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réf. 7684Grenoble, imp. Allier, 1826, 1 br., couverture muette. in-4 de 54 pp. ;
Milano, Giuffrè, 1991, in-8, brossura editoriale, pp. 280. In stato di nuovo.
1900Mm 290x415 Fascicolo in folio di 8 pp. con prima e ultima carta illustrate a colori, illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Fioriture ai margini, piccoli strappi ai margini. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1931réf. GITb075Paris Nouvelle Revue Critique (1931). In-12 broché 286pp.
1998réf. 631177Heidelberg, Müller, 1998. XIV, 207 S. OKart.
1950Very Good English Modern decorative cloth. Demy 8vo. (21 x 14 cm). In English. 125, [2] p. The trial of the American spies in Bulgaria. 2000 copies were printed. A report of the trial of M. Shipkov and others. Mihail (Michael) Todorov Shipkov was born to a wealthy family in Bulgaria on January 1, 1911. His secondary education was at the prestigious American founded and Christian based Robert College on the European side of Istanbul, Turkey. His family had derived its wealth from extracting rose oil. With the coming of Communism in Bulgaria after World War Two, the family lost their wealth when their rose fields and factories were nationalized. Reportedly, Communist authorities confiscated 9,000 kilograms of rose oil. Fluent in English, Mihail Shipkov then became a translator at the American Legation in Sofia. It was the worst of political times in Bulgaria. The Cold War was hot: staff members of the American Legation were harassed, arrested, and some died under very suspicious circumstances. For example, in August 1949, Ivan Seculov, a Bulgarian translator employed by the American Legation, died after "falling" out of a four-story window three days after his arrest by the state security militia (secret police). One report has him committing suicide rather than being released from prison to work as a police agent. The truth might never be known. In 1949, the American Legation attempted to get Mihail Shipkov, then 39 years old, and his family exit visas to leave Bulgaria for the United States. The police (militia) opened an investigative file with the code name "????????" (Rodoviiat), translated as "Pink" - not referring to the color, but to his family's rose oil production. On Saturday, August 21, 1949, at 2:30 PM, Mihail Shipkov was arrested by the state security militia, after leaving the American Legation, and taken to the National Assembly building... (Source: History is now magazine).
1906bross. edit. leggermente sporca, piccole rotture e tracce d'uso, lieve gora alle prime pp.
2020br. Il volume, frutto del continuo scambio di idee tra gli autori e di una lunga esperienza didattica incentrata sul processo tributario, è destinato principalmente agli studenti ed intende consentire loro di cogliere la realtà della giustizia tributaria attraverso l'acquisizione degli strumenti intellettuali necessari e suscettibili di essere utilizzati anche nella futura attività professionale. Composto nella maniera più semplice e in dimensioni compatibili con gli studi universitari, aspira a coniugare i principi teorici essenziali con le innovazioni normative e con l'evoluzione giurisprudenziale, offrendo una sintesi che può rappresentare valido supporto anche per gli operatori pratici.
2019br. L'applicazione dell'intelligenza artificiale al processo è piena di incognite; vi sono gli entusiasti, che prevedono la futura scomparsa di gran parte di giudici e avvocati, e vi sono gli scettici, che pensano che il processo giurisdizionale sia qualcosa di così umano che non potrà mai essere sostituito dall'intelligenza artificiale. Nessuna delle due tendenze è giusta. In questo libro l'impatto dell'intelligenza artificiale viene analizzato in modo realistico, evidenziando gli ambiti in cui essa è già utilizzata, anche se magari senza la dovuta consapevolezza, e gli ambiti in cui verrà utilizzata in futuro. Ciò cambierà completamente l'approccio a questioni importanti come la valutazione del periculum in mora per emettere una misura cautelare, la valutazione delle prove e anche la motivazione delle decisioni giudiziarie, che saranno modificate o scompariranno in un numero rilevante di casi. Infine, si analizza l'importanza che tutto ciò avrà in relazione ai diritti umani. Il libro "Intelligenza artificiale e processo" analizza anche l'incidenza del "fattore umano" sulla giustizia, scoprendo qualcosa di insolito, ossia che questo fattore può essere imitato in un numero elevato di casi da una macchina e che, quindi, ciò potrebbe portare a una riformulazione di alcuni dei più tradizionali principi processuali.
réf. 20810Paris, l'Herne, "cahiers 3 et 5", 2007. Broché, couverture illustrée (portrait). Fort in-4 de 430-(2) pages, photos hors-texte dont 1 à pleine page (portrait).
