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2005IL SAGGIATORE 2005 SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, OTTIME CONDIZIONI GENERALI. David Oppenheim fu insegnante di letteratura classica in un prestigioso liceo di Vienna. Colto, sensibile e aperto alle nuove idee, scrisse un breve saggio insieme a Sigmund Freud e fu intimo amico di Alfred Adler. Nato in Moravia nel 1881 in una famiglia ebrea, combatté con onore nella Grande guerra e seppe comunicare ai propri allievi una straordinaria passione per i classici e la filosofia umanistica. Ateo e contrario al sionismo, sposò Amelie Pollack, brillante studentessa di matematica e fisica con la quale sviluppò una relazione profonda, sincera e anticonvenzionale. Morì nel 1943 in un campo di concentramento, dopo avere assistito incredulo e impotente all'affermarsi della cieca follia nazista. Il nipote Peter Singer ne ricostruisce le vicende.
1976DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, BRUNITURA E SEGNI DEL TEMPO. RARO. Memoria e invenzione, una dolorosa ironia e una tensione narrativa sempre raffrenata, mai eccessiva, danno un respiro ampio al primo romanzo di Becker, il quale coglie nella vicenda del commerciante polacco Jakob un paradosso esistenziale che trascende ogni contingenza storica e può rinnovarsi sempre e ovunque. Dal momento che vive in un mondo stravolto, degenerato, dove paradossalmente ciò che era normale risulta impensabile e la più orribile realtà diviene una necessità quotidiana, per essere creduto Jakob deve mentire e per dare una vera buona notizia deve inventare una storia fasulla. Grazie infatti alla bugia di possedere una radio, può comunicare agli altri membri del ghetto che i russi stanno riconquistando i territori occupati e che si avvicina così la liberazione. Ciò mette in moto una serie di reazioni a catena, emotive e pratiche, di cui il povero venditore si trova a essere il centro. Rinasce la speranza, il ghetto si rianima, e tuttavia la pietà da cui era nata la bugia non riesce a scongiurare il dramma, e l’illusione generale di riprendere una vita normale non impedisce il viaggio finale su un carro stretto e soffocante, verso una destinazione non a tutti ignota. Jurek Becker (1937-1997), nato a Lodz, in Polonia, da genitori ebrei, è scampato ai lager nazisti di Ravensbrück e Sachsenhausen. Trasferitosi nel dopoguerra a Berlino, nel 1978 ha lasciato la Germania orientale per quella occidentale. È stato spesso invitato a tenere lezioni e corsi nelle università estere. Jakob il bugiardo (pubblicato in Germania nel 1968 e in Italia nel 1976; Feltrinelli, 1996) ha vinto il premio Heinrich Mann nella Repubblica democratica tedesca e il premio Charles Veillon in Svizzera, è stato tradotto in varie lingue e la sua prima versione cinematografica è stata premiata al Festival di Berlino del 1975. Dal libro è stato anche tratto il film omonimo di Peter Kassovitz interpretato da Robin Williams (1999). Di Becker Feltrinelli ha inoltre pubblicato Amanda senza cuore (1994). Descrizione bibliografica Titolo: Jakob il bugiardo Titolo originale: Jakob der Lügner Autore: Jurek Becker Traduzione di: Mario Devena Prefazione di: Guglielmo Petroni Copertina di: Pino Tovaglia Editore: Rome: Editori Riuniti, gennaio 1976 Lunghezza: 251 pagine; 21 cm ISBN: 8835908744, 9788835908746 Collana: Volume 3 de I David Soggetti: Narrativa, Letteratura tedesca, Straniera, Jakob Heim, Storie vere, Ebrei, Seconda Guerra Mondiale, Ghetto di Lodz, Nazismo, Antisemitismo, Speranza, Vita quotidiana, Shoah, Olocausto, Sterminio, Comunismo, Salvezza, Russia, Carcerieri tedeschi, polacchi, ucraini, Sentinelle, Polonia, Judenfrei, Stalin, Armata Rossa, Rivolta del ghetto di Varsavia, Campi di sterminio, Coprifuoco, Winston