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1979DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. LIEVI ESCORIAZIONI ALLA COPERTINA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO; PER IL RESTO OTTIMO, MAI SFOGLIATO. La memoria drammatica della storia, i grandi traumi della Germania hitleriana, la rabbia e l'amarezza della denuncia civile, la speranza nell'amore per l'uomo: uno scrittore che più di molti altri è stato simbolo di un Occidente critico e non rassegnato si racconta in presa diretta. Una grandiosa e sconcertante foto di gruppo degli uomini e del loro rapporto con il potere. René Wintzen intervista Heinrich Böll (1917-1985), premio Nobel per la letteratura nel 1972 con il romanzo "Ritratto di gruppo con signora". Informazioni bibliografiche Titolo: Intervista sulla memoria, la rabbia, la speranza Titolo originale: Une memoire allemande Collana: Volume 66 di Saggi tascabili Laterza Autore: Heinrich Böll Curatore: René Wintzen Traduzione dal tedesco di: Maria Teresa Mandalari Editore: Roma; Bari: Laterza, 1979 Edizione: 2 Lunghezza: 214 pagine; 18 cm Soggetti: Storia d'Europa, Biografie, autobiografie, moralità del linguaggio, Germania, Potere, Politica, Società, Nazismo, Shoah, Scrittura, Letteratura tedesca, Cultura, Novecento, Premio Nobel, Cattolicesimo, Potere, Intellettuali, Ebrei, Interviste, Terzo Reich, Nazismo, Caporale, Opere, Personaggi, Ebraismo
1995traduzione di Lucia Corradini SAGGI BLU GARZANTI 1995 155 PP. PRIMA EDIZIONE. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVI FIORITURE AI TAGLI, VOLUME PRESSOCHé PERFETTO Con il ritmo incalzante di una tragedia classica, Todorov ha ricostruito minuziosamente un episodio di guerra civile: una pagina trascurata dalla storiografia ufficiale e tuttavia simile a mille altre vicende, anche italiane. Il tempo è l'estate del '44, pochi giorni prima dello sbarco alleato in Normandia. Il luogo, una cittadina della Francia centrale. Resistenti, popolazione civile, miliziani e tedeschi sono i personaggi del dramma. La liberazione sembra ormai vicina, e i partigiani decidono di anticiparla occupando Saint-Armand-Montrond. La reazione del governo di Vichy e dei tedeschi è immediata. Si innesca così il meccanismo implacabile della cattura di ostaggi, delle trattative inconcludenti e delle rappresaglie: un tragico braccio di ferro di cui fanno le spese soprattutto i civili, una lotta fratricida che avrà un esito catastrofico. Da tale successione di azioni e reazioni, narrata con assoluta verità documentaria, Todorov fa emergere una inquietante esemplarità. Nell'idealismo e nell'assolutismo dei fratelli nemici c'è un medesimo «stile», dettato da un'«etica della convinzione anziché da un'«etica della responsabilità», da una «morale del sacrificio» e non dalla «morale del rischio». Quest'ultima, semmai, è assunta da alcuni civili che si fanno mediatori tra le parti avverse, più preoccupati delle sofferenze e della sorte delle persone reali e concrete che non dei principi astratti. Alla fine, il senso profondo della messinscena allestita da Todorov non è quello dei fatti, ma quello delle posizioni etiche assunte, nelle convulsioni della storia, dagli esseri umani: vittime e carnefici, testimoni e protagonisti, eroi e vigliacchi.
