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1971M.A. KHARLAMOVA, a cura di Lenin e l'Italia. Russia, Edizioni "Progress" 1971 italian, 566 SC1085Copertina rigida, volume in ottime condizioni, copertina in condizioni eccellenti, interno come nuovo, legatura salda 566 pagine circaCopertina come da foto
197823 cm, pp. 250, brossura editoriale illustrata, titolo al piatto e dorso, esemplare ottimo.
1976A. HARRIS, A. DE SEDOUY 1° edizione ! Viaggio all'interno del Partito comunista francese. Roma, Editori Riuniti 1976 italian, 616 CH98Brossura editorialevolume in discrete condizioni,segni da scaffalatura agli angoli della copertina, ingiallito616 pagine circaCopertina come da foto
1976M. BRINTON 17-21 I Bolscevichi e il controllo operaio. Lo stato e la controrivoluzione. Varese, Jaca Book 1976 italian, 266 CH96Brossura editorialevolume in buone condizioni, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda266 pagine circaCopertina come da foto
1968DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. L'opera riassume il pensiero politico del grande fisico: un manifesto del dissenso nell'URSS. Numero manoscritto al piatto posteriore. This work by Andrei Dmitrievich Zacharov (1948), russian physics and teacher. The work resumes the political thought of the great physics. L'idea corrente che si possiede della dissidenza sovietica è che essa sia composta prevalentemente da intellettuali illuminati e anticonformisti, da moralisti, utopisti o ribelli. Questa concezione è senza dubbio stata rafforzata nell'opinione pubblica dal comportamento tenuto da Solgenitsin, uno degli uomini più in vista della dissidenza sovietica, dopo la sua espulsione dall'URSS; nessuno può certamente dubitare del sincero impegno morale del grande scrittore russo, ma le iniziative e le prese di posizione che egli ha assunto hanno fatto sorgere serie perplessità sulla sua statura come uomo politico. Questo breve saggio di Sacharov, premio Nobel per la pace per il 1975, mostra un volto meno conosciuto e importante della dissidenza sovietica; l'interesse dell'opera di Sacharov deriva dal fatto che essa esprime una linea politica coerente. Sacharov, con questo scritto, si pone all'interno del regime vigente, sostenendo un'alternativa «di governo» alle forze di maggioranza. Così egli afferma che solo «gli alti ideali del socialismo e del lavoro… salveranno la civiltà» ed è in nome di questi ideali che si devono combattere quanti «insozzano la nostra bandiera». Il fatto è che Sacharov tende costantemente a presentare i propri obiettivi politici come obiettivi del socialismo: rivendica la libertà di pensiero e questo obiettivo è presentato come «compito di tutta la popolazione, e soprattutto della sua parte più attiva e organizzata, la classe operaia»; rivendica la liberazione dei dissidenti e l'abolizione dei campi di concentramento, e afferma che «il ristabilimento delle norme leniniste sul controllo pubblico dei luoghi di detenzione sarebbe senza dubbio un progresso estremamente salutare»; rivendica i diritti delle nazionalità, e nuovamente fonda la propria posizione sulla citazione di Lenin: «il problema delle nazionalità continuerà ad essere motivo di inquietudine e di insoddisfazione sino a che tutte le deviazioni dai principi leninisti non verranno riconosciute e analizzate». Il linguaggio estremamente rispettoso della «ortodossia» utilizzato da Sacharov va giudicato alla luce della linea politica adottata: l'obiettivo del fisico sovietico è approfondire le divisioni esistenti nell'ambito della classe dirigente, rafforzando la posizione dell'ala progressista del partito e del governo. Sacharov non si propone, almeno come obiettivo immediato, di rovesciare il potere, ma di farlo evolvere in senso liberale: le colpe del regime «sono ben lontane dalle mostruose proporzioni dei crimini di Stalin; dovendo cercare un'analogia, la troveremmo piuttosto nel maccartismo del periodo della guerra fredda». In conseguenza, la polemica si muove esclusivamente in direzione dei gruppi che vengono definiti stalinisti, evitando accuratamente di coinvolgere tutto quanto il gruppo dirigente sovietico. Chi si batte contro gli obiettivi di liberalizzazione propugnati da Sacharov, viene chiamato nazista, razzista, fascista, maoista, sottolineando in tal modo che egli è un nemico del socialismo e del popolo sovietico. Il tentativo di ampliare la divisione fra progressisti e conservatori all'interno del partito e del governo giunge ad assumere la forma di attacchi portati a singoli dirigenti; ciò avviene per Trapeznikov: «il gruppo dirigente del nostro paese e del nostro popolo dovrebbe sapere che gli orientamenti di questo personaggio, indubbiamente intelligente, acuto e notevolmente coerente, sono fondamentalmente stalinisti». E Sacharov subito si affretta a sottolineare come la classe dirigente sia divisa: «un'indicazione della validità di questa opinione si è avuta recentemente alle ultime elezioni dell'Accademia delle Scienze, in cui Trapeznikov venne respinto da una larga maggioranza di voti». In questa