Churchill, Deportazioni, Gestapo, Follia, Bugie, Radio, Bezanika, Alberi, Libri Vintage, Fuori catalogo, Jakob the Liar: A True Story, Jakob le menteur, Frank Beyer, Peter Kassovitz, Robin Williams, Oscar al miglior film straniero, Cinema, Heym, Storia Contemporanea, Novecento, Romanzi storici, Libri rari, Satira, Umorismo, Ghetti ebraici, SS, Nazisti, Prime edizioni, Fiction, Foreign Literature, True Stories, Jews, World War II, Nazism, Anti-Semitism, Hope, Daily Life, Holocaust, Extermination, Communism, Salvation, German Prisoners, Poles, Ukrainians, Sentinels, Poland, Red Army, Ghetto Uprising of Warsaw, Extermination camps, Curfew, Deportations, Madness, Lies, Trees, Out of print, Contemporary history, Twentieth century, Historical novels, Rare books, Satire, Humor, Jewish ghettos, Nazis, First editions, German novels Parole e frasi comuni bambini bene camera capo carro casa casse Jakob dimenticato Fajngold finestra Frankfurter ghetto giorno giusto Herschel immaginare Kirschbaum Kowalski lavoro letto libera Lina mangiare merci Mischa momento morto notizia parola passato pensiero Preuss racconta radio riflettere Rosa russi Schmidt sentinella sera signor silenzio stazione storia tedeschi ultimi uomo vecchio boxcar building cigarette cupboard door duty officer Elisa empty eyes face Fayngold feel Felix freight yard front Germans Gestapo ghetto hands happened Hardtloff hope hurry idea imagine Jacob Heym Jews Jurek Becker Meyer mind Neidorf night notice Number Nuriel outhouse pancakes person Piwowa pocket pancakes potatoes Preuss princess question radio Rafael reason Rosenek Rudna Russians schnapps Sholem Aleichem Siegfried silent smile stories street Sturmbannfuhrer tomorrow tree voice waiting whispers Whistle window word
2011MIMESIS 2011 FONDO DI MAGAZZINO, VOLUME PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO.
1996La storia delle comunità ebraiche a Roma con aprticolare riferimento alle vicende del Novecento. Brossura
1999Prima edizione italiana. Un volume (23 cm) di 364 pagine. Tela editoriale con sovracoperta illustrata. Ottime condizioni.
1992Prefazione di Giulio Andreotti. Un volume (21 cm) di 279 pagine, con 41 foto fuori testo. Brossura editoriale illustrata. Ottime condizioni.
1999Un volume (22 cm) di 392 pagine. Tela editoriale con sovracoperta illustrata. Ottime condizioni.
1945Un volume (19 cm) di 213 pagine, con fotografie ft. In lingua francese. Brossura editoriale (tracce d'uso). I tre campi di prigionia sono quelli di Fresne, Buchenwald e Ravensbruck, più il “campo di lavoro” di Dora. Impressionanti anche le fotografie.
1968First Printing. Un volume (22 cm) di (10)-421 pagine. In lingua inglese. Tela editoriale con sovracoperta illustrata (minime tracce del tempo alla sovracoperta, ma nel complesso ottime condizioni).
1980COME NUOVO, MAI SFOGLIATO. "La tregua", seguito di "Se questo è un uomo", è considerato da molti il capolavoro di Levi: diario del viaggio verso la libertà dopo l'internamento nel Lager nazista, questo libro, più che una semplice rievocazione biografica, è uno straordinario romanzo picaresco. L'avventura movimentata e struggente tra le rovine dell'Europa liberata - da Auschwitz attraverso la Russia, la Romania, l'Ungheria, l'Austria fino a Torino - si snoda in un itinerario tortuoso, punteggiato di incontri con persone appartenenti a civiltà sconosciute, e vittime della stessa guerra. L'epopea di un'umanità ritrovata dopo il limite estremo dell'orrore e della miseria. Informazioni bibliografiche Titolo: La tregua Collana: Volume 10 di Nuovi Coralli Autore: Primo Levi Edizione: 7 Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1980 Lunghezza: 259 pagine, 20 cm ISBN-10: 8806318640 ISBN-13: 9788806318642 Soggetti: Narrativa italiana, Letteratura italiana, Nazismo, Ebrei Italiani, Persecuzioni, Deportazioni, Hitler, Shoah, Olocausto, Seconda