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1968DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. L'opera riassume il pensiero politico del grande fisico: un manifesto del dissenso nell'URSS. Numero manoscritto al piatto posteriore. This work by Andrei Dmitrievich Zacharov (1948), russian physics and teacher. The work resumes the political thought of the great physics. L'idea corrente che si possiede della dissidenza sovietica è che essa sia composta prevalentemente da intellettuali illuminati e anticonformisti, da moralisti, utopisti o ribelli. Questa concezione è senza dubbio stata rafforzata nell'opinione pubblica dal comportamento tenuto da Solgenitsin, uno degli uomini più in vista della dissidenza sovietica, dopo la sua espulsione dall'URSS; nessuno può certamente dubitare del sincero impegno morale del grande scrittore russo, ma le iniziative e le prese di posizione che egli ha assunto hanno fatto sorgere serie perplessità sulla sua statura come uomo politico. Questo breve saggio di Sacharov, premio Nobel per la pace per il 1975, mostra un volto meno conosciuto e importante della dissidenza sovietica; l'interesse dell'opera di Sacharov deriva dal fatto che essa esprime una linea politica coerente. Sacharov, con questo scritto, si pone all'interno del regime vigente, sostenendo un'alternativa «di governo» alle forze di maggioranza. Così egli afferma che solo «gli alti ideali del socialismo e del lavoro… salveranno la civiltà» ed è in nome di questi ideali che si devono combattere quanti «insozzano la nostra bandiera». Il fatto è che Sacharov tende costantemente a presentare i propri obiettivi politici come obiettivi del socialismo: rivendica la libertà di pensiero e questo obiettivo è presentato come «compito di tutta la popolazione, e soprattutto della sua parte più attiva e organizzata, la classe operaia»; rivendica la liberazione dei dissidenti e l'abolizione dei campi di concentramento, e afferma che «il ristabilimento delle norme leniniste sul controllo pubblico dei luoghi di detenzione sarebbe senza dubbio un progresso estremamente salutare»; rivendica i diritti delle nazionalità, e nuovamente fonda la propria posizione sulla citazione di Lenin: «il problema delle nazionalità continuerà ad essere motivo di inquietudine e di insoddisfazione sino a che tutte le deviazioni dai principi leninisti non verranno riconosciute e analizzate». Il linguaggio estremamente rispettoso della «ortodossia» utilizzato da Sacharov va giudicato alla luce della linea politica adottata: l'obiettivo del fisico sovietico è approfondire le divisioni esistenti nell'ambito della classe dirigente, rafforzando la posizione dell'ala progressista del partito e del governo. Sacharov non si propone, almeno come obiettivo immediato, di rovesciare il potere, ma di farlo evolvere in senso liberale: le colpe del regime «sono ben lontane dalle mostruose proporzioni dei crimini di Stalin; dovendo cercare un'analogia, la troveremmo piuttosto nel maccartismo del periodo della guerra fredda». In conseguenza, la polemica si muove esclusivamente in direzione dei gruppi che vengono definiti stalinisti, evitando accuratamente di coinvolgere tutto quanto il gruppo dirigente sovietico. Chi si batte contro gli obiettivi di liberalizzazione propugnati da Sacharov, viene chiamato nazista, razzista, fascista, maoista, sottolineando in tal modo che egli è un nemico del socialismo e del popolo sovietico. Il tentativo di ampliare la divisione fra progressisti e conservatori all'interno del partito e del governo giunge ad assumere la forma di attacchi portati a singoli dirigenti; ciò avviene per Trapeznikov: «il gruppo dirigente del nostro paese e del nostro popolo dovrebbe sapere che gli orientamenti di questo personaggio, indubbiamente intelligente, acuto e notevolmente coerente, sono fondamentalmente stalinisti». E Sacharov subito si affretta a sottolineare come la classe dirigente sia divisa: «un'indicazione della validità di questa opinione si è avuta recentemente alle ultime elezioni dell'Accademia delle Scienze, in cui Trapeznikov venne respinto da una larga maggioranza di voti». In questa prospettiva, si comprende perché il saggio di Sacharov prenda in considerazione i principali problemi di politica interna e internazionale, anche se non direttamente connessi con le rivendicazioni della dissidenza: esso costituisce una bozza di programma per un governo più illuminato. Un ultimo aspetto che deve essere preso in considerazione dell'opera di Sacharov è costituito dal modo in cui sono affrontati i problemi internazionali. Sacharov sostiene il processo di distensione e la collaborazione russo-americana, vedendo in essa l'alternativa in grado a breve termine di garantire un ordine internazionale più stabile e evolutivo, e a lungo termine in grado di far evolvere i rapporti internazionali verso la fondazione di un governo mondiale. Per quanto riguarda i problemi del Terzo mondo, secondo il fisico russo, U.R.S.S. e U.S.A. si accorderanno, se la distensione proseguirà, per destinare una quota ingente del reddito nazionale allo sviluppo di questi paesi. La semplicistica e ingenua analisi dei rapporti internazionali fatta da Sacharov è in contrasto con l'importanza di questi ultimi per la vittoria della linea politica della dissidenza sovietica. In effetti, il fisico russo vede tale nesso, e formula la previsione che la distensione, determinando un avvicinamento fra i vari sistemi, permetterà un interscambio di esperienze, che si tradurrà in una avanzata del socialismo in occidente e in una liberalizzazione dei regimi comunisti in oriente. I fatti più recenti dimostrano tuttavia quanto infondata si stia rivelando tale previsione; nella misura in cui la distensione russo-americana rafforza il gruppo dirigente oggi al potere in Unione Sovietica, essa rende vane le speranze di liberalizzazione del regime sovietico. Il fatto è che lo stabilimento di un ordine internazionale multipolare è la condizione per un equilibrio internazionale più evolutivo, che renda possibile l'avanzata della democrazia in tutti i paesi, primi fra tutti le superpotenze su cui grava l'onere di dare un ordine al mondo. Il fatto che Sacharov non scorga questo aspetto della sua battaglia è grave ma non deve tuttavia stupire: ciò corrisponde al fatto che la modificazione dell'equilibrio internazionale non è responsabilità dell'opposizione russa, ma può derivare solo dalla nascita della Federazione Europea. Descrizione bibliografica Titolo: (Il mio paese e il mondo): Progresso, coesistenza e libertà intellettuale Titolo originale: O strane i mire. Razmyslenija o progresse Autore: Andrej Andrey Dmitrievich Zacharov Sacharov Sakharov (1921-1989) Traduzione dal russo di: Carlo Bianchi Editore: Milano: Etas Kompass, Agosto 1968 Lunghezza: 127 pagine; 22 cm Collana: Volume 10 di Nuova collana di saggi Soggetti: Storia contemporanea, Geopolitica, Dissidenti sovietici, Russia, Unione Sovietica, Guerra Fredda, Comunismo, Totalitarismo, Gulag, Dittatura, Racconti, Testimonianze, Partito Comunista, Stalin, Internazionale, Guerra nucleare, Armamenti, Pace, Pacifismo, Equilibrio politico, Diplomazia, Relazioni internazionali, Blocco sovietico, Stati Uniti, Siberia, Internati, Campi di