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1984ref. LFA-126717933Un ouvrage de 272 pages, format 135 x 190 mm, illustré, broché, publié en 1984, Dervy Livres, bon état
ref. 20320Paris, Guénégaud, 1982. Broché, couverture illustrée. in-8 de 287 pages, carte, 15 photos hors-texte.
ref. 47226Paris, directeur: André Dalmas. Un volume 24,3x18,3cm broché avec son calque imprimé, 162 pages. Une planche en feuille libre. Exemplaire sur bouffant Condat. Comprend "De la démonialité, Incubes et Succubes " de Louis-Maris Sinistrati traduit du latin par Isidore Lisieux. de Bon état.
ref. 1740Ed. Société d'Archéologie Lorraine, Nancy, 1948-49-50. 3 volumes in-8 brochés. 253, 288, 249 pages. 1) l'initiation à la Sorcellerie et le Sabbat; 2)Les maléfices et la vie supranormale des Sorciers; 3)Le Devins-Guérisseurs
1961ref. 028176Bruges 1961 Desclée De Brouwer Soft cover
1947ref. 19407Flammarion 1947 279 pages in8. 1947. reliure demi chagrin dos à nerfs. 279 pages.
1988ref. 500338689Seuil - le grand livre du mois 1988 282 pages 1988. 282 pages.
ref. 500342577Grasset Sans date.
ref. 17209Londres, C.T. Lipshytz, 1893. In-12, 60 pp., cartonnage à la bradel de demi-toile à coins rouge, dos lisse, pièce de titre noire, couverture conservée (petite insolation, rousseurs).
ref. M6079Paris Editions de l'Omnium Littéraire 1959, in12 br, 171pp. Excellent état non coupé. Langue: Français
ref. 44144in-8 broché - sd - 251 pages - Ed. Paris, Librairie Gallimard - coll. Les Chefs-d'Oeuvre du Roman d'Aventures
1998ref. 400036951Bayard 1998 1998. Laurence Démonio: Le secret de la femme rose/ Bayard Poche 1998
ref. 6942traduction nouvelle par M de CHATEAUBRIAND 2 tomes en 2 volumes in 12 broché,tome 1:faux-titre,portrait gravé de MILTON en frontispice sous serpent,XXXV,282 pages 1 page d’errata Tome 2:faux-titre,titre,247 pages,1 page d’errata.Charles Gosselin & Cie et Furne 1836
1937ref. 500386516Folio 1937 1937. Le Démon du bien est le troisième volume de la série Les Jeunes Filles d'Henry de Montherlant publié en 1937. Il fait suite à Pitié pour les femmes et précède Les Lépreuses
ref. 20060Paris, Gallimard, 1977, 1 pleine toile éditeur illustrée avec jaquette illustrée en couleurs. fort in-8 de 429-(3) pages, illustrations à pleine page et dans le texte ;
1934ref. R99295Paris, Vrin 1934 xi + 515pp., 25cm., brochure originale (dos renforcé et plastifié), dans la série "Bibliothèque Thomiste" volume XIX (19) section historique no.16, pages toujours non coupées, poids: 1.2kg., R99295
1934ref. R106841Paris, Vrin 1934 xi + 515pp., 25cm., brochure originale, dans la série "Bibliothèque Thomiste" volume XIX (19) section historique no.16, cachet, pages toujours non coupées, bon état, poids: 1.2kg., R106841
1934ref. R117804Paris, Vrin 1934 xi + 515pp., 25cm., dans la série "Bibliothèque Thomiste" volume XIX (19) section historique no.16, reliure cart. solide, texte frais, bon état, poids: 1.4 kg., R117804
1995ref. LFA-126722201Un ouvrage de 346 pages, format 155 x 235 mm, broché, publié en 1995, Fayard, collection "Document", bon état
1956ref. 13001956 - reliure - Le Club du meilleur livre - 1956 - In-4 (28 x 22 cm) cartonnage toilé noir sous rhodoïd - 424 pages - Très riche iconographie (illustrations) en noir et blanc - Traduction de Jean-Marie Daillet - Postface de Robert Amadou - Livre sous titré : Histoire de la Magie dans le monde occidental - Ouvrage réalisé d'après les maquettes de Massin, tiré à 3400 exemplaires. Exemplaire numéroté N° 1912
1969RICERCA RELIGIOSA
2020brossura Come spiega il Rituale Romano, "la presenza del Diavolo e di altri demoni si manifesta e si concretizza non solo nel caso di persone tentate o possedute, ma anche quando cose e luoghi sono fatti in qualche modo oggetto dell'azione diabolica...". Il diavolo e i demoni possono quindi tormentare l'uomo indirettamente, e dunque nelle sue cose, per esempio con rumori inspiegabili in casa. Una volta esclusa l'origine naturale di tali accadimenti, e prima dell'eventuale intervento dell'esorcista per i casi più gravi, si può pregare e benedire il luogo o gli oggetti: questo libro contiene le preghiere per ottenere la liberazione dei luoghi infestati.
