1954rif. 19305Weiden (Opf). (1954). 32 Seiten mit zahlr. Abbildungen. Illustrierte Originalbroschur. 31x22 cm
1998rif. 12075CBHanau, Magistrat der Stadt Hanau - Kulturamt, 1998. 8°, 42 S. mit s/w-Abbildungen und einer Karte, illustr. original Heft 2., unveränderte Auflage schönes, sauberes Exemplar
1936rif. 42110Leipzig. Gültig ab 1. April 1936. 12 Seiten u. ein Beiblatt. Mit einigen Abb. Originalbroschur. 21x15 cm
1954rif. 59875Stuttgart u. Ludwigsburg. (Ohne Jahr. Um 1954). Leporello zum Auffalten mit 8 Seiten. Mit zahlr. Abbildungen u. einer Beilage. Zweifarbiger Druck. 20x14 cm
1894rif. 172704Katalog der II. Abtheilung der Gesammten Kunstsammlungen des Herrn Architect Fritz Hasselmann in Ofenstetten, früher in München. Ägyptische, germanische, griechische, römische Altertümer..., werthvolle Textilarbeiten. Katalog zur Versteigerung am 6. Juni 1894. München 1894. Mit 8 Tafeln. 2 Bl., 26 S. Or.-Umschlag; angestaubt, Randbeschädigungen. [3 Warenabbildungen]
rif. MODE032C621976 / 298 pages. Broché. Editions Albin Michel.
1950rif. 141152Ravensburg, Otto Maier, ca. 1950. Mit gefaltetem Schnittmusterbogen u. zahlr. Illustrationen u. fotografischen Abbildungen. 23 S. Illustr. Or.-Kart.; gebräunt u. kl. Randeinrisse. [3 Warenabbildungen]
1995rif. 182595Begleitband zur Ausstellung im Rahmen der Deutschen Fototage. Pulheim-Brauweiler, Rheinland-Verlag, 1995. 4to. Mit zahlreichen, teils ganzseitigen u. farbigen Abbildungen. 257 S. Or.-Kart. [5 Warenabbildungen]
1962rif. 189679Prag, Artia Verlag, 1962.
2015Paperback in shrinkwrap. New condition. AD Used
1995Paperback. One of the "Small-scale Textiles" Series. Marginal wear to spine ends and leading corners. Binding is sound; pages are tight and clean; text and illustrations are clear. AF Used
2018ill., br. Giacche, pantaloni, camicie e cravatte. Abiti, top, gonne più o meno lunghe. Fino ad arrivare all'intimo. E senza dimenticare gli accessori. Sono molte le scelte di look sulle quali si può "scivolare". Perfino il classico tubino nero può diventare eccessivo nelle misure o proporzioni sbagliate. Possono essere sufficienti un paio di centimetri di stoffa in eccesso o difetto per fare la differenza in materia di eleganza. Un piccolo galateo per individuare regole di stile e capi da tenere sempre in guardaroba costruito seguendo suggerimenti e opinioni di chi la moda l'ha indagata, raccontata, indossata o, meglio ancora, creata. Un viaggio tra canoni e consigli di nomi noti, tra stilisti, dive, scrittori e via dicendo, per liberarsi dalla schiavitù della moda da passerella e conquistare la sicurezza di uno stile senza tempo. Perfetto in ogni occasione. O quantomeno per acquisire una nuova consapevolezza di sé e imparare a sorridersi allo specchio.
1984Cosi, Marina Valentino che veste di nuovo. Brescia, Camunia 1984, 200 p., 8 c. di tav. : ill. ; 23 cm. Molto buono (Very Good) Scritte e un disegno a penna su idue ultimi fogli bianche del volume, perfetta leggibilità del testo.
2013ill., br. Un fantastico libro che insegna passo passo a disegnare e dipingere abiti di moda vintage, con modelle in varie pose dinamiche e con differenti espressioni facciali. Con istruzioni per creare cappelli, scarpe, abiti sportivi o di alta moda questo libro sarà utilissimo per chi ama la classe e lo stile degli anni '40-'60 e vuole imparare a riprodurla.
