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2009br. Il volume ricostruisce e interpreta il fenomeno della "guerra ai civili", cioè delle stragi compiute dall'esercito tedesco ai danni della popolazione toscana durante i venti mesi dell'occupazione. Oltre 200 crimini di guerra, che costarono la vita a circa 3.650 persone, più di metà delle quali donne, bambini e anziani. Sulla base dell'amplissima documentazione consultata, Fulvetti conferma la presenza, a monte di questi episodi, di una strategia metodica e non certo episodica, elaborata dal comando della Wehrmacht e messa in pratica con la compartecipazione delle diverse articolazioni militari. Il caso della Toscana - una delle regioni italiane più duramente colpite diventa così una cartina di tornasole per riflettere, nella prospettiva del "carnefice" che si fa occupante, sulle specificità della guerra ai civili nazista e sulla sua dimensione "plurale". Il libro tratteggia anche una sorta di "cronografia della violenza", individuando cioè alcune fasi della guerra ai civili toscana, definite da coordinate sia fisico-spaziali (non tutte le aree della regione sono colpite alla stessa maniera) che temporali, tra il settembre 1943 e l'aprile 1945. L'autore elabora poi alcune "tipologie del massacro" che consentono di comprendere le diverse finalità delle stragi: le rappresaglie, i rastrellamenti antipartigiani, la politica della terra bruciata e l'arresto sistematico degli uomini adulti, una migliore gestione della ritirata e del contesto strettamente militare.
1999DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. VOLUME MAI SFOGLIATO. PICCOLE ROTTURE ALLA SOVRACCOPERTA, QUALCHE PIEGHETTA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Come un romanzo, questo libro narra la vita di un protagonista della storia dell'aviazione. Dalla solitaria giovinezza di Lindbergh al trionfo della prima traversata atlantica, dalla celebrità alla tragedia del rapimento del figlio, dalla scelta isolazionista di fronte allo scoppio della seconda guerra mondiale, alla passione per la biologia e alle campagne ambientaliste degli ultimi anni. Lindbergh was the first solo pilot to cross the Atlantic non-stop from New York to Paris, in 1927. This awe-inspiring fight made him the most celebrated men of his day-a romantic symbol of the new aviation age. However, tragedy struck in 1932, where his baby was kidnapped and found dead. The unbearable trial forced Lindbergh into exile in England and France. However, his soon fasciation and involvement with the Nazi regime, resulted in public opinion turning against him. His life was at the forefront of pioneering research in aeronautics and rocketry. Also, his wife became one of the century's leading feminist voices. This biography explores the golden couple who have been considered American royalty. Descrizione bibliografica Titolo: Lindbergh, l'aquila solitaria Titolo originale: Lindbergh Autore: A. Berg Scott Traduzione di: Carla Lazzari Editore: Milano: Arnoldo Mondadori, 1999 Lunghezza: 584 pagine; 24 cm; illustrato Formato: Copertina rigida (rilegato, hardcover) Peso: 1 Kg ISBN: 8804458933, 9788804458937 Collana: Le scie Soggetti: Biografie, Aviatori, Saghe, Novecento, Voli transoceanici, Traversate oceaniche, Ingegneria, Aeronautica civile, Tecnologie, Aerei, Aeroplano, Libri Vintage, Fuori Catalogo, Personaggi illustri, Storie vere, Spirit of St. Louis, Anni Venti, Anni Trenta, Anni Quaranta, Rapimento, Baby Charles Lindbergh, Delitto del secolo, Infanticidio, Omicidio, Delitti, Lettere, Diario, Testimonianze, Documenti, Nazismo, Hitler, Isolazionismo, America First, Franklin Delano Roosevelt, Ambiente, Impegno civile, WWF, Grande Depressione, Gerre Mondiali, Sbarco sulla Luna, Eventi storici, Goering, Harry Guggenheim, Americani, Orteig Prize, Flying, Truman Smith, Anne Morrow, Prometeo, Aquila solitaria, Karma, Phoenix, Sourland, Volare, Piloti, Viaggio, Pionieri, Dana Atchley, Little Falls, Lockheed Sirius, Truman Smith, Juan Trippe, Bruno Richard, Hauptmann, Henry Breckinridge, Best Sellers, Miti, Eroi, Biographies, Aviators, Sagas, Twentieth Century, Transoceanic Flights, Ocean Crossings, Engineering, Civil Aeronautics, Technologies, Airplanes, Out of print Books, Illustrious Characters, Real Stories, Twenties, Thirties, Forties, Abduction, Crime of the Century, Infanticide, Murder, Crimes, Letters, Diary, Testimonials, Documents, Nazism, Isolationism, Environment, Civil Engagement, Great Depression, World Gerre, Landing on the Moon, Historical Events, Prometheus, Solitary Eagle, Flying, Pilots, Journey, Pioneers, Myths, Heroes, Fotografie d'epoca, Vintage photographs, Illustrated book
