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1855rif. 381DEUXIEME EDITION . ILL. DE RAFFET. Ed. Ernest Bourdin, Paris: 1855. In-12, ( 18,5 X 12,5 cm) , 1/2 reliure de basane verte , dos à nerfs . pièce de titre à filets dorés et mentions d’auteur et de titre dorées. Sur le 1er plat : Lycée de Marseille et décor de feuilles d’olivier dorés. 267 p.p. Illustrations H.-T. en noir et en couleurs de RAFFET sur papier fort. Vignettes.
1897rif. 128221897. Paris Éditions Guérin Nicole & Cie 1897 - Relié demi-bradel 13 cm x 22 cm 640 pages - Texte de Aimé Chartier envoi de l'auteur - Page de titre reliée avant la page de faux-titre traces d'humidité en fin de volume état correct
1854rif. 1065Partitions sur les Autres conflits Ménestrel 1854 approx.
1854rif. 2884Partitions sur les Autres conflits Ménestrel 1854 approx.
1935rif. 28571Partitions sur les Autres conflits Eschig Max 1935
1855rif. 32895Partitions sur la Guerre Franco-Prussienne Schonenberger 1855
1885rif. 33157Partitions sur le Militaria Ménestrel 1885
1860rif. 75008Partitions sur les Autres conflits Challiot Etienne 1860 approx.
2020br. Questa è la storia della leggendaria carica di cavalleria avvenuta a Balaklava il 25 ottobre 1854. Sventurati protagonisti di questa epica pagina di storia militare furono gli uomini della brigata leggera della cavalleria britannica: mandati incontro a morte certa a causa di un errore umano, diedero prova di eroismo senza pari lanciandosi al galoppo contro le bocche dei cannoni delle possenti batterie russe dislocate lungo quella che diverrà famosa come la Valle della Morte. Fra i valorosi del 17° reggimento Lancieri di Sua Maestà, gli uomini della Morte o della Gloria, c'è George Dillon, un giovane contadino irlandese dal drammatico passato. Arrestato insieme al suo amico Thomas per aver partecipato alla rivolta scoppiata in seguito alla Grande Carestia del 1845 e recluso nel terrificante carcere di Kilmainham a Dublino, viene liberato al prezzo di una divisa da cavalleggero inglese e un ingaggio nella guerra di Crimea. Laggiù George ritroverà la sua amata Janet, infermiera nell'ospedale militare, che gli darà la forza di continuare a vivere e a combattere. Ma i suoi fantasmi continueranno ad aleggiare anche nella desolata piana di Balaklava, fino al giorno della resa dei conti.
2015ill., ril. La guerra di Crimea ha dominato la metà del XIX secolo, provocando la morte di almeno 800 000 persone e ridisegnando la mappa dell'Europa. Iniziata come una guerra di religione, fu determinata dalla convinzione dello zar Nicola I che quella guerra doveva essere una crociata, l'adempimento del destino della Russia a governare tutti i cristiani ortodossi e a controllare i Luoghi Santi. Fu anche una guerra basata sull'odio e sull'ipocrisia, segnata in particolare dall'ondata di russofobia che travolse buona parte dell'Europa. Figes descrive la guerra come un'ultima crociata, nella quale la religione ebbe un ruolo fondamentale, tanto da farla diventare la prima "guerra totale" della storia. Nessuno ha contato i morti tra la popolazione civile: vittime dei cannoni o della fame nelle città assediate; etnie devastate dalle malattie diffuse dagli eserciti; intere comunità spazzate via durante i massacri e le campagne di pulizia etnica nel Caucaso, nei Balcani e in Crimea. L'autore utilizza materiali di prima mano (lettere dei soldati, diari, documenti provenienti dagli archivi russi ecc.), tratta gli eventi bellici da una prospettiva che dà vita a nuove interpretazioni, riuscendo a trasmettere quella partecipazione umana che può emergere solo dall'impiego di testimonianze molto diverse.
