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2022ill., ril. L'autrice del libro "L'uomo allo specchio" è un?attenta ed esperta studiosa della umana psicologia e, in particolare, della psicologia del profondo, della tecnica della psicoanalisi e dei risultati con essa conseguibili. Ella, nata in Austria, si è ivi formata nel solco della grande tradizione della scuola psicologica di Vienna, assorbendone lo spirito scientifico ed umanistico, parte essenziale della cultura viennese. Ella si riporta essenzialmente al pensiero di Freud e ai progressi compiuti poi dai suoi più validi discepoli, individuando, nella sua ricerca, le tappe essenziali del progresso e dell'azione dell'uomo attraverso il tempo e nello svolgimento delle loro reali cause. Il titolo scelto dall'autrice anticipa sinteticamente il contenuto dell'opera, definendola come esame e riflessione sul viaggio che l'uomo ha compiuto, nella sua storia, e sul risultato che ne è derivato. Viaggio considerato sotto il profilo delle vicende dello spirito umano, secondo razionalità, casualità, e psicologia del profondo. Ne è derivata una storia della vicenda umana che, attraverso la narrazione degli eventi e delle loro cause, è volta ad accertare la intima natura dell?essere umano.
1983br.
2004brossura
2008br. Questo studio mostra come, pur partendo da due concezioni molto diverse della parola e del suo rapporto con l'essere e con il pensiero (razionale), l'interrelazione tra la filosofia greca e la cultura egizia operatasi nel periodo della conquista prima greca e poi romana di tutto il Vicino Oriente (III a.C.-VII d.C.) abbia prodotto una sintesi arricchita dall'apporto di entrambe. Per comprendere le forme che tale sintesi ha progressivamente assunto viene scelto come filo conduttore l'idea di fondo della teologia egizia di età tolemaica, ricostruita ripercorrendo lo sviluppo della teologia egizia dell'età faraonica (III-I millennio a.C): Dio è l'Uno-e-Tutto, ossia Colui che mentre permane l'Uno preesistente androgino si autogenera come Figlio di sé stesso e come unitotalità del cosmo esistente.
2016br. Il pensiero di Parmenide, ben oltre la lettura che Heidegger ne fornisce, rappresenta un germe che si sviluppa e cresce fino al sistema hegeliano. È in questo arco di tempo che l'uno trova il proprio orizzonte più vasto, la sintesi stessa di tutte le variazioni fondamentali del classico. Ma al di là degli estremi e della possibile ricostruzione della serie degli intermedi, è possibile tracciare un originale disegno dell'uno grazie alle figure e ai modi di espressione propri della riflessione di Husserl e del suo lascito fenomenologico. E in ossequio della dignità profonda del presupposto, è anche possibile vincolare l'indagine sull'uno ai limiti di quell'esperienza che quotidianamente compiamo, senza dimenticare lo scarto della speculazione e i suoi obblighi problematici, che non si limitano ad un'attenzione verso l'istanza di una conferma, bensì che frequentemente vengono situandosi nella prospettiva di un oltrepassamento. Così una dottrina fenomenologica dell'esperienza e del tutto che l'autore ha perseguito in altre opere, ancora una volta si trova ad attingere al paradosso inerente al rapporto tra il tutto e il non essere che lo delimita, alla questione della dicotomia tra interno ed esterno, e ad un prospetto monadologico nel quale il molteplice sembra addirittura trionfare. Nel presente lavoro, gli scorci forniti dai temi in questione riguardano l'indice mobile di una correlazione fra l'uno e il molteplice, che si profila in modo costante generando contesti aperti.
2021br. Un libro di indicazioni dall'Universo. Una raccolta in parte di note d'amore e di ispirazioni incanalate, in parte oracoli. Per ogni pagina, messaggi ad alta vibrazione sull'amore, le relazioni e la tua vita quotidiana che ti ispireranno e ti aiuteranno nel tuo cammino.