prospettiva, si comprende perché il saggio di Sacharov prenda in considerazione i principali problemi di politica interna e internazionale, anche se non direttamente connessi con le rivendicazioni della dissidenza: esso costituisce una bozza di programma per un governo più illuminato. Un ultimo aspetto che deve essere preso in considerazione dell'opera di Sacharov è costituito dal modo in cui sono affrontati i problemi internazionali. Sacharov sostiene il processo di distensione e la collaborazione russo-americana, vedendo in essa l'alternativa in grado a breve termine di garantire un ordine internazionale più stabile e evolutivo, e a lungo termine in grado di far evolvere i rapporti internazionali verso la fondazione di un governo mondiale. Per quanto riguarda i problemi del Terzo mondo, secondo il fisico russo, U.R.S.S. e U.S.A. si accorderanno, se la distensione proseguirà, per destinare una quota ingente del reddito nazionale allo sviluppo di questi paesi. La semplicistica e ingenua analisi dei rapporti internazionali fatta da Sacharov è in contrasto con l'importanza di questi ultimi per la vittoria della linea politica della dissidenza sovietica. In effetti, il fisico russo vede tale nesso, e formula la previsione che la distensione, determinando un avvicinamento fra i vari sistemi, permetterà un interscambio di esperienze, che si tradurrà in una avanzata del socialismo in occidente e in una liberalizzazione dei regimi comunisti in oriente. I fatti più recenti dimostrano tuttavia quanto infondata si stia rivelando tale previsione; nella misura in cui la distensione russo-americana rafforza il gruppo dirigente oggi al potere in Unione Sovietica, essa rende vane le speranze di liberalizzazione del regime sovietico. Il fatto è che lo stabilimento di un ordine internazionale multipolare è la condizione per un equilibrio internazionale più evolutivo, che renda possibile l'avanzata della democrazia in tutti i paesi, primi fra tutti le superpotenze su cui grava l'onere di dare un ordine al mondo. Il fatto che Sacharov non scorga questo aspetto della sua battaglia è grave ma non deve tuttavia stupire: ciò corrisponde al fatto che la modificazione dell'equilibrio internazionale non è responsabilità dell'opposizione russa, ma può derivare solo dalla nascita della Federazione Europea. Descrizione bibliografica Titolo: (Il mio paese e il mondo): Progresso, coesistenza e libertà intellettuale Titolo originale: O strane i mire. Razmyslenija o progresse Autore: Andrej Andrey Dmitrievich Zacharov Sacharov Sakharov (1921-1989) Traduzione dal russo di: Carlo Bianchi Editore: Milano: Etas Kompass, Agosto 1968 Lunghezza: 127 pagine; 22 cm Collana: Volume 10 di Nuova collana di saggi Soggetti: Storia contemporanea, Geopolitica, Dissidenti sovietici, Russia, Unione Sovietica, Guerra Fredda, Comunismo, Totalitarismo, Gulag, Dittatura, Racconti, Testimonianze, Partito Comunista, Stalin, Internazionale, Guerra nucleare, Armamenti, Pace, Pacifismo, Equilibrio politico, Diplomazia, Relazioni internazionali, Blocco sovietico, Stati Uniti, Siberia, Internati, Campi di lavoro, Detenzione, Detenuti, Dissidenza, Esilio, Socialismo, Propaganda, Censura, Mass Media, Controllo, Opinione pubblica, Mein Leben, Biografie, Memorie, Diario, Memorandum akademika A. Sacharova, Anni Sessanta, Anni Cinquanta, Dopoguerra, Fame, Ambiente, Ecologia, Cultura di massa, PCUS, Classe dirigente, Intelligencija, Naucni podchod, Impostazione scientifica, Stampa, Editoria, Pubblicistica, Filosofia, Documenti, Intellettuali, Scienziati sovietici, Libri Vintage Fuori catalogo, Fisici, Coesistenza pacifica, Glasnost, Krusciov, Destalinizzazione, Industria, Economia, Pianificazione, Capitalismo, Imperialismo, Scienza, Tecnica, Norbert Wiener, Cibernetica, Cina, Mao, Zdanov, Malenkov, Beria, Molotov, Novy Mir, NKVD, Polizia, Maria Olsufieva, Marxismo, Solgenitsin, Disarmo, On the country and the world, Mon pays et le monde, Foreign relations, 1953-1985, Metodo scientifico, Gorbaciov, KGB, Stalinismo, Samisdat, Contemporary history, Geopolitics, Soviet dissidents, Soviet Union, Cold War, Communism, Totalitarianism, Dictatorship, Tales, Testimonies, Communist Party, International, Nuclear war, Armaments, Peace, Pacifism, Political balance, Diplomacy, International relations, Soviet bloc, States United, Internships, Labor camps, Detention, Inmates, Dissidence, Exile, Socialism, Propaganda, Censorship, Control, Public opinion, Biographies, Memories, Diary, Sixties, Fifties, Postwar, Hunger, Environment, Ecology, Mass culture, Executive class, Scientific setting, Press, Publishing, Publication, Philosophy, Documents, Intellectuals, Soviet scientists, Out of print books, Physics, Peaceful coexistence, Khrushchev, Destalinization, Industry, Economy, Planning, Capitalism, Imperialism, Science, Technique, Cybernetics, China, Berija, Police, Marxism, Disarmament, Scientific method, Stalinism, Solzhenitsyn
1968AA.VV. Sintesi sul comunismo. Introduzione di Gian Franco Ciaurro. Roma, Bozzi 1968, In 16, pp. XXXII+238. Brossura Buono (Good) .
