18 935 résultats
2019br. «Le parole hanno un immenso potere in qualsiasi contesto umano e, quando vengono usate per fare violenza, possono fare più male di mille percosse.» I manipolatori affettivi sono esseri ambigui e subdoli che si celano dietro maschere di falsità e ricorrono a diverse strategie - come, per esempio, la persuasione e l'affabulazione - per plagiare e controllare le proprie prede. Possono essere uomini o donne e, benché del tutto incapaci di empatia, sono estremamente abili nel far leva sulle emozioni altrui. Lo scopo di questo libro, frutto della profonda sinergia tra Nadia Nunzi e Lorenzo Castricini, è quello di far conoscere ai lettori le tecniche utilizzate da questi predatori, e di fornire così gli strumenti per identificarle e contrastarle. Ma è anche quello di invitare all'introspezione e alla conoscenza di sé, primo e più importante antidoto contro ogni forma di manipolazione.
2012br. Ma è proprio vero che gli esseri umani agiscono soltanto per soddisfare i loro interessi più o meno egoistici? In questo libro, Martha Nussbaum sostiene che alle emozioni vada affidato il compito di ridare vitalità a esperienze atrofizzate di sensibilità per delle relazioni interpersonali regolate in termini morali. Non è solo da considerazioni razionali rispetto allo scopo che è possibile dedurre le norme e le istituzioni in grado di offrire alle persone l'opportunità di condurre vite soddisfacenti e dignitose. E anzi, è proprio valorizzando il ruolo delle emozioni nel giudizio pubblico, e soprattutto nelle questioni di giustizia, che è possibile presentare gli esseri umani come fini in sé, dotati di dignità e individualità, piuttosto che quali unità astratte indistinguibili o come meri mezzi per i fini altrui.
2021br. Il passato, la mente, i rimpianti, le preoccupazioni, gli altri, i comportamenti non costruttivi, la tendenza a scaricare le colpe, i confronti con gli altri, il vizio del melodramma, il pensiero del futuro: ecco i dieci atteggiamenti che contribuiscono ad aggravare il senso di infelicità. I tempi instabili in cui viviamo ci portano ad accumulare una mole di stress e di negatività senza precedenti. Eppure, se lavoriamo correttamente su ciascuno di questi aspetti, facendo intervenire in modo più attivo il sistema di conforto e adottando le strategie che Owen O'Kane presenta in questo libro, possiamo cogliere l'opportunità non solo di superare un momento difficile, ma anche di imparare un modo migliore di vivere. Grazie alla sua venticinquennale esperienza come medico e psicoterapeuta, l'autore ci aiuta a capire perché ci troviamo in difficoltà, quali processi psicologici intervengono e quali soluzioni ci consentirebbero di sbloccare questo stallo. Per plasmare la nostra vita in una direzione, quella della felicità.
2019br. Ogni mattina spendiamo una decina di minuti sotto la doccia, almeno 10 minuti per vestirci e 10 minuti per preparare e fare colazione, ma difficilmente ci prendiamo il tempo per interrogarci su come ci sentiamo nel profondo e per ripulire il nostro prezioso spazio mentale prima di dare inizio alla nuova giornata. Owen O'Kane, medico e psicoterapeuta irlandese con anni di esperienza nei reparti di cure palliative, ha elaborato un metodo semplice e veloce, perfetto per la vita frenetica che contraddistingue la nostra epoca, basato sui principi della mindfulness, della terapia cognitivo-comportamentale (TCC), della desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari (EMDR) e delle terapie interpersonali focalizzate sulla compassione. La cura dei 10 minuti è una guida semplice ed efficace che vi aiuterà ad affrontare giorno per giorno le sfide che la vita vi mette di fronte e che con soli 10 minuti di esercizio quotidiano vi consentirà di: trovare un modo per fermarvi e rilassarvi velocemente; dissipare il turbamento mentale; recuperare il senso della prospettiva; andare avanti con maggiore calma ed equilibrio interiore.
