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1969Ex-library book with the usual stamps, stickers, etc. Binding is solid and text/interior is clean and free of marking of any kind, page block is a little warped. 262 pages with lots of large b&w photos, including one kissed by Salvador Dali. Dust jacket has edge wear, scuffing, library stickers. Jack Johnson was the first black heavyweight champion, was a world traveller, a music hall performer, a prisoner at Leavenworth, a matador in the bullrings of Spain, a speed demon, a connoisseur of the arts and women, and a Renaissance man at the turn of the 20th Century. He held the title for seven years against the widespread popular demand for a new "white hope"..
1962ref. 200010275Editions Voir Descriptif 1962 1962.
1954ref. 1003001954 Editions du Simplon, collection "Frayeurs", N° 2 - 1954 - In-12, broché, couverture illustrée signée Aslan - 188 pages - Feuillets non-coupés (ouvrage jamais lu)
2004216 pages. Colour photography throughout. Text in English. Features: The Mundanthurai sanctuaryis Tamil Nadu's haven for wildlife enthusiasts; The Unknown Lucknow; Bharatpur's Keoladeo Ghana Bird Sanctuary; Devil Rays off the coast of the Maldives; Nagpur and Indian aviation achievements; Suits that make the man; Jijoy Chowdhury's evocative images of a winter morning in Kolkata; Kurukshetra is steeped in mythological grandeur; Sakinalu packs a punch for the Telegus; Sri Lanka's capital; Bentota Beach; Sigiriya Rock; Buddhist art; Sri Lankan cuisine; Tea and golf in Nuwara Eliya's green hills; Baila; Sri Lankan writers; Tamilian tales; Geoffrey Bawa's architectural style; and more. Clean and unmarked with moderate wear. A quality copy. Magazine
2007ref. 1161302007 Editions France Loisirs - 2007 - In-12, broché, sous jaquette illustrée en couleurs de l'éditeur - 378 planches illustrées en N&B
2014ref. 2090502113718231Not Available 2014. Soft Cover. Fine. The book is in fine condition. Not Available paperback
ref. OKKU1529o.J. alle Bände mit nur geringen Gebrauchsspuren. Schnackenburg, R. (Hrsg.)., Die Macht des Bösen und der Glaube der Kirche. Mit Beiträgen von H. Bürkle, W. Kasper, E. Ringel, L. Scheffczyk, R. Schnackenburg, P. Stockmeier, W. Wickler. D'dorf, Patmos (1979), 118(1) S., OKart. Paraphe am Reihentit. (Schriften d. Katholischen Akademie in Bayern Bd. 89)./Weis, Christian. Begnadet, besessen oder was sonst? Okkultismus und christlicher Glaube. Sbg., St. Peter (1986). 164 S., OKart./Beda, Anton (= Stocker, Josef). Der Spuk im Chiemgau. Sonderbare Krankheiten. Experimentierfeld der Parapsychologie. Wien, Kreuz-Vlg. 1977. 168 S., 1 Front., OKart./Besessenheit und Exorzismus. Hrsg. v. d. Österr. Arbeitsgem. "Arzt und Seelsorger". Wien, Veritas o. J. (ca. 1976). 68 S., OKart./Berendt, Heinz C. Parapsychologie. Eine Einführung. Stgt. u. a., Kohlhammer (1972). 146 S., 1 Bl. Vlgsanz., OKart.
ref. 500369459Le Masque Sans date. Kothar un barbare se dirige vers la cité de Kor gouvernée par la reine démon Candara. Engagé comme mercenaire il est plongé dans une aventure où l'action prime sur la cohérence de l'intrigue
ref. 0364652195.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
1924Mm 125x185 Volume nella sua brossura originale con titolo al piatto e al dorso, 133 pagine. Leggeri, inevitabili segni del tempo alla copertina, interno ottimo. Spedizione in 24 ore dalal conferma dell'ordine.
2011ill., br. Di fronte al trittico delle Tentazioni di sant'Antonio di Bosch, lo sguardo si smarrisce e si disperde, travolto dal diluvio di immagini grottesche, curiose, singolari, inquietanti che si affollano attorno al Santo. Mille forme del demoniaco lo circondano, lo tentano, lo afferrano. Il male che esplode in tutte le sue forme diventa in questo quadro l'emblema di un immaginario e di una riflessione dell'arte sull'oscuro, il demoniaco, il perturbante che genera incubi nella mente dell'uomo. Il lettore dei saggi di André Chastel, Pierre Francastel e Hans Sedlmayr raccolti in questo libro ha l'occasione di vedere all'opera tre maestri della storia dell'arte e di riconoscerne immediatamente stili e sensibilità differenti. Francastel indaga le forme del demoniaco nell'arte medioevale, cogliendo nelle sacre rappresentazioni le origini di alcuni suoi tratti tipici. Partendo dal tema del Congresso di Studi umanistici promosso da Enrico Castelli nel 1952, Chastel invece rilegge le paure della cultura europea alla fine del '400. Sedlmayr, infine, si occupa di alcune esperienze pittoriche del '900 - da Ensor a Klee e Picasso - e mostra la presenza viva e dirompente del demonio nell'estetica del nostro tempo. Letture assai diverse ma unite da un dubbio: si può leggere nelle incarnazioni del demoniaco attraverso il tempo una prospettiva continua dove, entrando nella quotidianità, è lo stesso demoniaco che ne incrina le basi metafisiche ed etiche?