lavoro, Detenzione, Detenuti, Dissidenza, Esilio, Socialismo, Propaganda, Censura, Mass Media, Controllo, Opinione pubblica, Mein Leben, Biografie, Memorie, Diario, Memorandum akademika A. Sacharova, Anni Sessanta, Anni Cinquanta, Dopoguerra, Fame, Ambiente, Ecologia, Cultura di massa, PCUS, Classe dirigente, Intelligencija, Naucni podchod, Impostazione scientifica, Stampa, Editoria, Pubblicistica, Filosofia, Documenti, Intellettuali, Scienziati sovietici, Libri Vintage Fuori catalogo, Fisici, Coesistenza pacifica, Glasnost, Krusciov, Destalinizzazione, Industria, Economia, Pianificazione, Capitalismo, Imperialismo, Scienza, Tecnica, Norbert Wiener, Cibernetica, Cina, Mao, Zdanov, Malenkov, Beria, Molotov, Novy Mir, NKVD, Polizia, Maria Olsufieva, Marxismo, Solgenitsin, Disarmo, On the country and the world, Mon pays et le monde, Foreign relations, 1953-1985, Metodo scientifico, Gorbaciov, KGB, Stalinismo, Samisdat, Contemporary history, Geopolitics, Soviet dissidents, Soviet Union, Cold War, Communism, Totalitarianism, Dictatorship, Tales, Testimonies, Communist Party, International, Nuclear war, Armaments, Peace, Pacifism, Political balance, Diplomacy, International relations, Soviet bloc, States United, Internships, Labor camps, Detention, Inmates, Dissidence, Exile, Socialism, Propaganda, Censorship, Control, Public opinion, Biographies, Memories, Diary, Sixties, Fifties, Postwar, Hunger, Environment, Ecology, Mass culture, Executive class, Scientific setting, Press, Publishing, Publication, Philosophy, Documents, Intellectuals, Soviet scientists, Out of print books, Physics, Peaceful coexistence, Khrushchev, Destalinization, Industry, Economy, Planning, Capitalism, Imperialism, Science, Technique, Cybernetics, China, Berija, Police, Marxism, Disarmament, Scientific method, Stalinism, Solzhenitsyn
1980ANTONIO CASALI STORICI ITALIANI FRA LE DUE GUERRE LA NUOVA RIVISTA STORICA 1917-1943 GUIDA 1980 212 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, BRUNITURE AI TAAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO La «Nuova rivista storica», fondata da Corrado Barbagallo, vide passare ed avvicendarsi sulle sue pagine, fra il 1917 e il 1943, molte delle firme più prestigiose della storiografia italiana; da Antonio Anzilotti a Federico Chabod, da Ettore Ciccotti a Luigi Dal Pane, da Gino Luzzatto a Walter Maturi, da Carlo Morandi a Nello Rosselli. Interventista e «germanofoba», aperta alle suggestioni del nazionalismo politico e storiografico, negli anni della grande guerra e dell'immediato dopoguerra; negli anni Venti palestra eclettica, crogiuolo ribollente, in cui si fusero e confusero esperienze generazionali assai diverse, differenti gradi di ricettività del clima circostante, itinerari destinati a divaricazioni e lacerazioni profonde; confinata ai margini della riorganizzazione fascista degli studi storici, ma finalmente omogenea e unitaria sotto la nuova direzione Luzzatto negli anni Trenta: questo il per nulla lineare e quasi errante cammino della rivista. Un cammino di cui qui si riescono insieme a restituire le linee di svolgimento ed i vicoli ciechi, le conquiste e le battute d'arresto, le specificità ed i punti di contatto con altri settori e tendenze della storiografia italiana; senza perdere nulla in precisione analitica l'indagine sulla «Nuova rivista storica» si allarga fino ad assumere le caratteristiche di uno spaccato delle forze culturali italiane, della loro contorta ricerca di una nuova dimensione del «fare storia» e del loro difficile rap porto con la realtà civile e politica del ventennio fascista. Frutto di una ricerca assai vasta che ha preso in esame le fonti inedite disponibili, le riviste storiche e la stampa periodica, avvalendosi infine delle testimonianze dei collaboratori superstiti, il presente volume rappresenta un contributo prezioso alla storia di una stagione tanto fondamentale quanto finora sostanzialmente inesplorata della nostra storiografia. ANTONIO CASALI è nato a Monteloro (Firenze) nel luglio 1955. Dopo essersi laureato in Lettere con Gabriele Turi ed Ernesto Sestan è stato borsista all'Istituto Italiano per gli Studi Storici in Napoli; collabora a «Movimento operaio e socialista» e «Studi Storici» è al suo primo lavoro di ampia impostazione storiografica. Parole e frasi comuni antifilologi Antonio Anzilotti Archivio storico italiano Barbagallo cfr berriana Bollettino Bonfante Caggese Cantimori Carlo Pascal Ciasca Ciccotti Cinquantanni collaboratori contempo contemporanea crisi Critica Crivellucci Croce crociane cultura culturali d'Italia decennio direzione editrice erano Ercole eruditi esponenti fascismo filologi filosofia Firenze Francia Ghisleri Gino Luzzatto Gioacchino Volpe Giornale Girolamo Vitelli guerra Guglielmo Ferrero Ibidem IDEM intellettuale interventi l'histoire lavoro lombarda Luzzatto marxismo materialismo storico metodo nazional-liberali nazionale nazionalistica Nazioni latine neoguelfismo Nuova rivista storica ormai Pasquale Villari politica e storiografica Porzio positivistico problemi programma proprio quest'ultima rapporto Revue de synthèse ricerca Risorgimento italiano rivendicare rivista del Berr Rivista delle Nazioni Rivista storica italiana Rodolfo Mondolfo Rodolico Romagnoli Rota ruolo Salvemini Sanctis scientifico scienze scuola economico-giuridica secolo settori sintesi sociale società sociologia Solmi storia antica storia della storiografia storia economica storiografia italiana studi di storia Studi sto Studi storici studiosi suggestioni synthèse historique TREVES universitario Vitelli Volpe Soggetti: Archivio storico italiano, Fascismo, Posizioni, Interpretazioni storiche, Nella crisi dello Stato liberale, Tra "vecchia" e "nuova" storiografia, Margini della riorganizzazione degli studi storici operata dal regime, Interventismo, Germanofobia, Nazionalismo, Anni Venti, Trenta, Quaranta, Novecento, Nazismo, Storicismo, Liberalismo, Redazione, Perseguitati politici, Repressione, Censura, Regime, Ostracismo, Razionalità, Identità, Comunismo, Bibliografia
1996EDITORI RIUNITI 1996 FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
1999DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Un libraio viene assassinato: perché? Nulla della sua vita o della sua personalità permette di comprenderlo. Ripercorrendo il suo passato si intraprende un viaggio da un'epoca all'altra, da un luogo all'altro, si disegna il ritratto di una terra in cui si è stranieri. Un anziano libraio bolognese dall'esistenza mediocre e solitaria cede alle lusinghe di un triplice invito a una serata destinata a sconvolgere e segnare il corso della sua vita. Durante la festa, in un clima generale di revisionismo, una giornalista rampante riesce a strappargli una dichiarazione sulla sua identità politica e culturale che, il giorno dopo, troneggerà sulle prime pagine dei giornali locali, sotto il titolo: L'ultimo comunista. Una confessione che suona per il libraio, ormai quasi dimentico del suo passato, come una rivelazione. In un marzo tropicale in cui tutto si confonde, tra nebbie, temporali, improvvise calure estive e soli malaticci, il libraio Gandolfi comincia l'unica, vera, definitiva avventura della sua vita: un viaggio verso le origini, reso ancora più urgente da un pervasivo senso di estinzione. Spinto