2021ill., br. Il volume ripercorre la storia del panorama, dalle vedute incise ai grandi diorama realizzati per le più importanti esposizioni d'arte europee, fino alle prime riprese dei fratelli Lumière. Ampio spazio è dedicato al gigantesco "Panorama di Venezia" di Giovanni Biasin, presentato per la prima volta al pubblico in occasione della mostra "Venezia panoramica. La scoperta dell'orizzonte infinito" (Fondazione Querini Stampalia, 14 maggio-12 settembre 2021). Arricchisce il volume un catalogo completo delle opere che nei secoli hanno contribuito allo sviluppo del genere.
1965cm. 15,5 x 23,5, xx-432 pp. con 74 tavv. f.t. Fondazione Giorgio Cini - Civilt? veneziana - Studi 898 gr. xx-432 p.
2013br. Zanmaria Millevoi, il sarto assassino di Contrada di San Mattio; Elena Sciarles, la donna bruciata nella propria casa alle Chiovere di San Girolamo; Vittoria Basadonna, la nobile uccisa nel palazzo dei Gritti a San Moisé; Giovan Battista Bombonati, il parrucchiere vicentino che escogitò la truffa della pentola degli spiriti; Chiara Pentarina, la cuoca accusata di aver messo del veleno nel brodo del proprio padroncino a San Paterniano; l'annegato senza nome ripescato ai bordi del Ponte della Panada, sono i protagonisti di alcuni fatti di cronaca nera che accaddero a Venezia nella seconda metà del Settecento e di cui ci sono giunte notizie attraverso le documentazioni processuali conservate presso l'Archivio di Stato. Davide Busato, approfondendo lo sviluppo di questi casi emblematici, ricostruisce i metodi di lavoro della polizia che investigava ai tempi della Serenissima e dei Magistrati che ne coordinavano le indagini, dando ampio risalto ai tanti piccoli particolari curiosi della vita quotidiana dell'epoca emersi dalla lettura degli interrogatori.
2002rif. 100126494Oxford university press 2002 266 pages 15 6x2 4x23 6cm. 2002. Cartonné jaquette. 266 pages.
1993In-16 (cm. 20), brossura, titolo al dorso, pp. 150. In buono stato di conservazione (good copy).
2020ill., br. Questo libro illustra la maggior parte dei tipi di legni e relative armature veliche che tra il 1830 e la fine secolo (all'albore delle navi a vapore, queste ultime talvolta già riportate in alcuni disegni del libro) costituivano l'armamento mercantile e da diporto dell'epoca, non solo per barche di mare, ma anche per quelle di acque interne, che sono un'esclusiva di questo testo. In un'epoca dove il disegno era l'unica fonte di rappresentazione, Cambiaso, riconosciuto pittore verista, rappresenta una fonte storica unica per appassionati del mare e di pittura. Questo volume è dedicato all'interesse degli appassionati di navigazione a vela. L'approccio alla navigazione a vela è stato qui realizzato in una forma indubbiamente inconsueta, attraverso disegni e pitture (in genere ad acquarello) di P. D. Cambiaso, che è sempre stato considerato tra i più accurati vedutisti genovesi, tanto da essere talvolta definito un vero e proprio ritrattista.
rif. 9512Fata Morgana, 1987. In-8, broché sous couverture rempliée et illustrée, 91 pp. Première absence - L'épouvante et le vent - Le pouvoir, six états possibles d'une tête - La prison chiffrée du temps - La vue hors de son objet - La fin de l'homme efficace - Le sas des limbes - ...
1946Garzanti, 1946. In-8, brossura, sovracoperta, pp. XII,264. Prima edizione. Sovracoperta con lievi mancanze. In buono stato.
1985Quer-4°. 71 SS. Text, 124 (8 getön.) Taf. Illustr. Orig.-Kart. Zeigt Arbeiten von Tiepolo, Canaletto, Fr. Guardi, L. Carlevarijs, M. Ricci, M. Marieschi, B. Bellotto und Piranesi. - Gutes Exemplar. SW: Kunst 18. Jahrhundert, Italien, Kunstwissenschaft 20. Jahrhundert, illustrierte Ausgabe, nach 1945, vor 1990 Bücher Deutsch
1966In-32 p. (mm. 70x55), bross., sovrac. con una ill. di Montale, pp. 32,(4). Volumetto della collana “Alla baita di Van Gogh” che contiene “nove frammenti apparsi su periodici tra il 1920 e il 1921”. "Prima edizione". Cfr. Gambetti-Vezzosi, p. 829. Ben conservato.
2015br. Racconti liberamente ispirati alle vite di dieci donne partigiane che dal 1800 hanno contribuito alla storia del nostro Paese in qualità di attiviste (come Giuseppina Cattani, Maria Goia, Maria Luisa Minguzzi), staffette (come Ida Camanzi, Maria Margotti, Benilde Verlicchi), artiste che non declinarono al loro ruolo di fare la resistenza (come Cordula Poletti e Sonia Micela) o, ancora, maestre (come Maria Maltoni e Giovanna Righini Ricci). Vicende geograficamente collocate in Romagna.
