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21564 Adolf Hitler, Mursia. , , COLLANA Voci Uomini e Tempi AUTORE Colin Cross. TITOLO Adolf Hitler LINGUA Italiano LUOGO (editore/traduttore) Mursia, Milano ANNO DI PUBBLICAZIONE/EDIZIONE 1977, I edizione FORMATO in 8° TIPO COPERTINA brossurata con alette N° PAGINE 360 ILLUSTRATO Ill. in b.n. fuori testo DESCRIZIONE LIBRO Volume in buone condizioni. Biografia di Adolf Hitler.
Berlino 1939). In 8°gr.pp.XXVII+488n. bross.originale. Piccoli restauri al Frontespizio.(Tutto In Lingua Tedesca).
1977U. Bahnsen; J- O'Donnel Bunker. Reportage sulla fine della Cancelleria del Reich. Milano, Rusconi 1977 italian, 381 1977. "La storia da vicino". Opera con copertinamorbida in brossura. Numerose illustrazioni in b/n ft. N 17
1973Paride Piasenti Il lungo inverno dei Lagher. Dai campi nazisti, trent'anni dopo. Roma, A.N.E.I. 1973 hungarian, 488 1973. Associazione Nazionale Ex Internati (A.N.E.I.) Opera con copertina morbida in brossura. Numerose illustrazioni b/n ft. N 79
1945In 8°. Pagine 289. Brossura editoriale con sopracopertina figurata a colori che presenta tracce d'uso. Lievi macchie e bruniture. Stato di conservazione complessivamente buono. Traduzione di Spina Vismara.
1946In 8°. Pagine 270. Brossura editoriale figurata. Tracce d'uso, lievi macchie e bruniture. Stato di conservazione complessivamente buono. Alcune foto e riproduzione di documenti all'interno. Amedeo Strazzera Perniciani fu presidente della Commissione Visitatrice e di assistenza ai carcerati nel periodo terribile dell'occupazione tedesca di Roma ed in questa sua veste si adoperò per salvare i detenuti, soprattutto politici ed ebrei, dalla morte o dalla deportazione, utilizzando tutti i mezzi e le strategie possibili. Prima rara edizione.
1954In 8°. Pagine 397. Brossura editoriale con sopracopertina originale a colori con lievi mancanze ai margini. Alcune macchie e bruniture. Stato di conservazione complessivamente buono. Libro di memorie di Joachim Von Ribbentrop, ministro degli esteri della Germania nazista, scritto mentre era in carcere durante il processo di Norimberga al termine del quale venne condannato a morte e pubblicato postumo a cura della moglie Annelise.
2004DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Seduto una sera dello scorso anno avanti alla televisione, osservavo in silenzio un filmato sulla guerra del Vietnam, che rappresentava, in forma eloquente, la tragedia di quel disgraziato popolo. Si vedevano, fra l’altro, gruppi di persone, per lo più donne, vecchi e bambini, con le loro poche cose e persino assieme ad animali, in viaggio di trasferimento su camion, su mezzi di ogni genere, nell'ansia di sottrarsi alla furia omicida di quel mostro che puntualmente tutto e tutti divora: la guerra. Sono automaticamente riandato, coi ricordi, alla mia, alla nostra prigionia,che cominciò, or sono trenta anni, e si protrasse, per circa due anni, nel territorio del Terzo Reich. Anche in altre occasioni, all'epoca mi pare del conflitto coreano, per non parlare di conflitti più limitati, in epoca anteriore o posteriore, avevo avuto modo di rinfrescare, sempre attraverso la visione di inserti filmati, di per sé sufficientemente indicativi dello stato di abiezione morale che colpisce l’uomo in conflitto col suo simile, la mia, la nostra tragedia, e tuttavia, mai mi era parso degno di considerazione il suggerimento di fissare, in uno scritto, le peripezie subite dal dì della cattura fino alla liberazione, ad opera delle forze armate americane in Germania nel lontano 10 aprile 1945. Perché il dolore è essenzialmente anonimo, in epoca di tragedia per questo o quel popolo, o per tutti insieme e le vicende dei singoli si annullano nel grande crogiolo della catastrofe collettiva. Ma ora che, in una