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1918Features: Title page illustration of British Artillery officers tobogganing on the Italian Front; Flesh-Food Shortage - Ways to Reduce It (article); The Blue Laurel (article); War and the Oceans (article); One illustrated page of coverage of the Malvy Trial in the French Senate; Two pages of photos of the British Army in camp and in the trenches in Mesopotamia; G.K. Chesterton writes of the importance of Poland and Alsace-Lorraine to the present war; Nine photos of "Men of the Moment" including C. A'Court Repington, T.H.J.C. Goodwin, Lord Glenconner, Travers Clarke, Sir Herbert Lawrence, Sir A. Hunter-Weston, Sir R.Y. Tyrwhitt, Count Hertling and Count Czernin; Illustrations of Cossack Troops, a subject of recent Bolshevist rumours; Two photos of Roumanian troops; Photo of the Bolshevist "Revolutionary Tribunal" dealing with Countess Panina; Photo of Russian Constituent Assembly members before they were disbursed by Red Guards with bayonets; One-page photo of Dryburgh Abbey; Two-page illustration of Italian trench-raiding party crossing the Piave by night on a raft; The Nitrogen (fertilizer) Problem Again (article about food in short supply); Page of photos of 21 British officers on the Roll of Honour, including Capt. John Fox Russell, V.C., M.C., R.A.M.C.; Two-page illustration of a German counter-attack crushed at Cambrai; Two-page illustration at Bourlon Wood where British rifles and machine-guns infliected huge losses on the German counter-attack; Five photos of British naval winter life in the Arctic Circle; Two photos of Royal Navy visitors on the Lapland coast; and more. 36 pages, including ten pages of charming vintage ads, most of which are illustrated. In particular, the back cover ad for "Harlene Hair-Drill" will fascinate anyone interested in early women's hair treatments. Unmarked with average wear. Binding intact. A sound copy of this excellent WWI-era issue. Magazine
Roma, 1960. In 8°pp.64n. cop.edit. illustraz.al frontspizio.
Roma,1960. In 8pp.60n. cop.edit. illustrazz.n.t.
Roma,1960. In 8°pp.60n. cop.edit. illustraz. al frontespizio.
2000Volume in brossura, collana "gli Adelphi". Interni con pagine ingiallite, copertina con lievi segni del tempo (vedi foto). VOLUME ESAURITO - INTROVABILE
8°, br. edit., pp.32.
Acquaforte misure: mm 220 x 167 I Sadeler furono una famiglia di artisti fiamminghi, principalmente incisori di riproduzione, attivi in tutta Europa tra il XVI e il XVII secolo. Lo stile dei membri della famiglia è molto simile e non sempre facilmente distinguibile ma per tre generazioni, spostandosi dall’Olanda all’Italia, fermandosi in Germania e a Praga, questi incisori, editori e commercianti di stampe hanno giocato un ruolo centrale nella diffusione delle immagini. Dal 1572 Jan/Johan lavorò ad Anversa centro mondiale della stampa, e divenne anche un maestro della Corporazione di San Luca. Con suo fratello minore Rafael il Vecchio si trasferì inizialmente a Colonia ma i tumulti della rivolta olandese costrinsero gli artisti di Anversa a spostarsi e così i Sadeler giunsero in Italia nel 1593 in particolare a Venezia dove aprirono una stamperia. Il culto di San Giacinto, santificato da Clemente VIII nel 1594, ebbe larga diffusione tra il XVI e il XVII secolo. Jacko Odrovaz è stato un Predicatore polacco, nato in Slesia nel 1183 e morto a Cracovia nel 1257, dopo l'incontro in Italia con Domenico di Cuzman decise di farsi domenicano ricevendo l'ordine di diffondere l'ordine domenicano in Europa Orientale. Fondò i conventi di Danzica, Cracovia, Friesach e Kiev, favorì l'unione della chiesa d'oriente con quella d'occidente. A Kiev, durante un attacco dei Tartari si dice che gli apparse la Vergine chiedendogli di portare in salvo una sua statua. Questa stampa è tratta da una pala d'altare, oggi al Museo del Louvre (Louvre), commissionata dalla famiglia emiliana Turrini a Ludovico Carracci nel 1594 per la cappella di famiglia in San Domenico a Bologna raffigura esattamente l'apparizione della