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réf. 15896Flammarion, 1951 - Vol in-8 br, 336pages-3ff bel exemplaire .
1955réf. 8744Les Éditeurs Français Réunis 1955 218 pages in8. 1955. broché. 218 pages. Il s'agit d'une pièce de théâtre historique de Janine Bouissounouse initialement jouée sur le parvis de la cathédrale de Rouen en 1949. L'œuvre explore les tourments et la détermination de Jeanne d'Arc abandonnée de tous face à ses juges et confrontée au choix ultime entre sa soumission et sa mort
réf. 14467Vichy, Collon, 1954 ; plaquette ; in-8 agrafée, 10 pp. 1 dessin.
réf. 500366064Flammarion Sans date. L'Apologie de Socrate de Platon rapporte les plaidoyers de Socrate lors de son procès en 399 av. J.-C. à Athènes où il est accusé d'impiété et de corruption de la jeunesse. L'œuvre expose les exigences d'une vie vertueuse fondée sur l'amour du savoir le souci du vrai et la recherche de la justice et se conclut par sa condamnation à mort
1964réf. 8797Nouvelles Éditions Latines 1964 219 pages in8. 1964. broché. 219 pages. Ce livre est le compte-rendu des débats du procès intenté à l'auteur après la publication de son ouvrage "Réquisitoire contre le mensonge" très critique envers le général de Gaulle pour le délit d'"offense au chef de l'État". Il contient un avant-propos de René Rieunier
1960réf. Hi72721,2 cm X 29,9 cm, 8 pp, couverture souple illustrée, grand nombre d'illustrations N&B hors texte. Agrafé.
réf. 1426Reliure toile de l'éditeur, illustration en cuvette au premier plat, 22X15 cm, signet, 1966, 342 pages, photos hors-texte, édition originale numérotée, Cercle du nouveau livre d'histoire. Les affaires Malgache, Henri Martin, Ben Sadok, du réseau Jeanson, des barricades, de l'oas. Très bon état.
2007br. Anni fa, quando fu pubblicato per la prima volta con un altro titolo, questo libro era diverso da adesso. Gianrico Carofiglio, allora esclusivamente un magistrato ben lontano dai romanzi che ne hanno fatto uno degli autori più amati dal pubblico, l'aveva concepito come un manuale sulla tecnica dell'interrogatorio, su come demolire o rafforzare una testimonianza nel dibattimento penale. Ma siccome il testo era tutto costruito su casi concreti, su verbali di veri interrogatori, ebbe una cerchia di lettori più vasta di quella degli specialisti. Evidentemente molti, nell'arte controllata di insinuare il dubbio fra i fatti, avevano avvertito l'umorismo, ossia il lavoro del contrario. In breve, lo spirito della letteratura, in una raccolta di racconti veristici venati di giallo: pezzi di vita, storie tragiche e comiche di esseri umani presi in avventure e peripezie, di prede e predatori, furbi e poveracci sul palcoscenico del processo che diventa teatro di vita. Da tutto questo lo stimolo a ripubblicarlo oggi liberato dalle parti più tecniche, per tornare ciò che era veramente: una raccolta di racconti giudiziari.
2021br. Basandosi sugli atti di un processo in cui una quindicina di anni fa un tribunale del Sud ha condannato diverse persone per associazione a delinquere di tipo mafioso, il libro analizza i meno appariscenti risvolti politici di una sentenza che altrimenti sarebbe archiviata tra gli ordinari procedimenti ex art. 416 bis del codice penale. Quel che potrebbe apparire come un caso di criminalità comune si rivela in realtà una vicenda eminentemente politica, non per il rango degli imputati bensì per la sorprendente decisione del tribunale di condannarli a risarcire lo Stato per la "mutilazione della sua sovranità". I giudici trasformano un ordinario processo antimafia in un esperimento di riparazione della sovranità, una nozione che storicamente si è costruita sulla sua incommensurabilità economica, sull'impossibilità cioè che come qualsiasi altro bene civile divenga oggetto di una valutazione monetaria nei termini del pregiudizio subito. Nell'intento di tutelare la ricchezza suprema dello Stato, i giudici del processo partoriscono una sentenza "suicida", il cui eccesso di zelo protettivo nei riguardi della sovranità finisce paradossalmente per indebolirne significativamente il rango e il valore simbolico. Condotto sulla linea maestra della ricostruzione giudiziaria, ma non privandosi delle necessarie aperture storiche, filosofiche e antropologiche, il libro scopre nell'unicità di questo caso un insospettabile sostegno argomentativo da opporre alle pretese del sovranismo, spettro di una nozione, la sovranità, consegnata all'obitorio dalla critica.
1938réf. 87069Couverture rigide. Broché. 284 pages. Couverture défraîchie.
2015réf. 4831Cherche midi 2015 192 pages 15x21x2cm. 2015. broché. 192 pages.