situazione mondiale così incerta, i conflitti armati sia pure per fortuna circoscritti, apportando lacrime e lutti qua e là nel globo, e dispensando per tutti insegnamenti negativi e di miseria morale sembrano purtroppo ritornati di attualità; nel momento in cui un insano materialismo par che prenda ciascuno di noi, con l’annullamento di ogni riferimento spirituale, sul piano individuale o sociale, ho ritenuto opportuno che i giovani, in cui è riposto per ciascun popolo il proprio avvenire, ulteriormente abbiano a sapere di certe amare esperienze, toccate in epoca lontana, ma non troppo, a fratelli meno fortunati di loro, per trarne domani, ex informata conscientia, nell'evolversi dei tempi e dei costumi, oltre che dei destini dei popoli, le considerazioni e i suggerimenti più sani per sé e per gli altri. Nella stesura del testo non ho ubbidito ad intenti di carattere storico o a tentazioni di natura letteraria né tanto meno fatto opera di denigrazione o di vendetta per quelli che allora erano i nostri nemici ed aggiungerei per gli appartenenti allo stesso Partito Fascista o Nazista. Ho narrato così come ho sentito, come avrebbe fatto ciascuno in una conversazione scevra da impegni particolari, con un conoscente o un amico. I riferimenti che possono sembrare dettati da moti di profonda avversione, sono il frutto di uno stato d’animo di quei momenti, residui sussulti di un io cosciente in via di completo obnubilamento. La narrazione dei fatti, infine, si ispira a ricordi che non si sono e non si potranno mai più cancellare dal mio spirito anche se è naturale, direi inevitabile, che dopo trenta anni alcuni particolari possono essere stati appannati o modificati alla mia memoria. Ma trattasi di fenomeno di poco conto perché la ricostruzione della tragedia è fedele. L’intero lavoro abbraccia due parti: la prima si riferisce al trasferimento in carro bestiame da Napoli a Lehrte e di qui il suo titolo: Cavalli otto - Uomini quaranta; la seconda, che dà l’impronta all'intera narrazione, tratta invece delle esperienze della prigionia vera e propria, fino all'uscita dal campo di Holzmindem. Nell'affidare al lettori, ai giovani soprattutto, il giudizio critico sui fatti esposti, mi sorregge la speranza che essi mi onoreranno della loro attenzione, perdonandomi involontarie lacune o riferimenti imprecisi, sempre possibili nella ricostruzione di eventi coperti dalla polvere del tempo. Se sarò comunque riuscito a farli riflettere, mi parrà di non aver compiuto opera inutile e di avere, in qualche guisa, onorato il sacrificio di quanti, tra quei nostri sventurati fratelli, ebbero sorte più cruda: sconosciuti, perirono, nell'ansia e nel convincimento di contribuire a formare una società migliore. “Kappusta” fu pubblicato dalla casa editrice Longanesi negli anni ‘70 e fu un successo editoriale con decine di migliaia di copie vendute. In quel periodo – era uno dei best seller italiani sulla tragica esperienza dell’Olocausto insieme al libro di Primo Levi “Se questo è un uomo”. Nel 2004 – vincendo le resistenze dell’autore, personaggio schivo e difficile – riuscimmo a ripubblicarlo in una veste nuova e aggiornata. Eravamo convinti infatti che “Kappusta” rappresentava non solo uno spaccato particolarmente rappresentativo di un periodo storico denso di avvenimenti drammatici come la seconda guerra mondiale, ma anche l’esperienza più tragica e struggente di quel periodo vissuta da un ischitano. Il linguaggio crudo e diretto ma soprattutto il diario delle sue esperienze fanno di “Kappusta” un libro straordinario che avevamo il dovere di trasmettere alle nuove generazioni di ischitani come monito contro la guerra, il razzismo e i suoi orrori. Oggi, per fortuna, la guerra e la sua follia sono vissute e viste soltanto in televisione e sui giornali come