1994DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Amicizia, pietà, collera, dolore dell'esistenza sono i temi centrali di questo romanzo. Chi è Gavriel, il giovane misterioso che Gregor incontra alle porte della foresta in cui si è rifugiato per sottrarsi alla deportazione? Sembra un profeta; ma forse - è solo un ossesso, oppure un fantasma... Perseguitato, arrestato, torturato, Gavriel cambia infatti tanti nomi quanti sono gli ebrei che soffrono nell'Europa martoriata dalla guerra e sperano nel sogno del Nuovo Continente, ma soprattutto - e nono- stante tutto - cerca Dio per mille vie, note o poco battute, logiche o, più spesso, irrazionali. E infine Gavriel sparisce, lasciando Gregor solo con la sua tormentata coscienza, oppressa dal disagio e dalle contraddizioni dell'essere ebreo. In questa lucida ma commovente parabola, ricca di simboli e di metafore, Elie Wiesel affronta con passione il tema del coinvolgimento di Dio nelle vicende umane, un Dio debole, che patisce violenza e proprio per questo è vicino e solidale a coloro che soffrono. Dopo un incontro clandestino in un'Ungheria devastata dalla guerra e dalle persecuzioni antisemite, Grègor non ha più abbandonato la visione del misterioso Gavriel. Chi era? un profeta, un pazzo, un fantasma? Grègor insegue vanamente quella visione, scoprendosi coinvolto in una disperata ricerca della propria identità perduta, di un'amicizia agognata, di un Dio della cui esistenza si dubita, a fronte di tante iniquità. Informazioni bibliografiche Titolo: Le porte della foresta Collana: Volume 219 di TEA Due Autore: Elie Wiesel Tradotto da: Laura Guarino Traduzione di: Les portes de la forêt Editore: Milano: TEA DUE, 1994 ISBN: 8878195456, 9788878195455 Lunghezza: 262 pagine; 22 cm Soggetti: Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945), Romanzi, Letteratura Francese, Cultura ebraica, Olocausto, Shoà, Auschwitz, Buna, Buchenwald, Nobel per la Pace, yiddish, Seconda guerra mondiale, Deportazioni, Ebrei, Persecuzioni, Nazismo, Hitler, La notte, Ebreo errante, Rabbi, Diaspora, Ebraismo, Europa, Est, Shoah, Memoria
1987DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO, PERFETTO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. In un film ormai celebre del 1984, il regista francese Claude Lazmann documentò l'orrore dei campi di sterminio nazisti attraverso il racconto di decine di testimoni, senza ricorrere ad immagini di repertorio. Quelle narrazioni sconvolgenti confluirono poi nel libro che qui viene riproposto. In queste pagine, sono riportati i dialoghi che accompagnano i fotogrammi del lungo filmato. Monumentale documento realizzato sullo sterminio degli ebrei da parte dei nazisti durante la seconda guerra mondiale. “Non è facile parlare di Shoah. C’è della magia in questo film, e la magia non si può spiegare. Abbiamo letto, dopo la guerra, un gran numero di testimonianze sui ghetti, sui campi di sterminio; ne eravamo sconvolti. Ma oggi, vedendo lo straordinario film di Claude Lanzmann, ci accorgiamo di non aver saputo niente. Malgrado tutte le nostre conoscenze, quella terribile esperienza rimaneva distante da noi. Per la prima volta la viviamo nella nostra testa, nel nostro cuore, nella nostra carne. Né romanzo né documentario, Shoah realizza questa ricreazione del passato con una stupefacente economia di mezzi: dei luoghi, delle voci, dei volti. La grande arte di Claude Lanzmann consiste nel far parlare i luoghi, nel risuscitarli attraverso le voci e, al di là delle parole, nell'esprimere l’indicibile attraverso i volti. Non avrei mai immaginato una simile mescolanza di orrore e bellezza. Certo l’uno non serve a mascherare l’altro, non si tratta di estetismo: al contrario, essa lo