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18848°. Titelportr., 2 Bll., 1 Handschriftenfaks., 265 SS. Goldgepr. Hlwd. d. Zt. mit Bibl.schild auf Vorderdeckel. Erste Ausgabe. - Letzte Bll. gering stockfleckig. Vord. Innenspiegel mit Bibl.schild. Hint. Innendeckel gestempelt. Rücken gering verblasst. Kanten leicht beschabt. SW: Literatur, Theologie, Pädagogik, Politik, Geschichte, Katholizismus, Konservatismus, Antisemitismus 19. Jahrhundert, Süddeutschland, Baden, Biographie, vor 1900 Bücher Deutsch
1825Kl.-8°. Gest. Frontispiz (H. Schmidt), 5 Bll., 208 SS., 6 Zwischenbll. mit gest. Vign. Dkl.blau Orig.-Pp. mit Deckel- und Rverg., dreiseit. Goldschnitt. Killy, Bd. 11, S. 371; vgl. Goed. V, 455. - An Kant und Schiller oreintiertes Lehrgedicht über Gott, Unsterblichkeit und Freiheit, zuerst erschienen 1800 (vgl. Killy, a.a.O.). - Durchgehend leicht stockfleckig. Einbd. leicht berieben und bestoßen. SW: Literatur 18./19. Jahrhundert, Aufklärung, Empfindsamkeit, illustrierte Ausgabe vor 1850 Bücher Deutsch
rif. 3106Binoche, commissaire-priseur, Paris, le jeudi 21 décembre 2000. Petit in-8, cartonnage éditeur illustrée en couleur, 64 pp. Une collection privée italienne [95 n° décrits] : estampes. - oeuvres sur papier. - peintures. - sculptures - A divers amateurs.
1999cm. 17 x 24, 60 pp. con 16 ill. a colori, 5 in b.n. e 1 pieghevole. Cultura e memoria Approfondita ricerca sui nomi dei luoghi del famoso Parco mediceo, che compaiono ripetutamente nei carteggi dell?Archivio Storico di Villa Demidoff, ma difficilmente identificabili in quanto non raccolti nei cataloghi pubblicati. Gli ultimi custodi della memoria di tali nomi sono oggi alcuni anziani lavoratori di Pratolino dei quali l?autore ha raccolto la testimonianza. A thorough investigation of the place names of the famous Medicean park, which appear frequently in documents in Villa Demidoff?s historical archives, but are difficult to identify since they are not mentioned in any of the published catalogues. The last guardians of these names are today elderly workers from Pratolino from whom the author collected these records. 218 gr. 60 p.
rif. 7149Galerie Isy Brachot, Bruxelles, 1987. In-8, agrafé, 16 pp. Liste desœuvres - D'après cette peau que la peinture ne peut donner, par Jean-Pierre Van Tieghem/According to this skin which paint cannot render/Volgens die huid zoals verf ze niet kan weergeven - Planches.
2007illustrazioni
2002illustrazioni
2002illustrazioni a colori e in nero
2009illustrazioni
rif. 5008Musée d'art moderne, ville de Paris, 1977. In-8, broché sous couverture illustrée en couleurs, s.p. [42 pp.]. Avant-propos, par Jacques Lassaigne - Introduction, par René Werhli - Planches -Œuvres exposées [202 n°] : Peintures. - Dessins - Biographie.
18878°. Ornament. Vors., 2 Bll., C, 359 (1) SS. Mittelbraun Orig.-Hldr. mit Blindpräg. auf beiden Deckeln und reich. Rverg., dreiseit. Farbschnitt. Deutsche National-Litteratur. Historisch-Kritische Ausgabe, hrsg. von Joseph Kürschner, Bd. 51. - Papierbedingt minimal gebräunt. Rückdeckel schwach lichtrandig. Rücken leicht verblasst. Sonst schönes, frisches, ungelesenes Exemplar. SW: Literatur 18./19. Jahrhundert, kommentierte Werkausgabe, Einzelband, Ausgabe vor 1900 Bücher Deutsch
2008illustrazioni
1988In-8, brossura, pp. 80 circa ogni fascicolo. Offriamo i numeri 456 - 458 - 460 - 462 - 466 dell’anno 1988. In buono stato (good copy).