dall'ostinata voce del comunista annidato nelle sue viscere, prova a ritornare nei luoghi dell'infanzia e dell'adolescenza in cui ha scoperto altri possibili assetti del vivere: la colonia marina dove, bambino, ha sperimentato una «comunione delle anime e dei corpi» nella lettura corale dei fumetti e nella prima rivelatrice avventura erotica; l'Istituto per ciechi dove, unico vedente, ha condiviso l'orgoglio dei compagni di appartenere a un mondo altro e immaginoso; l'austero collegio del Cionfi trasformato in estate, da un istitutore inquieto e intelligente, in un abbozzo di falansterio. Un ritorno a luoghi, memorie, brandelli di esperienze, che è come una condanna a morte. Quel mondo ha subito una straziante, grottesca mutazione, e il Gandolfi si ritrova a vagare tra gulliveriane discoteche-condom e sexy shop fantasmagorici in cui dilaga un'anonima e disperata vitalità. Un pianeta sconosciuto dove il protagonista finisce per aggirarsi come uno straniero in terra straniera, ospite inetto e sgradito. Intorno alla morte di Demetrio Gandolfi, sessantenne, librario, si sviluppa un breve giallo in cui si mescolano, come in un pasticcio gastronomico, balorde vivande: interviste televisive, errori commessi dai cronisti, coincidenze sciagurate. Ma si tace subito, su tutto. Perché è molto più interessante seguire gli ultimi giorni di vita del solitario e abitudinario personaggio, perché certe possibili spiegazioni del delitto sono lì, malamente nascoste tra indizi sicuri e tracce disseminate volutamente a caso. Antonio Faeti, nato a Bologna nel 1939, insegna Storia della letteratura per l'infanzia al dipartimento di Scienze dell'educazione dell'Università di Bologna. Presso Einaudi ha pubblicato: Guardare le figure. Gli illustratori italiani dei libri per l'infanzia (1972 e 2001), I viaggi di Taddeo (1974), In trappola col topo. Una lettura di Mickey Mouse (1986), La casa del popolo (1999) e il romanzo Il ventre del comunista. Inoltre, sono sue le introduzioni ai libri di Emma Perodi, Fiabe fantastiche (1974), di Alphonse Daudet, I tre libri di Tartarino (1987) e a Fiabe balcaniche, tutti editi da Einaudi. Descrizione bibliografica Titolo: Il ventre del comunista Autore: Antonio Faeti Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1999 Lunghezza: 179 pagine; 22 cm ISBN: 8806150065, 9788806150068 Collana: Volume 114 di I coralli Soggetti: Gialli, Narrativa gialla, Letteratura italiana contemporanea, Romanzi gialli, Noir, Viaggio, Dopoguerra, Fascismo, Comunismo, Ideologie politiche, Cattolici, Comunisti, Demetrio Gandolfi, Resistenza, Sessantotto, Rapagnetta, Casa del popolo, Contraddizioni, Utopia, Nostalgici, Sogno, Uguaglianza, Libertà, Società, Politica, Impegno sociale, Librai, Libri, Consumismo, Merce, Marxismo, Mercificazione, Sognatori, Movimento del Settantasette, Mistero, Thriller, Ironia, Destino, Libri Vintage Fuori catalogo, Lettura, Yellow fiction, Contemporary Italian literature, Mysteries, Travel, Post-war, Fascism, Communism, Political ideologies, Catholics, Communists, Resistance, Sixty-eight, Contradictions, Nostalgic, Dream, Equality, Freedom, Society, Politics, Social commitment, Booksellers, Books, Consumerism, Merchandise, Commodification, Dreamers, The Seventy-Seven Movement, Mystery, Irony, Destiny, Out of print books, Reading, House of the People Parole e frasi comuni accettato alcuni allora amici antico autentico bambino bella buona camerate capire casa ciechi collega collocata colonia colori compiuta comunista conosceva conti corso Demetrio Gandolfi destra divisa figli fondo forma fratelli giovane grande ultimo libri Loretta luce luoghi mano mare marzo memoria mente meta misterioso mondo morte nera nome occhi Osvaldo Soriano padre parlava passato pensato piccolo Popolo Porto possibile posto precisa privo racconti ragazzi ragazzino resto Rito Rudolf sala sapeva senso serie signore silenzio sinistra sistema sorrideva teneva testa tornava tracce valendosi varie vecchio vero Vetuloni vista vivere
1981DE DONATO 1981 270 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, OTTIME CONDIZIONI GENERALI. Parole e frasi comuni 20 giugno analisi apparati autonomia base blocco capacità capitalismo capitalistico categorie centrale centralismo democratico Cgil ciale classe operaia collettiva complessità comportamento elettorale comunista condizioni conflitto contraddizioni controllo corporativismo crescente crisi di governabilità critica Critica marxista cultura culturale decennio decentramento decisione definire democra Democrazia cristiana democrazia industriale determinata dibattito diretta dirigenti domande economica elaborazione esperienze forme forze funzioni generale gruppi ideologie interessi ipotesi istituzioni italiana italiano lavoro linea litico livello lotta marxista mediazione mento mercato politico Michele Magno modello Mondoperaio movimento operaio movimento sindacale Mulino mutamento neocorporativismo neocorporativo neoliberista organizzazione paese partecipazione particolare partitico Pizzorno pluralismo possibile potere problemi processo produttivo produzione programmazione punto Quaderni piacentini questione radicale rapporto rappresentanza referendum relazioni industriali ricerca riforma risorse ruolo Scienza politica sembra Sessanta Settanta settori sindacato sinistra sione sistema politico sociale società Sociologia specifica statale strategia struttura sviluppo tendenza teoria teorica terreno tico tivo tradizionali trasformazione turali voto
1969MACCHIETTE E LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA; OMBRA D'UMIDO SUI TAGLI SUPERIORI. PAGINE BRUNITE MA IN OTTIMO STATO. PRIMA EDIZIONE. Lenin e il terrore, GPU - OGPU, Jagoda, la prima Jezovscina Beria, l'NKGB, la "guerra patriottica" di Stalin, fino a Breznev e Kossygin. Descrizione bibliografica Titolo: L'inquisizione rossa Titolo originale: Die rote Inquisition: die Geschichte der sowjetischen Sicherheitsdienste Autore: Boris (Borys) Levitskij (Lewitzkyj) Traduzione di: Aurelio Garobbio Editore: Firenze: Sansoni, 1969 Lunghezza: X, 312 pagine; 22 cm Livello bibliografico e tipo di documento: monografia Collana: Primo piano Soggetto: Stalinismo, Storia contemporanea, Novecento, Processi politici, Unione sovietica, Saggi, URSS, 1930-1940, 1935-1966, 1937, Servizi segreti, Processi stalinisti, Russia, Comunismo, Persecuzioni, Campi di Lavoro, Solzenicyn, Galanskov, Ginsburg, Siniavski, Daniel, Opposizione Politica, Pcus, Congressi, Kgb, Stalin, Grigorenko, Gorbanevskaja, Jachimovic, Fainberg, Borisov, Narica, Marxismo, Crimini, Breznev, Andropov, ONU, Guerra Fredda, Cimanov, Perizie, Soldatov, Gulag, Crimini contro l'umanità, NU, Nazioni Unite, Siberia, Esuli, Terrore, Kirov, CEKA, GPU, NKVD, SMERSC, Polizia segreta, Epurazioni, Lenin, Jezovscina, 1917, Rivoluzione Bolscevica, Mosca, Hitler, Ribbentrop, Pogrom, Breznev, Kossygin, Crimea, Leningrado, Serov, Bela Kun, Jezov, Petkoff, Rajk, Intellettuali, Regime, Totalitarismo, Jagoda, Beria, Politics and society in Soviet Union, Nomenklatura, The Stalinist terror, documentation from the Soviet, Anni Trenta, The uses of terror, the Soviet Secret Police, cult of Stalin's, Communism
1964EDIZIONI GLAUX 1964 561 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME MAI SFOGLIATO.
