5745 resultados
2006ill., br. Attraverso l'improvvisazione, il Movimento Creativo mira a sviluppare le potenzialità espressive e creative del corpo, recuperandone l'ascolto profondo. Questo volume, primo del suo genere in Italia, approfondisce in particolare il profilo e i caratteri del metodo elaborato da Maria Elena Garda e Marcia Plevin. Le prime due sezioni ne analizzano i fondamenti teorico-pratici nonché le più importanti applicazioni didattiche. Nella terza parte, curata da Patrizia Macagno, è spiegata la valenza del metodo nella formazione dei danzatori e degli insegnanti. Soprattutto, si sottolinea la sua capacità di ridurre i condizionamenti psicologici e tecnici degli allievi, insieme liberandone sensibilità e immaginazione. Per la sua efficacia e la sua modernità, dal 2001 il Movimento Creativo è diventato una disciplina di base nei corsi di laurea dell'Accademia Nazionale di Danza.
2010ill., br. Primo manuale italiano di analisi della danza classica, questo volume offre un approccio critico allo studio della danza esaminando i principi stilistici del balletto e la loro applicazione negli ambiti tecnico-esecutivo e didattico. Dopo una prima parte in cui vengono riassunti l'origine delle scuole storiche del balletto e l'impianto terminologico codificato dall'Académie Royale de Danse, si analizzano le categorie estetiche e i tratti stilistici distintivi della danza classica. Segue una terza parte dedicata all'analisi strutturale delle principali posizioni, pose, movimenti e ports de bras della scuola russa. L'estrema chiarezza del testo, l'originalità dell'impostazione e la varietà dell'apparato iconografico fanno di questo libro - ora proposto in un'edizione integralmente rivista e ampliata, anche con l'inserimento di molte nuove illustrazioni - un basilare testo di studio per esperti di danza, oltre che uno strumento di documentazione per tutti coloro che intendono accostarsi consapevolmente al linguaggio dell'arte tersicorea.
2015ill., br. In questa autobiografìa, la grande Natalia Makarova rivela la propria storia di danzatrice e le sue idee sull'arte del balletto, rievocando la carriera che l'ha vista protagonista sia al Kirov, in Russia, sia - dopo la sua defezione dall'Unione Sovietica, nel 1970 - in Occidente. Scrive di quella decisione cruciale e di quanto ne conseguì: la difficoltà di esibirsi per la prima volta in Inghilterra e in America; il lavoro intrapreso per rafforzare la tecnica e andare incontro alla grande varietà di ruoli e alla fitta agenda di spettacoli con cui presto dovette confrontarsi; la sfida di ricreare (per l'American Ballet Theatre) un atto de La bayadère e di preparare le danzatrici americane a eseguirlo nello stile classico più puro. E poi racconta la sua scelta più importante: interrompere l'attività per avere un bambino. Ma, ciò che forse più conta, Natalia analizza quasi ogni ruolo da lei eseguito, in particolare in Giselle e ne Il lago dei cigni, due balletti di cui è stata l'interprete suprema. E ci spiega le sue convinzioni sulla tecnica, l'ispirazione e l'interpretazione; sul balletto sovietico; sulle compagnie con cui ha collaborato nell'Est Europa e in Occidente; sui danzatori e sui coreografi che l'hanno accompagnata. E nel ricordare tutto questo, Natalia rivela anche un tratto della personalità che la accomuna profondamente agli altri grandi artisti: da un lato, l'inflessibile senso della critica verso se stessa, dall'altro il sincero apprezzamento del genio altrui.
1998brossura
2008brossura
2012brossura Alla scoperta e riscoperta della Danza del Ventre; una ricerca antropologica come inno al Femminile che ha affascinato registi, pittori e poeti suscitando Mille fantasie... L'autrice, attraverso un viaggio di idee ed immagini, tra danze del passato e nuove tendenze, riscopre la Danza Araba come "cultura e somma" di tutte le forme d'Arte. Amori e Passioni che nel corso dei secoli ci aiutano a progredire.
