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2008br. La precognizione - dopo la telepatia, la chiaroveggenza e la psicocinesi - è la quarta grande categoria dei fenomeni paranormali. È una manifestazione inquietante e di non facile accettazione perché è arduo ammettere che possa essere "visto" oggi ciò che ancora non si è realizzato e che appartiene al futuro. Bender analizza la precognizione dal punto di vista scientifico ed esamina diversi casi eclatanti di preveggenza. Si spinge, inoltre, a studiare l'ancora inspiegabile fenomeno della liquefazione del sangue di San Gennaro riportando tutte le misurazioni e le verifiche che ha condotto sul campo - e il problema delle cosiddette "esperienze di confine", ovvero delle visioni di chi è stato in punto di morte.
2017br. La passione per il sacrificio è solo umana. Gli uomini non si sono limitati a sacrificare sull'altare animali offerti ai loro dèi, ma hanno sacrificato su quell'altare anche la loro vita. È il caso dell'uomo ipermorale che sacrifica il suo desiderio, o del martire del terrorismo che si immola per una Causa. Un fantasma fondamentale ha attraversato l'Occidente: vivere nel sacrificio per ottenere un rimborso illimitato (da Dio, dalla propria famiglia, dall'Altro). In psicoanalisi questa è la Legge paradossale del Super-io: il sacrificio non è una semplice rinuncia al soddisfacimento ma una forma masochistica del soddisfacimento. È un fantasma che proviene da una interpretazione solo colpevolizzante del cristianesimo. La psicoanalisi, insieme alla parola più profonda di Gesù, si impegna invece a liberare la vita dal peso del sacrificio. Il che comporta un diverso pensiero della Legge: l'uomo non è schiavo della Legge perché la Legge - come sostiene la lezione cristiana - è fatta per l'uomo e non l'uomo per la Legge.
2010ill., br. Apollo e Dioniso hanno molto risentito della generazione dei filosofi, nell'Antichità come nella Modernità. Il contemporaneo di Adriano, Plutarco, già amava far conoscere l'importanza di una polarità tra Dioniso e Apollo nel divenire del mondo. Nietzsche ha proseguito con "La nascita della tragedia", abbandonandosi con voluttà ad un dionisiaco che sublima l'apollineo.
2014brossura
2015brossura
2009brossura Cosa chiedono gli adolescenti nell'epoca in cui le grandi istituzioni come la Famiglia, la Scuola, la Chiesa, i partiti politici, hanno perso prestigio, fascino, autorità e sono state sostituite dalla televisione, da internet, dai centri commerciali? Genitori e insegnanti, pur nella difficoltà e nella solitudine in cui si trovano a far passare un messaggio educativo, non devono cedere e devono continuare a rendere possibile la trasmissione ai figli e agli allievi di un'esperienza fondamentale, come quella dell'incontro con il proprio desiderio, con la propria passione, con ciò che li tiene "vivi e svegli". Questo libro è dedicato soprattutto agli adulti che sono alle prese, a vario titolo, con l'adolescenza, e che hanno deciso di accettare una sfida nuova. È un libro dedicato anche ai ragazzi, che a partire dal titolo e da quello che leggeranno, potranno il loro contributo, lanciare proposte o muovere critiche.
2020br. Sotto l'etichetta «potenziamento cognitivo» vengono annoverati i più svariati programmi e percorsi psicologici che spesso promettono risultati strabilianti su come si possano migliorare le nostre abilità mentali. All'opposto si trovano, invece, rappresentanti della comunità scientifica che sostengono che le abilità mentali hanno un'origine biologicamente determinata e quindi immodificabile. Ciò comporta sia confusione sia difficoltà a orientarsi tra i diversi tipi di intervento proposti e la loro relativa efficacia a breve e a lungo termine. Questo volume, unico nel panorama editoriale italiano, è una guida essenziale per orientare gli operatori in progetti individuali e di gruppo per il potenziamento e, in alcuni contesti, la riabilitazione delle funzioni cognitive in tutto l'arco della vita (bambini, giovani, adulti e anziani). Le curatrici, anche grazie al contributo dei massimi esperti nel settore, forniscono una visione articolata del potenziamento cognitivo, che non tiene conto dei soli aspetti riabilitativi, e soprattutto, mostrano come molte delle nostre abilità mentali siano suscettibili di miglioramento.