guerra Mondiale, Auschwitz, Dachau, Cracovia, Polonia, Kratovice, Lager, 1945, Biografie, Autobiografie, Romanzi storici, Biografici, Armata Rossa, Vizio di forma, Campi di sterminio, Soluzione finale, Antisemitismo, Fascismo, Se questo è un uomo, Alba Iulia, Ebraismo, Germania, Nazismo, Storie vere, Memoria, Testimonianze, Classici, Kapo, Italian Fiction, Italian Literature, Nazism, Italian Jews, Persecutions, Deportations, Holocaust, World War II, Krakow, Poland, Lager, Biographies, Autobiographies, Historical novels, Biographical, Red Army, Vizio di forma, Extermination camps, Solution finale, Anti-Semitism, Fascism, If this is a man, Judaism, Germany, Nazism, Real Stories, Memory, Testimonies, Classics Parole e frasi comuni alcuni allora anzi Auschwitz bambini baracche binari Bogucice bosco camerata camicia campo capo carri merci carro Casa Rossa cavallo Cesare chilometri convoglio Cracovia cuccetta cucina Curtici Dancenko donne ebrei Egorov freddo gallina greco guerra Haftlinge Henek Hurbinek italiani Jadzia yiddish jiddisch Katowice Kommandantur Lager lavoro legno Leonardo locomotiva male mangiare mano Marja Fjodorovna mattino mercato militari Mordo Nahum NKVD notte Odessa pane pavimento pesce piedi polacco ragazze razioni rubli rumeni russi scarpe scorta secchio seguito silenzio Sluzk sogno soldati sosta sovietico sparirono Staryje Doroghi stazione strada tedeschi terra treno Trzebinia Treblinka ungherese uova vagone vamo Velletrano venne verso viaggio villaggio viso vodka zloty Zmerinka
1988OTTIME CONDIZIONI. IN TEDESCO. Informazioni bibliografiche Titolo/Titel: Juden in Lemgo und Lippe: Kleinstadtleben zwischen Emanzipation und Deportation. (Gli ebrei di Lemgo: cittadina di vita tra emancipazione e deportazione) Collana: Volume 3 di Forum Lemgo Series: Forum Lemgo; Schriften zur Stadtgeschichte, Heft 3 Curatore: Jürgen Scheffler Collaboratore: Herbert Stöwer Editore: Bielefeld: Verlag für Regionalgeschichte, 1988 ISBN: 3927085081, 9783927085084 Lunghezza: 299 pagine; 22 cm Lingua: Tedesco; Sprache: Deutsch; Language: German Subjects: Jews, History, Germany, Persecutions, Nazismo, Ebrei, Hitler, Germania, Deportazioni, Shoah, Olocausto, Ebraismo, Campi di concentramento, Polonia, Germania, Storia contemporanea, Seconda guerra mondiale, Holocaust, The Nazi Persecution and Murder of the Jews, Antisemitism, Antisemitismo, Sionismo, Zionism, pogroms, Judaism, Jewish community
1965COME NUOVO, PERFETTO. Informazioni bibliografiche Titolo: Da Monaco a Norimberga: breve storia del nazismo, 1919-1945 Collana: Volume 68 di Cultura e realtà; universale contemporanea Autore: Nicola Tranfaglia Editore: Milano: Edizioni di Comunità, 1965 Lunghezza: 275 pagine; 20 cm Soggetti: Storia contemporanea, Novecento, Nazismo, Fascismi, Hitler, Monaco, Polonia, Antisemitismo, Anschluss, Shoah, Politica estera, Seconda Guerra Mondiale, Germania, Nazional-socialismo, Versailles, bibliografia, Mussolini, Fascismo, Terzo Reich, Putsch, Stalingrado, Molotov, Ribbentropp, Russia, Comunismo, Stalin, El Alamein, Rohm, SS, Roma-Berlino, Asse, Unione Sovietica, Wehrmacht, Operazione barbarossa, Masse, ideologie, Saggi storici, Blomber-Fritsch, Von Papen, Fuhrer, Hofer, Gorlitz, Quint, Shirer