2017ill., br. Il libretto dello spettacolo, corredato da DVD, del coreografo e regista Roberto Zappalà. Indiscusso protagonista della scena nazionale della danza contemporanea, Zappalà conquista il pubblico europeo con le sue rappresentazioni originali.
br. Danza popolare, cultura migrante, storia politica: il tango si libera, una volta per tutte, dai cliché dei quali, sempre più spesso, cade preda. Rimangono la sensualità, l'Argentina dei barrios malfamati e le pose fiere di eleganti ballerini; da esse procede la storia del tango, le sue origini ammantate di protesta sociale, fino alla sua affermazione come simbolo culturale in grado di attrarre l'interesse di una nuova società a forte carattere polietnico. Sono i punti focali di remembranza e olvido che Francesca Auteri utilizza per condurre un'appassionata ricerca del senso di una danza che è corpo, tecnica e tradizione, attraversando i suoni e i testi dei più grandi cantori della storia tanguera, caratterizzata da eventi politici avvincenti. L'autrice costruisce sull'identità dell'Io-danzatore e su "l'abbraccio della danza" il concetto di tango come filosofia di vita.
ill., ril. È il libro che non c'era. Una danza di foto per raccontare il più entusiasmante e sorprendente gruppo di ballerini che abbia mai calcato le scene di un palcoscenico: i Momix. La loro non è soltanto creatività in punta di piedi, ma effetti corporei speciali, invenzioni cromatiche, equilibrismi artistici sullo sfondo della natura e dei suoi elementi. Il fotografo italiano Max Pucciariello, artista dell'obiettivo, da decenni collaboratore del Corriere della Sera, ha seguito la nascita e l'evoluzione di questo raffinatissimo gruppo guidato da Moses Pendleton e ne ha documentato l'attività.
2018br. Che caratteristiche ha la danza del nuovo millennio? Come la si interpreta? Quali processi culturali vengono veicolati dal corpo danzante? Il libro tenta di rispondere a queste domande tracciando un quadro della danza e della coreografia degli ultimi trent'anni in Italia e in Europa. Sul finire del Novecento, la rivoluzione operata dalla danza moderna viene definitivamente soppiantata da una visione meno dogmatica e più democratica nei confronti delle scelte di forma e di linguaggio. Il nuovo panorama è costituito da tre paesaggi estetici: quello 'museale', che conserva il balletto classico e il suo repertorio; quello di una 'terra di mezzo', in cui si mantiene il paradigma del moderno con forme e linguaggi riconoscibili; e infine un 'terzo paesaggio', una riserva ai margini della cultura mainstream, in cui artisti diversi, esiliati, trascurati dal sistema, sperimentano e producono danza fuori dagli schemi. Una nuova topografia che esige strumenti di indagine aggiornati, ovvero un rinnovamento analogo e storicamente convergente con quello degli artisti.
2019br. Danzare: istinto e arte, preghiera e seduzione, gioco e pensiero, relazione e introspezione, comunicazione e meditazione. Danzare è estasi, rapimento, bellezza; danzano gli animali, danzano gli uomini, danzano gli angeli. Con un linguaggio semplice e accessibile, questo libro traccia un itinerario affascinante fra antropologia, esegesi, teologia e liturgia, per innamorarsi della danza e per danzare l'amore.
2017ill., cart. Lo spettacolo sta per cominciare, ma le ballerine hanno un problema con i costumi! Riusciranno a risolverlo in tempo? Un libro interattivo con una divertente storia e oltre 20 parti da assemblare per creare un magnifico teatro per le ballerine. Età di lettura: da 4 anni.
2019ill., br. Una visione d'insieme di tre modalità di ballo in coppia urbano di Brasile e Argentina (Rio de Janeiro e Buenos Aires), focalizzata più sugli aspetti musicali e sociali simili che sulle differenze, con un'impostazione storica che enfatizza l'evoluzione degli ultimi trenta anni, vissuta dall'autore in prima persona. L'inquadramento socio-musicale e il vissuto della storia recente servono da supporto alla terza parte del libro che analizza gli aspetti tecnici comuni all'improvviso nei tre stili, mettendone in evidenza i principi, la logica e l'evoluzione convergente, verso una proposta di dance-fusion di coppia non più limitata a un singolo genere musicale. Edizione bilingue Italiano-Inglese, con link a video esemplificativi.