un accadimento lontano. “Kappusta” ci ricorda come quell'orrore ci toccava da vicino e sconvolgeva le vite dei nostri genitori e dei nostri nonni. Descrizione bibliografica Titolo: Kappusta Autore: Enrico Monti Editore: Ischia (NA): Valentino Comunicazione, Gennaio 2004 Edizione: Ristampa dell’edizione Longanesi 1975 Lunghezza: 332 pagine; 22 cm ISBN: 8887642036, 9788887642032 Collana: Mediterranea Soggetti: Biografie, Memorie, Letteratura concentrazionaria, Storie vere, Racconti, Narrativa contemporanea, Seconda Guerra Mondiale, Internati, Esperienze, Testimonianze, Fascismo, Nazismo, Campi di concentramento, Prigionieri, Lager, Shoah, Ebrei, Prigionia, Rastrellamenti, Treni, Nazionalsocialismo, Terzo Reich, Tedeschi, Germania, Napoli-Cassino, Viaggio, Lavori forzati, Libri Vintage, Fuori catalogo, Libri rari, Diario, Ricordi, Testimoni, Resistenza, Libertà, Biographies, Memoirs, Concentration literature, True stories, Stories, Contemporary fiction, World War II, Internships, Experiences, Testimonies, Fascism, Nazism, Concentration camps, Prisoners, Jews, Captivity, Mopping up, Trains, National Socialism, Third Reich, Germans, Germany, Naples, Travel, Forced labor, Out of print books, Rare books, Diary, Memories, Witnesses, Resistance, Freedom Parole e frasi comuni anima Arbeit attesa baffi baracca bella bianco binari bocca Bodenwerder brutto camion campo capitato capo carità carne carrelli cava cervello ciascuno compagni convoglio corpo Cristus cuore dolore drin fango fiume fratello freddo giorno grida grossi guerra Holzminden infelici kappusta Obermeister lager lasciato lavoro Lehrte liberi lungo mamma mangiare mani mastro mattino minchia miserabili morte Napoli naso nazista nero neve notte nuovo occhi pane parole passo paura pesante pidocchi piedi pipì polacchi Quark ragazze ricchione ricordi russi San Gennaro schiavitù scura segno sistema sofferenze spalle Sparanise speranza stalla viaggiante strano strillava svastica tedeschi terzo Reich tovarich ucraine vagone viso volo Weser WILLIAM SOMERSET MAUGHAM zoccoli
2005Henrik Eberle; Matthias Uhl Dossier Hitler. ( documento n. 462a, sezione 5, indice generale 30 dell'Archivio di Stato russo per la storia contemporanea, Mosca). Torino, UTET 2005 italian, XXII, 625 Opera con copertina rigida e sovraccoperta alettata. Numerose illustrazioni in b/n ft. LF 74.1
1974LIGUORI 1974 237 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO
1973Comprende · [2]: Dall'unità alla democrazia : 1870 - 1970 / Maurice Vaussard; 371 p. · [1]: Il Risorgimento : 1770 - 1870 / Jacques Godechot; 513 p. NEWTON COMPTON 1973 DUE VOLUMI IN COFANETTO. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO AL COFANETTO, TITOLO SCHIARITO AL DORSO DEL SECONDO TOMO, VOLUMI INTONSI, MAI SFOGLIATI
2015DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. La storia di una famiglia, di una comunità e di un’isola devastate della Shoah. Una ricerca storica basata su documenti inediti. Il recupero dell'archivio dei Carabinieri Reali, avvenuto a Rodi alla fine del 2013, ha permesso di rivedere la storia della presenza italiana nel Dodecaneso (1912-1947). Marco Clementi e Eirini Toliou, incrociando i documenti del nuovo fondo con quelli di altri archivi in Italia, Grecia, Gran Bretagna e Stati Uniti, hanno ricostruito le vicende della comunità ebraica di Rodi dalle leggi razziali del 1938 alla deportazione, avvenuta per opera degli occupanti tedeschi nel luglio 1944, ma con la complicità delle locali autorità civili italiane. Gli autori indagano anche la complessa fuga dei migranti dall'Europa antisemita verso la Palestina e i naufragi di navi come il Rim e il Pentcho nel Dodecaneso, dove si incrociarono vite e destini. Con grande chiarezza e senza timore di violare luoghi comuni, si entra in un'epoca drammatica