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2017brossura
2018ill., br. Nell'antica Roma ai tempi in cui il Tevere era ancora giovane si mormorava dell'esistenza di sette oggetti: i Pignora Imperii. Oggetti totemici che la proteggevano e la difendevano da sempre, che da sempre vegliavano sulla sua superiorità che andava espandendosi in tutto il mondo conosciuto. Pignora Imperii dunque, ma cosa si cela dietro questo bizzarro nome? Roma aveva veramente sette talismani che la proteggevano o si tratta solo di leggende arcaiche? Come erano fatti e quale era la storia di questi oggetti magici? Da dove venivano e come e quando sono arrivati nella Città Eterna? In questo libro scoprirete le risposte che sembrano così difficili da trovare e conoscerete la storia poco nota, ma tremendamente importante di questi oggetti fatali che avevano il compito di proteggere la città di Remo e Romolo. Le leggendarie gesta di Numa Pompilio e dell'Ancile, l'invincibile Quadriga dei Veienti, il regale Scettro di Priamo, il famoso Ago di Cibele, le preziose Ceneri di Oreste, la Veste di Iliona e il misterioso Palladio torneranno alla vita.
2022cart. Da dove nascono i proverbi? Nella quasi impossibile ricerca delle fonti, che si perdono nella notte della civiltà, le autrici provano ad immaginare, traendo spunto dalla realtà, le storie che hanno dato origine ai proverbi siciliani.
2003Paperback Light wear on cover with fold/blot/scruff marks on cover. Pages, clean with no writings and no tear.
1957réf. 26148Toronto Macmillan 1957
1942réf. 31970Montréal Beauchemin 1942
2014br. Questo volume raccoglie in un'unica pubblicazione tre saggi di tre autrici diverse: "Anguane e Fade- Viaggio nell'immaginario popolare di Crespadoro" di Anna Selmo, che parla del mondo e della figura delle Anguane, approfondendo il loro aspetto di donne sapienti, guaritrici, erbarie, custodi del Sapere Antico e in ultima analisi sciamane! "Il ritorno dell'Anguana - Passato e Presente di una creatura popolare" di Anna Bertinazzi, ci fa fare un giro di prospettiva e analizza le Anguane, il loro mondo e il loro retaggio sia antico che moderno, collegandole a quelle che sono le radici celtiche delle popolazioni di cui questo mito è espressione. "Breve storia del movimento celtico in Italia - e fecero ritorno da oltre la Nona Onda" di Briga delle Colline, si pone come un imprescindibile corollario e completamento finale. Un libro che ci porta a riscoprire le Signore Anguane solcando i secoli sulle ali del Mito e con un taglio prospettico che ci fa cogliere collegamenti inaspettati e sorprendenti.
2021brossura Questo libro nasce dal concorso "Te lo dico con un libro", edizione 2021. Il concorso, aperto a tutti i bambini e ragazzi che sentivano il desiderio di condividere con il mondo la propria esperienza, ha come fine ultimo proprio questo: far conoscere le difficoltà e i traguardi quotidiani di questi bambini. Neurodiversità, Adhd, Dop, Dsa, Asperger.
2015br. I 28 testi della raccolta scaturiscono dalla trascrizione creativa di narrazioni registrate sul campo tra il 1984 e il 1992. I temi dei racconti attingono a un repertorio uniformemente diffuso in un'area che va dall'alta murgia alla marina barese e possono ridursi ai seguenti: monaci e preti, morte e riso, scempiaggine e furbizia. È l'alternanza di questi temi a ritmare la struttura della presente raccolta, formando delle triadi comiche regolarmente sequenziate. È possibile ascoltare online le registrazioni di ciascuna narrazione, nelle versioni originali, all'indirizzo youtube.com/user/EdizioniPagina/playlists.
2021br. L'Abruzzo è una terra in cui è possibile, contemporaneamente, sciare e nuotare in un giorno di primavera. È la regione dei parchi, dei borghi antichissimi, dei laghi. Esiste però anche una parte che esce dagli scenari naturalistici e dagli schemi conosciuti e tradizionali. È l'Abruzzo mistico, oscuro, occulto, esoterico, massonico, sconosciuto e misterioso. Comunità, leggende, rituali che si perdono nella memoria dei tempi. Storie di persone e personaggi, ricordiamo Gabriele D'Annunzio, che si intrecciano con i luoghi; luoghi che aprono la porta di energie ancestrali che per esaltarle vi sono stati edificati sopra, nei millenni, centri di culto religioso che ancora oggi conservano un'inestimabile patrimonio simbolico, ancora in parte sconosciuto. Sono pochi i luoghi al mondo così ricchi di simboli millenari, come lo è questa regione, terra di misteri senza tempo, abitata da Sacerdotesse e Santi, disseminando di tracce il loro passaggio.
