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1982Plurigraf, Tempo - Arte, 1982. Qualche traccia d'uso, annotazioni e sottolineature. Brossura con bandelle. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. Soft cover in good conditions. Worldwide delivery.
1980(Codice GR/0504) In 8º (19,5 cm) 125 pp. Prima edizione. Pratico manuale, con molte foto e illustrazioni a colori di Wenty Bramall. Cartone editoriale, titolo oro, sovraccoperta. Buon esemplare. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1972Tames, Richard William Morris, 1834-1896. Aylesbury, Shire 1972 english, 47 CLL63Brossura editoriale,in lingua inglese, volume come nuovo, illustrato, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda , Altro tit.: An illustrated life of William Morris.47 pagine circaCopertina come da foto
1987Istitut Cultural Ladin, 1987. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Soft cover in good conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
2000Maggio 2000. Rilegato con copertina rigida e sovraccoperta. Prima edizione. Sovraccoperta con qualche traccia d'uso. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Hardback cover with unclipped dust jacket in good conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
1996Best.-Nr. 1304291996. 256 Seiten mit Abb. 4°, Hardcover/Pappeinband
1979Best.-Nr. 10360ABBerlin, Bauhaus-Archiv : Museum für Gestaltung, 1979. 8° (20x21), 116 S., reich illustriert, ill OKart (Brosch), Besitzvermerk auf hinterem Innenspiegel, sonst nahezu ungelesen, schönes gepflegtes Exemplar,
1981Best.-Nr. 218104Wien [u.a.]: Molden. 1981. 153 Seiten. 31x23,5cm. Zustand: Sehr Gut min. bis gering gebräunt; Schutzumschlag (hat geringe Gebrauchsspuren); Gewebe (Rot)
1988Best.-Nr. 460438Berlin: Gebr. Mann. 1988. 100 Seiten. 23cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Einband (Außen) hat geringe Gebrauchsspuren; Broschiert
1994Best.-Nr. 798875Acciaroli: Centro di Promozione Culturale per il Cilento. 1994. 222 Seiten. 21cm. Zustand: Sehr Gut, eher ungelesen (Innen); Einband (Außen) hat geringe Gebrauchsspuren; Seitlicher Schnitt hat ein Fleckchen; Engl. Broschiert
1987Best.-Nr. 460370Verden a.d. Aller: Verl. der Galerie Pro Art. 1987. 220 Seiten. 26,5x21cm. Zustand: Sehr Gut, eher ungelesen; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Ppbd.
2003Calenzano, 18 novembre - 2 dicembre 2003. A cura di Tonelli M. C. Firenze, 2003; br., pp. 48, ill. b/n, cm 16x16. (Cataloghi). italiano 88-8125-78 Cataloghi br.
2012A cura di Termine E. Testo Italiano e Inglese. Roma, 2012; br., pp. 32, ill. col., cm 24x16,5.
1999English and French Text. Paris, 1999; paperback, pp. 300, col. ill., cm 24x31. english francaise 2-85018-64 The Best of Elle Deco. 0003 paperback
2013Firenze, 2013; br., pp. 32, ill. col., cm 15x21. (Testi e Studi. Scuola. 5).
2002Photography by Pere Planners. English text. New York, 2002; paperback, pp. 175, col. plates, cm 26,5x24. english
1985Best.-Nr. G806Bonn, Gesellschaft für Kunst und Gestaltung, 1985. Erste Ausgabe. Gutes Exemplar.
1995Testo Italiano e Inglese. Verona, 1995; br., pp. 32, tavv., cm 21x27. Mostra n. 176. 7 Aprile 1995. english italiano br.
2015L"'io" non può essere "io" se non si trasforma in "noi", e il "noi" non ha alcun senso se non ci si conosce come "io". Autori: Michele De Lucchi, Federica Sala.
2013brossura Il pensiero progettante costruisce nuovi mondi. La sua azione non coincide mai con il semplice rappresentare, nel senso del riprodurre per mimesi l'esistente, ma ha piuttosto a che fare con il presentare, costruire, dare forma. Il progetto costruisce nuovi mondi intesi non solo come nuovi universi materiali ma anche come nuovi universi di senso. E, nel fare questo, mette in atto tutte quelle azioni di adattamento, avvicinamento, "ancoraggio" del nuovo alla capacità di comprensione dei sistemi sociali. L'innovazione introdotta dal design appartiene infatti, prima ancora che alla dimensione materiale, alla dimensione simbolica e cognitiva e gli oggetti che da essa derivano sono, prima ancora che oggetti materici e tecnologici, oggetti culturali o, per dirla con Mauss, "fatti sociali totali". Questi hanno bisogno di essere accompagnati all'interno dei sistemi sociali e culturali nei quali le conoscenze in uso, le mentalità, le ideologie, i valori consolidati possono risultare frenanti. Discorsi, dialoghi, testi verbali e visivi, artefatti cognitivi, scriptografici, fisici e virtuali, costituiscono "dispositivi di mediazione" ed articolano un repertorio di narrazioni che diluisce l'innovazione dentro ai territori del "senso comune".