2010DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE . RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Percorrere fino in fondo un "sentiero interrotto". Tale è lo spirito con cui il presente studio si approccia al pensiero di Karl Lowith, ponendo al centro della propria disamina il suo scritto di abilitazione (L'individuo nel ruolo del co - uomo, 1928), nella convinzione che un confronto serrato con esso - una sua lettura interpretante - possa condurre alla piena esplicitazione di una prospettiva teorica la cui fertilità è stata, in parte dallo stesso autore, storicamente disattesa. Viene in tal modo a delinearsi il paradigma speculativo della Mitanthropologie (Antropologia del Con), che mira ad offrire una prospettiva innovatrice tanto in relazione al percorso filosofico lowithiano - proponendone un'interpretazione compiuta e complessiva proprio sub specie antropologica - quanto in un orizzonte più ampio che, per il tramite di un'analisi fenomenologica del Miteinandersein ("essere - l'uno - con - l'altro") - ulteriormente arricchita dal confronto con il mondo di maschere pirandelliano, ponga in relazione tale percorso con due significative esperienze che negli stessi anni dello scritto di abilitazione lowithiano muovevano i loro primi passi: il dialogismo di Martin Buber e, soprattutto, l'antropologia filosofica di Scheler, Plessner e Gehlen. Descrizione bibliografica Titolo: Io con tu: Karl Löwith e la possibilità di una Mitanthropologie Collana: Volume 23 di Filosofia e sapere storico Autore: Agostino Cera Editore: Napoli: Guida Editori, 2010 ISBN: 8860426960, 9788860426963 Lunghezza: 431 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia, Metodo, Architettura del testo, IRM, Feuerbach, Welten, Mitwelt, Freigabe, Kant, Scheler, Heidegger, Kierkegaard, Schmitt, Pirandello, Hegel, Libri Vintage, Fuori catalogo, Monografie, Saggistica, Idealismo tedesco, Antropologia, Storia, Nazismo, Esserci, Etica, Fenomenologia, Opere, Scritti filosofici, Mondo contemporaneo, Altruismo, Individuo, Novecento, Enigma, Dialogik, Philosophie des Geistes, Selbständigkeit, Selbstzwang, Selbstzweck, Sensualismus, Ethik, Kant, Feuerbach, Kierkegaards, Miteinandersein, Deutschen Idealismus, Alter ego, Altruismus, Altruistischen, Verhältnis, Mitwelt, Vexierfrage, Philosophy, Skepticism, Judaism, Nihilism, Metaphysics, German Idealism, Classics, Phenomenology, Works, Philosophical Writings, Contemporary World, Altruism, Individual, Being, Twentieth Century, Nazism, Books Out of print, Libri fuori catalogo, Modernità, History, Anthropology, Modernity Parole e frasi comuni altro interno antropocentrica antropologica approccio assiologia assume autentico Buber Carl Schmitt citazione co-uomo concetto confronto connotare costituisce critica d’essere Dasein decisione antropologia essere umano io Denkweg determinazione dialogo distanza ermeneutica esclusivamente esistenziale essenzialmente fenomeno fenomenologia Feuerbach filosofia fondo formula Gehlen Hegel Heidegger heideggeriana Helmuth Plessner Husserl interpretazione intesa ipseità Kant Karl Löwith Kierkegaard esito l’uno l’uomo löwithiana Martin Heidegger Mensch mente Mitanthropologie Miteinandersein Mitmensch Mitsein Mitwelt modalità momento mondo del Nietzsche ontologico originario paradigma patico Paul Valéry peculiare pensiero peraltro persona Plessner posizione possibilità problema questione radicale rapporto relati relazionale relazione riferimento riflessione rispetto risulta rivela ruolo saggio Scheler Schmitt senso simile skepsis specifico tema tentativo termini Tode ulteriore un’antropologia Welt Zeit
2006DESCRIZIONE: Effepi Genova 2006 br. ed. ill., pp. 342 completamente illustrato con circa 109 foto b/n. in 8°. Il testo tratta la storia, l'organizzazione e le tattiche dell'artiglieria tedesca attraverso una breve storia di tutti i Corpi, le Divisioni, le Brigate, i Reggimenti, i Battaglioni e le batterie. Sono alresì prese in considerazione le artiglierie da fortezza, l'ariglieria ferroviaria e le unità lanciarazzi. Sono incluse anche la descrizione e gli elenchi dei comandanti d'artiglieria, delle unità d'osservazione e di supporto tecnico; e ancora, le tattiche impiegate, i simboli tattici, le schede biografiche dei decorati con la Ritterkreuze, le caratteristiche tecniche dei pezzi d'artiglieria e dei loro traini meccanici. In appendice, le schede con i dati tecnici dei principali pezzi dell'artiglieria tedesca. CONDIZIONI: Ottime/Perfette. PESO / WEIGHT: 900 gr. without package