2020br. Attraverso un dialogo serrato e profondo con l'iniziata Luciana Petrini, Andrea Bertolini e Franca Ferrario introducono il lettore nell'"Universo Simbolico dei Tarocchi". Si tratta di conversazioni di alto valore intellettuale e spirituale nel corso delle quali, insieme alla vita singolare della intervistata, viene in evidenza il valore simbolico ed iniziatico contenuto nelle figure esoteriche degli Arcani.
2021brossura
2008br. Questo saggio è un perfetto esempio dì cosa sia in grado di fare i! filosofo sloveno Slavoj Zizek quando può mescolare a piacimento gli ingredienti che gli sono più congeniali: psicoanalisi, cinema e filosofia. Attraverso l'analisi di uno dei più famosi film di Hitchcock, "Psycho", Zizek espone mirabilmente le differenze che dividono usi approccio estetico moderno da uno post-moderno: mentre l'arte moderna è semplicemente shockante per il pubblico, quella postmoderna comprende in sé tutte le possibili interpretazioni che essa stessa mette in moto. La riflessione su Hitchcock diventa così al contempo auto-riflessione, considerazione critica e messa in discussione continua dei paradigmi che sorreggono le teorie estetiche, In una sorta di strabismo continuo, soggetto e oggetto della riflessione non cessano di scambiarsi di posto e di cancellare la distanza che li separa.
2018ill., ril. Il libro è molto di più che una cornice di concetti intorno alle carte: qui le costellazioni familiari vengono inondate di Luce e di chiarezza, per la prima volta estese lungo tutta la linea del tempo e rese all'umanità come strumento d'eccellenza per liberarsi dalle zavorre del passato e volare verso i propri sogni con piena auto-benevolenza. 3 Parole x 3 Permessi: riconoscenza per la vita ricevuta dagli antenati, riconciliazione con l'essenza della Grande Madre, reimprinting delle idee limitanti che ci allontanano dall'identità di guardiani della soglia, cioè di esseri che hanno il potere di trasformare l'Ombra in Luce, attivi nella costruzione del proprio futuro. A rendere questo libro ancora più prezioso, incastonate tra le sue righe, brillano come gemme i contributi di illustri teologi come, in ordine di lettura, il prof. Rabbi Jack Bemporad e il prof. Paolo Ricca. Le carte crearmoniche delle costellazioni familiari sono un vero e proprio percorso iniziatico alla conoscenza di sé. Potenti e sorprendenti, innovative e poetiche, nel loro genere sono le prime in assoluto a essere mai state realizzate. Portano messaggi di Luce tanto dall'albero genealogico quanto dal futuro e offrono vie armoniche da seguire al fine di equilibrare soluzionare compensare e risolvere quello che finora non è stato possibile. Immagini suggestive e parole metaforiche rendono ognuna di esse il seme di un magico cambiamento. Il CD contiene la visualizzazione più nota di AlbaSali grazie alla quale, come dice l'autrice stessa, l'albero abbasserà i suoi rami per far salire tra le sue fronde quanti ne vogliono conoscere la storia e sanare la memoria.
2012brossura Gli istanti della nostra vita sono originari. Quel che vediamo, sentiamo e pensiamo, non proviene da qualcosa di oscuro che chiamiamo dio, anima o materia. Questo sarà il punto di avvio per risolvere i problemi che sono trattati.
2012brossura Gli istanti della nostra vita sono originari. Quel che vediamo, sentiamo e pensiamo, non proviene da qualcosa di oscuro che chiamiamo dio, anima o materia. Questo sarà il punto di avvio per risolvere i problemi che sono trattati.
