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E. Narischkin-Kurakin - Sotto Tre Zar: Memorie di una Marescialla di Corte - ed. 1931Testo in lingua italiana. Pagine 252 con illustrazioni. Copertina morbida. Condizioni buone con segni del tempo.
1964DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. SENZA SOVRACCOPERTA. L'opera di Carr è stata senza dubbio, nella seconda metà del Novecento, il più importante contributo della storiografia occidentale, con un'esauriente ricostruzione degli avvenimenti e con l'utilizzo di fonti inedite e originali, sulla Rivoluzione russa che ha segnato profondamente tutto il Novecento. Descrizione bibliografica Titolo: La rivoluzione bolscevica 1917-1923 Titolo originale: A History of Soviet Russia. The Bolshevik Revolution, 1917-1923 Autore: Edward Hallett Carr Traduzione di: Franco Lucentini, Sergio Caprioglio e Paolo Basevi Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1964 Edizione: Seconda Lunghezza: 1361 pagine; 23 cm Collana: Volume 78/1 di Biblioteca di cultura storica ISBN: 8806179055, 9788806179052 Soggetti: Stato, RSFSR, Costituzione, Dottrina, Organizzazione, Accentramento, Potere, Caucaso, Repubbliche transcaucasiche, Asia centrale, Siberia, Ucraina, Autodecisione, Federazione, URSS, Ordinamento economico, Agricoltura, Industria, Lavoro, Sindacati, Commercio, Finanza, Distribuzione, Economia di guerra, Contadini, Operai, Controllo sociale, Ferrovie, Isolamento, Autarchia, Diplomazia, Relazioni diplomatiche, Sondaggi, Rapallo, Trattati internazionali, Alleanze, Genova, Comintern, Questione orientale, Germania, Giappone, Polonia, Minsk, Mosca, Bolscevismo, Dottrina politica, Autocrazia, Storia contemporanea, Storiografia, Biografie, Russia sovietica, Comunismo, Marxismo, Rivoluzione bolscevica, Novecento, Anni Venti, Prima Guerra Mondiale, Ottobre 1917, Partito bolscevico, Lotta di classe, Crisi, élite rivoluzionaria russa, Nuova Politica Economica, Pianificazione, NEP, PCUS, Statisti, Politici, Costruttore, Socialismo, Europa, Internazionale, Internazionalismo, Filosofia politica, Ideologie politiche, Condizioni di pace, Trockij, Oppositori, Capitalismo, Soviet, Contadini, Campagne, Riforme, Lavoratori, Proletariato, Progresso, Armamenti, Produzione, Collettivismo, Borghesia, Cooperative, Guerra civile, Bianchi, Menscevichi, Pesi e misure, Chiusura delle forbici, Classici, Occupazione, Fabbriche, Scioperi, Ruhr, Curzon, Ultimatum, Nazionalismo tedesco, Bulgaria, triumvirato, Potere, Stalin, Trotckij, Piattaforma dei 46, Studi storici, Bibliografia, Riferimento, Consultazione, Libri Vintage Fuori catalogo, Fonti, Documenti, Isaac Deutscher, Stevens, Maurice Dobb, Operai, Nazionalizzazione, Mercato, Consumo, Prezzi, Rublo, Accordi commerciali, Trattati, Komintern, Vorovskij, Inghilterra, Gran Bretagna, Regno Unito, America, Controversie, Commissariato del popolo, Raccolto, Requisizioni, Collettivizzazione, Sovznak, Credito, Grano, Esportazioni, Cernovcy, Obbligazioni, Oro, Moneta, Disoccupazione, Salario, Sussidio, Sindacati, Pagamenti, Finanze, Stato, Donbass, Minatori, Miniere, Imposte, Copeco, Alcool, Entrate, Carestia, Vodka, Fisco, Tasse, Dazi, Stampa, Propaganda, Pravda, Putsch, Kapp, Unione contadina, Foch, Congresso, Proteste, Arresti, Gorkij, Apoplessia, Krupskaja, Vita, Morte, Osipov, Famiglia, Zinovev, Izvestijia, Molotov, Ribbentrop, Kamenev, Antonov-Ovseenko, Bogdanov, Brandler, Ruth Fischer, Bucharin, Dzerzinskij, Lloyd George, Krasin, Litvinov, Polizia, Servizi segreti, Mussolini, Rykov, Pjatakov, Poincaré, Radek, Sokol'nikov, Smirnov, Toynbee, Congressi, Protocolli, Sedute, Atti, IKKI, Vladimir Il'ic Ul'janov, Leninismo, Seguaci, Culto della personalità, Tesi di Aprile, Che fare?, Opere, Terrore rosso, Testamento, Materialismo, Empiriocriticismo, Imperialismo, Rivoluzionari russi, Karl Marx, Trotskij, Diari, Scritti, Discorsi, Dittatura, Maria Volodicheva, Lettere, Ceka, Kronstadt, Novaja Ekonomiceskaja Politika, Anarchismo, Populismo, Rivolte, Volga, Tambov, Chervonets, Riforma monetaria, Proprietà privata, Iniziativa, Libertà, Contemporary history, Historiographies, Biographies, Communism, Bolshevik Revolution, Twentieth Century, Twenties, World War I, October, Bolshevik Party, Class struggle, Crisis, Russian revolutionary elite, New Economic Policy, Planning, Statesmen, Politicians, Builder, International relations, Diplomacy, Socialism, Europe, International, Internationalism, Political philosophy, Political ideologies, Peace conditions, Opponents, Capitalism, Peasants, Campaigns, Reforms, Workers, Proletariat, Progress, Armaments, Production, Collectivism, Bourgeoisie, Cooperatives, Civil war, Whites, Mensheviks, Weights and measures, Closing the scissors, Classics, Occupation, Factories, Strikes, German nationalism, Triumvirate, Power, Platform, Historical studies, Bibliography, Reference, Consultation, Out of print books, Sources, Documents, Workers, Nationalization, Market, Consumption, Prices, Ruble, Trade Agreements, Treaties, Poland, England, Great Britain, United Kingdom, Disputes, People's Commissariat, Crop, Requisitions, Collectivization, Credit, Wheat, Exports, Bonds, Gold, Currency, Unemployment, Wage, Subsidy, Unions, Payments, Finances, State, Miners, Mines, Taxes, Kopeks, Alcohol, Revenue, Famine, Taxes, Duties, Press, Peasant union, Congress, Protests, Arrests, Apoplexy, Life, Death, Family, Congresses, Protocols, Sessions, Acts, Leninism, Followers, Personality cult, April thesis, What to do?, Works, Red terror, Testament, Materialism, Empiriocriticism, Imperialism, Russian revolutionaries, Diaries, Writings, Speeches, Dictatorship, Letters, Anarchism, Populism, Revolts, Monetary reform, Private property, Initiative, Freedom, Martov, Vrangel, Sabanin, Sokolnikov, Pavlovic, Radek, Kljucnikov, Kolcak, Kautsky, Cicerin, Denikin, Mjasnikov, Engels, State, Constitution, Doctrine, Organization, Centralization, Power, Caucasus, Transcaucasian republics, Ukraine, Self-determination, Federation, USSR, Economic order, Agriculture, Industry, Labor, Unions, Commerce, Finance, Distribution, War economy , Peasants, Workers, Social control, Railways, Isolation, Autarchy, Diplomacy, Diplomatic relations, Polls, International treaties, Alliances, Genoa, Comintern, Eastern question, Germany, Japan, Poland, Moscow, Bolshevism, Political doctrine, Autocracy Parole e frasi comuni administration agricultural All-Russian Congress attempt authority banks Bolshevik bourgeois capitalism capitalist central civil collective committees communism conference cooperatives Council decree demands direct distribution economic effect enterprises equal established exchange existing factory foreign functions Government individual industry interests issue Khozyaistva labour land Left Lenin majority measures Menshevik Narodnogo nationalization October official once organs party congress peasant peasantry People's Commissar period political poor practice principle production programme proletariat question relations revolution rubles Russian Sobranie Uzakonenii Sochineniya socialism socialist Sovetov Soviet Sovnarkom supplies task trade unions Trotsky Vesenkha VTSIK wages whole workers