2004MARCO EDITORE 2004 212 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA (FRONTE RETRO), VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
1979DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. COME NUOVO. (recensione pubblicata per l'edizione dell'anno 1959) A dieci anni dalla fondazione della Repubblica Popolare, quando l'esperienza cinese inizia a essere riconosciuta nella sua specificità fra le lotte antimperialiste di liberazione nazionale, e la stessa organizzazione della Cina socialista inizia a distinguersi da quella sovietica, Enrica Collotti Pischel dà alle stampe questo testo destinato a divenire un classico della storiografia italiana sulla Cina contemporanea. Basata su un ampio spoglio di letteratura specialistica e documenti originali, l'opera è un'analisi sistematica e approfondita delle diverse tesi elaborate in Cina in risposta alle sfide lanciate dall'Occidente, a partire dalla guerra dell'oppio fino agli anni della guerra di resistenza contro il Giappone (1937-45). Dal contrasto tra tradizione confuciana e cultura positivista e illuministica d'importazione occidentale fino alla sinizzazione del marxismo, visto come superamento definitivo dell'antitesi tra tradizione "feudale" e dominio imperialistico, vengono descritti i passaggi del travagliato processo intellettuale, ancor prima che politico e sociale, conclusosi con l'affermazione dell'ideologia rivoluzionaria nella versione maoista: le concezioni radicali della rivolta contadina dei Taiping, il riformismo elitario dei funzionari imperiali progressisti, il nazionalismo del repubblicano Sun Yatsen, i fermenti rivoluzionari del movimento del quattro maggio, l'introduzione del marxismo, le elaborazioni teoriche originali e la strategia politica e militare di Mao Zedong. Informazioni bibliografiche Titolo: Le origini ideologiche della rivoluzione cinese Collana: Volume 368 di Piccola biblioteca Einaudi Autore: Enrica Collotti Pischel Edizione: 2 Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1979 ISBN: 8806184407, 9788806184407 Lunghezza: 410 pagine; 19 cm Soggetti: Politica, Società, Ideologie politiche, Marxismo, Comunismo, Cina, Storia contemporanea, Sec. 19.-20., Rivoluzione cinese, Masse, Anni '70, Cultura cinese, Rivoluzione popolare, Culturale, Mao Tse-Tung, Riforma dei gentiluomini, Sinologia, Oriente, Occidente, Guerre, Relazioni internazionali, Geopolitica, Cultura locale, Sincretismo, Spiritualità, Teorie, Marx, Engels, Paesi non allineati, Burocrazia celeste, Terza via, Internazionale, Han Suyin, Wakeman, Maoismo, Tung-Pei, Belden Kai-lung, Feis Selden, Orientalismo, Bibliografia, Studi culturali, Asia, Paesi asiatici, Manuali, Libri Vintage Fuori catalogo, Politics, Society, Political ideologies, Marxism, Communism, China, Contemporary history, 19th-20th century, Chinese revolution, Masses, 70s, Culture, People's revolution, Cultural, Gentlemen's reform, Sinology, East, West , Wars, International relations, Geopolitics, Local culture, Syncretism, Spirituality, Theories, Non-aligned countries, Heavenly bureaucracy, Third way, International, Orientalism, Bibliography, Cultural studies, Asian countries, Manuals, Out of print books, Maoism Contiene: La società cinese e l'invasione imperialista; La rivoluzione dei T'ai - p'ing: primo incontro con l'Occidente; La "riforma" dei gentiluomini; I "pugni" del popolo e le tombe di Liang Ch'i-Ch'ao; Sun Yat-Sen il rivoluzionario professionale; Il padre della repubblica e i signori della guerra; I giovani nuovi; Mao Tze-Tung e la rivoluzione delle masse; La rivoluzione popolare e la nazione cinese.
2000RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Nato a Fiume (allora ungherese) nel 1909, Leo Valiani si spense a Milano - dopo una lunga, avventurosa ed operosa esistenza - il 19 settembre 1999. Se ne andava, con lui, un'altra parte di quella "Italia civile" novecentesca che è ormai quasi del tutto scomparsa. A un anno dalla morte di Valiani la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli - che ne custodisce gli archivi e i libri - ha pubblicato questa imponente bibliografia (ben 4.552 schede!) dei suoi scritti, distribuiti su un arco di tempo che va dal 1926 al 1999, cioè dagli inizi della sua militanza antifascista fin quasi al termine di un secolo da lui sempre vissuto con intransigente fedeltà agli ideali democratici. Giornalista autorevole, storico di valore, memorialista senza retorica, Valiani occupa indubbiamente - come scrive Giovanni Busino nella bella ed ampia Introduzione a questa bibliografia da lui tenacemente voluta e devotamente curata - "un posto speciale nel panorama culturale italiano della seconda metà del XX secolo" (pag. X). Strumento di particolare rilevanza per gli storici - non solo per quelli dell'antifascismo e dell'Italia repubblicana -, questa bibliografia risente però della mancanza di un indice tematico ed onomastico. Il che ostacola l'agevole individuazione, ad esempio, di tante bellissime (ed assai poco note) pagine che in diverse occasioni Valiani dedicò non solo ad amici e compagni di lotta e di studi (da Carlo e Nello Rosselli ad Ernesto Rossi, da Altiero Spinelli a Franco Venturi, da Dino Gentili ad Ugo La Malfa, da Ignazio Silone a Federico Chabod), ma anche alla sua infanzia e giovinezza fiumana, alla storia dell'Ungheria, al movimento operaio italiano ed internazionale. Molte schede, peraltro, lasciano nell'anonimato le personalità su cui Valiani scrisse in memoriam: è il caso, ad esempio, delle nn. 780 e 4.345 (riferentesi, rispettivamente, a Federico Chabod e a Franco Venturi). E solo la nostra memoria di mezz'età ci fa capire che, dei molti scritti pubblicati da Valiani su "L'Espresso" dal 1956 al 1977, la gran parte sono recensioni ai più stimolanti libri di storia (molti in traduzione) pubblicati in quegli anni in Italia. Informazioni bibliografiche Titolo: Tra storia e politica: bibliografia degli scritti di Leo Valiani (1926-1999) Curatore: Giovanni Busino Editore: Milano: Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, 2000 ISBN: 883800241X, 9788838002410 Lunghezza: 233 pagine; 24 cm Soggetti: Politica, Leo Weiczen, Scritti politici, Bibliografie, Fascismo, Novecento, Partito comunista d'Italia, PCI, Pertini, Costituzione, Carcere, La Voce degli Italiani, Giustizia e Libertà, Marxismo, Comunismo, Aldo Garosci, Franco Venturi, Assemblea Costituente, Partito d'Azione, Arthur Koestler, Partito Radicale, Il Mondo, L'espresso, Corriere della Sera, Socialismo, De Gasperi, Resistenza, Novecento, Discorsi parlamentari, Questione meridionale, Unità d'Italia, Archivi, Libri, Raccolte, Opere, Riferimento, Reference, Bibliography, Work, Communism, Resistence, Political writes
