1976Best.-Nr. 2090502113709065Not Available 1976. Soft Cover. Fine. The book is in fine condition. Not Available paperback
1942Original Wraps. 8vo. 353-375 [i. E. 22] pages. 22 cm. Offprint. "Reprinted from Political Science quarterly, vol. LVII, no. 3, September 1942." Study completed before the assassination attempt on Reinhardt Heydrich; attempts to serve as a balance sheet of three years of economic, political, and social measures of terror and oppression in the Nazi protectorate. The author, Moses Moskowitz, was part of the American Jewish Committee's Research Institute of Peace and Post-War Problems, and was secretary general of the Consultative Council of Jewish Organizations for several decades in the post war period. Subjects: Bohemia and Moravia (Protectorate, 1939-1945) . Czechoslovakia - Bohemia and Moravia (Protectorate) . OCLC lists 6 copies. Light soiling to wraps, otherwise clean and fresh. Good + condition. (HOLO2-121-11)
Best.-Nr. 68193Hermann, Savoir, 1972, 140 pp., broché, traces d'usage, état correct.
Best.-Nr. 33071P., France-Empire, 1983, in 8° broché, 339 pages ; illustrations hors-texte ; couverture illustrée.
1983Paris, Editions France-Empire, 1983, 8vo brossura, cop. ill.colori, pp. 338
1992Best.-Nr. 1107711992 Editions J.-J. Feddorowicz - 1992 - In-4, cartonné, couverture illustrée en couleurs - 341 p. - Illustrations et reproductions photographiques en N&B hors-texte - Ouvrage en anglais
1945Folio. 110 pages. In English. In good condition. (Holo2-10-26)
1959in 16°, bross. edit. ill., lievi tracce d'uso
1966trad. di Mario Lamberti tela edit. con sovrac. ill., rottura in sovrac., firme di appartenenza anche al taglio anteriore
1970bross. edit. ill., segni di piega e piccola rottura in cop. - data di stampa presunta - trad. di Mario Lamberti - cartine nel testo, tavole fotografiche in b.n. fuori testo
trad. di Mario Lamberti bross. edit. ill.
2004cartone edit. con titoli al dorso e sovrac. ill., compreso il DVD «Balbo aviatore» un film di Folco Quilici, testo di Gregory Alegi, musica di Francesco De Masi - prima edizione - alcuni facsimile nel testo, illustrazioni in b.n. e a colori fuori testo, cartine alle sguardie
19981st edition. Original paper wrappers, 8vo, 28 pages, port. 23 cm. Series: The 1998 Paul lecture; Variation: Dorit and Gerald Paul lecture ; ; 1998. SUBJECT (S) : Jews -- Germany -- History -- 1945-1990. Jews in literature. Jews -- Germany -- History -- 1990- Joden. Letterkunde. Duits. Germany -- Ethnic relations. Very Good condition. Important and now scarce in the trade. (Holo2-16-26)
Langue allemande, Wunderhorn, 2003, 175 pp., broché, passages signals au crayon, bon état.
2012ill., br. Protagonista delle lotte operaie dal 1917, dopo l'avvento del fascismo, importante fu la sua ininterrotta iniziativa politica e propagandistica antifascista; dalle prime lotte, col "bracciale rosso" durante l'occupazione del Cantiere, all'organizzazione antifascista clandestina. Dalla fine degli anni '20, organizzò un centro stampa clandestino a Lerici, fino al suo arresto e al processo, nel 1934, davanti al Tribunale Speciale fascista, che lo condannò a sei anni di carcere. Inviato in seguito al confino e poi nel carcere di Lucera - dopo l'8 settembre 1943 - ricorrerà allo sciopero della fame per riavere la libertà. Rientrato alla Spezia riprese l'attività clandestina costruendo, assieme ai compagni, una vera e propria tipografia: i pesanti macchinari furono nascosti in una cisterna sulle colline di Lerici. Grande fu il contributo che tale attività di stampa e di diffusione di materiale d'informazione dette alla lotta di Resistenza contro i nazifascisti. Nel '44 Lupi e i suoi passarono nelle file partigiane, dove egli diverrà Commissario Politico della IV Zona Operativa. Dopo la Liberazione fu Sindaco di Lerici, Presidente e Vicepresidente della Provincia della Spezia.
1984bross. edit. ill., dorso muto
1994In-8 (cm. 24), brossura, pp. 256, con numerose illustrazioni in bianco e nero nel testo. In buono stato (good copy).
1994In 8°, br. edit. ill., pp. 256, con num. ill. b/n n.t.; catalogo della mostra tenutasi a Milano nel 1994, ottimo es.. (m088) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
2002bross. edit. ill. - volume in lingua francese - trad. par Marcel Saché - riccamente illustrato in b.n. nel testo
1935bross. edit. con titoli a due colori, piccole rotture alle unghiature e lievi fioriture
2019ill. Lo studio di Mauro Goracci, fondato su un attento esame dei documenti dell'Archivio comunale e delle memorie private dei superstiti, prende in esame gli anni '30 e, sostanzialmente, l'attività podestarile di Ottavio Maestri Mazzoni della Stella, in carica dal 1932 al 1937. Dalle ripercussioni della guerra per la conquista dell'Etiopia ai mutamenti economici avvenuti nel territorio torritese - dove salta all'occhio una sorprendente vitalità imprenditoriale - dall'analisi del mondo rurale - con la presenza di piccoli e medi proprietari locali - alla disamina degli sforzi del Regime e dell'Amministrazione comunale per la realizzazione di opere pubbliche, lo studio di Goracci, corredato da immagini del periodo, non solo accresce la conoscenza della storia del territorio di Torrita di Siena, ma, conseguentemente, aiuta anche a conoscere meglio la storia del nostro Paese.