2022brossura Mai come in questi mesi, il concetto di libertà è stato al centro di dibattiti e riflessioni politiche e giornalistiche. La necessità di una chiarificazione concettuale e filosofica si impone. Dove inizia e dove finisce la nostra libertà? Come definirla? Chi ne è il titolare, l'individuo o lo Stato? Quale ne è il fondamento? Il dibattito ha interessato da sempre filosofi, che hanno opposto la libertà ora alla necessità, ora all'autorità, ora al male, ora alla forza predominante delle passioni da cui dobbiamo liberarci. L'autore segue in queste pagine due percorsi apparentemente divergenti: uno più teoretico, che interroga pensatori come Kant, Hegel, Schelling, Heidegger, Martinetti, Tilgher, Croce, Gentile, Pareyson; un altro più pratico-politico, al cui centro sono le riflessioni di Machiavelli, Harrington, Montesquieu, Humbold, Constant, Tocqueville, Stuart Mill, Berlin, Bobbio. Mettendo i due percorsi in tensione e contraddicendoli reciprocamente, l'idea di libertà emerge come idea-limite e metafora della condizione umana segnata dalla finitezza.
2012br. In questo libro troverete storie di criminali invisibili, di scialuppe di salvataggio che rischiano di capovolgersi se non si sacrifica uno dei passeggeri, di macchine che procurano piacere di cui nessuno ha voglia di servirsi, di tram folli che bisogna fermare con ogni mezzo, anche gettando un uomo in mezzo ai binari. Leggerete racconti di esperienze che dimostrano come ci voglia assai poco per comportarsi come un mostro, e di altre che provano come ci voglia ancora meno per comportarsi quasi come un santo: una moneta trovata sulla strada per caso, il buon odore di cornetti caldi che si respira passando. Ma soprattutto sarete messi a confronto con dei rompicapi morali. È coerente dire: "la mia vita è degna di essere vissuta, ma avrei preferito non essere nato"? È accettabile lasciar morire una persona per espiantare i suoi organi in cinque malati che ne hanno un bisogno vitale? Vale di più vivere la vita breve e mediocre di un pollo di allevamento industriale o non vivere del tutto? Questo libro ha un'ambizione: mettere a disposizione una sorta di scatola di attrezzi intellettuali per affrontare il dibattito morale senza lasciarsi intimidire dalle grandi parole (dignità, virtù, dovere, ecc.) e dalle grandi dichiarazioni di principio.
2014br. Il mondo è alle soglie di una nuova era e non sappiamo se quelli che ci attendono saranno tempi peggiori o migliori. Che la nostra sia un'epoca di speranza o disperazione, comprendere noi stessi e i nostri comportamenti meglio di quanto facciamo attualmente offre indubbi vantaggi. Addirittura potrebbe darsi che la consapevolezza psicologica sia un fattore chiave nel determinare quale dei due scenari ci troveremo a vivere. La psicologia, disciplina che ha poco più di cent'anni di vita, è uno dei contributi caratterizzanti del ventesimo secolo. I pionieri della psicologia scoprirono la mente inconscia e preconscia e svilupparono nuovi strumenti per esplorare e interpretare il suo misterioso territorio. Dopo gli sviluppi più vari e rigogliosi di forme di ricerca psicologica nate da questo ceppo, e dirette spesso verso l'utilizzazione di metodi più affini alla ricerca scientifica "oggettiva", oggi si assiste a un ritorno della psicologia alle sue radici introspettive dietro la spinta crescente di una fonte inattesa: le pratiche contemplative della meditazione. L'esperienza accumulata durante secoli di pratica meditativa dall'Oriente comincia ad avere un impatto significativo sul modo di comprendere ed esplorare la mente nell'Occidente contemporaneo. Gli psicoterapeuti, naturalmente, hanno sempre saputo che la componente soggettiva del fenomeno che chiamiamo coscienza, ossia quello che si prova a essere coscienti, è parte importante di qualunque modello della mente.
2022br. Non te l'hanno mai detto? Eh sì, il tuo cervello è straordinario! Qualche buon consiglio, due o tre accorgimenti... e poi sta a te sviluppare tutto il suo potenziale. In questo libro potrai scoprire esperimenti divertenti e trucchetti per ingannare (benevolmente) gli altri ma anche piccole abilità che cambieranno la tua vita di tutti i giorni, per esempio come riconoscere se qualcuno sta mentendo, leggere nel pensiero, avvicinare uno sconosciuto, memorizzare un numero di telefono, far passare un'emicrania... Il tuo cervello ha delle risorse che neanche immagini! Questi 50 trucchi infallibili, selezionati dal vastissimo repertorio del mentalista Olicard, ti riveleranno quali sono e come farne buon uso.