2013brossura Il pensiero progettante costruisce nuovi mondi. La sua azione non coincide mai con il semplice rappresentare, nel senso del riprodurre per mimesi l'esistente, ma ha piuttosto a che fare con il presentare, costruire, dare forma. Il progetto costruisce nuovi mondi intesi non solo come nuovi universi materiali ma anche come nuovi universi di senso. E, nel fare questo, mette in atto tutte quelle azioni di adattamento, avvicinamento, "ancoraggio" del nuovo alla capacità di comprensione dei sistemi sociali. L'innovazione introdotta dal design appartiene infatti, prima ancora che alla dimensione materiale, alla dimensione simbolica e cognitiva e gli oggetti che da essa derivano sono, prima ancora che oggetti materici e tecnologici, oggetti culturali o, per dirla con Mauss, "fatti sociali totali". Questi hanno bisogno di essere accompagnati all'interno dei sistemi sociali e culturali nei quali le conoscenze in uso, le mentalità, le ideologie, i valori consolidati possono risultare frenanti. Discorsi, dialoghi, testi verbali e visivi, artefatti cognitivi, scriptografici, fisici e virtuali, costituiscono "dispositivi di mediazione" ed articolano un repertorio di narrazioni che diluisce l'innovazione dentro ai territori del "senso comune".
2013brossura Nella civiltà degli oggetti la parola perde il suo primato: i prodotti materiali sono testi, sono discorsi. Essi ci parlano della storia sociale e culturale degli uomini. Che è anche storia delle idee, dei comportamenti, del senso spirituale, dei principi etici ed estetici. Ad essi associamo significati, li impieghiamo per comunicare, sono testimonianza concreta di sistemi di valori. Rappresentano in sintesi lo spirito del tempo. Fotografano l'emergere di nuove mentalità, di nuovi vocabolari, di nuovi linguaggi. Gli oggetti creano trame relazionali, scritture invisibili che si esprimono attraverso la lingua silenziosa della gestualità, delle posizioni posturali, delle distanze che mettiamo tra il corpo e lo spazio; tra il corpo e gli oggetti; tra corpo e corpo. Gli oggetti possono raccontare la cultura politica e l'influenza dei suoi valori sui comportamenti di consumo e sui costumi sociali come testimonia l'evidenza che negli ultimi decenni hanno avuto nel nostro Paese i temi del lusso, dell'edonismo, del desiderio. Gli oggetti nei romanzi, gli oggetti nei musei, gli oggetti nelle immagini pubblicitarie, gli oggetti nelle vetrine, negli scaffali, nei cataloghi. Gli oggetti nel progetto, nel linguaggio, nei libri, nelle riviste, nelle fotografie. L'oggetto va incontro a continui interventi di risemantizzazione. Quali e quante sono le forme di narrazione dell'oggetto? Quante le sue identità?
2013brossura Nella civiltà degli oggetti la parola perde il suo primato: i prodotti materiali sono testi, sono discorsi. Essi ci parlano della storia sociale e culturale degli uomini. Che è anche storia delle idee, dei comportamenti, del senso spirituale, dei principi etici ed estetici. Ad essi associamo significati, li impieghiamo per comunicare, sono testimonianza concreta di sistemi di valori. Rappresentano in sintesi lo spirito del tempo. Fotografano l'emergere di nuove mentalità, di nuovi vocabolari, di nuovi linguaggi. Gli oggetti creano trame relazionali, scritture invisibili che si esprimono attraverso la lingua silenziosa della gestualità, delle posizioni posturali, delle distanze che mettiamo tra il corpo e lo spazio; tra il corpo e gli oggetti; tra corpo e corpo. Gli oggetti possono raccontare la cultura politica e l'influenza dei suoi valori sui comportamenti di consumo e sui costumi sociali come testimonia l'evidenza che negli ultimi decenni hanno avuto nel nostro Paese i temi del lusso, dell'edonismo, del desiderio. Gli oggetti nei romanzi, gli oggetti nei musei, gli oggetti nelle immagini pubblicitarie, gli oggetti nelle vetrine, negli scaffali, nei cataloghi. Gli oggetti nel progetto, nel linguaggio, nei libri, nelle riviste, nelle fotografie. L'oggetto va incontro a continui interventi di risemantizzazione. Quali e quante sono le forme di narrazione dell'oggetto? Quante le sue identità?
2013brossura Molte recenti pubblicazioni nel settore del design accostano il pensiero e le pratiche progettuali al pensiero e alle pratiche narrative. La fine dei "grandi racconti" sostituiti, nell'epoca della comunicazione, dalla pervasiva presenza di micro narrazioni si impone come uno dei tratti dominanti della nostra contemporaneità. E, laddove "tutto è narrazione", anche il design si presta ad essere accomunato sempre più frequentemente ad una forma di storytelling. L'accostamento tra i due termini, design e narrazioni , che unisce gli interventi di questa piccola collezione di testi merita, per i suoi autori, più di un motivo di riflessione. La congiunzione "e" che lega il sistema delle narrazioni al sistema design vuole evitare l'equivoco che il progettista possa assumere le sembianze di un affabulatore; che il discorso strategico possa vivere anche in assenza di progetto e che i prodotti possano essere intesi come pure emanazioni narrative della marca. Il design viene qui presentato come sistema culturale che immette innovazione nei contesti materiali e sociali attraverso la progettazione di nuovi artefatti, oggettuali, relazionali, virtuali, comunicativi, spaziali, strumentali ecc., producendo una rete estesa di significati alimentati da narrazioni strettamente intrecciate con l'attività progettuale e di supporto alla sua necessità di trasmettere e condividere nuove forme di conoscenza.
2007Best.-Nr. 3084931New York: Harper Design 2007. 639 Seiten. Überwiegend Abbildungen. 8° (17,5-22,5 cm). Illustrierte Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].