4 597 résultats
2008réf. CBS-9788181289223Springer 2008. New. Springer unknown
réf. 602601Strasbourg, P.U., 2005. In-8 broché, couv. ill. en coul., XVII-314 pp., 28 cartes en coul. h.-t., fig. et ill. photogr. en n/b. in-t., 18 contributions. Envoi manuscrit.
1991réf. 30681991 Diffusion Culturelle de France, Paris, 1991. Sept volumes in-4 reliure de l'éditeur en simili cuir noir, dos à faux nerfs ornés, env. 180 pp. par volume, riche iconographie en couleurs, texte sur deux colonnes. Parfait état.
Bulino e acquaforte, mm. 400x405 alla battuta su foglio di 450x460, magnifica acquarellatura coeva. In basso a sinistra: Aus der Sammlung des Herrn Grafen von Lamberg Excellenz; in basso a destra: Mittelst allerhuldreichts Erlaubnis allerunterth„nigst gewidmet von Saul Gleditsch. Incisione tratta da disegno attribuito a Guido Reni. Quasta incisione è fra le più importanti del Gledtsch. Ottima conservazione in cornice.
1750In 8° (18,4×12,5 cm); (4), 336, (2 b.) pp. Legatura editoriale in pieno cartoncino molle con titolo chiosato a mano al dorso. Qualche macchia e traccia di sporco. Un leggerissimo alone al margine interno delle prime 5 carte e al margine esterno delle ultime 5, praticamente invisibile e ininfluente. Esemplare in barbe e quindi ad ampi margini ed in più che buone condizioni di conservazione. Rarissima edizione, della variante della prima edizione di questo scritto del grande medico, anatomista e patologo forlivese, Giovanni Battista Morgagni o Giovan Battista Morgagni o anche Giambattista Morgagni (Forlì, 25 febbraio 1682 – Padova, 5 dicembre 1771). Questa variante, che venne stampata da Comino prima delle altre copie, non presenta la dedicatoria ad Heister, aggiunta solo in seguito ed un frontespizio con qualche piccola differenza di stampa delle lettere oltre ad un errore marchiano poi corretto nelle copie seguenti. Trattasi probabilmente di una copia di prova dello stesso Comino. In questo esemplare infatti invece della corretta forma di “nunc primum” è stampato l’errore “nunc primnm”. Antica firma di appartenenza privata al recto del piatto anteriore “Ippoliti”. L’opera che apparve per la prima volta in forma notevolmente rimaneggiata nel 1721 vide la sua forma definitiva, considerata in tutto e per tutto come la prima edizione (presenta più di 200 pagine rispetto all’edizione precedente), edita da Comino a Padova nel 1750. Fra i suoi interessi anche quelli legati allo studio dei classici della medicina con studi filologici approfonditi. Qui presenta i suoi studi dedicati alla dottrina e figura del grande medico romano Auro Cornelio Celso descritta nel suo “De Medicina” che unico superstite pervenutoci di un trattato più ampio dedicato a tutte le scienze antiche, rappresenta una delle più vaste fonti di informazioni sulle pratiche mediche dell’epoca.. “L’impegno filologico di Morgagni si realizzò soprattutto nelle quattro lettere In scriptores rei rusticae, composte tra il 1721 e il 1723 per conto di Johann Matthias Gesner (Lipsia 1735), e nelle dieci lettere In Aur. Corn. Celsum et Q. Ser. Samonicum pubblicate in due momenti successivi (Padova 1721 e 1750) su richiesta del collega e amico Giovanni Battista Volpi. Morgagni lasciò inoltre numerosi scritti a carattere storico-medico, storico ed erudito, raccolti insieme con altri negli Opuscula miscellanea (1763), tra i quali le Epistolae Aemilianae in cui illustrò la propria terra natale da tutti i punti di vista (geologico, geofisico, archeologico, storico, etc.)”. E’ considerato il fondatore dell’anatomia patologica nella sua forma contemporanea. Rudolf Virchow lo definisce il Padre della patologia moderna. In Europa si era soliti riferirsi a lui come “Sua Maestà anatomica”. “Il 18 novembre 1698, all’età di sedici anni, si iscrisse all’Università di Bologna per studiarvi medicina, specie anatomia, considerata da Morgagni “pietra angolare di tutto l’edificio medico”. Ebbe come maestro di anatomia Ippolito Albertini, ma soprattutto ebbe la possibilità di seguire le lezioni di Antonio Maria Valsalva, eminente sperimentalista di fisiologia, nonché figlio scientifico di Marcello Malpighi, tra i primi ad opporsi al fenomeno seicentesco della separazione tra speculazione scientifica e pratica. In effetti Morgagni non è da considerarsi lo scopritore unico del metodo -detto poi morgagnano-, bensì l’esponente principale, che raccolse e sviluppò le fatiche dei suoi maestri diretti e indiretti, Valsalva e Malpighi, per creare quell’edificio monumentale anatomo-patologico che sta alla base della medicina moderna … Nel 1711 il desiderio di Morgagni venne esaudito: venne chiamato alla seconda Cattedra di medicina teorica dell’Università degli Studi di Padova lasciata libera da Antonio Vallisneri, dopo che quest’ultimo ebbe ottenuto la prima Cattedra dopo la morte di Domenico Guglielmini. …. Nel 1761 Morgagni pubblicò il suo massimo contributo alla medicina, De sedibus et causis morborum per anatomen indagatis: la grande opera del forlivese stabilì una volta per sempre la correlazione tra osservazione anatomica e pratica clinica, spostando l’accento dallo studio della natura della malattia a quello della sede della malattia”. Rarissima edizione della variante della prima edizione in più che buone condizioni di conservazione ed in legatura coeva. Curiosità bibliografica. Copia probabilmente unica. Bibl: Federici, pag. 201, n. (7) che descrive la prima edizione nella sua forma classica.