1988DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO, COME NUOVO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. L'ascesa al potere, nelle stanze del Cremlino, la cultura ufficiale e quella del dissenso, luci e ombre della vita privata. L'ascesa di Gorbaciov, «il Segnato», all'ombra di Suslov e di Andropov, le manovre nella fortezza sulla Moscova nell'interregno del debole Cernienko e del primo periodo del suo potere conquistato col sostegno del Kgb, fino all'apertura, con le lotte di vertice sui limiti di glasnost e perestrojka: avvenimenti, la cui importanza travalica i confini dell'Unione Sovietica, dei quali Fernando Mezzetti è stato, giorno per giorno, testimone diretto e tempestivo, decifrando, in parte da quella «Pravda» su cui sembrava non ci fosse nulla mentre invece - come affermava Togliatti - c'è sempre stato tutto, in parte da contatti ed esperienze personali, i giochi di potere e le manovre all'interno del Cremlino. Grazie al suo lungo soggiorno nella capitale sovietica, Mezzetti è stato infatti uno dei pochissimi giornalisti stranieri che abbiano potuto vedere con i loro occhi, senza ambigue intermediazioni, tutto l'evolversi della situazione, dal tramonto della Russia di Breznev al sorgere di quella nuova di Gorbaciov, attraverso gli interregni di Andropov e Cernienko. In questo libro l'autore ricostruisce la fase di trapasso da Andropov alla glasnost, attraverso lo scontro tra gli ultimi brezneviani e gli innovatori, sullo sfondo della tensione tra partito e forze armate sempre più preponderanti, risoltosi infine con l'ascesa di Gorbaciov che, con l'iniziale appoggio del Kgb, ha rimesso i militari nelle caserme e compiuto vaste purghe nell'apparato di partito e di Stato, denunciando vaste e profonde corruzioni della nomenklatura a tutti i livelli. Ha poi cominciato a rivelare le proprie intenzioni riformatrici, non solo economiche, ma sociali e politiche, scontrandosi con l'ala conservatrice capeggiata da Ligaciov. Avendo dichiarato nel febbraio 1984 che lo stalinismo è un'invenzione borghese, Gorbaciov ha poi dovuto fare della destalinizzazione l'asse portante della sua politica: risoltasi, in campo internazionale, in una nuova distensione culminata nell'intesa per la distruzione degli euromissili e nel nuovo rapporto con gli Stati Uniti; in campo interno, in una riconciliazione con quella parte del paese fino a ieri tenuta ai margini e spesso vilipesa, in primo luogo l'intellighenzia e la Chiesa, con un autentico risveglio della più profonda e sensibile cultura russa. All'attenzione costante per gli eventi politici e alla decifrazione di ciò che accadeva all'interno della fortezza, si affianca nell'opera quella per la scena culturale, su cui maggiormente si sono avute le aperture, e per la vita quotidiana che nella Russia del rinnovamento è ancora caratterizzata da difficoltà e penuria. Ne risulta così uno spaccato assolutamente inedito dell'Unione Sovietica che permette una lettura a più livelli della «trama» della svolta. Fernando Mezzetti, nato nel 1942, è inviato speciale de «La Stampa», attualmente corrispondente da Tokyo per l'Estremo Oriente. Nel 1974 è stato con Indro Montanelli tra i fondatori de «il Giornale» per il quale dal 1980 alla fine del 1982 è stato corrispondente a Pechino, e dal 1982 fino al novembre 1987 è stato corrispondente a Mosca. Ha collaborato alla «Washington Post», all'«Asian Wall Street Journal» e a «Nin», il più importante settimanale jugoslavo, ed è stato a lungo assiduo collaboratore di «Die Welt». Nel 1978 ha pubblicato Borgese e il fascismo, cui è seguito, nel '79, in collaborazione con Gianfranco Bianchi, Mussolini '45, l'epilogo. Descrizione bibliografica Titolo: Gorbaciov: la trama della svolta Autore: Fernando Mezzetti Editore: Milano: SugarCo, Settembre 1988 Lunghezza: 326 pagine; 23 cm Soggetti: Storia contemporanea, Politica, Comunismo, URSS, Guerra Fredda, Unione Sovietica, Svolta, Krasnodar, Relazioni Internazionali, USA, Crollo, Stalin, Kremlino, Potere, Dissenso, Russia, Regime sovietico, Politica estera, Diplomazia, Totalitarismo, Ideologie politiche, Comunisti, PCI, Palmiro Togliatti, Destalinizzazione, KGB, Servizi Segreti, Polizia, Processi politici, Stato, Nomenklatura, Corruzione, Ligaciov, Stati Uniti, Arnot, MacLaren, Ramzy, Gromyko, Nazional-bolscevismo, Bucharin, Gulag, Purghe, Cina, NEP, Lenin, Praga, Gheddafi, Chernobyl, Letteratura, Intellettuali, Solzenycin, Dudintsev, Rybakov, Bek, Popov, Cinema russo, Cultura, Chrusciov, XX Congresso, Cernenko, Anni ottanta, Settanta, Gorbacev, Mihail Sergeevic, Pravda, Geopolitica, Consenso, Trasparenza, Crollo, Eventi storici, Caduta, Regimi, Dittature, Opposizione, Competizione, Armi nucleari, Vita privata, Biografie storiche, Uomini di potere, Cuba, Crisi dei missili, Fidel Castro, Paesi non allineati, Kruschev, Solženicyn, Internazionale, Giornalismo, Reportage, Inviati, Patate, Alcolismo, Dossier, Congressi, Zinoviev, Zdanov, Mandelstam, Medvedev, Molotov, Mussolini, Nabokov, Romanov, Reagan, Pasternak, Rizhkov, Yakovlev, Trotskij, Ustinov, Sacharov, Suslov, Evtushenko, Chebrikov, Gramsci, Gorbaciova, Eltsyn, Gromyko, Esenin, Marxismo, Marx, Engels, Kamenev, Kirov, Nilde Iotti, Berlinguer, Beria, Achmatova, Andropov, Breznev, Sachalin, Militari, Golpe, Colpo di Stato, Alexandr Bek, Eltsin, Saggistica, Libri Vintage Fuori catalogo, Collezionismo, Riferimento, Bibliografia, Anni Ottanta, Contemporary history, Politics, Communism, Cold War, Soviet Union, Breakthrough, International relations, Collapse, Kremlin, Power, Dissent, Soviet regime, Foreign policy, Diplomacy, Totalitarianism, Political ideologies, Communists, Destalinization, Secret services, Police, Political processes, State, Corruption, United States, National Bolshevism, Purges, China, Prague, Literature, Intellectuals, Russian cinema, Culture, Khrushchev, XX Congress, Eighties, Seventies, Geopolitics, Consent, Transparency, Collapse, Historical events, Fall, Regimes, Dictatorships, Opposition, Competition, Nuclear weapons, Private life, Historical biographies, Men of power, Missile crisis, Non-aligned countries, International, Journalism, Envoys, Potatoes, Alcoholism, Congresses, Military, Coup, Non-fiction, Out of print books, Collectibles, Reference, Bibliography, Eighties Parole e frasi comuni ambasciatore americani Andropov Breznev Bucharin capo caso Cernienko Chebrikov Comintern Comitato centrale comunista conferenza stampa congresso Cremlino decisioni Unione dirigenti discorso domanda economica Eltsyn eventi figlio film forze fucilato gente Gheddafi giornale glasnost Gorbaciov Grishin Gromyko guerra ideologico internazionale Kirov Krusciov lager lavoro leader Lenin Leningrado Ligaciov Lubianka maresciallo membri Politburo Michail milioni militari ministro Esteri moglie mondo Mosca moscoviti negozi Nkvd occidentali Ogarkov paese Pcus perestrojka personaggio personalità piazza Rossa plenum Politburo politica popolo posizione potere Pravda presidente problemi proclama propaganda pubblico Raissa rapporti Reagan realtà regime responsabilità rinnovamento riunione Romanov Rybakov scena scontro segretario Comitato Sherbitsky Shevardnadze sistema socialismo Soviet Supremo Stalin Stavropol storia storico Suslov ufficiale Unione Sovietica Urss Ustinov vertice Yakovlev
