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ref. 802235Chez Simon Potin Lyon 1678 In-12 ( 150 X 85 mm ) de 10 ffnch-406 pages et 25-6 pages et 9 ffnch., pleine basane tabac, dos muet à nerfs janséniste ( Reliure de l'époque ). Edition comportant en plus du texte de PORTA: "l'Introduction à la belle magie surnaturelle, naturelle & artificielle" de Lazare MEYSONNIER ( avec page de titre séparée ), "Plusieurs beaux secrets mis en lumière" par E. Telam philosophe lyonnois. Coiffes absentes, épidermures, reliure usée mais solide, intérieur pur.
1858ref. AQ34883Hartford Connecticut: Calhoun Printing Company 66 State St. 1858. Large single leaf playbill printed within elaborate woodcut border. A fine copy. A finely preserved - and remarkably detailed - blank playbill for the elaborate combination of 'astounding novelties' performed by the showman magician and ventriloquist Albert Walker 1831-1899. Designed - as evidenced by the blank spaces - to be used in multiple locations with the time date and location to be completed in manuscript this broadside nevertheless is not short on detail of the programme involving several card tricks sleight of hand fire- eating Punch and Judy and ventriloquism to be performed: 'The following programme is merely intended as a foundation of Feats to be varied at each entertainment many of which are his own invention and have never before been attempted in America. The Wonderful fear of Santa Claus or the Juvenile Toy Shop. The Spanish Pin and Traveling Philosopher. The Changeable Cash or the Gambler outwitted. The Restored Card.The Flying Grain in which the assistant is frightend out of his mother wit. Suprising dexterity with Cards. The Flight of Rice.Prince Alladin's Glass or Chant of Electric Silver. This is a beautiful fear. -In this glass a piece of silver will dance and keep time with any tune played by the Orchester even when held by one of the audience'. The quotes reprinting 'opinions of the press' to the foot of this playbill provide the date. In 1858 at Worcester a reporter from the Munroe Democrat noted that 'On last saturday and Monday A. Walker favored our citizens with several entertainments consisting of magic ventriloquism music and fun of various sorts'. Rare; OCLC locates copies at just two locations worldwide Connecticut Museum of Culture and History and Michigan. . Dimensions 230 x 585 mm. Calhoun Printing Company, 66 State St. unknown
ref. 35184aafParis, (J. Laffray à Beaugency pour) Bibliothèque Chacornac, 1898 (plate-vol.) - 1900 (text-vol.), lg. in-4to, 182 p. / 12 plates, untrimmed, hw. former owner's name ‘E. de Graffenried ... 1921’, original wrappers, slightly stained, damage to bottom of atlas volume.
1620In 12° (13×7,6 cm); 353, (19) pp. Legatura ottocentesca in tutto cartoncino marmorizzato con titolo, autore e anno impressi in oro su tassello arancione al dorso. Tagli colorati in verde scuro. Fregio xilografico al frontespizio. Lieve difetto della carta alle pagine 139 e 163 esistente prima della stampa dell’opera. Piccolissimo ed ininfluente forellino di tarlo al margine basso bianco da pagina 241 alla fine del volume, ininfluente e nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Seconda rara edizione, dopo la prima napoletana del 1617, di questo celebre trattato del grande medico, filosofo ed alchimista originario di San Marco dei Covati (Benevento), Giulio Cesare Baricelli (1574 – 