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2018Testo Italiano e Inglese. Firenze, 2018; br., pp. 173, ill. col., cm 16x24. (I Mestieri d'Arte. Quaderni di Artigianato. 14).
2013ill., ril. Il guardaroba di Elisabetta II, come si addice a una regina, è al tempo stesso ricercato e sontuoso, di taglio immancabilmente squisito, solenne ma, soprattutto, sempre adeguato all'occasione. Questa straordinaria galleria di ritratti, pubblicata nel Regno Unito in occasione del Giubileo di Diamante della regina, del 2012, è una vera e propria storia per immagini di 60 anni di regno e al tempo stesso una biografia di stile di un'inconfondibile icona di classe ed eleganza dei nostri tempi. Grazie alle bellissime fotografie, che comprendono sia ritratti ufficiali sia scatti meno noti e più legati alla vita famigliare, questo libro svela i dietro le quinte dell'abbigliamento della regina, raccontando curiosità e segreti, abitudini e regole, protagonisti e comparse di uno spettacolo straordinario: il corredo di Sua Maestà la regina Elisabetta II.
2010ill., br. L'avventura intellettuale e imprenditoriale di Dino Gavina definito da Marcel Breuer il più emotivo e impulsivo fra tutti i costruttori di mobili del mondo è presentata in questo volume attraverso brevi citazioni di protagonisti e studiosi di design sulla gran parte degli oggetti da lui ispirati e prodotti, ancora oggi icone del design moderno. Dopo la costituzione di Gavina Spa nel 1960, nel 1962 Dino Gavina fonda con alcuni soci l'azienda Flos, diventata in breve tempo un modello di successo internazionale nel campo dell'illuminazione. Del 1968 è il progetto Ultrarazionale primo tentativo di superare lo stretto Razionalismo nell'arredamento e nel design mentre a partire dal 1971 si inaugura Ultramobile che introduce l'opera d'arte nella produzione di mobili in serie, molti dei quali tuttora sul mercato. Da un'idea di Enzo Mari, nel 1974 prende vita Metamobile: un progetto per la realizzazione di mobili con semplici assemblaggi di tavole grezze e chiodi, "perché ognuno possa porsi di fronte alla produzione attuale con capacità critica".
2015ill. Create uno splendido ambiente invernale da fiaba grazie a decorazioni natalizie cucite, fodere e cuscini trapuntati per decorare la casa, rendendo le feste straordinariamente speciali, scoprite un mondo di angeli e stelle, una grande quantità di alberi di Natale ricamati e il Babbo di Natale trapuntato più adorabile del mondo!
2011Traduzione di Marchese S., Miksovskà P. Monghidoro, 2011; br., pp. 112, ill. col., cm 22x27. (Glue. 1). italiano 88-96427-0 Glue. 0001
2021ill., br. «La ricerca di un modo di vivere sostenibile, nel superamento dell'erronea dicotomia natura/cultura che ha storicamente prodotto così tanti errori, riguarda in maniera più urgente che mai il nostro pianeta. E davvero con grande piacere che il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci presenta il progetto Cambio del duo italiano di base ad Amsterdam Formafantasma, in qualità di seconda sede della mostra dopo la Serpentine di Londra ma con un ruolo attivo nell'integrazione e nell'ampliamento dei temi affrontati. Il progetto si inserisce in modo organico all'interno della programmazione del museo: tra le linee di ricerca grande centralità ha infatti il tema del pensiero ecologico, trattato da diversi punti di vista e da varie discipline: arte, architettura, design, urbanistica, danza. A cominciare da Verde Prato. Sperimentazioni urbane tra ecologia e riuso, la mostra che ha avuto luogo nella primavera del 2019 presentando il Piano Operativo della Città di Prato, uno strumento sperimentale e innovativo di indirizzo delle politiche urbane della nostra città, che ha avuto il contributo di esperti della «rivoluzione ambientale» come l'architetto Stefano Boeri e lo scienziato Stefano Mancuso. Prato, in questo senso, sta fungendo da laboratorio sperimentale per le politiche ecologiche a livello italiano e internazionale: l'intera città viene osservata nella sua dimensione metropolitana e portata a riequilibrare e superare la dicotomia tra spazio urbano e spazio agricolo, da una parte rilanciando il patrimonio manifatturiero (riuso) e dall'altra rivalutando il patrimonio naturale (ambiente). Anche il progetto