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2006ril.
2015br. Ogni scrittura è in fondo anche autobiografica, mantiene tra le righe un suo legame con la vita dell'autore. Anche quella filosofica? In questo libro è stato interrogato il rapporto tra filosofia e scrittura di sé in Friedrich Nietzsche. La scrittura nietzscheana non è però autobiografica: essa dà voce ad una personalizzazione della filosofia, in cui non solo l'io autobiografico, ma anche la filosofia subiscono delle trasformazioni. Rileggendo in quest'ottica le questioni di soggetto, sostanza, linguaggio, Nietzsche si propone come filosofo di se stesso e narratore del proprio pensiero: come "autore postumo".
2016ill., br. Con Simmel e con la sua "eredità", non si finisce mai di fare i conti. L'intentio recta dell'autore dell'"Io reciproco" è stata di scrivere un libro sulla filosofia del pensiero di Simmel e nel contempo un capitolo di "filosofia della storia della filosofia" contemporanea, cercando di presentare Simmel nel nostro tempo: Simmel today o, se si preferisce, Simmel un siècle après. Attraverso il suo originale saggismo comprendiamo che il fluire dinamico della vita e della storia, l'io fallibile, reciproco, non si possiede mai totalmente con se stesso come identità, affidabile e sicura. La realtà dell'io, che si costituisce nella storia "in un prima e un poi", non è mai sua e a sua disposizione. Questo non traduce una negatività che si disloca nel mezzo, tra il negativo e l'io: cioè l'alterità, il navigante nell'infinito. Il non-proprio-dell'io, giammai identico a se stesso, è fatto e generato dall'alto, nel conflitto: "la scuola in cui l'io si forma". Come per Hegel, anche per Simmel l'io è costituito dal rapporto con l'altro. Una alterità che lo (ri)compone e lo erode nella vita delle forme dell'io reciproco. Non si può pensare-di-pensare la vita come flusso in cui si dislocano la coscienza, i corpi e le cose fuori da questo rapporto.
2020br. Il volume tenta la ricostruzione delle vicende e del vissuto degli ultimi 150 anni del Giappone, testimoniando come il confronto antagonistico fra la parabola discendente della storia nipponica e il tentativo di contrastare l'implosione riproponendo l'ordine atavico e il ripristino delle gerarchie restituisca una società pregna di insidie e contraddizioni. Con il sorpasso del secolarismo e di ciò che lo storico Maruyama Masao definisce "fascismo strisciante", l'ordine delle cose si reitera secondo il medesimo bisogno di catalogare fatti, vite e caratteri della contemporaneità giapponese. Il caso tedesco non è troppo dissimile. Dopo il furor bellicus, i riflettori sono puntati sulla necessità di omologare il quotidiano con le espressioni inveterate dello spirito germanico. La deposizione della figura messianica in Germania, come la revoca del carattere di sacralità e di filiazione divina alla famiglia imperiale giapponese, assurgono a prime manifestazioni di un universo culturale che, lungi dall'impotenza, compie i primi passi verso la democrazia e il nuovo ordine globale.
2011br. Scritto nel 1942, questo volume presenta una revisione delle teorie psicoanalitiche. Le intuizioni fondamentali in esso contenute resero necassaria, per i fondatori della psicoterapia della Gestalt, l'elaborazione di un nuovo modello psicoterapeutico. Lo psicoanalista tedesco Frederick Perls intuì i limiti più significativi della psicoanalisi che si andarono evidenziando durante la seconda guerra mondiale sotto la spinta dei nuovi paradigmi culturali. Pubblicò allora questo libro, che venne ripubblicato negli Stati Uniti nel 1949. Nel periodo in cui nascevano le teorie della relazione oggettuale e le teorie sistemiche, il Perls creò un ponte tra la psicologia clinica, la psicologia generale e il contesto culturale, dando vita alla "psicoterapia della Gestalt".
2019br. Sognare non è vivere e desiderare non è sognare. Spingere invece il desiderio fino a sentire il bisogno assoluto di una determinata cosa, spingerlo al punto da sentire di non poter vivere senza di essa: ecco il gran segreto del successo, la chiave che ci apre le porte più massicce, la forza che demolisce gli ostacoli più insuperabili. Esso centuplica le nostre risorse, mette vibrazioni armoniche in tutte le fibre del nostro essere e sviluppa da solo tutte le nostre energie, polarizzandole verso un punto ben definito: desiderare insomma, è l'atto preparatorio al quale dobbiamo sottoporci prima di intraprendere un qualsiasi allenamento, e noi riteniamo infine che chiunque, giovandosi della propria immaginazione, possa agevolmente salire questo primo gradino della scala che deve portarlo fino alla meta, fino all'ideale.
