19 090 résultats
1953réf. 99800Karlsruhe, Condor-Verlag, 1953. 50 S. 2° Folio, Softcover/Paperback
1960réf. 102888Frankfurt, Verlag für Wirtschaftspraxis, 1960. o. S: 4° Quart, Softcover/Paperback
2008réf. 103692Köln, Medikom Gesellschaft für Medien Infotainment Kommunikation mbH, 2008. 223 S. 4° Quart, Softcover/Paperback
1975réf. 79936London, Parry Jackman Ltd., 1975. XXXVIII + 203 + XLV S. 4° Quart, Leinen
1997réf. 15335Göttingen Steidl Verlag, 1997. 173 S. 4° Quart Kart.
réf. 72114Berlin, Widder Verlag, o. J. 331 S. Gr.-8° Groß-Oktav, Halbleder
2020ill., br. Dio salvi la Rainbow Queen! In un mondo in cui i colori sono sinonimo di frivolezza e la serietà sembra vestire sempre di grigio o nero, la regina Elisabetta ci insegna che resilienza, dedizione e discrezione possono essere espressi da tutte le sfumature dell'arcobaleno. Questo libro è un viaggio nell'eleganza - e nella stravaganza - della regina più amata: una collezione di splendide foto che abbracciano in un arcobaleno un secolo di stile. Scelte e commentate dalla giornalista e presentatrice Sali Hughes, che coltiva fin da bambina quella che lei stessa definisce «un'insana passione per questa regina magnetica», le immagini di questo libro celebrano la sovrana più iconica della storia, in un omaggio al suo stile ma anche alla sua fermezza, resilienza, temerarietà. Dai castigati twin-set ai kilt da matrona, dai giudiziosi tacchi squadrati alla fidata borsa Launer sempre al suo fianco, Elisabetta II ammalia grazie a un guardaroba che ha finito per diventare il simbolo non solo di una monarca, ma anche di una monarchia. Un libro vibrante di colore, un'esplosione che cattura lo sguardo, alla scoperta dei mille colori della regina e di come sono stati indossati nelle occasioni fondamentali che hanno segnato la nostra storia recente. Un esempio da imitare, un libro tutto da sfogliare! Con la prefazione di Rossella Migliaccio.
2020br. Il sistema del guardaroba maschile comprende molte regole e moltissime eccezioni, dovute all'evoluzione del lavoro, della tecnologia e del gusto. L'abito è ancora la tenuta più appropriata per il professionista, ma finita una giornata fitta di impegni, alla sera o nel tempo libero, quando ci si dedica ad attività sportive, si può essere alla ricerca di una deregulation, un'evasione dai parametri del vestire formale, che hanno segnato le ore diurne. Lo stile però deve rimanere invariato, anche se si è in viaggio, su un campo da golf, da tennis o sci. Un capitolo a sé meritano gli accessori che sono la punteggiatura dello stile. Padroneggiarne la grammatica, significa rendere contemporaneo e ricco di personalità il proprio guardaroba, anche il più classico e fedele alla tradizione. Vale poi il principio che l'eleganza non ha orari ed è prima di tutto nonchalance.
2010ill., br. Questo libro che comprende oltre 300 disegni bidimensionali, è un catalogo visivo dettagliato delle tendenze e degli stili nel campo degli accessori di moda. Suddiviso in capitoli tematici, è rivolto sia agli appassionati di moda che hai professionisti del settore. L'attenzione sempre più accesa nei confronti degli accessori rende questo libro interessante sia per gli operatori del settore che per chiunque sia appassionato di moda e ci tenga ad essere aggiornato.
2007No marks or inscriptions. No creasing to covers or to spine. A very clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. pp. With feature inside on Charlotte Rampling, Jane Birkin and others.
2007No marks or inscriptions. No creasing to covers or to spine. A very clean very tight copy with bright unmarked boards, minor traces of storage and no bumping to corners. 440pp. With features inside on Charlize Theron, Eddie Redmayne, Sean Penn, Maggie McGuane, James Rosenquist and more. Scarce.
2018Book and jacket in as new condition. 320pp. The intriguing story behind the purple feather that Mrs Pankhurst wore on her hat when she stormed the House of Commons with her crack squad of militant suffragettes in 1908 - and the clash between two radical women, both fighting for change.
1965No marks or inscriptions. No creasing to covers or to spine. A lovely clean very tight copy with bright unmarked boards, tiny rub near upper rear corner, clipped half-title page and no bumping to corners. 80pp. Foyles Handbook. Scarce.
