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7 fogli (ciascuno di mm 188x235) su carta ritagliata con cura e con colorazione coeva . Si tratta di un teatrino ottico in miniatura con le tavole numerate 137-142 nel margine superiore; è stato rifilato il margine inferiore che doveva riportare le scritte Cum Priv. S.C. Maj. - Mart. Engelbrecht excud. A.V,". La storia del diorama inizia con una elaborazione delle "vue d'optique" traforando particolari che, illuminando il retro in trasparenza, producevano l'effetto giorno-notte o, la modifica dell'immagine con l'arricchimento di personaggi o con la sostituzione del paesaggio di fondo. Le immagini, una volta modellate con cura a punta di forbice, divenivano delle autentiche "quinte" da inserirsi nell'apposito visore in legno, i cui nomi sono i più diversi: scatola ottica, teatro ottico o dioramico, pantoscopio, mondo nuovo, cosmorama, zoogroscopio, poleorama, aletoscopio. All'interno si potevano ammirare le scene illuminate ad effetto tridimensionale. Accanto a soggetti ispirati al teatro e all'opera appaiono danze, feste in villa, battute di caccia, giochi popolari. In questa serie risulta di grande effetto l'infilata prospettica e la presenza delle varie maschere, dettagliatamente descritte, inserite in elaborate strutture architettoniche. Esemplare nitidamente colorato e in ottimo stato di conservazione, come raramente reperibile, soprattutto nelle parti ritagliate a punta di forbice.. .
plaquette in-12, 43 pp., agrafé, couv. illustrée. Bon etat. [BU-10]
1936393 pages. "The first attempt to give a complete and comprehensive study of the Jew of Newport, picturing from the religious, economic, social and political points of view the entire colonial background with which the Jew identified himself." - From Preface. Includes 36 black and white illustrations, 11 appendices, notes, glossary, bibliography and index. Chapters include: The Dim Beginnings; Dawn; Progress; From Inquisition to Freedom; The Synagogue; A Glimpse of Jewish Life; Visitors; The Jew in the Community; Uproar, Dispersion and Decline; Evacuation and Revival; The Close of a Colorful Chapter; Noble Memories; Reconsecration; Adjustment; Immorality. Unmarked. Somewhat above-average wear to blue boards. Lettering worn from spine. Both hinges almost fully open. Tape protects top and bottom of spine. A fragile yet worthy copy of this excellent reference. Book
1964Features/Photos: Death of King Paul I of the Hellenes; The UN considers Cyprus; USS Enterprise exercising with the Sixth Fleet; Surprising discoveries from the Sardis Synagogue; Daily Mail Ideal Home Exhibition; and more. Clean and unmarked with moderate wear. Quality copy. Magazine
1976Signed by Abraham Arnold upon title page. 91 pages. "...A remarkable story and a fine collaboration between artist and historian." - from dust jacket. Contains sixteen wonderful colour illustrations. Light wear to clean and unmarked book. Above-average wear to price-clipped dust jacket which has been touched up and is now preserved in a glossy new archival-grade Brodart cover. Overall a nice copy of this lovely work. Bibliographic reference: Bishop p.1019. Book
1975304 pages. Index. Glossary. "... Traces the ecclesiastical architecture of early Ontario from the prehistoric Amerindians' Serpent Mound at Rice Lake to the Confederation era. Longhouse, synagogue, meeting-house, cathedral, little country church, Miss MacRae describes them all, outlining the circumstances under which they were built, the architectural features, and the changes which were made to 'update' the buildings and bring them into line with current fashion." - from dust jacket. Usual library markings. Above-average wear. Binding sound. Worthy reference copy. Book
187216 pages. Contents: Full-dress toilette; Cleaning kid gloves; Family cooking, by Pierre Blot - part III; Manners upon the Road - of the bachelor family; New York Fashions - full-dress toilette, black silks, the chatelaine bodick; coiffures and combs, cloth boots, fans; Personal; Black silk cord and bead fringes and border; embroidered calendar frame; tapestry design for border; Burial Vagaries; The Mystery of Viscount Bowldout, by George Augustus Sala; To the Bitter End - continued; Sayings and Doings; Winter Hats and Bonnets; Old Matches; Saving books from the Escurial library - text will dramatic illustration showing children carrying stacks of books from a burning library; London's Heart - continued; The Count and Countess de Chambord; North London Synagogue - the Feast of Tabernacles - with illustration; humor. Average wear. Yellowing to first page. Book
195440 pages. Illustrated in colour and black and white. Features: F.H. Varley - 50 years of his art; What the Public Wants; Show Window of the Art - XXVII Venice Biennale; The Growth of Three Small Galleries - Brandon, Granby, Valleyfield; Where to Exhibit 1954-55; The Arts and the Modern Synagogue; and more. Printed on glossy stock. Average wear. Unmarked. A sound vintage copy. Magazine
1986118 pages. Features: The Professor as Jewish Spiritual Leader; A Rejoinder to Ken Katz; Israeli Fathers and Sons Revisited; Reflections on the Brit Milah Ceremony; Planning the Modern Synagogue Building; A Contribution to the Study of Antisemitism; and more. Moderate wear. Unmarked. Binding intact. A sound copy. Book
7 fogli (ciascuno di mm 188x235) su carta ritagliata con cura e con colorazione coeva. Si tratta di un teatrino ottico in miniatura con le tavole numerate 50-56+76 sul cartone che funge da camicia; è stato rifilato il margine inferiore che doveva riportare le scritte Cum Priv. S.C. Maj. - Mart. Engelbrecht excud. A.V,". La storia del diorama inizia con una elaborazione delle "vue d'optique" traforando particolari che, illuminando il retro in trasparenza, producevano l'effetto giorno-notte o, la modifica dell'immagine con l'arricchimento di personaggi o con la sostituzione del paesaggio di fondo. Le immagini, una volta modellate con cura a punta di forbice, divenivano delle autentiche "quinte" da inserirsi nell'apposito visore in legno, i cui nomi sono i più diversi: scatola ottica, teatro ottico o dioramico, pantoscopio, mondo nuovo, cosmorama, zoogroscopio, poleorama, aletoscopio. All'interno si potevano ammirare le scene illuminate ad effetto tridimensionale. Accanto a soggetti ispirati al teatro e all'opera appaiono danze, feste in villa, battute di caccia, giochi popolari. La scena, estremamente veritiera, raffigura una piazza di Strasburgo con il mercato ed ha la possibilità di inserire un doppio fondale: o un Teatro con attori che recitano o un'ampia via prospettica con carrozze, personaggi e sullo sfondo una Chiesa. Interessantissimo e non comune soggetto. Esemplare nitidamente colorato e in ottimo stato di conservazione, come raramente reperibile, soprattutto nelle parti ritagliate a punta di forbice.. .
