33.059 risultati
2019br. La ceramica parallela è un progetto organizzato e promosso da ISIA Design & Comunicazione, che ha visto la partecipazione degli studenti del Biennio specialistico in Design dl Prodotto e progettazione con materiali avanzati a un workshop di design ceramico tenuto dall'artista Salvatore Arancio - celebre per le sue grandi installazioni in ceramica presentate alla 57° Biennale di Venezia e alla White Chapel di Londra (tra le molte) - sperimentando sia gli aspetti artistici e progettuali più innovativi della ceramica che la loro traduzione in arredi di interiore design modulabili e ripetibili grazie alla tecnologia della stampante 3D. I risultati di questa originale ricerca tra arte e design sono stati presentati durante la Milano Design Week 2019 nella mostra La ceramica parallela: il titolo è liberamente ispirato al trattato di Leo Lionni La botanica parallela, in cui l'autore immagina un viaggio dentro una natura fantastica ma inesistente.
2013A cura di Davide Crippa e Barbara Di Prete. Testo Italiano e Inglese. Mantova, 2013; br., pp. 124, ill. b/n e col., cm 15x20.
1979rif. H219Stuttgart, Galerie D + C Mueller-Roth, 1979. Erste Ausgabe. Gutes Exemplar.
2007Testo Italiano e Inglese. Saggio introduttivo di Matteo Zambelli. Saggio di Gabriele Mastrigli. Schio, 2007; br., pp. 64, ill. b/n e col., cm 24x27. (Architettura italiana contemporanea. 11).
2022A cura di Di Pasquale G. e Frontalini C. Cinisello Balsamo, 2022; br., pp. 104, ill. col., cm 12x24.
2009Milano, 2009; br., pp. 174, ill. col., tavv. col., cm 17x24.
2018A cura di Fabio Cappello e Giuseppe Resta. Testo Italiano e Inglese. Melfi, 2018; ril., pp. 128, ill. col., cm 16x23. (Mosaico).
1984rif. 34992AKöln, Galerie Gmurzynska, 1984. Gr. 8°. 312 Seiten. Mit überwiegend schwarzweißen Abbildungen und einigen wenigen farbigen. Original-Pappband. (Einband etwas berieben, am Kopfkapital etwas bestoßen).
1993rif. 25652ADresden, Verlag der Kunst, 1993. Gr. 8°. 283 Seiten. Teils mit farbigen Abbildungen. Original-Pappband. (Einband etwas berieben, Einbandrand und -rücken etwas aufgehellt).
2006Testo Italiano e Inglese. Introduzione di Alessio Princic. Zona Industriale Schio, 2006; br., pp. 64, ill. b/n e col., cm 24x26. (Architettura italiana contemporanea. 10).
2014brossura Le quarantaquattro lettere che il volume qui propone, nella sua prima edizione italiana, si presentano come uno scambio su questioni artistiche e private tra due colleghi e amici nel momento in cui il mondo che conoscevano stava andando in rovina. Eppure sono una chiara manifestazione del potere dell'arte e non certo un lamento o una protesta. L'uno scrive all'altro della sua evoluzione artistica grazie agli stimoli continui che provenivano dai luoghi dell'esilio. Nel 1933, gli ultimi membri rimasti al Bauhaus decidono di chiudere definitivamente la Scuola prima dei termini imposti dal Terzo Reich. Considerati artisti 'indesiderabili' l'esilio restava l'unica alternativa per Josef Albers e Wassily Kandinsky. Per Kandinsky è la Francia dove, con la moglie Nina, frequenta intensamente la nuova avanguardia parigina. Per Albers e sua moglie Anni sono gli Stati Uniti e, soprattutto, il Black Mountain nel North Carolina, il College dove è chiamato ad insegnare.
2005Testo Italiano e Inglese. Milano, 2005; br., pp. 96, ill. col., cm 16,5x23,5. english italiano 88-7685-15 br.
2015ill. Nato nel 2008, il progetto IN Residence è un workshop che si fa libro, una riflessione sul design contemporaneo che nasce da un format a cavallo tra la residenza d'artista, il seminario didattico, il master formativo e l'attività laboratoriale. Quest'anno, per la prima volta dalla sua ideazione, il progetto IN Residence si concentra su due tematiche distinte, sviluppate attraverso due diversi workshop. La prima, tenutasi a Venezia presso il Padiglione Svizzero ai Giardini de La Biennale, ospiti del programma della Swiss Summer School, propone un laboratorio dal titolo "Today Was Tomorrow", per sviluppare, come nelle precedenti edizioni, una riflessione condivisa sul design contemporaneo riferita al tema d'indagine scelto. I designer internazionali che in questa edizione si sono alternati nelle lectures e nelle attività di laboratorio con gli studenti sono: Antonio Aricò, Atelier NL, Daphna Laurens, Itay Ohaly, Brynjar Siguroarson e Studio Swine.
