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2018Un invito in Norvegia a raccontare la donna e la propaganda italiana nella Grande Guerra diventa occasione per riflettere su tematiche femminili, di ieri e di oggi, e per confrontare realtà diverse. Un viaggio partito da Oslo e conclusosi nel sud del Paese, a Kristiansand, descrivendo donne garbate e amorose, affrante e impaurite, decise e carismatiche, sensuali e ammiccanti. Femmine, fate, massaie unite attorno alla Vittoria alata, a indicare come l'azione della propaganda sia stata protesa verso quel fine, usando l'immagine femminile nelle sue varie sfaccettature. Prefazione di Dacia Maraini. Autori: Camilla Peruch. Prefazione: Dacia Maraini.
2011br. Un maestro incantatore tiene in pugno la folla. È la figura grottesca, e ancora attuale, che Thomas Mann ritrae all'alba del fascismo. Il fenomeno si registrava già, con dirompenza infettiva, nella Francia di fine Ottocento: la suggestione ipnotica. La drammaturgia dello sguardo tra magnetizzatore e sonnambulo sconfinava allora daile atmosfere medicalizzate delle grandi cliniche per invadere indifferentemente salotti altolocati e miseri palchi da fiera. Tutto è suggestione, decretava il neurologo Hippolyte Bernheim nella sua opera maggiore, tradotta in tedesco da un giovane Freud dissidente verso una metodica che giudicava tirannica. In effetti la posta in gioco di quell'epidemia suggestiva era politica, oltre che scientifica in senso stretto, perché lì si metteva a nudo la dinamica del biopotere che governa la società moderna. Che ogni dispositivo di dominio sia suggestivo è quanto si può concludere seguendo la trama di fascinazioni che Andrea Cavalletti ci dispiega davanti, in un saggio intenso dove i chiaroscuri di pratiche e teorie a lungo dibattute vengono perlustrati nelle loro valenze finora sottaciute. Dal magnetismo animale del Settecento all'ipnotismo, nella sua versione paludata o cialtronesca, si replica un esercizio di imposizione che identifica la stessa vita associata con una materia suggestionabile, oggetto di contagio per via imitativa. È possibile sottrarsi alla presa, ossia attuare una controsuggestione?
2013br. In questa serie di colloqui, l'ottantacinquenne linguista e politologo statunitense analizza il mondo contemporaneo e le tensioni che lo animano, denunciando i «sistemi di potere» - governi, organismi finanziari, multinazionali - che alimentano divisioni nella società allo scopo di assoggettare gli individui. A finire sotto il suo sguardo chirurgico non è solo il nuovo imperialismo americano, che perpetua persino sotto Obama strategie consolidate, ma anche il potere, più recente e oramai forse più invasivo, del capitale finanziario transnazionale, che ha scalzato quello legato all'industria e al commercio. È il potere delle multinazionali, della BCE e dei fautori dell'austerity, che impoverisce il ceto medio e tiene sotto scacco l'Europa. Sono questi «sistemi» a muovere una nuova guerra di classe contro i lavoratori e la società, una guerra che non può che essere «unilaterale». Al servizio del potere, oggi come sempre, la macchina della propaganda, che induce nuovi bisogni e crea sottomissione. «Il potere non si suicida», dice Chomsky, ma alcune forme di democrazia partecipata e di cittadinanza attiva emergono a contrastare la sua forza schiacciante: il movimento Occupy e gli indignados, la gestione operaia delle fabbriche, le rivolte della Primavera araba dimostrano che lottare per migliorare le cose è possibile. A patto di non sedersi davanti alla tv: Chomsky interviene qui, infatti, anche su questioni di politica culturale, facendo il bilancio della sua lunga attività di linguista e denunciando lo stato della cultura e dell'istruzione attraverso un'acuta critica ai libri elettronici, a Twitter e ai social network.
2020br. La lunga storia della propaganda politica e la sua stretta relazione con l'avvento e l'affermarsi dei primi mass media: stampa, radio e cinema. Dagli antichi gridi di guerra, fino agli ultimi giorni della Germania Nazista, una meticolosa mappa storica e concettuale della nascita e dello sviluppo dell'atto umano di comunicazione più persuasivo e potente. Un racconto privo di doppi sensi e pregiudizi ma pieno di fatti storici, spunti teorici e personaggi che hanno trasformato la propaganda in una maestria. Il libro si sofferma più a lungo sul Terzo Reich, sulla violenza attuata dal regime di Hitler verso i media liberi e nella istituzionalizzazione della propaganda di massa per generare il consenso assoluto.
1979ref. 27846Kiepenheuer & Witsch, 1979. Leinen
1908ref. 71920Couverture souple. Broché. 272 pages. Rousseurs.
1989ref. 37016ABSecaucus, The Wellfleet Press, 1989. 4°. 255 S. Mit vielen farb. Abbildungen. Leinwand u. Originalumschlag. Cloth and original wrappers. Umschl. fl. Kl. Vorbesitzervermerk auf Vorsatzbl. Sehr guter Zustand. Cover stained. Little entry on flysheet. Very nice copy.
