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1955AA.VV La Regia. , Edizioni Radio Italiana 1955, La Regia. Volumi I,II,III - edizione numerata (esemplare n. 88/500 in commercio). cofanetto muto con varie ammaccature e piccolo taglio in testa, lsovraccoperte dei 3 volumi piuttosto stanche, interni in buono stato. Buono (Good) . 283,572
1988Federico Fellini Un regista a Cinecittà. , Mondadori 1988, Federico Fellini e la sua filmografia, molte foto e schizzi di Fellini. Sovraccoperta con lievi segni del tempo, interno in buono stato. Buono (Good) . Copertina flessibile 184 8804317396
1997Pietro Germi «Signore e signori» di Pietro Germi. , Lindau 1997, Documentario sul film "Signore e Signori", uno sguardo ridente sull'ipocrisia morbida, a cura di Lino Miccichè. La sovraccoperta riporta lievi segni del tempo, interno in buone condizioni. Buono (Good) . 282 8871802063
194133,5x17,5 cm; 9 fogli stampati su carta di differenti colori. Le locandine riportano la data, gli interpreti, i costi dei posti e ogni avvenimento che si terrà nel Teatro. I fogli riguardano rappresentazioni che si tennero a Verona nel 1941 e sono stampati dalla Tip. Economica e e dalla Tip. “Arche Scaligere”. Fra le opere rappresentate: il balletto Il mondo in Camicia presentato da Lina Gennari; Autori alla ribalta con i cantanti Peppino Mendes, Umberto Bertini, Mario Panzieri; Il Cadavere Vivente con la regia di Tatiana Pavlova che dirige la Compagnia Drammatica Italiana a sua volta diretta da Memo Benassi; Come tu mi Vuoi di Pirandello; Cinema-Varietà con spettacolo del comico Maddalena con la sua compagnia e il film L'Antenato con Antonio Gandusio; Moglie di Giovanni Bokay; Il Piccolo Santo rappresentato dalla compagnia di Renzo Ricci; Romanzo di un Giovane Povero diretto da Renzo Ricci; Cinema Varietà con il balletto di Edith Crayton e la compagnia di Wienner Prater e la rappresentazione del film La conquista dell'Aria con Memo Benassi e Daria Paola. A parte due fori di raccoglitore nel margine alto bianco di alcuni dei manifesti il lotto si presenta in OTTIME condizioni di conservazione.
186017,7×8,8 cm. Bellissima scena stereoscopica facente parte della rarissima serie detta delle “Diableries” realizzata intorno al 1860-70. Uno strappetto senza perdita di carta in una delle due albumine e per il resto esemplare in buone condizioni di conservazione. La scena descrive una danza tenuta all’inferno dove sono presenti, scheletri, dame ed una figura maschile. Queste affascinanti e rare fotografie stereoscopiche vennero realizzate in Francia a partire dal 1860 circa e furono realizzate fino alla fine del XIX° secolo. Le carte raffigurano un intero immaginario sotterraneo, popolato da diavoli, satiri e scheletri intenti nella maggior parte dei casi a divertirsi o impegnati in lavori tipicamente umani. Le carte sono vere e proprie opere d’arte in sé. Conosciute come “french tissues”, furono ideate appositamente per consentire loro di essere visualizzate (in apparecchi stereoscopici) con un gioco di luci che trasformava, quando colpite da una luce diretta, le vedute in bianco e nero, in animate scene a colori tridimensionali. Rappresentarono all’epoca della loro realizzazione un importante innovazione visiva. La fotografia che riproduceva il reale era ora capace di mischiare finzione e realtà creando delle scene che a chi le guardava potevano sembrar esser prese dal vero. Le scenografie erano realizzate con grande umorismo tanto che si possono in parte considerare come le antesignane dei mondi fantasiosi realizzate per il cinema da Georges Méliès sul finire del XIX° secolo. Le scene raffiguranti queste “Diableries” furono realizzate con grande abilità artistica e artigianale in argilla da un piccolo gruppo di scultori che riuscirono a rendere estremamente veritiere le scene realizzate. Poste poi su un tavolo le opere venivano fotografavate con una macchina fotografica speciale ideata per realizzare stereoscopie. Le fotografie venivano poi impresse su carta all’albumina molto sottile. Il recto dell’albumina veniva poi in parte colorata. Un sottile velina veniva poi applicata dietro alle stesse per rendere i colori visibili solo quando la foto si trova con una fonte di luce al recto. Dei piccoli forellini venivano poi aggiunti per aumentare l’effetto visivo in corrispondenza degli occhi dei demoni e degli scheletri o in corrispondenza dei lampioni, lampadari e fuochi. Rarissima.
1900In 4°; (2), 12 pp. Brossura editoriale in marmorizzato rosa con titolo in rosso. Raro spartito con musica e canto di questo scherzo per fanciulli con coro, danze e recitativo. Buono stato di conservazione. Raro.
1961ALESSANDRO CERVELLATI QUESTA SERA GRANDE SPETTACOLO. Storia del circo italiano. , EDIZIONI AVANTI! MILANO 1961, Copertina rigida telata con sovraccoperta in acetato trasparente sul cui dorso appaiono lievi ondulazioni. Il libro si presenta in ottime condizioni, interni puliti e privi di segni o marcature, margini e rilegatura non presentano alcun danneggiamento. Collezione "Mondo Popolare" diretta da Roberto Leydi. Cofanetto cartonato rigido conservato molto bene. Molto buono (Very Good) . 455
1927LA DOMENICA DEL CORRIERE Rivista Originale del 24 Aprile 1927 Anno 29 nr. 17 pagine: 16 dimensioni: 38 x 28 cm IN PRIMA PAGINA: Una tragedia...alcoolica. A Baryville (Stati Uniti) la polizia ha fatto saltare in aria con la dinamite, dopo averlo fatto arenare, il veliero "Bell" perché carico di liquori di contrabbando (Achille Beltrame) NELL'ULTIMA PAGINA: Uno spaventoso scontro ferroviario sulla linea Ploesci-Tandarei, in Valacchia. Un treno di trenta carri-cisterna pieni di petrolio si scontrava con un treno di 36 carri cisterna pieni di benzina scatenando un formidabile incendio. Cinque morti e cinque feriti gravi (Achille Beltrame) ALL'INTERNO: Fra i pigmei della Nuova Guinea olandese. L' VIII Fiera di Milano. Il grande ammiraglio Togo a Tokyo ha offerto un fastoso ricevimento in onore di Umberto Nobile. Un nuovo Eldorado in Nevada ? Il varo della regia nave "Tarvisio" Nell'inferno cinese Come è annunziato il mezzogiorno in Italia Il sanatorio del fascio di Milano Nella sala da ballo dell'ospedale: la danza che può uccidere CONDIZIONI DELLA RIVISTA: BUONE, NORMALI SEGNI DEL TEMPO, SOVRACOPERTINE MANCANTI NOTE PARTICOLARI: PICCOLO STRAPPETTO IN BASSO A PAG 11/12