1968OTTIME CONDIZIONI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. SENZA SOVRACCOPERTA; IN TEDESCO. Informazioni bibliografiche Titolo: Salzburgs wiederaufgebaute Synagoge (Sinagoga ricostruita Salisburgo) Curatori: Mendel Karin - Karger, Ernest Landau Editore: Judaica Verlag, 1968 Lunghezza: 207 pagine; 22 cm Soggetti: Ebrei, Germania, Salisburgo, Sinagoghe, Rabbini, Cultura ebraica, Shoah, Religione, Storia, Antisemitismo, Nazismo, Austriaci, Ebraismo, Pogrom Parole e frasi comuni Adolf Altmann americano Artur particolare popolazione Brichah Bruno Walter burger Christen damals deutschen Deutschland DP - Camps DP - Lagern Ehrwürden Einband Emigranten Engländer Erez Israel ersten Erzbischof Europa Familie fand fast Felsenreitschule Festspielhaus Flüchtlinge Fragment Franz Frau geschaffen Gotteshaus großen Hallein Haus hebr hebräischen Handschriften Hermann Einziger Herzl heute Hofmannsthal Hotel illegale Israelitischen Kultusgemeinde Salzburg Jahre Jewish Jewish Agency Joint Distribution Committee Josef Klaus Juden Judengasse Judentum jüdi jüdischen DPs jüdischen Zentralkomitees Kaiser Kodex Komitee konnte Konzentrationslager Konzert Kultusrat Land Salzburg lassen Lasserstraße Leben Leopold lich Linz Löwy Mann Max Reinhardt Menschen Mozart mußte Namen neue Österreich Osteuropa Palästina Personen Rabbi Meir Rabbiner Rabbiner Dr religiöse Richard Strauss Salz Salzburger Festspiele Salzburger Juden schen Signatur Sohn sollte später Stadt Salzburg Stadt und Land stand Stefan Zweig Studenten Synagoge Telefon Telex Tempel Überlebenden Ungarn unserer Gemeinde Vater Vereinigung jüdischer Hochschüler Verzeichnet bei Allony / Loewinger viele Welt Werk wieder Wien wollte zionistischen zwei Manoscritti Hermann Sole Herzl oggi Hofmannsthal hotel illegale Comunità Ebraica di Salisburgo anno ebraica Jewish Agency Joint Distribution Committee Josef Klaus quartiere ebraico Ebraico ebraica Comitato Centrale Imperial codice commissione potrebbe campo di concentramento concerto Kultusrat Land Salzburg Lasserstraße vita Leopold Lich Linz Lowy Max Reinhardt persone Mozart Austria Europa orientale Palestina persone Rabbi Meir Rabbi Rabbi Dr religiosa Richard Strauss sale Festival di Salisburgo firma figlio dovrebbe tardi Salisburgo città e il paese è stato Stefan Zweig studenti sinagoga di telefono telex Tempio sopravvissuti Ungheria nostra chiesa padre Associazione degli studenti ebrei quotate in Allony / Loewinger mondo lavoro Vienna sionista amerikanischen Artur besonders Bevölkerung Erzbischof Europa Familie fand fast Felsenreitschule Festspielhaus Flüchtlinge Fragment Franz Frau geschaffen Gotteshaus großen Hallein Haus hebr hebräischen Handschriften Hermann Einziger Herzl heute Hofmannsthal Hotel illegale Israelitischen Kultusgemeinde Salzburg Jahre Jewish Jewish Agency Joint Distribution Committee Josef Klaus Juden Judengasse Judentum jüdi jüdischen DPs jüdischen Zentralkomitees Kaiser Kodex Komitee konnte Konzentrationslager Konzert Kultusrat Land Salzburg lassen Lasserstraße Leben Leopold lich Linz Löwy
2000In 8 (22x14) Brossura; pp. 161; Ottimo
1978DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. ANCORA IMBALLATO, NUOVO: POSSIBILI LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Pubblicato nel 1947, a soli due anni dalla fine della guerra e nel paranoico clima del maccartismo, La vittima racconta di Asa Leventhal, quarantenne borghese ebreo di New York che, in un'estate dalla calura opprimente e in un momento delicato della propria vita familiare, incontra per caso un vecchio conoscente, Kirby Allbee. Costui lo accusa di essere la causa delle proprie disgrazie e inizia a molestarlo, fino a perseguitarlo in maniera ossessiva. In un crescendo di tensione, e in un dramma dell'identità nel quale i due personaggi incarnano alternativamente il ruolo del persecutore e della vittima, Leventhal esamina a fondo la propria responsabilità e il proprio senso di colpa (che è poi il sentimento degli ebrei americani rimasti indenni - a differenza di quelli europei - dallo sterminio), con un passaggio dal piano contingente e privato a quello storico-sociale e mistico-esistenziale. Informazioni bibliografiche Titolo: La vittima Titolo originale dell'opera: The Victim Collana: Volume 843 di Universale economica Autore: Saul Bellow Traduzione di: Maria Luisa Spaziani Editore: Milano: Feltrinelli, 1978 ISBN: 8804617438, 9788804617433 Lunghezza: 296 pagine, 18 cm Soggetti: Letteratura americana, Narrativa contemporanea in inglese, Novecento, Romanzi, Ebrei, Antisemitismo, Nazismo, Herzog, Shoah, yiddish