mette in luce con tanta inventiva e tanto rigore che siamo consci di contemplare una grande opera. Un puro capolavoro.” Dettagli del libro italiano Titolo: Shoah Autore: Claude Lanzmann Prefazione di: Simone de Beauvoir Traduttore: Graziella Cillario Editore: Milano: Rizzoli, 1987 Collana: Saggi stranieri ISBN 10: 8817854808 ISBN 13: 9788817854801 Lunghezza: 238 pagine; 22 cm Reparto: Storia regionale e nazionale > Storia d'Europa Soggetti: Nazismo, Olocausto, Sterminio, Ebraismo, Novecento, Storia contemporanea, Orrore, Cinema, Film cult, Memoria, Shoah, An Oral History of the Holocaust, The Complete Text of the Film, Hitler, Germania, Filmografia, Testimonianze, Interviste Parole e frasi comuni Abraham Bomba all’interno del campo Allora Auerswald Auschwitz bambini baracche Belzec Berlino Birkenau bruciavano bunker cadaveri camere a gas camion a gas campo di concentramento Chelmno chilometri Claude Lanzmann comandante convoglio crematorio Croce rossa Czerniakow acqua deportati donne ebraico ebrei Filip Müller film gassati gente Gestapo ghetto di Varsavia giorno Grabow grida guardie guerra internazionale della Croce israeliti Kulmhof impressione mattino morte nazisti notte parola passato persone polacchi prigionieri rampa Raul Hilberg Resistenza Rossel sapeva Shoah signora Simon Srebnik Sobibor soltanto Soluzione finale Sonderkommando spogliatoio stazione strada tedeschi terribile Theresienstadt trasporto trattava Treblinka treni speciali trovavano ucraini vagoni vedere viaggio villaggio visita Wirth
1991DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo: Dimension des Völkermords Collana: Volume 33 di Quellen und Darstellungen zur Zeitgeschichte Curatore: Wolfgang Benz Editore: De Gruyter Oldenbourg, 1991, München (Monaco) ISBN: 3486546317, 9783486546316 Lunghezza: 584 pagine, 24 cm Note: Includes bibliographical references and indexes Lingua: German, Tedesco Soggetti: Ebraismo, Europa, Storia degli Ebrei, Nazismo, Olocausto, Shoah, Deportazioni, Campi di Concentramento, Hitler, Seconda Guerra Mondiale, Danimarca, Germania, Austria, Belgio, Italia, Francia, Lussemburgo, Albania, Romania, Ungheria, Antisemitismo, Storia sociale, Libri in tedesco, Storia contemporanea, Giudaica Parole e frasi comuni Aktion Angaben antisemitischen April Arbeitslager August Auschwitz Auswärtigen Amtes Belgien bereits Bergen-Belsen Bericht Berlin besetzten Bessarabien Braham Bukowina bulgarischen Dachau Dänemark dänischen Deportation deportiert Destruction deutschen Deutschland Dezember Distrikt Dokument DÖW Ebenda Eichmann Einsatzgruppe Ende Endlösung ermordet erschossen ersten Februar Flüchtlinge Fossoli Frankreich Gebiet Gemeinden General gouvernement Gesamtzahl Gesetz Gestapo Ghetto großen Gruppe Häftlinge Hilberg Himmler Hitler Holocaust Hrsg insgesamt Italien italienischen Jahre Januar Jewish Jews JudenJudenfrage Judenpolitik Judenrates jüdischen Bevölkerung jüdischen Einwohner jüdischen Opfer Juli Juni Klarsfeld konnten Konzentrationslager Krakau Kreis Lager Land Litauen Lodz Lublin März Maßnahmen MazedonienMenschen Minsk nationalsozialistischen Niederlanden November Oktober Österreich Personen Polen Politik polnischen Juden Regierung Reich Reitlinger RSHA Rumänien Saloniki Schätzungen schen Schicksal September Sieheslowakischen Sobibör sowie sowjetischen Sowjetunion später Stadt statistischen Teil Theresienstadt Transnistrien Transport Treblinka Uberlebenden Ukraine Ungarn Vernichtung Vernichtungslager Volkszählung Warschauweitere Westerbork Wien Yad Vashem Zaglada Zahl
1974TRADUZIONE DI ENRICO MASSA GARZANTI 1974 284 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVI FIORITURE AI TAGLI ALTI, VOLUME PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO.