2011br. Il semplice motivo per cui non vivi come vorresti è che non ti hanno insegnato a farlo: la tua capacità di cambiare è nascosta dentro a parti inutilizzate del cervello. Ma se disimpari il tuo addestramento negativo, allora torni al tuo modo di pensare e di essere più naturale: Quello della prosperità. Ecco quindi un semplice programma in sei passi per attivare le parti più potenti e allo stesso tempo più ignorate del tuo cervello: le parti che possono cambiare le tue idee limitanti. Imparare ad abbassare le onde cerebrali al livello theta in maniera consapevole significa ricollegarti con l'intelligenza creativa e staccarti da un mondo pieno di timori, dischiudendo così un potenziale illimitato. I pensieri che nascono nello stato theta sono molto più potenti: portano nella tua vita cambiamenti rapidi e facili e ti permettono di usare il "Comando uno", che ti conferisce il potere di bloccare i pensieri negativi e inviare all'universo una richiesta di benessere che non potrà essere disattesa. Imparerai così a: influire sulle onde cerebrali, attingere all'intelligenza creativa, costruire la tua realtà, bloccare i vecchi pensieri negativi e le paure, mettere la mente in uno stato ottimale, connetterti con immense capacità interiori, scoprire, capire e realizzare i tuoi sogni, definire e ottenere ciò di cui hai bisogno, determinare ora la svolta nella tua vita.
2009br. Che cos'è un intellettuale, qual è il suo ruolo nella nostra società? Che cosa significa essere scrittori, non solo per la propria epoca ma lasciando un'eredità storica? Se lo scrittore deve assumere un compito critico verso il proprio tempo e la propria società, può ancora pretendere di rivestire un ruolo politico? C'è un senso nell'evento chiamato "Maggio '68" e nell'esperienza drammatica del socialismo reale che ha segnato la storia del secolo passato? Queste domande ritmano i saggi e le interviste raccolti nel volume e scandiscono la riflessione sartriana tra il 1965 e il 1973, un periodo cruciale in cui il filosofo e scrittore francese stava redigendo la biografia di Gustave Flaubert (L'idiota della famiglia), la sua ultima grande opera, continuando a svolgere una lucida osservazione critica del presente. Ne emerge una riflessione filosofica di grande densità, condotta mediante un lavoro incessante di interrogazione sul senso delle parole. Al contempo e quasi per contrasto si delinea la figura di un intellettuale a tutto campo: quella dello stesso Sartre.
2009br. Che cos'è un intellettuale, qual è il suo ruolo nella nostra società? Che cosa significa essere scrittori, non solo per la propria epoca ma lasciando un'eredità storica? Se lo scrittore deve assumere un compito critico verso il proprio tempo e la propria società, può ancora pretendere di rivestire un ruolo politico? C'è un senso nell'evento chiamato "Maggio '68" e nell'esperienza drammatica del socialismo reale che ha segnato la storia del secolo passato? Queste domande ritmano i saggi e le interviste raccolti nel volume e scandiscono la riflessione sartriana tra il 1965 e il 1973, un periodo cruciale in cui il filosofo e scrittore francese stava redigendo la biografia di Gustave Flaubert (L'idiota della famiglia), la sua ultima grande opera, continuando a svolgere una lucida osservazione critica del presente. Ne emerge una riflessione filosofica di grande densità, condotta mediante un lavoro incessante di interrogazione sul senso delle parole. Al contempo e quasi per contrasto si delinea la figura di un intellettuale a tutto campo: quella dello stesso Sartre.
2008brossura K.W.F.Solger (1780-1819) ha elaborato nel grande contesto dell'idealismo tedesco una profonda e autonoma ontologia dialettica di matrice neoplatonico-cristiana, basata sul concetto di rivelazione dell'unità dell'assoluto nella dualità dell'esistenza, non ancora molto studiata in ambito italiano. Nelle sue opere egli ha analizzato questa ontologia della rivelazione nella configurazione che essa assume all'interno di quelle che per il pensiero romantico e idealistico sono la forme fondamentali dello spirito umano, e cioè l'arte, la filosofia e la religione. I testi di Solger che vengono in particolare presi in considerazione nelle due parti del presente lavoro delineano un modello di rivelazione nel quale convivono in unione tensiva la necessità della creazione, intesa idealisticamente come manifestazione del divino nel proprio opposto, e la libertà dell'incarnazione redentiva, concepita luteranamente come assunzione del negativo da parte del postivo. Ne deriva la prospettazione di un originale figura speculativo-fattuale di dialettica negativa attraverso cui Solger intende far convivere l'assolutezza del principio, l'autocoscienza del finito e l'esistenza del male.
