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1898in-8, pp. 11, broch. edit. Estratto del Bullettino Senese di Storia Patria, Anno V. fasc. I (1898). Studio delle tombe di studiosi tedeschi risalenti al XV, XVI e XVII sec. in Siena. Perfetto esemplare. . .
2006Martialis Marcus Valerius, Giuseppe Norcio (a cura di) Epigrammi. Torino, UTET libreria 2006 italian, 947 ST1158 Opera con copertina morbida in brossura. 947 p. ; 19 cm Trad. italiana a fronte.
1981Padovan Adolfo Epigrafia italiana moderna : iscrizioni onorarie e storiche, iscrizioni sepolcrali. Milano, Cisalpino-Goliardica 1981 italian, 270 ST1158 Opera con copertina morbida in brossura. XVI, 270 p. ; 15 cm Facs. dell\'ed. di Milano del 1913.
1831In-4°, 46pp, 1 carta di tavola ripiegata (come da copia digitalizzata della Biblioteca centrale di Napoli). Copia con dedica dell’autore al conte Leonardo Trissino, Vicenza. Parzialmente intonso. In-4 °, 46pp, 1 folded table (as per the digital copy of the Biblioteca centrale of Naples). Copy with the author's dedication to Count Leonardo Trissino, Vicenza. Partially uncut.
1828In-4°, 28pp, 2 carte di tavola ripiegate. Copia con dedica dell’autore al conte Leonardo Trissino, Vicenza. Al 1828 risale il primo approccio all'archeologia romana del G. che, partendo dall'epigrafe funebre di una fanciulla, tracciava la storia di Vercelli e, soprattutto, metteva chiaramente a fuoco, in un appello diretto a Carlo Felice, "il suo impegno profondo per una precisa collocazione storica dei monumenti e per la loro salvaguardia" (Levi Momigliano, p. 204) (DBI, voce Gazzera) In-4 °, 28pp, 2 folded tables. Copy with the author's dedication to Count Leonardo Trissino, Vicenza. Gazzera's first approach to Roman archeology dates back to 1828 and, starting from the funeral epigraph of a young girl, he traced the history of Vercelli and, above all, clearly highlighted, in a direct appeal to Carlo Felice, "his commitment profound for a precise historical location of the monuments and for their safeguard "(Levi Momigliano, p. 204) (DBI, v. Gazzera )
2012La collezione Fusconi si formò a Roma nel XVI secolo con la raccolta di statue ed epigrafi venute alla luce in gran parte nei terreni della vigna Fusconi sull'Esquilino; dopo essersi conservata quasi intatta per due secoli, fu dispersa quasi totalmente nella seconda metà del XVIII secolo. La ricerca sulla formazione di questa collezione, sul rinvenimento delle antichità che la compongono e lo studio delle epigrafi ritrovate, è oggetto di questa pubblicazione. Il lavoro è diviso in due parti: la prima, di Edoardo Gautier di Confiengo, ricostruisce la storia, la consistenza della collezione, la sua dispersione e l'aspetto della vigna Fusconi nella topografia dell'Esquilino fino alla fine dell'800; la seconda parte, di Floriana Cantarelli, esamina le iscrizioni della collezione Fusconi, tutte funerarie, al fine anche di ricercare i legami, alcuni certi, altri probabili, tra le persone nominate e il contesto sociale di un'importante area dell'Esquilino tra il I e il II secolo d.C. Autori: Floriana Cantarelli, Edoardo Gautier Di Confiengo.
2006In questo nuovo lavoro Giovanni Garbini presenta tutta la produzione epigrafica di Fenici, Aramei, Ebrei, Nordarabici, Sudarabici, Etiopi dalla metà del II millennio a.C. alla metà del I d.C. Le pagine di Giovanni Garbini sono un saggio storico, che per mezzo di un ricco materiale epigrafico - più di 150 sono le iscrizioni riprodotte nel testo, accompagnate da traslitterazione e traduzione - contribuisce a chiarire situazioni storiche e culturali fino a oggi non percepite nel giusto valore. Senza queste iscrizioni nulla si saprebbe della civiltà sudarabica o della più antica civiltà etiopica o dei carovanieri e dei nomadi che percorrevano le piste del deserto arabo-siriano, e certo molto meno si conoscerebbe dei Fenici e delle vicende più remote di Siria e Palestina. Autori: Giovanni Garbini.
