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2017br. Gli "Adagia" sono una sorta di monumentale enciclopedia della cultura classica organizzata intorno a motti, detti, proverbi della più diversa provenienza. Talvolta Erasmo si limita a riferire in poche righe il proverbio nelle varie attestazioni che gli sono note, altre volte lo stesso proverbio gli suggerisce lo spunto per considerazioni molto più articolate e ricche. Comunque, non c'è dubbio che gli "Adagia" furono il serbatoio di sapere a cui Erasmo continuò ad attingere nel corso della sua vita. Per presentarsi alla fine come uno specchio tra i più fedeli del suo pensiero e del suo credo. I quattro "Adagia" qui proposti sono tutti di natura politica. Il primo, "Re o matti si nasce", è una riflessione che ruota attorno alla figura del Principe e all'irrazionalità o razionalità nella sua azione politica. L'adagio che invece dà il titolo al volume è tutto dedicato agli orrori della guerra e alla trasformazione dell'uomo in bestia. Dopo avere in più occasioni fatto riferimento a Ercole, l'adagio si sofferma sul fine vero della guerra: il guadagno, o meglio il rapimento e la degradazione dei beni altrui. La guerra non deve essere l'opzione da perseguire, anche nei confronti del peggior nemico (allora erano i turchi). Bisogna invece scegliere la migliore delle virtù cristiane, la carità. La chiusa da questo punto di vista è attuale ancora oggi: è comunque da preferire un turco sincero o un ebreo in buona fede a un cristiano ipocrita.
2018br. Nel 1888, incalzato dall'approssimarsi della follia che sarebbe esplosa l'anno successivo, Nietzsche scrive una successione di brevi opere nelle quali prendono nuova forma i materiali destinati alla progettata "trasvalutazione di tutti i valori". Tra queste, "L'anticristo. Maledizione del cristianesimo", il primo degli scritti postumi che Nietzsche lasciò pronti per la stampa; postumi, s'intende, rispetto alla follia, dato che la prima edizione, con sottotitolo scorretto e quattro passi censurati, è del 1895, quando Nietzsche era ancora in vita. Nel testo ritroviamo i suoi temi tipici: la compassione come strumento del nichilismo; l'analisi genealogica, a partire dall'ebraismo, del concetto di dio cristiano come prodotto del ressentiment; l'inimicizia mortale tra fede e scienza; la nefasta menzogna di ogni concetto religioso, in quanto pure finzioni escogitate a scopo di dominio. Si aprono nel testo anche zone di insospettata sottigliezza: come nei paragrafi intorno alla "psicologia del redentore", dove si traccia un ritratto peculiarissimo di Gesù, che va a sovrapporsi all'immagine dell'"idiota" dostoevskijano. Alla figura di Gesù e alla sua "buona novella" si oppone diametralmente quella di Paolo, il grande organizzatore sistematico del cristianesimo (e inventore, secondo Nietzsche, della "spudorata dottrina" dell'immortalità personale). Il cristianesimo è un grande equivoco: in fondo, scrive Nietzsche, è esistito un solo cristiano, e quello morì sulla croce.
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2000brossura Oggi, ancor più che in passato, l'adolescenza si configura come un periodo di sfide, di rischi e di grandi opportunità. Gli adolescenti si affacciano in un mondo nel quale stanno rapidamente mutando i modelli e i valori che, per generazioni, hanno improntato i rapporti tra giovani e adulti. Devono perciò essere pronti a compiere scelte in condizioni di maggiore autonomia, dal momento che sempre meno valgono i mezzi collaudati nel passato. Che fare, allora, per tutelare e promuovere una transizione che reclama più opportunità di partecipazione, d'iniziativa, di protagonismo, ma che ha anche bisogno di supporto e di scambi con quel mondo adulto nel quale ci si prepara a entrare? Questo libro tenta di dare una risposta a tali interrogativi, partendo da una base di conoscenza del fenomeno e ipotizzando itinerari d'intervento e promozione del benessere.
2001ill. Scritti di: Grazia Attili, Anna Silvia Bombi, Silvia Bonino, Luciano Mecacci, Marinella Parisi, Guido Petter, Giuliana Pinto, Andrea Smorti Indice: Prima parte. Storia, teorie e metodi della psicologia dello sviluppo - La storia. I nodi teorici attuali. Metodi e strumenti Seconda parte. Lo sviluppo cognitivo, affettivo e sociale - Lo sviluppo cognitivo. Le emozioni e lo sviluppo affettivo. Lo sviluppo sociale. La collana, diretta da Ada Fonzi e Luciano Mecacci è progettata per gli studenti del triennio dei nuovi corsi di laurea in psicologia.