2020br. Fabien Olicard è stato un procrastinatore seriale... Ecco perché sa meglio di chiunque altro da dove iniziare per cambiare radicalmente la propria gestione del tempo. Il suo metodo, messo a punto dopo molte ricadute, si è rivelato imbattibile, non solo per lui ma anche per tutti coloro che lo hanno seguito. Applicandolo, Fabien è riuscito in soli 3 anni a creare più di 700 video sul suo canale YouTube, a scrivere 3 libri e a ideare un nuovo spettacolo che ha portato in tour con più di 500 date in tutta la Francia, pur conservando del tempo per sé. Segui i suoi consigli, trucco dopo trucco, e imparerai a risparmiare tempo in ogni momento della tua giornata, per averne di più da dedicare a ciò che ti rende davvero felice.
2019br. La prima lezione per un genitore è che il genitore perfetto non esiste. Come genitori farete degli errori, vostro figlio vi farà perdere la pazienza e ci saranno dei momenti in cui sarete nervosi, confusi e persino esasperati. Ma essere genitore non sarebbe per nulla piacevole se fosse sempre una lotta. In realtà esistono degli accorgimenti, che tutti possono imparare, per rendere questa esperienza più facile e gradevole. Anna Oliverio Ferraris, psicologa dell'età evolutiva, affronta tante diverse questioni che riguardano la vita della vostra famiglia e dei vostri bambini, indicando di volta in volta metodi e strategie di intervento. Dopo una prima parte dedicata ai bisogni psicologici dei bambini e agli stadi dello sviluppo, il volume si concentra sulle varie tematiche che un genitore si trova ad affrontare durante la crescita di un figlio, dalla "A" di "Amore" alla "V" di "Viziare i figli", passando per "Bullismo", "Fratelli", "Litigi", e ancora "Parolacce", "Maltrattamenti", "Noia" e "Pipì a letto", in un vero e proprio dizionario della genitorialità da tenere sempre a portata di mano.
2013br. Respiro affannoso, battito accelerato, tremito, intensa sudorazione, occhi sgranati, tensione muscolare, secchezza delle fauci, alterazione della voce, adrenalina in circolo: chiunque riconosce subito i segnali corporei della paura. Ma mimica facciale e neurofisiologia non esauriscono certo l'identikit di questa emozione primaria più veloce del pensiero, inscritta nel nostro patrimonio genetico e potente al punto da dominare le civiltà umane. Nella nuova, aggiornatissima edizione di un saggio ormai classico sull'argomento Anna Oliverio Ferraris ricompone tratto a tratto - attraverso dati clinici e osservazionali, indagini di antropologia storica e rilievi sociologici attuali - l'intero profilo della paura, la sua centralità evolutiva, le sue diverse valenze psicologiche, i suoi inneschi e disinneschi collettivi. Temuta e malfamata, la paura in realtà è necessaria alla sopravvivenza, perché induce le risposte adattative di allarme di fronte all'incombere di un pericolo. Dissestanti per l'equilibrio della psiche sono piuttosto le ansie croniche, o i pericoli immaginari che alimentano condotte fobiche, oppure gli esiti estremi come il panico, tanto più drammatici in quanto generati in condizioni di solitudine emotiva. Se socializzate, le paure appaiono infatti meno incontrollabili. Solo così i fattori di protezione, affettivi e rituali, possono continuare con esse il dialogo iniziato con la storia dell'uomo.