Urban Jungle, vincitore nel 2019 della quarta edizione del bando europeo UIA Urban Innovative Action, in cui il museo è coinvolto attivamente, punta a trasformare Prato nella «prima giungla urbana del mondo» attraverso la riqualificazione di aree abbandonate o degradate, la messa a dimora di alberi e piante in aree strategiche, la creazione di orti produttivi, la riconversione di superfici minerali in pareti vegetali e la fitodepurazione di aree contaminate, oltre a progetti di sensibilizzazione, divulgazione e co-progettazione finalizzati al coinvolgimento dei cittadini. Il progetto di Formafantasma approfondisce e analizza queste tematiche da altri punti di vista, arricchendo di tasselli importanti la ricerca del Centro Pecci e dell'intero territorio su cui sorge il museo. La sede toscana della mostra è stata l'occasione di aggiungere a Cambio un ulteriore capitolo di ricerca, che è appunto quello dedicato al territorio, grazie agli interventi di Mauro Agnoletti, esperto di sistemi agricoli e forestali, e di Marco Fioravanti, esperto di tecnologia del legno, oltre che ai prestiti in mostra provenienti dal Centro Studi Erbario Tropicale dell'Università degli Studi di Firenze, dal Museo dell'Opera del Duomo, dal Silvomuseo di Vallombrosa a cui si è aggiunta una magnifica opera di Giuseppe Penone. Partendo da istanze che lo riguardano da vicino, il Centro Pecci si pone così in dialogo con il dibattito internazionale, in una formula orientata alla sintesi di globale e locale che per noi è imprescindibile.» (Dalla Premessa di Cristiana Perrella)
2010Firenze, 2010; br., pp. 144, ill. b/n e col., cm 22x22. (Strumenti Didattici per il Design). italiano 88-6055-57 Strumenti Didattici per il Design br.
2011Milano, 2011; br., pp. 120, ill. b/n e col., cm 19x26,5. (I Maestri del Design. 21). italiano I Maestri del Design. 00021 br.
2005Postfazione di Roberto Masiero. Cannitello, 2005; br., pp. 104, 48 ill. b/n, cm 15x24. (Viaggi).
2018Il tema dell'identità, come ha scritto Lévi-Strauss, si colloca al crocevia di tutte le discipline, ed è del resto costantemente al centro del dibattito filosofico, sociologico e antropologico, nonché oggetto d'interesse principe per la psicologia, il marketing e, naturalmente, il design. Tuttavia, l'indagine sul concetto d'identità visiva, sulla sua origine e sul suo sviluppo, specialmente ove applicata all'«identità pubblica», non è soltanto un problema da «addetti ai lavori». Come dimostra una fin troppo diffusa visione del brand territoriale, tutta orientata al marketing, è lo stesso rapporto cittadini-istituzioni che può essere qui rimesso in discussione. Oggi, le metodologie citizen centered e la co-progettazione di servizi digitali possono diventare uno strumento per ricondurre il progetto dell'identità istituzionale all'interno dei confini del pubblico interesse. Autori: Gianni Sinni.
2021ill., br. Seguire la moda o creare un nostro stile personale? Ingabbiati in questo eterno dilemma troppo spesso dimentichiamo che anche per la moda, come per la fisica, vale la regola per cui "nulla si crea e nulla si distrugge". Già, perché nel puzzle stregato della moda è possibile, con un minimo di attenzione, distinguere i tasselli di base che, qualunque sia il disegno finale a cui sono destinati, rimangono fondamentalmente gli stessi. Conoscerli meglio, apprenderne le storie e le stratificazioni di significato accumulate nel corso degli anni sarà allora una strada utile e divertente per scegliere con maggiore consapevolezza e piacere i capi del nostro look. In un volume che trabocca di immagini, aneddoti e curiosità, Matteo Guarnaccia, profondo conoscitore del mondo del fashion design, ci guida con mano sicura e voce divertita attraverso questa selva di jeans e scarpe, cappelli e pochette, lingerie e colletti. Un prontuario sugli oggetti, i componenti, ma anche gli stili (dal punk alla trap) che rendono la moda ciò che è. Uno sguardo privilegiato, un'occhiata dietro le quinte di un mondo che, oltre le apparenze di un eterno cambiamento, rimane in realtà sempre fedele a se stesso e alla sua tradizione.
1997rif. G799Regensburg, Städtische Galerie, 1997. Erste Ausgabe. Neuwertig.
1988rif. H209(Villingen-Schwenningen, Probst, 1988). Erste Ausgabe. Gutes Exemplar.