197816 illustrazioni in bianco e nero
2017br. Ogni fenomeno è traccia materiale delle forze invisibili che l'hanno generato, fusione indissolubile di contenuto e forma, di elementi interiori ed esteriori. Così va intesa quella pittura che, affrancata da propositi figurativi, aspira a incarnare sensazioni, emozioni e passioni, in una parola: l'intima essenza della vita. Tale era il senso della rivoluzione operata all'alba del secolo scorso da Kandinsky, il fondatore della pittura astratta. Tale è l'oggetto di indagine di questo saggio di Michel Henry, il cui pensiero fenomenologico si snoda tutto attorno al tema della vita, quella vita che il "pioniere dei pionieri", mira a rappresentare pittoricamente nella sua pulsante invisibilità. Non si tratta più di "astrarre da" qualche elemento del mondo visibile, né di cogliere un'esteriorità già di per sé costituita per restituirla in forma di immagine più o meno mimetica. La sfida è far venire alla luce qualcosa che prima non esisteva se non in una dimensione clandestina. Ma se il mezzo pittorico, per sua stessa definizione, è esibizione del visibile che si manifesta in forme e colori, come può dar corpo a una realtà nascosta alla vista? A partire dall'analisi dei testi teorici che hanno accompagnato lo sviluppo dell'arte astratta di Kandinsky e che ne costituiscono la via d'accesso privilegia- - ta, Henry mostra come l'artista separi colore e linea dalle costrizioni della forma visibile: ogni linea è il prodotto di una forza, ogni colore è legato a una tonalità affettiva, a una sonorità interiore. Se siamo essenzialmente forza e affetto, allora linee e colori permettono al nostro essere più intimo di emergere. Più che dare avvio a un semplice movimento in pittura, l'astrazione di Kandinsky ci rivela dunque la verità profonda dell'arte, che in qualche misura è tutta astratta, svincolata da un'aderenza al mondo esterno. Cogliere i princìpi di questa rivoluzione equivale a comprendere che l'arte' è l'espressione massima della potenza della vita e, in definitiva, la sua più esemplare oggettivazione.
2016brossura L'occhio è il mezzo principale nella produzione, nonché fruizione, dell'arte. Questo libro ne esamina le problematiche all'interno dell'arte contemporanea, dividendole nei due ampi settori del vedere e del guardare, modalità percettive dotate di rispettive peculiarità e destinate a generare frutti artistici a loro volta differenti. Dall'occhio impressionista di tardo 800 fino a quello iperrealista del secondo 900, e oltre, attraverso le figure dei principali esponenti della dimensione visiva, l'analisi evidenzia un percorso ricco di fascino - nelle varie facies che vanno dalla semplice fruizione della natura sino al voyeurismo e al blow up - mettendo in luce la poliedrica complessità della vista, senso fautore di grande suggestione e perciò degno della massima attenzione.
1940In-16 gr., brossura originale, pp. 272,(4). Prima edizione. Ben conservato.
1955In-8, tela edit., pp. 204, con 28 tavv. di disegni (dettagli), 158 ill. fotografiche in b.n. e 1 tavola cronologica degli stili dal XV al XX secolo (a doppia pag.), nel testo. Seconda ediz. ampliata. In buono stato (good copy).
2019br. Se la letteratura di genere ha sempre rappresentato lo spazio privilegiato per l'emersione del represso e del non detto, che posizione occupa la letteratura dell'orrore nella nostra società, e quali angosce, tensioni, conflitti si incarica di incarnare e rappresentare, seppur in maniera filtrata e ambivalente? I contributi esplorano il rapporto tra vecchie e nuove forme dell'horror nei territori della letteratura globale contemporanea, del fumetto, del videogioco, del giornalismo. Le analisi spaziano da testi di King, VanderMeer, DeLillo, WuMing, Ligotti e Lovecraft a Dante's Inferno e Go Nagai; gli interventi teorici forniscono una fondamentale messa a punto per orientarsi nella galassia di un genere - l'horror - che non smette di espandersi e rinnovarsi.
2019br. Se la letteratura di genere ha sempre rappresentato lo spazio privilegiato per l'emersione del represso e del non detto, che posizione occupa la letteratura dell'orrore nella nostra società, e quali angosce, tensioni, conflitti si incarica di incarnare e rappresentare, seppur in maniera filtrata e ambivalente? I contributi esplorano il rapporto tra vecchie e nuove forme dell'horror nei territori della letteratura globale contemporanea, del fumetto, del videogioco, del giornalismo. Le analisi spaziano da testi di King, VanderMeer, DeLillo, WuMing, Ligotti e Lovecraft a Dante's Inferno e Go Nagai; gli interventi teorici forniscono una fondamentale messa a punto per orientarsi nella galassia di un genere - l'horror - che non smette di espandersi e rinnovarsi.
1950Bottega del Libro, 1950. In-8, brossura, pp. 170. In buono stato
rif. 1528215346.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
rif. 152781825X.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
1843rif. 25722Augsburg, v. Jenisch und Stage, 1843. IV, 190 S., 1 Bl. Mit Stahlstich-Frontispiz. 8° (19,5 x 12,2 cm). Original-Broschur.