e piena di contraddizioni, nella quale le decisioni furono dettate dalla contingenza e le memorie di natura giustificazionista e auto-assolutoria scritte dai protagonisti a posteriori decadono di fronte alla documentazione, in grande misura inedita. Un testo che racconta di una comunità distrutta durante la Shoah e illustra con passione le storie personali di donne e uomini che furono sradicati nel luglio 1944 dal luogo più remoto d'Europa e non fecero più ritorno a casa. Descrizione bibliografica Titolo: Gli ultimi ebrei di Rodi: leggi razziali e deportazioni nel Dodecaneso italiano (1938-1948) Autore: Marco Clementi, Eirini Toliou Editore: Roma: DeriveApprodi, 2015 Lunghezza: 307 pagine; 23 cm ISBN: 886548120X, 9788865481202 Collana: Volume 121 di DeriveApprodi Soggetti: Guerre, Geopolitica, Resistenza, Antifascismo, Nazismo, Seconda Guerra Mondiale, Italia, Grecia, Germania, Occupazione nazista, Atene, Storia militare contemporanea, Militaria, Georgios Papandreou, Regio esercito, Repressione, Rappresaglie, Ebrei, Isole Greche, Egee, Egeo, Croce Rossa, Dodecanneso, Prigionieri, Antiguerriglia, Civili, Crimini, Propaganda, Irredentismo, Nazionalismo, Collaborazionismo, Comunità greco-americane, Galeazzo Ciano, Ioannis Metaxas, Fascismo, Dittatura, Wehrmacht, Cesare Benelli, Hermann Frank Meyer, CLN, Liberazione, Antisemitismo, Rodi, Deportazioni, Leggi razziali, Olocausto, Razzismo, Sequestro dei beni, Ostaggi, Solheim, Blocco navale, Comunità israelitica, Kalk, Ferramonti, Possedimenti italiani, Aliyah Beth, Rim, Ebrei polacchi, Profughi, Campi di concentramento, Internamento, Tarsia, Cronache, Wars, Geopolitics, Resistance, Anti-Fascism, Nazism, World War II, Italy, Greece, Germany, Nazi Occupation, Athens, Contemporary Military History, Militaria, Royal Army, Repression, Retaliation, Jews, Greek Islands, Aegean, Red Cross, Dodecanese, Prisoners, Antigone, Civilians, Crimes, Propaganda, Irredentism, Nationalism, Collaboration, Greek-American Communities, Fascism, Dictatorship, Liberation, Anti-Semitism, Rhodes, Deportations, Racial Laws, Holocaust, Racism, Confiscation of Assets, Hostages, Naval Blockade, Community Israelite, Italian possessions, Polish Jews, Refugees, Concentration camps, Internment, Chronicles Eirini Toliou è nata a Calimno, nel Dodecanneso. Dopo la laurea in Scienze Bibliografiche ad Atene ha lavorato presso la locale Università, quindi alla Direzione generale per l’Informazione della Commissione Europea. Dal 2007 lavora all'Archivio Centrale dello Stato di Atene e dal 2008 è direttrice dell’Archivio di Stato del Dodecaneso a Rodi. Ha preso parte a numerose conferenze nazionali e internazionali e collabora con università ed enti di ricerca internazionali. Ha pubblicato saggi su riviste greche e straniere. Marco Clementi (Roma 1965) è ricercatore di Storia Moderna presso l’Università della Calabria. Tra i suoi libri ricordiamo La pazzia di Aldo Moro (Rizzoli 2006, ora in BUR), Storia delle Brigate rosse (Odradek 2007), Storia del dissenso sovietico (Odradek 2007), L’alleato Stalin (Rizzoli 2011). Ha scritto per «Il Corriere della Sera», «il manifesto», «Gli Altri», «Liberazione», «il Mulino rivista on-line».
1967TRADUZIONE DI BRUNO ODDERA MONDADORI 1967 676 PP. E 24 DI TAVOLE. SEGNI DEL TEMPO ALLA CUSTODIA CARTONATA MUTA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. "R.Murray, nato nel Wisconsin nel 1894, entra come stenodattilografo al Dipartimento di Stato americano nel 1917. Vi lavorerà con ben altri incarichi per 42 anni... Uomo di fiducia del presidente Roosevelt, agente segreto del generale Eisenhower,... più tardi parteciperà a tutte, o quasi, le operazioni ad altissimo livello (armistizio italiano, accordi con Tito etc.) e avrà un posto di primo piano dell'occupazione dell'Europa.."