Genova, 1946, un numero del giornale quotidiano, pp. 2. Titolo in prima pagina, su 5 colonne: "Forca ed ergastolo a Norimberga. Saranno impiccati: Goering, Ribbentrop, Keitel, Kalten Brunner, Rosenberg, Franck, Frick, Streicher, Sauckel, Jodt, Seiss Inquart, Boerman [...]". Qualche mancanza marginale.
1999réf. 112029Fayard 1999 In-8 broché 23,5 cm sur 15,5. 526 pages. Bon état d’occasion.
Barcelona, J.M. Bosch Editor, 1993, in-8, brossura editoriale, pp. 486. In stato di nuovo.
Tübingen, 1980, in-8, cart. editoriale.
réf. 71059aafLausanne, Mermod, 1961, pt. in-8vo, 99 p., non coupé, exemplaire numéroté, brochure originale, rempliée.
réf. 43409aafNeuchâtel, Delachaux & Nestlé, 1944, in-8vo, 237 p., illustrations d'après gravures anciennes, brochure originale.
réf. 123128aafParis, Rotonde de la Villette, 2000, in-4to, 243 p., richement ill. n./b., cartonnage original.
réf. 9916Paris, Albin Michel 1934, 180x120mm, 250pages, relié demi toile, titre au dos doré.
réf. 40083Paris, Armand le Chevalier 1869, 185x120mm, 225pages, broché. Défraîchi.
réf. 72744aafWien, Manz'sche f. und f. Hof-Verlags, 1900, in-8vo, 53 S., Original-Broschüre.
réf. 9899Paris, Grasset 1925, 180x120mm, 212pages, reliure demi toile, titre au dos doré.
réf. 9929Paris, Editions de France 1931, 180x120mm, 350pages, relié demi toile, titre au dos doré, couverture conservée.
réf. 9904Paris, Gallimard 1929, 180x120mm, 261pages, relié demi toile, titre au dos doré.
réf. 9912Paris, Portiques 1933, 180X120mm, 253pages, relié demi toile, titre au dos doré.
2020br. Ha ancora senso cercare la verità nel processo? Ha ancora senso in un processo penale quale il nostro, basato sul principio del contraddittorio e connotato da regole di esclusione probatoria che appaiono talvolta impeditive di un autentico accertamento dei fatti di causa? Ma soprattutto, ammesso che continui a svolgere un ruolo nel contesto forense, di quale verità stiamo parlando? E di quale concezione della verità avremmo bisogno? Riconsiderata per rispondere a queste domande, la dottrina tommasiana dell'adaequatio si mostra in grado di apportare un significativo contributo all'epistemologia giudiziaria, in quanto, in combinazione con la riflessione dell'Aquinate sulla certitudo probabilis delle testimonianze, permette di coniugare la consapevolezza che nell'amministrazione della giustizia, come in ogni materia variabile e contingente, non possiamo raggiungere certezze assolute, con la convinzione di poter nondimeno conoscere ciò che con più probabilità si è effettivamente verificato. La dialettica disputativa praticata dal maestro domenicano nella ricerca dell'adaequatio fornisce poi un supporto logico e metodologico che appare particolarmente idoneo alla selezione e al controllo delle ipotesi decisorie formulate nel corso del giudizio, consentendo di individuare quella, tra le alternative disponibili, che più probabilmente "corrisponde" alla realtà dei fatti di causa, e addirittura, come deve essere nel caso del processo penale, di appurare se l'affermazione di colpevolezza vi corrisponda "al di là di ogni ragionevole dubbio".