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2019ril.
2019ril. "A dispetto del lunghissimo, ormai quasi secolare, impegno interpretativo, la norma che incrimina il falso ideologico in atto pubblico consegna ancora spunti ineludibili di riflessione. Uno dei più interessanti - ci sembra - è costituito, nel quadro della problematica rilevanza dei giudizi di valore, dall'opinione, cui giunge oggi la giurisprudenza, secondo cui alla falsa attestazione di fatti dovrebbe equipararsi almeno la "falsa" valutazione per l'inosservanza di parametri predeterminati. Questo indirizzo, che rappresenta l'oggetto specifico della presente indagine, matura in un contesto nel quale il tema degli enunciati valutativi viene affrontato secondo prospettive del tutto peculiari. Sì che, sotto questo profilo, le questioni dí fondo, ad avviso di chi scrive, non troverebbero risposte adeguate facendo leva su approcci tradizionali o su impostazioni - potremmo dir così - 'riduzionistiche'." (dall'Introduzione)
2020brossura L'opera è un connubio tra dottrina autorevole e giurisprudenza, consolidata e recente, sulla competenza per materia e per valore, del Giudice di Pace e del Tribunale. L'obiettivo è quello di fornire al lettore tutti gli strumenti giusti per comprendere al meglio ogni aspetto di questa fattispecie processuale, mediante un linguaggio diretto, chiaro e asciutto. L'opera contiene, altresì, i tratti più salienti, in ordine alla competenza per materia e valore, del D. Lgs. n. 116/2017.
2020brossura Il presente volume prende in esame la sospensione (art. 623 c.p.c.) e l'estinzione del processo esecutivo (art. 629 e ss. c.p.c.), fornendo una succinta panoramica delle principali questioni dottrinali e giurisprudenziali che, nel corso degli anni, hanno interessato gli istituti in questione. In particolare, la prima parte dell'elaborato è dedicata all'analisi della sospensione del processo esecutivo, che viene analizzata, dapprima, da un punto di vista generale e, poi, più nello specifico, prendendo in considerazione i presupposti (artt. 623-624 bis c.p.c.) e la disciplina della sospensione del processo esecutivo (artt. 625 e ss.). La seconda parte del volume ha, invece, ad oggetto l'istituto dell'estinzione del processo esecutivo, di cui si sono esaminate le possibili cause tipizzate dallo stesso legislatore (artt. 629-631 c.p.c.), oltre che gli effetti dell'estinzione stessa (art. 632 c.p.c.).
2020brossura L'opera analizza l'attività di ricerca ed acquisizione, a fini penalistici, della prova digitale archiviata all'interno dei dispositivi elettronici. Viene proposta una riflessione sui principali istituti giuridici e sulle pronunce giurisprudenziali più rilevanti di questo settore. Particolare attenzione è poi dedicata al tema della difficile coesistenza tra le esigenze legate all'accertamento e repressione del fenomeno criminoso e le attuali istanze di protezione della privacy individuale, bene giuridico che, nell'era di Internet e delle nuove tecnologie informative, ha progressivamente assunto una sempre maggiore centralità.
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2020br. Ha ancora senso cercare la verità nel processo? Ha ancora senso in un processo penale quale il nostro, basato sul principio del contraddittorio e connotato da regole di esclusione probatoria che appaiono talvolta impeditive di un autentico accertamento dei fatti di causa? Ma soprattutto, ammesso che continui a svolgere un ruolo nel contesto forense, di quale verità stiamo parlando? E di quale concezione della verità avremmo bisogno? Riconsiderata per rispondere a queste domande, la dottrina tommasiana dell'adaequatio si mostra in grado di apportare un significativo contributo all'epistemologia giudiziaria, in quanto, in combinazione con la riflessione dell'Aquinate sulla certitudo probabilis delle testimonianze, permette di coniugare la consapevolezza che nell'amministrazione della giustizia, come in ogni materia variabile e contingente, non possiamo raggiungere certezze assolute, con la convinzione di poter nondimeno conoscere ciò che con più probabilità si è effettivamente verificato. La dialettica disputativa praticata dal maestro domenicano nella ricerca dell'adaequatio fornisce poi un supporto logico e metodologico che appare particolarmente idoneo alla selezione e al controllo delle ipotesi decisorie formulate nel corso del giudizio, consentendo di individuare quella, tra le alternative disponibili, che più probabilmente "corrisponde" alla realtà dei fatti di causa, e addirittura, come deve essere nel caso del processo penale, di appurare se l'affermazione di colpevolezza vi corrisponda "al di là di ogni ragionevole dubbio".