2005A CURA DI GIUSEPPE ARAGNO LA CITTà DEL SOLE 2005 425 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO È una raccolta di scritti recenti dello storico napoletano, pubblicata, per i suoi 80 anni, a cura di Giuseppe Aragno, che ha scritto anche la partecipe prefazione, nella quale emergono tutte le caratteristiche del fare storia di Arfé, le sue capacità narrative ("tu non sei uno storico, tu sei un cantastorie"), lo apostrofa ammirato un vecchio compagno dopo averne sentito la commemorazione di Andrea Costa, il rapporto tra il giornalista, il militante e lo studioso, la lunga fedeltà alla storiografia etico-politica (tra Croce, incontrato nel 1942, che gli regala una copia del suo libro sul materialismo storico, e Gramsci, letto avidamente alla fine della guerra), il senso della responsabilità connesso al mestiere di storico. Una concezione della storia affermata peraltro dallo stesso Arfé: La spinta a occuparmi di storia mi venne non dall'accademia ma dagli eventi dei quali ero partecipe e di qui il dovere che sentivo di lavorare e scrivere non soltanto per le corporazioni degli storici, ma anche, e principalmente, per le persone tra le quali vivevo e operavo. È una visione delle cose che sembra entrata in crisi in questi quindici anni e questi scritti sono pervasi dal senso dell'appartenenza al mondo di ieri, ma anche dal desiderio di non arrendersi. In quest'ambito si collocano i problemi affrontati da uno storico dichiaratamente non neutrale (e critico di quello che, a buon diritto, definisce nichilismo storiografico) come Arfé: il socialismo come regola di vita e l'unità europea come obiettivo (scoperti in quell'esperienza di Internazionale della montagna che fu la resistenza combattuta in Valtellina); la difesa delle ragioni della Resistenza e della Costituzione (non come esercitazione retorica, ma come problema storico) e la critica serrata nei confronti del revisionismo storiografico, offensiva ideologica non più contro un'interpretazione della Resistenza indubbiamente segnata dagli anni, ma contro la Resistenza in sé, per la demolizione del suo ethos politico. Non sono solo scritti di occasione, quelli presenti in questa raccolta, ma toccano anche alcuni nodi del dibattito storiografico, ad esempio la critica dell'utilizzo della categoria di guerra civile per il periodo 1943-45, in quanto essa sfuma l'importanza di due fatti tra loro connessi: che la Resistenza fu manifestazione nazionale di un fenomeno di dimensione europea; che il governo di Salò sorse per volontà di Hitler. Oppure la polemica verso i cultori della morte della patria, per i quali ha parole di indignazione, ma anche di rara efficacia. A ferirla, colpevole Mussolini, complice necessario Vittorio Emanuele III, erano stati gli assassini impuniti di Giacomo Matteotti e di Giovanni Amendola, a violentarla erano state le leggi fascistissime che sopprimevano ogni libertà, a scempiarla le guerre d'Etiopia e di Spagna, a infamarla le leggi razziali, a decretarne la definitiva condanna la dichiarazione di guerra a fianco della Germania nazista. A darle l'ultima mortale ferita era stato il colpo di Stato del 25 luglio. Quel giorno morirono insieme la patria di Mussolini e quella del re. Soggetti: Scienza politica, Storia Contemporanea, Saggi storici, Interventi, Lettere, Carteggi, Pensiero politico, Biografie, Antifascismo, Resistenza, Revisionismo, Storiografia, Prima Repubblica, Analisi, Socialismo Giulio Chiarelli, Norberto Bobbio, Padri Costituenti, Europa, Fascismo, Intellettuali, Cultura, Ideologie politiche, Rosselli, Carcere, Esilio, Costituzione, Giovanni Amendola, Indro Montanelli, Giustizia e libertà, Riccardo Lombardi, Corriere della Sera, Sinistra, 25 aprile, 8 settembre, Marxismo, Comunismo, Foibe, Tedeschi, Nazismo, Partigiani, Patria, Storia d'Italia, Novecento, Unione Europea, l'Avanti
1997DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Alla fine del secondo conflitto mondiale, l'uomo la cui ambizione aveva scatenato la guerra non c'era più. Hitler non firmò la resa tedesca, non fu presente al processo di Norimberga, non ci furono immagini del Fuhrer vinto in mostra sulle pagine dei giornali. Gli alleati si limitarono a mostrare alcuni resti carbonizzati ai quali mancava un piede. Dissero, e furono creduti, che erano i resti di Adolf Hitler. Vicino a lui c'era il corpo, anch'esso bruciato, di una donna che indossava un abito di Eva Braun. La donna era morta per i postumi di una ferita di granata al petto; una grossa capsula contenente cianuro era stata rotta nella sua bocca. Si suppose che si trattasse di suicidio; si suppose che fosse Eva Braun. Attingendo a documenti fino a poco tempo fa non disponibili, provenienti dagli archivi