2021br. «Dall'infanzia alla vecchiaia, la vita è spesso confusione, un susseguirsi di scelte talvolta poco consapevoli e di intuizioni illuminanti. Di sfide che affrontiamo con passione o che lasciamo cadere per paura. È stato così anche per me. In queste pagine ho deciso di intraprendere insieme a voi un viaggio interiore per mettere in discussione valori e bisogni, per rivalutare rapporti e decisioni, alla ricerca di occasioni di crescita e di una maggiore lucidità. Un viaggio in parte autobiografico, ma arricchito dall'esperienza delle migliaia di persone che ho incontrato e che si sono confrontate con me in questi anni. Grazie al mio metodo di lavoro, che fornisce strumenti e risorse per amplificare le capacità umane e potenziare la comprensione di noi stessi e del mondo, ho indagato ed esplorato per comprendere le dinamiche che accompagnano i momenti cruciali della nostra esistenza. È nata una sorta di guida per le diverse fasi della vita, una guida fatta di domande ma anche di riflessioni e di messaggi chiave da portare con sé. In qualsiasi età della vita vi troviate spero che questo libro possa offrirvi l'occasione di analizzare ciò che avete già vissuto e offrirvi uno sguardo su cosa potrà avvenire, per condurvi alla realizzazione di voi stessi e della vostra felicità». (Filippo Ongaro)
2017br. Il trauma è uno stimolo eccessivo, qualcosa di sconvolgente che capita all'improvviso e che fa sentire sopraffatti e impotenti, incapaci di reagire e di affrontare la situazione. È un evento spartiacque. Le persone che lo vivono, perché vittime di abuso, di violenza oppure di guerre e conflitti, o perché scampate a un terremoto o, ancora, perché provate dalla perdita di una persona cara, fanno spesso riferimento a un prima e a un dopo, a qualcosa che ha segnato un profondo cambiamento di vita. Un cambiamento che non sempre è facile da elaborare e superare. Tuttavia, andare oltre il dolore è possibile. Accettare quello che è capitato, riconoscerlo nella sua durezza e oltrepassare la linea della sofferenza è l'obiettivo di questo libro: i due autori aiutano il lettore a comprendere il trauma psicologico, a entrare nelle sue diverse manifestazioni e conseguenze, a cogliere i sintomi e i disturbi e, allo stesso tempo, a prendere confidenza con le cure. Esempi concreti, test, esercizi e tecniche di autoaiuto rendono l'opera completa in ogni sua parte.
2007br. L'occasione offerta dal Centenario della nascita di Adorno rende possibile una riflessione sul pensiero di questo autore, che non ricalchi gli schemi interpretativi della sua opera finora prevalenti. L'obiettivo di fornire una lettura non del tutto usuale ha animato fin da principio i partecipanti al progetto di raccogliere in un volume una serie di interventi, volti a individuare nella filosofia di Adorno alcuni centri di gravita tematico-problematici. Il conseguimento dell'obiettivo in questione appare favorito non da ultimo dalle caratteristiche per così dire hegeliane dei diversi collaboratori, e cioè dalla loro identità nella differenza. Ciò che accomuna gli autori è infatti non solo l'essersi laureati in filosofia all'Università degli Studi di Milano, spesso o per lo più proprio con una tesi su Adorno, ma anche l'aver coltivato nel tempo l'interesse per questo pensatore - un interesse concretatesi in più di una pubblicazione -, pur spostando la loro attenzione o le loro attività culturali in altri ambiti. Con il testo di Theodor Adorno "Kierkegaard ancora una volta".
2021br. Nell'era di Antropocene, i ghiacciai sono tra le entità più colpite dall'aumento delle temperature. La loro presenza-assenza si disvela e ci interroga attraverso le cronache di una perturbante agonia: il progressivo ritiro per causa antropica. Filosofia tra i ghiacci è un viaggio che parte da suggestivi confronti fotografici dell'arco alpino e dalla letteratura scientifica di riferimento per arrivare a instaurare un dialogo fecondo tra l'uomo e il ghiaccio. Quale lezione sulla relazione uomo- ambiente e sul futuro del pianeta possiamo trarre dalla lenta fusione dei ghiacciai? Li interroghiamo e il loro silenzio ci rimanda alla realtà inesorabile del riscaldamento globale, ma anche a un'altra vita, ad altri tempi e altri luoghi, al passo cadenzato che sale verso la cima, lungo il sentiero delle altezze alla scoperta del nostro limite fisico e morale, del magistero della montagna. Si pone così un nuovo interrogativo, di natura più esistenziale: che cosa può insegnare l'uomo di montagna al cittadino globale? In questo libro Matteo Oreggioni traccia i lineamenti di una kryosophia, una filosofia materica che riflette sui ghiacciai come fenomeno metafisico e non solo naturale; una filosofia che non si limita a descrivere, ma che prende le mosse dalla necessità, concreta ed esistenziale, di confrontarsi con il fatto che vivere, oggi, vuol dire vivere alla fine di un mondo.