2020brossura Nel nuovo ecosistema mediale il consumo di moda sta vivendo una fase di straordinaria trasformazione: da una parte i brand stanno progressivamente presidiando contenuti e piattaforme di comunicazione, diventando sempre più centrali nella costruzione di immaginari simbolici. Dall'altra, i consumatori si avvantaggiano della spalmabilità e diffondibilità della moda, all'interno di un ecosistema mediale accessibile in modo permanente e basato sulla circolazione digitale dei brand e dei loro significati. In questo scenario il consumo di moda avviene sempre di più nei media e con i media, fino al punto di sovrapporsi allo stesso consumo mediale in termini di pratiche e di piaceri. Nel consumo di moda, infatti, trova compimento quell'aspirazione delle audience a connettersi e interagire con i contenuti dei media, impegnandosi in attività fandomlike, abilitate da piattaforme digitali sempre accessibili, dove i touch point con i brand di moda si moltiplicano grazie a strategie di branding mirate e alla produttività dei consumatori. Allo stesso tempo, il desiderio di imitazione stimolato dalla moda messa in scena nei media si avvantaggia della moltiplicazione dei contenuti e dei modelli appropriabili, delle potenzialità della ricerca di informazioni in Rete e della immediatezza dell'acquisto online: ne emerge una esperienza di consumo più ricca, immersiva e appagante in cui queste audience della moda (audience for fashion, appunto) consumano moda attraverso molteplici momenti di audiencing, che rendono il consumo stesso un'esperienza memorabile.
1990rif. 100503Tübingen: Niemeyer 1990. VII, 224 Seiten. Als Typoskript gedruckt. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
2018ill., br. Un saggio storico e attuale, ricco e coinvolgente che ripercorre le oscillazioni del rapporto tra colore e abbigliamento attraverso i secoli, dall'epoca romana fino ai giorni nostri. Lia Luzzatto e Renata Pompas ci introducono in modo puntuale, documentato e affascinante nei corsi e ricorsi dei trend cromatici che hanno accompagnato il costume, la moda e la società nel suo insieme. I colori degli abiti infatti non sono solo questione di un gusto o di un'estetica particolari, separati dal contesto in cui si esprimono, sono anzi essi stessi testimoni degli avvenimenti politici, culturali, filosofici ed economici dell'epoca in cui nascono. Il testo è affiancato da una ricca scelta di documenti e da un apparato iconografico, testimone visivo delle oscillazioni del gusto.
2016br. Chi è il gagà? Cosa fa il gagà? Tutti ne parlano, tutti ne hanno visto almeno uno. C'è chi ha uno zio celibe e sempre troppo elegante che in famiglia tutti chiamano gagà, o c'è chi si ricorda del nonno, sposatosi ben sei volte, con la sua tremenda collezione di cravatte dipinte a mano. Il gagà è sempre stato un personaggio nostrano: da Milano a Palermo, passando per Roma e, soprattutto, per Napoli, ha divertito o infastidito generazioni di italiani coi suoi baffetti a punta, l'aria blasé, il monocolo, la giacchetta corta e le ghette dai colori improbabili. Questo saggio si propone di tracciare una storia del gagà, ingiustamente dimenticato da troppo tempo: si parlerà di proto-gagà alla corte di Versailles, di gagà contro i dandy dell'Inghilterra vittoriana, di gagà futuristi, e di gagà un po' fascisti.
1954rif. 100025Prag: Artia 1954. 250 Seiten. Mit zahlreichen Illustrationen. 4° (25-35 cm). Orig.-Leinenband mit illustriertem Orig.-Schutzumschlag. [Hardcover / fest gebunden].
1999rif. 111971Heidelberg: Umschau / Braus Verlag, 1999. 31 cm ; kart.
1989rif. 057092Glasmuseum Frauenau, 1989. 8°, Brosch., 44 S. - gutes Exemplar
2005rif. 638Hermès 2005 1 Illustrations couleurs bilingue Français/Anglais
1930rif. 17667Göteborg, Almedahls Fabriker, o. J. (ca. 1930). Klein 8°. Mit mehreren Fotos im Text. 19 S. Original Broschur. Sauber und frisch.
1962rif. 46980Leipzig, Berlin, Verlag für die Frau, 1962. 4°; 25 ganzseitige farbige Abbildungen von Kleidern, Kostümen und Mänteln (ohne Schnittmusterbögen); Orig. leinenkaschierte Broschur Gebauchsspuen: Rücken fleckig, Einband geknickt und randrissig; Seitenecken geknickt und teils fingerfleckig