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2009brossura
2013ill., br. "Tutti noi sentiamo la voce del Cielo; ne sono profondamente convinta. La voce passa attraverso il cuore, la pancia, la testa, le orecchie e gli occhi. Ci influenza molto più di quanto pensiamo, ma solo se, nelle preghiere formali o occasionali che recitiamo, le permettiamo di farlo. Persino una retorica invocazione di aiuto come: "Se qualcuno mi sente, per favore mi aiuti!" è sufficiente a evocare l'intervento degli Angeli. La mia missione non è tanto aiutare le persone a sentire i propri Angeli, quanto creare un ambiente in cui abbiano meno paura di riconoscere e seguire le indicazioni angeliche. In quasi tutte le letture angeliche che svolgo, i clienti dicono frasi del tipo: "E esattamente quello che pensavo che i miei Angeli stessero cercando di dirmi!". La mia presenza ha l'unico scopo di convalidare indicazioni già assimilate e, in alcuni casi, di agire come catalizzatore affinché vengano seguite. Mano a mano che ci liberiamo delle paure che ci impediscono di ricevere e riconoscere i messaggi dei nostri Angeli, diventiamo più consapevoli della presenza dell'amore nella nostra vita. Il cuore si espande, e diventiamo più buoni e compassionevoli. La vita si arricchisce di significato: troviamo una direzione e uno scopo. Essendo un dono del Creatore, gli Angeli ci sono vicini e il loro scopo è stabilire la pace sulla Terra, una persona alla volta. Se lavoriamo "ala nella mano" con gli Angeli penso che riusciremo a realizzare questo obiettivo."
2021ill., br. La cristalloterapia viene utilizzata per curare sia disturbi di origine fisica sia problemi di natura psichica o emotiva. Se l'asma trova beneficio dall'uso della corniola e dell'acquamarina, il dolore del nervo sciatico si riduce portando addosso bracciali o collane di malachite o di zaffiro. La depressione, malattia del nostro tempo, viene aiutata dal lapislazzuli, dal quarzo citrino e dall'ambra, mentre a rafforzare le carenze immunitarie concorrono tormalina, rubino e smeraldo. Come usare pietre e minerali a scopo terapeutico? Basta portarli addosso o farne degli elisir, tenendo immerse le pietre in acqua distillata. Pietre di luce è un manuale rapido e completo, interamente illustrato a colori, che guida alla scelta delle pietre utili a curare i più diversi disturbi basandosi sulle corrispondenze con i sette chakra della tradizione indiana.
2007brossura L'arte non abita più la regione ideale della Bellezza e del Significato. Ancora ieri la poesia viveva l'esperienza dell'estraneità dell'uomo alla Terra fidando nel potere del linguaggio e della ragione di portare pur il silenzio della natura e della morte alla trasparenza della parola e del significato. La poesia di oggi, resa esperta, dalla più recente storia, della catastrofe dell'umano, cerca altro nelle macerie del linguaggio: non nuovi "significati", ma un più antico suono, il respiro del corpo. Accostandosi alla natura, questa poesia ridà alla parola significante dell'uomo il peso e l'umore della terra, delle erbe, delle pietre, degli animali. Ha appreso, e ci ha appreso che, oltre lo stare insieme nella polis, v'è, anche per l'uomo, la possibilità di un più aperto, ospitale, stare-accanto, proprio dell'esperienza del sacro.
2012br. Cosa prova uno psicoterapeuta al termine di una seduta? Quali sono i suoi pensieri prima di addormentarsi? Questa professione modifica la vita di chi sceglie di esercitarla? Cosa fa "riuscire" una terapia? Il lettore trova qui le risposte personali di un clinico esperto che mette a nudo con sincerità il proprio modo di lavorare e le proprie debolezze. Il volume narra 10 storie cliniche. Si raccontano in modo romanzato, ironico, ma rispettoso delle procedure scientifiche, due settimane di lavoro di un terapeuta, immaginando che ogni giorno incontri un paziente diverso e descrivendo ciò che avviene in seduta.
