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Best.-Nr. 239116Paris, Plon, 1888 in-12, VIII-312 pp., 1 carte et 1 tableau dépliants, demi-maroquin rouge, dos à nerfs, tête dorée, couverture conservée (Vernhes).
Best.-Nr. 242980Paris, Plon, 1888 in-12, VIII-312 pp., 1 carte et 1 tableau dépliants, demi-chagrin bleu, dos à nerfs, couv. cons. (reliure du XXe siècle). Dos un peu passé.
1793Best.-Nr. re422A Paris, de l'imprimerie nationale exécutive du Louvre Plaquette 1793 In-4 (20,5 x 26,5 cm), plaquette, 3 pages de texte ; quelques rousseurs, petits froissements et pliures, bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
197020,5×14,3 cm; (2), 102 pp. Sopracoperta editoriale. Prima edizione, in buone-ottime condizioni di conservazione, stampata in Polonia clandestinamente, edita durante il periodo della messa all’indice delle opere del celebre scrittore, filosofo e commediografo polacco Witold Marian Gombrowicz (Maloszyce, 4 agosto 1904 – Vence, 24 luglio 1969) che insieme a Bruno Schulz ed a Stanislaw Ignacy Witkiewicz detto Witkacy, costituisce la triade dei più importanti romanzieri polacchi del novecento. L’opera contiene una raccolta di pensieri, memorie, riflessioni filosofiche sul senso dell’arte, della vita, sulla condizione della Polonia ecc. ecc., chiosati, in forma di diario, da Gombrowicz tra il 1961 ed il 1963. L’immaturità è la lente attraverso la quale Gombrowicz, che sembra in qualche modo rileggere la poetica del fanciullino di Pascoli, vede la realtà rileggendola, trasformandola e più di tutto vivendola in ogni suo attimo. I personaggi di Gombrowicz sono imprevedibili come lo è anche il loro linguaggio, fatto di doppi sensi, fraintendimenti e giochi di parole. Il mondo quotidiano è visto da Gombrowicz come grottesco. I suoi personaggi, continuamente in movimento, sono alla ricerca continua della libertà ed in questa libertà distruggono e ricostruiscono in continuazione la realtà che li circonda. Anche gli stessi giochi di parole di Gombrowicz non sono altro che un inno alla libertà. Gombrowicz stesso visse una vita rocambolesca. Partito nel 1939 per un viaggio in Argentino come giornalista (viaggio gratuito sponsorizzato da un armatore polacco per pubblicizzare le sue ultime novità navali) viene sorpreso dopo pochi giorni, dall’invasione nazista della sua patria. Gombrowicz decide di rimanere in Argentina (dove vivrà per ventiquattro anni) cercando di sopravvivere inventandosi i lavori più assurdi come ad esempio quello di invitato a matrimoni e funerali che mirabilmente descriverà nelle sue memorie. Qui apprende anche della morte dell’amico Schulz ucciso, per strada, da un soldato tedesco senza alcuna ragione precisa. Subito dopo la fine della guerra pubblica la sua prima opera in lingua spagnola “El casamento” che riceve grande apprezzamento. Velocemente la sua fama aumenta fino a quando l’università di Tucuman gli offre un posto da professore. Nel frattempo le sue opere, nella Polonia del dopoguerra sono bandite e distrutte (da qui la loro rarità). Le sue opere continuano però ad essere pubblicate anche in polacco grazie alla rivista Kultura e e alla sua casa editrice, l’Instytut Literacki (con sede a Maisons-Laffitte). Nel 1963, per la prima volta dal 1939 fa ritorno in Europa, a Berlino, invitato dalla fondazione Ford. Nel 1964 si trasferisce in Europa, prima a Parigi e poi a Vence dove morirà. Edizione rara. Rare.