1997Autori: Arnaldo D'Aversa.
2016pp. 171, cm 24x15, brossura. Nuovo.
In 8°pp.6n. con 2 Tavv.f.t. cop.muta.
1897In 4? (cm 30), Brossura moderna in carta Varese, pagg.9 Stralcio di pagg. 9 (pagg. 529-537) con 10 ill. b.n. nt. contenente notizie relative alle scoperte archeolgiche presso: Pozzuoli ("Di alcune figurine di terra cruda, sulle quali si leggono nomi greci"); Pompei ("Relazione degli scavi fatti nel decembre 1897"); Arischia ("Epigrafe sepolcrale latina riconosciuta nella contrada Aja di Luca"); Castel di Sangro ("Avanzi di costruzioni e tombe di et? romana scoperte nel territorio del comune"), rare lievi fioriture, ben conservato. L'articolo su Pozzuoli (pagg. 5 ca.) ? firmato da Antonio Sogliano (Napoli 1854 - ivi 1942) e da Dante Vaglieri (Trieste, 1865 ? Ostia antica, 1913); quello su Arischia dall'aquilano Niccol? Persichetti; quello su Castel di Sangro da Antonio De Nino (Pratola Peligna 1833 - Sulmona, 1907).
1937In 4? (cm 30), Brossura originale, pagg.139 (pagg. 233-372) con numerose ill. e XIX tavv. b.n. n.t., piccole mende al dorso, qualche strappetto al margine della coperta, ben conservato. Notizie relative alle scoperte archeolgiche presso: Chiusi ("Deposito funerario in localit? Paccianese"; Montepulciano ("Rinvenimento di suppellettili tombali in contrada Gracciano"); Orvieto ("Scoperta di tombe etrusche ad ipogeo in vocabolo Caccaita, podere di Pietra Campana"; "Trovamenti archeologici nella zona di S. Domenico"); Norchia ("Ritrovamento di tombe etrusche"); Roma ("Statuetta di Dioniso, Libero, Sole"); Pompei ("Nuove scoperte epigrafiche"); Caserta ("Tombe osche rinvenute nella frazione S. Nicola la Strada"); San Luca d'Aspromonte ("Chiesa bizantina in contrada San Giorgio"); Milazzo ("Rinvenimento d'un mosaico romano nell'ex convento di S. Francesco"); Gela ("Monte Dessueri").
1916In 4? (cm 30), Brossura originale, pagg.50 Stralcio da pag 37 a pag. 86 con 47 ill. b.n. n.t., relative agli oggetti (molti vasi attici figurati) e alle iscrizioni etrusche rinvenuti, alla pianta dell'area di scavo e delle tomba 2 e 3, fioriture e strappetti marginali alla copertina, lievi mende aldorso e all'angolo del piatto posteriore, ma ben conservato. Nell'articolo sono descritti puntualmente l'area di scavo e le tombe; quindi sono elencati dettagliatamente gli oggetti rinvenuti (vasi attici a figure rosse, candelabri, specchi e figurine di bronzo, scudo di rame, ecc.) ; conclude l'articolo firmato dal Giglioli (Roma, 1886-1957), la nota del Nogara (Bellano, 1868 - Roma 1954) "Alcuni appunti intorno alle iscrizioni di Vignanello".
1916In 4? (cm 30), Brossura moderna in carta Varese, pagg.6 Stralcio da pag 117 a pag. 122 con 4 ill. b.n. n.t. (tre relative alle statuine bronzee rinvenute), ben conservato. Nell'articolo, firmato da Spano (Ploaghe, 1803 ? Cagliari, 1878), si descrivono le iscrizioni, gli oggetti e gli ambienti della casa di Trrebio Valente rinvenuti durante gli scavi.