2021br. Che senso ha la vita? E la morte? Qual è il significato dell'esperienza religiosa e quale quello del ragionamento filosofico o della meditazione? Uno dei più grandi filosofi contemporanei ci porta a riflettere su cosa sia la nostra "esperienza interiore": l'esperienza della vita, ma anche della morte, il rapporto con la realtà, la razionalità, la filosofia, la meditazione, il misticismo, l'esistenza di un Dio e tanto altro. Un'analisi spietata del mondo dei nostri "ideali", portata avanti con irriverenza e allo stesso tempo con la profondità e originalità che hanno fatto di Bataille uno dei più studiati intellettuali di sempre. Introduzione e postfazione di Enrico Ghezzi.
2020br. A poco più di cinquant'anni dalla scomparsa, l'opera complessiva di Adorno colpisce per quella sua eccentricità di fondo che non consente di considerarlo semplicemente, a volte con punte di perfidia ai limiti dell'arroganza e della superficialità intellettuale, come un pensatore da collocare unicamente nelle pagine di qualche manuale di storia della filosofia. I contributi raccolti in questo volume (di Luca Baldassarre, Fabio Bazzani, Simone Cavallini, Filippo Domenicali, Ubaldo Fadini) intendono appunto illuminare il carattere radicalmente critico, "scomodo" per tanti, di un'impresa teorica che ha sempre cercato di cogliere nelle crepe del presente la possibilità di ritrovare un po' di luce.
2021br. Constance Lloyd, una ragazza bella e ambiziosa, di origine irlandese, cresce a Londra ed entra in contatto con gli ambienti più esclusivi della fine dell'Ottocento. L'impero britannico è più potente che mai e la regina Vittoria è salda al potere. Tanti uomini la vorrebbero sposare, ma lei è in cerca di un marito che la lasci libera di realizzare le sue ambizioni. Il dandy più famoso d'Inghilterra, Oscar Wilde, rimane folgorato mentre la sente recitare alcuni versi della Commedia di Dante in italiano. Al centro dell'attenzione mondana e culturale della scena londinese, Constance e Oscar si sposano e hanno due figli, ma lei non rinuncia a nulla, viaggia, scrive racconti per l'infanzia, diventa direttrice di una rivista che promuove un nuovo modo di vestire per le donne. Poi arriva la tragedia: Wilde viene processato per sodomia e condannato per due anni ai lavori forzati. Lei, pur avendo altre relazioni, gli sarà sempre vicino. Innamorata dell'Italia, dopo aver girato raminga per l'Europa si ferma nella Riviera Ligure e muore a Genova poco prima di compiere quarant'anni. Questo libro è l'autobiografia mancata di una donna speciale, ma sconosciuta ai più.
1983In-4 (cm. 29.80), brossura illustrata, pp. (10), 99, (3), con illustrazioni in bianco e nero ed a colori nel testo. In buono stato (good copy).
2021br. Inseguì tra contraddizioni e ambiguità il sogno più audace per una donna del suo tempo: essere padrona di sé. Il primo marito la chiudeva a chiave per costringerla a scrivere, ma finì apprezzata da Proust, Cocteau, Gide. Diede scandalo danzando nuda al music-hall e per i suoi amori, ma si puliva del fango con un sorriso. Era raffinata, ma bazzicava i bassifondi. Creò cosmetici su consiglio di André Maginot - lo stratega che progettò la linea difensiva francese sfondata dai tedeschi nel 1940 - e dall'impresa fallita imparò a scrivere testi pubblicitari per le sigarette Lucky Strike e le automobili Ford. Voleva far frustare a sangue le femministe e chiuderle in un harem, ma rifiutò di entrare nell'Académie Française perché era preclusa alle scrittrici. Ebbe compagni che potevano essere suoi figli, ma ignorò la sua unica figlia dicendo che generazioni diverse non dovevano vivere insieme. Eppure la figlia, lei pure di nome Colette, si dedicò al culto della madre e volle essere sepolta accanto a lei. Ed è alla figlia che ho affidato il racconto per scavare nei fatti, della biografia della donna.