2020ill., br. Un viaggio all'insegna del mistero e dell'ignoto nel Lazio e in Vaticano. Percorreremo le enigmatiche strade che portano a Monte Cavo, scenderemo nei tunnel sotterranei segreti. Scopriremo cosa collega il "Sator" nel chiostro dell'abbazia di Valvisciolo ai cavalieri templari, analizzeremo l'effigie di un San Francesco esoterico nella chiesa di San Sebastiano a Ceccano. Ci addentreremo nel sacro bosco di Bomarzo, tra le immense "mostruose" sculture in pietra disseminate lungo tutto il percorso iniziatico. Attraverseremo la celebre porta alchemica di Rieti: "La Porta dell'Anticristo", decorata da una simbologia occulta e misteriosa. Conosceremo i fantasmi che popolano la Città Eterna, ne scopriremo la parte più nascosta, occulta, satanica. Arriveremo al cuore della cristianità mondiale: il Vaticano. Conosceremo le figure che lo popolano, le origini del nostro Papa e della sua intelligence. Ci soffermeremo sull'obelisco che svetta nella piazza più famosa al mondo. Un simbolo nel simbolo che raccoglie e custodisce una scritta: profezia o esorcismo?
2021br. Rimini è una città doppia. Con due volti. Uno è quello popolare e festoso del turismo che si rinnova ad ogni estate mentre l'altro è sfuggente e nascosto. Solo poche persone riescono ad afferrarlo. Si tratta della dimensione esoterica legata alla storia della città, ad alcuni dei suoi monumenti e a personaggi famosi. Il Tempio Malatestiano, ad esempio, è uno scrigno di codici e conoscenze dell'anima, colmo di riferimenti all'alchimia e all'astrologia. Progettato da Leon Battista Alberti, fu pensato come un tempio platonico per meditare sul pensiero iniziatico, ma nella realtà travisato dietro alle fattezze di una normale chiesa cristiana. Questo libro vi guiderà nella Rimini segreta, svelando anche i segreti iniziatici di un riminese doc come Federico Fellini, la cui opera può essere veramente compresa a fondo solo tenendo presente i riferimenti occulti che costituiscono il motivo conduttore più sfuggente, ma significativo del suo cinema.
2022br. Leggende, modi di dire, ricette, canzoni pongono la lente d'ingrandimento su una regione, il Veneto, ricca di tradizioni e di folklore che ha saputo coniugare i capisaldi della sua storia passata con gli spunti e le opportunità dei tempi moderni. Su tutta la narrazione si staglia il fascino eterno della città di Venezia, la perla dell'Adriatico
2021ill., br. Firenze è una delle città più famose del mondo, ogni anno attrae milioni di turisti in virtù del celeberrimo patrimonio storico - artistico locale. Grazie ai musei, alle mostre, ai film e agli sceneggiati, i fatti, le opere e le persone che hanno segnato il destino del capoluogo toscano sono universalmente noti. C'è però un altro aspetto, sempre più indagato nel corso degli ultimi anni, che resta spesso occulto e che invece rappresenta una parte fondamentale del tessuto urbano: l'esoterismo. I riti misterici, i culti esotici, l'eredità del paganesimo dell'antica Roma, le pratiche iniziatiche e gli esperimenti alchemici: tutto questo costituisce il contenuto del presente saggio, un viaggio alla ricerca degli elementi nascosti fra i monumenti fiorentini. Basti pensare, per esempio, alla straordinaria ricchezza dei simboli presenti nella decorazione lapidea e pittorica della basilica di San Miniato al Monte, o alla numerologia e ai riferimenti astrologici nel Battistero, o ancora al grande impulso dato dalla famiglia Medici agli studi ermetici e cabalistici o, infine, alla nascita della Massoneria italiana, avvenuta proprio a Firenze intorno al 1731.
2008ill., br. Aneddoti raccolti durante estenuanti code davanti all'ingresso delle discoteche di Londra, dentro a bagni dove succede di tutto, davanti a buttafuori che ti insultano, DJ che ti ignorano, gente che ti spinge e che ti respinge. Dai preliminari alcol-gastronomici alle istruzioni per districarsi tra gorilla, PR e guestlist, per arrivare in pista. Note sui postumi del delirio. Accorgimenti per il ritorno al pianeta terra dopo una lunga notte debosciata.