sovietici, e ricorrendo a una vasta gamma di testimonianze di esperti, Hugh Thomas ci racconta i giorni finali della guerra svelando che cosa avvenne nell'ultimo fortino di Hitler, che fine fecero Goebbels e la sua famiglia, Martin Bormann, gli altri che fuggirono a Berlino e lo stesso Hitler. To what extent are the techniques of campaigning and media management critical to the outcome of modern elections? This book brings together a group of leading scholars to provide a comprehensive analysis of the role and impact of political communications during election campaigns. They set the context of election campaigning in Britain, and the methodology used to understand media effects, review party strategies and resulting media coverage, and draw together evidence of the impact of the 1997 British General Election campaign, analyzing how far television and the press media influenced the public's civic engagement, agenda priorities, and party preferences. Hugh Thomas è un chirurgo di fama internazionale e un autorevole esperto di medicina legale nel campo delle ferite d'arma da fuoco. Il suo libro del 1979 The murder of Rudolf Hess suscitò scalpore in tutto il mondo, così come il successivo Hess: a tale of two murders (1988), che smentì i risultati di un'inchiesta di Scotland Yard che fu immediatamente archiviata. Con Editori Riuniti ha pubblicato I giorni del bunker, la vera storia della fine di Hitler. Descrizione bibliografica Titolo: I giorni del bunker. La vera storia della fine di Hitler Titolo originale: Doppelgängers: The Truth about the Bodies in the Berlin Bunker Autore: Hugh Thomas Traduzione di: Flavia Buzza Editore: Roma: Editori Riuniti, Novembre 1997 Lunghezza: 352 pagine; 23 cm ISBN: 8835943612, 9788835943617 Collana: Biblioteca di storia Soggetti: Storia contemporanea, Germania nazista, Olocausto, Nazismo, Novecento, Ebrei, Ebraismo, Shoah, Seconda Guerra Mondiale, Adolf Hitler, Biografie, Fine, Terzo Reich, Sconfitta, Bunker, Morte, Suicidio, Eva Braun, Corpo, Funerali, Sepoltura, Ricostruzione, Reportage, Verità, Cadaveri, Corpi, Salme, Ritrovamento, Perizia medico-legale, Avvelenamento, Cianuro, Frode, Fuga, Intrighi, Depistaggi, Piste, Sud America, Argentina, Paraguay, Pista paraguayana, Mappa, Piantina, Documenti, Joseph Goebbels, Mito, Segreti, Servizi, SS, Pastore tedesco, Libri illustrati, Fotografie d'epoca, Libri Vintage Fuori catalogo, Saggi storici, Politica, Ideologie politiche, Fascismo, Fonti, Inchieste, Processo di Norimberga, Rudolf Hess, Stalin, Russia, Unione Sovietica, Esercito, Resa, The Murder of Adolf Hitler, Götterdämmerung, Alleati, Americani, Testimoni, Zukov, Mosca, Leningrado, Croce di ferro, Simboli, Cancelleria, Sangue, Divano, Fotografi, John McCowan, Smers, Camera da letto, Stanze, Ritrovamenti, Fossa, Giardino, Vestiti, Cremazione, Collettivo Kukrynski, Soluzione finale, Letteratura, Bibliografia, Riferimento, Martin Bormann, Archivi sovietici, Cervello, Mente, Capsule, Ferite, Incendio, Resti carbonizzati, Stumpfegger, Camera delle carte geografiche, Kathe Heusermann, Dentista, Assistente, Testimoni, Ministri, Esteri, Armamenti, Albert Speer, Lester Luntz, Segretario personale, Ossa, Denti, Cranio, Contemporary history, Nazi Germany, Holocaust, Twentieth century, Jews, Judaism, Second World War, Biographies, End, Third Reich, Defeat, Death, Suicide, Body, Funeral, Burial, Reconstruction, Truth, Corpses, Bodies, Corpses, Finding, Forensic expertise, Poisoning, Cyanide, Fraud, Escape, Intrigue, Misdirection, Tracks, South America, Paraguayan track, Map, Floor plan, Documents, Myth, Secrets, Services, German shepherd, Picture books, Vintage photographs, Books Out of print, Historical essays, Politics, Political Ideologies, Fascism, Sources, Investigations, Nuremberg Trials, Soviet Union, Army, Surrender, Allies, Americans, Witnesses, Moscow, Iron cross, Symbols, Stationery, Blood, Sofa, Photographers, Bedroom, Rooms, Finds, Pit, Garden, Clothes, Cremation, Collective, Final solution, Literature, Bibliography, Reference, Soviet archives, Brain, Mind, Capsules, Wounds, Fire, Charred remains, Maps, Dentist, Assistant, Witnesses, Ministers, Foreign Affairs, Armaments, Personal Secretary, Bones, Teeth Parole e frasi comuni According Adolf Hitler allegedly Allies American archives Army attempt Axmann Berlin Blaschke blood bodies bone Bormann Braun bridge British Bunker cause Chancellery chief claimed command considered corpse cyanide dead death dental documents door effect escape evidence examination existence fact final forces forensic fraud Führer German Goebbels guards head historians Hitler interest Linge lower Martin military mouth nature Nazi obvious officer poisoning position possible Professor prove question reason records Reich remains result seemed shot skull Sognnaes Soviet Speer station story Stumpfegger suggests suicide taken tanks teeth testimony tests West witnesses wound
