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2017br. Il Settecento, il "secolo d'oro dell'estetica", ha ospitato la nascita e i primi sviluppi di questa disciplina. Il periodo successivo, che va dalla pubblicazione della Critica della capacità di giudizio (1790) alle lezioni berlinesi di Hegel (fino al 1829), è denso di apporti fondamentali allo sviluppo dell'estetica. I contributi raccolti in questo volume approfondiscono come l'estetica tedesca si sia sviluppata e trasformata. A partire da Kant e fino a Hegel, le opere di Schiller, Schleiermacher, F. Schlegel, Hölderlin e Schelling vengono discusse a analizzate con l'intento di instaurare un dialogo tra le loro prospettive e offrire così un'idea del divenire dell'Estetica come disciplina filosofica.
2016br. Per l'Asia orientale l'età moderna coincide con la sua apertura al mondo occidentale e il fiorire di studi filosofici, letterari, artistici, scientifici originali rispetto alla tradizione, che introducono elementi di novità in quel pensiero in tutte le sue forme e categorie. Un rinnovamento culturale che si riflette sulla riflessione estetica giapponese in quanto tale, con peculiari modalità concettuali, creative e letterarie. Il volume osserva queste trasformazioni attraverso gli sviluppi di alcune nozioni chiave - kata (forma), bijutsu (bellezza), geido (via), iki (grazia) - e il permanere in esse dei principi della tradizione che fanno dell'estetica una dinamica vitale di pensiero, spiritualità e natura. In Appendice un'antologia di testi filosofici giapponesi di fine '800 e inizi '900 sull'arte.
2001brossura
2016br. Questo volume raccoglie gli studi che amici e colleghi hanno voluto dedicare a Giuseppe Di Giacomo in occasione del suo settantesimo compleanno. Desidero, quindi, in primo luogo ringraziare tutti coloro che hanno partecipato a questa iniziativa e che attraverso di essa hanno voluto manifestare la loro stima e il loro affetto ali 'amico e al maestro. I contributi raccolti nel volume vogliono, infatti, essere non soltanto un omaggio allo studioso e al collega, ma anche testimoniare il rapporto vivo che Di Giacomo è riuscito a creare attraverso le numerose iniziative che ha realizzato e continua a realizzare.
2014br. Il volume presenta i temi più rilevanti dell'estetica di Hegel, rendendo accessibili i risultati più recenti degli studi sulla filosofia hegeliana dell'arte. I contributi qui raccolti colmano una duplice lacuna degli studi estetici e hegeliani, in cui manca tanto una guida complessiva all'estetica di Hegel, quanto uno strumento aggiornato sullo stato della ricerca in questo ambito.
2011ill.
2011br. In età contemporanea l'estetica pare frantumarsi e non essere più riducibile a un'immagine coerente. Eppure, data la vasta mole di testi di estetica che hanno prodotto, gli ultimi cento anni possono definirsi il "secolo dell'estetica". A partire da quattro campi concettuali - vita, forma, conoscenza, azione - Perniola individua le linee di riflessione estetica che ne derivano e le illustra richiamandosi alle diverse opere: da Dilthey a Foucault [estetica della vita), da Wölfflin a McLuhan e Lyotard (estetica della forma), da Croce a Goodman (estetica e conoscenza, da Dewey a Bloom (etetica e azione). Se ne aggiunge poi una quinta, che tocca l'ambito dell'affettività e dell'emozionalità e che proviene all'estetica da pensatori come Freud, Heidegger, Lacan e Deleuze. Conclude il volume un ampio capitolo sulle tradizioni estetiche "non occidentali", presenti in Africa e in America del Sud, in India, Cina e Giappone.
2015br. Con quest'opera Franco Ricordi, filosofo che proviene da una fondamentale esperienza artistica nel mondo del teatro, ha inteso indicare un nuovo corso del pensiero occidentale: il nichilismo, dopo Nietzsche, Heidegger, Severino, è giunto ad un bivio teoretico analogo a quello denunciato da Jaspers di fronte alla bomba atomica. Pertanto la riflessione sull'Amore, che solo pochi grandi poeti-filosofi hanno inteso (tra questi Dante, Shakespeare, Leopardi, Kleist), diviene la via maestra per inoltrarsi in un nuovo ambito del pensiero. L'uomo è proteso a disconoscere l'essenza dell'Amore, pur essendo da esso sovrastato (Omnia vincit Amor). Solo la riflessione sul "Nulla eterno", scrigno dell'Amore e possibilità di superamento del nichilismo, lascia intravedere la crisi estetica, nel venir meno poetico e teatrale del "verso endecasillabo", e la crisi etica, nell'impossibilità di una "Sovrapolitica", dopo la devastante esperienza del secolo XX.