2016ill., br. Se quando senti parlare di ipnosi immagini persone immobilizzate da uno strano potere, allora questo libro fa decisamente al caso tuo. "L'ipnosi per persone curiose" non è un libro specialistico rivolto solo agli addetti ai lavori, ma un manuale pensato per te, curioso della materia. Grazie al lessico chiaro e allo stile narrativo simile a quello del racconto, l'autore ti accompagnerà tra i luoghi comuni e i falsi miti, rispondendo alle domande e alle curiosità più frequenti e regalandoti una conoscenza autentica dei fondamenti dell'ipnosi. In queste pagine assisterai alla nascita e alla trasformazione del concetto di ipnosi, da uno stato quasi magico a un concetto più moderno, che fa di essa una condizione mentale che chiunque è in grado di sperimentare più volte nell'arco di una giornata. Potrai comprendere la differenza tra ipnosi e semplice rilassamento. Attraverso aneddoti e alcuni esempi clinici, toccherai con mano le varie forme d'ipnosi ed il loro utilizzo nel processo di cambiamento e nella relazione d'aiuto. Infine avrai la sensazione di assistere alle 3 storie di cui l'autore ti svelerà nel dettaglio cosa accade in una seduta di ipnositerapia.
2020br. Benché gli "stati allargati di coscienza" siano noti da sempre in ipnosi, nessuno, al di fuori di casi eccezionali, si era proposto di scoprire come ottenerli regolarmente per utilizzarli. Grazie all'esperienza maturata in oltre quarant'anni di attività, Gianni Fortunato mostra come, impiegandoli al meglio, si possano ottenere risultati straordinari e impensabili. Ricco di dimostrazioni pratiche questo libro, vero e proprio compendio di ipnosi spiritualista, è un unicum nel suo genere, utilizzabile sia come testo di studio per i professionisti del settore sia come lettura di piacere per coloro che volessero approfondire la conoscenza della materia. A incuriosire il lettore "profano" sarà probabilmente l'approccio del terapista, che si pone come guida per gli "Spiriti Illuminati" lasciando che sia il paziente a svolgere il lavoro in autonomia.
2005br. Questo libro ha un'importanza fondamentale nello studio dell'ipnosi e nella sua pratica. Si tratta di un'opera completa, redatta con grande rigore scientifico, che condensa i risultati di anni di esperienze e di ricerche. Studi, iniziative e seminari per l'approfondimento di tutti gli aspetti dell'ipnosi e per la sua applicazione pratica si sono moltiplicati anche in Italia, mentre numerosi medici e clinici ne riconoscono la fondamentale e insostituibile funzione in campo terapeutico.
2021br. Che cos'è l'ipnosi? Come è cambiato nel tempo il modo di concepire e indurre la trance? Cosa sono i fenomeni ipnotici, e come vengono utilizzati in ambito clinico? Queste sono solo alcune delle domande a cui il volume tenta di rispondere, con un linguaggio chiaro e comprensibile a tutti, che tuttavia non rinuncia ad uno scrupoloso rigore scientifico ed è avvalorato da una prolungata esperienza professionale sul campo. A partire da una definizione dettagliata e dalla ricostruzione storica del fenomeno, il lettore viene infatti introdotto ad una conoscenza più approfondita dell'ipnositerapia: un tema intorno al quale gravitano molte curiosità, ma anche innumerevoli pregiudizi. La riflessione teorica è integrata poi dal racconto di otto esperienze di ipnositerapia direttamente condotte dall'autrice su problemi comuni quali l'ansia, il panico, le fobie, la dipendenza dal fumo, la depressione, il dolore cronico. Percorsi da cui emerge l'importanza terapeutica di una modalità comunicativa e relazionale quale quella offerta dall'ipnosi, pratica in grado di elicitare ed utilizzare le risorse del soggetto per aiutarlo ad affrontare le difficoltà. In quest'ottica, e soprattutto nel pieno rispetto della persona e della sua unicità, si prendono così le distanze da un immaginario che dipinge l'ipnosi come fenomeno manipolatorio e coercitivo, restituendo invece al soggetto ipnotizzato un ruolo pienamente attivo nel processo di cambiamento di cui è protagonista.