1998DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. I diari di Klaus Mann costituiscono una delle testimonianze più lucide e toccanti di un periodo tragico della storia europea: quello che vede la fine della Repubblica di Weimar e l'avvento al potere del nazismo. Lo sforzo e il bisogno di capire si alternano con la disperazione dell'esiliato e la solitudine del "diverso" in pagine ricche di notizie, incontri, ritratti, intuizioni, analisi. Condotta sull'edizione critica tedesca e riccamente annotata, questa traduzione mette finalmente a disposizione del pubblico italiano un documento storico prezioso e una lettura di straordinario fascino. Klaus Mann nacque nel 1906 a Monaco di Baviera, primo figlio maschio dello scrittore Thomas Mann. Attivista politico e assiduo frequentatore dell’ambiente intellettuale ai tempi di Weimar, nel 1933 scelse l'esilio in aperta opposizione con il nuovo regime, prima a Zurigo, Praga, Parigi e, dal 1936, negli Stati Uniti. A questi anni risale anche la decisione di dedicarsi a tempo pieno all’attività letteraria, che culminò con opere importanti come Sinfonia patetica (1935), Mephisto (1936) e Il vulcano (1939), incentrato sulla condizione degli esuli tedeschi durante il nazismo. In Novella infantile (Kindernovelle, 1926, nt) e nell'autobiografia Figlio di questo tempo (Kind dieser Zeit, 1932, nt) espresse il rapporto critico della sua generazione con il mondo dei padri. In Sinfonia patetica (Symphonie pathétique, 1935), sulla vita di Ciaikovskij, trattò dell'eterno esilio dell'artista. In Mephisto (1936) attaccò l'opportunismo di certi intellettuali tedeschi rimasti in Germania, mentre in Il vulcano (Der Vulkan, 1939) diede un ampio quadro dell'emigrazione tedesca. Testimonianza e documento storico importante è il racconto autobiografico sull'incontro con l'Europa distrutta, La svolta (Der Wendepunkt, postumo, 1952). La sua vita intensa e tormentata, segnata dalla solitaria condizione di apolide, dall'abuso di droghe e da una dichiarata omosessualità, si concluse tragicamente a Cannes, dove morì suicida nel 1949. Descrizione bibliografica Titolo: La peste bruna. Diari (1931-1935) Titolo originale: Tagebücher 1931-1949 Autore: Klaus Mann Prefazione di: Marino Freschi Traduzione di: Matilde de Pasquale Editore: Roma: Editori Riuniti, Novembre 1998 Lunghezza: 343 pagine; 23 cm ISBN: 8835945658, 9788835945659 Collana: Biblioteca di storia Soggetti: Autobiografie, Biografie letterarie, Diari, Lettere, Memorie, Storia, Scrittori, Letterati, Antifascismo, Omosessuali, Germania nazista, Olocausto, Nazismo, Novecento, Ebrei, Ebraismo, Shoah, Romanzi biografici, Letteratura tedesca, Libri Vintage Fuori catalogo, Saggi, Famiglia Mann-Dohm, Erika Mann, Esuli, Esilio, Leben und literarisches Werk im Exil, Flucht ins Leben, Der fromme Tanz, Berlino, Intelletuali, Anni Trenta, La pia danza, Dopoguerra, Escape to Life, André Gide, Tagebücher, Joachim Heimannsberg, Berliner Tageblatt, München, Monaco, Annemarie Schwarzenbach, Schriftsteller Schweizer, Stunde, Süskind, Tagebuch, Politik, Wien, Vienna, Zeitschrift, Zeitungen, Gespräch, Weiter, Welt, Parigi, Francia, Antisemitismo, Persecuzioni razziali, New York, Deutschen, Deutschland, Politische, Geschichte, Frankfurt, Aufsatz, Freund, Anna Magnani, Reich, Rapporto con il padre, Emigrazione, Il Mago, Premio Nobel, Droga, Giraudoux, Julien Green, Maestri, Stefan George, Gotfried Benn, Stefan Zweig, Hitler, Dandy, La svolta, Lettere, Journaux intimes, Schoeller, Straniero, Conversazioni, Grand Hotel, Roma, Amsterdam, Viaggio, Hans Aminoff, Ernst Bloch, Breitbach, René Crevel, Jean Cocteau, Max Brod, Brentano, Feist, Therese Giehse, Grundgens, Hellmert, Henning, Kesten, Landshoff, Thomas, Golo Mann, Katia, Dorothea Sternheim, Letture, Passioni, Diario intimo, Vita quotidiana, Autobiographies, Literary biographies, Diaries, Letters, Memories, History, Writers, Writers, Antifascism, Homosexuals, Nazi Germany, Holocaust, Nazism, Twentieth century, Jews, Judaism, Biographical novels, German literature, Out of print books, Essays, Family, Exiles, Berlin, Intellectuals, Thirties, The pious dance, Post-war, Monaco, Paris, France, Anti-Semitism, Racial persecution, Relationship with the father, Emigration, The Magician, Nobel Prize, Drugs, Masters, The turning point, Letters, Foreigner, Conversations, Readings, Passions, Intimate Diary, Daily Life