2019br. Il limite è qui inteso come ciò che ci caratterizza per il semplice fatto di esistere e di essere in vita in/con una corporeità che non può non invecchiare e non ammalarsi. Ma proprio l'ascolto e l'accettazione del limite, che le caratteristiche del nostro vivere rappresentano, schiudono il significato più proprio del vivere stesso, grazie alla pedagogia simbolica... Anche attraverso la malattia è possibile porsi in ascolto del significato profondo di doversi rapportare a se stessi in modo diverso, così da sondare il mistero stesso del vivere. La speranza che vuole testimoniare questo testo è che la malattia e/o le condizioni di precarietà, cui il corpo ogni tanto ci obbliga, parlino il linguaggio dell'anima e di un mondo invisibile che è comunque sempre presente nella sua bellezza e nel suo misterioso significato, ma che, coinvolti in una quotidianità che ci vuole aitanti e di corsa, rischiamo di non percepire. È un linguaggio che ci chiede un cambiamento nella direzione della nostra evoluzione propriamente umana e spirituale. Il testo cerca di indagare e testimoniare come ciò sia possibile, anche in condizioni di estrema precarietà e sofferenza, grazie alle attività di movimento e di danza. Un aspetto centrale è il dialogo tra saperi e pratiche disciplinari differenti, dalla pedagogia, alla medicina, alle diverse pratiche di movimento, alla psicologia, così da valicare in maniera costruttiva anche i limiti epistemologici che rischiano di dividere e frammentare la persona limitandone la cura in senso olistico.
2019ill., ril. Un libro che raccoglie dodici storie tratte dai balletti famosi. Vola con l'uccello di fuoco, danza insieme allo Schiaccianoci e fatti emozionare dalla tragedia, di Romeo e Giulietta. Perfetto per incantare e ispirare tutti gli appassionati della danza classica. Età di lettura: da 5 anni.
2019ill., br. Rudolf Nureyev affermava che il suo danzatore ideale in realtà era una donna: Anna Pavlova. Nata a San Pietroburgo nel 1881, Anna Pavlova è un'icona della danza classica, un punto fermo a cui ogni ballerina guarda per raggiungere la perfezione. Dotata di un fisico inusuale per una danzatrice di fine Ottocento - troppo magra, troppo fragile -, Anna trasforma il suo difetto in punto di forza. Sul palco del Mariinskij a San Pietroburgo va al di là della tecnica: usa la propria fragilità per diventare un essere etereo in Giselle e la propria silhouette snella per ottenere una conturbante e sinuosa Nikiya ne La Bayadère. Ma Anna è soprattutto Il Cigno - assolo ideato per lei da Michail Fokin -, che farà per sempre parte della sua esistenza e che danzerà con le dita anche in punto di morte. Mossa dall'ideale che il balletto vada esportato perché tutti meritano di godere della sua bellezza, Anna lascia il Balletto Imperiale per trasferirsi a Londra e fondare una sua compagnia, con la quale girerà il mondo. Nel libro, oltre alla carriera viene ricostruita anche la sua vita privata. Partendo dal Ritratto di Anna Pavlova eseguito dal pittore russo Aleksandr Yakovlev, l'autrice rievoca il rapporto turbolento che ha legato i due artisti per nove lunghi anni. Una vita appassionante tra viaggi e amori internazionali, che si conclude all'Hòtel des Indes de L'Aia nel 1931. Le fonti iconografiche presenti nel volume e l'accurata documentazione proveniente dal Fondo Pavlova presso la Bibliothèque-musée de l'Opéra di Parigi, di cui si è servita l'autrice, fanno di questa biografia un'opera unica nel suo genere.
2019br. Il volume nasce con l'intento di divenire un valido strumento di supporto all'attività dell'insegnamento della danza e/o educazione al movimento nelle scuole private e statali di ogni ordine e grado, con riferimento specifico all'ambito della propedeutica e della danza educativa. L'intento è quello di creare una vera e propria raccolta di spunti metodologici, didattici e proposte psico-pedagogiche dedicate al mondo dell'infanzia affrontando anche l'importanza del ruolo dei genitori, terzo elemento imprescindibile all'interno di un triangolo relazionale che vede coinvolti maestro e allievo. Diverse nozioni anatomiche di base e un'ampia appendice fotografica teorico-pratica ne arricchiscono poi il contenuto proposto donando al lettore indicazioni e suggerimenti utili. Prefazione di Elena Viti.