2007br. Nato intorno al 1200 da una nobile famiglia tedesca, Alberto di Colonia, considerato l'iniziatore della Scolastica medioevale, apprese l'aristotelismo a Padova; come già per Averroè, il pensiero di Aristotele fu inteso da Alberto come il culmine della filosofia, il massimo di verità a cui può giungere da sola la ragione umana prescindendo dalla rivelazione. Diventato frate domenicano, Alberto si recò a Parigi, ove scrisse la maggior parte delle opere, una vera e propria enciclopedia dei saperi del tempo; tra l'altro, fu maestro di Tommaso d'Aquino, insieme al quale fondò lo studium generale dei domenicani a Colonia: la tesi gnoseologica fondamentale di questo scritto breve, ma basilare, è la coincidenza di essere e verità. Una professione di realismo metafisico che sta a fondamento di gran parte del pensiero cristiano degli ultimi sette secoli.
2018ril. La nuova traduzione del capolavoro di Max Stirner (1806-1856) ha la pretesa di essere una 'bella fedele', contro le 'belle infedeli' che l'hanno preceduta. Ancora oggi l'anarchico Stirner, pensatore controcorrente della sinistra hegeliana, è considerato da molti un matto e ancora oggi molti altri fanno iniziare da lui una nuova epoca dell'umanità, appunto perché era un anarchico. Stirner in realtà fu un uomo silenzioso, nobile, che nessun potere e nessuna parola sarebbero riusciti a corrompere, un uomo così unico che non trovò un posto nel mondo, e di conseguenza visse in povertà. L'obiettivo della sua opera fu quello di difendere l'unicità di ogni individuo, soprattutto dei diseredati, dei misconosciuti, dei calpestati in primo luogo ad opera dello Stato, della legge, delle religioni, dei sistemi etici e di tutte le istituzioni sorte con fini positivi, ma che fin troppo spesso, già solo per l'imperfezione umana (ma per Stirner di per se stesse, sempre), deragliano e richiedono continuamente interventi correttivi. Nella sua forma paradossale ed eccessiva, spesso urtante e urticante, espressione della sua indignazione e ribellione morale, "L'unico" difende un'esigenza umana fondamentale, che viene fin troppo spesso negata o elusa dai fanatismi, dai veri egoismi, che si abbeverano e si ubriacano di devastanti astrattezze.
1999brossura "La vera 'filosofia del martello', che Nietzsche non sarebbe mai riuscito a praticare, perché troppo irrimediabilmente educato, si compie nelle brevi, tempestanti, offensive frasi che compongono l'Unico." (Roberto Calasso)
2022br. Io rifiuto un potere conferitomi sotto la speciosa forma di "diritti dell'uomo". Il mio potere è la mia proprietà, il mio potere mi dà la proprietà. Io stesso sono il mio potere [...] e per esso sono la mia proprietà. Nella sua opera Stirner afferma che l'individuo è dominato da concetti illusori e superstiziosi. Questi concetti rappresentano il mondo dello spirito e della sacralità che ogni individuo deve rispettare e servire con tutto se stesso senza alcun interesse. L'uomo non ha bisogno di Dio, perché egli solo è Dio di se stesso. Il suo interesse deve essere rivolto al suo "esclusivo" benessere. Per acquistare la libertà l'Unico deve raggiungere da solo il suo potere, senza che esso gli venga concesso da altri, sia persone sia enti quali lo Stato. Questo non significa che l'Unico debba realizzare l'ideale di libertà, sotto cui altrimenti sarebbe ancora schiavo; egli deve invece raggiungere la libertà sottoponendola al suo potere. Se voi sapete procacciarvi un godimento, esso diviene un vostro diritto; se lo desiderate solamente senza osare appagarlo, esso resterà sempre uno dei diritti acquisiti di coloro che sono privilegiati a fruirne. Esso è il loro diritto, come diventerebbe il vostro se sapeste appagarlo. [...] Chi ha la forza, ha il diritto: se non avete quella, non avrete neppure questo.