1988DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO, COME NUOVO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. L'ascesa di Gorbaciov, «il Segnato», all'ombra di Suslov e di Andropov, le manovre nella fortezza sulla Moscova nell'interregno del debole Cernienko e del primo periodo del suo potere conquistato col sostegno del Kgb, fino all'apertura, con le lotte di vertice sui limiti di glasnost e perestrojka: avvenimenti, la cui importanza travalica i confini dell'Unione Sovietica, dei quali Fernando Mezzetti è stato, giorno per giorno, testimone diretto e tempestivo, decifrando, in parte da quella «Pravda» su cui sembrava non ci fosse nulla mentre invece - come affermava Togliatti - c'è sempre stato tutto, in parte da contatti ed esperienze personali, i giochi di potere e le manovre all'interno del Cremlino. Grazie al suo lungo soggiorno nella capitale sovietica, Mezzetti è stato infatti uno dei pochissimi giornalisti stranieri che abbiano potuto vedere con i loro occhi, senza ambigue intermediazioni, tutto l'evolversi della situazione, dal tramonto della Russia di Breznev al sorgere di quella nuova di Gorbaciov, attraverso gli interregni di Andropov e Cernienko. In questo libro l'autore ricostruisce la fase di trapasso da Andropov alla glasnost, attraverso lo scontro tra gli ultimi brezneviani e gli innovatori, sullo sfondo della tensione tra partito e forze armate sempre più preponderanti, risoltosi infine con l'ascesa di Gorbaciov che, con l'iniziale appoggio del Kgb, ha rimesso i militari nelle caserme e compiuto vaste purghe nell'apparato di partito e di Stato, denunciando vaste e profonde corruzioni della nomenklatura a tutti i livelli. Ha poi cominciato a rivelare le proprie intenzioni riformatrici, non solo economiche, ma sociali e politiche, scontrandosi con l'ala conservatrice capeggiata da Ligaciov. Avendo dichiarato nel febbraio 1984 che lo stalinismo è un'invenzione borghese, Gorbaciov ha poi dovuto fare della destalinizzazione l'asse portante della sua politica: risoltasi, in campo internazionale, in una nuova distensione culminata nell'intesa per la distruzione degli euromissili e nel nuovo rapporto con gli Stati Uniti; in campo interno, in una riconciliazione con quella parte del paese fino a ieri tenuta ai margini e spesso vilipesa, in primo luogo l'intellighenzia e la Chiesa, con un autentico risveglio della più profonda e sensibile cultura russa. All'attenzione costante per gli eventi politici e alla decifrazione di ciò che accadeva all'interno della fortezza, si affianca nell'opera quella per la scena culturale, su cui maggiormente si sono avute le aperture, e per la vita quotidiana che nella Russia del rinnovamento è ancora caratterizzata da difficoltà e penuria. Ne risulta così uno spaccato assolutamente inedito dell'Unione Sovietica che permette una lettura a più livelli della «trama» della svolta. Fernando Mezzetti, nato nel 1942, è inviato speciale de «La Stampa», attualmente corrispondente da Tokyo per l'Estremo Oriente. Nel 1974 è stato con Indro Montanelli tra i fondatori de «il Giornale» per il quale dal 1980 alla fine del 1982 è stato corrispondente a Pechino, e dal 1982 fino al novembre 1987 è stato corrispondente a Mosca. Ha collaborato alla «Washington Post», all'«Asian Wall Street Journal» e a «Nin», il più importante settimanale jugoslavo, ed è stato a lungo assiduo collaboratore di «Die Welt». Nel 1978 ha pubblicato Borgese e il fascismo, cui è seguito, nel '79, in collaborazione con Gianfranco Bianchi, Mussolini '45, l'epilogo. Descrizione bibliografica Titolo: Gorbaciov: la trama della svolta Autore: Fernando Mezzetti Editore: Milano: SugarCo, Settembre 1988 Lunghezza: 326 pagine; 23 cm Soggetti: Storia contemporanea, Politica, Comunismo, URSS, Guerra Fredda, Unione Sovietica, Svolta, Krasnodar, Relazioni Internazionali, USA, Crollo, Stalin, Kremlino, Potere, Dissenso, Russia, Regime sovietico, Politica estera, Diplomazia, Totalitarismo, Ideologie politiche, Comunisti, PCI, Palmiro Togliatti, Destalinizzazione, KGB, Servizi Segreti, Polizia, Processi politici, Stato, Nomenklatura, Corruzione, Ligaciov, Stati Uniti, Arnot, MacLaren, Ramzy, Gromyko, Nazional-bolscevismo, Bucharin, Gulag, Purghe, Cina, NEP, Lenin, Praga, Gheddafi, Chernobyl, Letteratura, Intellettuali, Solzenycin, Dudintsev, Rybakov, Bek, Popov, Cinema russo, Cultura, Chrusciov, XX Congresso, Cernenko, Anni ottanta, Settanta, Gorbacev, Mihail Sergeevic, Reagan, Pravda, Geopolitica, Consenso, Trasparenza, Crollo, Eventi storici, Caduta, Regimi, Dittature, Opposizione, Competizione, Armi nucleari, Vita privata, Biografie storiche, Uomini di potere, Cuba, Crisi dei missili, Fidel Castro, Paesi non allineati, Kruschev, Internazionale, Giornalismo, Reportage, Inviati, Patate, Alcolismo, Dossier, Congressi, Zinoviev, Zdanov, Mandelstam, Medvedev, Molotov, Mussolini, Nabokov, Romanov, Reagan, Pasternak, Rizhkov, Yakovlev, Trotskij, Ustinov, Sacharov, Suslov, Evtushenko, Chebrikov, Gramsci, Gorbaciova, Eltsyn, Gromyko, Esenin, Marxismo, Marx, Engels, Kamenev, Kirov, Nilde Iotti, Berlinguer, Beria, Achmatova, Andropov, Breznev, Sachalin, Militari, Golpe, Colpo di Stato, Alexandr Bek, Eltsin, Saggistica, Libri Vintage Fuori catalogo, Collezionismo, Riferimento, Bibliografia, Anni Ottanta/Novanta, Perestrojka, Contemporary history, Politics, Communism, Cold War, Soviet Union, Breakthrough, International relations, Collapse, Kremlin, Power, Dissent, Foreign policy, Diplomacy, Totalitarianism, Political ideologies, Communists, Destalinization, Secret services, Police, Political processes, State, Corruption, United States, National Bolshevism, Purges, China, Prague, Literature, Intellectuals, Russian Culture, Khrushchev, XX Congress, Eighties, Seventies, Geopolitics, Consent, Transparency, Collapse, Historical events, Fall, Regimes, Dictatorships, Opposition, Competition, Nuclear weapons, Private life, Historical biographies, Men of power, Missile crisis, Non-aligned countries, International, Journalism, Envoys, Potatoes, Alcoholism, Congresses, Military, Coup, Non-fiction, Out of print books, Collectibles, Reference, Bibliography, Eighties Parole e frasi comuni ambasciatore americani Andropov Breznev Bucharin capo caso Cernienko Chebrikov Comintern Comitato centrale comunista conferenza stampa congresso Cremlino decisioni Unione dirigenti discorso domanda economica Eltsyn eventi figlio film forze fucilato gente Gheddafi giornale glasnost Gorbaciov Grishin Gromyko guerra ideologico internazionale Kirov Krusciov lager lavoro leader Lenin Leningrado Ligaciov Lubianka maresciallo membri Politburo Michail milioni militari ministro Esteri moglie mondo Mosca moscoviti negozi Nkvd occidentali Ogarkov paese Pcus perestrojka personaggio personalità piazza Rossa plenum Politburo politica popolo posizione potere Pravda presidente problemi proclama propaganda pubblico Raissa rapporti Reagan realtà regime responsabilità rinnovamento riunione Romanov Russia Rybakov scena scontro segretario Comitato Sherbitsky Shevardnadze sistema socialismo Soviet Supremo Stalin Stavropol storia storico Suslov ufficiale Unione Sovietica Urss Ustinov vertice Yakovlev