2021brossura Come sarebbe se potessi iniziare a cambiare la tua vita in soli 21 giorni? Che si tratti di migliorare le tue relazioni, imparare a prendere decisioni importanti, ottenere la serenità che da sempre sogni e meriti, hai bisogno di conoscere i meccanismi inconsci della tua mente che influenzano le tue idee, sentimenti, scelte, desideri e risultati. È questo il cuore del libro di Cristina Bari e Dario Perlangeli, coach ed esperti di sviluppo personale ormai da anni impegnati nella realizzazione di sé, grazie al metodo "Incima", il programma di coaching individuale che ti garantisce di eliminare il 70% dei blocchi emotivi per vivere relazioni più appaganti, essere più costante e determinato, provare una nuova serenità e soddisfazione, da usare come nuova energia per la vita personale e professionale. "Mente potente" è un percorso originale di crescita personale alla portata di tutti, ti guida per 21 giorni con nuove idee ed esercizi da mettere subito in pratica. Unisce le più importanti scoperte nell'ambito delle neuroscienze alle discipline di focus meditativo e dinamiche mentali, per permetterti di lavorare su un doppio binario: la mente conscia e la più potente mente inconscia.
2021brossura Il 2021 è un anno di importanti anniversari: il settimo centenario della morte di Dante; il secondo della morte di Napoleone (per cui Manzoni compose il 5 maggio; ma nel 1821 terminò anche l'Adelchi e intraprese la stesura del Fermo e Lucia); e sempre nel 1821 Hegel pubblicò i Lineamenti di filosofia del diritto. Questo scritto di Massimo Campanini riannoda le tre ricorrenze lungo il filo del rapporto tra religione e storia, che in tre grandi autori pur così diversi, che si volevano e si professavano esplicitamente cristiani, appare sempre altamente aporetico e problematico, poiché in loro la religione entra sempre in rapporto dialettico con la società di appartenenza. Una aporeticità che apre una finestra di comprensione dei motivi della crisi del mondo contemporaneo, anzi più esattamente dell'Occidente contemporaneo.
2002ril. Le "lettere" di Platone sono uno dei misteri più affascinanti della letteratura greca. Non sappiamo chi le ha scritte: se Platone, o uno o più contraffattori. Sicuramente autentica è la settima, una riflessione sui complessi rapporti che intercorrono tra potere e filosofia. Comunque sia, queste tredici lettere sono la testimonianza di un esperimento che parve concretizzare il sogno di Platone: portare al potere dei filosofi o dei governanti-filosofi, che traducessero le sue dottrine relative alla legislazione e al governo dello stato. Questo tentativo, consumatosi a più riprese alla corte di Dioniso II tiranno di Siracusa, fallì miseramente.
2012ill., ril. II Periphyseon, un dialogo in cinque libri tra un insegnante e il suo arguto allievo, è forse l'opera più grande e originale del pensiero medievale prima della Summa di Tommaso d'Aquino. Scritto in un latino straordinario da uno dei pochissimi filosofi del Medioevo che conoscessero il greco, e profondamente influenzato dal pensiero di Padri greci quali Basilio, Massimo il Confessore, Gregorio di Nissa e Gregorio di Nazianzo, "Sulle nature dell'universo" è una vibrante testimonianza personale che si presenta come "racconto immaginario di un'immagine". Ma è anche una discussione serrata e razionalmente argomentata alla ricerca del Primo Principio, che fonda l'Essere e sta al di sopra dell'Essere. "Natura è dunque il nome generale di tutte le cose che sono e di tutte quelle che non sono", scrive Giovanni all'inizio della sua opera. Essa comprende sia Dio sia il creato, ed è divisa in quattro specie: ciò che crea e non è creato, Dio; ciò che crea ed è creato, le Cause Prime o Idee; ciò che è creato e non crea, gli effetti temporali, le cose create; e infine ciò che non è creato e non crea, il non essere, il nulla. Tutto il Libro I del Periphyseon è dedicato alla Creazione dell'universo da parte di Dio.
2018br. La filosofia è un'attività pubblica, nella quale siamo tutti coinvolti, consapevolmente o meno. Che discutiamo di vaccini o di unioni civili, delle condizioni di salute di Totò Riina o delle fandonie di Donald Trump, le posizioni che difendiamo e quelle che avversiamo riepilogano le teorie di Platone o di Nietzsche, di Hobbes o Rousseau, di Aristotele o Kant. Rendercene conto permette di capire e articolare meglio quel che crediamo e di conferire maggiore dignità ai nostri interlocutori; trasforma una potenziale rissa in una conversazione rispettosa e razionale, da cui tutti possono imparare. Questo libro ci aiuta, con esempi tratti da occasioni e controversie quotidiane, a scoprire le nobili idee in cui ci rispecchiamo, le filosofie che adottiamo, spesso senza saperlo.
1992brossura Ciò che distingue lo zen da ogni altra forma di buddhismo è il suo distacco da dogmi e concetti, l'immediata applicabilità della sua pratica, nonché il mirare all'inamovibile nucleo dell'essenza dell'individuo: far sì che quest'ultimo si schiuda è l'aspirazione fondamentale dello zen. Si tratta della rinascita dell'uomo dall'esperienza dell'essere non come fede dogmatica o come una speculazione mistica, bensì come esperienza possibile all'uomo. Il significato di tal esperienza viene chiarito dallo zen in quanto possibilità, necessità, via ed effetto, in una maniera valida non soltanto per l'Oriente, ma per tutti: lo zen, praticato quotidianamente, conduce alla verità della vita.