19438vo., First Edition; original blue cloth, backstrip lettered in darker blue, a near fine copy. An imagined and closely reasoned account of what might have constituted Mussolini's trial for war crimes
2016br. Il ruolo del sapere esperto nella formazione del convincimento giudiziale è fra i temi più delicati dell'esperienza giudiziaria. Lo sviluppo scientifico e tecnologico, infatti, pone al giudice e alle parti del procedimento penale problematiche sempre inedite. L'adeguatezza delle tecniche processuali di governo della "prova scientifica" viene conseguentemente messa in discussione. La tematica che si intende analizzare - rea di aver risvegliato prepotentemente antichi dibattiti - riguarda l'utilizzo, nel procedimento penale, di strumenti di "validazione" del contributo dichiarativo. Può riconoscersi un ruolo a quei metodi potenzialmente idonei a verificare e/o promuovere la sincerità di chi renda dichiarazioni processualmente rilevanti?
2015br. L'opera affronta l'attualissimo tema delle neuroscienze che viene introdotto nei suoi aspetti generali, con particolare riguardo alle ricadute in ambito giuridico, specialmente penale. Infatti le indagini neuroscientifiche e i nuovi test genetici sembrano porre in discussione i tradizionali confini della nozione di infermità e, per certi versi, la stessa nozione di responsabilità, almeno negli approcci più radicali. Le questione dell'applicazione forense presente e futura di metodi neuroscientifici - soprattutto nella valutazione dell'imputabilità - viene approfondita esaminando il problema dell'impiego delle nuove prove scientifiche (anche alla luce dell'esperienza statunitense) e ricostruendo la recente casistica giurisprudenziale, che ha visto i giudici italiani confrontarsi con gli esiti di accertamenti neuroscientifici. L'opera intende fornire a professionisti e ad operatori del diritto una guida sintetica e semplice, ma al contempo seria ed aggiornata, sulle innovazioni che tanto interesse hanno destato nelle cronache, giudiziarie e non.
2016brossura Il volume approfondisce diversi aspetti della riforma del processo canonico di nullità matrimoniale, introdotta da Papa Francesco con la promulgazione dei motu proprio Mitis Iudex Dominus Iesus e Mitis et Misericors Iesus. Tra le novità principali, volte a consentire una giusta celerità e semplicità del processo, vanno menzionate l'abrogazione dell'istituto plurisecolare della doppia sentenza conforme per il passaggio a nuove nozze e il nuovo processo breviore dinanzi al Vescovo. Muovendo dalla consapevolezza delle situazioni matrimoniali difficoltose di molti fedeli, questa riforma si ispira ad alcuni principi fondamentali che le conferiscono una spiccata connotazione pastorale, ferma restando la necessità di salvaguardare secondo verità e giustizia il principio della indissolubilità del vincolo matrimoniale. Un quadro complessivo del processo più breve, dei principi ispiratori e degli aspetti innovativi della riforma, potrà contribuire al compito quanto mai urgente di formare validi e preparati operatori dei Tribunali ecclesiastici.
2015br. Con la presente pubblicazione, il cui tema rappresenta uno dei più interessanti e complessi del processo penale, s'intende ripercorrere la nascita e l'esegesi dell'art 297, comma 3 c.p.p., andando a illustrare, attraverso l'analisi degli orientamenti giurisprudenziali, la portata applicativa della disposizione in parola. Il c.d. "divieto di contestazione a catena", regola la cui concreta estensione è stata prevalentemente modellata a seguito di numerosi interventi giurisprudenziali, rappresenta, infatti, una delle frontiere più mobili del diritto processuale penale, in quanto terreno di incontro e sintesi dei valori capisaldi della normativa di settore e delle principali tutele di libertà riconosciute all'imputato.
1994br.
ZOOM n° 92 Luglio/Agosto 1989Cover: Lou BlitzAll'interno: Naresh Singh, Harrif Gaffin, Benoit Barbier, Patrice Reumont, Kamel Dridiin ottimo stato (490 g)E8274
1997Mm 140x210 Brossura editoriale con alette, pp. 134. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1989réf. 8884Chez l'auteur 1989 378 pages in8. 1989. broché. 378 pages. Livre écrit par Alain de La Tocnaye l'un des auteurs de l'attentat du Petit-Clamart contre le Général de Gaulle dans lequel il raconte son expérience personnelle de l'événement. L'ouvrage réédité vingt ans après sa parution initiale mêle récit historique et critique cinglante de la société capitaliste moderne et du matérialisme
réf. 10463S.l., s.n., s.d., [Bulletin de la Société Archéologique de Sens, 1877] ; Tiré à part de 20pp., Couverture muette.
2016réf. 500281335First 2016 351 pages 15 4x3 2x23 8cm. 2016. Broché. 351 pages.
1997réf. 12161Le Grand Livre du Mois 1997 407 pages in8. 1997. broché. 407 pages. Le livre examine l'ordre SS organisation inséparable des actes du IIIe Reich qui a imposé sa terreur de 1925 à 1945. L'ouvrage s'appuie sur les témoignages et le procès de Nuremberg pour raconter et comprendre le Reich et ses crimes détaillant comment les forces SS sont passées en quelques mois de quelques personnes à plusieurs millions d'hommes autorisés à exprimer leur violence
2006réf. 12610Canal+ Editions 2006 409 pages 15 4x3 2x24cm. 2006. Broché. 409 pages. Cet ouvrage de Heinrich Breloer publié par Canal Éditions est une enquête documentée sur Albert Speer l'architecte du Reich et ministre de l'Armement. Il révèle grâce à des témoignages inédits comment Speer a minimisé son rôle dans les crimes nazis pour échapper à la peine de mort à Nuremberg