2002DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. François Furet ricostruisce la storia e l'idea di rivoluzione attraverso due secoli di storia, dall'abbattimento dell'Ancien Régime nella Francia di fine Settecento alla crisi dei regimi comunisti che culminerà, non solo simbolicamente, nel crollo del muro di Berlino del 1989. Lo storico francese analizza il rapporto tra la Rivoluzione francese del 1789 e la svolta giacobina del 1793 e la vittoria del bolscevichi nel 1917. Con questo libro, che è stato definito come l'introduzione ideale alla sua opera di storico, François Furet ricostruisce la storia e l'idea di rivoluzione attraverso due secoli di storia, dall'abbattimento dell'Ancien Régime nella Francia di fine Settecento alla crisi dei regimi comunisti che culminerà, non solo simbolicamente, nel crollo del muro di Berlino del 1989. Lo storico francese analizza infatti il rapporto tra la Rivoluzione francese del 1789 e la svolta giacobina del 1793, ma anche il rapporto tra il Terrore del 1793 e la vittoria dei bolscevichi nel 1917. Un legame, quest'ultimo, che spiega almeno in parte perché la deriva della Rivoluzione d'Ottobre verso il totalitarismo abbia richiesto tanto tempo per essere ammessa da parte di larghi settori della sinistra europea. Tra i primi storici del Novecento a rompere con la prevalente interpretazione marxista, Furet ha avuto il merito di rileggere la Rivoluzione alla luce di un'analisi principalmente politica e culturale, sottolineandone il ruolo essenziale di autentico momento fondativo della modernità, ma mettendo in luce, nello stesso tempo, le debolezze della nuova società liberale e l'impossibilità di sciogliere il nodo gordiano che lega l'essenziale rivendicazione dei diritti dell'uomo e l'illusione di un'astratta uguaglianza dell'umanità intera". È possibile dunque immaginare una rivoluzione senza il terrore? Perché non è stato possibile in Francia ripetere l'esempio costituzionale-monarchico della rivoluzione inglese? Quali sono le differenze principali tra gli eventi francesi e quelli della rivoluzione americana? E per quale motivo gli aspetti fondamentali di quel periodo sono stati colti con maggiore acutezza nel XVIII secolo che non nel XX? Con la lucidità e l'originale vis polemica che gli sono caratteristici, l'autore risponde a queste e molte altre domande ripercorrendo i grandi temi e i principali eventi della Rivoluzione e portando alla luce del suo sguardo disincantato i protagonisti di oltre duecento anni della storia di ieri e di oggi (coloro che la storia l'hanno fatta e quelli che l'hanno scritta): da Voltaire a Rousseau, da Danton a Robespierre, da Luigi XVI a Napoleone, da Blanc a Burke, da Constant a de Maistre, da Marx a Michelet, da Quinet a Guizot, da Tocqueville a Madame de Staël, da Mathiez a Soboul, da Lenin a Stalin; mostrando quanto la Rivoluzione francese rappresenti un avvenimento unico nel suo genere, ma anche un punto di riferimento fondamentale per comprendere la storia francese successiva così come quella d'Europa, dal XVIII secolo fino ai regimi totalitari del Novecento. Un libro che ha il pregio di legare idealmente i due grandi temi dell'opera di Furet, la Rivoluzione francese e quella russa, e di offrire, come è stato scritto, «un'interpretazione complessiva delle passioni rivoluzionarie». Descrizione bibliografica Titolo: Le due rivoluzioni. Dalla Francia del 1789 alla Russia del 1917 Titolo originale: La révolution en débat Autore: François Furet Prefazione all'edizione italiana di: Marina Valensise Presentazione di: Mona Ozouf Traduzione di: Carlo Alberto Brioschi Editore: Torino: UTET Libreria, Settembre 2002 Lunghezza: 146 pagine; 23 cm ISBN: 887750787X, 9788877507877 Collana: UTET Università Soggetti: Rivoluzione francese, Storia moderna, Storiografia, Critica, Interpretazione, Rivoluzioni europee, Ceti sociali, Terrore, Assemblea Costituente, Direttorio, Marat, Robespierre, Protagonisti, Borghesia, Lotta di classe, Marxismo, Comunismo, Ideologie politiche, Fonti, Vicende storiche, Cronache, Rivoluzionari, Inglese, Americana, Comparate, Confronti, Società, Privilegi, Diritti universali sociali civili, Aristocrazia, Nobiltà, Democrazia, Dichiarazione, Assolutismo, Convenzione, Luglio, Bastiglia, Sinistra, Giacobinismo, Potere, Feudalesimo, Sanculotti, Chiesa, Controllo, Rappresentazione, Filosofia politica, Totalitarismo, Libertà, Ideali, Ordine, Legittimità, Repubblicani, Restaurazione, Monarchia, Unione Sovietica, Luigi XVI, Ghigliottina, Maria Antonietta, Dichiarazione, Deputati, Destra, Giacobini, Girondini, Termidoro, Comune di Parigi, Settecento, Ottocento, Costituzione, Corpo, Contratto sociale, Dispotismo, Dittatura, Differenza, Intellettuali, Economia, Pensiero politico, Nazionalismo, Liberalismo, Radicalismo, Novecento, Storia comparata, Francia, Russia, Dibattiti, Interpreting the French Revolution, Karl Marx, Ernst Nolte, Révolution française, Alphonse Dupront, Denis Richet, État, Histoire, Aristocratique, Napoleone Bonaparte, Bourgeoisie, Conservateurs, Benjamin Constant, Contrat social, Convention, Cour d'ailleurs, Démocratie, Gauche, Guizot, Jacobinisme, Juillet, Ancien Régime, Assemblée, Égalité, Église, Esprit, Révolution soviétique, Ordre, Légitimité, Liberté, Louis, Napoléon, Noblesse, Nouvelle, Philosophie Politique, Populaire, Pouvoir, Représentation, Républicains, République, Restauration, Révolutionnaire, Royale, Terreur, Tiers, Tocqueville, Tradition, Sciences Sociales, Alexis de Tocqueville, Augustin Cochin, Tocclueville, Bourgeoisie, Cahiers, Sans-culottes, Eighteenth century, Burke, Edgar Quinet, Louis Blanc, Michelet, Utopia, Sieyès, Barras, Classici, Bibliografia, Riferimento, Consultazione, Saggistica, Libri Vintage Fuori catalogo, Dibattiti storici, Fonti, Cronologia, Raymond Aron, Babeuf, Blanc, Blanqui, Berlinguer, Carnot, Calvino, Filippo Buonarroti, Aulard, Borbone, Simone de Beauvoir, Oliver Cromwell, Antonio Gramsci, Danton, Engels, Ferry, Kerenskij, Michel Foucault, Durkheim, Marcel Gauchet, Kautsky, Gorbacev, Lefebvre, Hébert, Hegel, Charlotte Corday, Lucio Coletti, Colbert, Condorcet, Lévy, Lutero, Mathiez, Michels, Mignet, Jules Michelet, Richelieu, Proudhon, Orléans, Mitterand, Mirabeau, Roux, Rousseau, Talleyrand, Sartre, Madame de Stael, Adam Smith, Stuart, Voltaire, Augustine Thierry, Taine, Wojtyla, Solzenicyn, Saint-Just, Dizionario critico, Stato, Autorità, Divisione dei poteri, Socialismo, Assolutismo, Coscienza, Materialismo, Religione, Rottura, Tirannicidio, French Revolution, Modern History, Historiography, Criticism, Interpretation, European Revolutions, Social Classes, Terror, Constituent Assembly, Directory, Marat, Robespierre, Protagonists, Bourgeoisie, Class Struggle, Communism, Political Ideologies, Sources, Historical Events, Chronicles, Revolutionaries, English, Americana, Compare, Comparisons, Society, Privileges, Universal Social Civil Rights, Aristocracy, Nobility, Democracy, Declaration, Absolutism, Convention, July, Bastille, Left, Jacobinism, Power, Feudalism, Sans-culottes, Church, Control, Representation, Political philosophy, Totalitarianism, Liberty, Ideals, Order, Legitimacy, Republicans, Restoration, Monarchy, Louis XVI, Guillotine, Marie Antoinette, Declaration, Deputies, Right, Jacobins, Girondins, Thermidor, Paris Commune, 18th century, 19th century, Constitution, Corps, Social contract, Despotism, Dictatorship, Difference, Intellectuals, Economy, Political thought, Nationalism, Twentieth Century, Comparative History, France, Debates, Classics, Bibliography, Reference, Non-Fiction, Books Out of Print, Historical Debates, Sources, Chronology, Calvin, Bourbon, Luther, Critical Dictionary, State, Authority, Division of Powers, Socialism, Absolutism, Consciousness, Rupture, Tyrannicide