1914LA DOMENICA DEL CORRIERE Rivista del 26 Aprile 1914 Anno 16 nr. 17 pagine: 16 dimensioni: 38 x 28 cm IN PRIMA PAGINA: Eroismo in un piroscafo italiano: capitano che si fa calare in una stiva infetta per salvare due marinai colpiti da asfissia (Achille Beltrame) NELL'ULTIMA PAGINA: Battaglia per gli usi civili nel marchigiano: abitanti di un paesello che assaltano i pastori di un altro per contese su antichi diritti (Achille Beltrame) ALL'INTERNO: La nuova università egiziana La passione e la morte di Cristo in un comunello nel Biellese (Oberammergau) Rinnovamento della flotta navale russa La distruzione elettrica delle cavallette Il futurismo nella danza Il palazzo delle poste e telegrafi a Firenze La caccia al Radio CONDIZIONI DELLA RIVISTA: BUONE, NORMALI SEGNI DEL TEMPO. SOVRACOPERTINE PRESENTI NOTE PARTICOLARI: LIEVI MACCHIE A PAG 15
1864In-16°, pp. 16, copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Qualche normale segno d'uso e del tempo alla copertina. Alla copertina anteriore, firma d'appartenenza e data scritte da mano coeva. Vignetta al frontespizio. Qualche leggero segno d'umido alle pagine, per il resto ben conservato. Non comune. La coreografia del ballo fu curata da Joseph Jules Perrot e Giuseppe Rota (coreografo riproduttore: Giuseppe Bini). Corpo di Ballo. Primi ballerini assoluti: Claudina Cucchi, Giovannina Pitteri, Teresa Passani, Emilia Carmine, Amaturo Aniello, Achille Baratti. Allieva emerita della R. Scuola di Ballo: Angelica Sutti. Artisti per le parti mimiche: Luigia Gaja, Giuseppina Pratesi, Regina Banderali, Francesco Magri, Francesco Baratti, Federico Ghedini, Antonio Caprotti, Cesare Vismara, Achille Manzini, Antonio Franzago, Eliseo Zambelli, Salvatore Paradisi, Edoardo Tarlarini, Luigi Bonfico. Prime ballerine di mezzo carattere: Emilia Guerrerio, Amalia Zuccoli, Amalia Giuliani, Adelaide Valzecchi, Eugenia Gabba, Emilia Fugazza, Clotilde Guerrerio, Annetta Allievi, Romilda Galbariggi, Ambrosina Mappelli, Giuseppina Pagani, Leonilda Bassani. Primi ballerini di mezzo carattere: Cesare Vismara, Giacomo Simonetta, Carlo Cabrini, Antonio Romolo, Giovanni Cavallari, Giuseppe Sevesi, Augusto Donzelli, Enrico Isman, Edoardo Tarlarini, Leopoldo Spinzi, Antonio Franzago, Luigi Radice, Pietro Oliva, Achille Manzini, Luigi Franzini, Eliseo Zambelli, Giuseppe Franchi, Luigi Gariboldi, Salvatore Paradisi, En. Magrini, Pietro Marzoni, Luigi Zannoni, Luigi Bonfico, Lorenzo Giannetti. Regia Scuola di Ballo. Maestro di perfezionamento e Dirigente la Scuola: Augusto Hus; Maestra di ballo: Angela Vaghi Bisogni; Maestro assistente: Pasquale Corbetta; Maestro di mimica: Giuseppe Bocci. Professori di violino: Antonio Libois e Giuseppe Peroni. Allieve della R. Scuola di Ballo (segue elenco). Personaggi e interpreti: Valeriano, imperatore, Francesco Baralti; Velleda, di lui favorito, Claudina Cucchi; Eliodoro, ufficiale, Francesco Magri; Eura, alunna di Diana, Emilia Carmine; Aquilio, confidente di Velleda, Federico Ghedini; Etra, nutrice di Eliodoro, Regina Banderali; Un carceriere, Cesare Vismara; Alunne di Diana; Cacciatori; Baccanti; Schiavi; Guardie; Popolo. L'azione ha luogo in Efeso.
1863In-16°, pp. 16, copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Alla copertina anteriore, data scritta da mano coeva. Vignetta al frontespizio. Sporadici, piccoli leggeri segni d'umido, per il resto molto ben conservato. Da pagina 5: “La proprietà del programma e della musica è esclusiva al coreografo cavaliere Paolo Taglioni”. Personaggi ed interpreti: Ercole II°, duca di Ferrara, Federico Ghedini; Passosolo, maestro di ballo di Corte, Teodoro Gasperini; Ballanda, prima ballerina, Carolina Pochini; Paquita, parente di Ballanda, Leonilda Croce, Paolo, amante di Ballanda, Filippo Baratti; Rinaldo, capo dei briganti, Effisio Catte; Corso, luogotenente di Rinaldo, Giovanni Mauri; Sabrandi, bandito, Enrico Isman; Lazzaro, bandito, Edoardo Tarlarini; Beone, Antonio Caprotti; Ninetta, cameriera di Ballanda, Pierina Sassi; Un maestro di cerimonie Cesare Marzagora; Un elegante cavaliere, Angelica Sutti; Un cavaliere del Medio Evo, Savina Cardani; Dame, Grandi, Paggi, Soldati, Dragoni, Consiglieri, Briganti, Suonatori, Popolo. Corpo di ballo. Coreografo, Paolo Taglioni; Primi ballerini assoluti di rango francese: Carolina Pochini, Filippo Baratti; Allieve emerite della R. Scuola di Ballo, Leonilda Croce, Regina Cozzi; Primo ballerino assoluto, Pietro Martinelli; Mimo danzante, Luigi Bellini; Primi mimi assoluti, Effisio Catte, Teodoro Gasperini, Federico Ghedini, Giovanni Mauri, Antonio Caprotti, Savina Cardani, Regina Banderali, Ippolita Mascherini, Giovannina Dotti; Altri mimi: Cesare Vismara, Achille Manzini, Antonio Franzago, Salvatore Paradisi, Edoardo Tarlarini, Cesare Marzagora; Prime ballerine di mezzo carattere: Adelaide Valzecchi, Luigia Romagnoli, Giulia Pallavicini, Giuseppina Quartiroli, Virginia Zucchi, Giuseppina Robbia, Enrichetta Baj, Angiolina Gialli, Giuseppina Pagani, Giovannina Annoni, Romilda Galbariggi, Luigia Ballanzini, Aurelia Quaglia. Primi ballerini di mezzo carattere: Cesare Vismara, Giacomo Simonetta, Carlo Cabrini, Giuseppe Sevesi, Giovanni Gremegna, Antonio Romolo, Giovanni Cavallari, Carlo Scalcina, Cesare Marzagora, Angelo Donzelli, Enrico Isman, Edoardo Tarlarini, Luigi Franzini, Leopoldo Spinzi, Pietro Oliva, Paolo Melloni, Antonio Franzago, Luigi Gariboldi, Achille Manzini, Luigi Radice, Luigi Zannoni, Franc. Ferrari, Pietro Marzoni, Enrico Magrini, Lorenzo Giannetti, Francesco Sulimano, Gaspero Nunziante, Gardner Cristianini, Pietro Franchi, Cesare Freddi, Giovanni Zaghi, Luigi Bonfico, Carlo Longhi, Edoardo Silva, Federico Dotti, Giovanni Pasio, Vincenzo Vicentini, Pietro Slanza, Carlo Strinasacchi, Luigi Ponzoni. Regia Scuola di Ballo. Maestro di perfezionamento e Dirigente la Scuola: Augusto Hus; Maestra di ballo: Angela Vaghi Bisogni; Maestro assistente: Pasquale Corbetta; Maestro di mimica: Giuseppe Bocci. Professori di violino: Antonio Libois e Giuseppe Peroni. Allieve della R. Scuola di Ballo: Angelica Sutti, Valeria Griffi, Pierina Sassi, Francesca Gnecco, Rachele Fumagalli, Adele Ponzoni, Giulia Mera, Angiola Salmoiraghi, Adele Boni, Maria Maffei, Amalia Rovere, Margherita Sangalli, Carolina Cerri, Elvira Salvioni, Virginia Conti, Luigia Gargioni, Luigia Fontana, Carolina Dominioni, Carolina Casati, Augusta Labella, Maria Luraschi, Maria Ferrario, Rosalia Johson, Vincenza Pasta, Flemina Allieri; Allievi maschi: Giovanni Cressano, Greco Rossi. Pittore e Direttore: Filippo Peroni; In sostiituzione del sig. Peroni: Carlo Ferrario; Appaltatore del macchinismo: Antonio Abbiati; Inventore ed esecutore del macchinismo: Giacomo Caprara; Vestiarista proprietario: Luigi Zamperoni; Attrezzista: Gaetano Croce.