2019brossura "Jnana Yoga è il percorso per raggiungere l'Assoluto attraverso l'uso della giusta conoscenza, cioè attraverso la costante discriminazione tra il vero e il falso. Imparare a riconoscere ciò che è vero può essere un giuramento difficile, e lungo questa strada ci sono molti dilemmi filosofici. Ma Swami Vivekananda con il suo potente oratorio e l'uso della sua vasta conoscenza mette a nudo i principi di base. Jnana non è un percorso dottrinale ma qualcosa che può essere raggiunto attraverso il ragionamento. Questa è una delle più grandi esposizioni sulle credenze dell'Advaita Vedanta, specialmente perché non è fatta attraverso termini tecnici ma attraverso un appello diretto alla logica e alla ragione".
2020br. Gestire l'imprevisto vuol dire dover affrontare situazioni inattese che si presentano all'improvviso. Quali strategie mettere in atto? Come gestire l'ansia della certezza di un'incertezza? Ottanta autori, attraverso i loro contributi, ci aiutano a guardare l'imprevisto da una prospettiva diversa. Questa raccolta nasce dalla consapevolezza che crediamo di aver vissuto un'esperienza di cura, non un'esperienza di guerra. I proventi delle vendite vanno a sostegno della ricerca in ambito sociale e antropologico con il Progetto Protezione Famiglie Fragili (PPFF) della Fondazione Ricerca Molinette ONLUS.
1985brossura
2012br. Questa importante opera del 1927 di Valentin N. Volosinov (1885-1936), che fu uno dei maggiori rappresentanti del "Circolo di Michail Bachtin" degli anni Venti, è una critica - costruttiva - tutt'ora valida ed efficace dei presupposti filosofici e ideologici della psicoanalisi. Essa per molti aspetti, e in particolare per il rapporto che stabilisce tra inconscio, linguaggio e ideologia, anticipa, con tratti originali notevoli, l'interpretazione della psicoanalisi da parte di Jacques Lacan e la critica a Freud di Gilles Deleuze e Felix Guattari. Il testo è preceduto da un'ampia introduzione di Augusto Ponzio, riconosciuto ormai come uno dei maggiori interpreti, a livello internazionale, dell'opera di Bachtin. In appendice "Al di là del sociale. Sul freudismo", saggio del 1925 che costituì il nucleo originario da cui il libro fu sviluppato e che permette perciò di vedere come a partire da esso la critica al freudismo sia andata via via assumendo quella prospettiva che, per l'interesse che rivolge al linguaggio, al dialogo, all'alterità, caratterizza questa opera.
2012br. Questa importante opera del 1927 di Valentin N. Volosinov (1885-1936), che fu uno dei maggiori rappresentanti del "Circolo di Michail Bachtin" degli anni Venti, è una critica - costruttiva - tutt'ora valida ed efficace dei presupposti filosofici e ideologici della psicoanalisi. Essa per molti aspetti, e in particolare per il rapporto che stabilisce tra inconscio, linguaggio e ideologia, anticipa, con tratti originali notevoli, l'interpretazione della psicoanalisi da parte di Jacques Lacan e la critica a Freud di Gilles Deleuze e Felix Guattari. Il testo è preceduto da un'ampia introduzione di Augusto Ponzio, riconosciuto ormai come uno dei maggiori interpreti, a livello internazionale, dell'opera di Bachtin. In appendice "Al di là del sociale. Sul freudismo", saggio del 1925 che costituì il nucleo originario da cui il libro fu sviluppato e che permette perciò di vedere come a partire da esso la critica al freudismo sia andata via via assumendo quella prospettiva che, per l'interesse che rivolge al linguaggio, al dialogo, all'alterità, caratterizza questa opera.
2022br. A vent'anni dall'inizio del dibattito sulle Pratiche filosofiche, il suo iniziatore Alessandro Volpone traccia un bilancio della vicenda, riflettendo sui limiti e le prospettive della proposta, sui rapporti con la Storia e l'Epistemologia della filosofia, e mette a disposizione per la prima volta tutti i suoi interventi di quella stagione che ha contribuito ad arricchire e rinnovare lo scenario filosofico italiano contemporaneo.