2009MANNI 2009 DEDICA AUTOGRAFA DELL'AUTORE IN ANTEPORTA, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO. Protagonista di una delle più crudeli stragi naziste, l'eccidio delle Fosse Ardeatine, Wilhelm Zangen sconta in Italia gli arresti domiciliari, dopo l'estradizione dall'Argentina, dove si era rifugiato al termine della guerra, come tanti altri ufficiali del Terzo Reich. Il caso, inaspettatamente, gli offre l'opportunità di aiutare il fratello di una delle vittime del 24 marzo '44, un povero vecchio cui è stata occupata abusivamente la casa popolare. La vicenda paradossale, che vede i diabolici fantasmi della storia nella parte dei paladini dei più deboli e lo Stato democratico nella parte di un giustiziere dei poveri inetto e inefficace, tocca il tema della divisione delle colpe, dell'impossibilità di distinguere con certezza il bene dal male, dello scambio dei ruoli tra vittima e carnefice.
1968CONTINUATA FINO AD OGGI DA ALBERT WUCHER TRADOTTA DA BRUNO MAFFI 2 VOLUMI IN COFANETTO IL SAGGIATORE 1968 27 CARTINE GEOGRAFICHE 1413 PP. + INDICI. COFANETTO CON RIPARAZIONE A SCOTCH AL FONDO DI UN FIANCO, VOLUMI CON LIEVI SEGNI DEL TEMPO MA INTONSI, MAI SFOGLIATI, PERFETTI. Opera innovativa rispetto alle varie fasi della storiografia classica e moderna (cui accenna) nell'interpretazione della storia: "una lotta intorno ai quattro grandi beni della vita: religione, arte, scienza e forma dello Stato", che "non si esaurisce nella lotta di classe"; prefigura un superamento dell' "ipertrofia della potenza statale", verso "il diritto delle genti esteso a tutti e veramente riconosciuto". Dall'indice: Tre stadi di civiltà; L’antico Egitto; Il popolo d’Israele; Ellenismo; Patrizi e plebei a Roma; Cristianesimo e Germanesimo; Islamismo; Epoca delle Crociate; Rinascimento italiano; La Controriforma; L’assolutismo di Luigi XIV; Carlo VI e i Borboni di Spagna; La guerra civile americana; La grande rivoluzione; Napoleone; Nascita dell’imperialismo; Da Lenin a Stalin; La guerra totale
2004CAROCCI 2004 442 PP FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. «Zia Fori voleva imparare la storia del popolo al quale apparteneva e che, sessantasette anni prima, aveva lasciato per il calore, la polvere e le sfide dell’India. Le ho detto che non appena fossi arrivato in Inghilterra le avrei scritto spiegandole ogni settimana, in forma epistolare, una parte della storia ebraica a cominciare da Adamo. Due anni e mezzo dopo ho imbucato l’ultima lettera; allora zia Fori aveva novantadue anni. Avevo la speranza che, nonostante i momenti di tristezza, disgregazione, guerra e sofferenza, la storia degli ebrei le avrebbe rivelato la tenacia con cui il suo popolo era sopravvissuto e si era affermato, la sua vita collettiva e la sua creatività, e il tentativo di ogni generazione di seguire la norma che Mosè aveva ricevuto da Dio per i figli di Israele, come si legge nel libro del Deuteronomio: "io ho posto davanti a voi la vita e la morte, la benedizione e la maledizione; scegli la vita, onde viviate tu e la tua discendenza". L’ingiunzione "scegli la vita" divenne l’imperativo religioso, civile e nazionale degli ebrei. Queste lettere per la mia zia indiana ne ripercorrono la storia attraverso cinquemila anni». Indice Introduzione/ Parte