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1965In 8°, br. edit. con sovrac. ill. (tracce di umido), pp. 177,(3); coll. "Nuove prospettive II"; tracce di umido ma volume in condizioni molto buone. (T10) (la spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
2017br. Da qualche tempo dilaga in Europa una destra nazionalista e xenofoba che, di fronte a governi neoliberali sempre più timidi al cospetto del potere finanziario, ha buon gioco nel costruire consensi attraverso un discorso fortemente antiliberale. Luc Boltanski e Arnaud Esquerre analizzano questa deriva "verso l'estremo" con grande lucidità, sottolineando come essa, da un lato, radicalizzi le posizioni della destra classica, dall'altro, intercetti il consenso di elettori che nel passato si schieravano a sinistra. La crescita degli estremismi è la spia di una crisi più profonda della politica a cui urge rispondere.
Autore: Longerich, Peter Titolo: VERSO LA SOLUZIONE FINALE LA CONFERENZA DI WANNSEE Editore: Einaudi Edizione: 1a Traduzione: Tortelli, Valentino Anno: 2018 N. Volumi: 1 N. Pagine: 205+(3) Formato: 16X23,5cm ca. Lingua: Italiano Sovraccoperta: Sì Copertina: tela editoriale Stato copertina: ottimo Stato pagine: ottimo Stato sovraccoperta: ottimo Peso: 450g ISBN: 9788806235994 Note: La migliore e più accurata storia della conferenza di Wannsee del 20 gennaio 1942, che decise la soluzione finale. Un'indagine sulla follia dottrinaria e omicida del nazismo. Codice interno: 210903A.POD-.PH210903046
2018ril. Il 20 gennaio 1942 quindici personaggi di primo piano del regime nazionalsocialista, della Nsdap e delle SS, si riunirono su invito di Reinhard Heydrich, capo dell'Ufficio centrale per la sicurezza del Reich, in una lussuosa villa situata sulle sponde del lago Wannsee alla periferia di Berlino. Il contrasto tra la bellezza del luogo e lo scopo della manifestazione non poteva essere più stridente: la dimora utilizzata dalle SS come foresteria fu scelta per definire la cosiddetta «soluzione finale della questione ebraica». Oggi il verbale della conferenza di Wannsee è considerato sinonimo del genocidio degli ebrei d'Europa, di uno sterminio lucido, burocratico, basato sulla divisione del lavoro: un documento inconcepibile, il promemoria di come la follia dottrinaria e omicida del sistema nazista, per ordine della principale autorità del regime, si trasformò in azione concreta, in intervento statale, in un piano portato a termine senza pietà. In questo libro Peter Longerich presenta e approfondisce un'interpretazione della conferenza e del verbale che rielabora gli spunti offerti dalle ricerche precedenti, per costruire una spiegazione più articolata: dimostrare che l'Olocausto non fu l'esito di un'unica decisione presa a livello centrale ma il risultato di un esteso processo che vide Hitler, istanza primaria del Terzo Reich, sviluppare e avviare gradualmente, da una generica intenzione di distruggere gli ebrei, un programma di genocidio in stretta collaborazione con altri componenti dell'apparato di potere.
1993Mm 210x280 Brossura editoriale, 394 pagine di puro testo e 94 pagine di testo/foto. Lingua inglese - English text. Esemplare in ottime condizioni, pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1940in gotica tedesca in 4°, fascicolo di 47 pp., lievi bruniture e macchie in cop.
1941in tedesco in 4°, fascicolo di 47 pp., piega in cop., lievi bruniture e macchie in cop.