2016br. Bernardino Varisco (1850-1933) è una figura di spicco del panorama filosofico italiano del primo Novecento. Il suo nome si accompagna ad altri grandi pensatori di quel periodo, oggi "poco frequentati", come, ad esempio, Bonatelli, Ardigò, Vailati, Martinetti, Juvalta, Zamboni e Moretti-Costanzi. La filosofia di Varisco si distingue nettamente in questo panorama per la propria originale impronta monadologica - che per certi aspetti consente di avvicinarlo a Whitehead -, costruita non solo sulla scorta del confronto con Leibniz, ma anche attraverso il dialogo con diversi altri pensatori. Nella prima parte di questo lavoro viene esposta l'intera evoluzione della monadologia matura di Varisco (a partire da I Massimi Problemi (1910) in avanti), svolgendone i differenti aspetti metafisici, morali e teologici. Qui sono messi in evidenza in modo privilegiato il pluralismo coscienzialistico del filosofo, la sua nota interpretazione morale dell'"essere ex veritate" e la dottrina dell'"autolimitazione divina". Nella seconda parte trovano spazio alcuni approfondimenti critici, attraverso un confronto mirato con Leibniz, Bruno e Rosmini.
2018br. Con "L'essere e l'evento" (1988) Alain Badiou pone le fondamenta concettuali del suo sistema filosofico, che troverà il suo completamento in "Logiques des mondes" (2006) e ne "L'immanence des vérités". Attraverso un utilizzo originale della matematica postcantoriana, della psicoanalisi, dell'arte e della politica novecentesche, il filosofo francese intende affermare la possibilità della filosofia all'interno di un presente che non ha mai smesso di annunciarne la fine. Essere, evento, verità, procedura generica costituiscono allora gli strumenti principali con cui Badiou ripensa i concetti cardine della storia della filosofia e sviluppa un'ontologia del molteplice capace di delineare una nuova teoria del soggetto.
2014ril. L'opera si pone l'obiettivo di rispondere alla domanda: perché esiste l'uomo? La formulazione della risposta non si basa sull'analisi della storia dell'uomo o della filosofia, ma si basa su un processo deduttivo logico, che si fonda su alcuni postulati. La coerenza delle conclusioni è dovuta soprattutto al rigore morale dell'autore che è stato costretto a rispondere a quella domanda, senza alibi, per trovare ragione e fondamento alla propria vita.
2023br. Considerato un caposaldo imprescindibile della filosofia contemporanea, L'essere e il nulla di Jean-Paul Sartre non è solo lo storico manifesto dell'esistenzialismo francese: fin dalla sua prima comparsa nel 1943, si è subito imposto come il testo necessario per chiunque voglia scoprire la forza e l'angoscia suscitate dalla libertà. In contrasto con la lunga tradizione speculativa della filosofia occidentale, Sartre non ha timore ad affermare che l'uomo non è definibile proprio perché al suo principio non è niente, solo col tempo sarà. L'uomo infatti non è altro da ciò che fa, non è nient'altro di quello che progetta di essere: l'esistenza precede sempre l'essenza. Con queste asserzioni il filosofo parigino ci restituisce una nuova idea di umanità, come sottolinea Massimo Recalcati nella prefazione al volume: «Affermare che l'esistenza precede l'essenza significa affermare che non esiste una natura umana, un'idea a priori di umanità alla quale l'uomo dovrebbe conformarsi per essere un uomo, che nessuna essenza universale può precedere l'esistenza singolare ». Per l'uomo di Sartre, «un Dio mancato», il valore dell'esistenza allora dipenderà esclusivamente da quello che essa saprà fare di se stessa, dunque dai suoi atti, dalla sua responsabilità. La libertà si rivelerà in ogni sua azione, in ogni suo momento.
2015br. Le tesi sulla natura e il significato degli universali che animano il dibattito filosofico nella Francia centro-settentrionale dagli anni Venti del XII secolo non sono classificabili all'interno della semplice e sola contrapposizione nominalismo/realismo, che pure mantiene, oltre a una qualche validità ermeneutica, una rilevante funzione chiarificatrice. Tra tali differenti posizioni quelle incentrate sulla nozione di status come fondamentale "nodo" teorico, anche se non costituiscono un'unica coerente dottrina, afferiscono a un'"area" concettuale omogenea e intermedia rispetto alle tesi di chi da un lato concepisce l'universale come mero contenuto mentale e a quelle di chi invece ritiene che esso sia di natura extramentale.