1638). L’opera è un insieme di conoscenze, mediche, farmaceutiche, chimiche, alchemiche ed esoteriche con capitioli quali: Magiae seu incantationis vis;aegyptiorum opinio de elementis;Aegyptiorum arcana ad quartanam; Amoris originis controversiae; Capra maxime epilepsia tenatur; Calendula solis amica; Cicutam uterinum furorem domare; Daemonis astutia apud Indos; Germanorum mos circa coitum; Lupi aspectu homines obmutescunt; Maleficas artes in Septentr. Exerceri; Mandragora vitibus infondi vim soporiferam; Multa praefidiaab animalibus nomine accepisse; Monstruosa Daemonis apparitio; Natura Arcana pro vita producendo; Nereide set Sirenae saepe visae sunt; Paracelsi falsae opinio de homunculus partu; Philomenae a vipera devoratur; Pici Mirandulani ingenium; Salamndra in igne vivere nequit; Sodomie t Gomorrhi fructus vani; Tabacci usus apud Indos ecc. ecc. Baircelli fu celebre “Medico, chimico e filosofo di fama italiana ed europea, Giulio Cesare Barricelli – – nacque a San Marco dei Cavoti nel 1574 (o 1575) e fu da molti, pure erroneamente, ritenuto originario di Benevento o di San Marco Argentano in Calabria. Erudito e studioso di poliedriche attitudini e capacità, studiò medicina e si interessò di filosofia, tanto che ancora giovanissimo fu autore di commenti alle opere di Platone, mentre nel 1614 pubblicò l’opera in quattro libri De hydronosa natura sive de sudore umani corporis, sulla natura e la terapia della sudorazione umana, nel 1617 scrisse l’Hortulus genialis, edito a Colonia e Ginevra ove raccolse antidoti e sudi sulle intossicazioni, e successivamente diede alle stampe il Thesaurus secretorum, opera in cui sono elencate le cure ed i rimedi per svariate malattie e problematiche quotidiane. Nel 1623 pubblicò poi un trattato sull’uso del siero del latte e del burro come medicamento, intitolato De lactis, seri, butyri facultatibus et usu, e nello stesso anno gli fu conferita la cittadinanza beneventana. Cultore di studi umanistici Barricelli scrisse anche alcuni epigrammi latini e morì in Benevento tra il 1638 ed il 1640?. Caillet, 727 edizione di Ginevra del medesimo anno. Ferguson I, 72 “”A book of receipts, secrets, and curiosities of natural history.”” Krivatsy, 698; Rosenthal 3153.
1835ref. 303241-1München, Lindauer 1835. XVI, 407 (1) S. Mit 4 Kupfertafeln. Original-Pappband
1806ref. 65180Berlin-Stettin, Friedrich Nicolai, 1806. 8°. Mit 13 gefalt. Kupfertafeln. 1 Bl., VI, 230 S., S. [VII-]VIII, Marmor. Ppbd. d. Zt. m. etw. Rückenverg., goldgepr. Rückenschild u. gespränkeltem Rotschnitt.
1929ref. 26783NANTES LES AFFICHES NANTAISES, 8, rue Baron 1929 une affiche originale imprimée en noir sur papier bleu et illustrée en noir et rouge par HENRI BOUYER, format : 60 x 80 cm), avec le texte suivant : "LE VENTRILOQUE MARC LOS ET SON FILS TOTOR", sans date (1929) NANTES LES AFFICHES NANTAISES, 8, rue Baron Editeur,
1780ref. 56893ABLeipzig, in der Weygand'schen Buchhandlung, 1780. 8° (18x11), [12] Bl., 844 S., [12] Bl. (Register), mit Titelkupfer und 3 Textholzschnitten (darunter eine Laterna Magica), neu gebunden in schlichtem Pbd ohne TitelPrägung unter beibehaltung des alten Schnitts, winziger Name auf flVorsatz, schönes sauberes und gepflegtes Exemplar,
ref. 18370Paris, Eugène Fasquelle, Bibliothèque Charpentier, 1921 ; in-8 (214 x 155 cm), broché, chemise demi maroquin vieux rose, dos à nerfs, titre doré, étui bordé ; 320, [2] pp., couverture beige.
