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Una biografia. Milano-Garzanti, 2005 in 8° pp. 985. Cop. ill. a colori. Collana “Elefanti – Storia”.
1. Ediz. italiana. Milano-Mondadori, 1972 in 8° pp. 425 con 15 fotogr. b.n. f.t. Dall’indice: Vagabondo; Gli eletti; Nascita del lupo; Quadro clinico; La “Feme”; Un uovo: 80 miliardi di marchi; La fine fu l’inizio. Leg. cartoné edit. Sovracop. ill.
Milano-Saggiatore, 1965 in 8° pp. 516 con indice dei nomi. Dall’indice: Primi ammonimenti; Concordato del 1933; Tribolazioni delle organizzazioni e della stampa cattolica; Scontro con il neopaganesimo; Dilemma della neutralità; L’eugenia dei nazisti; La questione ebraica; La Resistenza.
L’A. fu inviato dal governo americano in incognito come osservatore del sistema educativo nazista, ricostruì tutta l’organizzazione e l’indottrinamento della gioventù dai sei ai diciotto anni. 1. Ediz. Londra-Constable, 1944 in 16° gr. pp. 163. Dall’indice: Il germe della vita; Come li plasmano; L’Avanguardia, dai 10 ai 14 anni; Giovani tedesche dai 14 ai 21 anni; Studenti universitari; Sfida all’educazione americana. Cop. con titoli incorniciati.
1948In 8°. Pagine XV, 349; 357. Brossura editoriale con sopracopertina originale a colori che presenta tracce d'uso, diffuse macchie ed alcune mancanze. All'interno alcune macchie e bruniture. Stato di conservazione complessivamente buono. L'enorme mole dei documenti del Processo di Norimberga nell'analisi di un giovane avvocato milanese.
1981Nizan Paul Cronaca di settembre. Roma, Editori Riuniti 1981 italian, 231 1981. "Universale Scienze Sociali, n.47 ". Con una conversazione intorduttiva di Augusto e Henriette Nizan Prefazione di Oliver Todd. Opera con copertina morbida in brossura. In 16, cm. 12,5 x 19,5 pp. 231 Settembre 1938: a Monaco lo storico e nefasto incontro tra Hitler, Mussolini, Chamberlain e Daladier che determina lo smembramento della Ceslovacchia che viene praticamente ridotta a un satellite della Germania N 159
1998DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Sullo sfondo di un secolo tra i più tormentati, segnato da due guerre mondiali, dal sacrificio di piccoli e di grandi protagonisti, si staglia la eroica figura di padre Pio Ricciardelli, un singolare e spavaldo francescano irpino, nato a Montemarano nel 1908. Volontario in Grecia nel 1942 come Cappellano militare in forza al 26" Raggruppamento Genio di stanza a Megàlo vicino ad Atene consegnatosi ai tedeschi e internato nei lager nazisti, subito dopo l'armistizio dell'8 settembre del 1943, vaga nell'arcipelago dello sterminio, distinguendosi per coraggio e spirito di sacrificio. Thorn, Tschenstochau, odierna Czestochowa, Cholm, Deblin Irena, Ziegenhain / Bez, Kassel, campo minore di Buchenwald, sono solo alcun delle atroci stazioni di una Via Crucis, durata quasi tre anni. Rientrato in Italia, nel maggio del 1945, attraverso la frontiera del Brennero, torna di nuovo sui pulpiti con ardente fervore apostolico. Nel 1948, anno cruciale, in cui si misurano in un duro confronto elettorale due ideologie, tra loro alternative, padre Pio, che ha lottato contro gli orrori del nazismo, ora mette in guardia fedeli e semplici cittadini da emergenti lusinghe che si rifanno al bieco stalinismo. La storia gli darà ragione. Intanto nel pieno della maturità e dell'apostolato mentre continua la sua opera feconda, lo assale un male insidioso. E l'inizio di un calvario che comincia nel corso di una missione apostolica a Rutino nel Cilento e si conclude a Cava dei Tirreni: qui, nel maggio del 1949, lo coglie "sorella morte". Una vita intensa, raccontata con una trama narrativa tra cronaca e romanzo, che, partendo dall'infanzia a Montemarano, ci presenta l'avventura straordinaria di un grande francescano, da additare per fede e operosità come un ineguagliabile e moderno "Frate Coraggio". A cinquant'anni dalla morte del coraggioso e dinamico frate Pio