2020brossura L'opera si propone di affrontare le principali questioni processuali che si pongono in tema di intervento del terzo nel processo pendente e chiamata in causa, ad opera delle parti e per ordine del giudice; con il litisconsorzio che si determina ed i criteri orientativi della discrezionalità del giudice nel valutarne l'ammissibilità. Profili di approfondimento afferiscono ai poteri del terzo, intervenuto o chiamato, con riferimento alle preclusioni processuali, nonché alla disamina delle ipotesi applicative più frequenti nei diversi settori del diritto civile sostanziale e processuale. Si tratta, inoltre, dei presupposti per la riunione delle cause, identiche o connesse, pendenti avanti allo stesso ufficio giudiziario, cui segue una raccolta di massime sui casi frequenti nella pratica.
2020br. Decima edizione, aggiornata a giugno 2020.
2021brossura La giustizia riparativa - la mediazione ne è lo strumento principe - si fonda su disposizioni legislative del nostro Ordinamento: è a latere della giustizia tradizionale - presupposta ed ineliminabile - ed è una giustizia umanistica e dell'incontro uno spazio un tempo ed un luogo in primis per la vittima e per il reo. Si occupa di tutti gli aspetti - la sofferenza, il dolore, il peso del reato, il riconoscimento, la riparazione - che il processo giudiziario tradizionale "non comprende". Una Giustizia autentica non si accontenta "di castigare semplicemente il colpevole" ma deve "rendere giustizia" alla vittima ed alla società. La Giustizia Riparativa è anche una cultura valida ed efficace per ogni conflitto personale e sociale. Un libro esperienziale - né speculativo né pragmatico - sulla giustizia riparativa e la mediazione penale a partire dai concetti di giustizia e di diritto, e dalla loro intrinseca "relazionalità", per passare alle definizioni ed alle norme positive - del procedimento penale minorile, della messa alla prova del codice di procedura penale ordinario e dell'esecuzione penale - minorile ed ordinaria - che la rendono applicabile nel nostro ordinamento. Un libro destinato agli operatori del diritto ma anche alle professionalità di assistenza ed aiuto ma soprattutto a chi è avvinto da un conflitto: "de te fabula narratur" ossia "questa favola riguarda te".
2021br. Il Manuale Procedura penale minorile, a cura di Marta Bargis, è rivolto agli studenti dei corsi di Procedura penale progredita e agli operatori giudiziari. La quarta edizione del Manuale è aggiornata alle novità normative che hanno prodotto ricadute anche nel contesto minorile: si pensi, sul piano interno, all'art. 1 comma 1015 l. 30 dicembre 2020, n. 178 (Legge di bilancio 2021) e al d.m. 1° ottobre 2020, n. 163 (Regolamento concernente modifiche al decreto del Ministro della giustizia 12 agosto 2015, n. 144, recante disposizioni per il conseguimento e il mantenimento del titolo di avvocato specialista); sul piano europeo, al d.lgs. 2 febbraio 2021, n. 10 (Disposizioni per il compiuto adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni della decisione quadro 2002/584/GAI, relativa al mandato d'arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri). Specifica attenzione è poi rivolta a varie pronunce della Corte costituzionale, in particolare a Corte cost., 6 dicembre 2019, n. 263 (che ha dichiarato illegittimo l'art. 2 comma 3 dell'ordinamento penitenziario minorile) e a Corte cost., 6 luglio 2020, n. 139 (che si è occupata dell'istituto della messa alla prova). Nella Presentazione della nuova edizione del Manuale Procedura penale minorile si accenna altresì alla normativa anti-COVID 19.
2021br. Basandosi sugli atti di un processo in cui una quindicina di anni fa un tribunale del Sud ha condannato diverse persone per associazione a delinquere di tipo mafioso, il libro analizza i meno appariscenti risvolti politici di una sentenza che altrimenti sarebbe archiviata tra gli ordinari procedimenti ex art. 416 bis del codice penale. Quel che potrebbe apparire come un caso di criminalità comune si rivela in realtà una vicenda eminentemente politica, non per il rango degli imputati bensì per la sorprendente decisione del tribunale di condannarli a risarcire lo Stato per la "mutilazione della sua sovranità". I giudici trasformano un ordinario processo antimafia in un esperimento di riparazione della sovranità, una nozione che storicamente si è costruita sulla sua incommensurabilità economica, sull'impossibilità cioè che come qualsiasi altro bene civile divenga oggetto di una valutazione monetaria nei termini del pregiudizio subito. Nell'intento di tutelare la ricchezza suprema dello Stato, i giudici del processo partoriscono una sentenza "suicida", il cui eccesso di zelo protettivo nei riguardi della sovranità finisce paradossalmente per indebolirne significativamente il rango e il valore simbolico. Condotto sulla linea maestra della ricostruzione giudiziaria, ma non privandosi delle necessarie aperture storiche, filosofiche e antropologiche, il libro scopre nell'unicità di questo caso un insospettabile sostegno argomentativo da opporre alle pretese del sovranismo, spettro di una nozione, la sovranità, consegnata all'obitorio dalla critica.