2003RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. MAI SFOGLIATO; COPERTINA LIEVEMENTE SGUALCITA. Il volume rappresenta un distillato delle pagine di "Mondo Candido", di cui Guareschi fu animatore e direttore. Carlotta e Alberto Guareschi hanno operato una scelta di scritti e disegni, racconti del "Mondo piccolo" con don Camillo e Peppone, vignette delle prime tre annate del settimanale nato sulle ceneri di "Bertoldo". Informazioni bibliografiche Titolo: Mondo candido 1946-1948 Collana: Superbur Autore: Giovanni Guareschi Editore: Milano: Biblioteca Universale Rizzoli, 2003 ISBN: 8817107204, 9788817107204 Lunghezza: 484 pagine; 24 cm Soggetti: Narrativa italiana, Antologie, Letteratura italiana, Studi letterari, Raccolte antologiche, Comunismo, Stalin, Repubblica, Storia, Novecento, Trinariciuti, PCI, Partito comunista, 1948, Referendum, Monarchia, Giovannino, Destra, Sinistra, Vignette, Umorismo, Satira, Bertoldo, Riviste, Fronte popolare, Fascismo, Costume, Società, Dopoguerra, Rubriche, Notizie, Giro d'Italia, Editoriali, Gregge, Caricature Parole e frasi comuni bandiera bomba borghese CAMPIONATO DI TITOLISMO capo carabinieri casa cavallo Cecoslovacchia colpo comizio compagno comunisti errore Contrordine Corriere Lombardo CORRIERINO CRONACHETTA ROSA davanti democratica democrazia cristiana democristiani democristiano dice discorso don Camillo donna Dozzia elettorale errore di stampa faccia fascista figlio Forbiciastro frase pubblicata Fro-de Fro-De-Pop frontagni Fronte Garibaldi Gasperi gente giornali giorno Giovannino Giovannino Guareschi guerra Italia italiani Jugoslavia l'on l'Unità Lager lavoro MESSICO D'ITALIA milanese Milano Milano-sera milioni mitra monarchia Mondo Candido morti Mussolini OBBEDIENZA CIECA padre paese passato Peppone piazza piccolo PLACIDO DON politica popolo proletariato reazionario reduci repubblica rosso Russia Saludos amigos scritto signor sindaco sinistra socialista sovietica Spartacus spiega Stalin Suderland terza narice Togliatti Trieste trinariciuti vecchio votare
1977DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. PERFETTO, COME NUOVO. Informazioni bibliografiche Titolo: Classi sociali e lotta politica in Polonia Autore: Grazia Ardissone Editore: Milano: Moizzi, 1977 Collana: Volume 3 di Nuove Ricerche: Scienze Sociali Lunghezza: 181 pagine; 22 cm Soggetto: Comunismo, Urss, Polonia, Sociologia polacca, Socialismo, Politica, Ideologie, Dissenso, Gierek, Regimi Comunisti, Crollo, Fallimento, Democrazia, Classi Subalterne, Opposizione, Solidarnosc, Liberalismo, Classe Operaia, Lotte, Fascismo, Resistenza, Neutrismo, Varga, Cagnoni, Gosi, Rivoluzione, Internazionalismo, Belice, Danzica, Gramsci, Paesi socialisti, Europa dell'Est, Guerra Fredda, Lenin, Stalin, Indagini, Statistiche, Studi sociali, Scienze politiche, Klasy społeczne, Polska, Hasło przedmiotowe, Polityka wewnętrzna, 1944-1989, Wszystkie egzemplarze, Classes sociales et lutte politique en Pologne, Le marxisme d'Ossowski dans la théorie, La réforme économique et le révisionnisme, Polityka, polonaise, Bauman, bureaucratie, Dantzig, sionisme, sociologie, Nowe Drogi, Oskar Lange, Ouvriers spécialisés, pays socialistes, Gomulka, Varsovie, Wessolowski, Wiatr, Zycie, Warszawy, révisionnistes, révolution, intelligentsia, classe ouvrière
1965COME NUOVO, MAI SFOGLIATO. Un'acuta interpretazione storica di quella grande serie di eventi che ha trasformato l'aspetto dell'Europa e il corso della storia mondiale, che nel XIX secolo poggiava sulle spalle del vecchio continente. Contiene: L'Europa storica e il sorgere della potenza russa; Fondamenti politici dell'Europa moderna (L'equilibrio europeo; Il concerto europeo 1815 - 50); L'Europa nell'età del nazionalismo e dell'imperialismo (L'Europa e il sorgere dell'impero germanico; Capitalismo industriale e imperialismo); La prima guerra mondiale (La grande guerra europea: 1915 - 17; Guerra mondiale e pace mondiale: 1917 - 19); L'Europa tra le due guerre mondiali (Il dopoguerra europeo; Alla ricerca della sicurezza in Europa); La 2°guerra mondiale (Guerra di Hitler; La grande alleanza); L'Europa e il mondo dopo la guerra. Informazioni bibliografiche Titolo: Storia dell'Europa contemporanea Titolo originale: The political collapse of Europe Collana: Volume 11 di Saggi Autore: Hajo Holborn Prefazione di: Rosario Romeo Traduzione di: Arrigo Ballardini Editore: Bologna: Il Mulino, 1965 Lunghezza: 271 pagine; 22 cm Soggetti: Storia, Saggi storici, Storiografia, Storia contemporanea, Ottocento, Novecento, '800, '900, Guerre Mondiali, Restaurazione, Colonialismo, Nazionalismi, Industrializzazione, Nazismo, Fascismo, Comunismo, Imperialismo, Europa, Storia, Sec. 19. - 20., Dopo il 1870, Germania, Francia, Impero Austro-ungarico, Italia, Inghilterra, Spagna, Polonia, Collasso politico, Russia, Unione Sovietica, Stati Uniti, Patto Atlantico, Hitler, Mussolini, antisemitismo, Shoah, Vecchio continente, Relazioni internazionali, Diplomazia, Geopolitica, Conflitti, Potenze, Classici, Studi storici, History, Europe in the Age of Nationalism, he Historic Europe and the Rise, The Political Foundations of Modern, Est, Paris peace treaties, Trattati di pace, League of Nations, liberal, Lloyd George, Liberalismo, defense, democracy, diplomacy, military government, modern, war reparations, restoration, revolution
1979EDITORI RIUNITI 1979 237 PP. PRIMA EDIZIONE. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Ecco un punto di riferimento essenziale nella storiografia sulla social democrazia tedesca e sul marxismo della Seconda Internazionale. Il libro di Steinberg è la ricostruzione dell'ideologia della SPD nel periodo che va dagli anni settanta alla prima guerr mondiale. Al confronto critico con la tesi corrente del kautskismo come supporto dell'integrazione fanno seguito i grandi capitoli sul revisionismo, il riformismo, il praticismo. Ma oltre a delineare il quadro delle varie «anime» della SPD - dal marxismo al darwinismo sociale- l'analisi si ferma su un materiale ormai raro come le letture degli operai socialdemocratici, che si ricavano dalla Newe Zeit, dai cataloghi delle biblioteche operaie e dalla stampa di partito. Si disegna così anche un profilo inedito dei semplici militanti di base e del loro mondo concettuale. Hans Josef Steinberg, nato a Colonia nel 1935, insegna nell'università di Brema e collabora al Forschungsinstitut della Friedrich-Ebert-Stiftung. Oltre all'introduzione a un'edizione dell'Antidühring (1967) ha scritto Widerstand und Verfolgung in Essen 1933-1945 (Hannover, 1969) e Die Reichsgrundung 1870-71 (Stuttgart, 1970). Attualmente sta curando la pubblicazione del carteggio Bernstein-Kautsky.
