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1983Pagine: 270 . Formato: 16° . Rilegatura: Brossura . Stato: Ottimo . Collana: Cseo biblioteca n°21 .
1966Warszawa, Ars Christiana, 1966, in-16, br. edit. con sovraccoperta illustrata, pp. 544.
Incisione in acciaio (parte incisa: 80 x 170) ripresa da: "Sarmantiae Europeae descriptio, quae Regnum Poloniae, Lituaniam..." (1578) di Alessandro Guagnini (Verona 1538 - Cracovia 1614). Ritrae Vytautas Didysis (1352-1430), granduca di Lituania dal 1401 al 1430 ed eroe nazionale: operò una politica eminentemente nazionale, alleandosi alternativamente con Ladislao II Jagellone re di polonia e con i Cavalieri Teutonici, le cui mire espansionistiche però sconfisse definitivamente nella battaglia di Grunwald.
Incisione in acciaio (mm. 100 x 130 parte incisa + margini bianchi) di A. Bozza (1811-1838) su disegno di J. Ligber (proveniente dalla "Storia della Polonia..." di B. Zaydler, edita a Firenze nel 1831). Ritrae il letterato polacco Julian Ursyn Niemcewicz (1758-1841): esponente del primo Romanticismo, fu fra i proponitori della Costituzione di Maggio (1791). Costretto a fuggire per motivi politici, si recò negli Stati Uniti, tornando in patria solo dopo il Congresso di Vienna, ma dopo un periodo con incarichi istituzionali fu di nuovo esiliato, e morì a Parigi.
Incisione in acciaio (parte incisa: mm. 90 x 160) di Verico su disegno di Pieraccini. Dal ritratto ad olio realizzato nel 1587 da Cristofano di Papi Dell'Altissimo, che su incarico sia di Cosimo I che di Ferdinando I fece numerose copie dalla collezione di Paolo Giovio custodita al lago di Como. Stefano I Bathory (1533-1586) divenne re di Polonia e granduca di Lituania dopo la rinuncia di Enrico di Valois, grazie all'elezione a regina della moglie Anna Jagellona: rafforzò il potere regio e fu abile sia in politica interna che estera, riaffermando nella zona baltica la superiorità della Polonia sulla Russia.
19401 Vol. In-8 p m. tela con ang., tit. oro su tass. al dorso pag. 277 alc. ill. in tavv. f.t PROG 30261 CATT_ATT 42
In 8°, broch. edit, manca l'ang. sup., pp 24. A beneficio dell'emigrazione polacca.
1939Broch?. 300 pages. (Non coup?).
1979Galatina, Congedo, 1979, in-8, cartone edit. con sovraccoperta, pp. 274. Con alcune illustrazioni e riferimenti bibliografici.
1946réf. 3352344Einsiedeln, Benziger, 1946. 378 S. Mit 8 Tafeln. OLwd (mit OUmschlag).
1967Varsavia, Editions “Polonia”, 1967, in-8, tela editoriale, sovraccoperta, custodia, pp. 212, (4). Con illustrazioni n.t., tavv. e cartine f.t.
Roma, Magi-Spinetti, 1946, in-16, legatura editoriale in cartoncino, pp. 124, [4]. Ottime condizioni.
Roma, ARE, 1931, in-8, br. edit., pp. 107, [1].
Madrid, Manuel Aguilar Editor, s.a. (1924). 4to.; 255 pp. Encuadernación de la época en tela.
1955réf. 3170735Berlin, Duncker & Humblot, 1955. X, 161 S. Mit 1 Karte. OKart.
Cartonn?.255 pages.
1977réf. 3407542Opolu, Instytut Slaski, 1977. 290 S. OLwd.
1963Wroclaw - Warszawa - Krakow, Ossolineum, 1963, in-8, br., pp. 20. Con ritratto. (Conferenze dell'“Accademia Polacca di Scienze e Lettere”).
1964Warszawie, Auriga, 1964, in-4, tela editoriale, pp. 68. Con 312 tavole in b.n., 12 a colori e bibliografia.
1972réf. vd360Naczelna Dyrekcja Archiwów Państwowych Cartonné 1972 In-8 (17,5 x 24,5 cm), cartonné toilé, 896 pages, texte en polonais ; papier bruni, quelques rousseurs sur les gardes, bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
Barcelona, Laia, 1976. 4to.; 287 pp. Cubiertas originales diseñadas por Enric Satué.
1974Livret broch?.41 pages. 16x31cm.
2000No marks or inscriptions. A very clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. Dust jacket not price clipped or marked or torn or creased with very minor traces of storage. 86pp. The stories of the places of the Holocaust in Poland and Germany with many words from survivors and a wealth of photographs.
Quarto in tan printed paper wraps ; 2