1997Ink underlining to three pages and bookshop name to rear end paper. A very clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. Dust jacket not price clipped or marked or torn with minor creasing to upper edge. 335pp.
2015réf. LFA-126742194Revue bimestrielle de 114 pages, format 230 x 300 mm, illustrée, brochée couverture couleurs, bon état
19778vo., First Edition, with plates and maps; green cloth, gilt back, a near fine copy in price-clipped dustwrapper.
2003In-8 (cm. 21), cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 324. In ottimo stato (nice copy).
2001Fine English Paperback., Fine., 20 x 14 cm, 46 p., b/w ills. "Ismail Bey Gaspirali., HAKAN KIRIMLI, Kirim Türkleri Kültür ve Yardimlasma Dernegi Genel Merkezi Yayinlari, Ankara, 2001"
1997réf. LFA-126746942N° 336 (Juille-août 1997) : revue de 78 pages, format 215 x 285 mm, illustrée, brochée couverture couleurs, bon état
200222365 C. Woodham - Smith Balaclava. La carica dei 600. Milano, BUR 2002 italiano, cm 22,5 x 15 pp. 324 (1) La storia della Brigata di cavalleria leggera di sua Maestà Britannica e dei suoi cavalleggeri. Lieve ingiallimento sui margini delle pagine.
2014brossura Era come un nuovo Eldorado: clima mite, terre fertili, mari pescosi. E così, per affrancarsi dalla miseria, nell'Ottocento migliaia di italiani - quasi tutti pugliesi - accolsero l'invito dello zar e partirono per la Crimea stabilendosi in prevalenza nella città portuale di Kerc. La nostra comunità si inserì perfettamente nel tessuto locale e, in pochi decenni, divenne una delle più ricche e ammirate grazie alle sue grandi capacità imprenditoriali e commerciali. Poi arrivò la Rivoluzione d'Ottobre. I più lungimiranti tornarono in Italia, per gli altri fu l'inizio del calvario. Terreni, macchinari agricoli, capi di bestiame, piccole fabbriche, botteghe, osterie, pescherecci, case: con la collettivizzazione fu tutto requisito. Ma il peggio doveva ancora arrivare. Prima le carestie, tra il '29 e il '33, con le famiglie decimate dalla fame. Poi, nel '37-'38, le purghe staliniane, coi processi sommari e le condanne a morte o ai lavori forzati. Infine, una vera e propria pulizia etnica pianificata a tavolino: per il solo fatto di essere italiani, il 29 gennaio del 1942 i circa 2.000 connazionali di Kerc furono rastrellati casa per casa e deportati in massa nei Gulag del Kazakistan. In pochi anni la comunità italiana di Crimea fu quasi totalmente spazzata via dal freddo, dalla fame, dalle malattie, dalle condizioni carcerarie disumane e dai lavori forzati.
1993réf. 081843Berlin Gütersloh Leipzig München..., RV, 1993. EURO CART; 1. Aufl. 1993/94; Gebrauchsspuren aussen Gefalzt Erste Auflage Landkarte Befriedigend