3 294 résultats
1995Mm 135x210 Collana "Storia e Società". Volume in rilegato in tela, sovraccoperta originale a colori, viii-272 pagine. Copia pari al nuovo, mai frequentata. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1941Mm 165x250 Volume nella sua brossura originale con copertina a stampa, xxi-463 pagine. Copia in ottime condizioni nelle sue legature ben salde. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1875réf. 96784Couverture souple. Broché. 64 pages. Légèrement défraîchi.
réf. 9868Paris, Laffont 1963, 200x140mm, 627pages, broché. Couverture à rabats. Bon état.
réf. 58085aafParis, Ed. La Découverte, 2002, gr. in-8vo, frontispice + 515 p. avec cartes, cartonnage original.
1976Book is in excellent condition with very light signs of shelf wear only. Previous owner's bookplate at front. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket shows edge wear, small tears. 533 pages. Contents include: Cosmological order of the ancient Near East, Mesopotamia, The Achaemenian empire, Egypt, Historical order of Isreael, History and the trial of symbols, From clan society to kingship, The struggle for empire, Moses and the prophets, the deuteronomic torah, etc. with three indixes. copyright Pistil Books, 2011
2017br. All'edizione del 2016 fa seguito questa del 2017, scritta a meno di un anno di distanza e dovuta ai due nuovi d.l. n. 59 e n. 168 del 2016 che hanno introdotto modifiche rispettivamente al processo esecutivo ed al giudizio di cassazione.
2000A clean, unmarked book with a tight binding. Light wear, small tears and spots to cover. 9"w x 10"h. 340 pages.
1984réf. 779921984 Paris, Clmann-Lévy, 1984, in 8° broché, 281 pages ; illustrations hors-texte ; couverture illustrée.
réf. 53751P., Librairie du Petit Journal, 1866, in 8° broché, 103 pages ; quelques rousseurs, surtout à la couverture.
1981Vol. I - Lo sviluppo dell'archeologia moderna - L'uomo cacciatore - La rivoluzione Postglaciale - I pi? antichi imperi dell'Occidente. Vol. II - Imperi nel Vecchio Mondo orientale - Antichi imperi e forze nuove - Ai limiti del Vecchio Mondo - Il Nuovo Mondo - Schema e processo - L'intelaiatura: datazione e distribuzione. Due volumi rilegati con sovraccoperta e cofanetto illustrato. Hardback cover with dust jacket, all in fine conditions, no price clipped, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
1920Milano, Sonzogno, (1920), 16mo br. originale, pp. 244 con tav. f.t.
2003réf. 631172Baden-Baden, Nomos, 2003. 308 S. OKart.
réf. 3359Paris, Bibliothèque Charpentier, Eugéne Fasquelle éditeur, 1926, in-8
2014Francesca Sassano Manuale pratico delle notificazioni dopo il processo civile telematico. , Maggioli 2014, Terza edizione + 1 CD-ROM. Libro in buono stato, leggermente sporchi i tagli. Molto buono (Very Good) . 499 978-88-916-0583
2005réf. 631150Berlin, Duncker & Humblot, 2005. 179 S. OKart.
2000réf. 631187Heidelberg, Müller, 2000. XIX, 347 S. OKart.
1991réf. 1240611991 Editions Terrain Vague - Hors série de la collection "Le Désordre" - 1991 - In-8, broché, couverture illustrée à rabats - 80 pages + cahier photographiques en N&B + Documents
2006réf. 631147Berlin, Duncker & Humblot, 2006. 206 S. OKart.
2006réf. 631151Berlin, Duncker & Humblot, 2006. 206 S. OKart.
1900Milano, Sonzogno, (primi '900), 8vo br. edit. pp. 244. Non comune.
2017br. Il volume analizza la struttura e ¡I procedimento della prova penale, riservando al secondo volume, di prossima pubblicazione, l'esame dei singoli mezzi di prova e di ricerca della prova. Il primo capitolo inquadra il fenomeno probatorio nell'ambito dei diversi modelli di processo. Il secondo affronta la distinzione, problematica ma essenziale, tra fatto e diritto. Il terzo approfondisce le tre componenti dell'operazione probatoria: a) le premesse probatorie, con particolare riguardo alla distinzione tra prove dichiarative e prove critico-indiziarie; b) la proposizione da provare, principale o incidentale, finale o intermedia; c) l'atto del provare, sempre connotato dalla regola dell'oltre ogni ragionevole dubbio. Mentre i primi due termini variano in funzione del contesto processuale, il terzo resta indefettibile, essendo contraddittorio ritenere 'provata' una qualsiasi proposizione, quando sussistano ragionevoli dubbi su di essa. Il quarto capitolo esplora le diverse alternative decisorie (condanna/proscioglimento, sentenza di non luogo a procedere/rinvio a giudizio, ecc.), individuando per ciascuna di esse il termine 'marcato' che veicola la proposizione da provare. Il quinto capitolo studia le fasi del procedimento probatorio: ammissione, su istanza di parte o d'ufficio, assunzione o acquisizione, valutazione. I temi, più specifici, della prova nei riti negoziali, della circolazione delle prove fra diversi processi, del controllo sulla motivazione della sentenza sono approfonditi nei capitoli sesto, settimo e ottavo. Alla prova illegittimamente acquisita e alle disfunzioni del procedimento probatorio è dedicato il nono capitolo. Ampio spazio è riservato nel capitolo decimo alla disciplina della prova nella Convenzione europea dei diritti dell'uomo e alla giurisprudenza della Corte di Strasburgo, sempre ancorata al contesto del caso deciso e, quindi, non riducibile a formule generali ed astratte. Una ferma critica è indirizzata alla pretesa efficacia vincolante delle interpretazioni della Corte europea, originariamente affermata dalla Corte costituzionale nella motivazione delle c.d. sentenze gemelle del 2007, e poi ridimensionata dalla stessa Consulta in successive decisioni. L'undicesimo capitolo riguarda la prova scientifica e, in particolare, quella offerta dalle neuroscienze. Conclude il volume uno studio sui problemi probatori nel processo contro gli enti.
2020br. Principio dotato di grande capacità espansiva e duttilità applicativa, il mutuo riconoscimento dal terreno elettivo d'origine del mercato comune e della libera circolazione delle merci si è esteso progressivamente ad altri ambiti, tra cui quello della cooperazione giudiziaria penale, divenendo con il Consiglio europeo di Tampere del 1999 la «pietra angolare» per la costruzione di uno Spazio di Libertà, Sicurezza e Giustizia comune, in cui i diversi sistemi giuridici nazionali potessero coesistere in un pluralismo ordinato. Una irriducibile vocazione polimorfa sembra connotare il canone de quo: lungi dall'essere riconducibile ad uno schema settoriale monolitico, esso si articola invece secondo cadenze multiformi, assumendo tratti poliedrici, che ne implicano declinazioni variabili, come dimostra l'analisi di alcuni dei più emblematici istituti di cooperazione giudiziaria allo stesso improntati.
2017br. All'edizione del 2016 fa seguito questa del 2017, scritta a meno di un anno di distanza e dovuta ai due nuovi d.l. n. 59 e n. 168 del 2016 che hanno introdotto modifiche rispettivamente al processo esecutivo ed al giudizio di cassazione.