1968No marks or inscriptions. A very clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. Dust jacket not price clipped or torn or creased with very slight marking/foxing, rub to top of spine and small nick to lower front edge. 126pp. A complete guide to skirt making for every fashion, with simple directions accompanied by plain diagrams with all the necessary instructions for grading patterns from children's through all women's sizes. First UK Edition. Scarce in the UK.
2020brossura Che differenza c'è tra moda e stile e perché concentrarsi su quest'ultimo? In questo libro scopri l'importanza dello stile e come creare il tuo, per comunicare al meglio chi sei veramente. La consulente d'immagine e direttrice dell'Ecole Supérieur de Relooking (ESR-Italia), Valeria Viero, ti guiderà alla scoperta di tutto ciò che è importante conoscere per creare la tua immagine e per essere più te stesso o te stessa anche nell'abbigliamento. Imparerai quali colori siano più adatti al tuo viso, i messaggi dei colori per tradurre la tua personalità in immagine e le forme degli abiti più adatte ad esaltare le tue. E poi ti parlerà di trucco, occhiali, acconciature, colore dei capelli e tantissime storie di trasformazione da guardare e leggere. Il libro è corredato da immagini a colori per guidarti allo studio del tuo stile.
2020br. Come ci vestiamo? Quali abiti compriamo? Quali marchi preferiamo? Non è mai una scelta neutrale. E può fare la differenza. Quello della moda etica è un fenomeno cresciuto lentamente, anche se oggi la consapevolezza di quanto l'industria tessile inquini l'ambiente e sfrutti la manodopera più povera è sempre più diffusa. Domande quali «chi cuce i miei vestiti?» o «dove finiscono le acque delle lavanderie?» oppure «di che cosa è fatta la maglietta che indosso?» esigono risposte sempre più rigorose e concrete. Luisa Ciuni e Marina Spadafora intrecciano le loro voci - di giornalista e di stilista militante - per raccontare l'avvento del fast fashion e le conseguenze del low cost, la bulimia dei consumi e le conseguenze dello spreco, le nuove schiavitù, l'esaurimento delle risorse e la crudeltà imposta agli animali. Eppure, l'innovazione tecnologica apre strade ecologiche, modelli di economia circolare consentono di sposare profitto ed equità e tra i Millennial si va affermando una spiccata sensibilità per la green fashion. Se è vero che la rivoluzione inizia dal nostro armadio, saper discernere tra ciò che è sostenibile e no è il primo irrinunciabile passo per garantire un futuro ai nostri figli e al nostro pianeta.
2020ill. Chi non vorrebbe uno stylist come migliore amico? Claudio Di Gennaro sa come consigliare ogni donna perché si senta bella e adeguata in qualsiasi situazione, da un appuntamento importante all'aperitivo con le amiche, da un evento glamour a una normale giornata di lavoro, piena di impegni e dai ritmi frenetici. Claudio è un giovane fashion stylist, spesso in controtendenza con le mode del momento, abituato a osare e a confrontarsi con personaggi pubblici molto esigenti, con donne che sfidano la quotidianità su tacchi vertiginosi, con altre che litigano ogni mattina con il guardaroba, con future mamme in balìa del pancione che cresce. Ognuna di loro sogna un esperto di look che suggerisca abbinamenti e accessori, esaltando le forme di ognuna e le peculiarità caratteriali di tutte.
2015brossura Come avere Stile: sii il manifesto della tua trasformazione! Tra i corridoi del liceo mi sembrava di essere invisibile agli occhi dei miei compagni. Negli anni ho lavorato molto su me stessa, sfidando i miei limiti e la mia immagine: sono diventata il manifesto della mia trasformazione e oggi aiuto moltissime persone a orientarsi nel difficile mondo dello Stile... e i risultati sono stupefacenti! Quando comincio a pensare a come rivoluzionare l'immagine di una persona che ha chiesto il mio aiuto so che, insieme, affronteremo un cammino tortuoso, ci metteremo in gioco in una sfida che a prima vista può sembrare frivola ma che in realtà nasconde in sé risvolti più profondi, capaci di farci acquistare maggiore sicurezza in noi stessi e quindi di rendere più semplici sia le relazioni sociali che lavorative. Lo stile è una potente arma e noi impareremo a utilizzarla per rendere migliore la nostra vita, nel lavoro, nei rapporti con gli altri e, perché no, anche nella vita sentimentale!
