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2009brossura Non la fine della metafisica ma la sua trasformazione critica. Questo sembra essere l'esito del confronto della scuola di francoforte con la grande tradizione filosofica del passato. Il volume passa in rassegna le espressioni più significative che la "teoria critica" ha saputo produrre intorno al tema della metafisica a partire dai primi saggi degli anni trenta scritti da horkheimer e marcuse, passando attraverso la grande sfida adorniana di una salvazione della metafisica "nell'attimo della sua caduta", fino alla più recente proposta habermasiana di un pensiero "post-metafisico". Precede l'indagine un necessario confronto con la Fenomenologia dello spirito di Hegel, un pensatore che della Scuola di Francoforte e del suo controverso rapporto con la metafisica è il lontano ispiratore. Il volume è il risultato di un seminario permanente di ricerca, il Seminario di teoria critica dell'Università di Venezia, operante dal 1998. Lucio Cortella è professore ordinario di Storia della filosofia contemporanea presso l'Università Ca' Foscari di Venezia. Studioso di Hegel e del pensiero filosofico contemporaneo, si è occupato in particolare di teoria critica, dialettica, ermeneutica, filosofia pratica, teorie della razionalità e della modernità, teoria del riconoscimento.
2018br. Elena ha quasi quarant'anni, un matrimonio alle spalle e due tatuaggi, il secondo dei quali fatto un po' per esorcizzare il primo, e un po' come tributo a Elizabeth Gilbert. Vive circondata dalle donne, la sua stessa famiglia da parte di mamma si è felicemente autodefinita Matriarcato Russo nel regno di Whatsapp, e da poco si è reinventata la vita per l'ennesima volta, lasciando il famoso posto fisso e sicuro per inseguire un sogno. Perennemente in viaggio su traiettorie sbilenche, ha nascosto in queste pagine frammenti di una mappa che conduce la lettrice - e il lettore, che spesso si sentirà tirato in causa - a costruire il proprio personalissimo percorso di riscoperta di sé: 7 capitoli come i 7 continenti. Pronti a partire? Una guida alla sopravvivenza per donne intelligenti e incasinate.
2012br. Filosofie della traduzione si inserisce nell'attuale dibattito internazionale dei Translation Studies entro una prospettiva interculturale e interdisciplinare, e ripensa alcuni concetti filosofici classici come quelli di identità, soggettività e cultura, proponendo uno spostamento dello sguardo dalle categorie consolidate, tendenti a operare secondo opposizioni binarie e dicotomiche, e aprendo invece lo spazio tra i diversi concetti, trasformandoli in un campo di tensione in cui coesistano senza perdere la propria singolarità. Seguendo alcuni lemmi di un glossario consapevolmente incompleto, si va così delineando un'idea relazionale di traduzione, come pratica che vuole unire e non disgiungere, mescolare e non separare, creare soglie e distruggere confini.
2019br. Nell'odierno scenario nordoccidentale, l'intensificazione dei processi migratori genera una drammatizzazione estrema delle reazioni di ogni singolo demos e delle risposte legislative nazionali e transnazionali. Nella proposta di Seyla Benhabib, che con tale contesto si confronta, questo saggio individua un ideale regolativo a cui conformare la progressiva riconfigurazione di un federalismo cosmopolitico. Secondo l'autrice, il nuovo modello di democrazia deliberativa necessita di un paradigma democratico rinnovato che, fondandosi su processi di iterazione democratica e di politica giusgenerativa, tenga conto della dimensione culturale della cittadinanza, della partecipazione democratica e dell'inclusione dell'altro. Prefazione di Seyla Benhabib.