I. L’età biblica/La creazione/Adamo ed Eva/Caino e Abele/Matusalemme/Noè/Abramo e Isacco/Rachele/Giacobbe e le dodici tribù/Giuseppe in Egitto/Mosè e Aronne/L’esodo nel deserto/Amalec/Il vitello d’oro/Il monte Sinai e i dieci comandamenti/L’Arca della Testimonianza/Giosuè e la terra promessa/Debora e i giudici/Sansone e Dalila/Saul e David/Salomone e il primo Tempio/I regni israeliti/Il profeta Elia/Gezabel/La conquista assira/La prima diaspora/Ezechia e il regno di Giuda/I profeti Isaia e Geremia/La conquista babilonese/La seconda diaspora/La rivolta di Sedecia/L’ebraismo e l’identità ebraica/Ezra e la nuova alleanza/Neemia e la nuova Giudea/ Parte II. L’età storica/I nuovi conquistatori/L’ellenizzazione/La rivolta asmonea/Anna e i suoi sette figli/Erode/Il secondo Tempio/Hillel e Smammai/Gesù/La rivolta degli zelati/Masada/La rivolta di Bar Kochba/Rabbi Akiva/Yehuda ha-Nasì/L’impero romano/Yavne/Babilonia/Saadia Gaon/Maometto/Gli ebrei e l’islam/L’età dell’oro dell’ebraismo spagnolo/Gli ebrei nell’Europa occidentale/Le crociate/Rashi/La Renania e la Provenza/Le isole Baleari/Maimonide/Judah Halevi/Il Ramban/L’espulsione dalla Spagna/Gli ebrei della Cina/Gli ebrei dell’India/I khazari/Il primo ebraismo russo/Gli ebrei della Polonia/Lutero/Il golem/I massacri di Chmielnicki/Shabbetai Zvi/Il cassidismo/L’illuminismo/L’ebraico moderno/Gli ebrei di corte/Gaon di Vilna/Napoleone/La zona di residenza coatta/La vita degli ebrei nell’Europa occidentale e in Russia/La vita degli ebrei in America/Gli ebrei in Arabia e nei paesi musulmani/Gli inizi del sionismo/Gli Amanti di Sion/Rinascita ebraica in Palestina/Ben Yehuda e Ahad Ha-am/Il caso Dreyfus, Herzl e Lo Stato ebraico/ Parte III. Il XX secolo/Il primo congresso sionista/La prima guerra mondiale/La dichiarazione Balfour/I convertiti/I mezzi ebrei/La Germania e il nazismo/Le leggi di Norimberga/La Kristallnacht/La guerra civile spagnola/L’Olocausto, i dottori ebrei caduti/La resistenza ebraica/I gentili giusti/I soldati ebrei nella seconda guerra mondiale/Gli ebrei al di fuori delle zone di guerra/Storici ebrei/Gli ebrei di Ungheria/Gandhi e gli ebrei/La costituzione dello Stato di Israele/Gli ebrei nei territori arabi/Le guerre di Israele/Gli ebrei sovietici/I diritti umani/I vincitori del premio Nobel/Gli ebrei nello sport/Gli ebrei nell’America del secondo dopoguerra/La filantropia degli ebrei nel mondo/ Parte IV. Fede e culto/Rosh Hashana (il capodanno ebraico)/Lo Yom Kippur (il giorno dell’espiazione)/Giona e la balena/Shavuot (il giorno della rivelazione)/Ruth/Sukkot (i Tabernacoli)/Simhat Torah (gioire nella legge)/Tisha B’Av (il nove di Av )/Tu Bi-Shevat (il capodanno per gli alberi)/Pasqua/Hanukah/Le festività commemorative dello Stato di Israele/Il giorno di Gerusalemme/La sinagoga/Il caddish/Rosh Hodesh (il novilunio)/Purim/Il rabbino e gli altri funzionari della sinagoga/La Torà e gli altri libri della fede ebraica/Joseph Caro/Kashrut (la legge alimentare)/La gematria (numerologia)/mitzvot (le buone azioni)/tzedakah (la carità)/lashon ha-ra (la maldicenza)/I rituali e le pratiche del ciclo vitale: nascita, pubertà, matrimonio e divorzio, morte e sepoltura/I simboli religiosi e i manufatti/Il movimento di riforma/Il Sabato/Gli ebrei di Alaska/Lettera conclusiva.
