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2001Volume appartenente alla collana Memorie documenti biografie. Brossura editoriale con risvolti leggermente stanca agli angoli, lievemente macchiata ai piatti. Dorso leggermente stanco alle estremità. Mancanza all'occhiello. Pagine ben salde alla cerniera, con ampio margine, lievemente brunite. Numero pagine 157. USATO
1967Volume numero 42 appartenente alla collana I record Mondadori. Copertina leggermente stanca agli angoli e alle estremità del dorso. Pagine ben salde alla cerniera, brunite, così come i tagli. Presente piega all'occhiello. Controguardie leggermente brunite. Presente piccolo strappo al margine di pagina 161. Numero pagina 244. USATO
1960Coperta lievemente segnata da fattore tempo, tagli e pagine con imbrunitura, libro completamente fruibile, n. 5 della collana "Serie di Psicologia", con prefazione di Dario Varin e con premessa dell'autore, traduzione di Laura Schwarz, ristampa della seconda edizione, numero pagine 321; da segnalare: alcune pagine con appunti e sottolineature a matita (talvolta anche a penna) USATO
1962Stato discreto, sovraccoperta originale illustrata in carta, illustrazione di Signo, diversi segni d'uso, lievi bruniture, gora, coperta illustrata in cartoncino patinato semimorbido, bordo appena sfregato, tagli e margini delle pagine leggermente ambrati, pagine in buono stato. Illustrazioni in nero. Impaginazione: Franco Magnani. XXIX volume della collana Biblioteca Socialista, diretta da Lelio Basso. Numero Pagine 290 USATO
1999Volume a cura del Centro studi di Politica Internazionale. Introduzione di Andrea Manzella. La presente pubblicazione ha ricevuto il sostegno della Commissione europea nel quadro del progetto comunitario di informazione e comunicazione "Costruire insieme l'Europa" del Ministero della Pubblica Istruzione e del Comune di Roma. Copertina in buone condizioni leggermente stanca alle estremità del dorso. Pagine ben salde alla cerniera, con ampio margine. Numero pagine 181. USATO
1963Prima edizione del volume. Copertina leggermente stanca agli angoli e ai margini; usurata al dorso, sia alle estremità che sulla lunghezza; dorso brunito, probabilmente per l'esposizione al sole. Presente del nastro adesivo al piatto posteriore nell'angolo in basso. Presenti note a penna alle controguardie. Pagine ben salde alla cerniera, con ampio margine, lievemente brunite, così come i tagli. Numero pagine 228. USATO
2013ril. Londra, 1857. Davanti al neonato Tribunale per i divorzi civili compaiono i legali di Henry Robinson, facoltoso e gretto ingegnere di Edimburgo, che sostiene di essere stato tradito dalla moglie Isabella con un altro uomo, il dottor Edward Lane. La vicenda è una storia vera. L'unica prova che viene consegnata al giudice è un diario in cui compaiono gli struggimenti di Isabella per un medico molto più giovane di lei, stimato precursore dell'idroterapia, il cui stabilimento termale veniva frequentato fra gli altri da Charles Darwin. Cosi, anche se la lettura di alcuni brani non chiarisce cosa sia successo veramente, solo un miracolo potrebbe far desistere un tribunale presieduto da tre giudici anziani e conservatori dal condannare la donna. Una donna che per di più dimostra di avere, secondo gli studi frenologici del tempo, l'organo della Amatività eccessivamente sviluppato e quello della Venerazione di dimensioni assai ridotte. Una donna che descrive nel suo diario comportamenti considerati così licenziosi da far allontanare il pubblico femminile dall'aula del tribunale quando vengono letti stralci del suo diario. Il verdetto sembra scontato, ma ecco il colpo di scena: i legali del dottor Lane escogitano una linea difensiva. Isabella è affetta da un "disturbo uterino", un'agitazione patologica che allude alla sua accentuata sensualità (ninfomania, erotomania) e il diario in questione non è che una "prova di romanzo"...
2007br. Anni fa, quando fu pubblicato per la prima volta con un altro titolo, questo libro era diverso da adesso. Gianrico Carofiglio, allora esclusivamente un magistrato ben lontano dai romanzi che ne hanno fatto uno degli autori più amati dal pubblico, l'aveva concepito come un manuale sulla tecnica dell'interrogatorio, su come demolire o rafforzare una testimonianza nel dibattimento penale. Ma siccome il testo era tutto costruito su casi concreti, su verbali di veri interrogatori, ebbe una cerchia di lettori più vasta di quella degli specialisti. Evidentemente molti, nell'arte controllata di insinuare il dubbio fra i fatti, avevano avvertito l'umorismo, ossia il lavoro del contrario. In breve, lo spirito della letteratura, in una raccolta di racconti veristici venati di giallo: pezzi di vita, storie tragiche e comiche di esseri umani presi in avventure e peripezie, di prede e predatori, furbi e poveracci sul palcoscenico del processo che diventa teatro di vita. Da tutto questo lo stimolo a ripubblicarlo oggi liberato dalle parti più tecniche, per tornare ciò che era veramente: una raccolta di racconti giudiziari.