2022br. Perché l'Occidente ha smarrito gli strumenti concettuali per pensare la pace e non riesce a definirla se non riducendola a un generico rifiuto delle armi o a una mera assenza di guerra? Sergio Cotta, tra i maggiori filosofi del diritto del nostro Paese, pone all'origine di questo fenomeno le teorie che, da Eraclito a Hobbes e a buona parte del pensiero contemporaneo, vedono nel conflitto l'elemento costitutivo di una visione antropologica negativa e come appiattita sulla prospettiva del fare-creare-distruggere. Per capire la natura della pace occorre guardare a un'altra linea di pensiero che, da Platone ad Agostino, da Leibniz a Husserl e Lévinas, invita a conoscere se stessi, alla ricerca della verità, all'incontro con l'altro. Se l'essenza originaria e universale dell'umano è relazionale, comunicativa, solidale, accogliente, allora la pace è il suo dato primario e la guerra è solo una condizione "parassita", una trasgressione rispetto alla verità della coesistenza civile.
2021brossura I racconti che leggerete in questo libro sono realmente accaduti ad un antieroe nonché difensore dell'ambiente che si è trovato in posti incredibili quanto inospitali. Le storie scorrono dalla Siberia fino all'Africa, come dal Sudamerica all'Italia. Due posti ai quali il sole fa splendere quello che copre. Eppure il freddo di cui parla l'autore è una combinazione di emozioni che ti percorrono il corpo, come quando ti innamori della donna sbagliata per la quale rischi di far parte del conflitto armato in Colombia. È il freddo sulla schiena di viaggiare in un camion con le vittime della guerra in Ruanda e di accorgerti solo all'arrivo a destinazione. Ma è anche l'ebbrezza di conoscere l'amore per ritrovare se stesso. E scorrendo queste pagine, chi potrà sentire il proprio freddo sotto il sole?
2021br. L'autosuggestione cosciente è il metodo di Emile Coué pubblicato nel presente testo con uno studio e commento del Dr. Thuillier. "Ogni giorno, da ogni punto di vista, miglioro". Tutte le mattine, al risveglio prima di alzarvi, e tutte le sere, appena vi siete messi a letto, chiudete gli occhi e, senza sforzarvi di concentrare la vostra attenzione su ciò che state per dire, pronunciate per venti volte queste frasi mantra, muovendo appena le labbra. Ecco il contenuto essenziale del metodo. Basato sull'autoconvinzione, che costituisce una forza completamente diversa dalla volontà, vi permetterà di raggiungere molto rapidamente il vostro equilibrio psico-fisico. Il libro racchiude i consigli del celebre farmacista e dimostra che colui che per primo ha scoperto il famoso effetto placebo può essere considerato anche il pioniere della medicina psicosomatica. Esercitando la sua professione di farmacista, l'Autore aveva infatti osservato l'enorme potere della suggestione. Bastava consegnare un rimedio dicendo ai clienti: "Vedrà, le farà certamente bene", perché gli effetti risultassero più immediati ed evidenti. E in seguito: "È solo l'inizio; migliorerà di giorno in giorno", e la cosa avveniva puntualmente, spesso anche con l'uso di farmaci privi di reale efficacia. L'approfondimento di tali considerazioni gli permise di elaborare il suo metodo di Autosuggestione Cosciente. La volontà viene esclusa, essendo subordinata all'inconscio, produce però la suggestione, molto più efficace nel conseguire i risultati voluti. Essa agisce negli ambiti più diversi e anche in patologie la cui risoluzione talvolta sfugge alla stessa scienza medica.
2010br. Quando l'attesa si interrompe si propone di offrire una risposta agli interrogativi più comuni quando si perde un bimbo nell'attesa o subito dopo la nascita. È difficile parlare di questo dolore, perché al dispiacere si aggiunge anche la devastante consapevolezza di non essere comprese. Uscire dal silenzio che molto spesso avvolge questi argomenti, rendendoli quasi dei tabù, può essere di grande aiuto non solo per la donna, ma anche per chi le sta accanto (partner, familiari, amici, operatori sanitari) e vorrebbe offrirle il proprio sostegno emotivo. Grazie ai contributi di numerosi esperti (ostetriche, psicologi, ginecologi, neonatologi) l'autrice Giorgia Cozza offre una chiave di lettura delle reazioni fisiche ed emotive della donna (e della coppia), riflettendo sulle tappe e sui tempi di elaborazione del lutto. Le testimonianze, intense e commoventi, di tanti genitori che hanno perso il proprio figlio vogliono essere una mano tesa verso ogni donna che sta soffrendo e ha bisogno di sapere che non è sola. Prefazione di Piera Maghella.