2018ril. Nei venti mesi intercorsi tra l'armistizio dell'8 settembre 1943 e la fine dell'aprile 1945, occupazione tedesca e guerra civile determinano spirali di violenze e crimini orribili. Nella Repubblica di Salò gli apparati di repressione dell'antifascismo praticano la tortura per strappare informazioni, provocare sofferenze, umiliare il nemico. Nello scontro totale, il valore della vita si degrada fino a perdere di significato. Tortura racconta la «guerra sporca» dei reparti collaborazionisti, che li induce a commettere - nelle prigioni di via Tasso a Roma come nel carcere di San Vittore a Milano - sevizie di ogni genere: somministrazione di scariche elettriche, waterboarding, bruciature dei genitali, simulazioni di fucilazione. In celle buie e sovraffollate c'è chi, con lo sguardo allucinato, il viso macilento e la coscienza annebbiata, si riconosce a stento nello specchio. E chi, giunto alle soglie della pazzia, pensa al suicidio come gesto di estrema e lucida disperazione. Molte donne, poi, rimangono vittime di stupri o sevizie sessuali. Di questo inferno - che il Pasolini di Salò reinterpretò con sinistro acume - Mimmo Franzinelli dà ora conto in pagine di drammatico spessore. Trascurato dalla storiografia italiana, il fenomeno della tortura è caratterizzato da vari luoghi comuni: per esempio che la grande maggioranza degli inquisiti tacesse durante gli interrogatori o che le sevizie fossero poco utili sul piano operativo. L'approfondita analisi della situazione dimostra che non è così. Tra chi riuscì a tacere, nonostante disumani tormenti, ci sono due tra i più stretti collaboratori di Ferruccio Parri, dirigenti della Resistenza in Liguria e Lombardia: Luciano Bolis e Manlio Magini. Seppure in versione isolata, anche i partigiani ricorsero alla tortura. E questa è la pagina più nera della Resistenza, il suo lascito peggiore. Eppure, non è possibile un'equiparazione. Oltre alla rilevante diversità quantitativa, le torture inflitte dai fascisti rivestirono carattere istituzionale, mentre quelle perpetrate dai partigiani violarono le norme diramate dai CLN (infatti, molti seviziatori furono puniti dagli organi della Resistenza). Sulla base di un'ampia documentazione inedita e di una sapiente ricognizione delle fonti, Franzinelli racconta come si svolsero effettivamente i fatti, sfrondandoli della deformazione manichea e ideologica con cui sono stati spesso tramandati in scritti e discorsi celebrativi. Nella convinzione che, per comprendere un periodo così drammatico della nostra storia, si debba intraprendere un viaggio nell'orrore e guardarlo in faccia, anche per imparare a riconoscere i meccanismi oscuri dell'animo umano e trovare - forse - possibili antidoti.
1997cm. 17 x 24, xxvi-456 pp. con 19 figg. n.t. Il volume mette a disposizione degli studiosi la traduzione integrale della documentazione inedita dei comandi militari tedeschi in Toscana. La durissima occupazione tedesca si manifest? con la guerra della Wermacht e con le stragi naziste, ma anche con la raccolta di informazioni, curata dall?amministrazione militare tedesca, che in realt? sovrintendeva ad ogni aspetto della vita civile, economica, sociale e politica del territorio, per sfruttarne le risorse umane e produttive. This volume makes available an integral translation of unpublished documents of the German military command in Tuscany. The harsh German occupation revealed itself with the Wermacht war and Nazi massacres but also with a collection of information comprised by the German military administration who in reality supervised all aspects of civilian, economic, social and political life in the area exploiting human and productive resources. 865 gr. xxvi-456 p.
2018br. Il 31 ottobre 1937, gli stabilimenti Temmler registrarono all'Ufficio brevetti di Berlino la prima metilanfetamina tedesca, Nome commerciale: Pervitin. La nuova versione dei farmaci "rivitalizzanti" si diffuse in maniera capillare nella società dell'epoca. "L'eccitante esplose come una bomba, dilagò come un virus e iniziò ad andare a ruba, diventando ben presto normale quanto bere una tazza di caffè." Lo prendevano studenti e professionisti per combattere lo stress, centraliniste e infermiere per star sveglie durante il turno di notte, chi svolgeva pesanti lavori fisici per superare la fatica; e lo stesso valeva per i membri del partito e delle SS. Nel 1939, grazie a Otto Ranke, fisiologo della Wehrmacht, il farmaco prende piede in ambito militare. Anche Mussolini il paziente "D" - fu tenuto sotto stretta sorveglianza dai medici nazisti. Testato durante l'invasione della Polonia, viene distribuito ai soldati delle divisioni corazzate di Guderian e Rommel in procinto di attraversare le Ardenne e inventare il Blitzkrieg, quando la velocità dei mezzi e la capacità di resistenza degli uomini diventano un fattore decisivo. Basato sulle ricerche dell'autore negli archivi tedeschi, che conservano anche le carte del medico personale di Hitler, questo libro è il primo tentativo di indagare il legame tra la struttura del regime nazista e l'uso delle droghe per plasmare e rinforzare la società tedesca. Prefazione di Hans Mommsen.
1949Best.-Nr. 170994L'Elan LElan, 1949. In-8 carré broché de 311 pages. Bon état