2010br. Poiché è conosciuto soprattutto attraverso le sue più colorate caricature e anche perché possiede un linguaggio segreto, il tantrismo è sovente non compreso. Qui si presenta non come un viaggio di disorientamento culturale, ma come un chiarimento senza concessioni sulle nostre modalità di pensiero e di azione. Sbarazzata dal romanticismo sessuale infantile inventato in Occidente, questa tradizione vivente mette in questione la realtà delle nostre sofferenze. Cosa è davvero il tantrismo? Cos'è il desiderio? Cos'è l'amore stesso? Negli incontri affidati a questo libro, dove i dialoghi non appaiono se non per celebrare un profondo ritrovarsi, risuona il sentimento di una libertà per lungo tempo presentita ma sempre allontanata. In realtà, la gioia è più vicina a noi di quanto avremmo mai immaginato
2016br. Non avrai altro dio all'infuori di te. Ama te stesso. Ascolta la tua parte impura. Non essere infelice invano. Non cercare di migliorarti. Non cacciare il dolore... La strada per la felicità passa dal coraggio di mettere in discussione i nostri convincimenti, i luoghi comuni della morale che ci appesantiscono inutilmente. Pensieri, giudizi, ideali: spesso gli ostacoli maggiori si nascondono proprio in quello che la nostra cultura ci ha insegnato come positivo, importante, necessario. Raffaele Morelli ci ha abituato alla provocazione. Ama giocare in contropiede rispetto ai nostri pregiudizi per mostrarci inaspettate vie verso il benessere. In questo suo nuovo libro fa piazza pulita dei falsi luoghi comuni della psicologia per mostrarci che cosa conta davvero nella vita, quali sono gli insegnamenti da seguire per imparare a stare bene con se stessi. E questo contro-decalogo diventa così anche una sorta di lezione, un percorso a tappe verso la felicità.
2018br. Per quanto si cerchi spesso di inquadrarlo in una logica di tipo meramente funzionale, l'handicap psichico o mentale, soprattutto quello grave, non può fare a meno di rivelarsi allo sguardo e alla sensibilità di chi vi si accosta come una ferita profonda, insanabile, al cuore stesso dell'essere del singolo individuo. La donna e l'uomo che, come si usa dire, sono portatori di un handicap appaiono schiacciati da un fardello troppo gravoso da sostenere senza che la soggettività ne sia fortemente compromessa e invalidata. Affrontare la questione della disabilità intellettiva orientati da una riflessione psicoanalitica vuol dire porsi un interrogativo fondamentale - generalmente eluso - sull'esistenza dell'inconscio (o, per essere più precisi, sulle forme particolari che esso può assumere) in persone che sono, in maniera più o meno grave, compromesse dal punto di vista intellettivo e cognitivo. Con i contributi di: Pierre Bruno, Ambrogio Cozzi, Franco Lolli, Adriano Ferrari.
2019br. La riflessione sulla tecnica caratterizza diversi orientamenti filosofici contemporanei. Alcuni denunciano l'approdo a un esito negativo segnato dal fatto che i bisogni umani sono stati subordinati alla razionalità strumentale. Altri cercano di avviare una riflessione critica sulla tecnica che individui i confini entro cui il suo funzionamento dovrebbe essere collocato e ponderi il significato da assegnarle nell'esperienza individuale e nelle relazioni. Dato che le tecnologie presentano potenzialità e rischi, esse richiedono, oltre alla messa in campo di una fenomenologia problematizzante, un impegno di comprensione tale da cogliere e valutare il ruolo che esse hanno nella definizione di un'umanità in cui la tecnica viene percepita come sua dimensione costitutiva. Gli studi qui ospitati provano a suggerire una efficace criteriologia in grado di orientare il giudizio sulle tecniche, in modo che la loro valorizzazione vada di pari passo con il rispetto della dignità di essere e di agire dell'umano. Presentazione di Francesco Totaro