1860In-16°, pp. 15, (1), copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Normali tracce del tempo alla copertina. Alla copertina anteriore, firma d'appartenenza e data scritte a penna da mano coeva ed un piccolo timbro ovale dell'"Impresa Fratelli Marzi". Al frontespizio, piccolo stemma sabaudo inciso. Qualche leggero segno d'umido alle pagine, per il resto ben conservato. Non comune. Dalla prefazione dell'autore "al cortese pubblico": "Facendo succedere allo Storico Marco Visconti il presente Ballo fantastico, intesi giovarmi della varietà, onde più facilmente ottenere nuovi effetti. Montando però il genere dell'argomento non cangiai punto la solerte premura, colla quale ho sempre aspirato ed aspiro a procurarmi l'indulgenza dell'intelligentissimo pubblico Milanese, cui con rispettosa fiducia raccomando questo lavoro". La musica per il presente ballo fu espressamente scritta da Enrico Bernardi. Personaggi e interpreti: Pharouz-Kan, re d'Ormuz, Federico Ghedini; Zeliska, sua figlia, Raffaella Santalicante; Koraz-Eddyn, principe reale, Luigi Danesi; Kesaya, capo delle guardie del re, Pietro Trigambi; Kassab, primo uffiziale del principe, Giuseppe Bocci; Kinnascar, capo del Serraglio, Federico Fusco; Giovani Principesse, Dorina Merante, Leonilda Croce, Regina Cozzi; Kely-Nadir, Genio, Effisio Catte; Thélema, Fata maligna, Regina Banderali; Kebir, confidente del Genio, Cesare Marzagora. L'azione ha luogo nell'Isola d'Ormuz. Corpo di ballo. Coreografo, Federico Fusco; Primi ballerini di rango francese: Dorina Merante, Alessandro Paul, Luigi Gabrielli; Allieve emerite della R. Scuola di Ballo, Rachele Conti, Giovannina Adamoli, Leonilda Croce, Regina Cozzi; Primi mimi assoluti, Raffaella Santalicante, Effisio Catte, Luigi Danesi, Federico Ghedini, Antonio Caprotti; Altri primi mimi: Regina Banderali, Giovanni Mauri, Giuseppe Bocci, Pietro Trigambi, Cesare Vismara, Cesare Marzagora, Antonio Franzago, Edoardo Tarlarini; Primi ballerini di mezzo carattere: Cesare Vismara, Giacomo Simonetta, Carlo Cabrini, Giovanni Gremegna, Antonio Romolo, Giovanni Cavallari, Giuseppe Sevesi, Carlo Scalcina, Cesare Marzagora, Augusto Donzelli, Carlo Contardi, Enrico Isman, Edoardo Tarlarini, Antonio Franzago, Fortunato Franzini, Luigi Radice, Leopoldo Spinzi, Giuseppe Gariboldi, Lorenzo Giannetti, Remigio Magrini; Regia Scuola di Ballo. Maestro di perfezionamento e Dirigente la Scuola: Augusto Hus; Maestra di ballo: Angela Vaghi Bisogni; Maestro assistente: Pasquale Corbetta; Maestro di mimica: Giuseppe Bocci. Professori di violino: Antonio Libois e Giuseppe Peroni. Allieve della R. Scuola di Ballo (segue elenco); Allievi maschi: Greco Rossi, Giovanni Cressano.
1861In-16°, pp. 16, copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Normali segni del tempo alla copertina: in particolare, a quella anteriore, qualche piccolo, leggero alone (vedi foto). Sempre alla copertina anteriore, data scritta da mano coeva e timbro ovale dell'"Impresa Fratelli Manzi". Al frontespizio, piccolo stemma sabaudo inciso. Piccoli. leggeri segni d'umido ai tagli, per il resto, ben conservato. Non comune. Personaggi e interpreti: La Contessa d'Egmont e Luisa, Catterina Beretta; Il Conte d'Egmont, Effisio Catte; Gabriele, giovine scultore amante di Luisa, Assunta Bazzanelli; Zeffirina, sarta amante non corrisposta di Gabriele, Giovannina Adamoli; Davigny, Luigi Danesi; Il Maresciallo Richelieu, Federico Ghedini; Il Marchese di Tavannes, Giovanni Mauri; Giustina, cameriera della Contessa, Regina Banderali; Duberval, maestro di ballo, Antonio Caprotti; Dame, Cavalieri, Allievi scultori, Paggi, Domestici, Modelli, Popolo ecc. L'azione ha luogo a Parigi nella prima metà del secolo XVIII. Danze. Atto I. Ballabile delle Modelle eseguito dalla signora Beretta, Croce e Cozzi in unione all'intiero Corpo di ballo; Atto III. Danze popolari; Passo a due eseguito dalla signora Beretta e dal signor Baratti; Atto V. Minuetto e Galopp finale. Corpo di ballo: Coreografo, Giuseppe Rota; Primi ballerini di rango francese: Catterina Beretta, Filippo Baratti, Luigi Gabrielli; Allieve emerite della R. Scuola di Ballo, Rachele Conti, Giovannina Adamoli, Leonilda Croce, Regina Cozzi; Primi mimi assoluti, Assunta Bazzanelli, Effisio Catte, Luigi Danesi, Federico Ghedini, Giovanni Antonio Caprotti, Mauri, Altri primi mimi: Regina Banderali, Giuseppe Bocci, Pietro Trigambi, Cesare Vismara, Cesare Marzagora; Antonio Franzago, Edoardo Tarlarini, Primi ballerini di mezzo carattere: Cesare Vismara, Giacomo Simonetta, Carlo Cabrini, Giovanni Gremigna, Giuseppe Sevesi, Antonio Romolo, Giovanni Cavallari, Carlo Scalcina, Cesare Marzagora, Angelo Donzelli, Edoardo Tarlarini, Carlo Contardi, Enrico Isman, Luigi Radice, Leopoldo Spinzi, Luigi Franzini, Paolo Melloni, Antonio Franzago, Luigi Gariboldi, Enrico Magrini, Lorenzo Gianetti, Achille Manzini, Luigi Zannoni, Pietro Marzoni, Regia Scuola di Ballo. Maestro di perfezionamento e Dirigente la Scuola: Augusto Hus; Maestra di ballo: Angela Vaghi Bisogni; Maestro assistente: Pasquale Corbetta; Maestro di mimica: Giuseppe Bocci. Professori di violino: Antonio Libois e Giuseppe Peroni. Allieve della R. Scuola di Ballo: Enrichetta Manini, Savina Cardani, Luigia Perelli, Claudina Bianchi, Elisa Pietra, Giuditta Doglioni, Giovannina Mazzeri, Emilia Pinchiara, Angelica Sutti, Ermellina Mariani, Valeria Griffi, Pierina Sassi, Amalia Cornaggia, Francesca Gnecchi, Rachele Fumagalli, Adele Ponzoni, Giuseppina Rovida, Felicita Vergani, Giulia Mera, Angiola Salmoiraghi, Adele Boni, Maria Maffei, Amalia Rovere, Margherita Sangalli, Elvira Salvioni, Virginia Conti; Allievi maschi: Greco Rossi, Giovanni Cressano.