1973DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO; OTTIME CONDIZIONI. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Informazioni bibliografiche Titolo: La tragedia della rivoluzione cinese Edizione: 2. ed. Editore: Milano: Il saggiatore, 1973 Autore: Harold R. Isaacs Traduzione di: Bruno Maffi Descrizione fisica: 491 pagine ; 21 cm Lingua: Italiano Collana: La cultura. Volume 5 di Biblioteca di studi afroasiatici Titolo originale: The tragedy of the Chinese revolution Soggetti: Comunismo, Cina, Storia Contemporanea, 1925-1927, Anni Venti, Rivoluzione Culturale, Mao Tse-Tung, Influenza Russa, Bolscevica, Stalin, Lenin, Marxismo, Canton, Crisi, Congiura Silenzio, Wuhan, Shanghai, Urss, Leang-li, Maring, Marx, Boxer, Lampson, Miles, Tse-tung, Sun Yat-sen, Zinov'ev, T'ang Tang, Terza Via, Paesi Non Allineati, Relazioni internazionali, Politica estera, Bibliografia
1967FONDO DI MAGAZZINO: VOLUME MAI SFOGLIATO. FIORITURE LUNGO I TAGLI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO E FIORITURE E USURA DELLA CUSTODIA CARTONATA. L'ECCEZIONALE INCHIESTA DEL PRIMO GIORNALISTA AMERICANO AMMESSO NEL NORD VIETNAM. Informazioni bibliografiche Titolo: Rapporto da Hanoi, 23 dicembre 1966 - 7 gennaio 1967 Titolo originale: Behind the Lines: Hanoi, December 23, 1966 - January 7, 1967 Traduzione di: Vittorio Di Giuro Autore: Harrison Evans Salisbury Editore: Milano: Mondadori, 1967 Collana: Le Scie Lunghezza: 272 pagine, 22 cm Soggetti: Guerra del Vietnam, 1961-1975, Storia Contemporanea, Guerra Fredda, Stati Uniti, Comunismo, Reportage, Politica estera, Relazioni internazionali, Giornalismo, Inchieste, Anni Sessanta, Cina, Vietcong, Rivoluzione, Asia, Socialismo, Democrazia, Ho Chi Minh, Namdinh, Media, Kennedy, Pham Van Dong, Dien Bien Phu Vo Nguyen, Giap, Urss, Premio Pulitzer, Condizioni economiche e sociali, Testimonianze, 1960-1975, Reportage, Popolazione, Propaganda, American way of life, Cultura americana, Influenze, Johnson, Honolulu, Filosofia sociale, Miseria, Programmi di aiuto, Profughi, Villaggi, Fronte interno, Il Gruppo, Cold War, Libri vintage, Soviet Union, Saigon, Peking, Laos, Trung sisters, Vientiane, Vietcong, Cambodia, Cambogia, Foreign Ministry, France, French Front, Geopolitica, diplomats, escalation, North, Pentagon, problem, question, railroad, regime, reunification
1956EDIZIONI PAOLINE 1956 TRADUZIONE DI LUCIANA MARCHESINI 283 PP. SEGNI DEL TEMPO, LIEVE SCOLLAMENTO DEL FILM DI COPERTINA ALL'ANGOLO INFERIORE DEL MARGINE ESTERNO DELLA COPERTINA, PER IL RESTO, CONSIDERATI I QUASI 60 ANNI DEL VOLUME, OTTIME CONDIZIONI GENERALI.
1968DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO; MACCHIETTE/FIORITURE. L'invasione della Cecoslovacchia e la morte della libertà a Praga descritte ora per ora dal grande scrittore sfuggito all'arresto per miracolo. Informazioni bibliografiche Titolo: La settima notte. L'invasione della Cecoslovacchia e la morte della libertà a Praga descritte ora per ora. Titolo originale: Die siebente Nacht: Erkenntnis und Anklage eines Kommunisten Autore: Ladislav Mnacko Mňačko Traduzione di: Luciano Casadei Editore: Milano: Longanesi & C. 1968 Collana: Volume 4 di Studio Lunghezza: 301 pagine; 19 cm Soggetti: Cecoslovacchia, Storia contemporanea, Novecento, Comunismo, URSS, Unione Sovietica, Russia, Dresda, 1968, Invasione, Carrarmati, Patto di Varsavia, 21 agosto, Rude Pravo, Kulturny Zivolt, Dubcek, Novotny, Germania, Stalin, Repressioni, Testimonianze, Memorie, Intellettuali, Diari, Occupazione, Crisi, Bratislava, Gottwald, Slansky, Husak, Clementis, Europa, Dopoguerra, Guerra Fredda, Est, Politica, Biografie, The Seventh Night, Reportage, Racconti storici, Storie vere, Anni Sessanta, Libri Vintage Fuori catalogo, Imperialismo, Guerra Fredda, Stati Uniti, Stalinismo, Resistenza, Rivolte, Sommosse popolari, Partito Comunista, Libertà, Liberazione, Intelligencija, Occupazione, Praga, primavere, Movimento studentesco, Operai, Studenti, Ribelli, Potere, Slovacchia, Repubblica Ceca, Romanzi storici, La noche de Dresde, Socialismo, Marxismo, Mosca, Radio, Armata Rossa, Czechoslovakia, Contemporary history, Twentieth century, Communism, USSR, Soviet Union, Dresden, Invasion, Tanks, Warsaw Pact, August 21, Germany, Repressions, Testimonies, Memories, Intellectuals, Diaries, Occupation, Crisis, Bratislava, Europe, Postwar, War Cold, East, Politics, Biographies, Historical stories, True stories, Sixties, Out of print books, Imperialism, Cold war, United States, Stalinism, Resistance, Revolts, Popular uprisings, Communist party, Freedom, Liberation, Occupation, Prague springs, Student movement, Workers, Students, Rebels, Power, Slovakia, Czech Republic, Historical novels, Socialism, Marxism, Moscow, Red Army, Jan Palach
1964CON LA COLLABORAZIONE DI FRANCO FERRAROTTI, ROMOLO LENZI, MARCELLO LUCHETTI, GIOVANNI MODICA, ADDRIANO OSSICINI, ICLEA PRISCO, TULLIO TENTORI, LATERZA 1964 111 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, PER IL RESTO MAI SFOGLIATO.