Ricciardelli, questa rievocazione storico-documentaristica, arricchita da numerose e preziose foto d'epoca, rappresenta una insostituibile pista di indagine, per conoscere meglio e tramandare ai posteri la nobilissima figura del francescano montemaranese. La sua esistenza fu breve (nato nel 1908 a Montemarano, morì nel 1949), perché fu ghermito da un subdolo male, che lo portò alla tomba, quando era ancora pronto a donare alla collettività il prezioso contributo di amore, religiosità, di solidarietà, di cultura di quella testimonianza, che lo rese un francescano d'assalto per il suo ardore, per il suo carisma. Condusse con tenacia una lotta in favore di tali ideali superiori, i quali se da un versante lo riconducevano nell'alveo del disegno della Divina Provvidenza, dall'altro lo rendevano talmente presente nei suoi tempi, da farlo essere un costante punto di riferimento. Dall'altare, dalla cattedra, sul campo di battaglia testimoniò sempre e soprattutto una sconfinata fede in Dio ed un totale amore verso il prossimo. Quanti paesi attraversò come Cappellano militare in forza al XXVI Genio di Atene, allorché, consegnatosi ai Tedeschi, sperimentò insieme agli altri soldati la tristissima detenzione nei lager nazisti, ove la sua parola, il suo indomito esempio ed il suo coraggio arrecarono sollievo ai tanti internati da una dimensione umana degradante e rotta da sacrifici indicibili. E' qui che si erge a simbolo del fervore di una fede incrollabile la figura ieratica di Padre Pio Ricciardelli, il quale con opera infaticabile tenta in ogni maniera di raccordare l'uomo con Dio, unica ed ineliminabile possibilità di superare le afflizioni umane e gli atroci dolori materiali e morali, che incombevano sui prigionieri. Rientrato in Italia, riprese il suo ruolo di Apostolo del Vangelo. Non si contano le sue omelie, i suoi discorsi, i suoi incontri con intere comunità, durante i quali egli testimonia una vita intensa ed operosa sempre al servizio del Signore. Aldo De Francesco, con il prezioso apporto del Prof. Nicola Ricciardelli, nipote di Padre Pio, ha delineato con mano magistrale, accattivante e scorrevole discorso, con un'acribia penetrante senza pari la figura dell'umile e forte Frate. Ne ha inquadrato la personalità nel periodo storico tra i più tormentati del nostro Paese, quando in ogni settore servivano esempi eroici, Padre Pio fu esempio di eccelsa eroicità, tale da farlo indicare come un impareggiabile e moderno "Frate Coraggio". L'Autore, così, ha reso un servizio utilissimo alla storia ecclesiastica, a quella del Francescanesimo, alla storia sociale, alla storia della Pietà, che ebbe in Monsignor Giuseppe De Luca il teorizzatore sommo. Parlando del Beato Modestino di Gesù e Maria, Marco Corcione ha sostenuto in un suo scritto che può trovare ingresso nello metodologia della ricerca storica, per quanto attiene a Santi e devoti, una via meridionale alla Santità. Ebbene, sarà il fascino che promana dal nobile Francescano, sarà la narrazione coinvolgente del De Francesco, saranno le testimonianze del vescovo di Avellino, S. E. Mons. Antonio Forte, quella del Padre Faustino Cruso e quella certamente più toccante e più pregnante per il trasporto affettivo verso lo zio del Prof. Nicola Ricciardelli, al quale va senza dubbio alcuno il merito storico di aver ripreso il discorso su Padre Pio; saranno tutte queste occasioni ad indurci con sommessa umiltà a suggerire di investigare la figure del frate di Montemarano nel grande alveo della ricca fioritura della Santità meridionale, nella quale spiccano nomi eccelsi, quali quelli di Padre Pio da Pietrelcina, San Gerardo Maiella, Padre Ludovico da Casoria, definito il San Francesco del Mezzogiorno, Bartolo Longo, Padre Modestino di Gesù e Maria, Madre Cristina Brando, Suor Giulia Salzano, Suor Caterina Volpicelli, Padre Sossio Del Prete e tanti e tanti altri ancora, che aspettano in trepida attesa di