2021br. Storie insolite, a volte misteriose, si raccontano all'ombra dei vicoli medievali di Pistoia, "città rocciosa" come amava definirla il poeta Piero Bigongiari, dove i suoi cittadini non si accorgono "di abitare in una stella solitaria, caduta per chissà quale attrazione fatale in questo angolo di terra toscana". Una città, quindi, che cela nel suo illustre passato personaggi inquietanti, accadimenti ed episodi particolari, segreti nascosti, proiettati come ombre sulle sue antiche mura nel corso dei secoli. Storie di traditori, ladri e assassini, quelle "anime nere", che marchiarono Pistoia come città empia e violenta, un'immagine che sembra segnata dalle misteriose "teste mozze" affisse su alcuni antichi edifici del centro storico. Sorprendente è scoprire il significato dei simboli scolpiti sui magnifici "libri di pietra" dell'architettura romanica pistoiese, mentre una passeggiata nel parco della villa Puccini a Scornio ci porta a percorrere un suggestivo e affascinante itinerario nel mondo esoterico di un pistoiese illustre: Niccolò Puccini.
2021br. L'autrice, presentando una serie di piccole e grandi meraviglie di Roma, risveglia dal silenzio dell'anonimato quei manufatti meno appariscenti della città e offre loro di vivere come una testimonianza preziosa, e non inferiore per importanza, rispetto a quegli aspetti più universalmente riconosciuti. Il testo, arricchito dai disegni originali dell'autrice e supportato da documenti d'archivio e reperti, consente al turista l'opportunità di percorrere la città attraverso i momenti fondamentali della vita e delle tradizioni di Roma.
2022br. Con questo libro ho voluto raccontare le antiche tradizioni legate a Santi, venerati dalla Chiesa cattolica, e le festività religiose in Italia e in Europa, mettendo al centro della mia narrazione la figura del contadino, indispensabile nella nostra società. Tralasciando volutamente le feste più importanti come il Natale, che tutti noi conosciamo, ho concentrato la mia attenzione su altri giorni, non festivi in tutta Italia, ma molto importanti per la collettività, in quanto intrisi di usanze secolari. Il volume è frutto di un lavoro pluriennale ed è nato grazie alla mia grande passione per le antiche tradizioni. Le nozioni inserite le ho apprese leggendo moltissimi libri, alcuni antichi, e ascoltando il telegiornale delle ore 13 di TF1, presentato dal grande giornalista Jean-Pierre Pernaut, deceduto il 2 marzo 2022. Egli, con la sua passione nell'illustrare al pubblico le diverse usanze delle regioni francesi, ha saputo coinvolgermi accrescendo ancor di più il mio interesse per questi argomenti. Un libro da leggere e rileggere durante il corso dell'anno, in modo da comprendere ed amare ancor di più le nostre belle usanze e perpetuarle per le generazioni future.
2021br. Il lago di Varano, con il sottile istmo che lo separa dal mare e i cinque paesi che gli fanno corona (Ischitella, Cagnano Varano, Carpino, Rodi Garganico, Vico del Gargano), non è solo un suggestivo elemento del paesaggio garganico; è anche il protagonista di una tradizione narrativa che qui, per la prima volta, viene esaminata in tutti i suoi aspetti. Si tratta di una leggenda eziologica, ovvero di un racconto che spiega le origini di un luogo o le cause di un fenomeno. Mescolando storia, mito e credenze popolari, questa leggenda narra un evento memorabile, la scomparsa di un'antica e ricca città, Uria (biblicamente punita con un diluvio per i peccati dei suoi abitanti), e la conseguente origine del lago, dei paesi circumlacuali e del santuario dell'Annunziata. È quest'ultimo che, fin dal nome, ci riporta all'umile ma portentosa protagonista della leggenda, Nunzia. È lei la figura chiave, unica superstite di un passato sommerso dal lago e (ri)fondatrice di una storia e di un mondo nuovi, simboleggiati dal Crocifisso venerato nel santuario. Una leggenda affascinante e densa di significati, che ci invita a riflettere sui rapporti che intessiamo con i nostri luoghi e sull'impatto che il paesaggio ha nelle vicende umane.
2018ill., br. Di tanto in tanto dai boschi esce una strana creatura: sarà uomo o bestia? Buono o cattivo? Realtà o leggenda? E soprattutto perché viene a disturbare la pace delle nostre città con la sua sola presenza? Uomini dall'aspetto ferino e dall'indole ambigua che vivono nei boschi più impenetrabili, che non hanno bisogno di noi e, soprattutto, che ci fanno paura. Quello dell'uomo selvaggio è un mito che esiste a tutte le latitudini e che sopravvive nelle nostre tradizioni e nel nostro folklore anche laddove non lo vediamo chiaramente: nelle celebrazioni dei cambi di stagione, nel carnevale (nientemeno che in Arlecchino), nelle favole dei bambini (l'uomo nero), nell'arte, nella letteratura e nell'araldica. Una creatura che esce dal bosco ma che dal bosco non può allontanarsi troppo, perché lì risiedono gli antichi saperi e sono nati i primi mestieri dell'uomo: fare la legna, raccogliere il miele, allevare e proteggere gli animali... Forse è stato proprio lui a insegnarceli. L'uomo selvatico mette in discussione, sempre, la nostra idea di civiltà, e al tempo stesso la sostiene. In questo saggio scopriamo i sentieri che l'uomo selvaggio percorre per 'cercare la civiltà' e sfuggirla, preferendo tornare a vivere tra le montagne e le vallate, e i sentieri che noi percorriamo per seguirlo.