1968MAI SFOGLIATO, PERFETTO, IN CUSTODIA. Descrizione bibliografica Titolo: Storia economica d'Europa: 1945-1964 Titolo originale: An Economic History of Western Europe: 1945-1964 Autore: M. M. Postan Editore: Bari: Laterza, 1968 Lunghezza: XI, 424 pagine; 22 cm Traduzione di: Giulio Pietranera Livello bibliografico e tipo di documento: monografia Collana: Storia e società Soggetto: Storia economica, Europea, Economia postbellica, I grandi economisti italiani e stranieri. Studi in onore di, Storia Contemporanea, Socialismo, Democrazie Occidentali, Comunismo, Liberalismo, Schumpeter, Woodward, Urss, Ddr, Economia Mista, Bretton Woods, Churchill, Stalin, Burnham, De Gasperi, Ideologia, Sviluppo, Agricoltura, Piano Marshall, Guerra Fredda, Stati Uniti, Comunismo, Socialismo, Democrazie, Unione Sovietica, Europa Est, Economie Socialiste, Industria, Capitalismo, Muro, Berlino, Germania, Federalismo, Politica, Libri vintage, economic growth, industries, working class, R. C. O. Matthews, economists, embourgeoisement, thesis, employment, Keynes, Marx, postwar
1967COME NUOVO. Informazioni bibliografiche Titolo: Il consumatore sovietico Titolo originale: Rise if the Russian Consumer Autore: Margaret Miller Collaboratore: Institute of Economic Affairs Traduzione di: Vittorio Ghinelli Editore: Milano: Rizzoli, 1967 Lunghezza: 333 pagine; 23 cm Segue: Appendici. Soggetti: Unione Sovietica, Condizioni economiche e sociali, Piani economici, 1962-1966, Anni Sessanta, Libri vintage, Russia, Comunismo, Capitalismo, Urss, Consumatori, Pianificazione Economica, Marxismo, Acquisti, Economia, Commercio, Merci, Servizi, Scambio, Produzione, Domanda, Offerta, Markets, Guerra Fredda, Rivoluzione Bolscevica, Ottobre, Lenin, Stalin, Marx, Agricoltura, Pianificazione, Industria, Edilizia, Fabbriche, Operai, Lavoro, Scioperi, Fattorie Collettive, collective farms, Gosplan, industrialisation, Izvestia, workers, Pravda, Suprem Soviet, Planned Economy, East Germany, Dacha, Communist Party, factory, Khrushchev, Nemchinov, Moscow, Ukraine, building, Bulgaria, Kharkov, Kuibyshev, Literaturnaya Gazeta, farmers, Leningrad, Liberman, Reforms, cittadino sovietico, Vita quotidiana, Sociologia
1969MAI SFOGLIATO; OTTIME CONDIZIONI. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, MACCHIETTE ALLA COPERTINA E AI TAGLI. Scheda bibliografica Titolo: La lotta per il potere in URSS: 1960-1966 Titolo originale: Le Pouvoir en URSS: Du Déclin de Khrouchtchev À la Direction Collective Autore: Michel Tatu Editore: Milano: Rizzoli, 1969 Descrizione fisica: 631 pagine, [3] c. di tav. : ill. ; 23 cm Collana: Documenti Trad. dal francese di: Enrico Lupinacci Soggetti: Politica, STORIA DELLA RUSSIA. 20. SECOLO E REGIME COMUNISTA, 1917, Comunismo, URSS, Geopolitica, Guerra Fredda, Cold War, Novecento, Unione sovietica, Rivoluzione bolscevica, Marx, Engels, Lenin, Stalin, Bucharin, Purghe, NEP, Ottobre, Internazionale, Guerre mondiali, Socialismo, Anarchia, Parigi, Malinovskij, Breznev, Kruscev, Molotov, Malenkov, Kaganovic, morte di Stalin, Partito comunista, Togliatti, The great power triangle: Washington, Moscow, Peking, Power in the Kremlin: from Krushchev to Kosygin, Storiografia, Political Leadership in the Soviet Union, Power in the Kremlin. From Kruschev's Decline to Collective Leadership, Libri vintage, destalinization, destalinizzazione, Pravda, kolkhozes, cult of personality, culto della personalità, Izvestia, Brezhnev, Gosplan, Supreme Soviet, Suslov, Politburo, Podgorny, Kossyguine, Kozlov, kremlinologie, déstalinisation, Kaganovitch, Kazakhstan, personnalité
1978COME NUOVO, PERFETTO, MAI SFOGLIATO. Informazioni bibliografiche Titolo: Eurocomunismo: mito o realtà? Titolo originale: Eurocommunism: myth or reality? Collana: Volume 105 di Saggi Curatori: Jonathan Story, Edward Mortimer, Paolo Filo della Torre Editore: Milano: Mondadori, 1978 Traduzione di: Giuseppe Bernardi Lunghezza: 409 pagine; 20 cm Soggetti: Comunismo, Politica, Storia contemporanea, PCI, PCUS, URSS, Unione Sovietica, Internazionale, Arrigo Levi, Neil McInness, Godfrey Hodgson, Massimo Teodori, Peter Nichols, John Lambert, Archie Brown, Georges Schopflin, Stuart Holland, Diana Smith, Giovanni Russo, PCE, Spagna, Francia, Italia, Socialismo, Partiti socialisti europei, Bandiera rossa, Elezioni, Marxismo, Lenin, Marx, Lotta politica, Guerra fredda, Stati Uniti, Anni settanta, Economia neocomunista, Leadership sovietica, Policentrismo, Comintern, Europa orientale, CEE, Europa, Partiti politici, Libri vintage, Party from 1968 to 1978, Sinistra europea, centre-left, Christian democrats, World Marxist Review, French Communist Party, Georges Marchais, German, Giorgio Amendola, Gramsci, Henry Kissinger, historic compromise, ideological, Italian communists, Santiago Carrillo, Eurocom, Khrushchev, Thorez, Mitterrand, Moscow, European communist parties, fascist, forces, foreign policy, Politica estera, Relazioni internazionali
1978DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. L'originalità del socialismo italiano. Il problemismo di Salvemini. La vecchia Confederazione del lavoro. Lenin e i socialisti italiani (1912-19). Di Serrati o del massimalismo. Mussolini dalla «rivoluzione» alla reazione. Agnelli, eroe del capitalismo. Fortuna e impopolarità dell'«Ordine Nuovo». Le ragioni della scissione di Livorno. Il mito di Amadeo Bordiga. L'intransigenza di Giovanni Amendola. Il fascismo, reazione di classe. La grande spallata del marzo 1943. La rottura col vecchio Stato. Antifascismo operaio nella Resistenza. I giudizi sulla svolta di Salerno. La prima «Rinascita». I partigiani di Fenoglio e di Battaglia. Il PCI dalla liberazione alla Costituente. I tempi di Rodolfo Morandi. Le «scelte di campo» del 1947. I servizi segreti e la storia. La morte di Togliatti. Indice dei nomi. Si colgono, in questi scritti di Paolo Spriano, tante figure di protagonisti e di antagonisti, con la nettezza di un profilo storico, da Turati a Serrati, da Gramsci a Bordiga, da Morandi a Nenni, da Togliatti a Longo, da Gaetano Salvemini a Giovanni Amendola, da Mussolini ad Agnelli, ma il libro non è una galleria di ritratti critici. è, appunto, un discorso complessivo che si intreccia e si incentra Sulla rivoluzione italiana, esaminata prevalentemente nelle due grandi crisi politiche e sociali che ne hanno segnato sinora il corso, travagliato, gli strappi e le sconfitte, le pause, i progressi e le interruzioni, l'incubazione e le componenti. La ricostruzione di avvenimenti e momenti decisivi- fatta cori il linguaggio diretto e accattivante della narrazione - si accompagna, si alterna, a una critica puntuale della storiografia sull'argomento. L'autore sottolinea, in polemica con le più comuni interpretazioni odierne, l'ampiezza e la profondità della «crisi rivoluzionaria» del 1917-20 e la natura di risposta di classe, reazionaria, del regime fascista. Sulla seconda crisi storica qui considerata, quella del 1943-47, dove protagonista di tante delle pagine più vive del volume diventa la lotta operaia e partigiana della Resistenza, Spriano ripropone la validità di un criterio che si fonda su due capisaldi: il carattere di iniziale rivoluzione democratica e antifascista che ha la guerra