2017ref. x-0691655030Princeton University Press 2017. Hardcover. New. 944 pages. 9.25x6.12x1.94 inches. Princeton University Press hardcover
1764ref. 9864ABNürnberg, Raspischen Handlung, 1764. 2. verm. Aufl. 8°. 3 nn. Bll., 1648 Spalten, 1 Front. u. 1 Taf. Ldr. Mit verg. Rü.-Tit.auf farb. Rü.-Sch. u. floraler Rü.-Verg. Ber. u. bestossen, tls ausgebessert. L. gebr., im Schnitt ete. fl. 2
1565In-16 p. (mm. 153 x 103), mz. pergamena antica (risg. rifatti), 28 cc.nn., 360 pp.num., marca tipografica al frontespizio, ornato da testatine e grandi capilettera figurati a vignetta, tutti xilografati. Dedica di Lodovico Dolce a Nicolò Crasso, oratore. L'opera contiene molti argomenti curiosi ed interessanti (religione, politica, passioni, ragione, divinazione, magia); tra gli altri, nei capitoli III, IV, V, VI e XXVII tratta dell'aritmetica, della geometria, della musica, della astrologia, come precisa il Riccardi,I, 402. Ma il "Sommario".., attribuito al Delfino, è risultato essere una pura traduzione della “Vision delectable de la philosofia y artes liberales" di Alfonso de la Torre, già stampata in Spagna nel 1480 o 1482.. Anzi, come osserva giustamente il Brunet, nemmeno gli spagnuoli dovettero ricordarsi che l’opera apparteneva alla loro letteratura, perchè si tradusse in spagnolo col nome del Delfino, e fu ripetutamente stampata! Così Bongi,I, p. 504-505. Questa ediz. del 1565 è quindi la "seconda edizione" della traduzione di Delfino (la prima giolitina è del 1556). Cfr. anche Palau,VII, p. 47 - Brunet,V,887. Su quasi tutto il volume pesante alone al solo margine esterno bianco (che man mano si attenua); alc. cc. con uniforme lieve arross.; a parte questi difetti, buon esemplare di questa rara opera.
1688Amstelodami Apud Henricum & Viduam Theodori Boom, 1688. (mm. 200 x 155). Legatura coeva in piena pelle con doppio filetto dorato ai piatti, titolo e ricchi fregi dorati al dorso; tagli rossi. Antiporta incisa, frontespizio, pp. (36), 658, (26). Con 14 tavole fuori testo (di cui 12 raffiguranti le Sibille), tutte finemente incise da Romeyn de Hooghe, e tre monete incise nel testo. Splendido esemplare della prima edizione di uno dei più importanti trattati mai composti sulle Sibille e gli oracoli. Esemplare mancante del ritratto. Bibl: Brunet, II, 1465 - Caillet, III, 10165 - Thorndike, VIII, 476 - Olschki, Choix, IX, 13302 - Hoffmann, III, 396 - Landwehr, Hooghe, 72.
1869In 8°, pp. XXXIX, (1), 568. Leg. mezza pelle dei primi anni del XX secolo. Dorso a nervetti con titolo oro. Piatti con carta marmorizzata. Parte superiore dell'occhietto asportata, probabilmente per l'eliminazione di una firma di possesso. Henri-Roger Gougenot des Mousseaux (1805 - 1876) storico tradizionalista cattolico, consacrò numerose opere alla storia della magia, alle scienze occulte e alla denuncia delle società segrete e della massoneria. Edizione Originale. Cfr. Caillet, 4657: «Ouvrage des plus curieux et des plus intéressants à consulter.»; Dorbon ainé, 1907: Édition originale, rare, si l'on en croit l'avertissement de la seconde édition «Elle aurait à peu prés entièrement disparu sous la pression énergique de l'or judaique».