2021br. Nell'era di Antropocene, i ghiacciai sono tra le entità più colpite dall'aumento delle temperature. La loro presenza-assenza si disvela e ci interroga attraverso le cronache di una perturbante agonia: il progressivo ritiro per causa antropica. Filosofia tra i ghiacci è un viaggio che parte da suggestivi confronti fotografici dell'arco alpino e dalla letteratura scientifica di riferimento per arrivare a instaurare un dialogo fecondo tra l'uomo e il ghiaccio. Quale lezione sulla relazione uomo- ambiente e sul futuro del pianeta possiamo trarre dalla lenta fusione dei ghiacciai? Li interroghiamo e il loro silenzio ci rimanda alla realtà inesorabile del riscaldamento globale, ma anche a un'altra vita, ad altri tempi e altri luoghi, al passo cadenzato che sale verso la cima, lungo il sentiero delle altezze alla scoperta del nostro limite fisico e morale, del magistero della montagna. Si pone così un nuovo interrogativo, di natura più esistenziale: che cosa può insegnare l'uomo di montagna al cittadino globale? In questo libro Matteo Oreggioni traccia i lineamenti di una kryosophia, una filosofia materica che riflette sui ghiacciai come fenomeno metafisico e non solo naturale; una filosofia che non si limita a descrivere, ma che prende le mosse dalla necessità, concreta ed esistenziale, di confrontarsi con il fatto che vivere, oggi, vuol dire vivere alla fine di un mondo.
2021br. Lo psicologo Walter Orioli ci introduce alla walking theraphy, la camminata che unisce benefici per il corpo e per la mente, stimola l'immaginazione e la riflessione, ci mette in connessione con il mondo che ci circonda. Oltre ai consigli pratici su come affrontarla, l'autore condivide le esperienze personali di quattro percorsi - Santiago de Compostela, la Via Francigena, il Cammino di San Francesco e il Sentiero del Viandante - e ci mostra come incanalare in maniera creativa le sensazioni scaturite da ogni camminata. Camminare: un'azione che troppo spesso diamo per scontata, relegandola a una finalità pratica, tutt'al più a un'attività per tenerci in forma. È ora di rivalutarla.
2013br. Il celebre corso, "Che cos'è la filosofia?" (1929) - svolto in un teatro a causa delle contestazioni studentesche alle quali partecipò anche Ortega costituisce il manifesto della ragione vitale e storica in dialogo con Dilthey, Husserl e soprattutto Heidegger. L'occupazione filosofica, di indole rigorosamente teoretica, non è priva di audacia ed é caratterizzata da una dimensione ludico-sportiva, a cui si dedicano gli uomini liberi; perciò essa è un'attività superflua dell'uomo 'nobile' che nondimeno la giudica indispensabile per vivere una vita qualitativamente umana ed all'altezza del tempo.
2012br. La presente raccolta di saggi di Ortega y Gasset ruota attorno al più peculiare fenomeno dell'epoca contemporanea, ossia l'ingombrante e onnipervasiva presenza della tecnica. Più in particolare, essa mira a inserire la riflessione del filosofo iberico sulla tecnica nel più ampio contesto dell'antropologia filosofica di Ortega. Da una condizione iniziale di carenza e di dipendenza dall'ambiente circostante, l'uomo compie un atto inaudito: inventa la tecnica, cioè un'impresa che mira non tanto ad adattare l'individuo all'ambiente, ma piuttosto quest'ultimo all'individuo, finendo così letteralmente per "riformare" la natura. Lungi dall'essere un'aggiunta tardiva alla condizione umana, la tecnica è parte essenziale della nostra stessa natura, e ci distingue in modo netto da qualunque altro ente.
2012br. La presente raccolta di saggi di Ortega y Gasset ruota attorno al più peculiare fenomeno dell'epoca contemporanea, ossia l'ingombrante e onnipervasiva presenza della tecnica. Più in particolare, essa mira a inserire la riflessione del filosofo iberico sulla tecnica nel più ampio contesto dell'antropologia filosofica di Ortega. Da una condizione iniziale di carenza e di dipendenza dall'ambiente circostante, l'uomo compie un atto inaudito: inventa la tecnica, cioè un'impresa che mira non tanto ad adattare l'individuo all'ambiente, ma piuttosto quest'ultimo all'individuo, finendo così letteralmente per "riformare" la natura. Lungi dall'essere un'aggiunta tardiva alla condizione umana, la tecnica è parte essenziale della nostra stessa natura, e ci distingue in modo netto da qualunque altro ente.