2023br. Perché alcune persone dall'elevato quoziente intellettivo falliscono nei loro progetti? Perché altre, apparentemente meno preparate, hanno invece grande successo? La nostra intelligenza permette la creazione, lo sviluppo e la gestione delle relazioni in ogni ambito della nostra vita personale, sociale e lavorativa. Diversamente da quanto si possa pensare, non si nasce "emotivamente intelligenti'", ma lo si diventa lavorando su se stessi. Possiamo infatti migliorare, attraverso l'intelligenza emozionale, intelligenza sociale e la resilienza. Con questo libro scoprirai:; la differenza tra mente razionale e mente emozionale; come misurare l'intelligenza emozionale; come diventare emozionalmente e socialmente intelligenti come avere successo nella vita di relazione; i test di Intelligenza Emozionale, Intelligenza Sociale e Resilienza ...e molto altro ancora.
2007br. Le relazioni pericolose tra uomo e donna di cui parla questo libro toccano l'esistenza nella sua ineludibile dimensione di scelta: quella tra una vita che asseconda la fluida e ingovernabile logica del desiderio e un'altra più rassicurante e continua, presieduta da una logica degli affetti. Logiche tra loro eterogenee che appaiono inconciliabili ai protagonisti della storia qui ricostruita (Kierkegaard e Kafka) e che talvolta inducono a un esito tragico (Kleist). In palese conflitto con la scelta della solitudine al fine di tutelare la propria singolarità, gli autori - in qualche modo personaggi concettuali o eteronimi di chi ha scritto questo libro - avvertono l'esigenza (per lo più disattesa) di una palpitante condivisione del loro universo interiore, mediante la presenza (non troppo invadente, s'intende) di una donna che appaia loro come vocativo o dedicataria di esclusive trame concettuali e di avventure esistenziali. Un saggio filosofico dai toni talvolta narrativi che ci pone al cospetto dei desideri e delle inquietudini che accompagnano ogni vicenda erotica e affettiva, orientata verso l'esperienza effimera della seduzione oppure consolidata nella forma del matrimonio.
1987brossura
2019brossura
2014ill., br. Questo libro raccoglie in un unico volume "The ley-hunter manual" e "Early-british trackways" di Alfred Watkins, per la prima volta tradotti e pubblicati in italia. L'autore, famoso in tutto il mondo per essere stato lo scopritore delle Ley Lines e il primo studioso della materia, ci spiega in questi volumi le tecniche e i criteri da lui usati, e applicabili ovviamente a tutti i territori, e non soltanto in Inghilterra. Un'opera per chi ama ricercare i segreti dei luoghi nascosti dai secoli...
2016br. In questo saggio Watsuji Tetsuro analizza alcuni tratti della vita e del pensiero del monaco Dogen Zenji (1200-1253). Convinto che il Buddhismo fosse diventato irrimediabilmente corrotto, Dogen intraprende un rischioso viaggio in Cina, riportando con sé una forma più pura di spiritualità e diventando così il fondatore della Scuola Soto del Buddhismo Zen in Giappone. Anche Watsuji, testimone della degenerazione in cui era incorso il Buddhismo del suo tempo, intraprende un viaggio all'interno del passato intellettuale del suo Paese, riscoprendo la figura e il pensiero del Maestro Dogen. Con "Il monaco Dogen" egli intende riproporre così al Giappone odierno una delle figure filosofiche e spirituali più importanti della storia e della cultura nipponica.
2014br. «Viviamo in una società che è diventata una macchina per infrangere i cuori, per schiacciare gli spiriti, per fabbricare incoscienza, stupidità, corruzione»: così scriveva nel 1934 la venticinquenne Simone Weil. In questo nostro tempo di grande disagio, solo la ricerca della verità, fine autentico della vita umana, può dare una risposta allo smarrimento e all'angoscia dell'uomo. La riscoperta della Weil, di cui si propongono alcuni dei testi più noti insieme a una scelta di pensieri dai Cahiers ordinati per temi, è un validissimo aiuto per intraprendere quel cammino interiore che può condurre l'uomo a ritrovare sé stesso, le sue radici e il senso del suo esserci.