2018brossura La nonviolenza è una prerogativa della cultura orientale? Questo libro esplora la presenza di forme di pensiero e di azione sostanzialmente riportabili all'idea di gestione nonviolenta dei conflitti nella Grecia antica. Esso identifica il ruolo che il riso e il sorriso possono giocare nella risoluzione dei contrasti interpersonali; illustra i consigli di 'lavoro su se stessi', oltre che sull'altro, dati dai filosofi antichi; mette a fuoco alcune regole utilizzate per combattere la violenza senza ricorrere alla violenza; presenta le pratiche femminili di mediazione; individua varie forme di diplomazia, e ufficiali e 'dal basso', e mostra, infine, le dinamiche efficaci in vista della conciliazione tra avversari sia in casi di guerre civili sia in casi di guerre interpoleiche.
2013brossura
2020brossura Il volume, frutto di oltre trent'anni di impresa sociale, illustra la dimensione terapeutica dell'agricoltura definita da Cravero "agricura". Una terapia ideata per le persone più svantaggiate, qui affrontata con particolare riferimento a quelle colpite da autismo. L'autore spiega come personalizzare il percorso di cura favorendo il reinserimento sociale e lavorativo dei soggetti autistici. Il libro, suddiviso in quattordici capitoli, dopo una breve disamina sull'autismo illustra dettagliamente il percorso riabilitativo ideato da Cravero all'interno di un'azienda agricola: un luogo di accoglienza e di cura del dolore mentale che si trasforma in un laboratorio sociale di civiltà e di salute collettiva.
2021br. Si fa presto a dire amare, ma quante sono le persone che possono dirsi innamorate sul serio? E quante quelle capaci di andare oltre l'innamoramento? Una cosa è certa: l'amore non può diventare un laconico messaggio lanciato nell'universo distratto, né può contare sulla probabilità che un'anima ne incroci un'altra nella notte dei giochi tecnologici. L'amore ha bisogno di essere contaminato, anche quando costa, anche quando sa di amaro e di lacrime. Sentimento «più dogmatico dell'amore» è l'amicizia, che non conosce sfumature di comodo, che è tutto o niente, e ha bisogno di ancora più coraggio dell'amore, perché richiede l'assoluta conquista dell'altro e la totale perdita di sé. Ultima tappa di questa guida amichevole sul sentiero della maturità affettiva è la felicità: per raggiungerla, dobbiamo impegnarci ad avviare una piccola rivoluzione della gioia e della positività. Perché essere felici può accadere molto più spesso di quanto immaginiamo, dobbiamo solo lasciare che accada.
2020br. Un breve saggio diviso in tre sezioni, totalmente indipendenti l'una dall'altra. La prima tratta il "cogito" dal punto di vista strettamente filosofico, la seconda è di carattere linguistico e presenta il "cogito" come un "performativo"; la terza offre uno sguardo sulla biologia e la neurobiologia contemporanee, con osservazioni interessanti sugli studi di Cartesio e dello scienziato Damasio. L'Autrice coglie quel sapere di Cartesio ove l'anima è strettamente congiunta a tutto il corpo, pur non avendo la proprietà dell'estensione. Ci chiarisce che non si parla di "metà anima" o di "un quarto di anima". E se a un uomo viene amputata una gamba non si dice, per tale ragione, che è meno uomo di chi non abbia subito la sua mutilazione. Oggi si parla del grande "errore": ovvero quello di aver separato l'anima dal corpo; oppure di aver privilegiato la razionalità astratta, addirittura anticipando i modelli di Intelligenza Artificiale, sull'intelligenza del corpo. Cartesio nel '600 sottolineava come nella vita siano importanti due cose: la tranquillità dell'anima e la conservazione in buona salute del corpo, per la quale la natura è una grande maestra "innata".