1952DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MACCHIETTE/FIORITURE, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Importante opera divulgativa ed enciclopedica, cui hanno collaborato sedici fra i più noti scrittori di filosofia e di scienze varie. Indice e contenuti: Dondeyne, Albert: L'esistenza di Dio e il materialismo contemporaneo Romañá, A.: Il mondo sua origine e sua struttura nei riguardi della scienza e della fede Ruschkamp, F.: Donde la vita? Vandebroek, G.: L'origine dell'uomo e le recenti scoperte delle scienze naturali Messenger, E. C.: L'origine dell'uomo secondo la Genesi Ternus, J.: Esiste l'anima? Lubag, H.: L'origine della religione Fehner, H.: Il problema di Cristo Defrennes, P.: Le condizioni economiche e sociali allo stabilirsi del cristianesimo Huby, J.: Il cristianesimo primitivo nel suo ambiente storico Liégé, P. A.: La Chiesa cristiana cattolica romana Duhr, J.: Le origini della Riforma Protestante Passage, H. du: La religione e il progresso politico e sociale Arnou, A.: La religione e la crisi attuale del capitalismo Wetter, G. A.: Il materialismo dialettico, filosofia del proletariato Congar, I. M. J.: Il problema del male Descrizione bibliografica Titolo: Dio l'uomo e l'universo Titolo originale: Essai sur Dieu, l'homme et l'univers: théologie et vie spirituelle Autore: AA.VV. (Autori Vari): G. Vandebroek, E.C. Messenger, Joseph Ternus, Henri De Lubac, Henri Fehner, Pierre Defrennes, Joseph Huby, Liege, Joseph Duhr, Henri Du Passage, André Arnou, Wetter, Ivo Congar, Albert Dondeyne, P.H. Liégé, Antonio Romana, Felix Ruschkamp, G.A. Wetter Curatore: Jacques de Bivort de la Saudée Editore: Torino: Marietti, Settembre 1952 Edizione italiana a cura dei RR. Prof. del Seminario Regionale di Salerno e Seminario Maggiore di Torino Lunghezza: 621 pagine; 22 cm Soggetti: Chiesa cattolica, Opere apologetiche, Religione, Scienza, Novecento, Ideologie politiche, Comunismo, Marxismo, Filosofia, Teologia cattolica, Cristianesimo, Raccolte di saggi, Antologie, Scienze naturali, Anglicani, Cattolici, L'antireligion communiste, Spiritualità, Vita spirituale, God, Man, and the Universe, A Christian Answers to Modern Materialism, Materialismo, Modernità, Progresso, Esistenza, Alienazione, Capitalismo, Ambiguità, Decadenza, Etica, Bioetica, Esistenza, Significato, Senso, Evoluzione, Fede, Verità, Natura, Anima, Aldilà, Morte, Vita, Conoscenza, Problemi e questioni teologiche, Dialettica, Trinità, Spirito, Corpo, Peccato, Evoluzione, Preghiera, Creazionismo, Creazione, Padre, Spirito, Economia, Società, Dios, El Hombre Y El Cosmos, Cosmogonia, Antropologia, Problema del male, Uomini, Studi culturali, Socialismo e religione, Dio, Sec. XIX-XX, Fede, Origine del mondo, Concezioni, Ontogenesi, Protestantesimo, Origini, Bibbia N.T., Genesi, Vita umana, Bibliografia, Riferimento, Consultazione, Collezionismo, Libri rari, Anni Cinquanta, Lutero, Calvino, Darwin, Saggio di una somma cattolica contro i senza dio, Yvan Kologrivov, Encicliche, Dottrina, Cristoforo Dawson, Russia, Ortodossia, Unione Sovietica, Fenomenologia, Predicazione, Regno, Profitto, Papi, Redentore, Giobbe, Negazione, Privazione, Proprietà Privata, Monismo, Idealismo, Hegel, Feuerbach, Marx, Lavoratori, Etica comunista, Ordine sociale, Ricchezza, Povertà, Uguaglianza, Denaro, Merce, Sviluppo economico, Psicologia, Metafisica, Poligenismo, Razionalismo, Adamo, Eva, Neanderthal, Homo sapiens, Aristotele, Apriori, Tycho-Brahe, Copernico, Rivoluzione, Engels, Teorie, Pianeti, Stelle, Sole, Terra, Foucault, Galilei, Keplero, Newton, Leverrier, Laplace, Celsius, Infallibilità, Scoperte scientifiche, Oscurantismo, Faye, Alchimisti, Eresie, Antropoidi, Divulgazione, Da collezione, Catholic Church, Apologetic Works, Religion, Science, Twentieth Century, Political Ideologies, Communism, Philosophy, Catholic Theology, Christianity, Essay Collections, Anthologies, Natural Sciences, Anglicans, Catholics, Spirituality, Spiritual Life, Materialism, Modernity, Progress, Existence, Alienation, Capitalism, Ambiguity, Decay, Ethics, Bioethics, Existence, Meaning, Sense, Evolution, Faith, Truth, Nature, Soul, Beyond, Death, Life, Knowledge, Problems and theological issues, Dialectics, Trinity, Spirit, Body, Sin, Evolution, Prayer, Creationism, Creation, Father, Spirit, Economy, Society, Cosmogony, Anthropology, Problem of Evil, Men, Cultural studies, Socialism and religion, God, Faith, Origin of the world, Conceptions, Ontogenesis, Protestantism, Origins, Bible, Genesis, Human life, Bibliography, Reference, Consultation, Collectibles, Rare books, Fifties, Luther, Calvin, Essay of a catholic sum against the godless, Encyclicals, Orthodoxy, Phenomenology, Preaching, Kingdom, Profit, Popes, Redeemer, Job, Denial, Deprivation, Private property, Monism, Idealism, Workers, Communist ethics, Social order, Wealth, Poverty, Equality, Money, Commodity, Economic development, Psychology, Metaphysics, Polygenism, Rationalism, Adam, Eve, Aristotle, Copernicus, Revolution, Theories, Planets, Stars, Sun, Earth, Infallibility, Scientific discoveries, Obscurantism, Alchemists, Heresies, Anthropoids, Disclosure, Collectible Parole e frasi comuni acts animal appearance authority beginning believe body Catholic cause century Christ Christian Church complete conception consciousness creation dialectical earth economic energy Evil evolution existence experience explain expression fact faith Father fundamental Gospel hand human idea important Jesus knowledge less light living Marxism materialism matter means method mind moral movement nature objective organisms origin Paris philosophy Pleistocene position primitive principle problem progress question reason relations religion religious scientific sense social society soul spiritual stars teaching theory thought to-day true truth universe various