1861In-16°, pp. 16, copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Qualche normale segno d'uso e del tempo alla copertina: in particolare, piccole mende al dorso, ben restaurate, e qualche segno d'umido. Alla copertina anteriore, firma d'appartenenza e data scritte da mano coeva e timbro ovale di "Angelo Tommasi Appaltatore Teatrale". Al frontespizio, piccolo stemma sabaudo inciso. Qualche segno d'umido alle pagine, per il resto ben conservato. Non comune. Dall'avvertenza dell'autore "al colto pubblico": "Costretto dalla soverchia strettezza del tempo a riprodurre il presente mio ballo, caldamente lo raccomando alla pubblica indulgenza, affinché non abbia a mancar del primo lusinghiero accoglimento. Da ciò animato potrò con più coraggio occuparmi d'un nuovo lavoro che dovrà far seguito a questo; pel quale fin d'ora invoco le sorti propizie". Personaggi e interpreti: Il Re di Spagna, Giovanni Mauri; La Regina, sua Moglie, Domenica Perotti, Don Cesare di Bazan, Lodovico Montani, Don Josè di Santarem, Federrico Ghedini; Maritana, zingara, Camilla Stefanska; Paquito, suo cugino e compagno, Giovanni Della Croce; Il Marchese di Montefiore, Antonio Caprotti; La Marchesa, sua moglie, Regina Banderali; Lazzarino, Armajuolo delle Regie guardie, Annetta Merante; Un Capitano, Davide Viganò; Un Ufficiale, Cesare Marzagora; Un Marinaio, Cesare Vismara. Epoca: dal 1700 al 1740. La scena dei primi tre atti è in Ispagna, nell'ultimo in Polonia. Corpo di ballo. Coreografo, Francesco Penco; Primi ballerini assoluti di rango francese: Camilla Stefanska, Giovanni Della Croce; Prima ballerina assoluta: Annetta Merante; Allieve emerite della R. Scuola di Ballo, Leonilda Croce, Regina Cozzi; Primi mimi assoluti, Domenica Perotti, Lodovico Montani, Federico Ghedini, Antonio Caprotti, Davide Viganò, Giovanni Mauri, Altri primi mimi: Regina Banderali, Cesare Vismara, Pietro Trigambi, Cesare Marzagora; Edoardo Tarlarini, Giacomo Simonetta; Primi ballerini di mezzo carattere: Cesare Vismara, Giacomo Simonetta, Carlo Cabrini, Giovanni Gremegna, Giuseppe Sevesi, Antonio Romolo, Giovanni Cavallari, Cesare Marzagora, Angelo Donzelli, Enrico Isman, Carlo Contardi, Leopoldo Spinzi, Edoardo Tarlarini; Regia Scuola di Ballo. Maestro di perfezionamento e Dirigente la Scuola: Augusto Hus; Maestra di ballo: Angela Vaghi Bisogni; Maestro assistente: Pasquale Corbetta; Maestro di mimica: Giuseppe Bocci. Professori di violino: Antonio Libois e Giuseppe Peroni. Allieve della R. Scuola di Ballo (segue elenco); Allievi maschi: Cressano Giovanni, Greco Rossi.
1856In-16°, pp. 19, (1), copertina editoriale con titoli entro cornice con fregi agli angoli. Qualche segno d'uso e del tempo alla copertina: in particolare, aloni d'umido. Alla copertina anteriore, due cifre scritte a penna da mano coeva. Al frontespizio, piccolo stemma asburgico inciso.. Qualche alone d'umido alle pagine, un segno di piegatura longitudinale, per il resto ben conservato. Nella prefazione, Rota illustra quale sia la sua idea di coreografia: "... Gli imbarazzi di un coreografo all'ardua ricerca di un soggetto, qualche segreto di dietroscena, qualche piaga dell'arte, mi fornirono gli episodj e l'intreccio di questo mio nuovo lavoro. In esso volli concludere ad una mia idea, che cioè la coreografia, camminando di pari passo con l'arte, debba cercare i propri argomenti nel mondo reale, nel mondo possibile e vivente, debba riprodurre al vivo i caratteri, le passioni, parlare al cuore, in una parola svolgere il dramme. Questo mio Ballo dunque non è uno scherzo, e non è una satira, non è, stando alle tradizionali distinzioni, né un ballo comico, né un ballo serio, è nulla più che una mia opinione artistica messa in azione, un tentativo, ne convengo, assai arrischiato...". Personaggi e interpreti: Monsieur Sordide, Impresario del teatro dell'Opera a Parigi, Antonio Caprotti; Monsieur Medor, coreografo e primo mimo serio assoluto, Effisio Catte; Monsieur Pallin, coreografo e mimo caratterista, Francesco Magri; Monsieur Prodige, poeta e artista mimo, amico di Medor, Pietro Trigambi; Mademoiselle Capriçieuse, prima ballerina assoluta, Annetta Galli; Madame Chagrin, moglie di Medor e prima mima assoluta, Raffaella Santalicante Prisco; Monsieur Tonnant, mimo tiranno, Federico Ghedini; Mademoiselle Sensible,, di lui figlia, mima amorosa, Teresa Negro Burcardi; Monsieur Douceur, mimo amoroso, Giuseppe Rossi; Monsieur Oracle, mimo per le parti da vecchio, Giuseppe Bocci; Mercure, servo di Medor e mimo generico, Vincenzo Vicentini. L'azione succede in Parigi - Epoca contemporanea. La musica è del Maestro Paolo Giorza. Corpo di ballo. Coreografo, Giuseppe Rota; Coppie di primi ballerini danzanti assoluti di rango francese: Natalia Fitz James - Carolina Mengoli Massini, Ferdinando Croce - Ettore Barracani; Prima ballerina danzante, allieva emerite dell'I. R. Scuola di Ballo, Annetta Galli; Primi ballerini per le parti: Raffaella Santalicante Prisco, Teresa Negro Burcardi, Effisio Catte, Francesco Magri, Federico Ghedini, Giuseppe Rossi, Angiola Vaghi Bisogni, Antonio Caprotti, Giuseppe Bocci, Pietro Trigambi; Primi ballerini di mezzo carattere (segue elenco); I. R. Scuola di Ballo. Maestro di perfezionamento e Dirigente la Scuola: Augusto Hus; Maestra di ballo: Carolina Filippini; Maestro assistente: Giovani Goldoni; Maestro di mimica: Giuseppe Bocci. Professori di violino: Antonio Libois e Giuseppe Peroni. Allieve dell'I. R. Scuola di Ballo (segue elenco); Allievi dell'I. R. Scuola di Ballo: Leopoldo Cucchi, Giovan Battista Garbagnati.
