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1987réf. 27057Zürich, Limmat Verlag, (1987). 357 S., 1 Bl. Mit zahlreichen Abbildungen. 4° (27,5 x 21,5 cm). Original-Halbleinwand.
1984réf. 13214Osnabrück, Kuballe, 1984. 2 Bl., 286 S. 8°. Original-Karton.
1999réf. 52917München : Prestel / Museum für Kunst und Gewerbe, Hamburg, 1999. Sergej Lobovikov und die Brüder Hofmeister (Katalog zur Ausstellung des Museums für Kunst und Gewerbe, Hamburg, 17. September 1999 bis 16. Januar 2000) 223 S. (30x24 cm) Großformat, Broschierte Ausgabe
1979réf. 1188081Budapest, 1979. 396 Seiten; zahlr. Illustr. (auch farbig) auf Tafelseiten; 31,5 cm. Illustr. Orig.-Leinenband mit farb. illustr. OUmschlag.
2005réf. 20079(München), C. H. Beck, (2005). 531 S., 2 Bl. Mit 10 Abbildungen. 8° (22 x 14,5 cm). Original-Leinwand mit Schutzumschlag.
1906réf. 13311Leipzig, Amelang, 1909 bzw. 1906. VIII, 272, 4 S.; VI S., 1 Bl., 196, 4 S. Gr.-8°. Rote Original-Leinwand.
1984réf. 37398Tübingen, Niemeyer, 1984. XXII, 78 S. Kl.-8° (17,8 x 12,4 cm). Original-Karton.
1987In-4 p., 6 volumi, similp. edit. rossa. Ristampa anastatica di questa classica opera di micologia, stampata a Parigi da Lechevalier nel 1924-1937. I primi 5 volumi contengono la descrizione e la riproduzione a colori di "500 tavole", ciasc. con più figure, per un totale di 600 specie poco note di "Hyménomycètes", espèces choisies, rares, critiques, peu ou mal connues. Il VI vol. è di testo, pp. (10),IV,558, con 4 ritratti. Cosi' gli autori presentano la loro opera: "Nous avons l'ambition de décrire et de figurer una quantité d'espèces avec la plus grand précision possible. Nous entendons faire oeuvre personnelle en ne représentant que des champignons bien connus des auteurs, qu'ils ont vus et observés, dont ils ont pu étudier sur le terrain les caractères macro et microscopiques, figurer la forme et la couleur en les dessinant, en les coloriant dans la nature, d'après des modèles vivants". In ottimo stato.
1973Mursia, 1973. In-8, cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 335, con tavole in bianco e nero fuori testo. In ottimo stato
1879réf. R0360-99Lahr,Schauenburg [1879]. 4°. Titel, Porträt Shakespeares u. 20 lose Bl. mit Silhouetten v. Paul Konewka in blind- u. goldgepr. Oln.-Flügelmappe, etw. berieben u. bestoßen, gering fleckig, Rücken mit sauber geklebten Einrissen, hint. Deckelbezug mit kleiner Schabstelle, Tafeln im weißen Rand gering angestaubt, sonst gut erh.
1941réf. 11392Berlin, S. Fischer, 1941. 370 S., 1 Bl. Mit 2 Tafeln. 8°. Original-Leinwand (Entwurf: E. R. Weiß).
1905réf. 208380Dresden, Steinkopff & Springer, 1905. Seiten 4-339. Es FEHLT die Titelseite. Originalleinenband.
1904réf. 11332München, Münchener Volksschriftenverlag, (1904). 79 S. 8°. Original-Broschur mit Vorderdeckelillustration von Georg Buchner.
2017ill., br. «Da tante parti mi viene detto che il mio lavoro ha valore, che ho portato a compimento qualcosa, che ho esercitato un influsso. Questa risonanza legata al lavoro di una vita è molto bella, appaga e dà un senso di gratitudine. Oltre a consapevolezza di sé. Ma a cinquant'anni una tale sensazione non è più così incontenibile e orgogliosa come a trenta. Poggia sulla conoscenza di se stessi. Si ha piena coscienza dei propri limiti verso l'alto e verso il basso. La gloria non ubriaca più.»
réf. 14105CBo.J. ., 1
1908réf. 65669Wien, Wiener Werkstätte, o. J. (1908). 14 x 9 cm. Farb. lithogr. Postkarte, im Stein monogrammiert ?OK?.
