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1948réf. A1282München, Verlag Willi Weismann, 1948. Heft, 8°, 64 S., mit zahlr. Illustrationen, Abbildungen und Karikaturen, monatlich erschienenes Herrenmagazin mit Kurzgeschichten, aktuellen Beiträgen zu Kunst, Sport, Mode usw.
1948réf. A1284München, Verlag Willi Weismann, 1948. Heft, 8°, 96 S., mit zahlr. Illustrationen, Abbildungen und Karikaturen, monatlich erschienenes Herrenmagazin mit Kurzgeschichten, aktuellen Beiträgen zu Kunst, Sport, Mode usw. sowie einem vollständigen Kriminalroman
1949réf. A1287München, Magazin-Verlag, 1949. Heft, 8°, 84 S., mit zahlr. Illustrationen, Abbildungen und Karikaturen, monatlich erschienenes Herrenmagazin mit Kurzgeschichten, aktuellen Beiträgen zu Kunst, Sport, Mode usw.
2000Wright, Frank L. La città vivente. Ediz. illustrata. , Einaudi 2000-09-26, Buono stato. La copertina flessibile è lievemente ombrata e sporca. Molto buono (Very Good) . Copertina flessibile 288 8824505953
1987ZALETOVA LIDIJA - DEGLI ATTI FABIO CIOFI - PANZINI FRANCO (a cura di) L'ABITO DELLA RIVOLUZIONE. TESSUTI, ABITI, COSTUMI NELL'UNIONE SOVIETICA DEGLI ANNI '20. Firenze, Gruppo GFT 1987, Mostra realizzata in collaborazione con Ministero della Cultura dell' URSS Num. tavole in bianco e nero e a colori Buono (Good) Buon es. con difetti on copertina. in quarto leg. bross. con sovraccoperta pp. 194
1964(Codice BM/0566) In 8º (26,5x24,5 cm) 134 pages. Très nombreuses illustrations en couleurs n/b hors-texte et in-texte. Réliure toile éditeur, jaquette rhodoïd. Très bon état. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
2019ril. Trasforma la tua vita partendo dai colori. Quante volte ci capita di sentirci spenti, giù di tono, incapaci di esprimere la luce che sentiamo brillare in noi? Diamo la colpa alla mancanza di sonno, allo stress o alla giornata sbagliata, ma non siamo consapevoli che la ragione è un'altra: i colori. Come le tempere sulla tavolozza di un grande pittore, anche la nostra pelle ha bisogno degli abbinamenti giusti per risplendere. Ma come fare a orientarsi? Come capire quali sono i colori giusti per noi? Il segreto c'è, si chiama armocromia ed è il metodo scientifico ideato da Rossella Migliaccio, possiamo identificare la nostra palette di colori personale, conoscere le sfumature che ci valorizzano e imparare a far risaltare il nostro fascino e la nostra unicità. Impareremo a conoscere i colori che ci sono amici e a declinarli per scegliere abiti, accessori, make-up, arredamento... Ma non è solo una questione di immagine: riscoprire i colori ci spinge a domandarci quando e perché abbiamo smesso di usarli, a rivedere la nostra storia e, talvolta, a iniziarne una nuova. Conoscere il linguaggio segreto dei colori può cambiarci la vita, rendendoci più sicuri, più belli e, di conseguenza, più felici.
2021br. Una voce nota per la sua competenza racconta con tono ironico e tagliente i personaggi e le dinamiche della moda, un universo che raccoglie il meglio della creatività ma che presenta anche molte zone d'ombra. Mariella Milani è stata per anni la giornalista televisiva che ha saputo con il suo approccio unico farci scoprire il mondo del fashion. L'avventura in queste pagine comincia negli anni '90, apoteosi di un periodo scoppiettante, fra stilisti osannati come divi, top model mozzafiato e sfilate di grande impatto scenografico, dalla Grande Muraglia cinese al foyer dell'Opéra di Parigi. Episodi indimenticabili, dalla colazione con Valentino Garavani nel castello di Wideville all'incontro-scontro con Alexander McQueen a Londra, dal sogno americano di Ralph Lauren all'addio alle passerelle di Yves Saint Laurent. Faccia a faccia sinceri e spregiudicati, confessioni e confronti con i grandi protagonisti del sistema, da Giorgio Armani a Miuccia Prada, e con quelli che sono riusciti a conquistare la ribalta oggi, da Pierpaolo Piccioli a Maria Grazia Chiuri, per capire e raccontare il profondo cambiamento che ha investito il settore della moda, dal concetto stesso di bellezza alla necessità di voltare pagina per difendere l'ambiente. Lo tsunami social ha investito la comunicazione, le sfilate - anche a causa della pandemia da Covid-19 - sono sempre più digitali, le vendite online sono in costante crescita e gli influencer sono i nuovi brand ambassador. Pochi conoscono la complessità di quello che accade dietro le quinte di questo mondo che incanta come un pifferaio magico... ma siete davvero sicuri di voler sapere quello che non vi hanno mai raccontato?