1856In-16°, pp. 15, (1), copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Qualche segno d'uso e del tempo alla copertina: in particolare, due aloni nella parte inferiore e piccole mende, ben restaurate, al dorso. Al frontespizio, vignetta incisa. Le pagine, oltre a piccoli, leggeri segni d'umido, presentano, nella parte inferiore dei margini interno ed esterno, due aloni color marrone, che non impediscono la leggibilità del testo. Per il resto, in buono stato. Non comune. Personaggi ed interpreti: Marc'Antonio Trevisani, Doge, Giuseppe Bocci; Giovanni Orseolo, capo del Consiglio dei Dieci, Federico Ghedini; Galleno Fallero, generale veneziano, Effisio Catte; Spolatro, capitano degli Uscocchi, Lazzaro Croci; Emma, figlia di Orseolo, Raffaella Santalicante; Zulma, schiava di Galieno, Carolina Pochini; Briani, vecchio comandante degli Uscocchi, Pietro Trigambi; Senatori; Patrizj; Messi; Bravi; Popolo; Schiavi; Uscocchi; Gondolieri. L'azione accade nel 1533 circa. La prima, seconda, quarta e sesta parte a Venezia, la terza e quinta a Segna. Corpo di ballo. Compositore del ballo, Giovanni Casati; Primi ballerini danzanti di rango francese: Carolina Pochini, Casati Elisa, Giovanni Lepri, Aniello Ammaturo; Prima ballerina danzante allieva emerita dell'I. R. Scuola di Ballo: Annetta Galli; Allieve emerite della R. Scuola di Ballo, Guglielmina Salvioni, Cristina Hochelmann; Primi ballerini per le parti: Raffaella Santalicante Prisco, Regina Banderali; Angela Vaghi Bisogni; Effisio Catte, Federico Ghedini, Leopoldo Puzone, Lazzaro Croce, Giuseppe Bocci, Pietro Trigambi; Primi ballerini di mezzo carattere: Cesare Vismara, Giacomo Simonetta, Carlo Cabrini, Giovanni Gremegna, Paola Meloni, Giuseppe Sevesi, Luigi Romolo, Giovanni Cavallari, Cesare Marzagora, Pasquale Corbetta, Carlo Contardi, Cesare Donzelli, Leopoldo Baratti, Edoardo Tarlarini, Carlo Longhi, Leopoldo Spinzi, Agostino Bedotti, Vincenzo Vicentini, Luigi Gariboldi, Antonio Pozzo, Pietro Castelli, Giuseppe Morandi; Fortunato Frangini, Luigi Ponzoni; I. R. Scuola di Ballo. Maestro di perfezionamento e Dirigente la Scuola: Augusto Hus; Maestra di ballo: Carolina Filippinii; Maestro assistente: Giovanni Goldoni; Maestro di mimica: Giuseppe Bocci. Professori di violino: Antonio Libois e Giuseppe Peroni. Allieve dell'I. R. Scuola di Ballo (segue elenco); Allievi dell'I. R. Scuola di Ballo: Leopoldo Cucchi, Giovan Battista Garbagnati.
1855In-16°, pp. 16, copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Qualche normale segno d'uso e del tempo alla copertina: in particolare un piccolo, leggero alone nel margine esterno della copertina anteriore (diametro cm 2,1). Sempre alla copertina anteriore, firma d'appartenenza e data scritte da mano coeva; vignetta al frontespizio. Qualche piccolo, leggero segno d'umido alle pagine, segno di piegatura longitudinale, per il resto ben conservato. Personaggi e interpreti: Il principe Polinski, Gustavo Carey; La principessa, sua moglie, Assunta Razzanelli; Mazurchi, panierajo, Effisio Catte; Mazurca, sua moglie, Olimpia Priora; Yelva, ancella della principessa, Anna Orsini; Un Genio, sotto le sembranze d'un vecchio menestrello, Giuseppe Bocci; Yvan, Paggio della Principessa, fidanzato a Yelva, Caterina Bianchi; Il maggiordomo del principe, Pietro Trigambi; Vassalli; Dame; Signori; Paggi; Soldati; Cacciatori; Guardiacaccia. L'azione è in Polonia nei dominii del principe. Artisti di ballo: Corpo di ballo. Coreografi, Egidio Priora (ora defunto), Giovanni Casati; Coppia danzante francese: Olimpia Priora, Gustavo Carey; Coppia danzante di rango francese: Rosina Scotti, Virgilio Calori; Prime ballerine danzanti, allieve emerite dell'I. R. Scuola di Ballo, Anna Orsini, Caterina Bianchi; Primi ballerini per le parti: Assunta Bazzanelli, Teresa Negro, Giuseppina Orecchia, Angela Vaghi, Effisio Catte, Lazzaro Croce, Federico Ghedini, Antonio Caprotti, Giuseppe Bocci, Gaudenzio Liprandi, Dionigi Gazzotti; Primi ballerini di mezzo carattere: Teresa Grilli, Luigia Griffi, Angela Ricchi, Antonietta Caviraghi, Luigia Brusi, Adelaide Dalla Torre, Giuseppina Conconi, Antonietta Bodino, Rosa Levati, Giovannina Biller, Teresa Bianchi, Angiola Maffei; Cesare Vismara, Giuseppe Sevesi, Napoleone Solari, Giovanni Gremegna, Carlo Scalcini, Antonio Romolo, Angelo Donzelli, Carlo Contardi, Leopoldo Spinzi, Giacomo Simonetta, Carlo Longhi, Enrico Isman, Pasquale Corbetta, Cesare Cecchetti, Pietro Parmigiani, Edoardo Tarlarini, Turbini Raffaele, Aniello Ammaturo, Lorenzo Giannotti, Leopoldo Baratti, Giuseppe Defrancesco, Felice Defrancesco, Giovanni Cavallari, Carlo Cabrini; N. 24 Corifee; 16 Corifei; 32 Statiste; I. R. Scuola di Ballo. Maestro di perfezionamento e Dirigente la Scuola: Augusto Hus; Maestra di ballo: Carolina Filippini; Maestro assistente: Giovanni Goldoni; Maestro di mimica: Giuseppe Bocci. Professori di violino: Antonio Libois e Giuseppe Peroni. Allieve della I. R. Scuola di Ballo (segue elenco); Allieve della I. R. Scuola di Ballo. Remigio Rossi.