2019br. "Il carteggio tra Benedetto Croce e Donato Jaja, che viene qui presentato per la prima volta nella versione integrale, rappresenta il documento di un passaggio di epoca, di una transizione non breve e per nulla lineare nella storia della filosofia italiana. Lo scambio di lettere inizia nel 1885, nel periodo segnato dalla scomparsa dei nomi maggiori del primo idealismo - Francesco De Sanctis e Bertrando Spaventa nel 1883, Francesco Fiorentino nel 1884, Augusto Vera nel 1885 - e si conclude nel 1913, quando Croce e Gentile hanno delineato le rispettive filosofie e cominciano ad addensarsi sul cielo dell'Europa le nubi che porteranno alla conflagrazione mondiale. I germi del positivismo erano largamente penetrati nella disposizione più profonda della cultura italiana, innescando nei filosofi idealisti quel tentativo di integrazione o di semplice compromesso che ne caratterizzò molti sforzi. Tentativi di mediazione rimasti tuttavia incompiuti." (Dalla Prefazione di M. Mustè)
2021brossura Se nell'era della post-verità la competenza degli esperti è oggetto di continui attacchi, la figura dell'esperto morale è da sempre vista con un certo scetticismo. Riconoscerne l'esistenza implica ammettere che alcune persone sono moralmente superiori ad altre e richiede di determinare la natura della loro superiorità. Dobbiamo immaginare l'esperto morale come una persona virtuosa o come uno specialista in fatto di dilemmi etici? E quale contributo possiamo aspettarci dall'esperto morale all'interno delle nostre comunità? Il volume si propone di rispondere a queste domande e offrire una concezione originale dell'expertise in campo etico, a partire dagli studi più recenti in etica delle virtù ed epistemologia morale.
2021brossura Se nell'era della post-verità la competenza degli esperti è oggetto di continui attacchi, la figura dell'esperto morale è da sempre vista con un certo scetticismo. Riconoscerne l'esistenza implica ammettere che alcune persone sono moralmente superiori ad altre e richiede di determinare la natura della loro superiorità. Dobbiamo immaginare l'esperto morale come una persona virtuosa o come uno specialista in fatto di dilemmi etici? E quale contributo possiamo aspettarci dall'esperto morale all'interno delle nostre comunità? Il volume si propone di rispondere a queste domande e offrire una concezione originale dell'expertise in campo etico, a partire dagli studi più recenti in etica delle virtù ed epistemologia morale.
2007br. Quest'opera descrive la Wicca allo stesso modo in cui si toccano le cose preziose, evidenziandone i legami con la filosofia, la poesia, il mito, la storia, la letteratura, la cultura, l'amore, riuscendo a coinvolgere i luoghi più segreti e misteriosi del cuore e dell'anima. Scritto dal presidente dell'unica associazione wiccan italiana, una persona che vive la Wicca quotidianamente e con una conoscenza derivata dall'esperienza. Un libro che racconta e appassiona come un romanzo, che ispira e trasforma come un rituale. Tra gli argomenti: Storia e mito della Wicca: le origini della Wicca, le radici antropologiche, le radici esoteriche, la Wicca in Italia - La Wicca come religione - L'etica della bellezza - La filosofia occulta: la magia, divinazione, invocazione, incantesimi, guarigione, psicologia esoterica L'essenza dei rituali - Una congrega alessandriana - E tanto altro.