2016ill., br. Personaggio della scena letteraria dei primi decenni del Novecento, Ettore Cozzani riversa in questo libro tutto l'amore per la sua terra natale, la ridente e aspra regione della Lunigiana storica. L'autenticità dell'ispirazione fa sì che la sua forte espressività riesca ad animare scarne leggende paesane con tono vibrante. La tematica religiosa assume aspetti visionari, suggestivi, in cui una nave senza vele e senza equipaggio trasporta miracolosamente il Preziosissimo Sangue di Cristo fino alla foce del Magra, o le coste di tutto il mondo si parano davanti agli occhi di un pellegrino dall'altura della Castellana (un monte sopra Porto Venere), o il Diavolo stesso appare in groppa a un cavallo rosso con occhi lampeggianti di verde a promettere a un povero disperato ricchezza e felicità terrena in cambio dell'anima. Comico e scanzonato il racconto sulle rivalità tra due paesi vicini, che si traduce in una vera e propria gara di stupidità. Ma il vero protagonista di queste leggende non è l'uomo con le sue passioni e la sua fede: sono la terra e il mare della Lunigiana, i suoi profumi e i suoi scorci rocciosi e lo sciabordio delle onde nelle insenature.
2017ill., br. Tra le grazie spaventose di certi palazzi piemontesi, tra le foglie sussurranti dei boschi delle nostre valli, nascoste nei sotterranei settecenteschi dell'Assedio, a volte bisbigliano, ci invitano, in modo subdolo e suadente, a entrare nelle loro storie, irretiti da magie e da paure che fanno della tradizione onirica e fiabesca piemontese, una delle più antiche e ricche d'Europa.
2020ill., br. Imparate a temere la luna piena, perché è in quei giorni di follia che si scatena la furia dei lupi mannari. Per migliaia di anni, dalle profondità delle foreste oscure alle strade poco illuminate delle nostre città, queste bestie ci hanno perseguitato dalle tenebre. La guida che vi apprestate a leggere è l'unica cosa che si erge tra l'umanità e un'orda inarrestabile di licantropi. Al suo interno è svelata l'incredibile varietà di lupi mannari, inclusi quelli da contagio, quelli sciamanici e quelli magici, ne sono rivelati i punti di forza e quelli deboli, e sono illustrati i metodi migliori per catturare o uccidere ognuna di queste specie. Il libro spiega anche la storia completa dei lupi mannari e il ruolo inimmaginabile che hanno avuto in alcuni degli eventi storici più significativi, in particolar modo il loro coinvolgimento in vari conflitti bellici. Infine, si concentra sui circoli e sulle società che si dedicano alla caccia di queste creature. Riflettendo sull'immaginario popolare del lupo mannaro, questa creatura metà uomo e metà bestia che rispecchia in qualche modo la natura insita di ogni essere umano, Graeme Davis redige un manuale completo per riconoscere e catturare o uccidere i licantropi. Un libro che mescola ricerca storica e immaginario popolare, leggende e superstizioni, per creare una realtà "what-if", ben salda nel mondo reale. Chiunque sia interessato alla storia e allo sviluppo del mito sul lupo mannaro ne otterrà qualcosa, e i giocatori di ruolo troveranno una varietà di informazioni e suggerimenti che potranno mettere in pratica sui set dei loro giochi.
2022br. Micio Tempio e sant'Agata, la torre Alessi e il mare occultato, la "Milano del Sud" e la "Seattle italiana", la città-carcere di De Roberto e la città-salotto di Brancati, il monastero dei Benedettini e le penombre di villa Bellini, i poeti estinti e le operaie del sesso, le risate di Franco Battiato e le sgroppate del "Papu" Gomez, la "primavera" di Bianco e il porto franco dei valdesi, e tant'altro e altri ancora, giocano a rimpiattino e di tanto in tanto si mandano un fischio in questa rievocazione che a un tentativo di analisi critica, a un brusco "à nous deux" con una città multanime, inevitabilmente e inestricabilmente mescola il canto di sirene della memoria.