1970MAI SFOGLIATO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo: Tra il martello e la falce Autore: Ariè Eliav Traduzione dall'ebraico di: Raoul Elia e Anna Roth Titolo originale dell'opera: Bein Happatish Vehammaggal Editore: Roma: Barulli, ©1970 (stampa 1971) Descrizione fisica: XIII, 350 p., [1! c. di tav. : c. geogr. ; 22 cm Note: Sulla cop.: Esperienza personale di un incontro con gli ebrei dell'URSS. Soggetti: Ebrei russi, Unione Sovietica, 1967-1970, Persecuzioni, Antisemitismo, Europa ashkenazita, Sionismo, Israele, Palestina, Arabi, Stalin, censimento, Russia, pcus, Nazionalità ebraica, Nomi, Nazismo, Stermini, Shoà, Documenti, Guerra, Carta d'identità, Cambio, Sinagoga, Uzbekistan, Samarcanda, Yiddish, Mosca, Armeni, Vaticano, Diplomazia, Riga, Circoncisione, Cultura, Diari, Memorie, Novecento, Storia, Ebraismo, Religione, Rabbini, Funerali, Gerusalemme, Russificazione, Via della seta, Asia, Famiglia patriarcale, Nozze, Krusciov, Nasser, Minoranze, Guerra dei sei giorni, Guerra fredda, Resistenza, Fascismi, Ovest, Est, Shoah
2002DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Le drammatiche vicende di un tranquillo commerciante di Monaco, Jakob Littner, travolto dalle persecuzioni antiebraiche. I sentimenti, le angosce, le atroci malvagità, ma anche la bontà che, a volte, riesce a trionfare. Informazioni bibliografiche Titolo: La tana di fango. Memorie di un sopravvissuto Titolo originale dell'opera: Jakob Littners Aufzeichnungen aus einem Erdloch Collana: Volume 98 di Schulim Vogelmann Autore: Wolfgang Koeppen (1906-1996) Traduzione di: Paola Buscaglione Candela Editore: Firenze: Giuntina, 2002 ISBN: 8880571427, 9788880571421 Lunghezza: 126 pagine; 19 cm Soggetti: Ebraismo, Shoah, Olocausto, Biografie, Memorie, Antisemitismo, Male, Seconda guerra Mondiale, Germania, Nazismo, Ebrei, Novecento, Authors, German, 20th century, Biography, II World War, 1939-1945, Personal narratives, Jewish, Hitler, Berlino, Letteratura ebraica, Narrativa, Schoà, Sionismo, Diari, Testimonianze, Holocaust, Literature, Koeppens Buch, Pogrom
1999RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: MAI SFOGLIATO; LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA; MACCHIETTE/FIORITURE NELLE PRIME E ULTIME PAGINE BIANCHE. Informazioni bibliografiche Titolo: Meditate che questo è stato: testimonianze di reduci dai campi di sterminio Collana: Volume 16 di L'Unità novità Curatori: Marco Abbina, Paola Abbina, Manuela Ascoli, Michael Ascoli, Davide Jona Falco, Andrea Levi, Simona Limentani, Sabrina Sinigaglia Collaboratore: Federazione giovanile ebraica d'Italia Prefazione di: Arrigo Levi Editore: Firenze: Giuntina, 1999 ISBN: 8880570293, 9788880570295 Lunghezza: 141 pagine; 21 cm Soggetti: Campi di concentramento tedeschi, Seconda Guerra mondiale, 1939-1945, Diari e memorie, Shoah, Olocausto, génocide, Juif, Italie, Ebraismo, Memoria, Cronache, Biografie, Sterminio, Genocidio, Germania, Nazismo, Hitler, Holocaust, Jewish, survivors, Italy, Biography, Primo Levi, Se questo è un uomo, Terenzin, Disegni, Bambini, Cronologia, Soluzione finale, Questione ebraica, Lager nazisti, Fuhrer, Razzismo, Antisemitismo, Auschwitz, Birkenau, Dachau, Flossenburg, Eichmann, Himmler, Fossoli, Mauthausen, Treblinka, Cinema, Film, Consultazione, Bibliografia, Überlebender, Judenvernichtung, Interview, Paul Eluard, Resistenza, Antifascismo Parole e frasi comuni arrivo arrestati bambini baracca Bergen-Belsen Birkenau Bosnia botte camere a gas concentramento campi di sterminio conferenza di Wannsee convogli credo Dachau detenuti