193018×13 cm; 53, (3) pp. Brossura editoriale. Un piccolo restauro al dorso rinforzato con carta di riso e per il resto esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima rara edizione di questa raccolta di componimenti del celebre poeta avanguardista polacco, Józef Czechowicz (15 Marzo 1903 Lublin – 9 Settembre 1939 Lublin). L’opera, che rappresenta la seconda raccolta poetica dell’autore, contiene i versi composti dal 1927 al 1930 e presentano la tipica impostazione grafica senza punteggiatura e maiuscole. L’autore fu il il leader della letteratura d’avanguardia e bohémien di Lublino. Autore dallo spirito visionario, combinava lettere e parole, spesso inventando abili neologismi, per creare musicalità e suggestive visioni. Stampò il suo primo lavoro “Kamin” (Pietra) nel 1927, anche se il suo debutto letterario si fa risalire alla pubblicazione nel primo numero della rivista Reflektor dello scritto “Opowiesc o papierowej koronie”, (Una storia una di una corona di carta), prosa poetica il cui protagonista è Henryk è un amante omosessuale deluso e un suicida fallito. Omosessuale dichiarato andò incontro all’ostracismo dell’opinione pubblica cosa che segnerà profondamente la sua opera letteraria e che rende oggi assai rare tutti i suoi lavori, molti dei quali andarono distrutti. Lavorò a lungo come insegnante. Fu amico di Czeslaw Milosz e Anna Swirszczynska ed aiutò attivamente Henryk Dominski, Waclaw Mrozowski e Bronislaw Ludwik Michalski. Allo scoppio della guerra lasciò Varsavia dove viveva da alcuni anni per ritirarsi a Lublino dove pensava sarebbe stato più al sicuro ma il 9 settembre del 1939, alle dieci di mattina mentre si trovava dal barbieri, rimase ucciso nel crollo del palazzo dove si trovava il negozio a causa di una bomba tedesca. Czeslaw Milosz scrisse che la poesia di Czechowicz è intrinsecamente legata alla cosiddetta ‘lirica borghese’ del XVII secolo e alle canzoni popolari, mentre colpisce per la sua musicalità armoniosa che utilizza onomatopee, strumentazioni sperimentali fonetiche e sonori neologismi creando così le assonanze originali tipiche della sua poetica. Una delle caratteristiche non solo grafiche, ma anche stilistiche della sua poesia, è la totale mancanza della punteggiatura e delle maiuscole. Milosz, che fu anche un grande traduttore, ha sempre sostenuto che la poesia di Czechowicz non può essere tradotta. Raro. First edition. Rare.
1969Best.-Nr. 3491378Poznan, 1969. 1068 S. Mit zahlreichen Abbildungen und gefalteten, teils farbigen Karten. OLwd (mit OUmschlag).
1972Best.-Nr. vd360Naczelna Dyrekcja Archiwów Państwowych Cartonné 1972 In-8 (17,5 x 24,5 cm), cartonné toilé, 896 pages, texte en polonais ; papier bruni, quelques rousseurs sur les gardes, bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
Rzym [Roma], apud "Institum Historicum Societatis Jesu", 1983-1990, voll. 4, in-8, br. edit., pp. 263, [3] - 313 [5] - 261, [1] - 307, [5]. Con illustrazioni su tavv. f.t. Testo in lingua polacca. Stato di nuovo.
Best.-Nr. 1518Impression en lithographie en couleur. 1967. Dim: 97 x 67 cm. Petits défauts
Best.-Nr. 1518Impression en lithographie en couleur. 1967. Dim: 97 x 67 cm. Petits défauts
Best.-Nr. 30232Krakowie ( Cracovie ) Drukarni Jana Maja 1805 in 12 (17x10,5) 1 volume reliure cartonnée de l'époque, façon papier marbré raciné, dos lisse muet, 132 pages [1], ex-libris. Rare impression de Cracovie. Bon exemplaire ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
1951Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 1/07/1951
1993In 8, cm. 14 x 21, pp. 274 + (6), con una carta geografica in bianco e nero fuori testo che ricostruisce gli spostamenti dei fratelli Chmielewskj. Brossura editoriale illustrrata. Il racconto autobiografico di due fratelli poco piu' che ventenni uniti dagli stessi ideali che nella Polonia occupata vengono catturati, separati e deportati in Unione Sovietica. Ottimo esemplare.