2021brossura Con il presente formulario gli autori perseguono l'obiettivo di guidare l'operatore del diritto penale verso la conoscenza dei vari istituti che caratterizzano lo svolgimento di un procedimento penale attraverso un testo che si caratterizza per la sua finalità estremamente pratica e operativa, ma anche per la sua struttura snella che ne consente un'agevole e rapida consultazione. Il formulario, aggiornato alla Legge n. 134/2021, rappresenta, così, un valido strumento operativo di ausilio per l'avvocato penalista, ma anche per i giudici di pace o per gli aspiranti avvocati, mettendo a loro disposizione tutti gli schemi degli atti difensivi contemplati dal codice di procedura penale, contestualizzati con il relativo quadro normativo di riferimento, spesso connotato da un elevato tecnicismo, e corredati da annotazioni dirette ad inquadrare sistematicamente l'istituto processuale sotteso e ad evidenziare i punti salienti di ogni questione problematica, ma anche dalle più significative pronunce della Corte di Cassazione, oltre che dai più opportuni suggerimenti per una loro migliore redazione. La struttura del volume, divisa per sezioni seguendo sostanzialmente l'impianto del codice di procedura penale, consente la rapida individuazione degli atti correlati alle diverse fasi processuali: Giurisdizione e competenza - Giudice - Pubblico ministero - Parte civile - Responsabile civile - Civilmente obbligato - Persona offesa - Enti e associazioni - Difensore - Gli atti - Le notificazioni - Le prove - Misure cautelari personali - Riparazione per ingiusta detenzione - Misure cautelari reali - Arresto in flagranza e fermo - Indagini difensive e investigazioni difensive - Incidente probatorio - Chiusura delle indagini - Udienza preliminare - Procedimenti speciali - Giudizio - Procedimento davanti al tribunale in composizione monocratica - Appello - Ricorso per cassazione - Revisione - Riparazione per errore giudiziario - Esecuzione - Rapporti giurisdizionali con le autorità straniere. Specifiche sezioni, infine, sono state dedicate al Patrocinio a spese dello stato, alle Misure cautelari nei confronti degli enti (D.Lgs. n. 231 del 2001) ed al Processo penale davanti al giudice di pace (D.Lgs. n. 274 del 2000). L'opera, infine, è anche corredata da un'utilissima appendice, contenente schemi riepilogativi e riferimenti normativi in grado di rendere maggiormente agevole l'attività del legale. Valerio de Gioia Giudice penale in servizio presso il Tribunale di Roma. Paolo Emilio De Simone Giudice penale in servizio presso il Tribunale di Roma.
2021brossura Con oltre 200 formule, corredate ciascuna da norma di legge, commento, indicazione dei termini di legge o scadenze, delle preclusioni e delle massime giurisprudenziali, il testo si configura come uno strumento operativo di grande utilità per il Professionista che deve impostare un'efficace strategia difensiva nell'ambito del processo civile. Aggiornata alla Legge Delega per l'efficienza del processo civile e per la revisione della disciplina degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie, l'Opera fornisce per ogni argomento procedurale lo schema della formula, disponibile on line in formato editabile e stampabile.
2022br. Trentatré processi. Centinaia di udienze. Tre condanne in primo grado; due assoluzioni nei gradi successivi, un paio di amnistie. Numeri da capo della criminalità. Invece stiamo parlando del più importante intellettuale del secondo Novecento italiano: Pier Paolo Pasolini. Fu persecuzione giudiziaria? Per rispondere a questa domanda, si è ritenuto di dover stilare, nel centenario della nascita, quello che Pasolini stesso aveva suggerito: il Libro Bianco della sua odissea con la giustizia italiana. Trascrizioni degli interrogatori. Requisitorie dei pm. Sentenze. Articoli di quotidiani e riviste. Questo volume parla prima di tutto attraverso i documenti; entra nelle aule di giustizia, fa parlare i protagonisti con la loro stessa voce, come in un dramma teatrale. Certo, è forte l'impressione che, come scrisse Stefano Rodotà, contro Pasolini si sia celebrato "un processo solo" con una sola finalità: "Mettere in dubbio la legittimità di un'esistenza", di quella coscienza scomoda e potenzialmente devastante che in tanti, nel Paese, temevano. Con una intervista a Furio Colombo.