ascendere alla Gloria degli Altari. Chiudiamo queste brevi e scarne note con una raccomandazione al Reverendissimo Postulatore Generale Francescano per le cause dei Santi, Padre Luca De Rosa, con l'auspicio che possa dedicare qualche attimo della sua preziosa attenzione anche al nostro Padre Pio Ricciardelli. L'autore. Giornalista e scrittore irpino, vive e opera a Napoli. È stato redattore del vecchio Roma poi viceredattore capo de Il Mattino, di cui è attualmente collaboratore. Vincitore di molti premi di giornalismo, rigoroso cultore della storia di Napoli e di tradizioni popolari, è anche appassionato pittore verista e vignettista del mensile Chiaia Magazine. Ha pubblicato: Ultime voci dall’epicentro, Il Ciliegio di Montemarano (1992), Paesi dell’anima (1995), Napoli Ultima Edizione (1996), Palazzo Salerno, la storia e i protagonisti (1997), Dal Convento ai lager e ritorno: la vita eroica di Padre Pio Ricciardelli (1998), I miei anni con Padre Pio (2002), Il Carnevale di Montemarano (2003), Bagno Elena in Posillipo dal 1840: due secoli di estati napoletane (2004). Per Iuppiter Edizioni ha pubblicato Piazza Napoli (2009), Il sindaco della Prima Repubblica (2010) e la raccolta di poesie dialettali Viento ‘e cimma (2011). Descrizione bibliografica Titolo: Dal convento ai lager e ritorno. La vita eroica di padre Pio Ricciardelli Autore: Aldo De Francesco Introduzione di: Padre Faustino Caruso Prefazione di: Monsignor Antonio Forte (Vescovo di Avellino) Editore: Napoli: Adriano Gallina, Dicembre 1998 Lunghezza: 145 pagine; 21 cm; illustrato in b/n ISBN: 8887350035, 9788887350036 Collana: Fuori Collana Soggetti: Biografie, Memorie, Esponenti religiosi e spirituali, Preti, Nazismo, Prigionieri, Deportati, Persecuzioni, Chiesa cattolica, Montemarano, Irpinia, Padre Pio Ricciardelli, Francescani, Frate Coraggio, Novecento, Anni Trenta, Storie vere, Missionari, Libri Vintage Fuori catalogo, Spiritualità, Porziuncola, Lager nazisti, Testimonianze, Ritorno, Odissea, Bibliografia, Fonti, Illustrazioni, Fotografie d'epoca, Eroismo, Apostolato, Omelie, Prigionieri, Seconda Guerra Mondiale, Deportazioni, Tedeschi, Religione, Fascismo, Localistica, Biographies, Memories, Religious and spiritual exponents, Priests, Nazism, Prisoners, Deported, Persecutions, Catholic Church, Franciscans, Friar Courage, Twentieth century, Thirties, True stories, Missionaries, Out of print books, Spirituality, Nazi camps, Testimonies, Return Odyssey, Bibliography, Sources, Illustrations, Vintage photographs, Heroism, Apostolate, Homilies, Prisoners, World War II, Deportations, Germans, Religion, Fascism, Localism, Campi di concentramento, Sterminio, Concentration camps, Extermination
formato20,5X14. Brossura editoriale pagine 40. Bella copia
2006Marrone, Titti - Schwarberg, Gunther Meglio non sapere. Roma etc, GLF editori Laterza 2006 , 157 SC652Brossura editorialevolume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda157 pagine circaCopertina come da foto
1970Volume cartonato con sovracopertina in acetato. Due piccoli strappi sulla sovracopertina, segni di polvere. Interni ingialliti dal tempo.
2001Vegh, Claudine; Vogelmann, Daniel Non gli ho detto arrivederci : i figli dei deportati parlano. Firenze, Giuntina 2001 italian, 162 2001. "Schulim Vogelmann". Opera con copertina morbida in brossura. 162 p. ; 20 cm. N 132
199821713 Zitelmann Hitler. Roma, Bari , Laterza 1998 - I , in sedicesimo pp. 236 21713 COLLANA economica AUTORE Rainer Zitelmann TITOLO Hitler LINGUA italiano LUOGO (editore/traduttore) Roma, Bari - Laterza ANNO DI PUBBLICAZIONE/EDIZIONE 1998, I edizione FORMATO 14x21 TIPO COPERTINA brossura N° PAGINE 236 ILLUSTRAZIONI in Bn. DESCRIZIONE LIBRO Una interpretazione ormai classica della figura di Hitler che evita di demonizzarlo e gli restituisce la reale complessità di motivazioni che ispirarono la sua azione politica Il volume è come nuovo
1996ill.