2002DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Il testo raccoglie i corsi universitari che Heidegger tenne a Friburgo nel semestre di guerra del 1919 sull'idea di filosofia. In essi il giovanissimo docente enuncia, partendo da Husserl, ma già prendendo le distanze da lui, il programma del suo pensiero. Oggetto della filosofia è già, in questi primi corsi friburghesi, non l'aspetto teoretico del pensiero, ma l'esperienza di senso inscritta nella vita in quanto esistenza storica. Heidegger articola il suo discorso sul significato della filosofia attraverso un serrato confronto coi suoi grandi maestri (Rickert, Dilthey, Husserl). In questo dialogo, si fa visibile per la prima volta il programma ontologico esistenziale con cui Heidegger si avvia rinnovare il panorama della filosofia contemporanea. Descrizione bibliografica Titolo: Per la determinazione della filosofia Titolo originale: Gesamtausgabe 2. II. Abteilung: Vorlesungen. Zur Bestimmung der Philosophie. [frühe Freiburger Vorlesungen Kriegsnotsemester 1919 und Sommersemester 1919] ; mit einer Nachschrift der Vorlesung "Über das Wesen der Universität und des akademischen Studiums" / [hrsg. von Bernd Heimbüchel]. Bd. 56/57 Autore: Martin Heidegger Curatore: Giuseppe Cantillo Traduzione di: Gennaro Auletta Editore: Napoli: Guida Editori, 2002 Edizione: Nuova edizione accresciuta Lunghezza: 224 pagine; 22 cm ISBN: 8871885589, 9788871885582 Collana: Volume 36 di Micromegas Soggetti: Psicologia, Filosofia contemporanea, Storia, Scritti, Discorsi, Fenomenologia, Esistenzialismo, Classici, Seminari, Friburgo, Università, Novecento, Germania, Nazismo, Guerra, Ebraismo, Visione del mondo, Teleologia, Metodo, Induzione, Natorp, Naturalismo, Lotze, Cohen, Windelband, Kant, Coscienza, Logica, Dilthey, Via soggettiva, Phanomenologischen Methode, Wertphilosophie, Neukantianismus und kritischem Realismus, Psychologie, Rickert, Logik, Ontologie, Negation, Einzelwissenschaften, Emil Lask, Kuno Fischer, Franz Brentano, Bruno Bauch, Wissenschaft, Historischen, Husserl, linguaggio, Scienza della lingua, Linguistica, Filologia, Empirismo, Ernst Cassirer, Idealismo tedesco, Spirito Oggettivo, Moritz Lazarus, Simmel, Labriola, Hegel, Tragedia, Poesia, Romanticismo, Meditazioni, Walter Rehm, Goethe, Letteratura tedesca, Greci, Classicismo, Poetica, Paul Maas, Schelling, Nietzsche, Dioniso, Oskar Becker, Lezioni, Corsi, Anni Venti, Scienza critica, Libri fuori catalogo, Saggi, Psychology, Contemporary Philosophy, History, Phenomenology, Existentialism, Classics, Seminars, Freiburg, University, Twentieth Century, Germany, Nazism, War, Judaism, World Vision, Teleology, Method, Induction, Naturalism, Consciousness, Logic, Subjective Way, Language, Language Science, Linguistics, Empiricism, German Idealism, Objective Spirit, Philology, Tragedy, Poetry, Romanticism, Meditations, German Literature, Greeks, Classicism, Poetics, Dionysus, Lessons, Courses, Twenties, Critical Science, Books out of print, Essays, Oskar Becker, Hannah Arendt
2004DESCRIZIONE: MARVIA EDIZIONI Pavia 2004 br. ed. ill. pp. 267 num. ill. con foto in b/n n.t. in 8°. Terza monografia della serie dedicata alle divisioni delle Waffen SS, curata da Massimiliano Afiero per conto della casa editrice Marvia. Dopo la Wiking e la Nord, viene tracciata la storia della 11a divisione SS Nordland, con tantissime foto e mappe a corredo dei testi. L’ordine per la formazione della nuova divisione fu emesso nel febbraio 1943, con l’intento di incorporarla nel III° Germanische SS-Panzerkorps di Felix Steiner: il nuovo Corpo corazzato delle Waffen SS avrebbe dovuto includere anche la divisione SS Wiking e doveva essere pronto per il 30 marzo 1943. L’idea originaria fu di Himmler desideroso di formare nuove divisioni SS con i reduci delle Legioni nazionali (fiamminga, olandese, danese e norvegese) che avevano combattuto sul fronte dell’est tra il 1941 ed il 1943. Dopo aver visto con quanto ardore e valore si battevano i volontari europei, le autorità militari tedesche decisero di trasformare le Legioni in unità autonome più grandi e di includerle ufficialmente nelle Waffen SS. Dal 10 febbraio 1943, l’SS-Obergruppenführer Gottlob Berger capo dell’SS-Hauptamt (Ufficio centrale SS) impartì l’ordine di ritiro dal fronte delle quattro Legioni nazionali, per metterle a riposo e riorganizzarle. Decimate dai combattimenti sul fronte dell’est, le unità volontarie stavano per essere disciolte per essere trasformate in nuove Brigate o divisioni SS. L’11 febbraio 1943, il Reichsführer SS in una nota al suo Stato maggiore, decise che la prima nuova divisione