2014brossura Era come un nuovo Eldorado: clima mite, terre fertili, mari pescosi. E così, per affrancarsi dalla miseria, nell'Ottocento migliaia di italiani - quasi tutti pugliesi - accolsero l'invito dello zar e partirono per la Crimea stabilendosi in prevalenza nella città portuale di Kerc. La nostra comunità si inserì perfettamente nel tessuto locale e, in pochi decenni, divenne una delle più ricche e ammirate grazie alle sue grandi capacità imprenditoriali e commerciali. Poi arrivò la Rivoluzione d'Ottobre. I più lungimiranti tornarono in Italia, per gli altri fu l'inizio del calvario. Terreni, macchinari agricoli, capi di bestiame, piccole fabbriche, botteghe, osterie, pescherecci, case: con la collettivizzazione fu tutto requisito. Ma il peggio doveva ancora arrivare. Prima le carestie, tra il '29 e il '33, con le famiglie decimate dalla fame. Poi, nel '37-'38, le purghe staliniane, coi processi sommari e le condanne a morte o ai lavori forzati. Infine, una vera e propria pulizia etnica pianificata a tavolino: per il solo fatto di essere italiani, il 29 gennaio del 1942 i circa 2.000 connazionali di Kerc furono rastrellati casa per casa e deportati in massa nei Gulag del Kazakistan. In pochi anni la comunità italiana di Crimea fu quasi totalmente spazzata via dal freddo, dalla fame, dalle malattie, dalle condizioni carcerarie disumane e dai lavori forzati.
1830In 8°, pp. 32 con 8 incisioni sciolte f.t. Bross. edit. con ang. mancante.
19108vo., with a frontispiece and 3 plates, page edges browning lightly as usual, rear free endpaper lightly browned; original blue cloth, upper board elaborately blocked and lettered in black, gilt back, gilt edges, lower board mildly faded, a very good, bright, firm copy in splendid period binding. Pollard's tale of the Crimean period was first published in 1894.
19048vo., First Edition, with a coloured frontispiece (original tissue guard present) and 5 coloured plates, some light offsetting on front free endpaper; original pictorial maroon cloth, upper board and backstrip elaborately blocked and lettered in gilt and colours, gilt top, patterned green endpapers, case a little shaken, covers mildly age-soiled else a very good, clean copy. With prize bookplate (dated 1907) on front paste-down and insitutional badge blocked in gilt on rear board. The first edition is scarce, especially in this condition.
19338vo., First Edition, with a coloured frontispiece and 18 monochrome plates on 16 some mild spotting (rather heavier on title and last few leaves, neat signature on front free endpaper; original black cloth, gilt back, a very good, firm copy. The letters are those of Captain Strange Jocelyn serving with the Scots Fusilier Guards. Includes a bibliography. Turan 485.
19548vo., First Edition, with numerous illustrations from contemporary engravings in the text; cloth, gilt back, a very good, clean copy in the dustwrapper, the latter lightly age-soiled and frayed at extremities. Uncommon, especially in this condition. Turan 210.
19914to., First Edition, with numerous photographs and maps in the text; green cloth, gilt back, a fine copy in unclipped dustwrapper.
20078vo., First Edition, with plates, and endpaper maps; plum cloth, gilt back, a fine copy in unclipped dustwrapper. A lovely copy of a scarce and important account.
19738vo., First Edition thus, with plates, free endpapers very lightly browned; blue cloth, gilt back, a near fine copy in price-clipped dustwrapper. Turan 355.
20158vo., First Edition thus, with frontispiece and 16 pages ob coloured plates; pictorial buckram, upper board and backstrip blocked and lettered in gilt and black, a fine copy in publisher's board slip-case.
20098vo., First Edition thus, with plates, small neat signature on front free endpaper; black cloth, gilt back, a near fine copy in unclipped dustwrapper. First published by John Murray in 1977. Turan 199 (recording the first edition).
20108vo., Second Edition, with plates and maps, small neat signature on front free endpaper; black cloth, gilt back, a near fine copy in unclipped dustwrapper. Much-needed reissue of the original edition of 1993.
20058vo., First Edition; original series binding of navy buckram, upper board and backstrip blocked and lettered in gilt, a near fine copy. NRS vol. 149. ALREADY SCARCE.
18658vo., First Edition, small neat signature on front free endpaper verso; original red cloth, boards framed and blocked in blind, gilt back, green endpapers, uncut, corners lightly bruised else a very good, bright copy. With 2pp publisher's catalogue at end. Appendices include the Battle of Eupatoria, and a statistical account of Russian losses in 1854-55. VERY SCARCE. Turan 497 (recording the US edition of the same year).
19708vo., First Edition, with coloured frontispiece, coloured and monochrome photographs in the text, and endpaper maps; blue cloth, gilt back, red top, a near fine copy in unclipped dustwrapper, the latter lightly browned at extremities. Published simultaneously with the US edition [titled 'Balaclava: Gentlemen's Battle']. Turan 528.