2006br. Un classico della psicoanalisi. Il caso clinico più perturbante e commovente dell'ultimo secolo. Diario di una schizofrenica riferisce l'esperienza vissuta dal malato e mostra tutto ciò che si mascherava dietro le manifestazioni e i sintomi della schizofrenia. Questo libro costituisce un duplice documento. Un documento scientifico giacché è la descrizione del decorso e della cura di una grave malattia mentale: l'apparizione progressiva dei successivi sintomi, le fasi di parziale remissione, le tappe della faticosa normalizzazione, raggiunta attraverso un procedimento psicoterapeutico originale di grande importanza sia teorica che pratica. Ma anche un documento umano: la descrizione della malattia è infatti opera dell'ammalata stessa, Renée, che la racconta come una propria drammatica vicenda spirituale. Si scopre così una vita sentimentale che le apparenze erano ben lontane dal far supporre e che è estremamente ricca d'insegnamenti. "Un'opera poetica", così ha definito questo libro Cesare L. Musatti, "suscettibile di risvegliare elementi nascosti che sono in ognuno di noi".
2010br. Ragione e fantasia costituiscono le due componenti fondamentali della nostra attività cognitiva. L'autore dedica la prima parte del volume all'analisi della loro natura, delle funzioni che assolvono, dei vari modi in cui entrambe possono essere compresenti nel nostro pensiero quotidiano, delle modalità con le quali, nell'ambito di ciascuna di esse, può manifestarsi un'attività creativa. La seconda parte considera invece le varie fasi di sviluppo dell'attività razionale e di quella fantastica, e delinea anche, con una serie di proposte concrete, ciò che i genitori e gli insegnanti possono fare per promuovere (già nei primi tre anni di vita, e poi nella scuola dell'infanzia, nella scuola elementare e infine in quella secondaria) la capacità di ragionare e quella di fantasticare e per favorire nell'ambito di ciascuna di tali forme di attività mentale l'assunzione di un comportamento creativo.
2011br. La vita che oggi fanno molti bambini non è adatta alle loro esigenze. Troppo sedentaria, isolata, sottoposta a ritmi frenetici. La crescita disordinata delle nostre città ha portato alla scomparsa di quegli spazi verdi in cui un tempo i bambini potevano incontrarsi e organizzare liberamente i loro giochi. I "bambini di città" raramente vanno a scuola da soli, scendono a giocare in cortile o per strada: più spesso restano in casa, davanti al televisore o alla play station. Ma fino a quando si può fingere che questo sia un modo sano di crescere?
2012br. In questo celebre libro, una delle prime opere della Horney, la psicoanalista riassume, in forma lucida e ricca di vigore espressivo, il risultato di una più che trentennale esperienza di studi teorici e di pratica analitica. Insieme alla possibilità di conoscere nel vivo gli aspetti più interessanti della revisione e dello sviluppo della teoria freudiana, questo libro permette di penetrare nella struttura dei conflitti che in misura normale o in misura nevrotica sottendono il comportamento di ogni essere umano. La Horney esprime la convinzione che se pure i conflitti, nella loro forma più grave, sono di competenza degli esperti, noi stessi possiamo fare molta strada per liberarcene.
2014br. Un libro che rappresenta una tappa significativa nella storia del movimento psicoanalitico. Nella prima parte, l'autrice illustra, attraverso l'esposizione delle sue analisi infantili, applicate anche ai bambini molto piccoli, la speciale tecnica da lei scoperta e le differenti modalità di applicazione di tale tecnica nell'infanzia, nel periodo di latenza e nell'epoca della pubertà. Nella seconda parte, sono esposte le conseguenze teoriche che scaturiscono dalla conoscenza del mondo psichico dei bambini. In particolare sono illustrate le prime situazioni d'angoscia, il conflitto edipico precoce e i primi stadi della formazione dell'Io e del Super-Io.