1982ref. LFA-126724838Un ouvrage de 144 pages, format 115 x 170 mm, illustré, broché, réimpression (1982) de l'édition de 1876, Editions Magnificat, bon état
ref. LFA-126724963Un ouvrage de 147 pages, format 105 x 145 mm, broché, réimpression (s.d.) de l'édition de 1876, bon état
ref. 19732Paris, Beauchesne, collection "Ce qu'un catholique doit savoir", 1921, 1 in-12 de 39 pages ;
1974ref. LFA-126722382Un ouvrage de 69 pages, format 125 x 180 mm, broché, publié en 1974, Editions Emmaüs, bon état, rare
ref. 19765Paris, Beauchesne, 1912, 1 demi chagrin, dos à nerfs. in-8, faux-titre, titre, 205 pages ;
1968ref. ESO5960C6Broché, 323 pages, paru chez Eric Losfeld en 1968, livre en bon état, quelques plis et frottements visibles sur les photos, intérieur frais.
2013br. Un libro sul demonio che vuole essere "consolante". Se questo è lo scopo, a qualcuno verrà da pensare che l'argomento sia sbagliato: che cosa ci può essere di consolatorio nella contemplazione del regno delle tenebre e dei suoi abitanti? La "Terra di Mordor", per ricorrere all'immagine letteraria del "Signore degli Anelli", ha forse questo di caratteristico: è letteralmente sconsolante. Eppure la vicenda, se seguita sino in fondo, è bella di una bellezza vera, cioè tale da soddisfare le aspirazioni e le speranze profonde, spesso a lui stesso nascoste, del lettore. Una bella lettura è come un viaggio, di cui la Divina Commedia ci offre un altro esempio letterario sublime. Non si tratterà però di una fuga dal reale? No, non è una fuga, ma realismo estremo, e per arrivare a convincersene può essere utile la lettura il più possibile attenta di queste pagine, che narrano di una sconfitta, la più grande sconfitta della storia del mondo. Una sconfitta definitiva, cioè eterna, che è l'ombra in negativo di una meravigliosa ed affascinante vittoria di cui il Vangelo è la narrazione fedele. Il demonio, l'Oscuro Signore, in fondo è sconfitto e anche noi lo possiamo sconfiggere nella misura in cui, con la fede, ci affidiamo interamente all'Uomo più forte di lui che è Gesù nostro Signore.
ref. 1390481522.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
2008br.
2019brossura Molto è stato scritto sul demonio, ma spesso senza adeguato fondamento. In questo libro, invece, ascoltiamo un sacerdote esorcista - definito da padre Gabriele Amorth "uno dei massimi competenti a livello internazionale" - impegnato a trasmettere al popolo di Dio idee chiare e saldamente fondate sugli insegnamenti biblici e sul magistero della Chiesa. Il titolo dell'opera, come spiega don Amorth nella sua prefazione, ha un doppio significato: "Talvolta Dio obbliga anche il padre della menzogna a dire cose vere. In questo caso, dietro opportuno discernimento, è possibile imparare dal demonio cose utili. Ma è soprattutto la presenza stessa del demonio a istruirci facendoci toccare con mano il mondo invisibile ed evidenziando il potere di Cristo".
ref. 200408345Paris, DUPUIS, 1955 ; in-4, 48 pp., br.
ref. 30190Paris, Le Courrier du Livre, 1969. 14 x 22, 285 pp., broché, bon état.
2020brossura Il Trattato di demonologia dantesca comincia con una dichiarazione di impotenza: una trattazione organica e compiuta della materia in questione è impossibile. Le ragioni di questa impossibilità vanno in parte ricondotte alla natura dell'intuizione, potentissima e sorprendente, alla base di questo pregevole libello che lo studioso Arturo Graf, nato ad Atene nel 1848, compilò negli anni romani del suo singolare cursus accademico. Ora, la polisemia del testo dantesco non è risolvibile e vivaddio questo elementare assunto era già stato acquisito prima che Graf osasse mettere mano a questa materia. Ma egli vi aggiunge un contributo illuminante, in assoluto anticipo sull'ambiente scientifico e culturale a lui coevo. Il complesso di credenze demonologiche che Dante condivideva coi suoi contemporanei non è interamente riconducibile alla speculazione teologica che i padri della chiesa avevano prodotto sin dalle origini della cristianità.