2012br. I nostri figli soffocano di superfluo. Il marketing li ha adottati cullandoli dentro bisogni sempre più fasulli, e i genitori finiscono tiranneggiati senza più riuscire a fare scelte veramente educative. In un dialogo serrato fra una mamma-giornalista (Silvia Calvi) e un noto pedagogista (Daniele Novara) emerge l'importanza di educare all'essenziale scoprendo che i figli necessitano anzitutto di genitori che sappiano offrire risposte ai loro bisogni di crescita senza inutili fronzoli. Questo libro offre una mappa per diventare genitori sobri ma efficaci, capaci di fare squadra e di costruire un progetto educativo con coraggio e organizzazione. E restituisce ai genitori le priorità per crescere figli autonomi e liberi.
2017br. Il libro che avete tra le mani è il risultato di una lunga serie di conversazioni, interviste e ricerche sui fondamentali dell'educazione oggi. L'essenziale per crescere affronta il tema spinoso delle scelte educative fondamentali per chi ha figli da 0 a 13 anni. Perché diventare mamme e papà è un po' come essere assunti (senza corsi di formazione) per svolgere un mestiere bellissimo e allo stesso tempo impegnativo, complesso e totalizzante. E anche se è normale commettere degli errori, avere l'opportunità di evitarne qualcuno, grazie alle informazioni di chi ha più esperienza o le conoscenze scientifiche necessarie, è davvero una preziosa occasione.
2012br. I nostri figli soffocano di superfluo. Il marketing li ha adottati cullandoli dentro bisogni sempre più fasulli, e i genitori finiscono tiranneggiati senza più riuscire a fare scelte veramente educative. In un dialogo serrato fra una mamma-giornalista (Silvia Calvi) e un noto pedagogista (Daniele Novara) emerge l'importanza di educare all'essenziale scoprendo che i figli necessitano anzitutto di genitori che sappiano offrire risposte ai loro bisogni di crescita senza inutili fronzoli. Questo libro offre una mappa per diventare genitori sobri ma efficaci, capaci di fare squadra e di costruire un progetto educativo con coraggio e organizzazione. E restituisce ai genitori le priorità per crescere figli autonomi e liberi.
2021brossura Ciascuno di noi, in un modo o nell'altro, è impegnato in un percorso di autorealizzazione, eppure tutti sappiamo che stare bene, stare molto bene, è difficile. Nell'esperienza pratica ci sono molte zavorre che lo rendono difficile. Sicuramente una di queste è la conflittualità nelle relazioni interpersonali. Per quanto capiamo che c'è una diversità di percezione, nella quotidianità accade che continuiamo a litigare, a giudicare, continuiamo a essere diffidenti, a lottare, a competere fra sessi, nel lavoro, nei rapporti familiari, con gli amici. Siamo convinti di capire, di conoscerci, però in realtà non capiamo l'altro e ci illudiamo di conoscere noi stessi. Razionalizziamo e interpretiamo i comportamenti per darci ragione, tuttavia le motivazioni sottostanti ci sono nascoste; persone diverse posso agire nello stesso identico modo, ma avere motivi completamente diversi.Questo libro ci accompagna in un viaggio alla conoscenza di noi stessi e ci aiuta ad uscire dal recinto delle nostre convinzioni personali, che ci limitano e ci impediscono di essere liberi.
1997brossura Vi sono, nella storia del pensiero, concetti fondamentali che illuminano o adombrano, con il loro profilo, tutti gli altri. Uno di questi è la verità. Le definizioni che ne vengono date, le connotazioni che riceve, le trasformazioni cui è sottoposto rivelano gli atteggiamenti delle diverse epoche storiche nei confronti del mondo e di tutto ciò che è. Attraverso una minuziosa interpretazione del mito della caverna Heidegger mostra che con Platone l'idea di verità subisce un mutamento essenziale, e che tale mutamento segna l'inizio di un destino dal quale l'umanità è condotta, volente o nolente, fino alla tecnica moderna.
2020br. Tra i vari testi dell'immortale tradizione preservata in India, ce n'è uno che spicca su tutti gli altri per la sua profondità e per la sua audacia: la Ribhu Gita. Questo testo, infatti, afferma che è possibile, anzi certo, che la liberazione spirituale venga conseguita da chi è qualificato, semplicemente immergendosi nel suo studio. Quale formidabile assicurazione! Esistono due versioni della Ribhu Gita, una in sanscrito e una in tamil, ed è considerata l'essenza di una scrittura più vasta, lo Shiva Rahasya, di cui forma il sesto capitolo. La sintesi qui presentata è frutto di un lungo lavoro di ricerca e di adattamento degli antichi versi al linguaggio dei nostri giorni.
2014brossura Essere una persona dal carattere brillante, mai debole né arrogante, possedere insomma una personalità molto equilibrata e carismatica è un traguardo raggiungibile, se si impara a guardare dentro di sé con molta umiltà e tanta voglia di imporsi allo stesso tempo.