europea SS sarebbe stata formata da tre nuovi reggimenti SS: il Nederland, il Danmark e il Norge. Per i volontari fiamminghi era stato previsto il trasferimento in una nuova Brigata autonoma, la SS Langemarck. Poiché anche per gli olandesi venne deciso di formare una unità SS autonoma, a causa delle insistenze di Anton Mussert, capo del partito nazionalsocialista olandese, Himmler si vide costretto ad utilizzare il reggimento Nordland della divisione SS Wiking come nucleo della nuova divisione. Questa decisione fu anche dettata dalla impossibilità di ritirare completamente la divisione Wiking dal fronte dell’est (impegnata in durissimi combattimenti lungo il Dnieper) e quindi la formazione del nuovo SS-Panzerkorps venne rinviata. Inizialmente Himmler scelse per la nuova divisione il nome “Waraeger”, in ricordo dei vichinghi dell’est (i Variaghi), fondatori nel X° secolo del Regno di Kiev. Hitler però considerò il nome troppo “oscuro” per cui venne deciso di chiamare la divisione con lo stesso nome del suo primo reggimento di origine, il Nordland. I primi reparti per la divisione giunsero quindi dal reggimento Nordland che venne distaccato definitivamente dalla 5a divisione SS Wiking. I superstiti del reggimento, reduci da due anni di combattimenti sul fronte dell'est, giunsero al campo di Auerbach il 10 maggio 1943. Il 12 maggio il generale Steiner e l’SS-Brigadeführer Fritz von Scholz, designato come comandante della nuova divisione, ispezionarono i reparti. Le altre due unità che completarono i quadri della divisione furono il Reggimento Norge ed il Reggimento Danmark (agli ordini dell’SS-Obersturmbannführer Graf von Westphalen). CONDIZIONI: Ottime/Perfette. PESO / WEIGHT: 900 gr. without package
2003DESCRIZIONE: MARVIA EDIZIONI Pavia 2003 br. ed. ill. pp. 205 num. ill. con foto in b/n n.t. in 8°. Secondo lavoro di Massimliano FIERO che si occupa della Wiking. La più famosa divisione, e definita la più europea delle formazioni delle Waffen SS, all'interno della quale confluirono numerosi volontari provenienti da ogni angolo d'Europa. Norvegesi, Danesi, Fiamminghi, Francesi, Valloni, Olandesi, Wolksdeutsches d'Ungheria, Romania e tanti altri. Una vera unità europea inviata sul fronte dell'Est per partecipare alla Crociata contro il bolscevismo. CONDIZIONI: Ottime. PESO / WEIGHT: 600 gr. without package
1991DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo: Dimension des Völkermords Collana: Volume 33 di Quellen und Darstellungen zur Zeitgeschichte Curatore: Wolfgang Benz Editore: De Gruyter Oldenbourg, 1991, München (Monaco) ISBN: 3486546317, 9783486546316 Lunghezza: 584 pagine, 24 cm Note: Includes bibliographical references and indexes Lingua: German, Tedesco Soggetti: Ebraismo, Europa, Storia degli Ebrei, Nazismo, Olocausto, Shoah, Deportazioni, Campi di Concentramento, Hitler, Seconda Guerra Mondiale, Danimarca, Germania, Austria, Belgio, Italia, Francia, Lussemburgo, Albania, Romania, Ungheria, Antisemitismo, Storia sociale, Libri in tedesco, Storia contemporanea, Giudaica Parole e frasi comuni Aktion Angaben antisemitischen April Arbeitslager August Auschwitz Auswärtigen Amtes Belgien bereits Bergen-Belsen Bericht Berlin besetzten Bessarabien Braham Bukowina bulgarischen Dachau Dänemark dänischen Deportation deportiert Destruction deutschen Deutschland Dezember Distrikt Dokument DÖW Ebenda Eichmann Einsatzgruppe Ende Endlösung ermordet erschossen ersten Februar Flüchtlinge Fossoli Frankreich Gebiet Gemeinden General gouvernement Gesamtzahl Gesetz Gestapo Ghetto großen Gruppe Häftlinge Hilberg Himmler Hitler Holocaust Hrsg insgesamt Italien italienischen Jahre Januar Jewish Jews JudenJudenfrage Judenpolitik Judenrates jüdischen Bevölkerung jüdischen Einwohner jüdischen Opfer Juli Juni Klarsfeld konnten Konzentrationslager Krakau Kreis Lager Land Litauen Lodz Lublin März Maßnahmen MazedonienMenschen Minsk nationalsozialistischen Niederlanden November Oktober Österreich Personen Polen Politik polnischen Juden Regierung Reich Reitlinger RSHA Rumänien Saloniki Schätzungen schen Schicksal September Sieheslowakischen Sobibör sowie sowjetischen Sowjetunion später Stadt statistischen Teil Theresienstadt Transnistrien Transport Treblinka Uberlebenden Ukraine Ungarn Vernichtung Vernichtungslager Volkszählung Warschauweitere Westerbork Wien Yad Vashem Zaglada Zahl
4°, cart. edit. con aquila nazista al piatto ant., soprac. fig., pp. 96 con alcune cartine geografiche n.t. Bella edizione su carta forte tagliata a mano. Ottimo, nitido esemplare. Si uniscono due giornali tedeschi del Luglio 1940 dedicati alle operazioni militari sul Fronte occidentale.