1854In-16°, pp. 20, copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Qualche segno d'uso e del tempo alla copertina: in particolare, segni d'umido nel bordo inferiore. Alla copertina anteriore, firma d'appartenenza e data scritte da mano coeva; vignetta al frontespizio. Segno d'umido e piccoli aloni ai margini delle pagine, per il resto in buono stato. Personaggi e interpreti: Esmeralda, Carolina Pocchini; Febo, capo degli arceri, Giuseppe Rossi; Claudio Frolo, Agostino Panni; Pietro, poeta, Pasquale Borri; Quasimodo, Effisio Catte; Fiordaliso, fidanzata di Febo, Anna Orsini; Aloisa, sua madre, Emilia Pusterla; Emelina, amica di Fiordaliso, Paolina Bressac; Berangère, amica di Fiordaliso, Caterina Bianchi; Diana, amica di Fiordaliso, Adele Suardi; Clopin, capo dei Zingari, Giuseppe Bocci; Giudice supremo, Pietro Trigambi; Cancelliere; Giudici; Dame; Cavalieti; Arcieri; Zingari; Mendicanti; Popolo; La scena è in Francia nell'anno 1482. Ballerini. Compositore del Ballo: Domenico Ronzani; Prime ballerine danzanti di rango francese: Carolina Pocchini; Antonietta Kurzy, Antonia Hilariot; Primi ballerini danzanti di rango francese: Pasquale Botti, Federico Zoli; Prime ballerine danzanti allieve emerite del'I. R. Scuola di Ballo: Enrichetta Bonazzola, Anna Orsini; Claudina Cucchi, emerita onoraria; Primi ballerini per le parti: Assunta Razzanelli, Emilia Pusterla, Effisio Catte, Giuseppe Rossi, Antonio Caprotti, Agostino Panni, Giuseppe Bocci, Pietro Trigambi, Alessandro Scaccabarozzi; Primi ballerini di mezzo carattere: Giacomo Simonetta, Cesare Vismara, Giovanni Gremigna, Cesare Marzagora, Giuseppe Sevesi, Antonio Romolo, Amatore Aniello, Barolomeo Pincetti, Francesco Giovesi, Angelo Donzelli, Pietro Martinelli, Pietro Franchini, Pietro Parmigiani, Michele Alessio, Francesco Reali, Carlo Longhi, Luigi Ponzoni, Leopoldo Spinzi, col solito corpo di ballo de' Corifei d'ambo i sessi; I. R. Scuola di Ballo. Maestro di perfezionamento e Dirigente la Scuola: Augusto Hus, col sussidio della di lui moglie Maestra di ballo: Savina Galavresi; Maestro assistente: Giovanni Goldoni; Maestro di mimica: Giuseppe Bocci. Professori di violino: Antonio Libois e Giuseppe Peroni. Allieve dell'I. R. Scuola di Ballo (segue elenco); Allieve dell'I. R. Scuola di Ballo. Remigio Rossi.
1854In-16°, pp. 8, copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Alcuni normali segni d'uso e del tempo alla copertina, in particolare qualche piccolo segno d'umido. Alla copertina anteriore, firma d'appartenenza e data scritte da mano coeva; vignetta al frontespizio. Segni d'umido ai bordi delle pagine. Leggero segno di piegatura longitudinale, per il resto ben conservato. Personaggi e interpreti: Il Rajah, di una popolazione d'Indiani, Pietro Trigambi; Diema, sua figlia, promessa sposa a Ulid, segreta amante di Arturo, Assunta Razzanelli; Arturo d'Amiens, comandante di una nave francese, amante di Elda, Giuseppe Rossi; Ulid, capitano degl'Indiani, Francesco Baratti; Lord Amerigo, di Rutland, comandante di una nave inglese, Giuseppe Bocci; Elda, sua figlia, Emilia Pusterla; Hibak, moro al servizio del Rajah, affezionato a Diema, Effisio Catte; Uomini, Donne e Fanciulli indigeni, Ufficiali e Soldati indiani, Viaggiatori e Marinari francesi e inglesi. La scena è ambientata in una città marittima dell'Indostan. La musica fu composta dal maestro Paolo Giorza. Ballerini: Compositore del Ballo: Giuseppe Rota; Primi ballerini danzanti di rango francese: Amina Boschetti, Valentino Capon, Luigi Gabrielli; Prime ballerine danzanti allieve emerite dell'I. R. Scuola di Ballo, Anna Orsini, Caterina Bianchi; Primi ballerini per le parti: Assunta Razzanelli, Emilia Pusterla, Effisio Catte, Francesco Baratti, Giuseppe Rossi, Agostino Panni, Giuseppe Bocci, Antonio Caprotti, Pietro Trigambi; Primi ballerini di mezzo carattere: Giacomo Simonetta, Cesare Vismara, Giovanni Gramigna, Cesare Marzagora, Giuseppe Sevesi, Antonio Romolo, Amatore Aniello, Bartolomeo Pincetti, Angelo Donzelli, Pietro Martinelli, Giuseppe Reali, Alessandro Scaccabarozzi, Leopoldo Baratti, Pasquale Corbetta, Giovanni Cavallari, Carlo Contardi; Col solito corpo de' Corifei d'ambo i sessi; I. R. Scuola di Ballo. Maestro di perfezionamento e Dirigente la Scuola: Augusto Hus, col sussidio della di lui moglie Maestra di ballo Savina Galavresi; Maestro assistente: Giovanni Goldoni; Maestro di mimica: Giuseppe Bocci. Professori di violino: Antonio Libois e Giuseppe Peroni. Allieve dell'I. R. Scuola di Ballo (segue elenco); Allievo dell'I. R. Scuola di Ballo: Remigio Rossi.
1853In-16°, pp. 16, copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Nel bordo inferiore della copertina anteriore, piccola mancanza (vedi foto). Vignetta al frontespizio. Qualche leggero, piccolo segno d'umido, in particolare ai bordi delle pagine, per il resto ben conservato. Personaggi e interpreti: Giovanni Peters, capo minatore, Giuseppe Bocci; Maria Peters, sua moglie, Luigia Gaja; Giulio Donato. lavorante di Peters, Effisio Catte; Morganda, Fata benefica, Assunta Razzanelli; Mago Almanzor, Antonio Caprotti; Palmina, Ninfa del Torrente Orbe, Sofia Fuoco; Il cavalier Nero, Giuseppe Fontana; Paesani svizzeri e paesane, lavoranti delle fucine, Genj, Furie, ecc. Da pagina 5: "Il luogo dell'azione è nella Svizzera ... La musica è espressamente composta dal Sig. Santos Pintos, da Lisbona, accomodata per queste scene dal maestro sig. Giacomo Panizza, del quale è pure il gran ballabile delle Corone nell'atto quarto". Ballerini: Compositore del Ballo, Sig. Teodoro Martin; Primi ballerini danzanti di rango francese, Sofia Fuoco, Alessandro Paul, Luigi Gabrielli; Supplemento al primo ballerino danzante, Andrea Paladini; Prime ballerine danzanti, Adelaide Viganoni, Enrichetta Bonazzola, Ern. Wuthier, allieve emerite dell'I. R. Scuola di Ballo, Primi ballerini per le parti Assunta Razzanelli, Luigia Gaja, Effisio Catte, Antonio Caprotti, Giuseppe Bocci, Giuseppe Rossi, Primi ballerini di mezzo carattere: Giacomo Simonetta, Giuseppe Festa, Giuseppe Fontana, Cesare Marzagora, Angelo Donzelli, Pasquale Corbetta, Carlo Rugati, Antonio Romolo, Giovanni Gramigna, Giuseppe Sevesi, Enrico Isman, Luigi Bonfico, Giovanni Cavallari, Bartolomeo Pincetti, Alessandro Scaccabarozzi, Eugenio Soffietti, Giuseppe Vigna, Siro Camia, Dionigi Gazzotti, Odoardo Tarlarini, Luigi Radice, Col solito Corpo de' Corifei d'ambo i sessi; I. R. Scuola di Ballo. Maestro di perfezionamento e Dirigente la Scuola: Augusto Hus, col sussidio della di lui moglie Maestra di ballo Savina Galavresi; Maestra di ballo, Carolina Filippini; Maestro assistente: Giovanni Goldoni; Maestro di mimica: Giuseppe Bocci. Professori di violino: Antonio Libois e Giuseppe Peroni. Allieve dell'I. R. Scuola di Ballo (segue elenco); Allievi dell'I. R. Scuola di Ballo, Carlo Cabrini, Remigio Rossi.