2013br. L'India segreta nelle vostre mani. Scoprire, comprendere, avvicinarsi alla filosofia più profonda dello Yoga, scaturita da una tradizione plurimillenaria, tramandata senza alcuna modificazione, attraverso la trasmissione da un maestro all'altro, comunque sempre adattata al discepolo che vi si avvicina. Non si tratta di un insegnamento segreto perché proibito, oppure riservato ai più sapienti, ai più eruditi. Si tratta, in realtà, di una dissimulazione al di fuori di ogni compiacimento estetico ed elitario. Una dissimulazione accessibile a chi è curioso, a chi ricerca, a chi s'impegna. Per cogliere appieno il valore di questo insegnamento occorre meritarselo, scoprendolo. Questo libro descrive una pratica sempre più sentitamente condivisa da tutti coloro che s'interrogano sul modo migliore di vivere in un ambiente che si è fatto difficile e aggressivo. Tuttavia, questo libro parla di una cosa preziosa, di una ricchezza raramente svelata: l'origine di una scienza precisa che investe il corpo, la mente, l'anima.
2004ill., br. L'interesse della psicologia per i meccanismi cognitivi alla base dello sviluppo motorio è abbastanza recente. Il volume prende in considerazione soprattutto due aspetti dell'apprendimento motorio: lo sviluppo della coordinazione e quello della gestuatità, da un punto di vista sia educativo sia riabilitativo, offrendo anche alcuni strumenti di osservazione per valutare le competenze motorie. Il libro si rivolge soprattutto agli studenti di Psicologia, Scienze motorie e Scienze dell'educazione, ma costituisce anche un'utile lettura per i professionisti che operano nei servizi materno-infantili.
1991brossura
2012br. Nel dibattito della nostra epoca la presenza degli animali, e l'insieme dei problemi connessi alla relazione uomo-animale, sembrano sempre più acquisire un ruolo di primo piano. Ciò vale in egual misura per le scienze naturali e le discipline umanistiche, per la biologia evolutiva come per la filosofia morale. Soprattutto, appare sempre più consistente il peso degli interrogativi etici - bioetici - impliciti nelle questioni zooantropologiche. Questo volume intende riprendere in considerazione l'opera di due fra i più importanti pensatori della cultura romana, l'epicureo Lucrezio e lo stoico Seneca, al fine di ripercorrere attraverso sondaggi selettivi l'ampio dibattito sviluppatosi a Roma, fra tarda repubblica ed età giulio-claudia, in merito al tema della condizione animale. Dalla polemica lucreziana contro l'antropocentrismo all'umanesimo problematico di Seneca, dai dibattiti intorno al vegetarismo alla ricezione del pensiero greco, un viaggio attraverso testi complessi, al confine tra filologia, storia della scienza e antropologia culturale, rivela volti diversi di uomini e animali: volti così distanti, e al contempo così vicini.
2017br. Le "Lezioni di filosofia politica" di Lucio Colletti sono state tenute dall'autore nel 1958 all'Istituto Gramsci di Roma. Esse riflettono sia gli interessi del Colletti studioso di fama internazionale del pensiero marxista, sia le preoccupazioni ei temi vivi nel movimento operaio e più in generale nella sinistra italiana ed europea da poco uscita dalla guerra contro il nazifascismo e subito immersa nella Guerra fredda e nello scontro est-ovest. Vengono qui trattati il giusnaturalismo, Rousseau, Kant, il confronto fra liberalismo e democrazia, le trasformazioni del modo di produzione capitalistico, le trasformazioni dello Stato di diritto liberale. L'ultima lezione affronta anche il tema della rivoluzione, cercando di far emergere il vero pensiero di Lenin per distinguerlo accuratamente dalle interpretazioni "blanquiste". Tema, questo, che tornerà di attualità negli anni di piombo.
2010brossura
2012ill., br. Cos'è l'arte nella cultura giapponese? E in che modo si lega alle pratiche di pensiero che la ispirano e che da essa traggono nuova linfa? Questo libro ricostruisce il senso del gesto artistico nel Giappone moderno e contemporaneo, tra continuità e innovazione, tra persistenze della tradizione e contaminazioni con modelli occidentali. In un percorso attraverso discipline come l'architettura, il teatro-danza, le arti marziali, la calligrafia, l'autore fa emergere l'intreccio che mette in rapporto dialettico l'esperienza del gesto con quella dell'immagine e del corpo. Quest'ultimo sarà infine da intendersi come momento sorgivo di creazioni e trasformazioni, emergenza di uno sfondo originario e inoggettivabile che in ogni atto estetico trova l'occasione del suo accadere: l'atteggiamento promosso dall'attenzione estetica si converte così in una dimensione etica nei confronti del mondo, del sé, dell'altro.