1999ill.
2011br. Il fascismo diciannovista è stato visto come un movimento dagli aspetti politici e culturali contraddittori, privo di un chiaro programma politico. Questa interpretazione, già avanzata a suo tempo dai più acuti osservatori di area antifascista (Angelo Tasca, Pietro Nenni, Enzo Sereni, ecc.), per qualche aspetto si è riverberata nella storiografìa, a muovere dagli anni Settanta, sulla scia della distinzione introdotta da Renzo De Felice fra "fascismo-movimento" e "fascismo-regime". Questa ricerca intende problematizzare tali giudizi indagando la visione mitica della politica, evidente nelle avanguardie politiche e culturali che costeggiarono il primo fascismo (futurismo, sindacalismo rivoluzionario, arditismo), e il processo di nazionalizzazione delle masse di cui il fascismo si fece promotore fin dai suoi primi passi. Cosa si intende per "visione mitica della politica", e perché questa si presenta come un atteggiamento di opposizione al liberalismo e al socialismo? Il fascismo era consapevole di perseguire una strategia politica deliberatamente autoritaria, volta ad affossare lo Stato liberale? Rispondere a tali interrogativi è la chiave per sciogliere un nodo di carattere più generale: fino a che punto il fascismo diciannovista può essere visto come un movimento contraddittorio, protestatario, addirittura "libertario", e non piuttosto come una cultura politica in cui sono già presenti in nuce alcuni aspetti della successiva esperienza totalitaria?
1986VITA E PENSIERO 1986. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO. Parole e frasi comuni abbiamo alcuni all'essere Anselmo apofatica autentico caratteri categoriale categorie certezza chiarificazione cifra coglimento concetto conoscenza conoscere conoscitivo contenuto contraddittorio contraddizione coscienza assoluta coscienza in generalecoscienziale costituiscono costringente critica Dasein dell'esistenza dell'essere denza determinato empirica ente enti esclude esempio esistenza esistenziale esso Existenz fenomenico filosofia finitezza fondamento forma gnoseologica Heidegger identitàimmanente impensabile incondizionata indeterminato indica infatti infinita insomma Introd invece Jaspers chiama jaspersiana Kant kantiana Karl Jaspers Kierkegaard l'assoluto l'es l'esistenza l'essere l'intelletto l'oggetto l'Umgreifende limiti logica metafisica modalità molteplicità mondo mostra naufragio negazione noumenico nozione nulla oggetto ontologica originaria parlare Parmenide pensabilità pensare pensiero Philosophie pienezza positivo possa predicati problema proprio quest'ultimo ragione rapporto razionale realizza realtà relativa ricerca Ricoeur riferimento riflessione sapere scendenza scientifico scienza senso significato singole speculativa storica tale teologia negativa termine totalità trascendere formale Umgreifende universalmente valido verità trascendente viene volontà di sapere
197222406 Giulio Ricchezza Giulio Ricchezza. L'occupazione nazista in Europa - 4 VOLL. Ginevra, Edizioni Ferni 1972 - I italiano, in sedicesimo pp.256 (vol. I) + 256 (vol. II) + 256 (vol. III) + 256 (vol. IV) Opera in quattro volumi sull'occupazione nazista in Europa. Pagine leggermente ingiallite. Angolo superiore della copertina del quarto volume leggermente usurato. Volumi con nastri segnalibri in stoffa. Nastro segnalibro del terzo volume sbiadito e strappato.
196022404 Lord Russell di Liverpool Lord Russell di Liverpool. Il flagello della svastica. Milano, Feltrinelli 1960 - IV italiano, in sedicesimo pp.244 Breve storia dei delitti di guerra nazisti. Pagine e copertina ingiallite. Copertina lievemente usurata ai bordi.