2013ill., br. Il gioco d'azzardo è un modo, antico come l'uomo, di trascorrere il tempo provando la piacevole sensazione di fare a gara con il destino, e con gli avversari. Tuttavia, sebbene per molte persone questa attività non sia un problema, ci sono giocatori e famiglie che nell'azzardo conoscono la dipendenza. Per i giovani a caccia di sensazioni forti, più che mai desiderosi di sfidare chiunque, a partire da se stessi, l'azzardo è un campo d'azione particolarmente attraente. Il fascino del rischio, insieme all'illusione di vincere sono un mix potente in una società in cui emergere e osare sembrano essere regole inderogabili per riuscire, per vincere. Così accade anche con il gioco. Così, si possono trascorrere ore e ore a giocare, magari online, magari da soli, magari a pagamento, e il gioco diventa una specie di ossessione, un pensiero fisso, l'unico interesse. Sulla dipendenza e su come affrontarla il libro propone un insieme di strategie al centro delle quali c'è la promozione di una cultura della responsabilità.
2015br. Ancora oggi, troppo spesso, la sessualità "atipica" è considerata "perversa" e "deviante". Per questo è necessario fare riferimento a un quadro teorico utile a comprenderla e ad aiutare le persone a svincolarsi dall'ignoranza e dagli stereotipi culturali. Questo volume rappresenta uno strumento scientifico di base per gli studenti e i professionisti che desiderino approfondire una tematica delicata e ancora poco conosciuta, ma anche per tutti coloro che si avvicinano all'argomento ponendosi domande come: esiste una sessualità "normale"? Le fantasie erotiche, l'immaginario sessuale, la pornografia, possono portare le persone verso un'identità sessuale confusa, distorta, "perversa"? Coloro che vivono una sessualità definita estrema, sono individui deviati o semplicemente trasgressivi? Vivere liberamente l'esperienza erotico-sessuale è pericoloso e può portare a qualche forma di dipendenza?
2016ill., br. Generare e offrire valore, un valore che ci contraddistingue e ci differenzia dagli altri. Questo è l'obiettivo del libro di Massimo Del Monte e Simone Piperno. Gli autori, nei cinque capitoli di questo libro ricco di schemi riassuntivi, tabelle esemplificative e suggerimenti da mettere in pratica, indirizzano il lettore lungo la strada della realizzazione personale. La riuscita di questo percorso, che passa attraverso il riconoscimento del senso e del valore che diamo alla nostra vita e consiste nel trovare fiducia in se stessi e raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti, porta a ottenere successo personale e sul lavoro.
2018ill., br. Il volume tratta, in modo completo e aggiornato, della psicologia e psicopatologia del comportamento sessuale nel ciclo di vita. Dopo un approfondimento sulle basi anatomiche, fisiologiche ed endocrine, viene presentato un modello concettuale della sessualità basato su aspetti biologici, emotivi, cognitivi e comportamentali. Sono quindi descritti i disturbi parafilici e le parafilie, la disforia di genere e le disfunzioni sessuali con riferimento alle attuali classificazioni del DSM-5 e dell'ICD-10, e a quelle, recenti, del PDM-2 e della versione beta dell'ICD-11. Per ciascun quadro sono riportati i criteri diagnostici, la fenomenologia, l'incidenza e la prevalenza, le principali teorie eziogenetiche e i modelli di trattamento sia psicoterapeutici sia medico-farmacologici. Sono affrontate le relazioni tra farmaci e problematiche sessuali, l'ipersessualità e la dipendenza sessuale, con particolare riferimento al cybersesso, e il rapporto fra terapia sessuale e terapia di coppia. Il volume si rivolge a studenti universitari in psicologia e in medicina, ma anche a un pubblico più ampio. Oltre a fornire un'informazione scientificamente puntuale, esso mira a ristrutturare convinzioni errate e fuorvianti che possono produrre problematiche sessuali, come pure discriminazioni e ostracizzazioni verso minoranze sessuali o verso persone con espressione di genere variante.
2017br. Cresciuta per secoli con l'idea di essere ridotta a oggetto e schiacciata da condizionamenti e inibizioni, la donna odierna rivendica i propri diritti anche nel ricercare e provare piacere. Eppure, nonostante i passi fatti in tal senso, subisce ancora gli effetti di una doppia morale rispetto agli uomini nonché di una sperequazione economica e sociale da cui originano nuove rivendicazioni con il mondo maschile, ma anche conflitti all'interno di sé stessa. Il volume propone un excursus storico, biologico, psicologico, relazionale del complesso universo femminile. E muovendo dal presupposto che parità non significhi uguaglianza, sottolinea l'importanza di costruire una nuova femminilità e un'autostima anche erotica fondate sulla conoscenza di sé e sulla necessità di accettare di meritare il piacere.