2021brossura Agli inizi della vita, quasi tutte le sensazioni s'identificano con l'oralità che concerne la fame ma rappresenta nel contempo la prima via di accesso e di sintonizzazione con la vita, attraverso la fondamentale mediazione dell'Altro. L'iniziale colloquio intimo tra madre e figlio, preverbale, nutre entrambi, in quanto inizia a tessere un rapporto affettivo. Cibo e amore sono nello stesso tempo ciò che nutre e ciò di cui madre e figlio si servono per nutrire i loro cuori. Il bisogno (la fame) non va confuso con tale dialogo affettivo. "Sf-amare" coincide con l'offerta di un segno che parli del desiderio verso il figlio, nel riconoscerlo come un soggetto unico. Mantenendo il focus sui disordini del comportamento alimentare, la realizzazione di questo testo nasce dalla consapevolezza dei numerosi mutamenti in atto nella clinica dell'età evolutiva, dal desiderio di offrire uno sguardo clinico ampio e aggiornato sia sui disordini alimentari sia anche sulle altre forme che segnalano la presenza di nuovi disagi e dipendenze in età evolutiva, nel riconoscimento del valore dell'ascolto della preoccupazione genitoriale.
2016br. La psicoanalisi deve toccare il reale, in caso contrario è una farsa, oppure, detto altrimenti, una psicoterapia. Il sintomo di Lacan si misura - in dieci "incontri" che sono altrettante forzature e scomposizioni della stessa domanda - con questo interrogativo: la pratica analitica può toccare il reale? E se sì, quando e in che modo riesce a farlo? Il reale, comunque lo si voglia intendere - come uno dei registri della vita, come esperienza pura, come insopportabile, come esigenza pulsionale acefala, come problema insolubile, come impossibile, come cosa in sé, come realtà grezza, come nuda vita, come evento -, è senz'altro il "punto" sul quale Lacan ha insistito maggiormente nel corso del suo lavoro. Per questo egli ha concepito l'analisi come una prassi nella quale far accadere il reale, nella quale incontrarlo, per consentire all'analizzante di stabilire con esso, anziché patirlo, un diverso rapporto.
2012brossura La presente antologia racconta - attraverso i testi più significativi della storia della filosofia classica, medievale, moderna e contemporanea - il percorso di un corpo giunto all'apertura, al contatto, al fare tecnico: all'infinita liquidità della nostra era. L'opera è costruita seguendo due filoni principali - temporale e metodologico - in modo tale da rendere facile l'orientamento nello studio e snellire lo stesso percorso didattico. I singoli brani sono preceduti da una trattazione critica delle linee generali della riflessione filosofica sul corpo avanzata dal rispettivo autore. Inoltre, questa antologia è arricchita con progetti di lavoro e proposte di percorsi tematici che seguono sia una linea critica e sia una linea didattica: partendo dal testo dei filosofi si giunge alla comprensione e alla contestualizzazione del pensiero contemporaneo, stimolando lo studente nell'impostazione di una ricerca personale.
2020ill., br. Strumento di sincronizzazione con i cicli del tempo naturale, scanditi dalla frequenza armonica 13:20 (i numeri che codificano il calendario sacro dei Maya). 13 Lune di 28 giorni per tornare all'armonia, alle frequenze naturali registrate nella nostra biologia (il bioritmo fisico, il ciclo mestruale) e nell'astronomia (ciclo delle maree, lunazione media). Il Calendario delle Tredici Lune integra i cicli della Terra con quelli della Luna e del Sole in modo armonioso, risolvendo il problema. Usare un calendario artificiale e disuguale, irregolare ed irrazionale ha prodotto una cultura altrettanto irrazionale, col risultato di una divergenza dal tempo naturale che ha portato profonde conseguenze nel nostro ambiente, nella nostra cultura e nei nostri comportamenti. Il Calendario delle 13 Lune corregge questa deviazione dalla natura.