1976DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. Descrizione bibliografica Titolo: La religione in URSS: saggi di sociologia Autore: AA.VV. (Autori Vari): I.I Datunashvili, Aleksandr Il'ic Klibanov, Z.A. Tazhurizina, V.G. Jurij Pivovarov, A.A. Eryshev, N.P. Alekseev, L.N. Mitrokhin Prefazione di: Ernesto Balducci Introduzione di: Ethel Dunn Traduzione di: Susanna Bourg Rossi Copertina di: Mario Monge Editore: Roma: Coines edizioni, 1976 Lunghezza: 159 pagine; 21 cm Note: Scritti già pubblicati pubblicati (Previously published) in Social compass, 1974, n. 2. Collana: Volume 37 di Universale Coines. Cristianesimo oggi Soggetti: Religione in Unione Sovietica, Storia contemporanea, Comunismo, Ateismo, Repressione, Cristianesimo, Ortodossia, Chiese, Sociologia religiosa, Società Comunista russa, Cultura, Russia, Stalin, Lenin, Patriarchi, Chiesa Ortodossa, Pope, Libri Vintage, Fuori catalogo, Saggi, Sette religiose, 1917, Rivoluzione bolscevica, Regime, Totalitarismo, Sectarianism, Spiritualità, Vita spirituale, Vita quotidiana, Fede, Pratica religiosa, Marxismo, Politica, Khristianstvo, Potere sovietico, Adriano Roccucci, Guerre Mondiali, Partito comunista, PCUS, Stato, Separazione, Ottobre, Ideologia marxista–leninista, Lotta di classe, Contadini, Kulaki, Clero, Vescovi, Patriarcato di Mosca, Cremlino, Metropolita, Kolomna Sergij, Leningrado, Novgorod, Aleksij, Kiev, Galic Nikolaj, Molotov, NKGB, Merkulov, Georgij G. Karpov, Controllo, Organizzazioni religiose, Jugoslavia, Bulgaria, Romania, Uomo nuovo, Santa Sede, Martirio, Cristiani, Novecento, Monastero di Solovki, Processioni, Censura, KGB, Giudaismo, Islam, Buddismo, Oppio dei popoli, Karl Marx, Richard Wurmbrand, Tortured for Christ, Nemico del popolo, Gulag, Alexander Solzhenitsyn, Varlam Shalamov, Siberia, Testimoni di Geova, Presidium, Antisemitismo, Acculturazione razionalistica, Musulmani, Studenti, Intellettuali, Comunità battiste, Resistenza, Penetrazione, Libertà, Terrore, Materialismo storico, Palmiro Togliatti, Confessioni, Raccolte, Articoli, Socialismo, Coscienza individuale, études socio-réligieuses, Azerbaijan, Kahki, Zakatali, Belokany, Georgia, Emarginazione, Autocrazia, Diritti umani, Pedagogia autoritaria, Kolkhoz, Ucraina, Inchieste, Superstizioni, Sopravvivenza, Louvain, sociologie de la religion en U.R.S.S., Propagande athée, Sociologie Religieuse, Union Soviétique, Marxisme, Une Enquête Préparatoire au Sujet de la Religiosité des Populations d'Ukraine, The Schism in Contemporary Baptism, Les superstitions, mystification des relations quotidiennes, Reasons for the Retention of Religiosity in the Psychology of the Kolkhoz Peasantry and Ways of Overcoming it, Religion in the Soviet Union, Contemporary History, Communism, Atheism, Repression, Christianity, Orthodoxy, Churches, Religious Sociology, Russian Communist Society, Culture, Patriarchs, Orthodox Church, Out of Print Books, Essays, Religious Sects, Bolshevik Revolution, Totalitarianism, Spirituality, Daily Life, Faith, Religious Practice, Politics, Soviet Power, World Wars, Communist Party, State, Separation, October, Class Struggle, Peasants, Clergy, Bishops, Patriarchate of Moscow, Kremlin, Metropolitan, Control, Religious Organizations, Yugoslavia, New Man, Holy See, Martyrdom, Christians, Twentieth Century, Monasteries, Processions, Censorship, Judaism, Buddhism, Opposition of Peoples, Enemy of the People, Jehovah's Witnesses, Anti-Semitism, Rationalistic Acculturation, Muslims, Students, Intellectuals, Baptist Communities, Resistance, Penetration, Freedom, Historical Materialism, Confessions, Collections, Articles, Socialism, Education, Marginalization, Autocracy, Human rights, Authoritarian pedagogy, Ukraine, investigations, superstitions, survival
2002DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. SEGNI DEL TEMPO, MACCHIETTE, BRUNITURA. COPERTINA SCOLORITA. MAI SFOGLIATO. Nel suo volume sui Balcani Tatjana Seculic risponde a queste importanti questioni che la storia dell'Europa sud orientale degli ultimi dieci anni ha reso drammaticamente attuali. Ripercorrendo le vicende della ex Yugoslavia e la sua odierna realtà, il testo mostra come la forma democratica liberale sia non solo possibile in uno stato multietnico, ma risulti anche la migliore via per la salvaguardia delle singole nazionalità. Negli ultimi dieci anni le guerre nei Balcani hanno portato alla luce tutte le difficoltà legate alla costituzione di uno Stato multietnico e multinazionale che abbia nello stesso tempo un regime democratico liberale. L'autrice vuole dimostrare che, malgrado tutto, le società multietniche e multinazionali possono produrre forti nessi integrativi soltanto nelle forme politiche e sociali di una moderna democrazia liberale. Queste pagine, sorrette da una profonda conoscenza personale di una tormentata realtà geopolitica e guidate da un rigoroso quanto equilibrato esame empirico, provano come sia proprio la mancanza della democrazia a rendere i regimi autoritari incapaci di sviluppare dei reali processi d'integrazione - economica, culturale e sociale - in grado di resistere senza tensioni al mutamento dello stesso regime politico. Il caso della Bosnia-Erzegovina, vittima della violenta distruzione etnonazionalista, si presta particolarmente a questa tesi. Descrizione bibliografica Titolo: Violenza etnica: i Balcani tra etnonazionalismo e democrazia Autore: Tatjana Sekulić Editore: Roma: Carocci, 2002 Lunghezza: 167 pagine; 22 cm ISBN: 884302275X, 9788843022755 Collana: Volume 411 di Studi superiori: Sociologia Soggetti: Saggistica, Etnografia, Etnologia, Studi culturali, Società, Multiculturalismo, Nazionalismo, Nazionalità, Balcani, Ex-Jugoslavia, Serbia, Bosnia, Erzegovina, Kossovo, Croazia, Conflitti etnici, Sarajevo, Guerre, Comunismo, Socialismo, Storia contemporanea, Religioni, Differenze, Lingue, Autoritarismo, Dittatura, Integrazione sociale, Tito, RSFJ, Totalitarismo, Identità, Minoranze etniche, Diritti, Costituzione, Marxismo, Autogestione, Unione Sovietica, Lenin, Internazionale, Paesi Non Allineati, Stato multietnico, Crisi, Bosnjak, Accordi di Dayton, Russia, Stati Uniti, Milosevic, Pulizia etnica, Geopolitica, Profughi, Ritorno, Cambiamenti, Qualità della vita, Trasformazioni sociali, ONU, Bibliografia, Libri Vintage, Fuori catalogo, élites, Clinton, 1991, Violenza, Popolazione civile, Tribunale dell'Aia, Memoria, Scienze politiche, Sociologia, Ideologie politiche, Non-fiction, Ethnography, Ethnology, Cultural studies, Society, Multiculturalism, Nationalism, Nationality, Balkans, Ex-Yugoslavia, Herzegovina, Kosovo, Croatia, Ethnic conflicts, Wars, Communism, Socialism, Contemporary history, Religions, Differences, Languages, Authoritarianism, Dictatorship , Social integration, Totalitarianism, Identity, Ethnic Minorities, Rights, Constitution, Self-Management, Soviet Union, International, Non-Aligned Countries, Multi-ethnic State, United States, Ethnic cleansing, Geopolitics, Refugees, Quality of life, Transformations social, UN, Bibliography, Books out of print, Violence, Civil Population, Memory, Political Sciences, Sociology, Political Ideologies Indice Premessa/ Introduzione/ 1. (Dis)integrazione etnonazionale della società/Si può evitare il nazionalismo?/Il nazionalismo culturale nell'Europa centrale ed orientale/Il faro di Sarajevo/La peculiarità del modello orientale di nazionalismo/L'ambivalenza dei conflitti etnici, territoriali e culturali 2. Comunismo versus nazionalismo: la dissoluzione della Jugoslavia socialista/Il carattere plurinazionale dello Stato federale/Le contraddizioni dell'identità costituzionale della RSFJ/Le differenze culturali, religiose ed economiche nella RSFJ/Il sistema politico/La Jugoslavia tra totalitarismo e autoritarismo 3. L'integrazione sociale autoritaria e le due forme/Il Regno jugoslavo/La Jugoslavia di Tito/Marxismo e autogestione: un progetto fallito 4. La Jugoslavia post-totalitaria verso la transizione democratica/La crisi di legittimazione/Lo Stato nazionale contro lo Stato comunista/La debolezza dell'alternativa democratica 5. I paradossi culturali, politici e sociali della Bosnia-Erzegovina/Il primo paradosso: la Bosnia come società interculturale e multinazionale e la costituzione dello Stato nazionale/Il secondo paradosso: l'evoluzione controversa della nazione dei bosnjak/La Bosnia-Erzegovina nella RFS di Jugoslavia/Alcuni dati statistici/L'inizio della crisi politica/Le prime elezioni democratiche/I preparativi politici per la guerra 6. Bosnia-Erzegovina: la distribuzione della società/La comunità internazionale ed il suo ruolo nella crisi in Bosnia/Gli accordi di Dayton/La trasformazione sociale nel periodo 1991-96/Il futuro della Bosnia-Erzegovina/ Conclusioni/ Bibliografia.