2017br. L'uomo rischia, più della donna, di rimanere ancorato a tabù sociali e culturali. La sessualità e il piacere sono rappresentati troppo spesso in modo meccanico, con la conseguenza di promuovere una sessualità fine a sé stessa perdendo di vista il "contatto" con l'esperienza corporea, il vissuto emotivo e la consapevolezza dell'eros. Il volume intende essere un valido strumento per approfondire differenti aspetti dell'identità sessuale maschile, portando il lettore uomo ad apprendere dall'esperienza e a migliorare le proprie conoscenze. Suggerendo spunti ed esercizi di auto-aiuto l'autore vuole stimolare uomini e donne a comprendere le differenze tra i generi, l'intimità e il piacere sessuale. In una veste ricca di esempi, il testo si profila come compendio di educazione sessuale per adulti, dove il gioco e il rispetto fanno da copione per gli attori sul palcoscenico del piacere.
2017br. L'opera dello psicologo russo Lev S. Vygotskij (1896-1934) spaziò dalla critica teatrale alla psicologia dell'arte, dalla psicologia generale alla psicologia dello sviluppo e alla pedagogia, dalla psicopatologia alla neuropsicologia. Fra i suoi scritti, "Pensiero e linguaggio" (1934) è considerato uno dei testi fondamentali della psicologia. Le ricerche di Vygotskij furono condotte all'interno di un quadro teorico (la teoria storico-culturale) caratterizzato da un costante riferimento al contesto socio-ambientale che struttura e modula i processi psichici. Dopo una sintesi della biografia di Vygotskij e delle varie fasi della 'scoperta' della sua opera nel corso del secondo Novecento, viene analizzata la teoria storico-culturale nei suoi aspetti principali: l'autonomia della psicologia, i concetti di funzione psichica superiore e sistema psicologico, il rapporto tra pensiero e linguaggio, la coscienza, lo sviluppo psichico del bambino, la formazione dei concetti, il gioco e l'immaginazione, il ruolo della scuola, il processo di insegnamento/apprendimento e la zona di sviluppo prossimo, il criterio di normale e patologico nello studio delle disabilità e dei processi psicopatologici. Il volume contiene alcuni box in cui è spiegato il significato di termini e concetti specificamente vygotskiani e una bibliografia completa degli scritti di e su Vygotskij.
2018br. Un volume sulle difficoltà e i disturbi dell'apprendimento, che spiega con chiarezza queste problematiche e fornisce indicazioni operative e suggerimenti su come e cosa fare per riconoscere le difficoltà del bambino o del ragazzo e per aiutarlo ad affrontarle. Questo libro, a partire dalla dislessia, il disturbo più diffuso, aiuta i genitori a: conoscere in che cosa consistono i diversi Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) - dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia - e quali sono i "campanelli d'allarme"; capire se e quando è necessario rivolgersi agli specialisti - e a chi in particolare, fornendo indicazioni su come comportarsi, cosa chiedere e così via - oppure se il proprio figlio manifesta una difficoltà, un "rallentamento" nell'apprendimento di lettura, scrittura o calcolo; intervenire con opportune strategie, per aiutare il proprio figlio a gestire le proprie difficoltà e ad affrontare con maggior serenità lo "scoglio" della scuola.
2018br. Con questo saggio Freud gettò le fondamenta della psicanalisi e iniziò il suo viaggio alla scoperta dell'incoscio. Prima di Freud solo maghi, veggenti e profeti sembravano possedere la chiave per tradurre gli enigmatici messaggi dei sogni nel linguaggio rassicurante della veglia, mentre la scienza non li prendeva in considerazione. Come egli stesso ebbe a dire: "Dovunque sinora sembrava regnasse soltanto il capriccio più bizzarro, il lavoro psicanalitico ha indicato la presenza di una legge, di un ordine, di una concatenazione".