7 fogli (ciascuno di mm 188x235) su carta ritagliata con cura e con colorazione coeva.Si tratta di un teatrino ottico in miniatura con le tavole numerate 113-118+118 nel margine superiore; è stato rifilato il margine inferiore che doveva riportare le scritte Cum Priv. S.C. Maj. - Mart. Engelbrecht excud. A.V,". La storia del diorama inizia con una elaborazione delle "vue d'optique" traforando particolari che, illuminando il retro in trasparenza, producevano l'effetto giorno-notte o, la modifica dell'immagine con l'arricchimento di personaggi o con la sostituzione del paesaggio di fondo. Le immagini, una volta modellate con cura a punta di forbice, divenivano delle autentiche "quinte" da inserirsi nell'apposito visore in legno, i cui nomi sono i più diversi: scatola ottica, teatro ottico o dioramico, pantoscopio, mondo nuovo, cosmorama, zoogroscopio, poleorama, aletoscopio. All'interno si potevano ammirare le scene illuminate ad effetto tridimensionale. Accanto a soggetti ispirati al teatro e all'opera appaiono danze, feste in villa, battute di caccia, giochi popolari. La scena, estremamente veritiera, è incorniciata da torrioni di un castello e presenta curiosamente un doppio fondale con cavalieri in combattimento oppure con le mura di una città che brucia. Interessantissimo e non comune soggetto. Esemplare nitidamente colorato e in ottimo stato di conservazione, come raramente reperibile, soprattutto nelle parti ritagliate a punta di forbice.. .
7 fogli (ciascuno di mm 188x235) su carta ritagliata con cura e con colorazione coeva . Si tratta di un teatrino ottico in miniatura con le tavole numerate 137-142 nel margine superiore; è stato rifilato il margine inferiore che doveva riportare le scritte Cum Priv. S.C. Maj. - Mart. Engelbrecht excud. A.V,". La storia del diorama inizia con una elaborazione delle "vue d'optique" traforando particolari che, illuminando il retro in trasparenza, producevano l'effetto giorno-notte o, la modifica dell'immagine con l'arricchimento di personaggi o con la sostituzione del paesaggio di fondo. Le immagini, una volta modellate con cura a punta di forbice, divenivano delle autentiche "quinte" da inserirsi nell'apposito visore in legno, i cui nomi sono i più diversi: scatola ottica, teatro ottico o dioramico, pantoscopio, mondo nuovo, cosmorama, zoogroscopio, poleorama, aletoscopio. All'interno si potevano ammirare le scene illuminate ad effetto tridimensionale. Accanto a soggetti ispirati al teatro e all'opera appaiono danze, feste in villa, battute di caccia, giochi popolari. In questa serie risulta di grande effetto l'infilata prospettica e la presenza delle varie maschere, dettagliatamente descritte, inserite in elaborate strutture architettoniche. Esemplare nitidamente colorato e in ottimo stato di conservazione, come raramente reperibile, soprattutto nelle parti ritagliate a punta di forbice.. .
6 fogli (ciascuno di mm 188x235) su carta ritagliata con cura e con colorazione coeva; conservati e montati in sequenza entro scatola di plexiglass. Si tratta di un teatrino ottico in miniatura con le tavole numerate 373-378 nel margine superiore; è stato rifilato il margine inferiore che doveva riportare le scritte Cum Priv. S.C. Maj. - Mart. Engelbrecht excud. A.V,". La storia del diorama inizia con una elaborazione delle "vue d'optique" traforando particolari che, illuminando il retro in trasparenza, producevano l'effetto giorno-notte o, la modifica dell'immagine con l'arricchimento di personaggi o con la sostituzione del paesaggio di fondo. Le immagini, una volta modellate con cura a punta di forbice, divenivano delle autentiche "quinte" da inserirsi nell'apposito visore in legno, i cui nomi sono i più diversi: scatola ottica, teatro ottico o dioramico, pantoscopio, mondo nuovo, cosmorama, zoogroscopio, poleorama, aletoscopio. All'interno si potevano ammirare le scene illuminate ad effetto tridimensionale. Accanto a soggetti ispirati al teatro e all'opera appaiono danze, feste in villa, battute di caccia, giochi popolari. In questa serie risulta di grande effetto l'infilata prospettica con in primo piano la struttura teatrale con simboli della Passione e sullo sfondo ballerini con corone floreali e musicanti . Esemplare nitidamente colorato e in ottimo stato di conservazione, come raramente reperibile, soprattutto nelle parti ritagliate a punta di forbice.. .