1930Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 2/11/1930
1644Best.-Nr. 200051AG1644. Amsterdam Blaeu 1644. Original hand-coloured engraving. Plate Size: 50.5 cm x 41.3 cm. Sheet Size: 65 cm x 56.1 cm / With Mount: 67 cm x 58.8 cm. Original map. In very good clean condition. Latin text on reverse. Beautiful and richly detailed map of the Duchy of Glogów/ Glogau in Polish Silesia. Relief shown pictorially. The Oder River dominates the heavily-forested landscape. A large decorative title cartouche bear the coat of arms featuring Bohemian lion and Silesian eagle. Explanatory box with map keys also included. In the opposite corner another decorated cartouche contains bar scale. Willem Janszoon Blaeu 1571-1638 was a Dutch cartographer atlas maker and publisher. Along with his son Johannes Blaeu Willem is considered one of the notable figures of the Netherlandish/Dutch school of cartography in its golden age the 16th and 17th centuries. Blaeu set up his mapmaking and publishing business in Amsterdam where he sold instruments and globes published maps and edited the works of intellectuals like Descartes and Hugo Grotius. In 1633 he was appointed map-maker of the Dutch East India Company. In 1635 he released his atlas Theatrum Orbis Terrarum sive Atlas novus. Willem died in 1638. He had two sons Cornelis 1610-1648 and Johannes 1596-1673. Joan trained as a lawyer but joined his father's business rather than practice. After his father's death the brothers took over their father's shop and Joan took on his work as hydrographer to the Dutch East India Company. Later in life Joan would modify and greatly expand his father's Atlas novus eventually releasing his masterpiece the Atlas maior between 1662 and 1672. Wikipedia unknown
1935Best.-Nr. 80682P., Société française d'éditions littéraires et techniques, 1935, in-12, 424-viii pp, traduit du polonais, un portrait de Pilsudski en frontispice, broché, bon état (Coll. Polonaise)
1923Best.-Nr. 25645P., Editions V. Attinger, 1923, in-12, 294 pp, broché, couv. lég. piquée, bon état
PARIS, Lib. Plon - 1961 - In-8 - Broché - Couverture illustrée défraichie - 342 pages - Intérieur très propre
1998Best.-Nr. 20111Plon, 1998, fort in-8°, 710 pp, 6 illustrations in-texte, 92 photographies hors texte, 3 index, 10 cartes, un glossaire, broché, couv. illustrée, tranche inf. lég. salie, bon état (Coll. Terre humaine)
1998Best.-Nr. 194710Plon Paris, Plon, 1998. In-8 broché de 709 pages. 6 illustrations In-Texte, 92 illustrations hors-texte, 3 index, 10 cartes, 1 glossaire. Collection Terre Humaine. Très bon état
in-8°, 702 pp., illustrations en noir, carte, broche sous couverture illustree. Bande-annonce conservee. Edition illustree de 64 pages de documents. Tres bel exemplaire, tres frais [HA-4][MI-27-] Un temoignage capital sur l'extermination des Juifs de Varsovie.
1973Best.-Nr. 68398BBWarszawa., Galeria Foksal., 1973. 30 x 21 cm. 4 Bl. OBroschur., 68398B Erste Auflage. Einband leicht berieben, fleeckig. An Kapiteln und Stoßkanten knittspurig.
1976Best.-Nr. 3491230Warszawa, Wydawnictwo Polskiej Adademii Nauk, 1976. 287 S. OKart.
2015Best.-Nr. 65969BBMönchengladbach., Stadt Mönchengladbach, Kulturbüro., 2015. 30 x 21 cm. 106 unpaginierte S. OPappband., 65969BB Auflage 50 nummerierte Exemplare. Sehr gutes Exemplar.