2007br. Pubblicato dal suo allievo Arriano nel II secolo, esempio fra i più riusciti di letteratura filosofica che si prefigge di ridurre la distanza tra riflessione morale e condotta conseguente, il Manuale è una raccolta di massime e di insegnamenti esposti in modo organico e conciso, pensati per orientare l'azione nella situazione concreta. Esercitò grande influenza sul pensiero filosofico successivo e, più tardi, sul cristianesimo.
2005br. Questo celebre dialogo (385-378 a.C.), che ha permeato la tradizione spirituale dell'Occidente come forse nessun altro testo antico, è la più completa esposizione della dottrina platonica dell'anima e della sua immortalità. Scintilla divina, l'anima è segregata nel corpo come in un carcere, ma in essa sopravvive il ricordo delle Idee, le perfette essenze che prima della nascita poteva contemplare direttamente e che grazie all'esercizio in vita della virtù e della sapienza si appresta con slancio a ritrovare dopo la morte. Supremo compito della filosofia è proprio liberare l'anima dalla prigione del corpo e prepararla al momento fatale: è questo l'estremo messaggio di Socrate nelle sue ultime ore di vita, di cui il dialogo è un commovente resoconto. Platone tocca le corde più vibranti della sua gamma poetica presentandoci il testamento spirituale del maestro: dichiarazione di fede nella dignità della creatura umana, soggetta a perire nella sua natura corporea ma immortale nella divina essenza dello spirito.
2008br. Il «sentire» che Roberta De Monticelli osserva in questo saggio è componente fondamentale della nostra affettività, esplorata nelle diverse manifestazioni: dalle infinite sfumature affettive della percezione sensoriale alla vicenda degli stati d'animo, dagli umori alle emozioni, dai sentimenti alle passioni... Ricondurre questi fenomeni all'interno di una visione d'insieme significa anche cominciare a tracciare una personologia, ovvero una teoria di ciò che siamo. Per condurre la sua analisi, Roberta De Monticelli esplora lo stato della ricerca filosofica per intraprendere poi quella «riduzione all'essenziale» di marca fenomenologica al termine della quale si potrà affrontare il tema dell'indifferenza morale e della banalità del male.
2012br. Gianni Vattimo è uno dei filosofi più importanti sulla scena internazionale. Le sue opere sono tradotte in tutto il mondo. Per celebrare il suo percorso filosofico, pensatori come Umberto Eco, Richard Rorty, Charles Taylor e molti altri hanno voluto dibattere i temi da lui affrontati. Muovendo dal decostruzionismo di Derrida e dall'ermeneutica di Ricoeur e sulla base della sua esperienza di uomo politico, Vattimo si è interrogato sulla possibilità di parlare ancora di imperativi morali, di diritti individuali e di libertà politica, e ha proposto la filosofia di un pensiero debole che mostra come i valori morali possono esistere senza essere garantiti da un'autorità esterna. La sua interpretazione secolarizzante scandisce elementi antimetafisici e pone la filosofia in relazione con la cultura postmoderna.
2018br. La Chiesa ha sempre negato all'impresa filosofica di Hegel il riconoscimento dell'ortodossia, e ha tradizionalmente considerato il nucleo del suo pensiero incompatibile con l'integrità cristiana. Con questo libro Vito Mancuso si accosta invece alla filosofia hegeliana con lo scopo di mostrarne al contrario la sua profonda intenzionalità teologica, facendo giustizia di tante interpretazioni - sia filosofiche sia teologiche - che ignorano del tutto questo dato. E giunge anzi a mostrare come il cristianesimo viene assunto da Hegel come la verità del mondo, e che da esso il filosofo fa scaturire la sua visione della storia, del suo senso e della sua finalità.
2018ril. Il metodo creato da Maria Montessori è molto più che un sistema pedagogico: è un modo di vivere oltre che di insegnare. Ma come riuscire a stimolare il potenziale dei bambini anche tra le pareti domestiche e nella vita quotidiana oltre che a scuola? Grazie all'aiuto di Cristina Tébar, agli esempi e ai racconti personali della sua esperienza di madre e di educatrice, possiamo oggi scoprire cosa significa diventare una «mamma Montessori»: quali accorgimenti seguire, in che modo organizzare la casa, come superare i momenti difficili. Attraverso una mappa di consigli chiara e accurata, si riuscirà così finalmente a dare fiducia alle enormi potenzialità creatrici dell'intera famiglia, per far crescere bambini autonomi, indipendenti, capaci di pensare. E per essere quindi, sempre più, dei genitori felici.