1916In 4? (cm 30), Brossura moderna in carta Varese, pagg.16 Stralcio da pag 95 a pag. 110 con 1 ill. b.n. n.t. (pianta dell'area di scavo), ben conservato. Nell'articolo, firmato da Fornari (Napoli, 1888 - 1917), si riportano le iscrizioni rinvenute sugli "avanzi di costruzioni antiche" sull'"odierna via Po".
1916In 4? (cm 30), Brossura moderna in carta Varese, pagg.4 Stralcio da pag 231 a pag. 235 (l'ultima pagina in fotocopia) con 1 ill. b.n. n.t. (pianta della casa di Trebio Valente), ben conservato. Nell'articolo, firmato dallo Spano (Ploaghe, 1803 ? Cagliari, 1878), si descrive il rinvenimento della casa di Trebio Valerio e le iscrizioni ivi ritrovate.
1856in-8, pp. VIII, 296, leg. edit. cart. con bordura silogr. Interessante e non comune trattato che si propone d'insegnare, non tanto l'interpretazione delle antiche iscrizioni, bensì l'arte di scriverne o dettarne delle nuove, sia in latino che in italiano. Perfetto esempl.. .
2 vol. (su 3, purtroppo manca il III volume) in-4, pp. 16, 584; (8), 615 (in numeraz. romana); leg. coeva in m. pelle e angoli, titoli e fregi in oro ai dorsi, tagli marmorizzati, frontespizio a stampa rossa e nera con vignetta incisa, bell'antiporta allegorico in entrambi i voll. inciso da Ant. Zaballi. Importante raccolta di antiche iscrizioni, suddivise per ''classi'': Pontefici, cardinali, vescovi, abati, sacerdoti, chieri e religiosi (nel I vol.); magistrati, giureconsulti, soldati, medici, pittori, scultori, architetti, benefattori (nel II vol.), Bell'esemplare .. Olschki, Choix, XI, 16988: ''Ouvrage qui est resté longtemps fondamental pour l'épigraphie romaine du IV siècle jusqu'à l'epoque de l'auteur''. Brunet, II, 1466. Graesse, III, 19..
1984Un volume di LXI-204 pagine, brossura editoriale. Dimensioni: 27x35 cm. Minime tracce d'uso alla brossura, per il resto ottime condizioni. Numerose illustrazioni in b/n nel testo, 2 tavole (di cui una su foglio più volte ripiegato) fuori testo.
Firenze, Olschki, 1964. In 8°gr.pp.5n. bross.edit.
8°, tela edit., soprac. ill., pp. 144 con illustrazioni n.t. Alfabeto piceno, iscrizioni picene rinvenute a Capestrano, Crecchio, Bellante, Sant'Omero, Castignano, Acquaviva Picena, Fiordimonte, Servigliano, Belmonte Piceno, Falerone, Loro Piceno, Mogliano M. e Corfinio. Notizie storiche, testi, traduzione, commento.
8°, br. edit., pp. 18 + 10 tavole illustrate f.t. Estratto originale.
In Napoli,Del Vaglio,1858. In 8°picc.pp.XIV+140n.+24n.(Frammento Inedito di Pietro Giordani.): Il Peccato Impossibile.(1838).Legat.mz. tela coeva,titt.oro al dorso.
1974A.L. PROSDOCIMI Rivista di epigrafia italica. Vol XLII (Serie III) di "Studi Etruschi". Firenze, Leo. S. Olschki 1974 italian, 90 SC601Brossura editoriale volume in ottime condizioni, lievi segni da scaffalatura agli angoli della copertina, interno come nuovo, legatura salda, tavole fuori testo in b\n90 pagine circaCopertina come da foto
1974A.L. PROSDOCIMI Tra epigrafia e filologia testuale nelle iscrizioni italiche. Restituzione e interpretazione di Vetter 203=Conway 209. Roma, Edizioni dell'Ateneo 1974 italian, 39 SC601Brossura editoriale volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda, tavole fuori testo in b\n 39 pagine circaCopertina come da foto