1944Barbagallo Corrado La Russia comunista. 1917-1939. Napoli, Fiorentino 1944, In 8, pp. 313. Brossura con segni del tempo. Edizioni Gufo Buono (Good) .
1977John Reed Avventura e rivoluzione. Brevi racconti ed altro. Introduzione di Beniamino Placido. Roma, Arcana 1977, In 8, pp. XVI+157. Brossura. Illustrazioni nel testo Buono (Good) .
20068°, 21 cm, pp. VIII, 331, 24 tavole fuori testo, brossura editoriale illustrata con risvolti, titolo al piatto e dorso, ex libris privato applicato al contropiatto, esemplare ottimo
19438°, 21 cm, pp. 342, brossura editoriale, titolo al piatto e dorso, Bblioteca storica Sansoni. Qualche brunitura alle copertine, nell'assieme esemplare buono
1963Un volume (22 cm) di 284 pagine. Brossura editoriale con titolo alla copertina, nella collana Problemi e documenti (11). Buone condizioni.
19818°, 21 cm, pp. VIII, 790; 16 tavole fuori testo, rilegatura editoriale, titolo al dorso, sovracoperta editoriale, titolo al piatto e dorso, esemplare ottimo
19638° 21 cm, pp. 273, alcune tabelle, rilegatura editoriale in tela, titolo al dorso, sovracoperta editoriale in acetato, esemplare molto buono
19748°, 21 cm, pp. LXXX, 1018, alcune figure nel testo, rilegatura editoriale, titolo al dorso, sovracoperta editoriale illustrata, esemplare molto buono
19558°, 20 cm, pp. 155, 8 tavole fuori testo, brossura editoriale, titolo al piatto edorso, sovracoperta editoriale illustrata, esemplare molto buono
19858°, 21 cm, pp. 126, a cura di Arnaldo Forlani, rilegatura editoriale, titolo al dorso, sovracoperta editoriale illustrata, esemplare ottimo. Storia del viaggio di Graziosi in URSS
196216°, 19 cm, pp. 210, 20 tavole fuori testo, brossura editoriale, titolo al piatto e dorso, esemplare molto buono
19318°, 22 cm, pp. 563, 22 tavole fuori testo, traduzione dall'originale polacco e introduzione di Leonardo Kociemski, terza edizione, brossura editoriale, titolo al piatto e dorso, esemplare molto buono
19948°, 22 cm, pp. 273, alcune pubblicità, brossura editoriale illustrata, titolo al piatto e dorso, esemplare ottimo
19948°, 23 cm, pp. 263, alcune pubblicità, brossura editoriale illustrata, titolo al piatto e dorso, esemplare ottimo
19948°, 21 cm, pp. 258, brossura editoriale, titolo al piatto e dorso, esemplare molto buono
19948°, 21 cm, pp. 269, brossura editoriale illustrata, titolo al piatto e dorso, esemplare ottimo
19938°, 21 cm, pp. 272, alcune pubblicità, brossura editoriale illustrata, titolo al piatto e dorso, esemplare ottimo
19938°, 21 cm, pp. 269, brossura editoriale illustrata, titolo al piatto e dorso, esemplare ottimo
19878°, 21 cm, pp. 232, brossura editoriale illustrata, titolo al piatto e dorso, esemplare ottimo