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2016ill., br. Il cartolaio del bosco è un progetto di ecodesign per l'educazione alla sostenibilità. Promuove la costituzione di una rete di laboratori ludico didattici, concepiti negli strumenti e nelle attività, secondo i principi del design sostenibile e l'utilizzo esclusivo di materiali imperfetti a km0 lavorati dalla natura. Il libro contiene esempi e schede pratiche di esplorazione e creative permettono di seguire un percorso di osservazione e sperimentazione di attività in natura.
2006Best.-Nr. 31218München : ADAC-Verl., 2006. 672 S. zahlr. Ill. 4°. Aktualis. Sonderausg. Geb. in ill. OPpbd. (Ein ADAC-Buch)
2010A cura di A. Clementi e Angrilli M. Avezzano, 2010; ril., pp. 256, ill. b/n e col., cm 15,5x24. italiano 88-95623-1 ril.
1980Best.-Nr. 460775Ohne Verlag. 1980. 80 Seiten. 29,5x21cm. Zustand: Gut min. gebräunt, rechte Ecke in der rechten unteren Ecke (Innen); Einband (Außen) hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Hinterdeckel hat in der linken unteren linken Ecke eine Knickspur; Buchrücken ist mit Titel, etc. beschriftet; Broschiert
1980Best.-Nr. 141865New York, Watson-Guptill, 1980. 184 S. mit Illustrationen OPappband, SU
Best.-Nr. B145541-2Osaka Kokusai Dezain Koryu Kyokai 1983. 64pp. Prof. illus. Lrg. sq. 4to. Wraps. Parallel texts in Japanese and English. Osaka (Kokusai Dezain Koryu Kyokai), 1983. paperback books
Best.-Nr. B145541-3Osaka Kokusai Dezain Koryu Kyokai 1983. 64pp. Prof. illus. Lrg. sq. 4to. Wraps. Parallel texts in Japanese and English. Osaka (Kokusai Dezain Koryu Kyokai), 1983. paperback books
2017A cura di Restany Pierre e Francesco Dondina. Testo Italiano e Inglese. Siracusa, 2017; br., pp. 128, ill., tavv. col.
2020ill., br. Gigliola Curiel è stata una delle più importanti stiliste italiane del dopoguerra. Una donna forte, temprata dalle difficoltà, affascinante e corteggiata, geniale e capace. La sua vita si intreccia con i più emblematici avvenimenti storici del nostro Paese e con le maggiori personalità del mondo culturale italiano. Nipote di Ortensia, famosa sarta triestina, e sorella di Eugenio Curiel, partigiano e Medaglia d'oro al valore militare, Gigliola cresce spensierata in una città multietnica, circondata dall'intellighenzia triestina, tra cui Saba e i cantanti del Politeama. Fin da piccola, si appassiona alla moda e decora i suoi quaderni di scuola con schizzi di vestiti che fa realizzare dalle sarte della città. Siamo negli anni del delitto Matteotti quando il fascismo comincia a consolidare il suo potere e presto tutto il Paese dovrà fare i conti con i piani di Mussolini. Nel 1938, in seguito alle leggi razziali e alla prematura morte del padre, la famiglia Curiel è costretta a lasciare Trieste, sparpagliandosi per il Paese. Stabilitasi a Roma negli anni della guerra, Gigliola grazie all'aiuto di un amico, si trasferisce all'Hotel Plaza, sede delle SS, dove crede che nessuno verrà a cercarla. In quei giorni confusi, sotto le bombe che flagellano la apitale, Gigliola è costretta a barcamenarsi tra il suo sogno di lavorare nella moda e le necessità della guerra. Dopo l'arresto del fratello Sergio, sarà costretta a fuggire di nuovo, in attesa che gli alleati liberino la città. Sarà prima a Todi, poi in Campania, dove tramite il fratello fornirà aiuto ai partigiani che sostengono l'avanzata alleata. Qui conosce Nino Brozzetti. I due si innamoreranno perdutamente dando vita a una storia passionale e tormentata. Gigliola, una donna forte e determinata, continuerà nel suo progetto e nel 1945, al termine della guerra, tornerà a Milano per fondare la sua casa di moda. I successi del marchio Curiel furono numerosi. La stilista, amata dalle grandi dame milanesi, apprezzata anche da Camilla Cederna, diventerà in breve tempo una delle più seguite della città e i suoi vestiti sfileranno più volte alla prima della Scala. Gigliola è imprenditrice dinamica e capace ma dovrà fare i conti anche con le figlie, Gabriella, nata dall'amore con Nino e soprattutto Raffaella che ormai diciottenne passa sempre più tempo in sartoria. Raffaella ha il carattere testardo e determinato della madre che, dopo alcuni anni di litigi, metterà alla prova la figlia, affidandole una collezione.