2014brossura Marsiglia, autunno 1940. Simone Weil scrive una lettera al ministro dell'Istruzione della Francia di Vichy, Jérôme Carcopino, in polemica con lo "Statut des Juifs", di cui mette in luce incoerenze e assurdità, e afferma con forza la propria estraneità alla tradizione ebraica. Il tono con cui rivendica questa estraneità spiega, almeno in parte, anche uno dei suoi scritti più controversi, steso durante gli ultimi mesi di vita, a Londra, mentre lavorava per "France Libre": sono pagine di commento a un testo prodotto da una delle organizzazioni della Resistenza attive nella Francia occupata dai tedeschi. In esse Simone Weil approva le proposte xenofobe e antisemite di questa organizzazione della destra politica, suggerendo di procedere certo in modo non brutale, ma con l'adozione di misure discriminatorie (per esempio impedendo agli ebrei di insegnare nelle scuole), l'imposizione di un'educazione cristiana, l'eventuale privazione della nazionalità francese. Questa estraneità personale all'ebraismo, però, si alimenta nella Weil anche di una serie di ragioni teoriche, ovvero teologiche. In alcuni scritti stesi tra Marsiglia e New York, per la prima volta riuniti in questo volume, Simone Weil ritorna ossessivamente sulla differenza radicale che, a suo dire, separa e isola Israele dagli altri popoli del Mediterraneo antico. L'unicità di Israele, ai suoi occhi, sta tutta e solo nel suo rifiuto caparbio della idea del divino che dagli egizi si diffonde in tutte le altre culture mediterranee.
2023br. Tutti noi, almeno una volta nella vita, ci siamo trovati di fronte a una montagna apparentemente insormontabile: una sfida così complicata da convincerci di non poterla superare, un problema a prima vista irrisolvibile - che spesso siamo stati noi stessi a creare. Brianna Wiest ci accompagna nella scalata verso la vetta dell'autoconsapevolezza, insegnandoci a riconoscere le opportunità nascoste dietro gli ostacoli che incontriamo lungo il cammino. Ma è davvero possibile arrivare in cima? Il segreto è procedere a piccoli passi: smettere di autosabotarci, coltivando l'intelligenza emotiva e avvicinandoci alla nostra parte più autentica; provare a guardare la realtà da un'altra prospettiva; ascoltare e assecondare le effettive necessità del corpo e della mente; lasciarci alle spalle gli errori del passato e i comportamenti autolesionistici.
2015br. Aleister Crowley non è soltanto il più famoso nome dell'occultismo del XX secolo, ma anche tra i personaggi più affascinanti e controversi della storia, come dimostra la quantità di libri, fumetti, canzoni, film che tuttora evocano la sua misteriosa figura. Nonostante le accuse di satanismo siano state ampiamente smentite, Crowley resta un uomo scandaloso, per la sua ossessione nei confronti delle scienze occulte e soprattutto per la sua ostinata volontà di rompere gli angusti schemi morali dell'epoca in cui è vissuto. Colin Wilson, in questo libro, penetra l'essenza della "Bestia", restituendo al lettore un ritratto realistico, ma non per questo meno intrigante, di un uomo libero da qualsiasi restrizione di natura sociale, morale o religiosa.
2018br. Come pensare l'umano al di fuori dei parametri classici delle scienze umane e dell'umanesimo? Come pensare gli animali e il rapporto tra vite animali e vite umane al di fuori dell'antropocentrismo, e il politico al di fuori dei parametri classici della filosofia politica? In «Davanti alla legge. Umani e altri animali nella biopolitica», Cary Wolfe affronta questi temi in una direzione inedita, sviscerando il nesso tra biopolitica, postumanesimo e filosofia dei diritti degli animali e focalizzando il punto - i punti - in cui la classica distinzione biopolitica tra bios e zoe interseca ed è complicata dalla classica distinzione ontologica umano/non umano. Nel corso di un tour de force concettuale attraverso il pensiero biopolitico - da Heidegger e Arendt ad Agamben, Esposito e Butler via Foucault e Derrida - Wolfe mette a fuoco una questione cruciale per la teoria contemporanea: come cambiare lo schema del soggetto umano e delle strutture antropocentriche sottese al progetto di conoscenza umanista immanente all'orizzonte politico della democrazia liberale, del concetto di sovranità e del suo quadro giuridico?