Vergine. Rispetto al dipinto lo sfondo appare semplificato, tra le rigonfie nubi non ci sono angeli ma teste di cherubini, e la lapide che occupa la parete di sinistra nel dipinto scompare nell'incisione. Tuttavia le parole scritte su di essa ora escono della bocca della Vergine “Gaude fili Iacinte quia oraziones tuae / gratae sunt filio meo, et quidquid ab eo / per me petiris impetrabis“. La Vergine è comodamente seduta su di una nuvola, avvolta nel suo abito panneggiato, il Bambin Gesù a figura stante accanto alla Madre guarda il santo inginocchiato sulla destra il quale, con le braccia in segno di devozione, ascolta e osserva le figure divine. L'atmosfera argentea ottenuta grazie all'uso controllato del bulino, zone d'ombra costruite con equidistanti linee parallele, l'impiego di aree non incise in corrispondenza delle superfici del panneggio colpite dalla luce, conferiscono viva solennità alla composizione. Firma in basso a sinistra: “J. Sadeler sculp. Venetiis”. Oltre l'immagine due righe in latino "S.Iacinctus Polonus, S. Dominici socius et discipulus, et ordinis Praedicatorum/primus in septentrione fundator”. Impressione eccellente, fresca e ben contrastata. Ottimo stato di conservazione. Minimi margini oltre la battuta del rame. Filigrana: mezza luna. Bibliografia: Un altro esemplare è conservato presso la Biblioteca Casanatense di Roma.
1996155p.,frontis. Hardcover Very good condition
1981256 p. Hardcover Very good condition good
1984126p. Hardcover Very good condition good
1906334p. Hardcover Very good condition
1987242p., illus. Hardcover Very good condition good
1998528pp. Paperback Very good condition
1986311 p., chiefly col. illus. 33 cm Hardcover Very good condition good
1987325pp. 25 cm. Hardcover Very good condition good
1979628 p. 24 cm. Hardcover Very good condition good Signed by the author
1984163p., illus Paperback Very good condition
1979210, [1] p. : col. illus. ; 22 x 25 cm. Hardcover Very good condition good
1864In 8? (cm 29,5), senza rilegatura, pagg.1-(3)+1 lettera originale che accompagnava il Programma della sottoscrizione Nazionale per la Vedova e gli Orfani di Stanislao Bechi, firma a stampa dei membri della Commissione (Michele Conte Fazioli, Ferdinado Conte Cresci, Alessandro Conte Malacari, Prof. Silvestro Utili, Prof. Viviano Guastalla, Feridnando Mosell, Dott. Ginesio Ninchi, Ing. Giambattista Jonni, Prof. Vittorio Dott. Bacci), all'ultima pag. otto righe manoscritte coeve con firma autografa del Sindaco F. Salvati, quache strappetto ai margini, buon es. UNITO Programma originale della Sottoscrizione Nazionale per la vedova e orfani del Colonnello Stanislao Bechi, In 4? (36 cm), pag. 1, firme stampa dei membri della Commissione, ottimo es. Stanislao Elbano Bechi (Portoferraio, 1828 ? Wloclawek, dicembre 1863) nel 1863 si un? alla spedizione garibaldina per recare soccorso all'insurrezione polacca contro il dominio russo;nel dicembre 1863, dopo aver tenuto in scacco per pi? tempo le soverchianti forze russe, cadde prigioniero e venne fucilato, suscitando vasta eco nell'opinione pubblica italiana e internazionale: in Italia vennero aperte varie sottoscrizioni a favore della vedova e degli orfani, anche grazie all'appassionato impegno di Niccol? Tommaseo.
1963EDIZIONI PAOLINE 1963 270 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, COME DA FOTO. VOLUME PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO.
19702 volumi in quarto (A-L; M-Z); pp. LVIII (2), 584; (4), 1210, (4); leg. tela , tit. impresso a secco al dorso ed al piatto superiore. Prima edizione. Rara ed esaustiva bibliografia dedicata agli incunabuli polacchi, comprende la catalogazione di oltre 5800 volumi. Riccamente illustrata da un gran numero di tavole a colori ed in biano e nero. Nel 1993 venne pubblicato un volume supplementare, non compreso in questo lotto.. .
Quarto in tan printed paper wraps ; 2
Octavo in quarter leather; 336pp [?]
1998Cm. 13x21, pp. 151, legato in cartoncino morbido con alette. Nuovo.
1847Acquatinta in buono stato di dimensioni 18x25