2019ill., br. Ogni sogno fatto da un bambino è uno strumento prezioso per comprendere la sua personalità, la sua crescita e il suo stato psicofisico. Raccontando un suo sogno, il bambino apre la porta della sua anima. Amanda Cross spiega come interpretare il significato delle principali categorie di sogni: dagli animali alle persone, dagli elementi naturali alle ricorrenze, dagli oggetti alle forme astratte. Con tanti consigli per affrontare incubi e terrori notturni insieme ai figli. Alberto Pellai suggerisce come utilizzare il racconto dei sogni per costruire un nuovo rapporto con loro: più consapevole, più empatico, più profondo. Il primo manuale per nutrire la vita interiore e il dialogo tra genitori e figli. Un libro da tenere sempre sul comodino e da leggere con tutta la famiglia. Introduzione di Alberto Pellai.
2012brossura Dall'antichità ha sempre rappresentato, anche nel mondo dei sogni, un importante punto di riferimento per chiunque. Artemidoro di Daldi, un letterato greco vissuto nel II sec d.C., ravvisava in essa varie parti del corpo: le finestre sono gli occhi, la bocca è la porta, la facciata il viso. Per la psicanalisi essa è messa in relazione simbolicamente al mondo femminile e mentre per Freud essa è correlabile all'individualità femminile, nei sui vari aspetti della psiche. Per altri studiosi, come ad esempio il francese Aubin, essa rappresenta la madre, intesa come elemento archetipico primordiale. In essa possiamo cogliere il corpo centrale che sarebbe l'io, il tetto e la soffitta sono espressione della vita mentale e della spiritualità e in questo labirinto di significati diversi, potremo cogliere alcuni aspetti emozionali del bambino che la rappresenta. Decine d'anni di raccolta, studi e ricerche, oltre diecimila disegni analizzati e una intensa passione per il mondo dell'infanzia e dell.adolescenza hanno indotto gli autori a realizzare questa opera che non vuole essere un semplice manuale di consultazione, bensì uno strumento d'approccio alla conoscenza reale del mondo del bambino e soprattutto dello stretto rapporto che s'instaura tra lui e il suo ambiente familiare. Occorre, infatti, recuperare il valore profondo e fondamentale della famiglia per favorire una crescita armonica nel mondo sociale.
2019brossura Questo libro nasce dalla raccolta di analisi delle firme e degli scritti eseguiti dall'Autrice nel corso della sua lunga carriera di grafologa, giornalista e scrittrice. La collaborazione con testate, riviste, rotocalchi e periodici di vario genere le ha permesso di raccogliere nel suo archivio personale più di diecimila campioni grafici. La scelta di trattare scritture e firme di uomini politici nasce dal desiderio di far conoscere con obiettività e imparzialità la natura delle persone che ci guidano e che dovrebbero rappresentare tutti noi cittadini nelle scelte politiche e sociali.
2018brossura Attraverso la tradizione medievale è stata tramandata una versione moderna della lingua greca durante la cui evoluzione i numerosi neologismi di cui è composta hanno determinato la contestuale riduzione dell'intensione dei lemmi. La sovrapposizione nello stesso contesto epigrafico di opere scritte in epoche differenti ingenera problemi interpretativi notevoli quando addirittura non induce a commettere errori comici e letture completamente fuorvianti. In gran parte i testi remoti rendono possibile comprendere quale fosse il significato corretto dei termini del discorso all'epoca in cui sono stati scritti. Ricostruirlo riconduce nell'alveo della razionalità anche quanto altrimenti sembra un'opera ebbra e priva di ogni logica, come nel caso paradigmatico dei papiri di Ossirinco attribuiti al sofista Antifonte.
2010ill., br. Questo libro propone un cammino su tre piani. Il primo pratico-conoscitivo ci insegna ad usare e a conoscere i colori e le tecniche pittoriche. Il secondo esperenziale dell'io che attraverso il disegno e la pittura entra in contatto diretto con le sue percezioni e intuizioni, inizia a sentirle proprie e a fidarsi di esse. Il terzo pratico-creativo dove la creazione inizia unendo due colori, ad esempio blu e giallo, dalla cui unione nasce un terzo. Perciò vengono date delle indicazioni molto precise nel primo e nel secondo livello, mentre nel terzo si disegna senza un modello, per far emergere il proprio modo, che è unico, di dipingere la vita.
2015brossura