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1934xi + 515pp., 25cm., brochure originale, dans la série "Bibliothèque Thomiste" volume XIX (19) section historique no.16, cachet, pages toujours non coupées, bon état, poids: 1.2kg., R106841
195565pp. (i.e. pp.39-103), 27cm., softcover, good condition, [text in Spanish, with a summary in English], R107870
1883In-8 p. (mm. 227x140), brossura orig., pp. CXIV; 98. In buono stato.
1982.- illustrations et cartes en texte - 331 pages. Broché - Tome LIX, 1982 - Etat neuf
Paris, Lib. Archéologique de Didron/POITIERS, Henri Oudin - 1872-1875 - Grand In-4 - 5 Volumes sur 6 brochés - Manque T. II - Frontispices dans chaque volume - importante iconographie en texte & Planches PP HT - T. I) XVI, 390 pages + Table des gravures & errata - .T. III) 542 + errata - T. IV) 521 + errata - T. V) 572 - T. VI) 428 pages + Table & errata Le T VI contient les tables des Saints "dont il est parlé dans l'ouvrage", des Artistes "dont il est parlé dans l'ouvrage", des Auteurs & des écrits "dont il est parlé dans l'ouvrage", ainsi que la table générale , l'explication sommaire des planches de tous les volumes, ainsi que des notes complémentaires.
1912Very Good Turkish, Ottoman (1500-1928) Paperback. 8vo. (18 x 12 cm). In Ottoman script (Old Turkish with Arabic letters). 80 p. Probably taken from a volume. Minor wear on spine. Light fading on pages. Otherwise a very good copy. This interesting, very rare, and also pseudo-historical first book penned specifically on the Yezîdî people by an Ottoman statesman, initially prepared as a report and then published in 1912, before WWI in Ottoman Cairo. One of only three written Eastern sources about this interesting community that has been subject to extremely controversial approaches throughout history. The first is the travel corpus of Evliya Çelebi, the second is 'Abede-i Iblis', and the third is "Al-Yazidiyya Kadîmen wa Hadisen", which was published in Arabic in Beirut in 1934. Yezîdîs, a member of a Kurdish religious minority found primarily in northern Iraq, southeastern Turkey, northern Syria, the Caucasus region and parts of Iran. The Yezîdî religion includes elements of ancient Iranian religions as well as elements of Judaism, Nestorian Christianity and Islam. Although scattered and probably numbering merely between 200,000 and 1,000,000, the Yezîdîs have a well-organized society, with a chief sheikh as the supreme religious head and an emir, or prince, as the secular head. The origins of the Yezîdî faith can be traced to areas of the Kurdish mountains of northern Iraq where pockets of devotion to the fallen Umayyad dynasty persisted long after the death of the last Umayyad caliph, the half-Kurdish Marwan II, in 750. Some descendants of the dynasty settled in the area, further encouraging the development of mystical traditions in which the Umayyad lineage was prominently figured. In the early 12th century, Sheikh 'Adî ibn Musâfir, a Sufi and a descendant of the Umayyads, settled in Lâlish, north of Mosul, and began a Sufi order known as the Adwiyyah. Although his own teachings were strictly orthodox, the beliefs of his followers soon blended with local traditions. A distinct Yezîdî community living in the environs of Mosul appears in historical sources as early as the middle of the 12th century. This book includes descriptions of the Yezîdîs , albeit all the prejudices within it, on their geography, origins, mythology, religions, cosmogony, etc. The book has a long chapter on Yezîdîs' chief divine Malak ?âûs [or, Tavus] ("Peacock Angel"). Malak Taus has often been identified by outsiders with the Judeo-Christian figure of Satan, causing the Yezîdîs to be inaccurately described as "Devil worshippers", as seen in this pseudo-historical book as well. Özege 24.; OCLC 83228795.
1998Fine English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 583 p. Seytanin genel tarihi.= [Histoire gênêrale du diable]. Translated by Isik Ergüden.
2004Fine English Paperback. 4to. (30 x 21 cm). In English and Turkish. 303, [1] p., color ills. I, Mehmed Siyah Kalem, master of humans and demons.= Ben Mehmed Siyah Kalem, insanlar ve cinlerin ustasi.