2005DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Il nonno di Xavier Radeir era un nazista convinto e aveva compiuto il suo dovere di sterminatore degli ebrei fino all'estremo sacrificio. Xavier lo venera, e cerca anche lui una missione cui dedicarsi anima e corpo. Con grande disappunto del padre, famoso architetto e appassionato di massaggi thailandesi, e della madre, donna passionale cresciuta nel culto di Hitler, decide di diventare il 'consolatore' del popolo ebraico. Per realizzare il suo disegno - che persegue con assoluta quanto distorta buonafede - stringe amicizia con Awromele, il bellissimo figlio del rabbino di Basilea, prende lezioni di yiddish e si sottopone a una drammatica circoncisione che lo convince ancor più del suo destino messianico. Dopo una fallimentare parentesi come pittore ad Amsterdam, si trasferisce con Awromele nella Terra Promessa, e lì realizza infine, a modo suo, l'obiettivo che si è prefisso: l'unica consolazione, concluderà, è la distruzione. Un romanzo geniale e brutale. II messia c'è, ma non la redenzione di un'umanità abietta. Il nonno aveva servito nelle SS con sincero entusiasmo e grande fiducia nel progresso - non si era tirato indietro quando c'era stato da rimboccarsi le maniche, mica era uno di quei nonni rammolliti che stavano dietro una scrivania a timbrare scartoffie e alle cinque tornavano di corsa da moglie e figli, no, lui era un gentiluomo, un artigiano della morte, ma senza farlo pesare alla famiglia, un uomo per cui parole come 'onore' e 'fedeltà' significavano ancora qualcosa, un uomo con una morale, un ideale, cui era rimasto fedele anche in circostanze difficili, mentre altri si toglievano l'uniforme e se la davano a gambe, lui no, lui si era detto: "Un uomo virtuoso sa quali sono i suoi doveri, un uomo virtuoso non molla", poi aveva sparato le ultime pallottole che gli erano rimaste nel fucile - per questo anche il nipote voleva servire un movimento con entusiasmo e fiducia nel progresso. Xavier's grandfather was a Nazi, Jewish exterminator. Xavier is convinced to be his reincarnation and seeks a mission to devote himself to body and soul. With great sorrow from his father, an architect fond of Thai massages, and his mother, a woman who grew up in the cult of the dictator-painter, decides to become the "comforter" of the chosen people. To realize his absurd design he makes friends with Awromele, the son of the rabbi of Basel, takes lessons of Yiddish and is circumcied. He Begins to paint and enrolls at the Academy of Fine Arts in Amsterdam, then wanders through Europe until he arrives at the Promised Land. In Israel, Xavier finally realizes, in his own way, the mission that has been prefixed. Descrizione bibliografica Titolo: Il Messia ebreo Titolo originale: De joodse messias Autore: Arnon Grunberg Traduzione dall'olandese di: Claudia Di Palermo Editore: Torino: Instar Libri, Novembre 2005 Lunghezza: 456 pagine; 22 cm ISBN: 8846100751, 9788846100757 Collana: Volume 17 di I Dirigibili Soggetti: Narrativa contemporanea, Letteratura olandese, Romanzi, Nederlands, Marek van der Jagt, The Jewish Messiah, A Novel, Società in decomposizione, Xavier Radek, SS, Ebrei, Nazismo, Causa ebraica, Rabbini, Origini, Identità, Mein Kampf, Yiddish, Sionismo, Likud, Bunker, Pulp, Romanzi stranieri, Libri fuori catalogo, Racconti, Amuse-Bouche, Awromele, Sacrificio, King David, Israele, Lettura, Storici, Ebraismo, Cultura ebraica, Contemporary fiction, Dutch literature, Novels, Decaying society, Jews, Nazism, Jewish cause, Rabbis, Origins, Identity, Zionism, Foreign historical novels, Books out of print, Tales, Sacrifice, Israel, Reading, Judaism, Jewish culture One of the great provocateurs of world literature has written perhaps his most outrageous and morally necessary novel: the story of a confused young man from a family with a Nazi past who decides he will devote his life to redeeming the suffering of the Jews in his own unorthodox way. What is it to the sixteen-year-old Swiss youth Xavier Radek that his grandfather served in the SS? Why are Xavier's parents so quiet, so furtive, so uninterested in doing anything with their lives, in pursuing any great causes? Not that there seem to be many great causes on offer in Basel, Switzerland, at least within reach of a restless, socially nervous and-let's admit-not notably gifted young man. Until, that is, Xavier meets some members of the Basel Jewish youth group and comes to know a boy named Awromele, son of a local rabbi. Suddenly the light goes on: this group of people, who have suffered so much, need his help, and he will not stint at giving it to them. So it is that young Xavier decides to convert to Judaism and to begin his long journey to influence and, in the end, to infamy. With him at every step is the rabbi's son Awromele, first as his guide, then as his lover, and finally as his devoted right-hand man. Although Awromele arguably bears some responsibility for the botched circumcision that costs Xavier his left testicle, and while his decision to coax Xavier into collaborating on the first translation of Mein Kampf into Yiddish is of questionable taste, and his sexual promiscuity can often be hurtful, on the deeper issue of emotional fidelity there can be no doubt. Awromele sticks by Xavier's side through life's every turn: when Xavier's mother's sexual addiction to her favorite kitchen knife creates ugly domestic strife; when Xavier's father takes his own life; when Xavier transplants the two young men to Amsterdam so he can attend art school; when the two migrate to Israel; when Xavier enters politics; when he is elected Israeli prime minister; and when he chooses the nuclear option. Both a great love story and a grotesque farce, both an assault on the most well-guarded pieties and taboos of our age and a profound reckoning with the limits of human guilt, cruelty, and suffering, The Jewish Messiah is without question Arnon Grunberg's masterpiece.