2020br. L'ipotesi generativa propone una nuova prospettiva teorica in ambito fisico-cosmologico. Il nucleo speculativo è costituito da una riflessione critica sui concetti di spazio, tempo, materia, energia, entropia e informazione, nell'ottica di una sintesi originale tra fisica e metafisica e di un confronto di vasta portata con le investigazioni sulla realtà fenomenica concepite in ambiti speculativi diversi. "Nella nuova prospettiva non è lo spaziotempo che si accresce, ma l'energia che si rigenera, e il tempo è il lascito entropico del rinnovarsi del presente energetico". Si tratta di una visione decisamente alternativa, che invita a ridimensionare la portata concettuale dei modelli derivati dalla relatività generale e a riconoscere la necessità di una visione termodinamica, energetico-entropica, nella cui dialettica generativa-dissipativa consiste il ritmo della nuova dinamica del tempo. Postfazione di Luigi Cimmino.
2015brossura In un'epoca in cui il principio della specializzazione ha diviso il sapere in 1000 rivoli, ciascuno dei quali scorre per conto suo, il presente testo va controcorrente, proponendosi di resuscitare l'aborrito "spirito di sistema" attraverso una ricerca multidisciplinare sulla questione metafisica per eccellenza: Dio esiste o non esiste? Lo studio si sviluppa innanzitutto nel campo della filosofia orientale ed occidentale, con particolare attenzione all'antica scuola indiana Samkhya-Yoga e alla metafisica greca platonico-aristotelica. Dall'ambito filosofico essa s'estende sia a discipline umaniste, come la linguistica, la semiologia e la simbologia sacra, sia alle scienze naturali, specie cosmologia, astronomia, fisica atomica, chimica, biologia e genetica. Kant ha insegnato che la metafisica non può che condurre a dilemmi irresolubili, dunque il libro si limita a vagliare un'ipotesi e sta al lettore giudicarne la ragionevolezza o meno.
2000brossura
2007br. Ció che emerge dalla esplorazione di questo libro, sullo sfondo della descrizione dell'ascesa di un modello di razionalità potentissimo ma anche estremamente arrogante, è in un certo senso il volto femminile, scuro, magmatico della conoscenza, quello che l'irrazionale ci rivolge e da cui, proprio nel tempo delle devastazioni sempre più accanite che una ragione senz'anima produce nell'esperienza dell'uomo e del mondo, occorre farsi nutrire e sostenere. Una necessità di riscoperta non ingenua, ma avvertita e puntigliosa, filosoficamente sorvegliata, del volto dei saperi catalogati talora frettolosamente come irrazionali, del loro messaggio profondo, della loro tessitura complessa e stratificata, dalle religioni alle fonti magiche e sapienziali, fino alla riflessione esigente e problematica di filosofi come Schopenhauer, Nietzsche e Kierkegaard, Bergson e Heidegger, è quella che, con una sicurezza mai presuntuosa, semmai con la tortuosità di un'interrogazione ripetuta e incalzante, l'autrice ci invita a fare.
2006br. C'è un tempo della coscienza, fatto di presente, passato e futuro, di memoria e speranza, e un tempo della scienza, fatto di successioni e simultaneità. McTaggart li chiama serie A e serie B. Questo libro raccoglie i suoi scritti sul tema ("L'irrealtà del tempo", "Il rapporto tra Tempo ed Eternità" e"Misticismo"), con un saggio, a cura di Luigi Cimmino, che, a partire da McTaggart, illustra gli sviluppi più recenti della filosofia del tempo. Viviamo nel tempo, e questo dovrebbe bastarci. Eppure diciamo che il tempo passa. Ma il 2005, che ci siamo lasciati alle spalle, è prima del 2006, e in questo suo esser prima pare non potersi muovere. Così ieri rispetto a oggi. Cos'è dunque che passa?
2012br. Le origini filosofiche della psicanalisi sono in Kant, riletto con gli occhiali di De Sade, mentre il godimento diventa l'equivalente generale di una teoria economica del plusvalore. La psicanalisi, da Freud a Lacan, viene utilizzata come grimaldello per mettere a nudo il non detto della filosofia classica tedesca. Un esercizio che conduce le figure della dialettica hegeliana a reincarnarsi nella trama di un discorso sull'isteria. Nel frattempo i paradossi di Zenone diventano la metafora di un godimento sempre rinviato... I rapporti tra psicanalisi e filosofia sono l'argomento centrale di quest'opera di Zizek, un autore che sta conoscendo anche in Italia la fama di pensatore di primo piano della modernità.
2003br. Le origini filosofiche della psicanalisi sono in Kant, riletto con gli occhiali di De Sade, mentre il godimento diventa l'equivalente generale di una teoria economica del plusvalore. La psicanalisi, da Freud a Lacan, viene utilizzata come grimaldello per mettere a nudo il non detto della filosofia classica tedesca. Un esercizio che conduce le figure della dialettica hegeliana a reincarnarsi nella trama di un discorso sull'isteria. Nel frattempo i paradossi di Zenone diventano la metafora di un godimento sempre rinviato... I rapporti tra psicanalisi e filosofia sono l'argomento centrale di quest'opera di Zizek, un autore che sta conoscendo anche in Italia la fama di pensatore di primo piano della modernità.