2017Testo Italiano e Inglese. Siracusa, 2017; br., pp. 64, ill., cm 17x24. (Alleli/Projects. 3).
2021Torino, 2021; br., pp. 176, cm 14x21,5. (Einaudi. Passaggi).
2022ill., br. Il libro contiene l'estratto di una tesi di dottorato che nel suo complesso ha indagato le tecniche costruttive di tutti gli elementi architettonico-costruttivi dell'organismo edilizio della casa d'affitto - un tipo molto diffuso nei quartieri romani di espansione di fine dell'Ottocento. Estrapolando dalla trattazione completa il capitolo sull'elemento costruttivo di base, ossia la muratura in elevazione, si pubblicano studi condotti con i metodi della storia delle costruzioni, basati su un riscontro tra rilievi di murature e fonti bibliografiche storiche, che nella tesi rappresentano la base per il successivo approfondimento prestazionale dal punto di vista termo-fisico/energetico. Mirando all'indagine delle prestazioni inerenti alle costruzioni storiche, la presente ricerca è finalizzata a fornire indicazioni per un recupero tecnicamente compatibile e rispettoso dei valori architettonici dei beni storico-culturali. Inoltre si è voluto evidenziare così la rilevanza dello studio al di là dei confini della tesi. La cosiddetta "muratura alla romana", fatta di pietrame di tufo con ricorsi di mattoni, non è stata utilizzata solo per la casa d'affitto. Tale tecnica si ritrova infatti anche in altri tipi edilizi coevi (residenziali, industriali etc).e, con leggere differenze di apparecchiatura, anche in periodi antecedenti e successivi, per esempio nel molto più ricco patrimonio edilizio romano dall'inizio fino alla metà del Novecento. Il denominatore comune delle murature premoderne fino a quelle dei primi decenni del Novecento rimane sempre l'uso dei materiali locali da costruzione (il pietrame di tufo, il mattone e la malta a base di calce e pozzolana), le cui caratteristiche dipendono dalle materie prime naturali, che per secoli sono state estratte intorno alla città.
2017Siracusa, 2017; br., pp. 120, ill. col., cm 15x21. (Alleli / Research. 2).
2014ill., br. Il termine design compare spesso associato alla formula made in Italy ed entrambi offrono un valore aggiunto all'oggetto d'uso, al mobile, all'abito, al gioiello o all'automobile che se ne fregiano. L'autore ricostruisce la storia di questo successo italiano, che ha visto e vede coinvolte creatività artistica, sapienza artigianale, sperimentazione e innovazione industriale, mettendone in luce lo specifico aspetto "umanistico" e ripercorrendo le principali tappe che dall'inizio dell'Ottocento hanno condotto alla grande stagione del Bel Design italiano di Ponti, Munari, Castiglioni, Magistretti, Sottsass, fino agli approdi più recenti che uniscono designer italiani e progettisti stranieri nel nome del made in Italy. In questa seconda edizione, aggiornata e arricchita da nuove illustrazioni, si raccontano le vicende del Triennale Design Museum, assunto come osservatorio critico-storico del design italiano, e si delinea il tema del Futuro artigiano quale indispensabile risorsa dell'economia italiana.