2013German Text. München, 2013; paperback, pp. 127, col. ill. deutsch 3-7774-210
2022ill., br. Come flora e fauna dei nostri paesaggi domestici e urbani, esistono oggetti che ci sfilano sotto gli occhi ogni giorno: utili e umili, alcuni li troviamo ordinati nello stipetto del bagno o nella dispensa della cucina, altri sul tavolo di lavoro, per le strade oppure in giardino. Sono le "semplici formalità", radiosi esempi di un design efficace senza compiacimenti stilistici né vanità. E proprio per questo iconici e senza tempo. Giulio Iacchetti ha scelto trentadue di questi oggetti piacevolmente minimi per rendere loro giustizia e celebrarne la forma. Lo fa attraverso le immagini, con scatti realizzati ad hoc, e attraverso le parole, raccontando le storie e le curiosità che stanno dietro agli scacchi Staunton, all'Arbre Magique, alle pedine del Monopoli o allo stecco del gelato. Lo sguardo incantato del progettista si combina a quello divertito e brillante del fruitore, così che questi oggetti diventano di volta in volta protagonisti del suo vissuto quotidiano o dei suoi ricordi. Una dichiarazione d'amore e gratitudine a questi compagni familiari e gioiosi che con la loro perfetta semplicità hanno accompagnato nei decenni l'evoluzione delle abitudini di tutti noi.
2008French Text. Milano, 2008; paperback, pp. 64, ill., tavv., cm 19x25.
2021br. Atlanta, Singapore, Dubai, Parigi, Lilla, Berlino, Tokyo, New York, Rotterdam, Mosca o ancora Londra: con il suo sviluppo disomogeneo e smodato, con la sua urbanistica apparentemente anarchica, la metropoli contemporanea disturba e mette in discussione i nostri valori più profondi, o almeno quelli più sentimentali. Come sono arrivati architetti, culture (europea, americana, asiatica), regimi politici, completamente diversi tra loro, a configurazioni tanto simili? E perché «il trionfo della città è coinciso proprio con il venir meno della riflessione su di essa»? Attraverso temi solitamente trascurati dagli architetti - la «tabula rasa», il «junkspace» o la congestione -, Rem Koolhaas ha studiato a lungo la (non più) città, in quanto spazio obbligato per la riflessione architettonica. Questo libro raccoglie dunque per la prima volta una serie di testi - quasi tutti inediti in italiano - che sono altrettante meditazioni sulla natura della città contemporanea e sulla sua «sostanza urbana» radicalmente mutata nel corso degli ultimi decenni. Suddivisi in sezioni tematiche (A definizioni, B testi autobiografici, C ritratti di città, D sguardi verso il futuro), gli scritti di Koolhaas si inscrivono nel solco speculativo e stilistico delle Immagini di città di Walter Benjamin: un repertorio di «figure di pensiero» che, abolendo le barriere convenzionali tra architettura, filosofia e giornalismo, danno corpo a una personale scomposizione e ricomposizione dei frammenti del presente senza alcun pregiudizio ideologico o estetico.
rif. 01003Freiburg, Kopp, oJ. PP, 118S, zahlr.Fotos, guter Zustand
2023Melfi, 2023; ril., pp. 192, ill. col., cm 15x21. (Mosaico).
2011A cura di Choi K. R. Milano, Triennale Design Museum, 28 ottobre - 8 dicembre 2011. Testo Italiano e Inglese. Milano, 2011; br., pp. 94, ill. b/n e col., cm 15x20. (Cataloghi di Mostre). english italiano 88-370-888 Cataloghi di Mostre br.
2017Melfi, 2017; br., pp. 218, ill. b/n, tavv. b/n, cm 12x21.
2018ill., br. Questo libro riassume il lavoro portato avanti dal 2013 ad oggi da Sabrina Lucibello, Architetto, PhD e Professore Associato in Design, attualmente Presidente del CdL in Design della Sapienza Università di Roma e Responsabile scientifico del MaterialdesignLab. Le esperienze nella didattica e nella ricerca, affiancate ad una costante attività di sperimentazione progettuale e pubblicistica, hanno contribuito a far maturare una personale linea di ricerca nel campo del design dei materiali, con particolare attenzione alle intersezioni tra le varie discipline, Una attività di ricerca costante e mirata, portata avanti lavorando sul tema della Design Experiences, ovvero sul contributo che il design può dare, riuscendo ad inglobare nei prodotti realizzati con i nuovi materiali, non solo più prestazioni, ma anche un plus in termini di comunicazione e sensorialità, agendo tanto sulle qualità estetiche che percettive del prodotto, determinandone la cosiddetta "empatia".
2007Firenze, 2007; br., pp. 124, cm 16,5x21. (Indesign. 4). italiano 88-6055-10 Indesign. 0004 br.
2013Siracusa, 2013; br., pp. 152, ill. b/n e col., cm 17x22.