1940ref. 35698Selbstverlag des Herausgebers, ca. 1940. 8°, 86 S.; zahlr. s/w Abb., Bezahlung per PayPal möglich, we accept PayPal, Einb. ger. beschabt u. ger. bestoßen u. angeschmutzt, Schnitte angeschmutzt, altersbed. Bräunungen, ger. Gebr.sp., broschiert
1939ref. V39649München (Zentralverlag der NSDAP - Franz Eher Nachf.) 1939 (= Erste Ausgabe). Gr.-4°, illustrierte Originalbroschur (Paperback) ca.36 S. zahlreiche Abbildungen 1
1985ref. V26193Horn / Wien (Verlag Ferdinand Berger & Söhne) 1985 (= Erste Ausgabe). Gr.-8°, illustrierter Originalkarton (Hardcover), 99S., Abbildungen , ISBN 3-85028-167-1 1
1929192 p. A warning about future warfare. Hardcover Good condition in worn d.j. fair
1991238p., illus. Hardcover Very good condition good
1992225 p. Hardcover Very good condition good
Very Good English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (22 x 12 cm). In English. [iv], 17 p., 2 maps. History of United Turkmenistan. A propaganda booklet.
ref. RO20002682Librairie de la mutualité des oeuvres sociales. Non daté. In-16. Broché. Bon état, Couv. partiel. décollorée, Agraffes rouillées, Intérieur bon état. 63 p. - mouillure sur le 1er plat.. . . . Classification Dewey : 348-Lois, règlement, jurisprudence
1926ref. RO80117575CHEZ L'AUTEUR. 4 novembre 1926. In-Folio. En feuillets. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Pliures. Journal de 6 pages. Quelques dessins et photos en noir et blanc.. . . . Classification Dewey : 70.1-Journaux
1917ref. R300261648Imp. Steel. 1917. in-4. Broché. Etat d'usage, Couv. défraîchie, Agraffes rouillées, Intérieur frais. Londres, Imp. Steel, (1917), plaquette in 4, broché, nombreuses photos, 24 pp.. . . . Classification Dewey : 940.3-Première Guerre mondiale 1914-1918
1917ref. R300261649Imprimerie Steel. 1917. in-4. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. Londres, Imprimerie Steel, (1917), plaquette in 4, broché, nombreuses photos, 24 pp.. . . . Classification Dewey : 940.3-Première Guerre mondiale 1914-1918
1917ref. R300261647. 1917. in-4. Broché. Etat d'usage, Couv. défraîchie, Agraffes rouillées, Intérieur frais. Londres, Illustrated London News, 1917, plaquette in 4, broché, nombreuses photos, 48 pp.. . . . Classification Dewey : 940.3-Première Guerre mondiale 1914-1918
1950DESCRIZIONE: Morara Roma s.d. ma probabilmente anni '50/60 del secolo scorso br. spillata pp. 15 in 16°. CONDIZIONI: Ottime. PESO / WEIGHT: 11 gr. without package
1958DESCRIZIONE: Brossura piegata 3 volte, con la riproduzione del discorso dell'Onorevola Taviani alla Commissione della Camera dei Deputati per la Difesa il 24 gennaio 1958. Ovviamente tesi anti PCI. Dimensioni 12x21 cm chiuso, 35x21 cm aperto. CONDIZIONI: Ottime. PESO / WEIGHT: 5 gr. without package
1956DESCRIZIONE: Brossura SPES Roma 1956? pp. 4 in 8°. Brossurina di propaganda politica con vari articoli contro il regime comunista della Polonia . CONDIZIONI: Discrete, presenti delle mancanze in corrispondenza delle macchie casuate da ruggine. PESO / WEIGHT: 10 gr. without package
1950TITOLO: MANIFESTINO DI PROGANDA DEL M.S.I.: PER L'ITALIA NO ALLA SOVVERSIONE MARXISTA NO AL REGIME DEMOCRATICO DESCRIZIONE: S.d. foglio unico non scritto al retro in 16°. Dimensioni 18x11 cm. CONDIZIONI: Ottime segni di pieghette. PESO / WEIGHT: 5 gr. without package
1974DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. VOLUME MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, RILEGATURA STANCA. Informazioni bibliografiche Titolo: Il cinema del ventennio nero Collana: Volume 53 di Tascabili Vallecchi, TV Autore: Claudio Carabba Editore: Firenze: Vallecchi, 1974 Lunghezza: 359 pagine; 19 cm; illustrato Soggetti: Cinema, Storia, Critica cinematografica, Fascismo, Anni Venti, Trenta, Quaranta, Italiano, Commedie, Borghesia, Regime, Mussolini, Censura preventiva, Propaganda, Filmografia, Bibliografia, Registi, Attori, Razzismo, Pintor, Fratelli Marx, Chaplin, Gerarchi, Benito l'Africano, Guerra, Filmografia, Cultura fascista, Intellettuali, Registi Parole e frasi comuni Alessandrini Alida Valli Amedeo Nazzari Amleto Palermi Andrea Checchi Antonio Centa Antonio Gandusio Armando Falconi Artisti Associati Assia Noris Betrone bianca Bragaglia Camillo Pilotto Carlo Campanini Carlo Ninchi Carmine Gallone Cinecittà cinema italiano cinematografia italiana Cines Clara Calamai Corrado documentari Doris Duranti Dria Paola Elio Steiner Enic Enrico Glori Enrico Viarisio Enzo Biliotti fascista film Fosco Giachetti Genina Gennaro Righelli Germana Paolieri Gino Cervi girò guerra Guglielmo Barnabò Guglielmo Sinaz Guido Brignone Guido Notari interpreti Isa Pola Lamberto Picasso Lauro Gazzolo Leda Gloria Luigi Almirante Luisa Ferida Maria Denis Mariella Lotti Mario Bonnard Mario Camerini Mario Ferrari Mario Mattoli Maurizio D'Ancora Mino Doro Nino Besozzi Nunzio Malasomma Osvaldo Valenti Paola Barbara Paolo Stoppa pellicole Pittaluga preti produttori produzione regista Renato Cialente Roberto Villa Scalera Sergio Tofano terpreti Ugo Ceseri Umberto Melnati Virgilio Riento Vittorio De Sica Vivi Gioi