2018br. L'11 agosto del 1676, Isabella Tomasi di Lampedusa (suor Maria Crocifissa), dopo diciassette anni dal giorno in cui era entrata come novizia nel monastero benedettino di Palma di Montechiaro in provincia di Agrigento, scrisse la cosiddetta "Lettera del diavolo". Quel giorno, ultimato il pranzo, era sola nella sua cella e aveva appena intinto la penna d'oca nel calamaio per scrivere una relazione al padre confessore, quando alcune entità cominciarono a manifestarsi. Voci forti, aspre e distorte, cercarono di imporle cosa scrivere sul foglio ancora bianco. Ingaggiò una lotta contro quelli che ritenne essere diavoli, ma questi ebbero la meglio. Suor Crocifissa cominciò a scrivere parole senza apparente senso compiuto. Riempì il foglio di strani e incomprensibili caratteri e svenne. Fu ritrovata dalle altre monache a terra, priva di sensi, con il lato sinistro del viso imbrattato d'inchiostro e nella mano sinistra il foglio fitto di segni oscuri e impenetrabili. Tutto questo fu ufficialmente documentato dalla relazione scritta all'epoca della badessa. Ma cosa era successo veramente? Si trattava di semplici scarabocchi o di uno scritto di senso compiuto? E se sì, quale, e da parte di chi? Stefano Nocentini, con stile chiaro e dettagliato, scrive un saggio che si legge come un romanzo, con il quale esamina a fondo un mistero che affascina ancora oggi, analizzando in profondità la figura di suor Maria Crocifissa e dei suoi familiari, delineando un preciso quadro storico dell'epoca, e valutando le risposte che nelle varie epoche si sono date a questo enigma.
2002brossura La lanterna del Diavolo con cui si cimenta il "gesuita scomodo" Michel de Certeau mette in luce il legame del cinema col tema della possessione attraverso quattro celebri pellicole di William Friedkin, Ken Russell, Robert Bresson e John Boorman. Lo studioso fin dai primi suoi lavori si era occupato del demoniaco approfondendo la "possessione di Loudun" - il celebre caso della priora Jeanne des Anges nel 1632 -, svolge in questa raccolta di testi brevi alcune riflessioni sul "satanismo" nella cultura occidentale scritte quasi a caldo dopo la visione dei singoli film e poi pubblicate su alcuni giornali francesi. La paura, l'angoscia, l'incertezza sociale, lo scientismo dominante, la minaccia nucleare ed ecologica: queste motivazioni preparano un terreno al riemergere di domande decisive sul male, il diabolico, l'irrazionale. La cultura illuminista aveva talvolta contrassegnato questi argomenti fra le pratiche della magia e della superstizione, mentre dalla fine di un secolo tormentato dal male come fu il Novecento si ripropongono con grande attualità anche per il generale smarrimento che domina le nostre società: il successo di spettatori che ebbero le pellicole esaminate dall'autore costituisce una prova e una ragione anche oggi per interrogarsi sul nostro sentimento del male e sulla sua irriducibilità.
2010br. Chi è il Nemico? Un minimo di strategia obbliga a saperlo riconoscere, quanto meno, non essendovi nulla di peggio che sbagliare nemico. Errore ancor più fatale, in realtà, sarebbe scambiare il meno per il più pericoloso. Sono molti i cristiani che credono di individuare questo nemico tra i libertini, tra i lussuriosi, quando invece i demoni sono angeli e ignorano i piaceri della carne. Altri ancora reputano che il demonio si nasconda prima di tutto tra gli atei o gli agnostici, mentre - come ricorda san Giacomo - "i demoni credono e tremano", al punto che non esiste un solo articolo di fede della cui verità essi dubitino. A tutto ciò, infine, occorre aggiungere che essendo puri spiriti sono invasati dall'ideale, famelici di spiritualità. In sintesi potremmo affermare che nessuno assomiglia al Nemico più e meglio di un certo tipo di credente, al punto che l'essere diabolico non è così lontano ed estraneo come ci si immagina. Al punto che potremmo perfino esserlo noi stessi... Questo volume non è un compendio di demonologia, bensì una riflessione sulla logica del male, per poterlo combattere meglio, sia fuori di noi, sia quando è ben radicato in noi. Lo si consideri dunque alla stregua di un piccolo prontuario di battaglia, una lezione di "ka(ra)téchismo", per così dire, in modo da imparare, come dice san Paolo, a "far pugilato, ma non come chi batte l'aria" (1Cor 9,27).