1938in gotica tedesca in 4°, fascicolo di 46 pp., copertina ombrata
1980Mm 235x305 Brossura editoriale senza numerazione delle pagine, illustrazioni in nero e a colori. Dedica dell'artista al primo foglio bianco. Catalogo della mostra svoltasi a Viareggio presso il Palazzo Paolina, 27 giugno - 30 luglio 1980. A cura del Comitato di gestione del Premio e del centro italiano diffusione arte e cultura. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1946Later cloth. 12mo. 307 pages. 19 cm. In Swedish. Title translates to English as, We Are Hunted. OCLC lists 2 copies worldwide (National Library of Sweden, Fuller Theological Seminary) . Rebound in period cloth with original wrapper bound in. Nice, clean copy in very good condition. (HOLO2-70-16)
1996in 16°, bross. edit. ill. con bandelle, lieve scoloritura al dorso - prima edizione
1989bross. edit. ill., piccole rotture al dorso
1986Presentazione di Paolo Emilio Taviani Presidente del Museo Storico della Liberazione di Roma. In 8°; pp. 123 con 65 foto fuori testo; brossura editoriale illustrale; cucito. CONDIZIONI BUONE: lievi tracce d'uso al retro di copertina
1965In 8°, t.t. edit. blu, pp. 69,(3) con num. fot. b/n in tavv. f.t.; copia molto buona. (L026/d) (la spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
2016br. Settembre 1943: le SS di Kappler si istallano in un anonimo edificio situato in via Tasso, la vecchia sede dell'Ufficio di collegamento tra le polizie italiana e tedesca. Da questo momento diviene sede dell'Aussenkommando Rom e di qui passeranno centinaia di oppositori imprigionati, torturati, destinati a morire. L'intera storia viene ricostruita grazie a una serie di documenti, testimonianze e interviste.
1946"Spilalto in brossura, cm28x20, pp 32. Terzo numero della serie «Documenti». Primo (di due, ma un secondo non ci risulta pubblicato) fascicolo composto da Giuseppe Dosi coi documenti che raccolse nella prigione nazista di via Tasso a Roma, salvandoli dall'incendio che seguì la fuga dei tedeschi: «Dosi (...) la mattina del 4 giugno 1944 salvò la documentazione e (...) nel luglio dello stesso anno, inquadrato nei servizi di intelligence alleata, fu artefice del suo successivo utilizzo (...) ai fini delle indagini sui crimini di guerra.» (Camposano, Quaderni dell'Ufficio Storico della P. S., 2014). Prima della guerra, Giuseppe Dosi si rese protagonista di celebri e talvolta rocambolesche investigazioni, ma la sua ostinazione nell'indagine sul ""mostro di Roma"" gli mise contro le gerarchie poliziesche e fu allontanato dall'incarico, arrestato e infine internato. Dopo la guerra riprese le sue funzioni, fu special investigator per i servizi americani del CIC e contribuì alla nascita dell'Interpol. Dopo il testo di Dosi uno Stenogramma d'una seduta al Ministero di Cultura Popolare, e un capitolo del resoconto Roma sotto il tallone tedesco, pubblicato a puntate."
Campi Bisenzio, Idest, 1998, in-8, br. edit., pp. 111 - 32. Con ill. n.t.
196316° carton. edit. sovrac. figur. pp. 330, una cartina. Prima edizione italiana. "Il Cammeo". Buon es. con fascetta edit.
16° oblungo, br. edit. fig. in b.n. con simboli del nazismo e del fascismo (lievi mende al marg. bianco), pp. 24 con ill. n.t.
in 8° br. fig. a col. pp.320
1999Robert O. Paxton Vichy 1940-1944 Il regime del disonore. Milano, Il Saggiatore 1999 italian, 415 CR134Copertina rigida,volume in ottime condizioni, illustrato in b/n, copertina in condizioni eccellenti, interno come nuovo, legatura salda,415 pagine circaCopertina come da foto
2002Mm 145x225 Collana "Storica" - Brossura originale, 415 pagine con indice dei nomi in chiusura. Copia ottima, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2001Serge Klarsfeld Vichy-Auschwitz. La "solution finale" de la question juive en France. Francia, Fayard 2001 french, 389 BTT 124Brossura editoriale,in lingua francese, volume 1 della Collana "La Shoah en France", in buone condizioni, segni di usura sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda389 pagine circacopertina come da foto
1995bross. edit. ill., traccia d'umidità al piede - prima edizione - illustrazioni in b.n. fuori testo