1973Quaranta studiosi raccontano i grandi avvenimenti politici, culturali, scientifici dalla preistoria ai nostri giorni. MONDADORI 1973 3 VOLUMI, RISPETTIVAMENTE: VOLUME 1. Età antica e medioevo; 473 PP.; VOLUME 2. Età moderna; 479 - 893 PP.; VOLUME 3. Età contemporanea; 899 - 1164 PP. FONDO DI MAGAZZINO: ANGOLI DEL COFANETTO TAGLIATI E NON INTEGRI, TAGLI ALTI DELLE PAGINE DI TUTTI E TRE I VOLUMI CON UN FREGO A PENNARELLO, PER IL RESTO OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI GENERALI, VOLUMI MAI SFOGLIATI.
1973TRADUZIONE DI LUCIANO CHIAPPINI VALLECCHI 1973 XVI - 214 PP. FONDO DI MAGAZZINO: ANCORA IMBALLATO.
1964SANSONI 1964 VI - 686 PP. FONDO DI MAGAZZINO: MANCA LA SOVRACCOPERTA, PER IL RESTO OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI.
1992SANSONI 1992 SEGNI DEL TEMPO, OTTIME CONDIZIONI GENERALI
1997MURSIA 1997 LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO. Le testimonianze di ottantasette sopravvissuti ai Lager nazisti, utilizzando la memoria degli ex deportati. L'intento è quello di offrire una chiave di lettura razionale anche dei fatti più crudeli. Si è così giunti ad una quantificazione della deportazione dall'Adriatisches Kustenland (litorale intorno a Trieste) in 8220 unità, cifra che corrisponde a circa un quinto della deportazione nazionale. Le informazioni raccolte offrono un quadro esauriente delle caratteristiche della deportazione: trasporti, percentuale di donne e uomini, fasce di età, campi di destinazione, percentuale di sopravvivenze, ecc. Memorie che servono a illustrare un fenomeno di degradazione umana che fu comune a tutti i paesi europei che caddero sotto il giogo nazista.
1995LA GIUNTINA 1995 FONDO DI MAGAZZINO: TRACCE DI POLVERE ALLA COPERTINA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI GENERALI. I capitoli di questo volume, opera di diversi ricercatori, affrontano la politica americana nei confronti degli ebrei europei negli ultimi anni della presidenza Roosevelt, la svolta storica rappresentata dalla politica di Truman e, nell'ultima parte, il contraddittorio atteggiamento degli Stati Uniti verso Israele sino alla crisi di Suez. Il quadro che ne scaturisce rappresenta un itinerario assai complesso di scelte politiche che i governi degli Stati Uniti operarono in contesti internazionali particolari: la guerra mondiale ed il dramma dell'ebraismo europeo, la guerra fredda ed il delinearsi degli interessi politici americani verso il Medio Oriente, la crisi internazionale degli anni '50 e la vicenda di Suez, l'isolamento di Israele ma anche il suo consolidamento, nonostante l'ostilità di Eisenhower e Dulles. Parole e frasi comuni accordo Acheson agosto aiuti all’Egitto all’interno Alpha Arab-Israeli armi avrebbe avrebbero britannico Byroade Cairo Canale Casa Bianca Clark Clifford Clifford Cold conferenza Conflict conflitto Congresso containment crisi di Suez dell’Occidente dell’Unione Sovietica dichiarazione difesa Dipartimento dottrina Eisenhower Dulles Eastern Affairs ebraico ebraico in Palestina ebrei economica Egitto egiziani egiziano Embassy in Egypt erano Foreign Relations FRUS Giordania governo americano Gran Bretagna guerra Gurion inglesi internazionale Israele israeliani Jewish l’accordo l’ambasciatore l’amministrazione l’atteggiamento l’azione l’Egitto l’Occidente l’unica l’Unione Sovietica London Londra luglio maggio marzo Medio Oriente mediorientale Memorandum of Conversation Middle East militare ministro mondo arabo Nasser nazionale Nazioni Unite nell’area New York northern tier occidentali paesi arabi Palestina palestinese Patto di Baghdad politica americana posizione poteva presidente progetto proposito regione relazioni riteneva Roosevelt sarebbe Saudita segretario Sharett sionista situazione South Asian strategia Suez Telegram Truman Turchia un’azione United Kingdom United States Department Vicino Oriente Washington Wm.R
1988ARNOLDO MONDADORI 1988 FONDO DI MAGAZZINO: ANCORA IMBALLATO.
1983EDITORI RIUNITI 1983, 2 VOLUMI PER COMPLESSIVE 880 PAGINE, ALLO STATO DI NUOVO, INCELLOPHANATI, PERFETTI.