1847In-16°, pp. 16, copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Normali segni d'uso e del tempo alla copertina, con un piccolo restauro nell'angolo superiore esterno della copertina anteriore e di quella posteriore. Alla copertina anteriore, firma d'appartenenza e data scritte da mano coeva; vignetta al frontespizio raffigurante l'aquila asburgica. Qualche segno d'umido alle pagine, in particolare ai bordi; leggero segno di piegatura longitudinale, per il resto buon esemplare. Raro. Personaggi e interpreti: Il marchese di San Lucar, Gaspare Pratesi; Cesario, ricco orefice, Domenico Ronzani; Zeffiro, maestro di ballo, Effisio Catte; Bustamente, spagnolo, amico del marchese, Francesco Razzani; Benedetto, nipote di Cesario, Alexander; Il conte Leonardo, Pietro Trigambi; Diana, prima ballerina del teatro di Venezia, Adelaide Ferrari; Beatrice, figlia di Cesario, fidanzata a Benedetto, Fanny Elssler; Giulia, cugina di Beatrice, Bagnoli Quattri; Agnese, figlia cadetta di Cesario, G. Kohlemberg; Borghesi di Gand; Signori; Dame; Maschere; Paggi, ecc. Da pag. 3: "L'azione succede a Gand. Le scene rappresentanti il Laboratorio di Cesario, la camera di Beatrice, l'interno del teatro ed il palchetto del teatro medesimo, sono state in breve tempo allestite dal signor Carlo Fontana". Franziska Elssler, detta Fanny (1810-1884), danzatrice austriaca, fu una delle ballerine più celebri dell'era romantica. Di grande talento, iniziò, giovanissima, la sua formazione a Vienna. Negli anni '20, quindicenne, fu portata a Napoli dall'impresario Barbaja, direttore del Teatro di Corte di Vienna, assieme alla sorella Theresa. Qui debuttarono assieme nel 1825 nel Cesare in Egitto di Gaetano Gioja. Fanny vi danzò anche in alcuni balletti di Salvatore Taglioni e in qualche ripresa di lavori di Salvatore Viganò. Tornata a Vienna, si applicò nello studio della nuova tecnica delle punte. Dopo aver riscosso grandi successi in Francia, in Inghilterra e in America, dove fu in tournée tra il 1840 e il 1842, tra il 1844 e il 1847 fu nuovamente in Italia: venne ovunque idolatrata per le capacità mimiche e drammatiche mostrate in Gisella o Le Villi, nel ruolo di Gisella, in Esmeralda, in Caterina la figlia del bandito, in Beatrice di Gand, sempre nel ruolo della protagonista. Per lei si coniarono medaglie, si realizzarono ritratti, le furono dedicati componimenti poetici. Ma nel febbraio 1848, il suo debutto nel nuovo ballo di Jules Perrot, Faust, avvenne in un Teatro alla Scala semivuoto. In più, tutte le allieve della scuola si presentarono in scena con al collo una medaglietta con l'effige di Pio IX, in quel momento partecipe degli aneliti patriottici. Milano, immersa nel clima antiaustriaco che, da lì a qualche settimana, avrebbe portato alle eroiche Cinque Giornate, vide la Elssler come una nemica. La bellerina si sentì offesa e insultata. Non tornò più in Italia. Nel 1851 si ritirò dalle scene. Morì nella natia Vienna, all'età di settantaquattro anni. Cfr. AA.VV., Il balletto romantico. Tesori della Collezione Sowell, Palermo, L'Epos, 2007, p. 103.
1835In-16°, pp. 11, (1), copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Qualche normale segno d'uso e del tempo alla copertina. Vignetta al frontespizio. Qualche leggero segno d'umido ai bordi delle pagine, per il resto ben conservato. Personaggi e interpreti: Agnese di Merania, moglie di Filippo Augusto, sotto il nome di Alaide (la Straniera), Giuditta Bencini Molinari; Il Duca di Montolino, Giuseppe Bocci; Isoletta, figlia del Duca e promessa sposa ad Arturo, Elisabetta Monti; Arturo, Conte di Ravestell, invaghito della Straniera, Nicola Molinari; Il Barone di Valdeburgo, Principe di Merania e fratello di Agnese, Tomaso Casati; Priore degli Spedalieri, Pietro Fietta; Osburgo, Capo degli Armigeri del Duca, Pietro Trigambi; Nicetta, amica della Straniera, Carolina Casati; Contrano, capo dei barcajoli, Ippolito Philippe; Ambasciator francese, Leopoldo Pagliaini. Da pag. 3: "L'azione è nella Bretagna nel Ducato di Montolino e nelle vicinanze. L'epoca è il 1300 circa. L'azione è tratta in parte dal conosciuto Romanzo Storico del Visconte d'Alincourt, e dal Melodramma del sig. Felice Romani. Le Scene sono d'invenzione ed esecuzione dei signori Cavallotti Baldassare e Menozzi Domenico". Ballerini. Compositore dei Balli: Antonio Monticini; Primi Ballerini serj: Elena Schlanzowsky, Giovanni Casati; Primi Ballerini danzanti: Clotilde Rossetti, Carolina Bonalumi, Luigia Sassi, Fedele Caldi, Ippolito Philippe; Primi Ballerini per le parti: Nicola Molinari, Giuditta Bencini Molinari, Giuseppe Bocci, Pietro Trigambi, Tomaso Casati, Pietro Fietta, Carolina Casati, Elisabetta Monti; Primi ballerini di mezzo carattere e per le parti: Carlo Marchisi, Fedele Caldi, Giovanni Baranzoni, Carlo Della Croce, Antonio Caprotti, Antonio Rugali, Carlo Rugali, Francesco Villa, Giuseppe Fontana, Leopoldo Pagliaini, Bartolomeo Pincetti, Gaetano Croce, Fioravanti Boresi, Costantino Ravetta, Giovanni Battista Gramegna; Ballerine: Gesualda Montani, Gaetana Carcano, Rosalbina Braghieri, Eugenia Braschi, Silvia Angelini, Rosalia Molina, Adelaide Beretta; Imperiale Regia Scuola di Ballo. Maestri di Perfezionamento: Claudio Guillet e Anna Giuseppina Guillet; Maestro di Ballo: Carlo Villeneuve; Maestro di Mimica: Giuseppe Bocci; Allieve: Paola Ancement, Angela Morlacchi, Adelaide Volpini, Teresa Morlacchi, Carolina Conti, Adelaide Frassi, Francesca Zambelli, Camilla Brambilla, Luigia Viganoni, Antonia Visconti, Luigia Monti, Antonia Zucchinetti, Adelaide Pirovano, Virginia Rizzi; Signori: Giovanni Battista Gramegna, Pasquale Colombo, Pasquale Borri, Giuseppe De Vecchi, Domenico Senna, Paolo Meloni. Ballerini di Concerto: n° 12 Coppie.