Roma - Ascoli Piceno, Libreria Editrice Picena, 1910, in-8, brossura editoriale, pp. XXIV, 459. Condizioni molto buone: volume intonso.
2021br. "L'itinerario del sé" offre una chiara spiegazione di ciò che rappresenta la meditazione dal punto di vista mistico-filosofico e scientifico all'interno di una visione di quotidianità e praticità. La meditazione attraverso una prospettiva teologica e razionale nonché dentro una prospettiva esperienziale. Si dà risalto all'importanza della solitudine, del momento presente e del valore del perdono. Dopo un'introduzione sulle varie metodologie di respirazione e di esercizio interiore, "l'itinerario del sé" espone tematiche relative alla natura più intima dell'uomo: il senso di ricerca, la voce spirituale, il risveglio spirituale, il valore dell'esistenza umana e tutto ciò che concerne il campo della coscienza. Il libro è arricchito da racconti e citazioni di mistici, poeti, scrittori, scienziati e filosofi di diverse epoche e diverse parti del mondo.
2022br. Chi è veramente libero? Chi si pensa tale e sente di poter decidere in autonomia, vivendo, di fatto, nel continuo dissidio della scelta, oppure chi si riconosce in un compito ed è costretto a confrontarsi, ogni giorno, con l'idea e l'evidenza stessa del limite? Quello che Massimo Morasso costruisce con questo saggio breve è un appassionante viaggio alla ricerca di una possibile risposta all'eterno dilemma tra obbedienza e libertà. Esso prende il via dalla fulminante risposta del dodicenne Gesù di Nazaret a sua madre - «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?» - con la quale il Cristo descrive profeticamente la propria esistenza nel segno dell'obbedienza, per poi stabilire un dialogo serrato con la letteratura, l'arte e la poesia. Dalla pittura di Grünewald ai romanzi di Jean Paul e Fëdor Dostoevskij, soprattutto la sua Leggenda del Grande Inquisitore, con un insistito scavo della pagina evangelica del ritrovamento di Gesù al tempio, Morasso si muove con sapienza e singolare abilità tra l'anima e la coscienza, «preso - sono parole sue - dalla domanda sul destino o come nulla o come eternità».
2019ill., br. "L'occhio del matematico" di Claudio Zanetti è un libro che sarebbe sicuramente piaciuto a Piero Della Francesca e a Arturo Reghini. Ma che cosa potrebbe mai accomunare due personalità apparentemente così diverse e vissute per di più a cinque secoli di distanza? Che cosa potrebbe accomunare uno dei massimi artisti del Rinascimento a un filosofo, esoterista e libero muratore del XX secolo? Molto più di quanto si pensi! Furono entrambi due grandissimi iniziati, costantemente alla ricerca della conoscenza della natura e della comprensione delle forze che la regolano, appartennero entrambi a una delle massime tradizioni misteriche della storia, quella eleusino-pitagorica, ma furono soprattutto due grandi matematici. La matematica è l'alfabeto con il quale Dio ha scritto l'universo, amava dire Galileo Galilei, e questo Claudio Zanetti ce lo ricorda in ogni singola pagina del suo libro, prendendoci per mano su un sentiero che ci permette di capire chi siamo e come è fatto l'universo che ci circonda, passando dai misteri dei numeri all'enigma delle piramidi e ai segreti degli antichi costruttori, fino ad arrivare alle inconfessabili verità dell'economia, della finanza e della politica. Prefazione di Nicola Bizzi.
2004br. In anni recenti, Susan Oyama e i suoi colleghi, hanno sostenuto che il comportamento non può essere ridotto a cause biologiche e a cause ambientali distinte. In L'occhio dell'evoluzione, Oyama elabora i suoi studi sui sistemi di sviluppo esprimendo le implicazioni di quel lavoro nei campi della teoria evoluzionista, della psicologia sociale e in quella evolutiva, nella teoria femminista e nell'epistemologia. Il suo approccio modifica profondamente la nostra comprensione dei processi biologici dello sviluppo e dell'evoluzione, e delle interrelazioni tra essi. Oyama, pur riconoscendo che in un mondo indeterminato è facile "dare la colpa ai geni", sostiene che la tendenza verso il determinismo genetico travisa il nostro modo di considerare ogni aspetto.