In 16°, brossura editoriale illustrata, pp. 32, con numerose fot. b/n n.t.; copia molto buona, con lievi fioriture. (XE1/A) (XE1/A)
1937ref. 153691937. Paris La Construction Moderne n°12 janvier 1937 - Broché 24 cm x 31 cm 20 pages+ XXIV publicités et autres photos noir & blanc et plans - Les Jeux Olympiques de Berlin & le Champ des Sports du Reich architecte W. March par Jacques H. Lambert et le Grand Vatel rue St-Honoré architecte Auguste Prunier par Jean Favier - Etat d'usage
Direttore Carlo Nazzaro. 15 giugno 1940. Napoli, 1940 in folio pp. 4 con 2 foto b.n. n.t. Contiene: La bandiera del Reich sulla Torre Eiffel; Entrata dei tedeschi nella capitale francese; Occupazione di Tangeri da parte di un corpo spagnolo; Crudeli persecuzioni inglesi contro gli italiani di Malta; Il valore dei titoli di Stato italiani è aumentato; Dichiarazione della signora Roosevelt. Testo su otto colonne. Alcune riparazione al margine inferiore con pieghe consunte. Ottime condizioni.
LEGATURA IN BROSSURA EDITORIALE CON IMMAGINE DI HITLER numero pagine: 56 formato: 22X16 stato conservazione: BUONO, PIEGA AD ANGOLO DI COPERTINA collana: COLLEZIONE DEI GRANDI DISCORSI
LEGATURA IN BROSSURA EDITORIALE ILLUSTRATA CON IMMAGINE DI HITLER numero pagine: 40 formato: 21.6X15.4 stato conservazione: BUONO collana: COLLEZIONE DEI GRANDI DISCORSI
LEGATURA IN BROSSURA EDITORIALE CON IMMAGINE DI HITLER numero pagine: 28 formato: 21.9X15.7 stato conservazione: BUONO collana: COLLEZIONE DEI GRANDI DISCORSI - DOCUMENTI DEL TEMPO
1918LEGATURA IN BROSSURA EDITORIALE CON IMMAGINE DI HITLER numero pagine: 75 formato: 21.9X16 stato conservazione: BUONO, LIEVE TRACCE D'USO IN COPERTINA ED UN PAIO DI PIEGHE AGLI ANGOLI ALL'INTERNO collana: COLLEZIONE DEI GRANDI DISCORSI
LEGATURA IN BROSSURA EDITORIALE CON IMMAGINE DI RIBBENTROP numero pagine: 38 formato: 21.5X15.6 stato conservazione: BUONO, PIEGHETTA AD ANGOLI DELLE PAGINE collana: COLLEZIONE DEI GRANDI DISCORSI - DOCUMENTI DEL TEMPO
ref. QWA-17605Limoges, Comité de la Haute-Vienne de l'Association Nationale des Anciens combattants de la Résistance, 1981, in-8 br. (16 x 23,5), 206 p., nombreuses ill. photos, une grande carte dépl. in-fine permettant de localiser les lieux de mémoire, très bon état.
1934In-8° (cm. 23,4x15,9), pp. (16), 208 + 1 TAVOLA b.n.f.t. + alc. pp. pubblicitarie f.t. Con 2 ritr., tante svastiche, 48 foto (tra cui foto di 11 eroi nazisti), 17 disegni, alc. facsimile, 15 testate di giornali locali antinazisti (tutti in tedesco; tra cui 1 cattolico). Cartoncino ed. illustrato a col. con impressionante grafica industrialnazista. Ein Volksbuch für heimatliche Geschichtsforschung, Kunst, Naturwissenschaft, für saarländische Literatur, Statistik und Volkshumor."Libro popolare di storia patria, Arte, Scienze nat., per la letteratura della Saar, statistica e umorismo". Era l'anno del plebiscito per la riannessione della Sarre al Reich.
1950In-12° oblungo, circa 60 pagien e numerose illustrazioni fotografiche. Raro e interessante documento in ricordo dello sterminio a Mauthausen scritto in francese, russo inglese tedesco spagnolo e italiano. Diversi fogli slegati.
In 8°; pp.16 con numerose fotografie in b/n; spillato. CONDIZIONI MOLTO BUONE
1962ref. 100152631Gagey 1962 in8. 1962. Broché.