1994br.
2015br. L'opera affronta l'attualissimo tema delle neuroscienze che viene introdotto nei suoi aspetti generali, con particolare riguardo alle ricadute in ambito giuridico, specialmente penale. Infatti le indagini neuroscientifiche e i nuovi test genetici sembrano porre in discussione i tradizionali confini della nozione di infermità e, per certi versi, la stessa nozione di responsabilità, almeno negli approcci più radicali. Le questione dell'applicazione forense presente e futura di metodi neuroscientifici - soprattutto nella valutazione dell'imputabilità - viene approfondita esaminando il problema dell'impiego delle nuove prove scientifiche (anche alla luce dell'esperienza statunitense) e ricostruendo la recente casistica giurisprudenziale, che ha visto i giudici italiani confrontarsi con gli esiti di accertamenti neuroscientifici. L'opera intende fornire a professionisti e ad operatori del diritto una guida sintetica e semplice, ma al contempo seria ed aggiornata, sulle innovazioni che tanto interesse hanno destato nelle cronache, giudiziarie e non.
2015br. "Tutti sappiamo, o dovremmo sapere, che la dimensione massima di un allegato depositabile nel processo civile telematico è pari a 30 mega. E che il documento informatico deve essere in formato pdf testo e non pdf immagine. E che esso non può contenere macro, campi variabili ed elementi attivi. E che i formati compressi utilizzabili sono solo ".arj" ".rar" e ".zip". E che per accedere ai servizi telematici messi a disposizione degli avvocati occorre munirsi di smart card o token USB. O che, infine, per apprendere rapidamente le principali tecniche operative sono disponibili dei tutorial online. Ma conosciamo altrettanto bene che significa "mega", che differenza c'è tra un file "pdf testo" ed un "pdf immagine", cos'è una "macro", un "campo variabile" o un "elemento attivo", cos'è un "file compresso" e i relativi formati, etc.? Se le vostre risposte alle domande appena poste sono tutte affermative, questa introduzione al significato delle principali parole dell'informatica (ne sono illustrate, direttamente, o per richiamo, oltre trecento) non vi sarà di grande aiuto.
2015br. Con la presente pubblicazione, il cui tema rappresenta uno dei più interessanti e complessi del processo penale, s'intende ripercorrere la nascita e l'esegesi dell'art 297, comma 3 c.p.p., andando a illustrare, attraverso l'analisi degli orientamenti giurisprudenziali, la portata applicativa della disposizione in parola. Il c.d. "divieto di contestazione a catena", regola la cui concreta estensione è stata prevalentemente modellata a seguito di numerosi interventi giurisprudenziali, rappresenta, infatti, una delle frontiere più mobili del diritto processuale penale, in quanto terreno di incontro e sintesi dei valori capisaldi della normativa di settore e delle principali tutele di libertà riconosciute all'imputato.
2016br. L'opera analizza il tema dei depositi telematici, offrendo - in attesa del testo unico in materia di PCT - i riferimenti normativi di cui l'avvocato fa quotidianamente applicazione nello svolgimento della propria attività professionale. Da un lato quindi si vuole chiarire il substrato normativo da cui l'intero sistema si muove; dall'altro lato, si vuole dare una prima illustrazione delle pronunce giurisprudenziali che hanno fatto seguito alle controversie insorte in merito alla validità o meno del deposito in particolari ipotesi. Con la consapevolezza dell'impossibilità di fornire una risposta univoca su molte delle problematiche affrontate, stante il mancato consolidamento degli orientamenti giurisprudenziali, si vuole fornire agli avvocati che siano caduti in errori nel deposito, gli strumenti per valutare la legittimità del deposito, la strategia difensiva ed eventualmente la possibilità di chiedere la rimessione in termini.
2016br. La crisi economica e le politiche di austerity corrono il rischio di chiudere in una pericolosa morsa i diritti fondamentali dei cittadini, quali fruitori dei servizi essenziali, da un lato, e contribuenti, dall'altro. All'aumento di poteri e coordinamento internazionale della azione finanziaria corrisponde un crescente ambito di opportunità di frodi e abusi, e problemi giuridici, che vanno dalla individuazione delle corrette forme di cooperazione nelle indagini, ai relativi limiti, tutele e garanzie. Molti casi pilota si sono già manifestati e altri si intravedono all'orizzonte: la armonizzazione dell'abuso di diritto, la utilizzazione dei dati acquisiti illegalmente (c.d. Lista Falciani e Panama Papers), il diritto al silenzio, ecc. Molte le sagaci innovazioni, ma anche le aporìe, della Corte di Cassazione italiana e della Corte di Giustizia europea. Assai preziosa la giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. Il Giusto Processo tributario europeo affronta, con piglio critico e costante attenzione alle ricadute pratiche, tale scenario, che costituisce il diritto finanziario dell'immediato futuro.