1950Roma, Rinascita, 1950, voll. 2, in-8, br. edit., pp. 362, [2] - 470, [2]. Primi due volumi (su sei).
8vo, hardcover in dj, 451pp. “In Vladimir Alexandrov’s To Break Russia's Chains we are offered a poignant idea of what ‘might have been’ in the last century of history if Savinkov’s struggle for a democratic Russia had succeeded….Alexandrov presents Savinkov in all his complexity, particularly the blind spots which sank so many of his efforts.” - Washington Independent Review of Books “To Break Russia’s Chains is well-written, often gripping. Spies, double deals, subterfuge, plots, arrests, escapes, and revolutionary acts abound across its 500 pages. Alexandrov offers the best conclusion for understanding Savinkov’s remarkable life and ultimate fate: ‘as is often the case, what happened was the exact opposite of what he expected.’” - Origins "This excellent study expertly chronicles the complexities of the Russian Revolution and the Civil War through the extraordinary life of Boris Savinkov...The breadth of Alexandrov’s research is highly impressive as is his large cast of characters, whom he handles very deftly. This very welcome biography now brings Savinkov’s adventures to a whole new audience." - History of War "This compelling study distils a great deal of research into a fast-paced narrative [that] reads like a political thriller...it is a story Alexandrov tells with aplomb.” - Times Literary Supplement “A thorough and detailed study. One of the more remarkable lives in an era of remarkable lives. Alexandrov wonders just what might have been had Savinkov’s last plot not been thwarted…a question worth asking.” - The Los Angeles Review of Books "[An] engaging and thoroughly readable new biography... important and fascinating." - The Critic "Alexandrov’s biography is well worth reading for its depiction of the real feel of the historical situation and for the complexity of a historical character like Savinkov, whose life spanned a whole chapter of Russian history." - The American Conservative "A controversial figure in Russian history earns an impassioned, long-overdue treatment. This thoroughgoing biography builds [Savinkov’s] story with meticulous, novelistic detail...Throughout this fascinating historical biography, Alexandrov demonstrates his facility with the Soviet archives, delivering a scholarly yet accessible work perfect for library collections. A painstaking work of archival research that unearths little-known details of early Soviet history." - Kirkus, Starred Review "Marshalling a large cast of characters and a mountain of research into a fluid narrative, Alexandrov clarifies the complex dynamics of the Russian Revolution. This trenchant biography gives its fascinating subject his due." - Publishers Weekly "The importance of Boris Savinkov and his controversial role in the Russian Revolution and Civil War have been overlooked recently, but this excellent and well-written biography by Professor Alexandrov should do much to reawaken interest in his extraordinary life." -- Antony Beevor - author of STALINGRAD “Boris Savinkov was one of the most colourful, notorious and enigmatic figures in revolutionary Russia – a flamboyant hero to some, an untrustworthy villain to others. Extraordinarily influential in his lifetime – and still a legendary figure in Russia – this complex individual has been all-but forgotten in the West. Vladimir Alexandrov’s superb biography provides a page-turning account of Savinkov’s roller-coaster life, as well as throwing valuable new light on the history of the Russian state.” -- Giles Milton, best-selling author of Churchill's Ministry of Ungentlemanly Warfare and D-Day "The extraordinary life of Boris Savinkov—revolutionary assassin, self-described terrorist, and novelist—is one of those historical enigmas peculiar to the tragedy of modern Russia. But in the hands of this masterful biographer, Savinkov is resurrected. Vladimir Alexandrov expertly mines the archives to write a spy story filled with intrigue, passion and improbable adventures—and along the way we learn a great deal of history. A formidable achievement." -- Kai Bird is a Pulitzer Prize winning historian, the Director of the Leon Levy Center for Biography and the author most recently of The Outlier: The Unfinished Presidency of Jimmy Carter. Praise for The Black Russian—One of San Francisco Chronicle's Top Ten Nonfiction Books of 2013 "Magnetizing and unforgettable . . . In his assiduously researched, prodigiously descriptive, fluently analytical, and altogether astonishing work of resurrection, Alexandrov provides uniquely focused accounts of racial struggles in America and decadence and bloodshed in Europe and Russia while insightfully and dynamically portraying a singular man." - Booklist (starred review) "[A] gracefully written feat of historical sleuthing. . . . Through prodigious archival research, historical scholarship and painstaking reconstruction of secondhand accounts, [Alexandrov] has drawn a moving and vivid portrait of a remarkable American life." - The San Francisco Chronicle "With so much focus on the black experience in America in the 19th century, we might never consider the black experience in Europe at the same time. Vladimir Alexandrov's The Black Russian rectifies this oversight, and does so with panache. His tale is the biography of an individual who is wholly remarkable, regardless of race, and whose vitality, guile, and charm led him from Mississippi to Moscow, with plenty of adventures along the way. . . . Alexandrov transports the reader to an exotic era. Some of the most memorable parts of Thomas's life story lie in the incidental grace notes that add color to the lands through which he traveled." - The Daily Beast "Although Alexandrov constructed this vessel with sturdy timbers of historical research, it sails lightly on a swift narrative current that transports us from Reconstruction Mississippi to Memphis, New York City, London, Paris, Moscow and, finally, Constantinople. . . . Alexandrov excels at recreating the various worlds Thomas inhabited from his restricted existence during Reconstruction to his glittering fast-lane life on the Continent. . . . What [Thomas’s] life illustrates, as Alexandrov skillfully and gracefully shows, is that when people are unshackled from slaveries—of whatever sort—freedom's buoyancy can lift them to surprising heights, can offer miraculous views." - Cleveland Plain Dealer L'autore Vladimir Alexandrov& ;received a Ph.D. in comparative literature from Princeton. He taught Russian literature and culture at Harvard before moving to Yale, where he is B.E. Bensinger Professor of Slavic Languages and Literatures. He is the author of&The Black Russian&;as well as books on Bely, Nabokov, and Tolstoy, and lives in New Haven, Connecticut.