2017New Turkish Paperback. Demy 8vo. (21 x 1 cm). In Turkish. 304 p., ills. Türklerin seytani masallari: Türk masal ve efsanelerinde demonik varliklar. Demonic creatures in the Turkish / Turkic legends and fairy tales.
197821 X 14,5 CM., 303-(3) PP., CART. EDIT. CON SOVR. ILL. A COL. (LEGGERISSIME TRACCE DI POLVERE E D'USO), OTTIMO STATO (F/F). PRIMA EDIZIONE EUROCLUB. G 294
19201 18,5x12 cm., pagg.274, brossura , pagine intonse, 3o illustrazioni, in lingua francese. Buone condizioni.
1999Sulla scorta della Bibbia e del magistero della Chiesa, l'autore illustra la dottrina cristiana sul demonio. Numerose sottolineature a matita.
Complete with hundreds of color and black and white photographs, drawing and medieval woodcuts, this book introduces the astonishing world of the unknown - the world of the practitioners of the occult: the alchemists, the devil worshipers, the witches... and the infamous Balck Mass
1969RICERCA RELIGIOSA
2018La comprensione della necessità di un ritorno al vincolo del mistero che, in fondo, è riconsiderazione della configurazione della ragione in forma di risposta a un appello – e per questo incapace di un’autentica sovranità – costituisce il filo conduttore di tutto il testo. La minuziosa disamina degli snodi fondamentali del testo narrativo di Hoffmann fa tutt’uno con la successiva parte che costituisce il volume, e nella quale il venire alla luce della falsa autonomia moderna trova la sua fondazione filosofica attraverso un interessante, e lucido, rimando tra le posizioni di Heidegger, Girard e Maritain. Si potrebbe quasi giungere ad affermare che Bigini utilizza la continua triangolazione di questi tre autori come una chiave interpretativa basilare capace di mostrare non solo la verità del testo hoffmaniano in contrapposizione ad alcune precedenti interpretazioni, ma anche il suo dispiegarsi nella forma di una critica che è possibile comprendere solo attraverso la comparazione tra le due possibili dinamiche esistenziali – una fondativa e l’altra degenerativa – della trascendenza e dell’autonoma immanenza. Autori: Roberto Bigini.
1958In 16°, br. edit. con sovrac., (modeste tracce d'uso e piccoli strappi), pp. 4,394,(6), con 8 ill. b/n in tavv. f.t.; volume in condizioni molto buone. (x065) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
1986In 8°, br. edit. ill., pp. 226,(6); prima ed., copia molto buona. (x048)
First edition, oblong 4to (196 x 242 mm), [10]pp., [8] leaves of plates, lithographed throughout, orig. pink lithographed paper wrappers stitched as issued. The posthumously published work of the Reverend Reginald Heber (1783-1826), the hand-written lithographic verse and gothic like illustrations tells the story of Lord Llewellyn who tries to summon up the Devil with disappointing results. Twyman, Early Lithographed Books, 1.116.
First edition, 8vo, 80pp., 10 engraved plates, text and plates a little browned and spotted, orig. boards, stained, upper board almost detached.
1994Di Nola, Alfonso Maria Il diavolo. Le forme, la storia, le vicende di Satana e la sua universale e malefica presenza presso tutti i popoli dall'antichità ai nostri giorni. Edizione integrale. Roma - Pioltello (Milano), Grandi Tascbili Economici Newton Divisione della Newton Compton editori s.r.l. - Rotolito Lombarda S.p.A. (stampa) 1994 italian, pp. 416 I ed. Tascabili Economici Newton, sezione dei Paperbacks: 11 maggio 1994 (© Roma, Newton Compton editori s.r.l. 1987). Collana Grandi Tascabili Economici Newton 269 (41 GTE 269). VIII/416/brossura patinata (In copertina: Scultura lignea di arte contadina italiana). Illustrazioni in nero nel testo e f.t.. Stato buono (usura della copertina ai margini - copertina e pagine brunite - firma di possesso a penna blu a p. 1, pagina non stampata).