2000Patton, GuyMackness, Robin L' enigma dell'oro scomparso : dal tesoro dei templari al potere nazista. Roma, Newton and Compton 2000 italian, 255 SC620Copertina rigidavolume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda, con tavole fuori testo in b\n255 pagine circaCopertina come da foto 88-8289-473-8
21566 Hitler la sua battaglia. , , AUTORE Silvio Bertoldi TITOLO Hitler la sua battaglia LINGUA Italiano LUOGO (editore/traduttore) Milano - Rizzoli ANNO DI PUBBLICAZIONE/EDIZIONE 1990, I edizione FORMATO 14,5x22,5 TIPO COPERTINA cartonata in tela , sovraccoperta N° PAGINE 292 ILLUSTRAZIONI non presenti. DESCRIZIONE LIBRO Un libro che ci ammonisce a non relegare, giustamente, nella categoria della follia tutto ciò che non abbiamo il coraggio di saper affrontare e guardare in faccia. Il volume è in perfette condizioni
21596 Laqueur Walter Il mondo attuale, i MeriDizionario dell' olocausto 2 VOLL - Laqueur Walter. , , AUTORE Laqueur Walter TITOLO Dizionario dell'olocausto II Vol. LUOGO (editore/traduttore) La biblioteca di repubblica – L'Espresso, Roma ANNO DI PUBBLICAZIONE/EDIZIONE 2012, IV edizione FORMATO (32, 16, 8, 4, in folio) In 16° TIPO COPERTINA Cartonato N° PAGINE pp. 1000 circa totali Vol. I – A-L Vol. II – M-Z ILLUSTRATO / DESCRIZIONE LIBRO Questo dizionario è il lavoro collettivo di oltre cento autori di undici paesi, con l'aggiunta di saggi specifici dedicati alla peculiare situazione italiana. Volumi in ottime condizioni. Visitate il nostro sito: www.amarcordlibri.it
21622 Hitler è buono e vuol bene all'Italia. , , AUTORE Bruno Rossi e Paola Pastacaldi TITOLO Hitler è un buono e vuol bene all'italia LINGUA Italiano LUOGO (editore/traduttore) Milano – Longanesi ANNO DI PUBBLICAZIONE/EDIZIONE 1992, I edizione FORMATO 14,5x21,5 TIPO COPERTINA cartonata in tela con sovraccoperta N° PAGINE 174 ILLUSTRATO ill. con disegni in Bn DESCRIZIONE LIBRO Un libro che attraverso i "temi scolastici e i pensierini" dei bambini ci fa scoprire e sorridere, in alcuni casi ridere, della società di quell'epoca. Volume in ottimo stato
21564 Adolf Hitler, Mursia. , , COLLANA Voci Uomini e Tempi AUTORE Colin Cross. TITOLO Adolf Hitler LINGUA Italiano LUOGO (editore/traduttore) Mursia, Milano ANNO DI PUBBLICAZIONE/EDIZIONE 1977, I edizione FORMATO in 8° TIPO COPERTINA brossurata con alette N° PAGINE 360 ILLUSTRATO Ill. in b.n. fuori testo DESCRIZIONE LIBRO Volume in buone condizioni. Biografia di Adolf Hitler.