2017ill., ril. Originalità ed eccentricità, trucco, cura del corpo, intimo, scarpe, borse e accessori, tono della voce, postura, regole per comportarsi in ufficio, nella vita di relazione e in occasioni speciali... ogni donna troverà le risposte alle sue domande su eleganza, etichetta e modo di porsi con gli altri. Un tono piacevole e ironico, tanti aneddoti, curiosità e citazioni sveleranno che "essere una signora" è una cosa seria, ma può anche far sorridere.
2019ill., br. Difficile immaginare che quel bimbo robusto di nome Gianfranco Ferré, nato a Legnano nel pieno del secondo conflitto mondiale il giorno di ferragosto del 1944, sarebbe diventato un personaggio ammirato e acclamato in tutto il mondo. Cresciuto in una famiglia tradizionale della solida e operosa borghesia lombarda, sembra avviato a un'esistenza tranquilla: il liceo scientifico a Legnano, la scelta degli studi di architettura al Politecnico di Milano. Poi, quasi per caso, la sua vita diventa straordinaria, e davanti alla mente del lettore iniziano a scorrere le immagini dei primi bijoux e accessori creati per hobby con la complicità del fratello Alberto, i lunghi soggiorni in India, il debutto a Roma nell'alta moda, il trionfo a Parigi come stilista dí punta della prestigiosissima Maison Dior, il ritorno a Milano e il consolidamento del suo successo. Uomo di poche parole ma di grande generosità, timido e irruento, riservato e ferocemente ironico, amante dei viaggi, dell'arte, delle sue case e della buona cucina. Ma soprattutto, amante delle persone. In questo libro saranno proprio coloro che lo hanno conosciuto e gli sono stati vicino a ricordarlo e a raccontarlo: Rita Airaghi, cugina del Maestro, ma soprattutto suo fidato «braccio destro» e attuale direttrice della Fondazione Ferré; collaboratori sempre attenti e disponibili come Giorgio Re e Silvia Gavina; amici insospettabili quali Roberto Vecchioni e Gino Paoli; uomini e donne importanti nella sua carriera di stilista come Gaetano e Alberta Marzotto, Sibilla della Gherardesca e personaggi del mondo delle sfilate come Sergio Salerni, Piero Piazzi, Eva Riccobono. A coordinare questo caleidoscopio di ricordi e testimonianze, la regia attenta e sapiente dell'autrice, che ha conosciuto direttamente lo stilista e giostrando abilmente voci, toni e sguardi ce ne restituisce lo spirito e la profondità, quello stile di cui oggi sentiamo davvero la mancanza. L'opera è arricchita da fotografie in cui sono documentate le diverse fasi della carriera di Gianfranco Ferré e anche del suo privato, bozzetti degli abiti e immagini delle sfilate.
2019Curatori: Antonella Mascio, Roy Menarini, Simona Segre Reinach, Ines Tolic.
2010br. il volume esplora la presenza della moda nella letteratura contemporanea, analizzando in maniera specifica un intreccio perlopiù trascurato, e tuttavia fondamentale per definire il senso di una modernità segnata dal profondo rapporto con il corpo e con l'effimero. In un orizzonte non solo italiano, ma anche europeo, l'autrice rilegge opere e scrittori attraverso il tema degli abiti, scoprendo dietro l'apparente frivolezza una sorprendente complessità simbolica e significativi riferimenti socioculturali. Si definisce così una vera e propria letteratura della moda, con un panorama polimorfo di interpreti: da Leopardi e Baudelaire a Wilde, Mallarmé, d'Annunzio e Proust, dai futuristi ai crepuscolari sino a De Pisis, da Pirandello a Joyce e Moravia, da scrittrici come Irene Brin e Gianna Manzini ad attenti indagatori del costume quali Pasolini e Arbasino, capaci di rappresentare le inquietudini e le contraddizioni della contemporaneità anche attraverso la descrizione dell'apparire.
1991réf. VAR900Frankfurt am Main, Deutscher Fachverlag, 1991. 871, Abb., 25 x 18 cm, OLeinen. - Guter Zustand. fest gebunden/ hardcover
2021br. Krizia è un nome preso in prestito da un dialogo di Platone sulla vanità femminile, lo scelse Mariuccia Mandelli (Bergamo 1925 - Milano 2015) per la sua casa di moda. E per se stessa. Icona di stile nel mondo intero, in America era soprannominata «Crazy Krizia» e in Asia veniva trattata come una regina. Ha contribuito alla nascita del prêt-à-porter italiano e a plasmare la donna moderna a suon di plissé, hot pants, animali e materiali inediti. Dismessi i panni di maestra elementare, dopo un'infanzia trascorsa a cucire vestiti per le sue bambole, Mariuccia parte con una valigia piena di abiti da vendere alle boutique in giro per l'Italia: ha con sé idee innovative, un sorriso genuino e la tempra di una pantera. Nel giro di pochi anni costruisce un impero, alla sua corte tra i primi collaboratori ci sono Walter Albini e Karl Lagerfeld, e di fatto scrive la storia della moda con sessant'anni di collezioni. Questa biografia si costruisce attraverso le sue stesse dichiarazioni - estratte da centinaia di interviste rilasciate dalla stilista e conservate negli archivi di «Corriere della Sera», «la Repubblica», «Vogue», «Amica», «Elle» - e la compenetrazione dell'autrice nelle sue pieghe di donna, nelle sue contraddizioni, nelle idee che l'hanno ispirata fino ai novant'anni. E nel temperamento, schietto e feroce proprio come i suoi abiti, che l'ha portata a difendere dai pregiudizi la morte di persone a lei care, come Gianni Versace e Lady Diana, a guerreggiare con la storica direttrice di «Vogue America», Anna Wintour, e a difendere con determinazione la sua innocenza nella celebre inchiesta del pool Mani Pulite sugli stilisti italiani.