8vo, br. d. pp.268. Karl Marx and Abraham Lincoln exchanged letters at the end of the Civil War. Although they were divided by far more than the Atlantic Ocean, they agreed on the cause of “free labor” and the urgent need to end slavery. In his introduction, Robin Blackburn argues that Lincoln’s response signaled the importance of the German American community and the role of the international communists in opposing European recognition of the Confederacy. The ideals of communism, voiced through the International Working Men’s Association, attracted many thousands of supporters throughout the US, and helped spread the demand for an eight-hour day. Blackburn shows how the IWA in America—born out of the Civil War—sought to radicalize Lincoln’s unfinished revolution and to advance the rights of labor, uniting black and white, men and women, native and foreign-born. The International contributed to a profound critique of the capitalist robber barons who enriched themselves during and after the war, and it inspired an extraordinary series of strikes and class struggles in the postwar decades. In addition to a range of key texts and letters by both Lincoln and Marx, this book includes articles from the radical New York-based journal Woodhull and Claflin’s Weekly, an extract from Thomas Fortune’s classic work on racism Black and White, Frederick Engels on the progress of US labor in the 1880s, and Lucy Parson’s speech at the founding of the Industrial Workers of the World.
2019Mm 160x230 Collana "Cultura storica". Volume in copertina rigida con sovraccoperta originale, xi + 1005 pagine con tavole in nero fuori testo. Opera in perfette condizioni, come nuova, solo minime sgualciture ai margini della sovraccoperta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1965réf. 1259731965 Paris, Le Terrain Vague / Association des Amis de Benjamin Péret - 1965 - In-4 broché, frontispice de Toyen - 192 pages - Illustrations en N&B dans le texte
1986réf. 541931986 Paris, Présence Africaine , 1986, In huit , 188 pp, bon état ,couverture blanche,
Pyongyang, Foreign Languages Publishing, 1969, in-8, legatura editoriale in piena tela, sovraccoperta, pp. [6], 271, [3]. Con ritratto fotografico di Kim Il Sung su una tavola f.t. Ottime condizioni.
1976In-16° (cm. 16,5x11,5), pp. 54, (2) + 27 FOTOGRAFIE in bianco e nero di persone sorridenti felici e operose (inclusa la direttrice di un giornale femmnile ebraico). Bross. edit. Raro documento di propaganda sovietica in piena guerra fredda, ma nel momento di distensione Nixon-Breznev e dell'Ostpolitik di Wlly Brandt e degli accordi di Helsinki.
(vo, hardcover in dj. Moscow, 1934. As thousands of peasant famers starve under Stalin's regime of collectivisation, Osip Mandelstam, perhaps the greatest Russian poet of the twentieth century, defies the Kremlin with a few short, audacious lines of verse - a searing indictment of Stalin secretly recited to a handful of friends and fellow artists. When a transcript of the work falls into the hands of the secret police, the poet is taken from his home to Lubyanka prison under accusations of counter-revolutionary activities that carry the highest penalty, and his fate - as well as the fates of those close to him - is cast into bleak uncertainty. A fictional portrait based on a riveting historical episode, The Stalin Epigram is narrated in turn by Mandelstam himself, his devoted wife and his great friends, the poets Boris Pasternak and Anna Akhmatova, amongst other vividly imagined characters. A gripping and memorable achievement of rigorous research and extraordinary empathy, bestselling author Robert Littell's latest novel is a compelling testament to human courage and endurance.
Milano - Roma - Napoli, Soc. Ed. Dante Alighieri, 1919, in-16, brossura editoriale con un bella illustrazione in tricromia (raffigurante un teschio su di un'incudine) sulla copertina anteriore, pp. XVI, 158, [2]. Con graziosi fregi tipografici in stile liberty all'interno. Raro volumetto di analisi del passato, presente e futuro della rivoluzione comunista russa. Difetti marginali alle copertine e al dorso.
Pékin, Editions en langues étrangères, 1960-1967, 25 volumi in-16, br. editoriale con ritratto di Mao in medaglione sulla copertina anteriore. ottime condizioni.
1969In-8° (cm. 20,8), pp. XXVIII, 135, (1). Cartoncino leggero editoriale con grafica in bianco e nero. MAFFI (Torino 1909 - Milano 2003), dirigente del Partito Comunista Internazionale (fondato nel 1943), con Bordiga. Apprezzato traduttore dal tedesco, inglese e francese, attività che per qualche tempo dopo la guerra svolse in collegamento con Cesare Pavese all'Einaudi. Propose per varie case editrici la traduzione e pubblicazione di molte importanti opere (Marx, Engels, Trockij, Luxemburg, Orwell, Harrington, Isaacs). Sua è per esempio l'edizione filologica del Capitale per l'Utet.
1945Roma, Magi - Spinetti Editori, 1945, in-8, br. edit., pp. 441, [3]. Con alcune tavv. f.t. fra cui 2 più volte ripiegate.
1970réf. 5001970 - broché - Editions Sociales - Collection Les classiques du peuple - 1970 - In-12 (format poche) broché - 155 pages - Introduction par V.P. VOLGUINE - Ouvrage sous titré "Code de la Nature ou Le véritable esprit de ses lois, de tout temps négligé ou méconnu" - Étienne-Gabriel Morelly est un philosophe français méconnu, qui s'inscrit dans le mouvement des Lumières. Son ouvrage principal (le Code de la nature) repose sur le postulat que l'homme est naturellement bon, et que tous ses maux proviennent de la notion de propriété.
8vo, br ed. 338pp. aws against Holocaust denial are perhaps the best-known manifestation of the present-day politics of historical memory. In Memory Laws, Memory Wars, Nikolay Koposov examines the phenomenon of memory laws in Western and Eastern Europe, Ukraine, and Russia and exposes their very different purposes in the East and West. In Western Europe, he shows how memory laws were designed to create a common European memory centred on the memory of the Holocaust as a means of integrating Europe, combating racism, and averting national and ethnic conflicts. In Russia and Eastern Europe, by contrast, legislation on the issues of the past is often used to give the force of law to narratives which serve the narrower interests of nation states and protect the memory of perpetrators rather than victims. This will be essential reading for all those interested in ongoing conflicts over the legacy of the Second World War, Nazism, and communism.
1921Firenze, R. Bemporad & Figlio, s.d. (1921), in-8, br., pp. IX, 157, (3). Prima edizione. ("Critica sociale").
19792 voll, br. edit. ill; p. 573, 408.