1932206 pages. Contains 28 short tales. Numerous illustrations including 7 in colour. Hairline opening at each hinge. Moderate foxing to contents. Average soiling and wear to colour-illustrated boards. A child has neatly coloured in the horns of the bull on back board. Slight lean to spine. A worthy copy of this charming early Uttley work. Book
1718ref. 161085-1Nürnberg, Hoffmann 1718. Kl.8°. 3 Bll., 924 S., 32 Bll. Mit 1 gest. Frontispiz u. zahlr. Holzschnitt-Illustrationen im Text. Halbpergamentband der Zeit
1893ref. 326724London: E.A. Beckett 111 & 113 Kingsland Road 1893. First Edition. Two folding plates of the Docwra Triple machine and numerous text illustrations. iv 195pp. 8vo. Original publisher's green cloth. First Edition. Two folding plates of the Docwra Triple machine and numerous text illustrations. iv 195pp. 8vo. E.A. Beckett, 111 & 113 Kingsland Road unknown
1893ref. 326724London: E.A. Beckett 111 & 113 Kingsland Road 1893. First Edition. Two folding plates of the Docwra Triple machine and numerous text illustrations. iv 195pp. 8vo. Original publisher's green cloth. First Edition. Two folding plates of the Docwra Triple machine and numerous text illustrations. iv 195pp. 8vo. E.A. Beckett, 111 & 113 Kingsland Road unknown books
1933ref. 36670Indianapolis IN: Popular Fiction Publishing Company 1933. Tanning to text paper slight loss to upper right corner of first few pages slight edge rubbing several small rubs to front cover slight wear to head of spine a nearly fine copy. 36670. Octavo single issue cover by Margaret Brundage pictorial wrappers. Pulp magazine. First issue under this title formerly title ORIENTAL STORIES. Fiction by H. Bedford Jones E. Hoffman Price Hugh B. Cave and others. This issue includes a letter from Robert E. Howard. Reference: Tymm and Ashley Science Fiction Fantasy and Weird Fiction Magazines pp. 455-456. Popular Fiction Publishing Company unknown
18931 [2 tomi in un volume] 29.3x20 cm., [2], 215, [3] pp. ; 415, [1] pp., centinaia di illustrazioni xilografiche in b/n n.t., legatura coeva in mezza tela, titoli in oro al dorso, ex libris ad inchiostro alla sguardia anteriore, altri tre ex libris, sempre ad inchiostro, al frontespizio, con una firma di appartenenza, lievi bruniture, leggeri segni d'uso al dorso, esemplare ben conservato Tutto il pubblicato (anno I nn. 1 - 27 ; anno II nn. 1- 52) di questa rara rivista contenente innumerevoli giochi di prestigio, esempi di illusionismo teorico-pratico, osservazioni di scienza dilettevole ecc. In fondo all'ultimo numero viene annunciata la sospensione delle pubblicazioni con l'intento di rinnovare i contenuti della rivista, alla quale hanno collaborato Benincasa, Pirani, Robert, Michielini, Baldini, Rivabene, Brauzzi e molti altri.
1660ref. 24186Tübingen, Johann Heinrich Reis, 1660. 12°. 216 S., Pgmt. d. Zt. m. handschriftl. Rückentitel u. dreiseitigem Blauschnitt.