197020,8 : 20, 8 cm. 103 SS., 124 tls. farb. Abb. auf Taf., 7 Grundrisse, 4 ausklappb. Index-Taf. Orig.-Lwd. Zeigt Aufnahmen und Grundriss der Zentralbibliothek in Oita von Arata Isozaki (1966) und des 1964 zu den Olympischen Spielen in Tokio erbauten Nationalstadions von Kenzo Tange. - Text viersprachig Englisch, Französisch, Spanisch und Deutsch. - Minimale Mängel. Gutes Exemplar. SW: Architektur 20. Jahrhundert, Japan, Bildband nach 1945, vor 1990 Bücher Deutsch
1983Kl.-4°. 48 SS. mit 62 Abb. Farb. illustr. cell. Orig.-Kart. Katalog der Versteigerung vom 30.11.1983 mit 233 Nummern. - Gutes Exemplar. Kunst 20. Jahrhundert, Werbegraphik, Jugendstil, Art Deco, 30er Jahre, 40er Jahre, Kunsthandel, Süddeutschland, nach 1945 Bücher Deutsch
197520,5 : 20,5 cm. 146 SS., 1 Bl. mit zahlr. Abb., 6 Bll. Anz. Orig.-Kart. Katalog 6/1975. - Verzeichnet 221 Zeichnungen, Aquarelle, Gouachen, Collagen mit Öl, Textilien, Papier. - Einbd. leicht berieben. SW: Kunst 20. Jahrhundert, Zeitgenössische Kunst, nach 1945 Bücher Deutsch
1992Gr.-8°. 56 SS., 1 Bl. mit zahlr. tls. farb. Abb. Orig.-Broschur Katalog der Ausstellung im Kunstverein Freiburg vom 27.11.-29.12.1992. - Gutes Exemplar. SW: Kunst 20. Jahrhundert, Süddeutschland, Bayern, nach 1945 Bücher Deutsch
199222 : 22 cm. 12 Bll. mit 15 (9 farb.) Taf. Orig.-Broschur Katalog der Gruppenausstellung vom 23.7. bis 13.9.1992 in der Alten Reichsvogtei, Galerie-Studio mit Gemälden, Plastiken und Installationen der 1956 bzw. 1957 geborenen Künstlerinnen. - Gutes Exemplar. Kunst 20. Jahrhundert, nach 1945, Frauen, regionale Kunstförderung, Bayern, Unterfranken Bücher Deutsch
1993Kl.-4°. 40 Bll. mit zahlr. meist ganzs. Abb. und Plänen. Orig.-Kart. mit illustr. Orig.-Umschl. Zuerst erschienen 1991. - Die 3. und 4. Auflage erschien anlässlich der Ausstellung "Santiago Calatrava. Brücken und andere Ingenieurbauwerke" vom 3.12.1992 bis Februar 1993 im Deutschen Museum München. - Text zweisprachig Englisch-Deutsch. - Minimale Mängel. Gutes Exemplar. SW: Architektur, Technik, Brückenbau 20. Jahrhundert, Spanien, nach 1945/1990 Bücher Deutsch
198421 : 21 cm. 34 SS., 1 w. Bl. mit Portr. und 18 (1 doppelblgr. farb.) Abb. Farb. illustr. Orig.-Kart. Katalog der Ausstellung vom 9. September bis 14. Oktober 1984 im Mittelrhein-Museum der Stadt Koblenz am Florinsmarkt. - Mit einem Beitrag "Zauber und Kraft des 'Unvollendeten' von Kurt Eitelbach, Bio-Bibliographie und Ausstellungsverzeichnis der Künstlerin. - Lidy Hoewaer, geb. 1943 in Hasselt, Belgien, studierte zunächst an der Kunstakademie ihrer Vaterstadt und anschließend in Brüssel, arbeitete einige Zeit in Rom und übernahm 1967 die Leitung der Abteilung Keramik der Kunstakademie zu St. Truiden, wo sie bis 1980 tätig war. Danach war sie Dozentin für Keramik an der Akademie für Bildende Kunst in Genk. "Seit 1982 kam in ihrer Keramik ihr ganz persönlicher Formwille zum Durchbruch . 