2021br. «Massimo ha sempre avuto una capacità straordinaria di decidere, in un attimo, quale sia la cosa giusta da fare. Mi ha sempre attirato questa sua sicurezza, che si trattasse di stoffe, di colori, di vetrine, di immagini per le copertine dei libri che facevamo insieme soprattutto per divertirci e che finivano nelle tasche delle sue giacche come fossero la pentola d'oro alla fine dell'arcobaleno; girando insieme per mercatini individua ben prima di me il capo vintage utile perché, un pezzo bello del passato, mi ha sempre detto, "altro non è che la staffetta che ci porta nel futuro", e così mi ripete come un mantra, da quando ci siamo trovati, che il suo unico sogno è "vestire tutti" e che dunque ha come massima aspirazione l'essere pop, come una rockstar. Come Bob Dylan. Questo libro, summa del "Piombo pensiero", che ho avuto la fortuna di leggere in anteprima, è anche un modo per replicare ciò che da tempo facciamo in libertà, e cioè mescolare i nostri mestieri per non dimenticare mai che ci siamo utili a vicenda.» (Dall'introduzione di Marco Mottolese) Non solo artefice di uno stile iconico e già cult, Massimo Piombo è anche testimone di un modo di vedere le cose, di riflettere sul presente con instancabile curiosità e salutare senso critico. Da tempo, lettori affezionati seguono i suoi Tagli di Piombo; ora, raccolti in una veste nuova, rimescolati e arricchiti di contenuti e immagini, i suoi editoriali sembrano suggerire una lettura inedita, quasi profetica e dirompente della realtà che viviamo. Tra passione per la moda, curiosità per l'attualità e vocazione al viaggio: un libro inconfondibile firmato Massimo Piombo. Postfazione di Vittorio Sgarbi.
2020ril. Il cane giusto (un bassotto con "amici" selezionatissimi). Le vacanze giuste (una scelta di campo: Santa o Forte?). La scuola giusta per il figlio (in lingua straniera, of course). La festa di Natale giusta (verso metà ottobre, per battere l'affollamento di inviti festivi). E gli abbinamenti cromatici da evitare, il galateo delle comunicazioni via WhatsApp, gli indirizzi da avere in agenda, i quartieri dove cercare casa, i mestieri socialmente accettabili, la cura di sé tra estratti di verdure e indispensabile "idratazione"... mettetevi comode, perché essere milanese è un lavoro a tempo pieno. Infatti dura una vita: mai sentito parlare dello sciuraglam? Un'ironica guida allo stile per signore (anche di altre città), un manuale di autoaiuto per milanesi disperate, un'occasione per ridere assieme delle nostre piccole e grandi manie.
2011This is a very good softcover copy with just light wear. Completely clean inside and out. This is a sale catalog for an auction held at Heritage Auctions in New York on May 3, 2011. Sale number: 5073. There were 380 lots in the sale. All illustrated in color. Mostly fancy handbags from Chanel (25 pcs.), Hermes (75 pcs.), Prada, Bottega Veneta, Fendi, Marc Jacob, Judith Lieber (43 pcs.), Gucci, and many smaller makers. Also costume jewelry and lugguage by Vuitton. No prices realized sheets, just price estimates for each lot. 9" high X 8" wide, 266 pages. This book will be securely packed and shipped with tracking.
1994This is a fine softcover copy in the typical stiff, glossy card covers with no wear at all. Completely clean inside and out. Spine not creased. With a dozen articles and reviews. Profusely illustrated in color. 12" high X 9" wide, 247 pages. This book will be securely packed and shipped with tracking.
réf. 111449Paris, Puf, Presses Universitaires de France 2001, 215x150mm, 215pages, broché. Exemplaire à l'état de neuf.
1964creases on the cover, a library pocket on the FEP stamp on the catalogue page, Ex - Library
1968réf. 74077Librairie Hachette, Paris, 1968. 35,5 cm ; Leinen
réf. 104126Cypi Press, UK, 2016. 28,5 cm ; kart.
1840réf. 63074Paris, Legay, um 1840. Bild ca. 16 x 10 cm, Blatt ca. 22 x 14 cm. 1 Blatt, verso weiß.
1990Pia Soli, Sergio Salaroli, a cura di Moda : l'immagine coordinata, corporate identity. Bologna, Zanichelli 1990 multilingual, 307 Opera con copertina rigida e sovraccoperta. ill. in b/n ft e nt. LF.46.
2008réf. 28870Québec Musée national des beaux-arts du Québec 2008