1982EDITORI RIUNITI 1982 315 PP. IMPERFEZIONE DI LEGATURA AL DORSO (FILM DI COPERTINA STROPICCIATO), QUANTO AL RESTO VOLUME PRESSOCHé PERFETTO
2005IL SAGGIATORE 2005 SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, OTTIME CONDIZIONI GENERALI. David Oppenheim fu insegnante di letteratura classica in un prestigioso liceo di Vienna. Colto, sensibile e aperto alle nuove idee, scrisse un breve saggio insieme a Sigmund Freud e fu intimo amico di Alfred Adler. Nato in Moravia nel 1881 in una famiglia ebrea, combatté con onore nella Grande guerra e seppe comunicare ai propri allievi una straordinaria passione per i classici e la filosofia umanistica. Ateo e contrario al sionismo, sposò Amelie Pollack, brillante studentessa di matematica e fisica con la quale sviluppò una relazione profonda, sincera e anticonvenzionale. Morì nel 1943 in un campo di concentramento, dopo avere assistito incredulo e impotente all'affermarsi della cieca follia nazista. Il nipote Peter Singer ne ricostruisce le vicende.
2007LA ROSA DI NESSUNO 2/2007 CULTURA NAZISTA? CULTURE NAZIE? LA TENTAZIONE LETALE DEGLI INTELLETTUALI DEL NOVECENTO LA TENTATION LéTALE DES INTELLECTUELS DU XXE SIèCLE, A CURA DI ANDREA CAVAZZINI MIMESIS 2007 309 PP. FONDO DI MAGAZZINO, ALLO STATO DI NUOVO. Le ralliement à la politique meurtrière du nazisme de la part de plusieurs penseurs incontournables comme Martin Heidegger ou Carl Schmitt reste aujourd'hui à penser. Les discours et les interrogations à l'égard de ce fait indéniable et "scandaleux" ne cessent pas de proliférer : pour cette raison, il faut à tout prix soustraire le traitement de ce sujet au journalisme policier et à la censure moralisatrice, qui ne s'attaquent aux égarements de la pensée radicale que pour jeter le marque du scandale sur la pensée elle-même. Les enjeux réels soulevés par ce sujet sont multiples : d'abord, la signification et la valeur de la radicalité dans la exercice de la pensée ; deuxièmement, l'"essence" de l'Etat National-socialiste et de sa politique exterminatrice ; enfin, les liens de notre présent avec l'âge des exterminations de masse. Tout cela peut être traité à partir de l'étude des tentations létales qui unirent plusieurs représentants de la pensée et du savoir au destin du cauchemar bio-politique national-socialiste. Il ne s'agit que de traiter ces enjeux au-delà des scandales préfabriqués, en essayant de comprendre si la radicalité intellectuelle recèle-t-elle une complicité structurelle avec l'horreur et les catastrophes, et quelle place faut-il attribuer à la rationalité économique et scientifique dans les pratiques génocidaires du nazisme. Par là, on pourra (du moins, espérons-le) jeter un peu de lumière sur le jeu entre radicalité et aveuglement qui est inhérent à toute pensée guidée par la "passion du réel" - ce qui aidera peut-être à reconnaître les dangers qui habitent notre présent, non pas à cause d'un excès de radicalité, mais plutôt à cause de l'emprise étouffante d'une passion meurtrière pour la normalisation.
19974165 Primo Levi. La tregua. Torino, Einaudi 1997, I , in sedicesimo pp. 272 CODICE 4165 COLLANA Einaudi Tascabili AUTORE Primo Levi TITOLO La tregua LINGUA italiano LUOGO (editore/traduttore) Torino - Einaudi ANNO DI PUBBLICAZIONE/EDIZIONE 1997 - I edizione FORMATO in 16° TIPO COPERTINA brossura N° PAGINE 272 ILLUSTRATO non ill. DESCRIZIONE LIBRO Volume da molti considerato il capolavoro di Levi è il seguito di Se questo è un uomo, è il diario del viaggio verso la libertà dopo l'internamento nei lager nazista. Volume come nuovo. Dorso leggermente sbiadito. Per spedizioni internazionali scriveteci per sapere le tariffe applicate For international shipping please contact us to find out the fees charged Pour les envois internationaux s'il vous plaît nous contacter pour connaître les frais facturés