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1976In 8°, brossura editoriale illustrata, pp. 259,(5); ottimo esemplare. (ZE3) (ZE3)
réf. 37253Paris : Payot ("Bibliothèque scientifique"), 1966 - in-8 broché de 231 pages non coupées - bon état -
199222 cm, brossura editoriale illustrata in nero rosso e oro, p. 496. Alcune immagini in nero a piena pagina, compreso l'antiporta.
1991réf. R76867New York, Shoken Books 1991 328pp., 24cm., softcover, good condition, R76867
1992réf. 24258Frankfurt am Main : Suhrkamp 1992. 151 S., mit Schutzumschlag Top Zustand, Pp., gebundene Ausgabe, Hardcover/Pappeinband, Exemplar in sehr gutem Erhaltungszustand
1993pp. 120, cm 24x15, brossura.
1993français In-8 de 231 pp.; broché de l'éditeur.
1969réf. 1263471969 Editions Dervy-Livres - Collection "Mythes et Religions" - 1969 - In-8 broché, couverture à rabats - IV-224 pages - Illustrations et ornements (lettrines & culs-de-lampe) en N&B dans le texte
1980réf. 1263051980 Editions du Seuil - 1980 - In-4 broché, couverture illustrée - 95 pages
2017br. Rivolgendosi a chiunque intenda aprire la propria coscienza e liberarsi delle proprie paure, Lahy riprende antichi concetti cabbalistici adattandoli alla vita moderna al fine di reintegrare la gioia nelle nostre vite e intraprendere un cammino di benessere e libertà spirituale. Il titolo del libro allude al Kissé haKavod, il "Trono di Gloria" dell'antico misticismo, da cui Lahy riprende alcuni principi riformulandoli in chiave contemporanea. La gioia di cui parla è la felicità assoluta e fine a se stessa, l'estasi che ci libera da qualsiasi vincolo e malessere e che non è prerogativa di alcuni seguaci scelti, ma un'opportunità per chiunque voglia percorrere la strada verso il risveglio interiore. Nel Libro dello Zohar è scritto: "La Presenza Divina non dimora dove vi è tristezza, ma in un luogo inondato di gioia", ed è proprio questa la gioia che dobbiamo fare nostra per ritrovare la pace e la liberazione interiori.
2010brossura Per la Bioermeneutica® di Georges Lahy tutto ciò che ha un nome è simile a un libro che può essere aperto e interpretato a qualsiasi livello conoscitivo. Il nome di ogni parte anatomica è carico di misteri che la lingua ebraica sa rivelare e definire, e l'arte cabbalistica della trasposizione delle lettere (Tseruf) ne fa vibrare la sostanza più intima e aiuta ad attribuire ad ogni male le relative parole chiavi, che diventeranno la via di accesso alla guarigione. La trasposizione delle tecniche di lettura della Qabalah viene applicata al corpo e alla sua storia, svelando un'antica arte terapeutica iniziatica di grande valore anche per il pubblico moderno.
2012ill., br. Tra i vari orientamenti della Qabalah vi è quello mistico e spirituale sviluppato dal grande cabalista spagnolo del XIII secolo, Abraham Abulafia. Egli ha creato degli esercizi spirituali, contenuti nel libro, basati su combinazioni delle ventidue lettere dell'alfabeto ebraico, aprendo così la via della Qabalah della parola, la cui pratica conduce all'estasi mistica. Tale estasi è un'apertura della coscienza grazie a cui è possibile comunicare con il proprio universo interiore e con tutto il creato. Le combinazioni di lettere alimentano tecniche di vocalizzazione, di respirazione e di movimenti del corpo, favorendo l'unione di materia, soffio e spirito.
2015br. Dopo l'apparizione de 'Il qabbalista', molti lettori m'hanno chiesto di proseguire con la pubblicazione delle note che avevo preso all'epoca dei miei incontri con lui, rabbi Isaac Goldman. Si tratta evidentemente di molto di più che di semplici ritrascrizioni. Quanto egli diceva durante un pomeriggio o una notte era copioso e confuso, pieno di digressioni geniali ma fuori contesto, e impubblicabile senza un approfondito lavoro di sistemazione. Io ho qui ripreso i commenti al primo e al sesto giorno della creazione e al racconto del giardino di Eden. Li ho riordinati in maniera che formino un seguito coerente attorno a un asse centrale, un interrogativo, suggerito da un versetto del testo, e che ha guidato e ispirato di continuo rabbi Isaac: che cos'è un uomo?
2001brossura
1996réf. 1174611996 Editions CERF / Robert Laffont - 1996 - Fort in-8, broché - 1 635 p.
1996réf. 1236281996 Editions CERF / Robert Laffont - 1996 - Fort in-8, broché - 1 635 p.
Paris, Payot, 1960, in-8, brossura editoriale, pp. 432. Con bibliografia. Ottime condizioni.
1898Torino, Libreria Scientifico-Letteraria S. Lattes & Co., Editori, 1898, in-8, br., pp. 216. Privo della cop. ant. e con minime mancanze al dorso.
1920réf. 23483Berlin, Barsdorf, 1920. IX S., 1 Bl., 239; VII, 229 S., 1 Bl. mit einigen Textabb. 8°. OKart. (lädiert).
réf. 128655aafDangles, 2014, in-8vo, 350 p., brochure originale.
1983Mm 315x450 Fascicolo in folio di pp. 8 con prima e ultima carta illustrate a colori, alcune illustrazioni in nero nel testo, disegni di Gandolin. copertina con inserzioni pubblicitarie e brevi rubriche. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1977réf. 1265381977 Editions Archè, Milan - 1977 - In-12 broché - 350 pages
réf. 53397N° 8-9 - 4e trimestre 1980 - Revue trimestrielle - In-8 - Broché, couverture souple - 64 pages - Quelques illustrations en N&B in texte
1980réf. 1222581980 N° 8/9 - 4e trimestre 1980 - Revue trimestrielle - In-8 - Broché, couverture souple - 64 pages