2019br. Se si potesse dire che la guerra c'è sempre stata, allora si potrebbe dire che anche la pubblicità (intesa come miscela di comunicazione e promozione, per convincere e attrarre), c'è sempre stata, dalle piramidi al Partenone. Le più colorite informazioni commerciali hanno una lunga storia: le troviamo in evidenza perfino nei postriboli di Pompei. Più recente è l'idea che la pubblicità sia una forma di guerra, rivolta a conquistare la mente del consumatore. Il marketing prende in prestito la terminologia bellica, dal target alla mission, con in primo piano ovviamente le campagne pubblicitarie, intese come veri e propri piani di assalto e di assoggettamento. Apparentemente, invece, moda e guerra rinviano a due linguaggi contrapposti. Pur avendo in comune la rilevanza della propaganda, l'una vende la vita, l'altra la morte. Siamo il campo di battaglia di molteplici guerre culturali, capitanate dai marchi, dalle multinazionali, dai mercati. Prima che i nostri soldi, spesso una pubblicità senza scrupoli vuole la nostra anima, i nostri desideri e la nostra visione del mondo. Vista la sproporzione delle forze in gioco, non sarà una battaglia perduta in partenza, se ci sarà una maggiore consapevolezza della posta in gioco - con l'aiuto di questo agile, preciso volume.
2020br. Cosa unisce Luigi XIV ed Elisabetta I ai moderni capi di Stato e di governo? Cosa si cela dietro il costume tradizionale di Gandhi e i tailleur pantalone di Angela Merkel? Cosa spinge i capi rivoluzionari a manifestare un'attenzione maniacale ai dettagli del loro abito? Sono tutte rappresentazioni simboliche del potere che rinviano a codici condivisi nei rispettivi contesti di riferimento e che raccontano qualcosa del complesso rapporto che unisce tra loro moda e politica. La politica infatti ha a che vedere con la regolazione del vivere associato e chiama in causa i grandi sistemi di idee, destinati a lasciare un'impronta nella storia. In quanto espressione del potere, essa ha però bisogno di attivare processi di legittimazione, che non di rado attingono alla dimensione simbolica, della quale la moda è una manifestazione fondamentale. Il volume indaga questo rapporto secondo un filo conduttore che attraversa la modernità, le sue manifestazioni ideologiche, le rivoluzioni, la lotta di classe e l'affermazione della democrazia fino ad arrivare alla fase attuale della politica postideologica, prontamente rappresentata dalla moda.
2020br. Cosa unisce Luigi XIV ed Elisabetta I ai moderni capi di Stato e di governo? Cosa si cela dietro il costume tradizionale di Gandhi e i tailleur pantalone di Angela Merkel? Cosa spinge i capi rivoluzionari a manifestare un'attenzione maniacale ai dettagli del loro abito? Sono tutte rappresentazioni simboliche del potere che rinviano a codici condivisi nei rispettivi contesti di riferimento e che raccontano qualcosa del complesso rapporto che unisce tra loro moda e politica. La politica infatti ha a che vedere con la regolazione del vivere associato e chiama in causa i grandi sistemi di idee, destinati a lasciare un'impronta nella storia. In quanto espressione del potere, essa ha però bisogno di attivare processi di legittimazione, che non di rado attingono alla dimensione simbolica, della quale la moda è una manifestazione fondamentale. Il volume indaga questo rapporto secondo un filo conduttore che attraversa la modernità, le sue manifestazioni ideologiche, le rivoluzioni, la lotta di classe e l'affermazione della democrazia fino ad arrivare alla fase attuale della politica postideologica, prontamente rappresentata dalla moda.
2014réf. 163341Freiburg, Br., Basel & Wien: Herder 2014. 168 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
2006ill., br. La modista Anna Maria Nicolini descrive, anche grazie all'ausilio di numerose fotografie a colori e riproduzioni di modelli e schizzi di lavoro, le varie tecniche di lavorazione dei cappelli, i procedimenti usati, i diversi tipi di materiali, tessuti e guarnizioni. Non mancano esempi di tecniche di fabbricazione, utili per provare anche a casa a creare con le proprie mani alcuni fra i più conosciuti copricapi. Oltre alla creazione artigiana vera e propria, arte difficile che richiede una vita di apprendistato, il libro affronta anche altri aspetti legati ai cappelli: come vengono classificati, gli strumenti di lavoro usati e anche i modelli da utilizzare nelle varie occasioni.
1956réf. KUS2462Nürnberg, Gesellschaft für Konsumforschung, 1956. 75 Seiten, 20 Illustrationen, H 21 x 13 cm, OLeinen. - Kleiner Fleck auf hinterem Einbanddeckel, sonst guter Zustand. fest gebunden/ hardcover