2015ill. Nato nel 2008, il progetto IN Residence è un workshop che si fa libro, una riflessione sul design contemporaneo che nasce da un format a cavallo tra la residenza d'artista, il seminario didattico, il master formativo e l'attività laboratoriale. L'ottava edizione, tenuta nella consueta e suggestiva cornice del Du Parc Contemporary Suites di Torino, si concentra sulla tematica "Resonance Tuning". Il gruppo di lavoro analizza le diverse, possibili manifestazioni del rapporto che lega gli individui agli oggetti, secondo una dinamica di connessione che può rivelare differenti livelli di "affezione", "empatia asimmetrica" o "risonanza". Come nelle precedenti edizioni, anche quest'anno i designer selezionati avviano una ricerca progettuale assieme agli studenti sul tema proposto, in uno scambio continuo e fertile di riflessioni ed opinioni. I designer che hanno partecipato all'ottavo workshop del progetto IN Residence sono: Marjan van Aubel, Faberhama, Laureline Galliot, Julie Richoz e Philipp Weber.
2017ill. Il progetto In Residence arriva quest'anno alla sua decima edizione proponendo "Imaginative Rituals" come filo conduttore tematico che lega i workshop e le esperienze al Du Parc Contemporary Suites di Torino. I designer sono invitati a considerare l'agire comune come un patrimonio rituale e a riflettere sugli oggetti variamente legati alle azioni quotidiane e collettive. Si sperimenta cercando di costure ritualità possibili, incorporando dei valori da associare a oggetti o ad azioni. Una progettazione che mira a risolvere un problema o un'esigenza quotidiana e ricorrente del singolo, materiale o spirituale, e di una possibile collettività futura. Come nelle precedenti edizioni anche quest'anno i designer selezionati avviano una ricerca progettuale assieme agli studenti sul tema proposto, in uno scambio continuo ed estremamente produttivo. I designer che quest'anno hanno organizzato i workshop partecipando al progetto In Residence sono: Marlène Huissoud, Fernando Laposse, Carlo Lorenzetti, Nick Ross, Birgit Severin, Tijmen Smeulders.
2012Trento, 2012; br., tavv. col., cm 15x17. italiano 88-95623-7 br.
2014A cura di Andrea B. Del Guercio. Testo Italiano e Inglese. Albissola Marina, 2014; br., pp. 76, ill. b/n e col., cm 20,5x20.
2018br. Dicono di lei che abbia liberato le donne dai corpetti, aprendo loro la via di un'epoca nuova. Chi la conosceva la definiva ''insopportabile'', bizzarra, a volte persino crudele. Idolo androgino dall'irresistibile carisma, icona contemporanea di stile ed eleganza, fece dei suoi amanti le sue muse e dei maggiori artisti del Novecento i suoi protetti. Molti hanno riconosciuto la sua indubbia genialità, pochi hanno compreso appieno la sua opera e forse nessuno l'ha capita in quanto donna. Capace di esprimere originalità ed energia senza precedenti, ancora oggi la sua esistenza rimane un mistero abilmente dissimulato. Dunque, chi è davvero Coco Chanel? Questo libro, nato dalla collaborazione intensa e paziente tra due psichiatre e uno storico della scienza, ricostruisce la psicobiografia di Gabrielle Bonheur Chanel, raccontando il vissuto della stilista e la crescente dissonanza fra la sua dimensione pubblica e quella privata. Approfondisce il nesso fra sintomatologia psichiatrica e creatività in una forma divulgativa e accessibile, ma di grande rilevanza scientifica.
2012Milano, Triennale, 5 settembre - 23 settembre 2012. Bologna, 2012; br., pp. 108, ill. b/n e col., cm 21x21.
2017Zona Industriale Schio, 2017; br., pp. 64, ill., cm 21,5x21.
2005Testo italiano/inglese. Introduzione di Laura Peretti. Milano, 2005; br., pp. 64, ill. b/n e col., cm 24x26.
2018ill., br.
2002Napoli, 2002; br., pp. 95, ill. b/n e col., cm 16x24. (Design-Grafica).
2018ill., br. Questo è un libro che parla lungo un sentiero di immagini, un sentiero produttivo fatto di materiali diversi, plasmati insieme ad artigiani e dati all'industria per farne prodotti per l'uomo. Questi prodotti rappresentano un progetto unico e continuativo, che ha per propria definizione, il raggiungimento della persona, una coerenza continua verso la funzione primaria dell'oggetto, lo sviluppo di un linguaggio che cerca nella cultura umanistica una costante fioritura dell'individuo.
2010A cura di Antonio Margagliotta. Traduzione di Bergamin A. Testo Italiano e Inglese. Melfi, 2010; br., pp. 136, ill. b/n, tavv. b/n. (Arianuova. 8).