2016br. Il ruolo del sapere esperto nella formazione del convincimento giudiziale è fra i temi più delicati dell'esperienza giudiziaria. Lo sviluppo scientifico e tecnologico, infatti, pone al giudice e alle parti del procedimento penale problematiche sempre inedite. L'adeguatezza delle tecniche processuali di governo della "prova scientifica" viene conseguentemente messa in discussione. La tematica che si intende analizzare - rea di aver risvegliato prepotentemente antichi dibattiti - riguarda l'utilizzo, nel procedimento penale, di strumenti di "validazione" del contributo dichiarativo. Può riconoscersi un ruolo a quei metodi potenzialmente idonei a verificare e/o promuovere la sincerità di chi renda dichiarazioni processualmente rilevanti?
2017br. All'edizione del 2016 fa seguito questa del 2017, scritta a meno di un anno di distanza e dovuta ai due nuovi d.l. n. 59 e n. 168 del 2016 che hanno introdotto modifiche rispettivamente al processo esecutivo ed al giudizio di cassazione.
2017br. All'edizione del 2016 fa seguito questa del 2017, scritta a meno di un anno di distanza e dovuta ai due nuovi d.l. n. 59 e n. 168 del 2016 che hanno introdotto modifiche rispettivamente al processo esecutivo ed al giudizio di cassazione.
2017br. All'edizione del 2016 fa seguito questa del 2017, scritta a meno di un anno di distanza e dovuta ai due nuovi d.l. n. 59 e n. 168 del 2016 che hanno introdotto modifiche rispettivamente al processo esecutivo ed al giudizio di cassazione.
2017br. Presentazione di Mario Pisani.
2018br. La terza edizione comprende e assorbe le tematiche che avevano reso necessaria la redazione di un'appendice di aggiornamento alla seconda edizione. Sono stati accorpati i capitoli della parte quarta relativi rispettivamente all'accertamento e al processo su atti dell'accertamento, e alla riscossione e ai processi su atti della riscossione e sui rimborsi. Grazie alla collaborazione di studiosi e di professionisti particolarmente specializzati nei settori a loro affidati, sono stati aggiunti i capitoli relativi ai rapporti con il processo penale (Alberto Renda), alle controversie doganali (Massimo Fabio), alle relazioni tra processo tributario e procedure concorsuali di gestione della crisi d'impresa (Michele Mauro), tra processo tributario e strumenti di risoluzione di controversie di carattere internazionale (Francesco Mattarelli). Nel capitolo sull'accertamento, due importanti paragrafi, influenzati da rilevanti modifiche normative sopravvenute nel 2015 rispettivamente dedicati alle compliance e agli interpelli, da un lato, e all'abuso e all'elusione, dall'altro, sono stati curati da Gianluca Stancati. Sono stati conservati inoltre i capitoli, già presenti, sulle procedure e sulle liti attinenti ad agevolazioni fiscali (Annalisa Pace) e sulle controversie catastali (Luigi Lovecchio). Nel capitolo V, il paragrafo curato da Nadia Del papa è dedicato al processo tributario telematico.
2019brossura
2019br. Il volume, che ha come suoi primi destinatari gli studenti universitari, espone le nozioni generali del processo e delle sue alternative, che dei corsi di diritto processuale civile e di diversa risoluzione delle liti rappresentano la base e il fondamento. Non è facile apprendere le nozioni del processo in astratto, senza collegamento con la realtà in cui vengono ad operare. Di qui l'idea di un testo ove alla tradizionale spiegazione delle nozioni (limitata alle sue linee essenziali) è affiancata l'esposizione di alcune pronunzie giurisprudenziali - precedute da un riassunto del caso concreto e seguite da un breve commento - dalle quali risulta l'applicazione degli istituti appena illustrati. Il libro si articola in cinque parti, dedicate la prima alla introduzione al tema del processo e delle tutele che questo conferisce, la seconda e la terza ai protagonisti del giudizio (il giudice e le parti), la quarta agli atti e, infine, la quinta alla risoluzione alternativa delle liti.
2019brossura In un momento storico in cui la informatizzazione dei processi nelle varie giurisdizioni, pur se avviata, non è completa e si registra un continuo passaggio - anche bidirezionale - dalla gestione cartacea a quella digitale, il CED della Corte Suprema di cassazione e l'Ufficio Innovazione della Corte di cassazione e della Procura generale hanno promosso una giornata di studi, allo scopo di approfondire le questioni interpretative poste dalle norme generali del Codice dell'amministrazione digitale (C.A.D.) e del Regolamento UE n. 910 del 2014 (e.I.D.A.S.), in relazione alla disciplina speciale dei singoli "processi" telematici.
2019brossura Il volume fornisce un commento agli articoli del nostro Codice Civile da 1387 a 1400 in materia di rappresentanza. In particolare, l'opera si propone di analizzare le norme alla luce della Dottrina e della Giurisprudenza, con una compiuta analisi delle massime più recenti e più rilevanti al fine di fornire all'operatore del diritto uno strumento utile a destreggiarsi tra gli orientamenti in materia.