di liberazione e la gravità dell'interruzione che essa subisce con la rottura del 1947. Il punto di vista comunista, personale e appassionato, dell'autore colpisce vari bersagli a destra e a sinistra, all'interno e all'esterno di una tradizione politica e ideologica. Ogni scritto è tuttavia animato da un bisogno dialogico, e il lettore, il militante e il giovane anzitutto, vi è chiamato come costante interlocutore. Il saggio introduttivo, che conferma l'ispirazione organica della raccolta, ha il valore di un intervento esplicito nell'attuale dibattito generale. Descrizione bibliografica Titolo: Sulla rivoluzione italiana. Socialisti e comunisti nella storia d'Italia. Autore: Paolo Spriano Editore: Torino: Einaudi, 1978 Lunghezza: 226 pagine; 18 cm ISBN: 880601594X, 9788806015947 Collana: Volume 331 di Piccola Biblioteca Einaudi. Geografia, storia Soggetti: Storia contemporanea, Scienza e teoria politica, Socialismo Italiano, Società, Ideologie, Teorie politiche, Partiti socialisti di massa europei, Riformisti, Turati, Grande Guerra, Scissione comunista, Livorno, 1921, Massimalisti, Serrati, PSI, Antonio Gramsci, Palmiro Togliatti, Morte, Servizi segreti, Stato, Svolta di Salerno, Internazionale, Fascismo, Costituente, Novecento, Storia d'Italia, Amadeo Bordiga, Rodolfo Morandi, Nenni, Longo, Giovanni Amendola, Gaetano Salvemini, Reazionari, Lavoro, Lenin, Comunismo, Comunisti, Massimalismo, Sindacalismo, Sindacati, Ordine Nuovo, Populismo, Movimento operaio, Lotte politiche, Antifascismo, Intellettuali, Resistenza, Liberazione, Libertà, Rinascita, Beppe Fenoglio, Battaglia, Partigiani, Marzo 1943, Armistizio, Badoglio, 8 Settembre, Nazismo, Tedeschi, Occupazione, Alleati, Seconda Guerra Mondiale, Saggi storici, Classici, Libri Vintage, Fuori catalogo, Società, Classi sociali, Fabbriche, Scioperi, Raccolte di scritti, élite, Classi dominanti, Industriali, Curiel, Gobetti, Rosselli, Carlo Pisacane, Risorgimento, Critica, Storiografia, Revolution, Contemporary history, Political science and theory, Italian Socialism, Society, Ideologies, Theories, European socialist mass parties, Reformists, Great War, Communist split, Maximalists, Death, Secret services, State, Turn of Salerno, International, Fascism, Constituent, Reactionaries, Work, Labour, Communism, Communists, Maximalism, Trade unionism, Trade unions, New Order, Populism, Workers movement, Political struggles, Anti-fascism, Intellectuals, Resistance, Liberation, Freedom, Rebirth, Partisans, Armistice, Germans, Occupation, Allies, World War II, Historical essays, Classics, Books Out of print, Society, Factories, Strikes, Written collections, elites, Dominant classes, Industrial, Criticism, Historiography Parole e frasi comuni Amendola antifascista base battaglia Bordiga borghesia capo classe operaia comunista conquista corso coscienza crisi critica dato democratica direzione dirigente discorso documentazione economica elementi fabbrica fascismo fondo formazione forme forze fronte funzione De Gasperi giovani giudizio governo Gramsci gruppi guerra industriale internazionale italiana italiano L'Ordine Nuovo lavoro Lenin liberazione lotta maggiore masse Milano movimento operaio Mussolini nazionale opera organizzazione paese passato periodo politica popolo posizione potere presa processo profonda proletariato prospettiva quadro questione rapporto reale Resistenza ricerca riformisti Rinascita rivoluzionaria rivoluzione rosso saggio scelta scioperi scissione scritti Serrati sinistra sistema situazione socialista società storica studi sviluppo tema termini Turati unità unitaria vittoria
1990DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. I saggi contenuti in questo volume analizzano l’evoluzione del rapporto triangolare Stati Uniti-Europa occidentale-Unione Sovietica. Dagli anni della prima distensione, la cooperazione tra Stati Uniti e Unione Sovietica è divenuta una condizione perché i rapporti atlantici siano armonici. Nel periodo della guerra fredda, invece, la contrapposizione degli Stati Uniti nei confronti dell’Unione Sovietica - in Europa come nel terzo mondo - era tutt'uno con la contestazione europeo-occidentale della divisione del continente. Gli interessi globali degli Stati Uniti e quelli regionali dei loro alleati europei si sono, tuttavia, trovati in forte contrasto quando il prolungarsi nel terzo mondo della rivalità tra le superpotenze ha rallentato il processo di normalizzazione dei rapporti sul continente europeo iniziato con la prima distensione. I saggi di questo volume guardano a quella fase critica, aperta dalla crisi afghana, per definire meglio le interdipendenze tra i rapporti atlantici e quelli Est-Ovest. Descrizione bibliografica Titolo: L'Europa e le relazioni USA-URSS Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Richard Henry Ullman, Mario Zucconi Editore: Napoli: Guida Editori, 1990 Lunghezza: 158 pagine; 22 cm ISBN: 8878350052, 9788878350052 Collana: Guida ricerca: Scienze sociali Soggetti: Storia contemporanea, Geopolitica, Guerra Fredda, Relazioni Internazionali, Stati Uniti d'America, Russia, Diplomazia, Blocchi, Nucleare, Comunismo, Zone d'Influenza, Divisione, Muro di Berlino, Equilibrio, Kennedy, Alleanza Atlantica, NATO, Pacifico, Giappone, Cina, Est, Scienze Politiche, United States, Foreign relations, Soviet Union, Essays, Social Sciences, Politics, Geopolitics, bibliographical references, Policy makers, History, Cold War, Europe, Conflict, Security, Glasnost, Perestrojka, Deterrenza, Deterrence, Dangerous years, Gorbaciov, Andropov, Krusciov, Kruscev, Chruscev, Stalin, PCUS, Khrushchev, Malenkov, Breznev, Politburo, Cernenko, Reagan, Nixon INDICE Chi ben domanda, è alla metà dell’opera di Gianfranco Pasquino Introduzione di Mario Zucconi Richard H. Ullman L’Europa occidentale e le opzioni della politica americana nei confronti dell’Unione Sovietica Simon Serfaty Né distensione né contenimento Jerry F. Hough L’Europa occidentale nelle opzioni sovietiche: la sicurezza e l’imperativo della riforma economica Peter Bender L’europeizzazione dell’Europa Mario Zucconi L’Europa occidentale e la crisi delle relazioni USA-URSS Autori Parole e frasi comuni accordo americano armi nucleari atlantica base Bonn cambiamento Carter conflitto confronti Unione Sovietica continente controllo degli armamenti cooperazione Cremlino crisi afghana CYRUS VANCE decisione Europa occidentale orientale dibattito dirigenti sovietici distensione economica euro europei europeo-occidentali Foreign forze nucleari Germania Giappone globale Gorbacèv governi guerra Helmut Schmidt importante influenza interessi Afghanistan Alleanza amministrazione Reagan occidentale livello lungo termine maggiore militare militari minaccia mondiale Mosca negoziati Neues Deutschland Nixon nucleare obiettivi opzioni paesi Patto di Varsavia politica americana politica estera interna posizione potenza potere potrebbe presidente Reagan problema processo programma SDI questione rapporti Est-Ovest rapporti USA-URSS Repubblica Democratica Tedesca Repubblica Federale ruolo sicurezza sistema internazionale situazione sovieticoo-americani specifici statunitense superpotenze sviluppo tecnologia Tedesca tensioni Terzo Mondo URSS Washington