1990réf. V26785Gütersloh ( Bertelsmann Club ) [ca. 1990] (= Lizenzausgabe). 8°, Originalkarton mit illustriertem Originalumschlag (Hardcover) 387 S., 1
19428vo; 1st edition. small 8vo, ix, 92 pages. Holocaust-era explanation of assistance to Jewish refugees from Europe in the US & Palestine "The Work of The United Jewish Appeal, The Joint Distribution Committee, The United Palestine Appeal, [&] The National Refugee Service." Very Good Condition (H-41-16)
réf. 601433Paris, CNRS, 1993. In-4, rel. pleine toile éd. noire sous jaquette ill. en coul., 254 pp., 200 ill. photogr., cartes, plans en n/b. et coul. in-t., bibliographie, index, glossaire.
réf. 566233Paris, CNRS Editions, 1993. Grand in-4, reliure d'édition, pleine toile noire titrée, jaquette illustrée, 254pp, importante iconographie composée de 200 illustrations photographiques in et h.-t. en couleurs, bibliographie, index des noms géographiques et des noms de peuples, index des noms de personnes, héros, de divinités, glossaire. Imprimé sur très beau papier couché glacé.
1995réf. 1066091995 Roman historique auto-édité- 1995 - Fort In-8, broché - 401 p. - Un cahier de reproductions photographiques en milieu d'ouvrage et quelques reproductions photographiques hors texte en début d'ouvrage - Envoi de l'auteur à Robert Froment en page de dédicace
1998réf. 1066071998 Roman historique auto-édité - 1998 - In-8, broché - 479 p. - Un cahier de reproductions photographiques en milieu d'ouvrage et quelques reproductions photographiques dans le coeur du texte et hors texte - Envoi de l'auteur à Robert Froment en page de dédicace
1994réf. 1066081994 Roman historique auto-édité - 1994 - In-8, broché - 411 p. - Un cahier de reproductions photographiques en milieu d'ouvrage et quelques reproductions photographiques dans le coeur du texte et hors texte - Envoi de l'auteur à Robert Froment en page de dédicace
1999réf. 1066241999 Roman historique auto-édité - 1999 - In-8, broché - 479 p. - Envoi de l'auteur à Robert Froment en page de dédicace - Quelques reproductions photographiques hors texte en N&B
réf. 8129104504.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
réf. 103814London Her Majesty's Stationary Office-Darling & Son 1923. Original publisher's blue cloth hardback gilt lettering spine thick folio: lxxij 418pp. introduction with figs & tables tables catalogue of tables. Original edition. London, Her Majesty's Stationary Office-Darling & Son 1923 hardcover
1967réf. 76401967 1967, Université Libre de Bruxelles. Une plaquette in-8 paginée de 145 à 182. Bon état.
1952réf. 100077206Nagel 1952 in12. 1952. Cartonné.
réf. 600997Lombreuil, Editions des Nouvelles Images, 1964. In-4 carré, rel. éd. pleine-toile écrue, titre en rouge au dos et sur le 1er plat, non paginé (environs 200 pp.), textex sur plusieurs colonnes en regard.
1873359pp., reliure cart. (dos en cuir, restauré), 22cm., qqs.rousseurs, cachet, traduit de l'italien, peu commun, H52431
1873réf. H52431Tournai/ Paris/ Leipzig, 1873 359pp., reliure cart. (dos en cuir, restauré), 22cm., qqs.rousseurs, cachet, traduit de l'italien, peu commun, H52431
réf. 497391P., Octave Doin, 1882-1885. 18 fasc. in-8, br., 25 pp. environ par vol.
1959L'opera si dimostra più complessa nel titolo che nel suo svolgimento, Un'opera che si interessa insieme di archeologia, arte e teologia, ricca di illustrazioni a piena pagina. Ottimo esemplare. Brossura editoriale illustrata, pp. 318, in 8°
1979réf. 215613München., Pressedienst Demokratische Initiative, 1979.
1907réf. R49456Averbode, Impr.de l'abbaye 1907 viii + 706pp., br.orig.ill., 25cm., bon état
1980réf. 80-449DHunt 1980. 1980. 123p. photos. English translation of original 1942 text. Jacket rubbed. Fine/Very Good Copy. Hardcover. Fine/Very Good. Book. Hunt, 1980. Hardcover