2014ill., ril. Tiziano Terzani, sapendo di essere arrivato alla fine del suo percorso, parla al figlio Folco di cos'è stata la sua vita e di cos'è la vita: "Se hai capito qualcosa la vuoi lasciare lì in un pacchetto", dice. Così racconta di tutta una vita trascorsa a viaggiare per il mondo alla ricerca della verità. E cercando il senso delle tante cose che ha fatto e delle tante persone che è stato, delinea un affresco delle grandi passioni del proprio tempo. "Se mi chiedi alla fine cosa lascio, lascio un libro che forse potrà aiutare qualcuno a vedere il mondo in modo migliore, a godere di più della propria vita, a vederla in un contesto più grande, come quello che io sento così forte."
2019brossura Il testo si raccomanda all'appassionato di Tolkien che vuole ritornare alla bellezza e potenza del dramma cristologico che sostanzia la narrazione. Ma si raccomanda anche al teologo che vuole continuare ad imparare come dire e raccontare universalmente la singolarità cristologica anche nel nostro tempo, ma ancor più a quello che vuole continuare a esporsi alla sconvolgente lezione dei Vangeli.
2021ill., br. Nel 1918 Giorgio de Chirico stava lavorando ad un quadro che avrebbe voluto intitolare Le vergini inquietanti. Oggi quel quadro è conosciuto come Le muse inquietanti. Perché l'autore ha cambiato il titolo? Così è nata questa ricerca indiziaria, che dal quadro si è estesa successivamente a tutta la Metafisica ferrarese, considerata come un continuum iconico/discorsivo: esiste, infatti, un dialogo che lega Il trovatore, Ettore e Andromaca, il Grande Metafisico con Le muse inquietanti. L'autore propone di decrittare queste opere alla luce della vicenda sentimentale tra l'artista ed Antonia Bolognesi, la sua promessa sposa. Indizio dopo indizio, la narrazione psico-biografica arriva ad una possibile conclusione: le tre figure presenti nel quadro potrebbero essere un muso inquieto che s'intrattiene con due muse/vergini inquietanti. Un saggio scientifico e letterario da leggere anche con la curiosità di una indagine quasi poliziesca.
2017br. Il metodo usato da Raffaele De Cesare, più da narratore che da storico, rinuncia alla presa di posizione in favore dei vinti pur non esaltando in nessun modo i regnanti Borboni. Una lettura della vita di corte e dei cortigiani con riferimenti ad aneddoti e testimonianze, tutte documentate. Uno spaccato del declino di un regno, che lascia intravedere i futili motivi della prossima unificazione dettata dalle ragion di stato economiche dei Savoia. Una cronaca della vita del regno, raccontato con maniere quasi intimistiche, scavando nelle questioni private oltre che politiche, di un Re che si mostra umano e nello stesso tempo succube delle sue bizzarrie. Un sovrano che probabilmente non ha visto arrivare il pericolo incombente degli invasori o non ne ha percepito l'importanza. Il saggio - presentato nella sua versione originale nell'anno 1900, era composto da due volumi . Prima di allora, altre edizioni in formato giornalistico, erano apparse sul corriere di Napoli per poi essere ampliate e raccolte in un volume dall'editore Lapi di Città dei Castelli. Nello trascrivere in formato digitale questo saggio, abbiamo voluto separarlo in quattro volumi di cui questo è il primo, per una questione di fluidità, più adatta ai tempi di lettura dei nostri giorni.
1914In-16, brossura (dorso in tela), pp. 563, con numerose illustrazioni in bianco e nero nel testo. In buono stato (good copy).
1916In-16, brossura (dorso restaurato), pp. 582, con numerose illustrazioni in bianco e nero nel testo. In buono stato (good copy).
1917In-16, brossura (dorso restaurato), pp. 608, con numerose illustrazioni in bianco e nero nel testo. In buono stato (good copy).