2019ill., br. Constance è considerata dai compagni la migliore del corso... e la più seria! Adora la danza ed è decisa a mettercela tutta per realizzare il proprio sogno. Durante una dimostrazione della Scuola, però, un attacco di panico la costringe a lasciare il palcoscenico e il suo mondo va in frantumi. Riuscirà a rialzarsi e a ritrovare il piacere di danzare? I racconti della Scuola di ballo collaborazione con l'Opéra National de Paris. Età di lettura: da 9 anni.
2020ill., br. Il volume si pone come utile strumento di studio per quanti si apprestano alla preparazione al concorso a cattedra per le classi il cui programma d'esame comprende le Scienze Motorie, e contiene sia le principali conoscenze teoriche necessarie per superare tutte le fasi della selezione concorsuale, che preziosi spunti operativi per l'ordinaria attività d'aula. Il manuale è strutturato in più parti. Dopo aver inquadrato gli aspetti ordinamentali correlati all'insegnamento delle Scienze motorie e sportive, con uno sguardo ai sistemi educativi dei paesi europei, il testo presenta elementi di biomeccanica, anatomia e fisiologia del corpo umano, nonché le principali nozioni di educazione alla salute e prevenzione, per poi passare alla didattica dello sport. Vengono introdotti i fondamenti dell'attività motoria e del gioco in funzione delle modalità di organizzazione, verifica e valutazione degli apprendimenti con riferimento specifico alla programmazione delle attività scolastiche. Viene infine fornito un compendio di metodi e tecniche delle principali discipline individuali e di squadra, con attenzione all'integrazione dei portatori di handicap. L'ultima parte del testo è infine incentrata sulla pratica dell'attività d'aula e contiene esempi di Unità di Apprendimento utilizzabili come modello per una didattica metacognitiva e partecipativa. Chiude il volume un'appendice contenente la normativa di riferimento ed i principali enti sportivi. Il manuale è completato da un software di simulazione per la verifica delle conoscenze acquisite e da ulteriori materiali didattici, approfondimenti e risorse di studio accessibili online dalla propria area riservata. I servizi web sono disponibili per 12 mesi dall'attivazione del codice.
2020ill., br. Niky è sotto pressione. L'amico Jamal, che fa gruppo fisso con lui e quattro ragazze, può esercitarsi a un livello superiore. Come se non bastasse, suo fratello maggiore è uno degli allievi più brillanti della Scuola e ha intorno uno stuolo di ammiratrici. Per Niky è ora di mostrare a tutti quanto vale... Età di lettura: da 9 anni.
2020br. L'attività didattica e di apprendimento del corso è proposta all'interno di un ambiente digitale per lo studio, che ha l'obiettivo di completare il libro offrendo risorse didattiche fruibili in modo autonomo o per assegnazione del docente. Il codice presente sulla copertina del libro consente l'accesso per 18 mesi a MyLab, una piattaforma digitale interattiva specificatamente pensate per accompagnare e verificare i progressi durante lo studio. MyLab offre la possibilità di accedere al manuale online: l'edizione digitale digitale del testo arricchita da funzionalità che permettono di personalizzarne la fruizione, attivare la lettura audio digitalizzata, inserire segnalibri anche su tablet e smartphone.
2020ill., br. Accompagna i ballerini alla lezione di danza, alle prove per il saggio e in scena sul palco completando le scenette di questo libro con adesivi. Età di lettura: da 3 anni.
2020br. Che fatica per Zoe conciliare il suo spirito ribelle con la disciplina imposta dalla Scuola! A lezioni finite, si scatena tra scherzi, travestimenti e piccole trasgressioni, finché supera ogni limite rovinando un prezioso costume di scena. Ma dal suo errore imparerà che si può danzare seriamente senza per questo rinunciare alla propria personalità. Età di lettura: da 9 anni