1982/83 hat sie zwölf Tonskulpturen geschaffen, die zugleich als Einzelobjekt und als Teil einer imaginären Architektur zu verstehen sind. Sie selbst erläutert: 'Diese monumentalen Tonskulpturen sind Entwürfe für grosse Formen, die - integriert in die Natur - raumschaffend-architektonische Ausstrahlung besitzen.'." (Vorwort des Gemeinschaftsministers für Kultur und Vize-Präsident der flämischen Exekutive, K. Poma). - Vorderdeckel minimal fleckig. Sonst gutes Exemplar. Kunst 20. Jahrhundert, nach 1945, Keramik, Architektur, Belgien Bücher Deutsch
198320 : 20 cm. 18 Bll. mit Portr. und 15 (6 farb.) Abb. Farb. illustr. Orig.-Kart. Katalog Nr. 22/1983. - Bernhard Hollemann, geb. 1935 in Borsum, Krs. Hildesheim, seit 1959 in Österreich lebend, 1960-1965 Studium an der Akademie der bildenden Künste Wien, 1965 Abschluß mit Diplom, seit 1975 Mitglied des Wiener Künstlerhauses, zahlreiche Ausstellungen und Preise. - Gutes Exemplar. Kunst 20. Jahrhundert, nach 1945, Österreich Bücher Deutsch
19844°. 75 SS. mit Portr. und 58 tls. farb. Abb. Illustr. Orig.-Kart. Katalog der Ausstellung von 6.4.-27.5.1984. - Katalog Nr. 59. - Eines von 1.100 Expln. - Rückdeckel am Fuß mit kl. hinterleg. Einriss. Sonst gutes Exemplar. SW: Kunst 20. Jahrhundert, Frauen, Japan, Europa, nach 1945 Bücher de
1977Kl.-4°. 90 SS., 3 Bll. mit zahl. ABb. und Anz. Illustr. Orig.-Kart. Ausstellungskatalog der ersten Internationalen Messe für moderne Kunst mit 98 Ausstellern aus Israel, Deutschland, Frankreich, Österreich, Italien, Spanien, der Schweiz, Schweden und den USA. Mit Vorwort des Bürgermeisters von Tel Aviv, Shlomo Lahat. - Text meist in Englisch, tls. auch in Hebräisch oder Französisch. - Leichte Gebrauchsspuren. Kunst, Kunsthandel 20. Jahrhundert, nach 1945, Nahost, Europa, USA Bücher Englisch
1993Schmal-Gr.-8°. 110 SS. mit zahlr. tls. farb. Abb. im Text und auf Taf. Orig.-Pp. mit Spiralbindung. Katalog der Ausstellung des Kunstmuseums Düsseldorf im Ehrenhof in Zusammenarbeit mit der Gruppe Schmuckdesigndüsseldorfpunkt vom 10.10.93 - 7.11.93 mit 133 Nummern. - Enthält einleitend Textbeiträge von Hans Albert Peters, Wolfgang Schepers, Andreas Günther, Elisabeth Holder, U. Issig - U. Knoop - M- Meinck, Martha J. Haveman und Arbeiten von Isabel Beyermann, Christina Burhop, Bettina Fehmel, Batho Gündra, Andreas Günther, Claudia Hodapp, Christoph Honcker, Ursula Issig, Uta Knoop, Susanne Leu, Malte Meinck, Lutz Miosga, Ulrich Nachtigall, Ursula Pantel, Georg Plum, Gudula Roch, Heike Schirmer, Renate Sennewald, Anemone Tontsch, Michael Vogel, Susanne Zschirnt. ANhang mit Kurzbiographien und Ausstellungsverzeichnis der Schmuckdesigner. - Gutes Exemplar. Kunstgewerbe, Kunsthandwerk, Goldschmiedkunst, Schmuckdesign 20. Jahrhundert, Ausstellungskatalog Bücher Deutsch