1790In 8° (18×12,5 cm); 91, (1) pp. Legatura coeva in piena cartoncino, un leggero alone al margine interno. Carta leggermente ed uniformemente brunita. Piccola incisione xilografica al frontespizio. Iniziali, finalini e testatine xilografici. Prima rara edizione stampata a Foligno da Giovanni Tommasini di questo curioso scritto di Giuseppe Guevara con il quale l’autore vuole rispondere ad un’anonima pubblicazione stampata nel 1789 a Fermo che preannunciava l’imminente fine del mondo. L’autore inizia prendendo in considerazione la difficoltà di capire ed interpretare correttamente le visioni. Segue una dissertazione sulla difficoltà di dare una chiara data all’avvento dell’Anticristo secondo quanto si può sapere secondo la dottrina cattolica. Analizza poi i segni che anticiperanno il giudizio universale dimostrando come non è sicura una loro chiara disposizione temporale. Si analizza anche la profezia dell’anticristo legata al Corno, a Gerusalemme ed ad Antioco in vari capitoli come quello dal titolo “Principio ed ingrandimento d Antioco dichiarato per il Corno Piccolo fatto grande” e anche la profezia di Ezechiele. Esemplare raro, ancora in barbe ed in buone-ottime condizioni di conservazione.
1757In 8° (16x9 cm); due tomi in un volume: (8), 294, (2) pp. e 239, (1) pp. Legatura coeva in piena pergamena con titolo impresso in oro al dorso. Qualche traccia di polvere. All'interno esemplare in ottime condizioni di conservazione. Seconda edizione (anche se Barbier cita l'esistenza di un'edizione del 1731 ma trattatasi probabilmente di un errore bibliografico), notevolmente corretta ed aumentata (praticamente raddoppiata) rispetto all'edizione del 1739, di questo interessante e curioso studio della scrittrice e filosofa ginevrina, Marie Huber (Geneve, 4 marzo 1695 – Lyon, 13 giugno 1753) che fu anche editrice e rarissimo per quell'epoca, scrisse anche di argomenti teologici. Sostenitrice dell'universalismo e considerata anche una neoplatonica, fu accusata da diversi personaggi dell'epoca di “deismo”. Le sue lettere, qui presentate, ebbero numerosi estimatori alla sua epoca come ad esempio il celebre poeta lirico scozzese, Robert Burns o ad esempio, Rousseau che ne cita alcuni passaggi nel libro IV dell'Emile. La Huber in questa serie di sue riflessioni analizza il rapporto fra Dio e l'eternità, le età delle anime e la figura del diavolo attraverso quello che scrissero diversi pensatori attraverso i secoli. La Huber arrivò a concludere che se Dio è onnipotente e perciò anche più potente del diavolo, quest'ultimo è condannato, prima o poi, a cessare d'esistere. A good copy. Rif. Bibl.: Barbier, IV, 618 cita l edizione del 1733 e afferma di non aver mai trovato la prima del 1731; Caillet.
2016Parto della mente o forza cosmica, la figura del demone ha esercitato un'azione reale nella storia, indirizzando il pensiero e i comportamenti umani, come sanno le fiamme divoratrici di streghe. Di qui l'interesse cruciale del saggio di Daniele Baroni, che dalla Grecia al Rinascimento, dai filosofi pagani all'ebraismo e al cristianesimo ci spiega come il demone sia diventato Satana, illustrandocene le caratteristiche. La demonologia, in questo senso, diventa una fenomenologia del Male, che esiste - quello sì anche nel nostro mondo disincantato. Autori: Daniele Baroni.
1959Faggin, Giuseppe Le streghe. Milano, Longanesi and C. (Via Borghetto, 5) - Stabilimento. Grafico R. Scotti (stampa) 1959 italian, in sedicesimo pp. 312 I ed.: novembre 1959. Collana » I Marmi « Volume 24. XVI/312/cart./cofanetto editoriale in mezza tela. Con trentatré incisioni dell'epoca in nero nel testo e f.t.. Stato buono (usura del cofanetto, in particolare ai margini - manca la sovraccoperta - copertina brunita, in particolare al dorso e con bruniture irregolari - leggere abrasioni ai fogli di guardia - fogli di guardia e pagine bruniti).
First edition. One of 30 copies on special paper of this rare novel about demonology and witchcraft. 8vo. FINE AND BRIGHT in original wrappers and glassine, uncut.