1968réf. FAKS0393aWien - München, Jugend & Volk 1968. quer 4°. 8 ganzseitige Farbtafeln. 11 unpag. Bll., OLn. mit mont. Deckelillustr., Kordelheftung. Sehr gutes und sauberes Expl. im ill. Orig.-Schuber. In einer einmaligen numerierten Ausgabe im Mai 1968 neu verlegt und photolithographisch nach der Erstausgabe von 1908 gedruckt
1917réf. 64857(Wien, Offizinen Berger und Chwala für die Wiener Werkstätte, 1908 [Leipzig, Kurt Wolff Verlag, 1917]). Qu.-4°. 10 nn. Bll. mit 10 (davon 8 ganzs. farb.) Orig.-Lithographien. OLwd. m. Fadenheftung u. mont. lithogr. Deckelillustration.
1959In-8 (cm. 24), brossura editoriale, pp. 69, con alcuni disegni nel testo e tavole in bianco e nero fuori testo. In buono stato di conservazione (good copy).
2016ill., br. Musine Kokalari (1917-1983) è stata la prima, grande scrittrice e poetessa albanese del Novecento, sensibile alla nascente "questione femminile" e alla miseria delle società rurali da lei denunciata in intensi, partecipati racconti. Nel 1938 è a Roma per laurearsi in lettere. Impegnata nella costruzione di un'Albania democratica, nel 1946 viene additata dal regime comunista quale "sabotatrice e nemica del popolo" e condannata al carcere e all'isolamento forzato fino alla morte, avvenuta nel 1983. "La mia vita universitaria" è la sua autobiografia giovanile e vede solo oggi la luce, in quello stesso italiano in cui fu composta a Roma durante il fascismo. Pensate per essere libro, queste memorie rivelano la sensibilità umana, poetica, antropologica della scrittrice che si cimenta in una lingua e un paese non suoi. Una lingua e una penisola, però, anche sue, dal momento che dal 1939 l'Albania si trovava sotto l'occupazione dell'Italia fascista. In questo diario l'albanese musulmana si confronta con un mondo romano, maschile, fascista, cristiano narrato con la curiosità dell'intellettuale. Cancellata negli anni del regime, è riconosciuta oggi in Albania "Onore della Nazione".
2009brossura Il filosofo francese di origini russe Alexandre Kojève divenne un mito della cultura dopo il seminario hegeliano che tenne a Parigi negli anni 30, dove ebbe come allievi, tra gli altri, Lacan, Bataille, Merleau-Ponty, Queneau, Caillois, Aron. La sua riflessione è ancora da indagare in alcuni aspetti: per esempio, il rapporto con la religione. Per tutta la vita Kojève fu ossessionato dall'idea di Dio, fino a spogliare la teologia del suo abito divino. L'immagine speculare atea di una visione religiosa: è questa, in fondo, la lettura che ci ha dato di Hegel. Una disposizione derivata dalla sua terra d'origine, la Russia,e dall'Oriente. Oltre a Dostoevskij e Tolstoj, egli fu molto influenzato dal pensiero di Solov'ëv, al quale dedicò il saggio che qui presentiamo, rielaborato e pubblicato nel 1934-1935. Pagine dove troviamo la prima importante indicazione sul rapporto con la religione: era già chiaro a Kojève che qualsiasi compimento della metafisica implicava andare oltre quella propriamente detta o religiosa. Vale a dire: andare alla ricerca di un sostituto di Dio che sia il libero risultato dell'azione umana nella storia, che permetta cioè all'uomo di comprendere la propria storia in generale, e quella religiosa in particolare, senza il ricorso a Dio. Un dibattito sull'ateismo e la "fine della storia" più che mai aperto.
réf. 2745Prestel Verlag, Munich/London, 2005. In-4, broché sous couverture rempliée et illustrée en couleur, 232 pp. Foreword - Introduction, Soili Sinisalo - Native Land, Art and Landscape in Finland in the Late 19th and Early 20th Centuries, Ville Lukkarinen - Landscapes of Ideas, Rainer Knapas - Tracing the Sources, Timo Huusko, Riitta Opanjerä, Soili Sinisalo - ...
1892réf. 10764-yl2064wwBerlin: Bibliographisches Bureau 1892. VIII, 327 Seiten. Illustrierte orig. Leinwand (leicht beriebern und bestoßen, getilgter Besitzvermerk auf dem Titelblatt, sonst gutes und sauberes Exemplar). 8°. fest gebunden