16388°, mm 220x165, due volumi in un tomo di pp. (44), 129, (2) 433, (3); legatura coeva in pergamena floscia. Lievi bruniture alle carte, particolarmente quelle centrali; un lieve restauro alla carta N2 con minima mancanza, peraltro ottimo esemplare. Bellissima antiporta allegorica in rame raffigurante Atlante ed Ercole ai lati del cartiglio con il titolo, un astrolabio e i volti di Argoli e Thycobrae. Dedica a Francesco Erizzo, patrizio veneziano, vari componimenti poetici, prefazione e indice nelle carte preliminari. Bella bordura silografica contenente una fontana al verso dell'ultima carta preliminare; all'interno tre diagrammi che rappresentano il sistema tolemaico, il copernicano e quello di Thycobrae (prediletto dall'autore), numerosi altri diagrammi astronomici e tabelle nel testo. Da notare alla pag. 22 e 23 la rappresentazione delle fasi lunari e delle macchie della luna. Edizione originale completa delle due parti. Da non confondere con l'opera di Argoli che tratta di astrologia medica, pubblicata l'anno successivo e che curiosamente ripropone un'identica antiporta figurata. Quest'opera è invece divisa in tre libri: il primo tratta dei tre principali sistemi astronomici; il secondo è un importante trattato di astrologia, con capitoli sui segni zodiacali e sulla navigazione; in ultimo il terzo libro contiene le tavole delle effemeridi (dal 1630 al 1680) con parti di testo che spiegano come leggerle e interpretarle. Argoli, abruzzese di origine, fu allievo di Magini a Padova, e dopo aver insegnato matematica alla Sapienza di Roma dal 1622 al 1627, a causa della bolla papale contro l'astrologia (di cui tutte le opere di Argoli sono intrise), si trasferì a Padova dove ottenne la prestigiosa cattedra di matematica. Il calcolo estensivo delle Efemeridi fu la ricerca che in assoluto gli diede maggior fama. Non comune prima edizione: due copie nelle biblioteche italiane. Bibliografia: Riccardi, 49. Houzeau Lancaster, 15115. Graesse, 194.
1694in-16, pp. (12), 195, (2), leg. p. pelle coeva con tracce di fregi e tit. oro al d. con nervi. Marca tipogr. in legno al front. Testat. e fregi xilogr. Ediz. orig. rara di un trattato di rabdomanzia scritto in forma anonima dall’abate Violet. L’opera tratta delle superstizioni legate all’uso della bacchetta che si crede avere poteri divinatori. In particolare si narra la vicenda del francese Jacques Aymar Vernin che con l’aiuto della bacchetta biforcuta scoprì gli autori dell’assassinio di Antoine de Bourbon avvenuto nel 1692. Barbier III, 18321. Caillet III, 11225. Sulla prima carta bianca una antica nota mss attribuisce erroneamente l’opera all’abate di Vallemont, mentre un’altra nota riporta il nome dell’autore. Bruniture lievi e un forellino di tarlo all’angolo bianco superiore senza lesione del testo. Bell’esempl. [063]
1737ref. CZC-13620Brillante illustration du peintre d'histoire Jean II Restout (1692-1768), dont l'oeeuvre est marquée par une forte proximité avec l'esprit de PortRoyal. Les compositions sont présentées en diptyque : la première décrivant les douleurs des malades et la seconde leur guérison. Restout insiste sur le caractère public du miracle par la présence d'un ou de plusieurs témoins. "L'exécution des planches fut confiée à plusieurs équipes de graveurs en France et en Hollande. Parmi ces graveurs, on connait les noms de Pieter Yvert ou de Jacques Nicolas Tardieu, mais y participèrent très certainement Madeleine Horthemels et Charles-Nicolas Cochin fils” (Jean Restout et les miracles de Saint-Médard, Port-Royal 2013. Frontispice et 20 planches ( 3 en pages doubles) Volume in4, 26x19cm, relié pleine basane époque en bel état, 800pp.
1737ref. CZC-13620Brillante illustration du peintre d'histoire Jean II Restout (1692-1768), dont l'oeeuvre est marquée par une forte proximité avec l'esprit de PortRoyal. Les compositions sont présentées en diptyque : la première décrivant les douleurs des malades et la seconde leur guérison. Restout insiste sur le caractère public du miracle par la présence d'un ou de plusieurs témoins. "L'exécution des planches fut confiée à plusieurs équipes de graveurs en France et en Hollande. Parmi ces graveurs, on connait les noms de Pieter Yvert ou de Jacques Nicolas Tardieu, mais y participèrent très certainement Madeleine Horthemels et Charles-Nicolas Cochin fils” (Jean Restout et les miracles de Saint-Médard, Port-Royal 2013. Frontispice et 20 planches ( 3 en pages doubles) Volume in4, 26x19cm, relié pleine basane époque en bel état, 800pp.