2020br. Principio dotato di grande capacità espansiva e duttilità applicativa, il mutuo riconoscimento dal terreno elettivo d'origine del mercato comune e della libera circolazione delle merci si è esteso progressivamente ad altri ambiti, tra cui quello della cooperazione giudiziaria penale, divenendo con il Consiglio europeo di Tampere del 1999 la «pietra angolare» per la costruzione di uno Spazio di Libertà, Sicurezza e Giustizia comune, in cui i diversi sistemi giuridici nazionali potessero coesistere in un pluralismo ordinato. Una irriducibile vocazione polimorfa sembra connotare il canone de quo: lungi dall'essere riconducibile ad uno schema settoriale monolitico, esso si articola invece secondo cadenze multiformi, assumendo tratti poliedrici, che ne implicano declinazioni variabili, come dimostra l'analisi di alcuni dei più emblematici istituti di cooperazione giudiziaria allo stesso improntati.
2022br. Nel novembre 1945 il tribunale di Norimberga, istituito dalle potenze alleate, fu chiamato a giudicare i crimini di guerra commessi dalla Germania nazista. Telford Taylor, membro del collegio d'accusa americano nel primo processo e pubblico ministero negli altri dodici, unisce rigore storico e testimonianza partecipe per offrirci una prospettiva unica su quel fondamentale momento storico. Grazie alla sua profonda conoscenza di ciò che si svolse dentro e fuori dall'aula, l'autore svela i retroscena dei processi: le strategie e i rapporti tra i rappresentanti degli Alleati, le abilità professionali degli accusatori e i passaggi più complicati, le osservazioni personali dei giudici e le trattative riservate che precedettero le sentenze. Pagina dopo pagina, emergono i ritratti dei principali protagonisti - tra cui Goering, Hess, Kaltenbrunner, Ribbentrop e Speer -, le agghiaccianti deposizioni degli ufficiali delle SS e l'orrore incredulo dei giudici davanti alla proiezione dei filmati girati all'interno dei lager. Un resoconto approfondito e documentato di un evento epocale, la ricostruzione di un momento decisivo della storia recente che rimane di profonda attualità anche per il mondo contemporaneo.
2020brossura Guida sintetica alla corretta redazione di un atto di appello, tenuto conto dei principi normativi e della relativa elaborazione giurisprudenziale. Un intero capitolo è dedicato ad esempi concreti, espunti da casi trattati dalla Corte di Appello di Catania. Le parti teoriche sono riprese in schede riassuntive, per una immediata visualizzazione degli argomenti trattati.
2019br. Il manuale de "ll processo civile e le attività della Guardia di Finanza" affianca all'esposizione dei principi del diritto processuale civile la trattazione degli istituti fondamentali del processo, aggiornata alle più recenti riforme legislative ed ai principali orientamenti della giurisprudenza e della dottrina. Il presente elaborato ha lo scopo di fornire soprattutto agli studenti dell'Accademia della Guardia di Finanza un inquadramento generale del diritto processuale civile affiancando allo stesso un focus inerente alle attività in generale della Guardia di Finanza.
2020br. Questo lavoro affronta lo studio del principio del contraddittorio processuale quale indefettibile componente di un giusto processo tributario. Questo principio, poco approfondito nell'ambito processuale, ha da alcuni anni recuperato attenzione più che altro nella sua applicazione al procedimento amministrativo-tributario, anche grazie alla giurisprudenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea. La ricerca condotta delinea le non irrilevanti differenze strutturali tra il contraddittorio vero e proprio della fase processuale e quello c.d. endoprocedimentale, evidenziando la funzione e le criticità che caratterizzano o dovrebbero caratterizzare quest'ultimo. Muovendo dall'analisi della due process of law clause - dalle sue origini negli ordinamenti inglese e statunitense - per giungere a una comparazione con la sua trasposizione nell'art. 111 della Costituzione, si è cercato di comprendere se il contraddittorio previsto dall'art. 111, comma 2, della Costituzione sia applicabile a tutti i processi, incluso quello tributario, e se, in caso affermativo, il processo tributario sia conforme a tale disposizione. In particolare, si è analizzato se i limiti probatori, in primis il divieto di prova testimoniale, siano compatibili con le garanzie di un giusto processo tributario e con l'attuazione di un contraddittorio pieno ed effettivo e, in caso negativo, quali potrebbero essere le soluzioni e gli interventi legislativi necessari.
2021br. Beyond a reasonable doubt. Il processo penale negli Stati Uniti, in campo sia statale, sia federale. Dalla fase investigativa al regime delle impugnazioni, con un excursus sulla legislazione delle armi. Un Volume che ripercorre la struttura Costituzionale degli Stati Uniti d'America, premessa necessaria per meglio addentrarsi nell'analisi della pluralità degli ordinamenti, del sistema accusatorio con le sue fonti e le sue garanzie, degli organi investigativi locali, statali, federali, fino a giungere al vero e proprio procedimento penale. In conclusione, cenni di legislazione sulle armi e un'Appendice con la Costituzione degli Stati Uniti d'America.