2009DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. COME NUOVO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. L'infanzia a Budapest, il divorzio dei genitori e il rapporto coi nonni e la matrigna, l'esperienza del lager e il ritorno in Ungheria, il Partito comunista e l'era Kádár, il Premio Nobel e la depressione. Dossier K. è un romanzo autobiografico in forma di dialogo, il cui ritmo batte su domande capitali e pone il lettore nella condizione di muovere intelligenza ed emozioni. Ironico, penetrante, cristallino, Kertész si mette a nudo e traveste da intervista il suo testamento letterario, filosofico ed esistenziale. Informazioni bibliografiche Titolo: Dossier K Autore: Imre Kertész Traduzione di: Marinella D'Alessandro Editore: Milano: Feltrinelli, 2009 Collana: I Narratori ISBN: 8807017970, 9788807017971 Lunghezza: 182 pagine; 22 cm Soggetti: Letteratura, Storia, Non-narrativa, Ungherese, Contemporanea, Premio Nobel, Ebraismo, Nazismo, Antisemitismo, Olocausto, Shoah, Biografie, Memorie, Diari, Seconda Guerra Mondiale, Persecuzioni, Campi di concentramento, Letterati, Romanzi storici
2008DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI. APPUNTO A PENNA IN ANTIPORTA. Informazioni bibliografiche Titolo: Il violino rifugiato Autore: Gualtiero Morpurgo Editore: Ugo Mursia Editore Collana: Testimonianze fra cronaca e storia. Per non dimenticare Data di Pubblicazione: 2006 ISBN: 8842535419, ISBN-13: 9788842535416 Pagine: 280; 22 cm Soggetti: Biografie e memorie, Autobiografie, Ebraismo, Nazismo, Fascismo, Storia contemporanea, Storie vere, Testimonianze, Persecuzioni, Shoah, Olocausto, Leggi razziali, Italiani ebrei, Rastrellamenti, Salò, Repubblichini, Musicisti, Rifugiati, Campi, Wally Toscanini, Nikita Magaloff, Paul Klecki, Antisemitismo Parole e frasi comuni abeti allora amici arriva ascoltare attesa Avants Bach baita baracche Beethoven Bellinzona bianco bosco buon c'era caffè capire casa cerca certamente Champéry città colpo comincia compagni concerto controllo corde corvée davanti dice dietro diventato dormire ebrei erano fascista fatica fila gente giovani gruppo guardia guerra Herr Roetheli internati invece Italia italiani lago legge legno Lenzerheide Losanna lungo maestro mano mattina mente Mesocco Moesa momento montagna Montreux Mozart Mrs Huntington musica musica da camera nero neve Nikita Magaloff notizie notte nuovo ormai paese paesini parla passo pianista piano pianoforte piccolo Pitigrilli pochi giorni poco pomeriggio porta prendere quartetto quartetto d'archi ragazzi riesce rifugiati sacco sala sarà sbarco in Normandia scendere sembra sento sera servizio siamo silenzio sino sogno spalle stazione strada strumento suonare Svizzera tedeschi Thusis tranquillo trenino treno trio trovare valle vedo vento viene violino violoncello Vittorio Wally Toscanini Zentral Leitung zione zona
1989Cm. 22, cart. rigido edit. con sovracop., pag. (4) 461. Ottimo esemplare. Seconda edizione italiana.
2011Stato di conservazione: OTTIMO, al pari di nuovo. I edizione. Presentazione di Tullio Levi