dimenticare Domanda ebraica ebrei Elie Wiesel episodio esperienza Europa paesi famiglia fascismo forni crematori Fossoli giovani Guerra Mondiale Israele Italia Kapò uomo Lager leggi razziali Levi liberazione mangiare massacro Mauthausen memoria della Shoah morte nazisti notte passato paura periodo persone politica preso prigionieri raccontare ragazzi Reich responsabilità ricordo riflessione risposta riuscire russi selezione Shoah solidarietà soluzione finale sopravvissuti sopravvivere sorella tedeschi Terezinstadt testimonianze trasferii Treblinka vagoni vissuti vittime Yad Vashem
1979DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. LIEVI ESCORIAZIONI ALLA COPERTINA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO; PER IL RESTO OTTIMO, MAI SFOGLIATO. La memoria drammatica della storia, i grandi traumi della Germania hitleriana, la rabbia e l'amarezza della denuncia civile, la speranza nell'amore per l'uomo: uno scrittore che più di molti altri è stato simbolo di un Occidente critico e non rassegnato si racconta in presa diretta. Una grandiosa e sconcertante foto di gruppo degli uomini e del loro rapporto con il potere. René Wintzen intervista Heinrich Böll (1917-1985), premio Nobel per la letteratura nel 1972 con il romanzo "Ritratto di gruppo con signora". Informazioni bibliografiche Titolo: Intervista sulla memoria, la rabbia, la speranza Titolo originale: Une memoire allemande Collana: Volume 66 di Saggi tascabili Laterza Autore: Heinrich Böll Curatore: René Wintzen Traduzione dal tedesco di: Maria Teresa Mandalari Editore: Roma; Bari: Laterza, 1979 Edizione: 2 Lunghezza: 214 pagine; 18 cm Soggetti: Storia d'Europa, Biografie, autobiografie, moralità del linguaggio, Germania, Potere, Politica, Società, Nazismo, Shoah, Scrittura, Letteratura tedesca, Cultura, Novecento, Premio Nobel, Cattolicesimo, Potere, Intellettuali, Ebrei, Interviste, Terzo Reich, Nazismo, Caporale, Opere, Personaggi, Ebraismo
1995traduzione di Lucia Corradini SAGGI BLU GARZANTI 1995 155 PP. PRIMA EDIZIONE. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVI FIORITURE AI TAGLI, VOLUME PRESSOCHé PERFETTO Con il ritmo incalzante di una tragedia classica, Todorov ha ricostruito minuziosamente un episodio di guerra civile: una pagina trascurata dalla storiografia ufficiale e tuttavia simile a mille altre vicende, anche italiane. Il tempo è l'estate del '44, pochi giorni prima dello sbarco alleato in Normandia. Il luogo, una cittadina della Francia centrale. Resistenti, popolazione civile, miliziani e tedeschi sono i personaggi del dramma. La liberazione sembra ormai vicina, e i partigiani decidono di anticiparla occupando Saint-Armand-Montrond. La reazione del governo di Vichy e dei tedeschi è immediata. Si innesca così il meccanismo implacabile della cattura di ostaggi, delle trattative inconcludenti e delle rappresaglie: un tragico braccio di ferro di cui fanno le spese soprattutto i civili, una lotta fratricida che avrà un esito catastrofico. Da tale successione di azioni e reazioni, narrata con assoluta verità documentaria, Todorov fa emergere una inquietante esemplarità. Nell'idealismo e nell'assolutismo dei fratelli nemici c'è un medesimo «stile», dettato da un'«etica della convinzione anziché da un'«etica della responsabilità», da una «morale del sacrificio» e non dalla «morale del rischio». Quest'ultima, semmai, è assunta da alcuni civili che si fanno mediatori tra le parti avverse, più preoccupati delle sofferenze e della sorte delle persone reali e concrete che non dei principi astratti. Alla fine, il senso profondo della messinscena allestita da Todorov non è quello dei fatti, ma quello delle posizioni etiche assunte, nelle convulsioni della storia, dagli esseri umani: vittime e carnefici, testimoni e protagonisti, eroi e vigliacchi.