1930In-16°, pp. 176, (4), (12) pubblicitarie, copertina editoriale con normali segni del tempo (vedi foto). Con dodici graziose incisioni in bianco e nero nel testo. Uno strappetto, senza perdite, molto ben rimarginato con carta giapponese da piccolo intervento di restauro, nel margine superiore del foglio che ospita le pp. 7-8 e uno nel margine esterno del foglio con le pagine 13-14, in entrambi i casi lontano dal testo. Normale patina del tempo alle pagine, con leggerissime arrossature ai margini dovute al tipo di carta. Per il resto, molto ben conservato. Indice: Luoghi di danza. "Qui si balla"; "Dancing" domenicale; Addio, tabarin; Festival alla fiera; Parola d'ordine: "Fido"; Tè delle cinque; Alla pergola dell'Orbino; Waltzer fra i ruggiti. Balli e ballerini. Takka, Takka, donna con pugnale; La silfide e lo scriba; La calata delle Unne, ovvero Brunilde alla riscossa; Le negre; In punta di piedi; Discorsi intorno ad un "Jazz"; "Wiener-Maedels"; Saluto a Clotilde.
1872In-4°, pp. 20 (da p. 229 a p. 248). Fascicolo completo proveniente da rilegatura, illustrato da incisioni in bianco e nero. Normali segni d'uso e del tempo, per il resto, ben conservato. Sommario: Cyrus Field e la Conferenza telegrafica a Roma, con un ritratto inciso di Cyrus Field; Dopo le feste, di V. M.; Lettera di un maestro, di S. Ghiron (continuazione, vedi n. 14); Le danze di tutti i popoli: I. Invito alla lettrice - Alcuni nomi di balli - Cenni storici sul ballo - Ballerini illustri ricordati dal Fagiuoli - Opinione dei greci - Origine della parola ballo e sua antichità - Timele, Salio e i Satiri - I Gentili; i Greci; gli Egizi; i Romani - Danze sacre - Ricordi biblici - Danza campestre, dell'innocenza, i baccanali, le danze funebri, l'astronomica, la danza dell'imeneo e dei conviti - Le canzoni, l'albero di maggio - Danza armata o pirrica; descrizione dei due disegni, di S. Ghiron, con due incisioni a piena pagina raffiguranti "Un ballo alla residenza del Re Ukulina (Africa)" e "Danza di guerra Maori (Nuova Zelanda)"; Attualità: la prima notizia riguarda l'apertura del Parlamento italiano a Roma: "Fra le nostre incisioni, diamo oggi l'arrivo di Vittorio Emanuele dinanzi a Monte Citorio, dove si recava la prima volta ad aprire il Parlamento a Roma. La data del 27 dicembre 1871 sarà immortale nella storia": l'incisione, a doppia pagina, cui si riferisce il trafiletto,raffigura il re all'ingresso del palazzo del Parlamento - Invenzioni (si parla dell'avvisatore o moderatore degli incendi, invenzione di Carlo Grechi, e della grappa ideata da Agostino Colognese) - Concorso (si informa circa l'apertura del concorso drammatico governativo e di quello bandito dalla R. Accademia delle scienze di Torino, classe di scienze morali e politiche, per la premiazione di un testo relativo al movimernto degli studi greci in Italia dalla metà del secolo XV alla metà del secolo XIX, oltre a comunicare i titoli di due manoscritti non approvati dal comitato della Società promotrice degli studi filosofici e letterari) - Mondo teatrale (si dà brevemente conto della riuscita di una rappresentazione delle opere Triste realtà di Achille Torelli, Da galeotto a marinaro, di Vittorio Bersezio, Il terzo qual'è, di Chiaves); Scienza in famiglia: Aurore solari ed eruzioni solari, di P. F. Denza; Il ritorno dal mercato nelle vicinanze di Stoccarda, con un incisione raffigurante il rientro; La pagoda di Scillambaran: angolo di corte, scala e doppia galleria, con un'incisione a piena pagina raffigurante lo scorcio dell'edificio della città indiana; Il beniamino della famiglia, racconto di Vittorio Bersezio (XII, continuazione); Cronaca dei freddi eccessivi; Mode; Anagramma; Rebus; Cronaca del 1871.
1872In-4°, pp. 16 (da p. 281 a p. 296). Fascicolo completo proveniente da rilegatura, illustrato da incisioni in bianco e nero. Normali segni d'uso e del tempo, per il resto, ben conservato. Sommario: Monastero di San Giorgio nel Caucaso, con un'incisione raffigurante il monastero; Invenzioni: Nuova carta (ottenuta dalla paglia di riso, scoperta di Ettore Candiani) - Produzione del ghiaccio artificiale (con una macchina realizzata dai signori Della Beffa e figlio di Genova); Attualità: Mondo letterario (si dà notizia della pubblicazione delle opere Novelle di Giovanni Visconti Venosta, Virginio. Pagine inedite della Comune di Parigi di Giovanni Guerzoni, Agnese Gonzaga di G. B. Intra) - Geografia e viaggi (si informa circa l'organizzazione da parte della Società geografica di Londra di una spedizione alla ricerca di Livingstone e dei premi elargiti dalla Società geografica italiana al colonnello Yale e a Vittorio Arminjon) - Concorsi e premi (si comunica l'istituzione di un premio da parte della reale Accademia di scienze morali e politiche di Napoli) - Mondo teatrale (si dà brevemente conto della riuscita di una rappresentazione delle opere Nerone, di Pietro Cossa, L'invidia acceca, di Luigi Facanon, La lingua non ha osso ma rompe il dosso, di Ippolito Tito d'Asti, Le Roi Carotte, di Sardon) - Necrologia (necrologio di: Giuseppe Zirardini, letterato, morto nel febbraio 1871; Pietro Kandler, avvocato e archeologo); Il castello di Chiselhurst, con un'incisione a piena pagina raffigurante "Il castello di Chiselhurst, dimora attuale di Napoleone III"; Le danze di tutti i popoli: Danze de' tavolini e danze giapponesi, di S. Ghiron, con due incisioni a piena pagina raffiguranti "Danza della rotonda del riso, nel Giappone" e "Danza del leone di Corea, nel Giappone"; Lotta e corsa presso i Turcomanni, con una incisione a piena pagina raffigurante la corsa; Scienza in famiglia: Il mormorio delle conchiglie, di Carlo Anfosso, con una piccola incisione raffigurante "Maleagrina Margaritifera"; Letture in famiglia; Cammello d'emigrante mongolo, con un'incisione raffigurante l'animale; Sul Tigri, con due incisioni raffiguranti "Sul Tigri - Lattivendola e galleggianti sull'otre" e "Sul Tigri - Il kelec o zattera"; Il beniamino della famiglia, racconto di Vittorio Bersezio (continuazione, vedi n. 16); Mode; Sciarada; Rebus.