2007br. Che funzione ha l'estetica? Si tratta di una disciplina filosofica che ci fornisce gli strumenti per misurare e capire che cosa è arte, che cosa no (e perché) e che cosa l'arte dice del mondo? Oppure il suo campo di indagine è ancora più vasto e tocca anche altre questioni, legate alla sensibilità e alla sua relazione con la conoscenza? Se uno dei punti cardine della filosofia oggi continua a essere quello di determinare un metodo capace di vedere l'unità nella varietà e di trovare aree condivise in grado di valorizzare le varie tradizioni filosofiche, forse l'estetica si può candidare come quel terreno comune all'interno del quale (al di là degli spazi geografici e temporali) questo dialogo diventa possibile. Grazie alla scelta antologica proposta da Simona Chiodo, emerge in queste pagine una fitta trama, composta di rimandi e di intrecci che legano le domande della contemporaneità anche a quelle del passato, attraverso un dialogo che continua. Questa antologia è una mappa della tradizione dell'estetica analitica che va dagli anni Cinquanta alla contemporaneità, con un'attenzione particolare ai materiali non ancora tradotti in italiano e ad alcuni tra gli autori analitici più celebri, ma dei quali sono poco conosciuti gli studi di estetica. Un'opera per capire l'arte e la sua relazione con il mondo, ma anche per comprendere come funziona una delle tradizioni essenziali della filosofia contemporanea.
2017br. In quest'opera l'autore intreccia i fili della sua riflessione psicologica, teologica e filosofica dando vita al suo capolavoro. Lazzaro, amico di Gesù, è malato. Le sue sorelle mandano a chiamare Gesù che le consola: "Questa malattia non è per la morte, ma per la gloria di Dio". Lazzaro però morì, dunque la sua malattia era mortale. Se quella malattia non è per la morte, c'è nella nostra epoca una malattia che invece sia per essa? C'è, risponde Kierkegaard, ed è la disperazione. È la malattia dello spirito, la malattia che fa desiderare la morte pur mantenendo sempre in vita. Per questo la disperazione è per la morte, è a servizio della morte senza essere mortale, fa vivere la morte senza concederla. Kierkegaard descrive una parabola che va dalla disperazione che non sa di essere tale, a quella che comprende se stessa e sfida il mondo e Dio.
2014ril. Sei pronto a essere libero, a toccare con mano i miracoli, ad andare oltre i limiti? Dopo "Zero Limits", Joe Vitale ora ti conduce alla scoperta delle nuove incredibili potenzialità di Ho'oponopono, il meraviglioso sistema hawaiano di guarigione per realizzare i tuoi desideri. Con "Punto Zero" puoi raggiungere un livello ancora più profondo di conoscenza e di potere, per vivere in prima persona indescrivibili esperienze di salute, prosperità e felicità. Tutto ciò che fai è il risultato della mente inconscia, che ti fa agire in base a una programmazione di cui a malapena ti rendi conto. Se ne rimani in balia, rischi di vanificare i tuoi sforzi per ottenere una vita migliore. "Punto Zero" ti mostra come superare con facilità i problemi dovuti a questa programmazione, facendoti capire che il potere sull'inconscio è proprio nelle tue mani. Grazie a questo sistema, decine di migliaia di lettori in tutto il mondo sono riusciti a realizzare ciò che avevano sempre sognato. "Punto Zero" ti offre nuove storie, nuovi processi e guarigioni, guidandoti verso la quarta fase del risveglio: l'illuminazione vera e propria.
2015ril. Si è riprodotto il testo dell'edizione ne varietur di "Etica e politica" (Bari, Laterza, 1945) correggendone ope codicum errori di stampa e refusi. L'apparato delle varianti esclude i testi apparsi come anticipazioni parziali sulla stampa quotidiana, di cui si dà opportuna notizia in nota, per le ovvie ragioni correlate alla prassi redazionale consueta a questo tipo di documenti, in cui sono incerti il controllo e la sorveglianza diretta dell'autore. Considerata la struttura testuale del volume, che raccoglie e riorganizza in una cornice unitaria quattro singole opere apparse indipendentemente tra il 1918 e il 1928 e poi nuovamente scorporate nelle ristampe del "Contributo alla critica di me stesso" successive al 1931 (anno dell' editio princeps dell'opera) e nella selezione antologica "Filosofia, poesia e storia: pagine tratte da tutte le opere" (Ricciardi Milano-Napoli, 1951), si è proceduto alla raccolta di un'appendice di testi (Avvertenze, Note e Postille) che documentano questo multiforme percorso editoriale.
2006br.