1994DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Amicizia, pietà, collera, dolore dell'esistenza sono i temi centrali di questo romanzo. Chi è Gavriel, il giovane misterioso che Gregor incontra alle porte della foresta in cui si è rifugiato per sottrarsi alla deportazione? Sembra un profeta; ma forse - è solo un ossesso, oppure un fantasma... Perseguitato, arrestato, torturato, Gavriel cambia infatti tanti nomi quanti sono gli ebrei che soffrono nell'Europa martoriata dalla guerra e sperano nel sogno del Nuovo Continente, ma soprattutto - e nono- stante tutto - cerca Dio per mille vie, note o poco battute, logiche o, più spesso, irrazionali. E infine Gavriel sparisce, lasciando Gregor solo con la sua tormentata coscienza, oppressa dal disagio e dalle contraddizioni dell'essere ebreo. In questa lucida ma commovente parabola, ricca di simboli e di metafore, Elie Wiesel affronta con passione il tema del coinvolgimento di Dio nelle vicende umane, un Dio debole, che patisce violenza e proprio per questo è vicino e solidale a coloro che soffrono. Dopo un incontro clandestino in un'Ungheria devastata dalla guerra e dalle persecuzioni antisemite, Grègor non ha più abbandonato la visione del misterioso Gavriel. Chi era? un profeta, un pazzo, un fantasma? Grègor insegue vanamente quella visione, scoprendosi coinvolto in una disperata ricerca della propria identità perduta, di un'amicizia agognata, di un Dio della cui esistenza si dubita, a fronte di tante iniquità. Informazioni bibliografiche Titolo: Le porte della foresta Collana: Volume 219 di TEA Due Autore: Elie Wiesel Tradotto da: Laura Guarino Traduzione di: Les portes de la forêt Editore: Milano: TEA DUE, 1994 ISBN: 8878195456, 9788878195455 Lunghezza: 262 pagine; 22 cm Soggetti: Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945), Romanzi, Letteratura Francese, Cultura ebraica, Olocausto, Shoà, Auschwitz, Buna, Buchenwald, Nobel per la Pace, yiddish, Seconda guerra mondiale, Deportazioni, Ebrei, Persecuzioni, Nazismo, Hitler, La notte, Ebreo errante, Rabbi, Diaspora, Ebraismo, Europa, Est, Shoah, Memoria
1987DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO, PERFETTO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. In un film ormai celebre del 1984, il regista francese Claude Lazmann documentò l'orrore dei campi di sterminio nazisti attraverso il racconto di decine di testimoni, senza ricorrere ad immagini di repertorio. Quelle narrazioni sconvolgenti confluirono poi nel libro che qui viene riproposto. In queste pagine, sono riportati i dialoghi che accompagnano i fotogrammi del lungo filmato. Monumentale documento realizzato sullo sterminio degli ebrei da parte dei nazisti durante la seconda guerra mondiale. “Non è facile parlare di Shoah. C’è della magia in questo film, e la magia non si può spiegare. Abbiamo letto, dopo la guerra, un gran numero di testimonianze sui ghetti, sui campi di sterminio; ne eravamo sconvolti. Ma oggi, vedendo lo straordinario film di Claude Lanzmann, ci accorgiamo di non aver saputo niente. Malgrado tutte le nostre conoscenze, quella terribile esperienza rimaneva distante da noi. Per la prima volta la viviamo nella nostra testa, nel nostro cuore, nella nostra carne. Né romanzo né documentario, Shoah realizza questa ricreazione del passato con una stupefacente economia di mezzi: dei luoghi, delle voci, dei volti. La grande arte di Claude Lanzmann consiste nel far parlare i luoghi, nel risuscitarli attraverso le voci e, al di là delle parole, nell'esprimere l’indicibile attraverso i volti. Non avrei mai immaginato una simile mescolanza di orrore e bellezza. Certo l’uno non serve a mascherare l’altro, non si tratta di estetismo: al contrario, essa lo mette in luce con tanta inventiva e tanto rigore che siamo consci di contemplare una grande opera. Un puro capolavoro.” Dettagli del libro italiano Titolo: Shoah Autore: Claude Lanzmann Prefazione di: Simone de Beauvoir Traduttore: Graziella Cillario Editore: Milano: Rizzoli, 1987 Collana: Saggi stranieri ISBN 10: 8817854808 ISBN 13: 9788817854801 Lunghezza: 238 pagine; 22 cm Reparto: Storia regionale e nazionale > Storia d'Europa Soggetti: Nazismo, Olocausto, Sterminio, Ebraismo, Novecento, Storia contemporanea, Orrore, Cinema, Film cult, Memoria, Shoah, An Oral History of the Holocaust, The Complete Text of the Film, Hitler, Germania, Filmografia, Testimonianze, Interviste Parole e frasi comuni Abraham Bomba all’interno del campo Allora Auerswald Auschwitz bambini baracche Belzec Berlino Birkenau bruciavano bunker cadaveri camere a gas camion a gas campo di concentramento Chelmno chilometri Claude Lanzmann comandante convoglio crematorio Croce rossa Czerniakow acqua deportati donne ebraico ebrei Filip Müller film gassati gente Gestapo ghetto di Varsavia giorno Grabow grida guardie guerra internazionale della Croce israeliti Kulmhof impressione mattino morte nazisti notte parola passato persone polacchi prigionieri rampa Raul Hilberg Resistenza Rossel sapeva Shoah signora Simon Srebnik Sobibor soltanto Soluzione finale Sonderkommando spogliatoio stazione strada tedeschi terribile Theresienstadt trasporto trattava Treblinka treni speciali trovavano ucraini vagoni vedere viaggio villaggio visita Wirth
1991DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo: Dimension des Völkermords Collana: Volume 33 di Quellen und Darstellungen zur Zeitgeschichte Curatore: Wolfgang Benz Editore: De Gruyter Oldenbourg, 1991, München (Monaco) ISBN: 3486546317, 9783486546316 Lunghezza: 584 pagine, 24 cm Note: Includes bibliographical references and indexes Lingua: German, Tedesco Soggetti: Ebraismo, Europa, Storia degli Ebrei, Nazismo, Olocausto, Shoah, Deportazioni, Campi di Concentramento, Hitler, Seconda Guerra Mondiale, Danimarca, Germania, Austria, Belgio, Italia, Francia, Lussemburgo, Albania, Romania, Ungheria, Antisemitismo, Storia sociale, Libri in tedesco, Storia contemporanea, Giudaica Parole e frasi comuni Aktion Angaben antisemitischen April Arbeitslager August Auschwitz Auswärtigen Amtes Belgien bereits Bergen-Belsen Bericht Berlin besetzten Bessarabien Braham Bukowina bulgarischen Dachau Dänemark dänischen Deportation deportiert Destruction deutschen Deutschland Dezember Distrikt Dokument DÖW Ebenda Eichmann Einsatzgruppe Ende Endlösung ermordet erschossen ersten Februar Flüchtlinge Fossoli Frankreich Gebiet Gemeinden General gouvernement Gesamtzahl Gesetz Gestapo Ghetto großen Gruppe Häftlinge Hilberg Himmler Hitler Holocaust Hrsg insgesamt Italien italienischen Jahre Januar Jewish Jews JudenJudenfrage Judenpolitik Judenrates jüdischen Bevölkerung jüdischen Einwohner jüdischen Opfer Juli Juni Klarsfeld konnten Konzentrationslager Krakau Kreis Lager Land Litauen Lodz Lublin März Maßnahmen MazedonienMenschen Minsk nationalsozialistischen Niederlanden November Oktober Österreich Personen Polen Politik polnischen Juden Regierung Reich Reitlinger RSHA Rumänien Saloniki Schätzungen schen Schicksal September Sieheslowakischen Sobibör sowie sowjetischen Sowjetunion später Stadt statistischen Teil Theresienstadt Transnistrien Transport Treblinka Uberlebenden Ukraine Ungarn Vernichtung Vernichtungslager Volkszählung Warschauweitere Westerbork Wien Yad Vashem Zaglada Zahl
1974TRADUZIONE DI ENRICO MASSA GARZANTI 1974 284 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVI FIORITURE AI TAGLI ALTI, VOLUME PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO.
2009MANNI 2009 DEDICA AUTOGRAFA DELL'AUTORE IN ANTEPORTA, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO. Protagonista di una delle più crudeli stragi naziste, l'eccidio delle Fosse Ardeatine, Wilhelm Zangen sconta in Italia gli arresti domiciliari, dopo l'estradizione dall'Argentina, dove si era rifugiato al termine della guerra, come tanti altri ufficiali del Terzo Reich. Il caso, inaspettatamente, gli offre l'opportunità di aiutare il fratello di una delle vittime del 24 marzo '44, un povero vecchio cui è stata occupata abusivamente la casa popolare. La vicenda paradossale, che vede i diabolici fantasmi della storia nella parte dei paladini dei più deboli e lo Stato democratico nella parte di un giustiziere dei poveri inetto e inefficace, tocca il tema della divisione delle colpe, dell'impossibilità di distinguere con certezza il bene dal male, dello scambio dei ruoli tra vittima e carnefice.